Ex Microsoft arrestato per aver svelato i segreti di Windows

L'accusa è di aver passato informazioni a un blogger francese. Redmond preoccupata dalla fuga di notizie sui sistemi di protezione anti-pirateria

Roma – Alex Kibkalo, sviluppatore russo ex senior architect di Microsoft poi passato a 5nine Software come direttore della gestione dei prodotti, è stato arrestato nella giornata di ieri dalla polizia di Seattle.

L’accusa che ha portato dietro le sbarre lo sviluppatore risale a metà 2012 e riguarda il furto di segreti industriali : Kibkalo si sarebbe voluto vendicare dei rapporti non idilliaci con l’ex datore di lavoro passando parte del codice di Windows 8 ad un blogger francese.

Le indagini di Microsoft hanno individuato in lui il responsabile di una fuga di dati dopo un anno di indagini e hanno dunque provveduto a denunciarlo alle autorità: nonostante il blogger abbia cercato di proteggere la sua fonte, Redmond ha ottenuto accesso alla sua casella email e da questa è riuscita a risalire ad un scambio di email da egli avuto con Kibkalo. A maggiore detrimento dell’informatico anche il fatto che è stato beccato a confessare il passaggio di informazioni segrete in un forum online e millantare la possibilità di diffondere file relativi a Windows 7 e dell’ Activation Server Software Development Kit .

A preoccupare Redmond, in particolare, proprio la diffusione di questi ultimi dettagli: come ha riferito all’FBI un manager Microsoft, da questo kit un hacker potrebbe ottenere attraverso il reverse engineering il codice utilizzato per proteggere i sistemi Windows dai software pirata .

Claudio Tamburrino

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  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Ma se non li hanno denunciati...
    ... NON GLI DAVA NESSUN FASTIDIO CHE FOSSERO LI'.
    • Enry scrive:
      Re: Ma se non li hanno denunciati...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      ... NON GLI DAVA NESSUN FASTIDIO CHE FOSSERO LI'.Ma chi li ha messi li aveva il diritto di farlo? Ha consultato gli autori e gli aventi diritto in merito alle loro opere?
      • cicciobello scrive:
        Re: Ma se non li hanno denunciati...

        Ma chi li ha messi li aveva il diritto di farlo?Fino a prova contraria, sì. E l'onere della prova spetta all'accusa.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Ma se non li hanno denunciati...
        Ripeto, se tizi non segnalano nulla, il sito non è dovuto a far nulla.
        • aphex_twin scrive:
          Re: Ma se non li hanno denunciati...
          "Procedibilità d'ufficio" (newbie)
          • krane scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: aphex_twin
            "Procedibilità d'ufficio" (newbie)Cioe' ? Cancellazioni a caso ?
          • aphex_twin scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            Non far finta di non capire. :-o
          • krane scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: aphex_twin
            Non far finta di non capire. :-oMa hai visto come e' ridotto il tread ? Ci fosse uno che quota per sbaglio magari sarebbe piu' chiaro (rotfl)Inoltre mo mi dici come distinguere le canzoni lecite e illecite ad esempio sul tubo, prendiamo un famoso a caso: Vasco. Come fai a distinguere ? Tanto piu' che spesso le anteprime le mette lui poi emi fa cancellare e poi rimette tutto nella stessa pagina !
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: krane
            Inoltre mo mi dici come distinguere le canzoni
            lecite e illecite ad esempio sul tubo, prendiamo
            un famoso a caso: Vasco. Come fai a distinguere ?http://image.bayimg.com/45df4c4a94a64d5aa921ee713944426ab03574c4.jpgSe c'è qualcosa dove sta il riquadro rosso è lecita
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: aphex_twin
            Non far finta di non capire. :-oNon fare il finto tonto tu.Chi dovrebbe procedere d'ufficio?Io posto un filmato e secondo te uno qualunque puo' sapere chi e' il detentore e sapere se ha conXXXXX il diritto di postarlo?Solo il detentore e' l'unico soggetto in grado di sapere che il filmato e' stato postato senza la sua autorizzazione.Come fai a procedere d'ufficio?
          • aphex_twin scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: aphex_twin

            Non far finta di non capire. :-o

            Non fare il finto tonto tu.
            Chi dovrebbe procedere d'ufficio?
            Se le autoritá vengono a conoscenza di un reato ANCHE IN MANCANZA DI DENUNCE che é perseguibile d'ufficio lo fanno.
            Io posto un filmato e secondo te uno qualunque
            puo' sapere chi e' il detentore e sapere se ha
            conXXXXX il diritto di
            postarlo?

            Solo il detentore e' l'unico soggetto in grado di
            sapere che il filmato e' stato postato senza la
            sua
            autorizzazione.

            Come fai a procedere d'ufficio?Se le autoritá vengono a conoscenza di un reato ANCHE IN MANCANZA DI DENUNCE che é perseguibile d'ufficio lo fanno.La legge parla chiaro e non ammette ignoranza.Poi puoi sbraitare e piangere quanto vuoi ma é cosí.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: aphex_twin
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: aphex_twin


            Non far finta di non capire. :-o



            Non fare il finto tonto tu.

            Chi dovrebbe procedere d'ufficio?



            Se le autoritá vengono a conoscenza di un
            reato ANCHE IN MANCANZA DI DENUNCE che é
            perseguibile d'ufficio lo
            fanno.Purtroppo per te, e per fortuna delle autorita', un reato deve prevedere necessariamente un corpo del reato.Tutti i reati che prevedono un procedimento d'ufficio hanno un corpo del reato ben evidente ed inequivocabile.Qui invece stiamo ancora decidendo se una certa cosa e' reato o meno e quale sia l'eventuale giurisdizione. Che cosa vuoi perseguire?

            Io posto un filmato e secondo te uno
            qualunque

            puo' sapere chi e' il detentore e sapere se
            ha

            conXXXXX il diritto di

            postarlo?



            Solo il detentore e' l'unico soggetto in
            grado
            di

            sapere che il filmato e' stato postato senza
            la

            sua

            autorizzazione.



            Come fai a procedere d'ufficio?

            Se le autoritá vengono a conoscenza di un
            reato ANCHE IN MANCANZA DI DENUNCE che é
            perseguibile d'ufficio lo
            fanno.Come fanno senza denunce?
            La legge parla chiaro e non ammette ignoranza.

            Poi puoi sbraitare e piangere quanto vuoi ma é
            cosí.Non sono io quello che piange e sbraita.Qui quelli che piangono e sbraitano sono coloro che vorrebbero che si applicasse una censura indiscriminata ed immediata alla faccia di ogni diritto costituzionale di liberta' di espressione.
          • saggio scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            Caro panda, ti stai accanendo tanto sul dito ignorando totalmente la luna.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: aphex_twin
            "Procedibilità d'ufficio" (newbie)Solo il pubblico ufficiale che venga a conoscenza di un reato è obbligato a segnalare comunque la cosa alla procura competente.I privati cittadini e le private aziende non sono tenute a fare nulla.
          • aphex_twin scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            Chiaro che il cittadino non é tenuto a farlo, ma se lo fa (anche anonimamente), il pubblico ufficiale puó procedere d'ufficio se esiste reato.
        • sgabbio corrotto scrive:
          Re: Ma se non li hanno denunciati...
          - Scritto da: Sg@bbio
          Ripeto, se tizi non segnalano nulla, il sito non
          è dovuto a far
          nulla.Sbagliato utente? :p
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            No, rispondevo al pirate haters.
          • 2014 scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: Sg@bbio
            No, rispondevo al pirate haters.perché c'è qualcuno che li ama i pirati?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: Sg@bbio

            No, rispondevo al pirate haters.
            perché c'è qualcuno che li ama i pirati?Solo qui ci sono 389.700 persone che hanno messo mi piace, non male per una pagina il cui ultimo post è di dicembre:https://www.facebook.com/ThePirateBayWarMachineScommetto che se mettiamo insieme tutte le pagine contro la pirateria su facebook non raggiungono neanche un decimo dei mi piace.Quindi sì: è pieno di gente che ama i pirati. Fattene una ragione.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 marzo 2014 17.10-----------------------------------------------------------
          • aphex_twin scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            Il 99.9% dei cittadini non pagherebbe le tasse , a nessuno piace pagare le tasse. La pagina FB di chi non pagherebbe le tasse ha 1000 volte piú "mi piace" di chi ama pagarle.
          • krane scrive:
            Re: Ma se non li hanno denunciati...
            - Scritto da: aphex_twin
            Il 99.9% dei cittadini non pagherebbe le
            tasse , a nessuno piace pagare le tasse.
            La pagina FB di chi non pagherebbe le tasse ha
            1000 volte piú "mi piace" di chi ama
            pagarle.Veramente ha 605 like in tutto... Un po' pochini...https://www.facebook.com/pages/DISOBBEDIENZA-FISCALE-1001-motivi-per-non-pagare-le-tasse/270434522993899
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Ma se non li hanno denunciati...
        - Scritto da: Enry
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        ... NON GLI DAVA NESSUN FASTIDIO CHE FOSSERO
        LI'.

        Ma chi li ha messi li aveva il diritto di farlo?E tu che ne sai?Hai le prove che chi li ha messi abbia violato qualche legge?Magari chi li ha messi è un cittadino sammarinese che vive a San Marino e quindi non ha violato nessuna legge.
  • Skywalker scrive:
    Probabili?!?!?
    Che cavolo vuol dire "Probabili"?La "violazione del Copyright" non è una caratteristica intrinseca di un MP3, come il bitrate o la durata in secondi. Se dicessero che devo cancellare tutti gli MP3 con bitrate superiore a 64kb/s posso anche farlo "preventivamente". Ma se mi dicono che devo cancellare tutti gli MP3 che contengono "canzoni brutte" ho qualche problema.Io non ho modo di sapere che cavolo di accordi il Detentore ha stretto e con chi, e SOLO LUI mi può dire se un suo prodotto è usato o meno in violazione dei sui termini di licenza. Ed anche se mi dicesse che è in violazione, prima di rimuovere dovrei comunque verificare cosa mi dice l'uploader, perché potrebbe essere uno dei casi che ricadono sotto Fair Use, come recentemente sucXXXXX a Lessig (che essendo l'avvocato che è, è riuscito a far valere i suoi diritti).Per quel che ne so, una "probabile" violazione potrebbe essere una autorizzata azione di marketing virale che, se la stronco sulla base della "probabile violazione" autonomamente decisa poi GLI STESSI che ora lamentano che non le ho cancellate, mi FANNO CAUSA e la VINCONO!!Quindi che vuol dire "probabili"? Ci sono una marea di politici, non solo italiani, che sono "probabili" corrotti. Ma o lo sono, ed allora il loro posto è in galera, o non lo sono ed allora stanno tranquilli in parlamento. La differenza è un terzo grado di giudizio. Non l'arbitrio del proprietario della casa in cui vivono.Mah, sempre più perplesso sul concetto stesso di "Diritto d'Autore"...
    • Izio01 scrive:
      Re: Probabili?!?!?
      Come non sottoscrivere tutto il tuo post?
    • Enry scrive:
      Re: Probabili?!?!?
      - Scritto da: Skywalker
      Che cavolo vuol dire "Probabili"?
      La "violazione del Copyright" non è una
      caratteristica intrinseca di un MP3, come il
      bitrate o la durata in secondi. Se dicessero che
      devo cancellare tutti gli MP3 con bitrate
      superiore a 64kb/s posso anche farlo
      "preventivamente". Ma se mi dicono che devo
      cancellare tutti gli MP3 che contengono "canzoni
      brutte" ho qualche
      problema.

      Io non ho modo di sapere che cavolo di accordi il
      Detentore ha stretto e con chi, e SOLO LUI mi può
      dire se un suo prodotto è usato o meno in
      violazione dei sui termini di licenza. Ed anche
      se mi dicesse che è in violazione, prima di
      rimuovere dovrei comunque verificare cosa mi dice
      l'uploader, perché potrebbe essere uno dei casi
      che ricadono sotto Fair Use, come recentemente
      sucXXXXX a Lessig (che essendo l'avvocato che è,
      è riuscito a far valere i suoi
      diritti).

      Per quel che ne so, una "probabile" violazione
      potrebbe essere una autorizzata azione di
      marketing virale che, se la stronco sulla base
      della "probabile violazione" autonomamente decisa
      poi GLI STESSI che ora lamentano che non le ho
      cancellate, mi FANNO CAUSA e la
      VINCONO!!

      Quindi che vuol dire "probabili"?

      Ci sono una marea di politici, non solo italiani,
      che sono "probabili" corrotti. Ma o lo sono, ed
      allora il loro posto è in galera, o non lo sono
      ed allora stanno tranquilli in parlamento. La
      differenza è un terzo grado di giudizio. Non
      l'arbitrio del proprietario della casa in cui
      vivono.

      Mah, sempre più perplesso sul concetto stesso di
      "Diritto
      d'Autore"...per forza, perchè dimostri semplicemente di non conoscerlo con quello che scrivi...
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Probabili?!?!?
        Insomma, invece di controbattere parli a caso.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Probabili?!?!?
        Insomma, invece di controbattere parli a caso.
      • panda rossa scrive:
        Re: Probabili?!?!?
        - Scritto da: Enry
        - Scritto da: Skywalker

        Che cavolo vuol dire "Probabili"?

        La "violazione del Copyright" non è una

        caratteristica intrinseca di un MP3, come il

        bitrate o la durata in secondi. Se dicessero che

        devo cancellare tutti gli MP3 con bitrate

        superiore a 64kb/s posso anche farlo

        "preventivamente". Ma se mi dicono che devo

        cancellare tutti gli MP3 che contengono "canzoni

        brutte" ho qualche

        problema.



        Io non ho modo di sapere che cavolo di accordi
        il

        Detentore ha stretto e con chi, e SOLO LUI mi
        può

        dire se un suo prodotto è usato o meno in

        violazione dei sui termini di licenza. Ed anche

        se mi dicesse che è in violazione, prima di

        rimuovere dovrei comunque verificare cosa mi
        dice

        l'uploader, perché potrebbe essere uno dei casi

        che ricadono sotto Fair Use, come recentemente

        sucXXXXX a Lessig (che essendo l'avvocato che è,

        è riuscito a far valere i suoi

        diritti).



        Per quel che ne so, una "probabile" violazione

        potrebbe essere una autorizzata azione di

        marketing virale che, se la stronco sulla base

        della "probabile violazione" autonomamente
        decisa

        poi GLI STESSI che ora lamentano che non le ho

        cancellate, mi FANNO CAUSA e la

        VINCONO!!



        Quindi che vuol dire "probabili"?



        Ci sono una marea di politici, non solo
        italiani,

        che sono "probabili" corrotti. Ma o lo sono, ed

        allora il loro posto è in galera, o non lo sono

        ed allora stanno tranquilli in parlamento. La

        differenza è un terzo grado di giudizio. Non

        l'arbitrio del proprietario della casa in cui

        vivono.



        Mah, sempre più perplesso sul concetto stesso di

        "Diritto

        d'Autore"...

        per forza, perchè dimostri semplicemente di non
        conoscerlo con quello che
        scrivi...Lo conosciamo benissimo noi. A differenza tua.
        • Allibito scrive:
          Re: Probabili?!?!?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Enry

          - Scritto da: Skywalker


          Che cavolo vuol dire "Probabili"?


          La "violazione del Copyright" non è una


          caratteristica intrinseca di un MP3,
          come
          il


          bitrate o la durata in secondi. Se
          dicessero
          che


          devo cancellare tutti gli MP3 con
          bitrate


          superiore a 64kb/s posso anche farlo


          "preventivamente". Ma se mi dicono che
          devo


          cancellare tutti gli MP3 che contengono
          "canzoni


          brutte" ho qualche


          problema.





          Io non ho modo di sapere che cavolo di
          accordi

          il


          Detentore ha stretto e con chi, e SOLO
          LUI
          mi

          può


          dire se un suo prodotto è usato o meno
          in


          violazione dei sui termini di licenza.
          Ed
          anche


          se mi dicesse che è in violazione,
          prima
          di


          rimuovere dovrei comunque verificare
          cosa
          mi

          dice


          l'uploader, perché potrebbe essere uno
          dei
          casi


          che ricadono sotto Fair Use, come
          recentemente


          sucXXXXX a Lessig (che essendo
          l'avvocato che
          è,


          è riuscito a far valere i suoi


          diritti).





          Per quel che ne so, una "probabile"
          violazione


          potrebbe essere una autorizzata azione
          di


          marketing virale che, se la stronco
          sulla
          base


          della "probabile violazione"
          autonomamente

          decisa


          poi GLI STESSI che ora lamentano che
          non le
          ho


          cancellate, mi FANNO CAUSA e la


          VINCONO!!





          Quindi che vuol dire "probabili"?





          Ci sono una marea di politici, non solo

          italiani,


          che sono "probabili" corrotti. Ma o lo
          sono,
          ed


          allora il loro posto è in galera, o non
          lo
          sono


          ed allora stanno tranquilli in
          parlamento.
          La


          differenza è un terzo grado di
          giudizio.
          Non


          l'arbitrio del proprietario della casa
          in
          cui


          vivono.





          Mah, sempre più perplesso sul concetto
          stesso
          di


          "Diritto


          d'Autore"...



          per forza, perchè dimostri semplicemente di
          non

          conoscerlo con quello che

          scrivi...

          Lo conosciamo benissimo noi. A differenza tua.Certo che se sottolineate il termine "probabili" e sorvolate sui 2000 file accertati, non date impressione di avere le idee chiare. Quando posti un filmato su faccia libro, prima viene verificato e a volte non viene autorizzato anche se dichiari che sei tu l'operatore, perché si vedono più persone. Prova a postare un film e vedi che succede. Nascondersi dietro un dito a volte non ti salva dalla "tana", possiamo continuare a far finta di non sapere a cosa servono certi siti, ma questo non cambia la realtà.
          • panda rossa scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Allibito

            Certo che se sottolineate il termine "probabili"
            e sorvolate sui 2000 file accertati, non date
            impressione di avere le idee chiare.Stiamo parlando dell'articolo.E l'articolo dice che gente inutile come te si e' messa a strillare perche' questi qua non hanno cancellato files "probabili".E noi siamo qui a dire che hanno fatto bene, perche' non e' per uno che strilla che si devono cancellare informazioni in rete, ma solo dopo che l'avente diritto (e non altri) ha dimostrato che lui detiene i diritti e non vuole che quell'informazione venga distribuita in quel modo.E, indovina un po?, ci vuole un giudice terzo che accerti che tutto corrisponda al vero.E infatti, quando tutto cio' e' vero, i files vengono rimossi.Tanto che nessuno di quelli come te e' mai stato capace di postare un link, che sia uno, ad un file pirata.I files pirata in rete NON ESISTONO, perche' quando ci sono vengono cancellati.
            Quando
            posti un filmato su faccia libro, prima viene
            verificato e a volte non viene autorizzato anche
            se dichiari che sei tu l'operatore, perché si
            vedono più persone.
            Prova a postare un film e
            vedi che succede.Non frequento quel posto e non so come funziona, ma se e' come dici tu, di che ti lamenti?
            Nascondersi dietro un dito a
            volte non ti salva dalla "tana", possiamo
            continuare a far finta di non sapere a cosa
            servono certi siti, ma questo non cambia la
            realtà.Se ci sono posti dove viene distribuito materiale pirata, quel materiale viene oscurato e i responsabili vengono perseguiti.E' sempre stato cosi'.Di che ti lamenti?La pirateria non esiste.E' stata DEBELLATA.O tu conosci qualche sito con files pirata che io non conosco?Posta il link e dimostra di aver ragione tu.Oppure taci.
          • Allibito scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Allibito



            Certo che se sottolineate il termine
            "probabili"

            e sorvolate sui 2000 file accertati, non date

            impressione di avere le idee chiare.

            Stiamo parlando dell'articolo.
            E l'articolo dice che gente inutile come te si e'
            messa a strillare perche' questi qua non hanno
            cancellato files
            "probabili".
            E noi siamo qui a dire che hanno fatto bene,
            perche' non e' per uno che strilla che si devono
            cancellare informazioni in rete, ma solo dopo che
            l'avente diritto (e non altri) ha dimostrato che
            lui detiene i diritti e non vuole che
            quell'informazione venga distribuita in quel
            modo.
            E, indovina un po?, ci vuole un giudice terzo che
            accerti che tutto corrisponda al
            vero.

            E infatti, quando tutto cio' e' vero, i files
            vengono
            rimossi.
            Tanto che nessuno di quelli come te e' mai stato
            capace di postare un link, che sia uno, ad un
            file
            pirata.

            I files pirata in rete NON ESISTONO, perche'
            quando ci sono vengono
            cancellati.


            Quando

            posti un filmato su faccia libro, prima viene

            verificato e a volte non viene autorizzato
            anche

            se dichiari che sei tu l'operatore, perché si

            vedono più persone.

            Prova a postare un film e

            vedi che succede.

            Non frequento quel posto e non so come funziona,
            ma se e' come dici tu, di che ti
            lamenti?


            Nascondersi dietro un dito a

            volte non ti salva dalla "tana", possiamo

            continuare a far finta di non sapere a cosa

            servono certi siti, ma questo non cambia la

            realtà.

            Se ci sono posti dove viene distribuito materiale
            pirata, quel materiale viene oscurato e i
            responsabili vengono
            perseguiti.
            E' sempre stato cosi'.
            Di che ti lamenti?

            La pirateria non esiste.
            E' stata DEBELLATA.

            O tu conosci qualche sito con files pirata che io
            non
            conosco?
            Posta il link e dimostra di aver ragione tu.

            Oppure taci.A tacere dovrebbe essere chi non ha argomenti... tipo te, per esempio.I siti pirarata nascono e muoiono, sgusciare tra le maglie di leggi di altri paesi, li può salvare per un pò ma dire che non siano illeciti mi sembra un paradosso. Altra cosa che non sai, è che non indispensabile l'avente diritto per fare una denuncia, chiunque si ritenga danneggiato può farla e addirittura un comune cittadino che viene a conoscenza del fatto. Fatti aiutare da leguleio, l'unico che può parlare di certe cose.Si parla di "avente diritto" solo per la certezza che non ci siano concessioni, ma di un film appena uscito nelle sale, tale sicurezza c'è...
          • panda rossa scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Allibito

            O tu conosci qualche sito con files pirata che
            io

            non

            conosco?

            Posta il link e dimostra di aver ragione tu.



            Oppure taci.
            A tacere dovrebbe essere chi non ha argomenti...
            tipo te, per
            esempio.Ok, niente link.
            I siti pirarata nascono e muoiono, sgusciare tra
            le maglie di leggi di altri paesi, li può salvare
            per un pò ma dire che non siano illeciti mi
            sembra un paradosso. Quindi niente link.
            Altra cosa che non sai, è
            che non indispensabile l'avente diritto per fare
            una denuncia, chiunque si ritenga danneggiato può
            farla e addirittura un comune cittadino che viene
            a conoscenza del fatto. Che deve pero' dimostrare di essere danneggiato.Io non posso mica chiedere la cancellazione di tutti i tuoi post su PI solo perche' mi stai antipatico. Devo dimostrare di aver subito un danno.
            Fatti aiutare da
            leguleio, l'unico che può parlare di certe
            cose.L'unico che puo' chiedere la cancellazione di un post senza dover dimostrare niente.E' l'internet che vorresti tu. Censura immediata se si strilla.
            Si parla di "avente diritto" solo per la certezza
            che non ci siano concessioni, ma di un film
            appena uscito nelle sale, tale sicurezza c'è...Chi lo dice che c'e'? Tu?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Allibito
            I siti pirarata nascono e muoiono, sgusciare tra
            le maglie di leggi di altri paesi, li può salvare
            per un pò ma dire che non siano illeciti mi
            sembra un paradosso.Non puoi applicare una legge a tutto il mondo. Se un Paese non riconosce nessuna convenzione internazionale sul copyright (ad esempio la Repubblica di San Marino) non puoi dire che un sito lì ospitato è illegale perché non sta infrangendo nessuna legge, il fatto che SE FOSSE IN ITALIA sarebbe illegale è del tutto ininfluente perché non hai nessun diritto e nessuna giurisdizione su un sito che si trova in un altro Paese.Se non ti sta bene, bombarda San Marino e rendila una colonia italiana: è esattamente quello che hanno fatto gli americani quando l'Iraq non era d'accordo con loro su qualcosa. Visto che tu sei un XXXXXXXXX degli americani, non avrai problemi a muovere guerra verso una nazione pacifica al solo scopo di salvaguardare i tuoi profitti econoimici e commerciali. Chi se ne frega se buona parte del mondo civilizzato ti darà contro, tu sosterrai sempre di avere ragione perché ti sarai fatto da solo le leggi che ti danno il potere di farlo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 marzo 2014 17.39-----------------------------------------------------------
        • Enry scrive:
          Re: Probabili?!?!?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Enry

          - Scritto da: Skywalker


          Che cavolo vuol dire "Probabili"?


          La "violazione del Copyright" non è una


          caratteristica intrinseca di un MP3,
          come
          il


          bitrate o la durata in secondi. Se
          dicessero
          che


          devo cancellare tutti gli MP3 con
          bitrate


          superiore a 64kb/s posso anche farlo


          "preventivamente". Ma se mi dicono che
          devo


          cancellare tutti gli MP3 che contengono
          "canzoni


          brutte" ho qualche


          problema.





          Io non ho modo di sapere che cavolo di
          accordi

          il


          Detentore ha stretto e con chi, e SOLO
          LUI
          mi

          può


          dire se un suo prodotto è usato o meno
          in


          violazione dei sui termini di licenza.
          Ed
          anche


          se mi dicesse che è in violazione,
          prima
          di


          rimuovere dovrei comunque verificare
          cosa
          mi

          dice


          l'uploader, perché potrebbe essere uno
          dei
          casi


          che ricadono sotto Fair Use, come
          recentemente


          sucXXXXX a Lessig (che essendo
          l'avvocato che
          è,


          è riuscito a far valere i suoi


          diritti).





          Per quel che ne so, una "probabile"
          violazione


          potrebbe essere una autorizzata azione
          di


          marketing virale che, se la stronco
          sulla
          base


          della "probabile violazione"
          autonomamente

          decisa


          poi GLI STESSI che ora lamentano che
          non le
          ho


          cancellate, mi FANNO CAUSA e la


          VINCONO!!





          Quindi che vuol dire "probabili"?





          Ci sono una marea di politici, non solo

          italiani,


          che sono "probabili" corrotti. Ma o lo
          sono,
          ed


          allora il loro posto è in galera, o non
          lo
          sono


          ed allora stanno tranquilli in
          parlamento.
          La


          differenza è un terzo grado di
          giudizio.
          Non


          l'arbitrio del proprietario della casa
          in
          cui


          vivono.





          Mah, sempre più perplesso sul concetto
          stesso
          di


          "Diritto


          d'Autore"...



          per forza, perchè dimostri semplicemente di
          non

          conoscerlo con quello che

          scrivi...

          Lo conosciamo benissimo noi. A differenza tua.Ma fammi il piacere va...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            Intanto non hai ancora argomentato :D
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Enry
            Ma fammi il piacere va...Argomentazione seria e soprattutto convincente (rotfl) siete tutti così prevedibili, quando avete finito gli argomenti passate agli attacchi personali, vi rode così tanto tutti i soldi che state perdendo che continuerete a spenderne per illudervi di recuperarli e invece ne perderete sempre di più... fino al fallimento, che è l'unica cosa che si meritano quelli come te.
      • cicciobello scrive:
        Re: Probabili?!?!?


        per forza, perchè dimostri semplicemente di non
        conoscerlo con quello che
        scrivi...O forse sei tu a non conoscerlo? Perchè non provi a chiarire le idee a tutti? Avanti.
        • Allibito scrive:
          Re: Probabili?!?!?
          - Scritto da: cicciobello



          per forza, perchè dimostri semplicemente di
          non

          conoscerlo con quello che

          scrivi...

          O forse sei tu a non conoscerlo? Perchè non provi
          a chiarire le idee a tutti?
          Avanti.Qui tutti sanno la verità, se un sito viene costruito per lo scambio di file non serve per le foto delle vacanze, perché esistono oggi mille sistemi per condividerle, più veloci, più sicuri e più selettivi, nessuno mette cose proprie su certi portali, ci mette solo le cose degli altri, o non la pensi così? Spero di no,perché devi scegliere tra disonesto intellettualmente o stupido.
          • cicciobello scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: AllibitoTi chiami Enry, per caso? La domanda era per lui.
            Qui tutti sanno la verità, se un sito viene
            costruito per lo scambio di file non serve per le
            foto delle vacanzeLe foto delle vacanze sono files come tutti gli altri.
            , perché esistono oggi mille
            sistemi per condividerle, più veloci, più sicuri
            e più selettivi, nessuno mette cose proprie su
            certi portali, ci mette solo le cose degli altri,Degli altri? Scusa, ma se io acquisto un disco, di chi è tale disco? E se voglio fare gli mp3 da tale disco (esempio: ho un vecchio disco in vinile, il giradischi sta per rompersi, io passo il disco in formato digitale in modo da poterlo sentire dove voglio, e da non dovermi preoccupare se il giradischi si rompe), di chi sono tali mp3? Il lavoro di digitalizzazione l'ho fatto io.Se mi dici che tali mp3 sono "cose degli altri", qualcosa non va; vorrebbe dire che quando ti ho dato i soldi per comprare il disco, tu in cambio non mi hai dato nulla.
            o non la pensi così? Spero di no,perché devi
            scegliere tra disonesto intellettualmente o
            stupido.Se pensi che, nell'esempio di sopra, gli mp3 in questione appartengano ad altri, direi che tu dimostri di essere entrambe le cose.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: cicciobello
            Degli altri? Scusa, ma se io acquisto un disco,
            di chi è tale disco?


            E se voglio fare gli mp3 da tale disco (esempio:
            ho un vecchio disco in vinile, il giradischi sta
            per rompersi, io passo il disco in formato
            digitale in modo da poterlo sentire dove voglio,
            e da non dovermi preoccupare se il giradischi si
            rompe), di chi sono tali mp3? Il lavoro di
            digitalizzazione l'ho fatto io.

            Se mi dici che tali mp3 sono "cose degli altri",
            qualcosa non va; vorrebbe dire che quando ti ho
            dato i soldi per comprare il disco, tu in cambio
            non mi hai dato nulla.Stai parlando ad Allibito, eh.Il tuo discorso è troppo intelligente.Non potrà mai arrivare a capire, gli mancano le basi.Se tutti facessero come lui, il giorno che entra in un ristorante per mangiare, lo chef gli potrebbe dire che lui ha pagato solo per sentire il sapore, e non aveva i diritti per inghiottire il cibo, quindi doveva restituirlo e ovviamente nelle condizioni in cui era quando gli era stato servito.
          • Enry scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: cicciobello
            - Scritto da: Allibito


            Ti chiami Enry, per caso? La domanda era per lui.



            Qui tutti sanno la verità, se un sito viene

            costruito per lo scambio di file non serve
            per
            le

            foto delle vacanze

            Le foto delle vacanze sono files come tutti gli
            altri.



            , perché esistono oggi mille

            sistemi per condividerle, più veloci, più
            sicuri

            e più selettivi, nessuno mette cose proprie
            su

            certi portali, ci mette solo le cose degli
            altri,

            Degli altri? Scusa, ma se io acquisto un disco,
            di chi è tale disco?Il disco è tuo. Ma non sei autorizzato a condividerlo in rete perchè non è opera tua e l'autore è l'unico autorizzato a decidere cosa fare con la propria opera, secondi, gli aventi diritto che possono essere tutti quelli che ci lavorano, lo producono, lo distribuiscono etc e che per fare arrivare la musica a te ci hanno messo i loro soldi e il loro sforzo ... Quando te ne freghi non tieni conto del "loro" lavoro e in primis di quello dell'autore (che potrebbe essere il tuo artista preferito) e del suo diritto di fare dell'opera cio' che vuole, LUI, però, non tu. Ovviamente discorso a parte le "varie licenze" che si possono usare più o meno liberamente a secondo dei casi, anche quelle, ovviamente regolamentate. Le foto invece delle "tue" vacanze puoi condividerle, se ti va, puoi farne tutte le copie che vuoi e farci dei torrent pazzeschi. Divertiti con quelle.


            E se voglio fare gli mp3 da tale disco (esempio:
            ho un vecchio disco in vinile, il giradischi sta
            per rompersi, io passo il disco in formato
            digitale in modo da poterlo sentire dove voglio,
            e da non dovermi preoccupare se il giradischi si
            rompe), di chi sono tali mp3? Il lavoro di
            digitalizzazione l'ho fatto
            io.Si, è sono tuoi, ma hai usato l'opera di altri, non la tua. Siamo sempre li. Generalmente la copia privata è tollerata, salvo limitazioni esplicite che vengono comunque decise dall'autore e dagli aventi diritto, non certo da te.

            Se mi dici che tali mp3 sono "cose degli altri",
            qualcosa non va; vorrebbe dire che quando ti ho
            dato i soldi per comprare il disco, tu in cambio
            non mi hai dato
            nulla.No, vorrebbe dire che ancora non hai capito una mazza... ma non è un problema degli altri, fidati.



            o non la pensi così? Spero di no,perché devi

            scegliere tra disonesto intellettualmente o

            stupido.

            Se pensi che, nell'esempio di sopra, gli mp3 in
            questione appartengano ad altri, direi che tu
            dimostri di essere entrambe le
            cose.
          • Leguleio scrive:
            Re: Probabili?!?!?

            Generalmente la
            copia privata è tollerata, salvo limitazioni
            esplicite che vengono comunque decise dall'autore
            e dagli aventi diritto, non certo da
            te.La copia privata di brani musicali pubblicati è <B
            sempre </B
            ammessa. Non esistono eccezioni.Diverso il caso di giochi e di programmi software.
          • cicciobello scrive:
            Re: Probabili?!?!?

            Il disco è tuo.OK: e allora tu non hai più nessun diritto su di esso.
            Ma non sei autorizzato a
            condividerlo in reteAutorizzato? Nessuno mi deve autorizzare a fare ciò che voglio con la <b
            mia </b
            roba.
            perchè non è opera tua e
            l'autore è l'unico autorizzato a decidere cosa
            fare con la propria operaFalso: è irrilevante di chi sia originariamente un'opera, conta solo di chi è adesso. Anche una pizza non è opera mia, perché non sono stato io ma il pizzaiolo a farla; eppure, dopo che l'ho pagata, appartiene a me, e sono io a decidere se voglio mangiarmela tutta o farla a fette e mangiarla insieme ad altre persone.
            , secondi, gli aventi
            diritto che possono essere tutti quelli che ci
            lavorano, lo producono, lo distribuiscono etc e
            che per fare arrivare la musica a te ci hanno
            messo i loro soldiI loro soldi? Se l'ho comprata, hanno usato i <b
            miei </b
            soldi, non i loro.
            e il loro sforzo ... Quando te
            ne freghi non tieni conto del "loro" lavoro e in
            primis di quello dell'autore (che potrebbe essere
            il tuo artista preferito) e del suo diritto di
            fare dell'opera cio' che vuole, LUI, però, non
            tu.Ne faccia pure cosa vuole, allora... ma allora perchè mai io dovrei pagarlo? Per fare quello che vuole LUI? Se vuole farlo, lo faccia a sue spese... e io fruisco dell'opera gratis.
            Si, è sono tuoi, ma hai usato l'opera di altri,
            non la tua.E allora? Quando fai qualunque cosa (a meno che tu non viva come Robinson Crusoe) usi l'opera di altri: se per vivere cucini e vendi il kebab, userai un fornello che non è stato costruito da te, quindi è un'opera altrui, userai della carne di animali non allevati e macellati da te, ma da altri... eppure il kebab che fai è tuo, hai diritto di farlo e di venderlo.
            Siamo sempre li. Generalmente la
            copia privata è tollerata, salvo limitazioni
            esplicite che vengono comunque decise dall'autore
            e dagli aventi diritto, non certo da
            te.Su un disco che tu stesso hai detto che è <b
            mio </b
            l'autore non ha nessun diritto di mettere nessuna limitazione. Se invece l'opera è sua, ne ha il diritto... ma non ha il diritto di essere pagato, visto che non ha dato nulla in cambio.





            Se mi dici che tali mp3 sono "cose degli altri",

            qualcosa non va; vorrebbe dire che quando ti ho

            dato i soldi per comprare il disco, tu in cambio

            non mi hai dato

            nulla.

            No, vorrebbe dire che ancora non hai capito una
            mazza... ma non è un problema degli altri,
            fidati.Fidarmi di te? Non ne hai detta una giusta... non mi fiderei di te nemmeno a chiederti dove sono i cessi pubblici.
          • anverone99 scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Enry
            Il disco è tuo. Ma non sei autorizzato a
            condividerlo in rete perchè non è opera tua e
            l'autore è l'unico autorizzato a decidere cosa
            fare con la propria opera,Se ho cacciato dei soldi per avere il disco, poi ci faccio tutto quello che mi pare. Se non vi va bene, mi regalate il disco e io mi impegno a non condividerlo con nessuno. Mi pare un buon equo compenso.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            contenuto non disponibile
          • cicciobello scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            In effetti è le gente che ragiona come lui a gettare una pessima luce su tutto il settore di chi vende contenuti digitali; Enry in pratica sostiene che vuole vendere una cosa, farsela pagare, e poi dire che è ancora sua. E così facendo rovina la piazza anche a chi lavora onestamente, perché chi legge a questo punto pensa che chiunque voglia farsi pagare per il proprio lavoro sia un truffatore.
          • panda rossa scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: cicciobello
            In effetti è le gente che ragiona come lui a
            gettare una pessima luce su tutto il settore di
            chi vende contenuti digitali; Enry in pratica
            sostiene che vuole vendere una cosa, farsela
            pagare, e poi dire che è ancora sua. E così
            facendo rovina la piazza anche a chi lavora
            onestamente, perché chi legge a questo punto
            pensa che chiunque voglia farsi pagare per il
            proprio lavoro sia un
            truffatore.Lavoro?Quale lavoro?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: cicciobello

            In effetti è le gente che ragiona come lui a

            gettare una pessima luce su tutto il settore
            di

            chi vende contenuti digitali; Enry in pratica

            sostiene che vuole vendere una cosa, farsela

            pagare, e poi dire che è ancora sua. E così

            facendo rovina la piazza anche a chi lavora

            onestamente, perché chi legge a questo punto

            pensa che chiunque voglia farsi pagare per il

            proprio lavoro sia un

            truffatore.

            Lavoro?
            Quale lavoro?Lui preme il tasto verde[img]http://us.cdn1.123rf.com/168nwm/winterling/winterling0708/winterling070800154/1449663-close-up-su-un-pannello-di-controllo-di-un-ufficio-fotocopiatrice.jpg[/img]e lo chiama lavoro.
          • cicciobello scrive:
            Re: Probabili?!?!?

            Lui preme il tasto verde
            [img]http://us.cdn1.123rf.com/168nwm/winterling/wi
            e lo chiama lavoro.In effetti, ogni volta che sono andato in una copisteria ho visto gente che si fa pagare per fare esattamente quel lavoro lì, e la cosa mi è sembrata normalissima.
          • cicciobello scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: cicciobello

            In effetti è le gente che ragiona come lui a

            gettare una pessima luce su tutto il settore
            di

            chi vende contenuti digitali; Enry in pratica

            sostiene che vuole vendere una cosa, farsela

            pagare, e poi dire che è ancora sua. E così

            facendo rovina la piazza anche a chi lavora

            onestamente, perché chi legge a questo punto

            pensa che chiunque voglia farsi pagare per il

            proprio lavoro sia un

            truffatore.

            Lavoro?
            Quale lavoro?Il lavoro di chi suona ai concerti, ad esempio; il lavoro di chi gira i film e li vende alle televisioni (che li ritrasmettono in chiaro con pubblicità) o ai cinema.
          • ... scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            E' prevista dalla legge e tu vuoi far finta di
            essere comprensivo e ' <i
            tollerarla
            </i

            '?Per come è prevista dalla legge purtroppo non è molto utile, visto che una delle condizioni necessarie affiché tu possa effettuare tale copia è quella di non poter bypassare eventuali protezioni atte ad impedirla (se presenti).Un diritto formalmente conXXXXX, solo per poi essere sostanzialmente negato due righe dopo...
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            La copia privata è ammassa dalla legge, tra l'altro manco più i sistemi anticopia mettono nei Cd.
          • ZLoneW scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            E non solo: grazie al c.d. "equo compenso", i detentori dei diritti percepisco royalty anche su ciò che è garantito dalla legge.Direi che un singolo prodotto si paga già abbastanza volte.E se i miei MP3 li appoggio su un file locker, non commetto alcun reato ne' io ne' il proprietario del servizio.En passant, c'era una questione secondo cui la "copia di qualità degradata" non era sottoposta alla medesima tutela del contenuto del supporto da cui era tratta: che fine ha fatto?Perché qualsiasi contenuto estratto da un supporto o ricodificato è di "qualità degradata" per ovvie ragioni tecniche. E dunque?
          • Leguleio scrive:
            Re: Probabili?!?!?

            En passant, c'era una questione secondo cui la
            "copia di qualità degradata" non era sottoposta
            alla medesima tutela del contenuto del supporto
            da cui era tratta: che fine ha
            fatto?C'è ancora, ma non ha utilizzo pratico: non è stato definito a livello ministeriale cosa si intenda per "immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate".
            Perché qualsiasi contenuto estratto da un
            supporto o ricodificato è di "qualità degradata"
            per ovvie ragioni tecniche. E
            dunque?No, in realtà trasformare una traccia CD in un altro formato digitale, ad esempio FLAC, purché siano rispettati alcuni parametri, non comporta alcun degrado della qualità.In genere si parla di degrado in caso di conversione digitale-analogico, oppure di file in formati molto compressi.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Leguleio

            C'è ancora, ma non ha utilizzo pratico: non è
            stato definito a livello ministeriale cosa si
            intenda per "immagini e musiche a bassa
            risoluzione o degradate".JPG, MP3 ed altri formati Lossy parlerebbero da se.

            No, in realtà trasformare una traccia CD in un
            altro formato digitale, ad esempio FLAC, purché
            siano rispettati alcuni parametri, non comporta
            alcun degrado della
            qualità.
            In genere si parla di degrado in caso di
            conversione digitale-analogico, oppure di file in
            formati molto
            compressi.Mp3 anche a 320 di bitrate è compresso e si sentono le differenze tra quello è un file CD Audio.
          • Leguleio scrive:
            Re: Probabili?!?!?


            C'è ancora, ma non ha utilizzo pratico: non è

            stato definito a livello ministeriale cosa si

            intenda per "immagini e musiche a bassa

            risoluzione o degradate".

            JPG, MP3 ed altri formati Lossy parlerebbero da
            se.Da sé.

            No, in realtà trasformare una traccia CD in
            un

            altro formato digitale, ad esempio FLAC,
            purché

            siano rispettati alcuni parametri, non
            comporta

            alcun degrado della

            qualità.

            In genere si parla di degrado in caso di

            conversione digitale-analogico, oppure di
            file
            in

            formati molto

            compressi.

            Mp3 anche a 320 di bitrate è compresso e si
            sentono le differenze tra quello è un file CD
            Audio.Tra quello e un file CD audio.
          • Uno che legge da poco... scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Leguleio


            C'è ancora, ma non ha utilizzo pratico:
            non
            è


            stato definito a livello ministeriale
            cosa
            si


            intenda per "immagini e musiche a bassa


            risoluzione o degradate".



            JPG, MP3 ed altri formati Lossy parlerebbero
            da

            se.

            Da sé.




            No, in realtà trasformare una traccia
            CD
            in

            un


            altro formato digitale, ad esempio FLAC,

            purché


            siano rispettati alcuni parametri, non

            comporta


            alcun degrado della


            qualità.


            In genere si parla di degrado in caso di


            conversione digitale-analogico, oppure
            di

            file

            in


            formati molto


            compressi.



            Mp3 anche a 320 di bitrate è compresso e si

            sentono le differenze tra quello è un file CD

            Audio.

            Tra quello e un file CD audio.Ma sei down ???No, ma veramente !!!
          • ZLoneW scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Leguleio
            C'è ancora, ma non ha utilizzo pratico: non è
            stato definito a livello ministeriale cosa si
            intenda per "immagini e musiche a bassa
            risoluzione o degradate".Potrebbe essere un divertente campo di indagine.
            No, in realtà trasformare una traccia CD in un
            altro formato digitale, ad esempio FLAC, purché
            siano rispettati alcuni parametri, non comporta
            alcun degrado della qualità.Assolutamente falso. E poi vedremo perché.
            In genere si parla di degrado in caso di
            conversione digitale-analogico, oppure di file in
            formati molto compressi.Il degrado nella conversione analogico-digitale è evidente.Lo stesso campionamento in WAV rappresenta un degrado rispetto al segnale analogico originale (cfr.: "rumore di quantizzazione").Chiunque abbia studiato un minimo di fisica tecnica e acustica sa bene che qualsiasi altro formato è frutto di compromessi di natura psicoacustica (ad esempio, la banda del segnale viene suddivisa in fette, vengono tagliate via le fette che non sarebbero udibili perché mascherate da bande adiacenti di livello superiore, o perché ritenute al di sotto del livello minimo di audibilità, e via così). In casi come l'MP3 a questo fenomeno ci puoi aggiungere l'effetto della compressione, che è appunto "con perdite" analogamente a quella usata nelle immagini JPEG.Per materiale video, la questione è assai più evidente: un film codificato a 720p con audio AC3 è molto, MOLTO degradato rispetto alla "pellicola" proiettata al cinema, o rispetto al BR da cui è stato tratto.Praticamente QUALSIASI contenuto scaricato dalla rete è degradato rispetto all'originale da cui è stato tratto, con l'unica possibile eccezione dei telefilm e dei film registrati dalla trasmissione satellitare o televisiva, che sono equivalenti.Ma per quelli trasmessi in chiaro, ci sarebbe un mare di altre considerazioni da fare sull'assurdità dell'enforcment del copyright che in questo momoento non ho il tempo di fare.
          • Leguleio scrive:
            Re: Probabili?!?!?


            C'è ancora, ma non ha utilizzo pratico: non è

            stato definito a livello ministeriale cosa si

            intenda per "immagini e musiche a bassa

            risoluzione o degradate".

            Potrebbe essere un divertente campo di indagine.Questo meccanismo è rimasto lettera morta.

            No, in realtà trasformare una traccia CD in
            un

            altro formato digitale, ad esempio FLAC,
            purché

            siano rispettati alcuni parametri, non
            comporta

            alcun degrado della qualità.

            Assolutamente falso. E poi vedremo perché.Vediamo.

            In genere si parla di degrado in caso di

            conversione digitale-analogico, oppure di
            file
            in

            formati molto compressi.

            Il degrado nella conversione analogico-digitale è
            evidente.Mah, non come credi. A fare le conversioni come si deve, quasi non ti accorgi della differenza, almeno per la prima copia. Ovviamente, a furia di copiare dall'analogico la qualità diminuisce in proporzione.
            Lo stesso campionamento in WAV rappresenta un
            degrado rispetto al segnale analogico originale
            (cfr.: "rumore di
            quantizzazione").Mai parlato di WAV.
            Chiunque abbia studiato un minimo di fisica
            tecnica e acustica sa bene che qualsiasi altro
            formato è frutto di compromessi di natura
            psicoacustica (ad esempio, la banda del segnale
            viene suddivisa in fette, vengono tagliate via le
            fette che non sarebbero udibili perché mascherate
            da bande adiacenti di livello superiore, o perché
            ritenute al di sotto del livello minimo di
            audibilità, e via così). In casi come l'MP3 Mai parlato di MP3. :)
            a
            questo fenomeno ci puoi aggiungere l'effetto
            della compressione, Mai parlato di formati compressi. :)
            che è appunto "con perdite"
            analogamente a quella usata nelle immagini
            JPEG.

            Per materiale video, la questione è assai più
            evidente: un film codificato a 720p con audio AC3
            è molto, MOLTO degradato rispetto alla
            "pellicola" Non so perché la metti fra virgolette, si chiama proprio pellicola. Comunque sempre meno registi utilizzano la pellicola come supporto originale. Il discorso vale per i film del passato.
            proiettata al cinema, o rispetto al
            BR da cui è stato
            tratto.Cos'è il BR?
            Praticamente QUALSIASI contenuto scaricato dalla
            rete è degradato rispetto all'originale da cui è
            stato tratto, con l'unica possibile eccezione dei
            telefilm e dei film registrati dalla trasmissione
            satellitare o televisiva, che sono
            equivalenti.Che non sono nemmeno pochi.Ti ricordo comunque che nella fruizione domestica dei film si usano i DVD e i Blue ray, che sono anch'essi in forma degradata rispetto all'originale da sala cinematografica, ma si pagano lo stesso. La gente accetta il compromesso, come lo accettava con le videocassette VHS.
          • panda rossa scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Leguleio

            Mah, non come credi. A fare le conversioni come
            si deve, quasi non ti accorgi della differenza,
            almeno per la prima copia.Il fatto che tu non ti accorga della differenza non significa che ci sia stato degrado.
            Ovviamente, a furia di
            copiare dall'analogico la qualità diminuisce in
            proporzione.Appunto.Quindi ogni copia e' degradata per definizione.

            Lo stesso campionamento in WAV rappresenta un

            degrado rispetto al segnale analogico
            originale

            (cfr.: "rumore di

            quantizzazione").

            Mai parlato di WAV.Era per fare un esempio concreto.

            proiettata al cinema, o rispetto al

            BR da cui è stato

            tratto.

            Cos'è il BR?Senti, io mi chiedo che cosa vieni a fare su un forum tecnico se poi non capisci gli acronimi.

            Praticamente QUALSIASI contenuto scaricato
            dalla

            rete è degradato rispetto all'originale da
            cui
            è

            stato tratto, con l'unica possibile
            eccezione
            dei

            telefilm e dei film registrati dalla
            trasmissione

            satellitare o televisiva, che sono

            equivalenti.

            Che non sono nemmeno pochi.Cambia qualcosa?
            Ti ricordo comunque che nella fruizione domestica
            dei film si usano i DVD e i Blue ray, che sono
            anch'essi in forma degradata rispetto
            all'originale da sala cinematografica, ma si
            pagano lo stesso.Certo che si pagano. E' un disco di plastica col buco al centro e una custodia intorno.
            La gente accetta il
            compromesso, come lo accettava con le
            videocassette
            VHS.La gente paga il servizio di trasporto mediante supporto di plastica.La gente che non ha piu' bisogno del servizio, non paga piu'.
          • Leguleio scrive:
            Re: Probabili?!?!?


            Mah, non come credi. A fare le conversioni
            come

            si deve, quasi non ti accorgi della
            differenza,

            almeno per la prima copia.

            Il fatto che tu non ti accorga della differenza
            non significa che ci sia stato
            degrado.C'è senz'altro, ma non percepibile dai sensi.
            Senti, io mi chiedo che cosa vieni a fare su un
            forum tecnico se poi non capisci gli
            acronimi.Spiegali.


            Praticamente QUALSIASI contenuto
            scaricato

            dalla


            rete è degradato rispetto all'originale
            da

            cui

            è


            stato tratto, con l'unica possibile

            eccezione

            dei


            telefilm e dei film registrati dalla

            trasmissione


            satellitare o televisiva, che sono


            equivalenti.



            Che non sono nemmeno pochi.

            Cambia qualcosa?Sí. Se un sito ospita sia materiale degradato, sia materiale come i telefilm, non degradato, viene chiuso come se contenesse solo gli ultimi. :|

            Ti ricordo comunque che nella fruizione
            domestica

            dei film si usano i DVD e i Blue ray, che
            sono

            anch'essi in forma degradata rispetto

            all'originale da sala cinematografica, ma si

            pagano lo stesso.

            Certo che si pagano.
            E' un disco di plastica col buco al centro e una
            custodia
            intorno.Il contenuto fa il prezzo. Quando acquisti il latte non paghi tanto il tetrapak, ma ciò che c'è dentro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Leguleio


            Mah, non come credi. A fare le
            conversioni

            come


            si deve, quasi non ti accorgi della

            differenza,


            almeno per la prima copia.



            Il fatto che tu non ti accorga della
            differenza

            non significa che ci sia stato

            degrado.

            C'è senz'altro, ma non percepibile dai sensi.In dibattimento procesuale e' sufficiente produrre uno strumento che attesti il degrado per coprire di ridicolo le tesi dell'accusa.Del resto pure il dna non e' percepibile dai sensi, eppure ha ormai consolidata validita' di prova.

            Senti, io mi chiedo che cosa vieni a fare su
            un

            forum tecnico se poi non capisci gli

            acronimi.

            Spiegali.Blue Ray


            Che non sono nemmeno pochi.



            Cambia qualcosa?

            Sí. Se un sito ospita sia materiale
            degradato, sia materiale come i telefilm, non
            degradato, viene chiuso come se contenesse solo
            gli ultimi.
            :|Questo mi ricorda un po' la bustina di XXXXXXX infilata nella tasca del sospetto.Se trovi un file sospetto di non essere degradato, togli quello, non vai a bloccare un intero server che magari fornisce connettivita' a centinaia di altri serivizi vitali.Sarebbe come chiudere l'autostrada del sole se c'e' il sospetto che qualcuno stia superando i limiti di velocita' nel tratto di Modena Sud.


            Ti ricordo comunque che nella fruizione

            domestica


            dei film si usano i DVD e i Blue ray,
            che

            sono


            anch'essi in forma degradata rispetto


            all'originale da sala cinematografica,
            ma
            si


            pagano lo stesso.



            Certo che si pagano.

            E' un disco di plastica col buco al centro e
            una

            custodia

            intorno.

            Il contenuto fa il prezzo.Il materiale fa il prezzo.Altrimenti come si spiega che sullo scaffale di MW tutti i dvd hanno lo stesso prezzo a prescindere se il film sia un multioscar o una immane porcheria?
            Quando acquisti il
            latte non paghi tanto il tetrapak, ma ciò che c'è
            dentro.Quando prendo l'acqua dal mio rubinetto, il padrone della ferrarelle non si mette a strillare dandomi del ladro e pretendendo la chiusura degli acquedotti.
          • Leguleio scrive:
            Re: Probabili?!?!?



            Il fatto che tu non ti accorga della

            differenza


            non significa che ci sia stato


            degrado.



            C'è senz'altro, ma non percepibile dai sensi.

            In dibattimento procesuale e' sufficiente
            produrre uno strumento che attesti il degrado per
            coprire di ridicolo le tesi
            dell'accusa.No, non è così semplice, e non sarei intervenuto sul punto.Dimostrare un degrado della qualità dopo una conversione da digitale ad analogico citando le specifiche tecniche è un gioco da ragazzi. Se le immagini, o la musica, sono diffuse in sequenza per un confronto alla cieca, e non si riesce a percepire qual è l'originale e quale la copia degradata, c'è un problema.
            Del resto pure il dna non e' percepibile dai
            sensi, eppure ha ormai consolidata validita' di
            prova.Ma che c'entra il DNA adesso?Si parlava dei criteri per la copia degradata da diffondere, mica delle prove forensi.

            Sí. Se un sito ospita sia materiale

            degradato, sia materiale come i telefilm, non

            degradato, viene chiuso come se contenesse
            solo

            gli ultimi.

            :|

            Questo mi ricorda un po' la bustina di XXXXXXX
            infilata nella tasca del
            sospetto.Oppure messa nell'auto di un giornalista d'inchiesta da parte di un poliziotto:http://archiviostorico.corriere.it/1993/settembre/15/Avezzano_manette_ispettore_con_droga_co_0_93091513726.shtmlAccade anche questo.
            Se trovi un file sospetto di non essere
            degradato, togli quello, non vai a bloccare un
            intero server che magari fornisce connettivita' a
            centinaia di altri serivizi
            vitali.Tecnicamente non si può. O blocchi tutto, o non blocchi niente.
            Sarebbe come chiudere l'autostrada del sole se
            c'e' il sospetto che qualcuno stia superando i
            limiti di velocita' nel tratto di Modena
            Sud.Veramente l'autostrada non si chiude se uno supera i limiti di velocità, e nemmeno due, o tre. Si chiude in caso di gravi incidenti o di frane ed alberi sulla carreggiata.


            E' un disco di plastica col buco al
            centro
            e

            una


            custodia


            intorno.



            Il contenuto fa il prezzo.

            Il materiale fa il prezzo.
            Altrimenti come si spiega che sullo scaffale di
            MW tutti i dvd hanno lo stesso prezzo a
            prescindere se il film sia un multioscar o una
            immane
            porcheria?Quello per i film in (quasi) prima visione, cioè appena usciti in DVD. Si sfrutta l'effetto novità, e se ci pensi, un film quando esce non si sa se sarà un multioscar oppure un fiasco al botteghino, e quindi al cinema il prezzo è uguale. Per gli altri ci sono differenze anche notevoli:https://www.mediaworld.it/promozioni/categoria/cinema

            Quando acquisti il

            latte non paghi tanto il tetrapak, ma ciò
            che
            c'è

            dentro.

            Quando prendo l'acqua dal mio rubinetto, il
            padrone della ferrarelle non si mette a strillare
            dandomi del ladro e pretendendo la chiusura degli
            acquedotti.Hai un complesso di Edipo non risolto con i portatori di interesse, in questo caso i gestori di videoteche. Basterebbe non andare nei loro siti, e segnalare i loro messaggi qui su PI, quando passano il segno.
          • panda rossa scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Leguleio



            Il fatto che tu non ti accorga
            della


            differenza



            non significa che ci sia stato



            degrado.





            C'è senz'altro, ma non percepibile dai
            sensi.



            In dibattimento procesuale e' sufficiente

            produrre uno strumento che attesti il
            degrado
            per

            coprire di ridicolo le tesi

            dell'accusa.

            No, non è così semplice, e non sarei intervenuto
            sul
            punto.E' semplicissimo, invece, praticamente banale.
            Dimostrare un degrado della qualità dopo una
            conversione da digitale ad analogico citando le
            specifiche tecniche è un gioco da ragazzi. Se le
            immagini, o la musica, sono diffuse in sequenza
            per un confronto alla cieca, e non si riesce a
            percepire qual è l'originale e quale la copia
            degradata, c'è un
            problema.Come ho gia' detto, esistono strumenti tecnici che sono in grado di farlo.Nessuno ha mai parlato di degrado percepibile ad occhio nudo, ma solo di degrado e basta.Quindi detto 100 il livello ottimale, 99.99 e' gia' un degrado.E l'aritmetica e' un dato di fatto, non un'opinione.

            Del resto pure il dna non e' percepibile dai

            sensi, eppure ha ormai consolidata validita'
            di

            prova.

            Ma che c'entra il DNA adesso?C'entra perche' e' un altro argomento non percepibile dagli umani sensi ma da strumntazione tecnica. Quindi la magistratura ammette ausilii tecnici laddove i sensi non sono bastevoli.
            Si parlava dei criteri per la copia degradata da
            diffondere, mica delle prove
            forensi.Si parlava di sostenere che una copia e' degradata, in sede di dibattimento processuale.


            Sí. Se un sito ospita sia materiale


            degradato, sia materiale come i
            telefilm,
            non


            degradato, viene chiuso come se
            contenesse

            solo


            gli ultimi.


            :|



            Questo mi ricorda un po' la bustina di
            XXXXXXX

            infilata nella tasca del

            sospetto.

            Oppure messa nell'auto di un giornalista
            d'inchiesta da parte di un
            poliziotto:

            http://archiviostorico.corriere.it/1993/settembre/

            Accade anche questo.Come noterai, preferiscono sempre mettere la bustina di XXXXXXX, e mai il cd copiato, anche se a termini di legge il cd copiato dovrebbe essere molto piu' grave non essendo prevista la dose minima per uso personale.Eppure cd mai, sempre XXXXXXX...Ci sara' un perche'... e io ho le mie idee in proposito.

            Se trovi un file sospetto di non essere

            degradato, togli quello, non vai a bloccare
            un

            intero server che magari fornisce
            connettivita'
            a

            centinaia di altri serivizi

            vitali.

            Tecnicamente non si può. O blocchi tutto, o non
            blocchi
            niente.Esattamente quanto sosteniamo noi.E di fronte all'ineluttabile non si blocchi niente e si dica ai piagnoni strillanti "Pazienza! In fondo non e' mica morto qualcuno."

            Sarebbe come chiudere l'autostrada del sole
            se

            c'e' il sospetto che qualcuno stia superando
            i

            limiti di velocita' nel tratto di Modena

            Sud.

            Veramente l'autostrada non si chiude se uno
            supera i limiti di velocità, e nemmeno due, o
            tre. Si chiude in caso di gravi incidenti o di
            frane ed alberi sulla
            carreggiata.Invece in caso di files sospetti chiudono siti e dominii.Due pesi e due misure.



            E' un disco di plastica col buco al

            centro

            e


            una



            custodia



            intorno.





            Il contenuto fa il prezzo.



            Il materiale fa il prezzo.

            Altrimenti come si spiega che sullo scaffale
            di

            MW tutti i dvd hanno lo stesso prezzo a

            prescindere se il film sia un multioscar o
            una

            immane

            porcheria?

            Quello per i film in (quasi) prima visione, cioè
            appena usciti in DVD. Si sfrutta l'effetto
            novità, e se ci pensi, un film quando esce non si
            sa se sarà un multioscar oppure un fiasco al
            botteghino, e quindi al cinema il prezzo è
            uguale.Il dvd invece gia' lo sai che al cinema e' stato un flop.Eppure hanno sempre la presunzione di farlo uscire a 20 euro invece che a 10.
            Per gli altri ci sono differenze anche notevoli:

            https://www.mediaworld.it/promozioni/categoria/cinLascia perdere le promozioni.Parliamo di prezzi di listino.


            Quando acquisti il


            latte non paghi tanto il tetrapak, ma
            ciò

            che

            c'è


            dentro.



            Quando prendo l'acqua dal mio rubinetto, il

            padrone della ferrarelle non si mette a
            strillare

            dandomi del ladro e pretendendo la chiusura
            degli

            acquedotti.

            Hai un complesso di Edipo non risolto con i
            portatori di interesse, in questo caso i gestori
            di videoteche. Io non ho alcun complesso.Sono loro che non vogliono saperne di fallire in dignitoso silenzio.Mi hai mai visto inveire contro gli sviluppatori di foto?
            Basterebbe non andare nei loro
            siti, e segnalare i loro messaggi qui su PI,
            quando passano il
            segno.No, perche' segnalare?I loro messaggi devono restare ad imperitura memoria.Altrimenti la gente non ci crede.
          • Leguleio scrive:
            Re: Probabili?!?!?


            No, non è così semplice, e non sarei
            intervenuto

            sul

            punto.

            E' semplicissimo, invece, praticamente banale.Hai una concezione dell'applicazine delle leggi tutta tua.
            Come ho gia' detto, esistono strumenti tecnici
            che sono in grado di
            farlo.
            Nessuno ha mai parlato di degrado percepibile ad
            occhio nudo, ma solo di degrado e
            basta.

            Quindi detto 100 il livello ottimale, 99.99 e'
            gia' un
            degrado.
            E l'aritmetica e' un dato di fatto, non
            un'opinione.L'aritmetica no. La giurisprudenza invece sí, e in casi come questi si rifarà certamente al concetto di <I
            ictu oculi </I
            per distinguere copia degradata da originale:http://www.brocardi.it/I/ictu-oculi.htmlIn ogni caso per ora si parla di teoria e basta: come detto, il concetto di qualità degradata non è stato ancora definito da apposito decreto.

            Ma che c'entra il DNA adesso?

            C'entra perche' e' un altro argomento non
            percepibile dagli umani sensi ma da strumntazione
            tecnica. Quindi la magistratura ammette ausilii
            tecnici laddove i sensi non sono
            bastevoli.Certo, per una perizia che abbia valore di prova. Non per stablire cosa è degradato e cosa no. Se è deliberatemnte degradato, è automatico che si veda senza ausili.

            Si parlava dei criteri per la copia
            degradata
            da

            diffondere, mica delle prove

            forensi.

            Si parlava di sostenere che una copia e'
            degradata, in sede di dibattimento
            processuale.Quello in futuro, magari. Oggi questa possibilità non c'è. Vedi sopra.
            Come noterai, preferiscono sempre mettere la
            bustina di XXXXXXX, e mai il cd copiato, anche se
            a termini di legge il cd copiato dovrebbe essere
            molto piu' grave non essendo prevista la dose
            minima per uso
            personale.Vedi? La detenzione di sostanze stupefacenti desta ancora maggiore allarme sociale della pirateria. Non so ancora per quanto...
            Eppure cd mai, sempre XXXXXXX...
            Ci sara' un perche'... e io ho le mie idee in
            proposito.Perché non è prevista la custodia cautelare per un CD copiato. E quando lo scopo è far arrestare un innocente...

            Tecnicamente non si può. O blocchi tutto, o
            non

            blocchi

            niente.

            Esattamente quanto sosteniamo noi.
            E di fronte all'ineluttabile non si blocchi
            niente e si dica ai piagnoni strillanti
            "Pazienza! In fondo non e' mica morto
            qualcuno."Per ora si fa l'opposto. Chiediti perché. :)
          • panda rossa scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Leguleio


            No, non è così semplice, e non sarei

            intervenuto


            sul


            punto.



            E' semplicissimo, invece, praticamente
            banale.

            Hai una concezione dell'applicazine delle leggi
            tutta
            tua.Se prendo due bastoni che sembrano uguali e li misuro con uno strumento piu' sofisticato che mi dice che uno dei due e' piu' lungo di mezzo millimetro dell'altro, la prova e' inconfutabile e ha valore legale in sede di proXXXXX, anche se tu, avvocato della controparte, insisti sulla tua tesi che sembrano uguali, coprendoti di ridicolo di fronte alla corte.

            Come ho gia' detto, esistono strumenti
            tecnici

            che sono in grado di

            farlo.

            Nessuno ha mai parlato di degrado
            percepibile
            ad

            occhio nudo, ma solo di degrado e

            basta.



            Quindi detto 100 il livello ottimale, 99.99
            e'

            gia' un

            degrado.

            E l'aritmetica e' un dato di fatto, non

            un'opinione.

            L'aritmetica no. La giurisprudenza invece
            sí, e in casi come questi si rifarà
            certamente al concetto di <I
            ictu oculi
            </I
            per distinguere copia degradata da
            originale:

            http://www.brocardi.it/I/ictu-oculi.htmlQuindi possiamo applicare l'ictu oculi anche al dna?Ho trovato sul luogo del delitto tracce di dna che ad occhio nudo sono uguali al tuo dna, quindi ti condanniamo? Ci stai?
            In ogni caso per ora si parla di teoria e basta:
            come detto, il concetto di qualità degradata non
            è stato ancora definito da apposito
            decreto.Non occorre farlo.Esistono gia' strumenti in grado di misurare con estrema precisione la qualita' di una registrazione.


            Ma che c'entra il DNA adesso?



            C'entra perche' e' un altro argomento non

            percepibile dagli umani sensi ma da
            strumntazione

            tecnica. Quindi la magistratura ammette
            ausilii

            tecnici laddove i sensi non sono

            bastevoli.

            Certo, per una perizia che abbia valore di prova.
            Non per stablire cosa è degradato e cosa no. Se è
            deliberatemnte degradato, è automatico che si
            veda senza ausili.No, non e' affatto automatico.Anche per le sofisticazioni alimentari, il vino con la polverina, per esempio, non e' cosi' automatico che si percepisca senza ausilii.Ci sono strumenti di analisi che si possono usare, il cui esito ha valore di prova.


            Si parlava dei criteri per la copia

            degradata

            da


            diffondere, mica delle prove


            forensi.



            Si parlava di sostenere che una copia e'

            degradata, in sede di dibattimento

            processuale.

            Quello in futuro, magari. Oggi questa possibilità
            non c'è. Vedi sopra.Non c'e' per il semplice motivo che nessuna causa sulla qualita' degradata e' mai arrivata a dibattimento.Sono state tutte archiviate prima per ragioni di evidenza.

            Come noterai, preferiscono sempre mettere la

            bustina di XXXXXXX, e mai il cd copiato,
            anche
            se

            a termini di legge il cd copiato dovrebbe
            essere

            molto piu' grave non essendo prevista la dose

            minima per uso

            personale.

            Vedi? La detenzione di sostanze stupefacenti
            desta ancora maggiore allarme sociale della
            pirateria. Non so ancora per
            quanto...12 secoli? Forse sono stato stetto.Facciamo 24 secoli.

            Eppure cd mai, sempre XXXXXXX...

            Ci sara' un perche'... e io ho le mie idee in

            proposito.

            Perché non è prevista la custodia cautelare per
            un CD copiato. E quando lo scopo è far arrestare
            un
            innocente...Esatto. Diciamo pure chiaramente che non e' prevista la custodia cautelare per azioni che la gente ritiene lecite e doverose, e solo nella testa di quattro ricchi parassiti destinati all'estizione e all'oblio tali azioni sono considerate illecite.


            Tecnicamente non si può. O blocchi
            tutto,
            o

            non


            blocchi


            niente.



            Esattamente quanto sosteniamo noi.

            E di fronte all'ineluttabile non si blocchi

            niente e si dica ai piagnoni strillanti

            "Pazienza! In fondo non e' mica morto

            qualcuno."

            Per ora si fa l'opposto. Chiediti perché. :)Si fa?Si fa credere, vorrai dire.
          • Leguleio scrive:
            Re: Probabili?!?!?


            Hai una concezione dell'applicazine delle
            leggi

            tutta

            tua.

            Se prendo due bastoni che sembrano uguali e li
            misuro con uno strumento piu' sofisticato che mi
            dice che uno dei due e' piu' lungo di mezzo
            millimetro dell'altro, la prova e' inconfutabile
            e ha valore legale in sede di proXXXXX, E fin qui siamo d'accordo.
            anche se
            tu, avvocato della controparte, insisti sulla tua
            tesi che sembrano uguali, coprendoti di ridicolo
            di fronte alla
            corte.Lascia decidere ai giudici veri chi si copre di ridicolo perché non conosce come gira il mondo, e chi invece dice cose assennate.La questione della degradazione di qualità è fondamentale ai fini della decisione.


            E l'aritmetica e' un dato di fatto, non


            un'opinione.



            L'aritmetica no. La giurisprudenza invece

            sí, e in casi come questi si rifarà

            certamente al concetto di <I
            ictu
            oculi

            </I
            per distinguere copia degradata
            da

            originale:



            http://www.brocardi.it/I/ictu-oculi.html

            Quindi possiamo applicare l'ictu oculi anche al
            dna?No, e non sarebbe possibile: non è percepibile all'occhio. E ripeto, confondi due cose molto diverse: il dna è una prova per attribuire la responsabilità del reato a una persona specifica, quando il reato è già appurato. Un video online, ma anche una canzone, è la circostanza stessa del reato, quando reato c'è. Il discrimine è fra "degradata" e "non degradata" (o al limite, non abbastanza degradata), non certo tra formule matematiche da applicare al segnale.

            In ogni caso per ora si parla di teoria e
            basta:

            come detto, il concetto di qualità degradata
            non

            è stato ancora definito da apposito

            decreto.

            Non occorre farlo.
            Esistono gia' strumenti in grado di misurare con
            estrema precisione la qualita' di una
            registrazione.Ed esistono persone che nemmeno ti lasciano fare questa misurazione e condannano: i giudici veri, non quelli di PI. Perché in assenza di un decreto attuativo quella norma non ha applicazione.
            Se
            è

            deliberatemnte degradato, è automatico che si

            veda senza ausili.

            No, non e' affatto automatico.
            Anche per le sofisticazioni alimentari, il vino
            con la polverina, per esempio, non e' cosi'
            automatico che si percepisca senza
            ausilii.Cosa direbbe la legge sulle sofisticazini alimentari, scusa?!? È il cliente che deve accorgersi che il vino è stato fatto con le polverine?
            Ci sono strumenti di analisi che si possono
            usare, il cui esito ha valore di
            prova.Ma non stiamo parlando di prova. Stiamo solo parlando della distinzione fra degradato e non degradato, che è questione molto più banale.

            Quello in futuro, magari. Oggi questa
            possibilità

            non c'è. Vedi sopra.

            Non c'e' per il semplice motivo che nessuna causa
            sulla qualita' degradata e' mai arrivata a
            dibattimento.
            Sono state tutte archiviate prima per ragioni di
            evidenza.No, la questione della qualità degradata non ha avuto alcun seguito perché nessun ministro ha stabilito i criteri applicabili a quell'articolo di legge. È rimasto lettera morta. Vedi, fra l'altro:http://punto-informatico.it/2208850_2/PI/Lettere/diritto-autore-chi-vuole-dare-un-senso-al-degrado.aspx

            Perché non è prevista la custodia cautelare
            per

            un CD copiato. E quando lo scopo è far
            arrestare

            un

            innocente...

            Esatto. Diciamo pure chiaramente che non e'
            prevista la custodia cautelare per azioni che la
            gente ritiene lecite e doverose, e solo nella
            testa di quattro ricchi parassiti destinati
            all'estizione e all'oblio tali azioni sono
            considerate illecite.Dipende da Paese a Paese, in Giappone, ad esempio, è prevista. Non per i CD pirati trovati in auto, a quanto ne so, ma per il download di film e musica pirata.Comunque è molto discutibile quello che dici sulla "gente" e su ciò che percepisce come reato: io ricordo che quando arrestarono (per pochi giorni) Fabrizio Corona, nel 2007, c'erano le fan in lutto per questo: nessuno pensava seriamente che una cretinata come quella di cui era accusato all'epoca meritasse il carcere preventivo, a parte il GIP.Viceversa, con molti politici accusati di malversazione (parlo di politici locali, non protetti dall'immunità), si invoca il carcere anche quando non è previsto.Mai appoggiarsi al giudizio della gente...

            Per ora si fa l'opposto. Chiediti perché. :)

            Si fa?
            Si fa credere, vorrai dire.No, no, si fa eccome, quando capita che un sito, oltre a materiale coperto da diritto d'autore, contenga anche informazioni perfettamente lecite e a cui gli utenti tengono:http://punto-informatico.it/3936946/PI/News/italia-blocchi-catinelle.aspx(in qusto caso il sito era ВКонтакте, soprannominato il facebook russo).
          • krane scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: LeguleioSe parli con il legu fai la figura di quello che viene portato al suo livello e battuto con l'esperienza.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Enry
            Il disco è tuo. Ma non sei autorizzato a
            condividerlo in rete perchè non è opera tuaQuindi non posso rifare una ricetta che ho mangiato al ristorante?
          • panda rossa scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: Enry

            Il disco è tuo. Ma non sei autorizzato a

            condividerlo in rete perchè non è opera tua

            Quindi non posso rifare una ricetta che ho
            mangiato al
            ristorante?Facciamo subito chiudere tutti i siti di ricette, allora!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: Enry


            Il disco è tuo. Ma non sei autorizzato a


            condividerlo in rete perchè non è opera
            tua



            Quindi non posso rifare una ricetta che ho

            mangiato al

            ristorante?

            Facciamo subito chiudere tutti i siti di ricette,
            allora!Sono tutti pirati con le ricette degli altri (rotfl)
          • cicciobello scrive:
            Re: Probabili?!?!?

            Il disco è tuo. Ma non sei autorizzato a
            condividerlo in rete perchè non è opera tuaTi contraddici: prima dici "è tuo" poi "non è opera tua". Per il diritto di proprietà, conta solo il proprietario ATTUALE, non chi ha realizzato un'opera: se compro una pizza, non l'ho fatta io, ma è comunque mia, e posso farne cosa voglio (mangiarla tutta, farla a fettine e spartirla con altre persone, guardare gli ingredienti per farne una simile...).
            Si, è sono tuoi, ma hai usato l'opera di altri,
            non la tua.E allora? Anche se mi faccio la pizza in casa uso la farina che è stata macinata da altri; non ha importanza, visto che l'ho pagata, quindi quella farina è diventata mia, non appartiene più al mugnaio che l'ha macinata.
            Siamo sempre li. Generalmente la
            copia privata è tollerata, salvo limitazioni
            esplicite che vengono comunque decise dall'autore
            e dagli aventi diritto, non certo da
            te.Le limitazioni vengono decise dal proprietario dell'opera: e se l'ho comprata, il proprietario dovrei essere io. Altrimenti, mi dici cosa avrei comprato?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Probabili?!?!?
            contenuto non disponibile
        • Enry scrive:
          Re: Probabili?!?!?
          - Scritto da: cicciobello



          per forza, perchè dimostri semplicemente di
          non

          conoscerlo con quello che

          scrivi...

          O forse sei tu a non conoscerlo? Perchè non provi
          a chiarire le idee a tutti?
          Avanti.Perchè è tempo perso. Torna a giocare.
          • cicciobello scrive:
            Re: Probabili?!?!?

            Perchè è tempo perso. Torna a giocare.Tu impara a cucinare il kebab... ti servirà.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Probabili?!?!?
        Denigri gli altri quando non hai argomenti ?
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