ExoMars, Schiaparelli vola da solo

Il modulo destinato al test di ammartaggio si è separato dalla sonda madre. Tenterà la discesa sul Pianeta Rosso in settimana, per preparare la strada al prossimo rover dell'ESA

Milano – Il modulo Schiaparelli della missione ESA ExoMars ha completato il distacco dalla sonda madre ed ora i due velivoli sono in viaggio affiancati pronti a entrare nell’orbita di Marte. Mentre però ExoMars Trace Gas Orbiter rimarrà in volo per completare la propria missione scientifica, Schiapparelli si dirigerà verso il suolo per portare a termine la sua missione: verificare il funzionamento di una serie di dispositivi di discesa, guida e ammartaggio che serviranno a portare sulla superficie del Pianeta Rosso il rover ExoMars che ESA si appresta a lanciare.

Il centro di controllo di Darmstadt, il luogo deputato al comando e controllo delle missioni dell’Agenzia Spaziale Europea, ha confermato che le procedure di distacco tra i due moduli è stato completato correttamente: Schiaparelli ora procederà completamente in automatico, senza che ulteriori correzioni di rotta o comandi possano essere impartiti da remoto , allo scopo di testare anche la sequenza di governo programmata da Terra prima del suo lancio. Vista l’enorme distanza che divide il nostro pianeta da Marte, le comunicazioni via radio risentono di un ritardo tale da rendere impossibile pilotare in modo efficace una sonda: per tale motivo è indispensabile che i velivoli possano fare tutto in autonomia.

Il compito di Schiaparelli è di testare dunque la procedura ma soprattutto gli elementi che compongono l’avionica della sonda: scudo termico, retro-razzi e paracadute che combinati dovrebbero rallentare decisamente la corsa della sonda fino quasi ad arrestarla in prossimità del suolo . Da Terra verranno monitorati i progressi lungo tutta la discesa: la speranza è che tutto funzioni correttamente, così da poter replicare la stessa combinazione per il rover ExoMars che dovrebbe ammartare nel 2020. Soprattutto è auspicabile che non si ripeta quanto accadde con Beagle 2: in quel caso la sonda sparì dagli schermi, sebbene in seguito alcune foto scattate dall’orbita abbiano accertato che la procedura di discesa si era conclusa con successo.

Mentre Schiaparelli scenderà verso Marte, ExoMars Trace Gas Orbiter resterà in orbita : come dice il nome stesso della sonda, il suo compito sarà di “annusare” la rarefatta atmosfera marziana in cerca di tracce di gas derivanti da potenziali cicli biologici presenti sul pianeta. In un certo senso il compito di TGO sarà di cercare, ancora una volta, la vita su Marte: presente o passata, se alcune specifiche sostanze venissero individuate costituirebbero la prova indiretta che qualche tipo di reazione chimica organica è sostenibile sul quarto pianeta del Sistema Solare.

Non si tratta comunque dell’unica news che arriva dallo spazio. Nelle scorse ore la Cina ha confermato l’avvenuto lancio dal proprio cosmodromo nel deserto del Gobi della missione Shenzhou-11 con a bordo due taikonauti : sono diretti alla stazione spaziale orbitante di Pechino, la Tiangong-2, dove attraccheranno tra il 18 e il 19 ottobre e dove resteranno per 30 giorni allo scopo di testare la funzionalità dei sistemi di supporto vitale, delle strumentazioni di bordo, e ovviamente ci sono anche un buon numero di esperimenti scientifici che sono stati preparati a terra dagli scienziati cinesi e che verranno condotti a bordo.

L’obiettivo, ambizioso, di Pechino è di procedere al test e alla produzione di un gran numero di moduli da integrare gradualmente allo scopo di costituire il proprio avamposto spaziale orbitante del tutto autarchico : anche in questo caso l’anno 2020 è quello fissato per il completamento della missione. La Cina ripone molte speranze nel suo programma spaziale, nel quale investe tanto sperando in un adeguato ritorno di immagine e ovviamente anche tecnologico.

Se andrà tutto bene, quindi, 30 giorni di permanenza in orbita costituiranno il primo passo verso questo ambizioso piano. Nel frattempo, però, NASA deve registrare invece un piccolo contrattempo per la sua missione Juno che è in orbita attorno a Giove : un paio di valvole del sistema di propulsione non rispondono correttamente ai comandi, e ciò potrebbe comportare un cambio di piano per l’altitudine a cui opererà la sonda e anche per la durata complessiva della missione. NASA ha a disposizione due finestre possibili di accensione, una mercoledì e la prossima l’11 dicembre: se non sarà possibile modificare l’orbita Juno dovrà cambiare il piano di volo, anche se non dovrebbe essere compromessa la missione scientifica.

Luca Annunziata

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  • Luca scrive:
    Giusto
    Pilota automatico? Quando è e resta un'assistenza al pilota?Probabilmente hanno detto "beh, sugli aerei si chiama così anche se non è un pilota", ma un conto è il mercato aereonautico, un conto quello delle auto.
  • Dirigente Tesla scrive:
    Quello di Tesla è un pilota automatico
    Quello di Tesla è un pilota automatico quando ve lo vendiamo ma se c'è l'incidente è soltanto colpa del guidatore chiaro?[img]http://i.istockimg.com/file_thumbview_approve/17224310/3/stock-photo-17224310-businessman-angry-threatening.jpg[/img]
    • ... scrive:
      Re: Quello di Tesla è un pilota automatico
      - Scritto da: Dirigente Tesla
      Quello di Tesla è un pilota automatico quando ve
      lo vendiamo ma se c'è l'incidente è soltanto
      colpa del guidatore
      chiaro?Ma no! La colpa è tutta degli altri veicoli ancora guidati da umani (fallaci e sprezzanti delle regole per natura).
      • red ronnie scrive:
        Re: Quello di Tesla è un pilota automatico
        Ed è colpa anche dei TIR che a volte si ostinano a voler svoltare
        • levinson scrive:
          Re: Quello di Tesla è un pilota automatico
          - Scritto da: red ronnie
          Ed è colpa anche dei TIR che a volte si ostinano
          a voler svoltare, senza controllare prima la situazione. Precisiamo, eh.
  • barabba scrive:
    panzanari
    " L'azienda ha sempre reso chiaro ai clienti che il sistema di assistenza richiede che il guidatore presti sempre la massima attenzione "Una frase così è un condensato di ipocrisia, in questo contesto, e la germania, dove la sostanza viene prima della forma, ha fatto bene a nettere i puntini sulle i.Voglio vedere chi riesce ad essere vigile e pronto ogni momento, se non è lì per mestiere, quando qualcos'altro è alla guida.Panzanari per soldi, e clienti che pur di possedere un'auto di pochi spengono la critica e abboccano.
    • prova123 scrive:
      Re: panzanari
      +1. Quello che dicono "loro" è il mestiere dell'istruttore alla scuola guida, ma deve intervenire su auto che vanno al massimo a 50 all'ora e soprattutto viene pagato.
      • barabba scrive:
        Re: panzanari
        Già, e dato che i contratti li fanno loro, e i governi (figuriamoci poi le associazioni dei consumatori...) sono assenti nella protezione dei cittadini da simili clausole palesemente ipocrite, al cittadino non resta che accettare o andare in altri lidi.Ma vedrai che anche gli altri costruttori metteranno le stesse clausole, con il risultato che o le firmi oppure rinunci all'automobile.La tattica in sé non è certo una novità.
  • Ciro scrive:
    Tesla in competizione con Google?Catsate
    Non diciamo razzate, non si può comparare l'ex-autopilot di Tesla con il sistema di guida delle Google Cars (comprendente anche un lidar), c'è una differenza come tra il giorno e la notte!Documentatevi, gente, documentatevi!Echemmazzo!
  • prova123 scrive:
    maniera congiunta con l'autista umano
    Poche balle: o guido io e sono responsabile io, o guida un altro ed è responsabile l'altro.Se il sistema è così bene, altrimenti lo possono già dismettere nelle isole RAEE.
    • Zack scrive:
      Re: maniera congiunta con l'autista umano
      - Scritto da: prova123
      Poche balle: o guido io e sono responsabile io, o
      guida un altro ed è responsabile l'altro.
      Se il sistema è così bene, altrimenti lo possono
      già dismettere nelle isole RAEE.Ok. allora dismetti: servofreno, servosterzo, airbag, gestione elettronica del motore, cruise control, sensori di parcheggio ecc. Mica decidi tu come e quando e quanto funzionano.Un sistema di assistenza non è un sostituto, integra e basta
      • prova123 scrive:
        Re: maniera congiunta con l'autista umano
        - Scritto da: Zack
        Ok. allora dismetti: servofreno, servosterzo,
        airbag, gestione elettronica del motore, cruise
        control, sensori di parcheggio ecc. <b
        Mica decidi
        tu come e quando e quanto
        funzionano. </b

        Un sistema di assistenza non è un sostituto,
        integra e
        bastaBravo, vedo che ci sei arrivato. Infatti io non decido proprio niente. L'elettronica fa le sue scelte in autonomia, altrimenti a cosa serve?Ad esempio per la gestione elettronica del motore io non devo fare nulla, devo girare la chiave e la macchina deve andare.Non è che durante la guida la gestione elettronica del motore mi chiede di intervenire in un qualche modo perchè la macchina è in salita e il motore tende a spegnersi.Questo discorso dell'intervento umano vale per i progettisti ed i collaudatori, non per l'utente finale.Non faccio il beta tester gratuitamente sulla mia pelle.
        • Zack scrive:
          Re: maniera congiunta con l'autista umano
          - Scritto da: prova123
          Questo discorso dell'intervento umano vale per i
          progettisti ed i collaudatori, non per l'utente finale.Invece tu continu a non arrivarci, l'elettronica ti supporta ma se tu che guidi, mica lei decide quando devi accellerare, frenare o che, ti da solo assitenza.
        • Izio01 scrive:
          Re: maniera congiunta con l'autista umano
          - Scritto da: prova123

          Ad esempio per la gestione elettronica del motore
          io non devo fare nulla, devo girare la chiave e
          la macchina deve andare.
          Non è che durante la guida la gestione
          elettronica del motore mi chiede di intervenire
          in un qualche modo perchè la macchina è in salita
          e il motore tende a spegnersi.Devi avere una bella macchina!Io, con la mia, in quelle condizioni devo generalmente scalare la marcia :)
          Questo discorso dell'intervento umano vale per i
          progettisti ed i collaudatori, non per l'utente
          finale.
          Non faccio il beta tester gratuitamente sulla mia
          pelle.
    • BSD_like scrive:
      Re: maniera congiunta con l'autista umano
      Se non vi fossero in giro le vecchie auto senza guida automatica, già da ieri si potevano implementare le nuove auto a guida autonoma (e ovviamente controllata nel caso qualcuno volesse provare il brivido della guida personale).
      • prova123 scrive:
        Re: maniera congiunta con l'autista umano
        Certo! Colpa di quelli del 1800 che anzichè andare a piedi ed aspettare l'arrivo dal cielo della auto a guida autonoma si sono ostinati a fare le auto a guida manuale :D
      • osfor scrive:
        Re: maniera congiunta con l'autista umano
        - Scritto da: BSD_like
        Se non vi fossero in giro le vecchie auto senza
        guida automatica, già da ieri si potevano
        implementare le nuove auto a guida autonoma (e
        ovviamente controllata nel caso qualcuno volesse
        provare il brivido della guida personale).Non credo siamo a tale livello di affidabilità della guida automatica
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