Evolvono i giochi per cellulare

Alla fiera E3 di Los Angeles sono i videogiochi su cellulare a farla da padroni: si annunciano passi avanti nella grafica e nella complessità dei giochi. Sono diventati un affare miliardario
Alla fiera E3 di Los Angeles sono i videogiochi su cellulare a farla da padroni: si annunciano passi avanti nella grafica e nella complessità dei giochi. Sono diventati un affare miliardario


Los Angeles (USA) – I principali produttori di giochi per cellulare stanno mostrando in questi giorni le proprie nuove creazioni a Los Angeles, all’E3 (Electronic Entertainment Expo), che è l’incontro annuale più importante per il settore dei videogame. Sarà un anno importante per questi giochini, che secondo gli esperti di Pacific Crest Securities porteranno entrate pari a 1,8 miliardi di dollari nel 2005, negli USA. Cifra notevole, al confronto con i 394 milioni di dollari totalizzati nel 2004.

È boom, insomma, e la ragione è che l’hardware dei cellulari progredisce, a parità di costi, e quindi permette la nascita di giochi più attraenti per il grande pubblico, dotati di grafica e sonoro migliori.

Un affarone a cui adesso anche i grandi del videogioco tradizionale (su PC e console) cominciano a guardare: Electronic Arts , il principale publisher al mondo, farà vedere all’E3 le anteprime di otto nuovi giochi per cellulari, che saranno in vendita alla fine dell’anno.

Non da meno vogliono essere le aziende storiche del settore, come Gameloft, uno dei principali produttori specializzati in giochi per cellulare. Li vende a operatori di vari Paesi del mondo (anche a TIM, Vodafone e Wind; non a Tre). Ne presenta una decina all’E3, spaziando da un genere all’altro: automobilismo (Asphalt: Urban GT, in 3D), azione (Tom Clancy’s Splinter Cell Chaos Theory), sport (2005 Real Football) e anche un titolo ispirato a un film che è nelle sale in questa stagione- La Guerra dei Mondi.

Sono invece molti di più, 25, i giochi presentati all’E3 da In-Fusio , un altro degli editori internazionali di videogiochi wireless. Porterà su cellulare classici già usciti per PC e console: tra gli altri, Age of Empires II, Zoo Tycoon 2, Midtown Madness 3, Golden Tee, più un’applicazione che è a metà tra un gioco e una community online: Neopets , da anni attiva sul Web. La tendenza, in generale, è a favore dei giochi 3D e di quelli basati su un marchio noto (di un videogame popolare o di un film).

Il boom dei giochi per cellulare può essere spiegato in vari modi. Punto di forza di questi videogame, rispetto a quelli su computer e console, è proprio il fatto di essere integrati in un cellulare. Strumento onnipresente nelle mani e delle tasche di chi abita in occidente, Estremo Oriente e persino nei Paesi in via di sviluppo (nei quali la gente magari ci pensa due volte prima di acquistare un PC o un oggetto puramente ludico come la console, ma fa di tutto per non farsi mancare un cellulare). Altro punto di forza, che però attende di essere sfruttato appieno in futuro, è la facilità con cui questi giochi possono essere multiplayer. Gratis, via bluetooth. Costa invece molto il gioco multiplayer via rete mobile, con scorno di produttori come Nokia , che hanno investito parecchio sul settore (con l’N-Gage). Nei prossimi mesi Nokia cercherà infatti di perorare la cause del multiplayer presso gli operatori italiani, per ottenere tariffe dati agevolate per chi gioca.
Alessandro Longo

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17 05 2005
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