Evolution, l'Outlook in formato Linux

Una delle stelle dell'open source, Ximian, ha rilasciato una sorta di Outlook su Linux/Unix. Presto anche l'integrazione con Exchange
Una delle stelle dell'open source, Ximian, ha rilasciato una sorta di Outlook su Linux/Unix. Presto anche l'integrazione con Exchange

Boston (USA) – Dopo oltre 2 anni di sviluppo e 20 versioni di preview, Ximian ha finalmente rilasciato la versione 1.0 di Evolution, una suite per il personal ed il workgroup information management che, secondo l’azienda, va a colmare una cruciale lacuna nel mondo Unix/Linux.

Ximian, che ha rilasciato Evolution sotto licenza GPL, ha integrato in una sola applicazione funzionalità di e-mail, calendario, gestione dei contatti, pianificazione e collaborazione. Accanto a questo, Evolution offre ampio supporto agli standard per la comunicazione e lo scambio di dati, stendendo così un ponte fra la piattaforma Linux/Unix e quelle di Microsoft e Lotus.

In molti vedono Evolution come un clone open source di Outlook ma, come la stessa Ximian ha sottolineato, il primo sembra avere almeno un vantaggio rispetto al client di Microsoft: essere immune ai virus worm. Ximian ha infatti assicurato che Evolution non implementa tutti quegli automatismi che fino ad oggi hanno messo nei guai molti utenti di Outlook/Outlook Express, preferendo impostare il software in modo che esso consideri tutti i messaggi provenienti dall’esterno come potenzialmente ostili.

Sebbene Evolution sia il più grande progetto software mai portato a termine da Ximian – l’intera suite conta 750.000 linee di codice – il suo applicativo più importante potrebbe essere rappresentato da Connector, un add-on per Evolution che renderà possibile agli utenti di quest’ultimo interagire con Exchange 2000 e, in seguito, anche con Exchange 5.5.

L’importanza di Connector, atteso per l’inizio del prossimo anno, sta nel fatto che sarà il primo software che Ximian rilascerà sotto una licenza proprietaria. L’azienda è cosciente che questo creerà del malcontento fra la comunità open source, tuttavia Nat Friedman, co-fondatore e vice presidente di Ximian, ha spiegato che questa scelta è stata ben soppesata.

“Credo che la gente capirà – ha detto Friedman – che per noi questa scelta significa sopravvivenza. Sono sotto gli occhi di tutti le carcasse sanguinanti delle società open source morte nell’ultimo anno. Del resto penso anche ai milioni di linee di codice che abbiamo regalato alla comunità in anni di lavoro”.

Ximian ritiene che Evolution, insieme a Connector, potrà completamente rimpiazzare i client Windows e portare finalmente Linux sul mercato desktop aziendale.

Connector verrà commercializzato a 69$ mentre Evolution, che sarà anche integrato nella suite a pagamento Ximian Desktop, potrà essere liberamente scaricato da qui .

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04 12 2001
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