Europa: crescono i siti locali

Secondo le misurazioni di Media Metrix gli utenti europei apprezzano i siti americani ma si recano sempre di più e sempre più spesso su quelli regionali e in lingua


Parigi – I siti europei avranno la meglio su quelli americani in termini di audience nel Vecchio Continente? Una domanda che fino a qualche tempo fa era impensabile sembra emergere invece come doverosa dall’ultimo rapporto di MMXI , la divisione europea di Media Metrix, l’osservatorio di ricerca americano.

Stando a MMXI, che lavora però soltanto sul pubblico internet di Francia, Germania e Gran Bretagna, gli utenti dei singoli paesi ormai tendono a preferire i siti “interni” ai grandi portali americani. Sebbene questi ultimi, come Yahoo! , AOL e Microsoft MSN , continuino a risultare tra i più visti, negli ultimi tempi hanno iniziato a cedere il passo ai siti con contenuti europei e locali.

In Germania, sostiene MMXI, il sito più seguito è quello di T-Online , la venture online del gruppo Deutsche Telekom; in Francia a vincere è Wanadoo , network voluto da France Telecom e Deutsche Telekom e in Gran Bretagna, dove ad ottobre Yahoo! era il più visto, è Freeserve a dominare, il sito del primo servizio freenet britannico.

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