Facce da Firefox

Il browser open source punta alla conquista di nuovi aficionados grazie ad una campagna pubblicitaria basata su... video autoprodotti dagli utenti
Il browser open source punta alla conquista di nuovi aficionados grazie ad una campagna pubblicitaria basata su... video autoprodotti dagli utenti


Mountain View (USA) – Quando la pubblicità testuale non basta più e la sfida contro il browser targato Microsoft si fa infuocata, cosa rimane da fare? Semplice: cambiare strategia di marketing e diventare ancora più agguerriti, sempre più innovativi. Ad esempio con una campagna di spot video che coinvolga gli stessi utenti, investendoli del ruolo fondamentale di testimonial del prodotto.

Ed è così che Firefox , celebre alternativa open source ad Internet Explorer, cerca di spingersi oltre il 10% del mercato grazie a questa nuova iniziativa . Il progetto promozionale, stando alle dichiarazioni dello sviluppatore Asa Dotzler, si baserà su due elementi distinti ma complementari: una gara per scovare i testimonial più creativi e divertenti e la creazione di cortometraggi della durata di 30 secondi ciascuno.

“Stiamo cercando il supporto di utenti che conoscano le dinamiche dei media ed abbiano idee innovative”, sostiene Dotzler: “i nostri giudici premieranno con ricchi regali le migliori proposte”. L’obiettivo dell’insolito concorso è di rappresentare l’energia di Firefox e condensarla in un breve spot pubblicitario. I partecipanti dovranno catturare “tutta la gioia e l’effervescenza che caratterizza gli utenti del nostro prodotto”, specifica Dotzler.

Il team di Firefox, si legge tra le righe di una nota ufficiale, dopo le selezioni metterà a disposizione strumenti specifici per aiutare i propri aficionados nella realizzazione dell’opera. Rimane ancora da chiarire come si provvederà alla diffusione degli spot, un mistero che sarà evidentemente svelato al più presto.

Qualcuno del team di sviluppo del browser ipotizza l’uso di un insolito canale telematico basato sulla tecnologia vidcasting , evoluzione arricchita del podcasting che utilizza lo standard XML per diffondere filmati audiovisivi. Basterà per iniziare il 2006 all’insegna della rivoluzione portata dal piccolo e potente browser libero?

Tommaso Lombardi

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

23 11 2005
Link copiato negli appunti