Facebook, le nuove regole non interessano?

L'accoglienza degli utenti all'invito di riformulare le normative d'utilizzo sembra essere tiepida. Ci si interroga sulle cause

Roma – Nonostante il clamore suscitato dalle recenti modifiche applicate da Facebook alle proprie condizioni di utilizzo del servizio (ToS) e al successivo ripensamento con tanto di invito ai netizen per riscrivere quella che è stata paragonata ad una vera e propria costituzione democratica, gli utenti del social network che va per la maggiore sembrano aver risposto in maniera piuttosto timida al pomposo invito del CEO Zuckerberg. Ad ora, dei milioni di utenti iscritti, solo una piccola percentuale sembra voler prendere parte attiva alla stesura delle nuove normative che regolamenteranno l’utilizzo del sito.

Dopo l’attenzione mediatica degli ultimi periodi, sarebbe lecito per qualcuno aspettarsi una risposta di massa da un social network che conta circa 180 milioni di iscritti: andando a sbirciare tra i partecipanti ai due gruppi che gestiranno le dichiarazioni di diritti e dei principi che regoleranno la nuova era si contano invece, al momento in cui si scrive, rispettivamente 9.453 e 10.016 utenti.

Un numero giudicato irrisorio da Nick O Neill, la penna che gestisce AllFacebook vale a dire un blog non ufficiale dedicato a tutto il mondo che ruota intorno alla creatura di Zuckerberg: “La risposta attuale alle proposte fatte da Facebook non può essere in alcun modo sostanziale” tuona in un post. “Se la risposta degli utenti continuerà ad avere un profilo così basso – continua – c’è una buona possibilità che gli utenti veri e propri avranno un ruolo ed un effetto del tutto marginale nella stesura dei nuovi ToS”.

Il giocattolo di Facebook sembrava letteralmente esploso nelle mani del suo creatore all’indomani del repentino cambio delle condizioni di utilizzo, passate in un primo momento inosservate ai più e diventate, in seguito, un vero e proprio argomento di scontro tra utenti e amministratori del sito. Le ire dei navigatori erano montate soprattutto per quanto concerne la detenzione dei diritti su quanto viene pubblicato da ogni iscritto sul sito. Per placare gli animi, Zuckerberg e soci hanno quindi deciso di ripristinare la situazione riportando in vigore le condizioni contrattuali precedenti.

Le nuove/vecchie norme, che ristabilivano nell’utente l’unico detentore dei diritti su tutto quel che viene pubblicato eccezion fatta per alcune copie strutturali indispensabili a mantenere il funzionamento dell’intero sistema, sono state ripristinate in attesa di un nuovo regolamento definitivo: in una solenne conferenza stampa, il CEO in persona ha invitato gli utenti a partecipare alla stesura di quella che è stata definita come una vera e propria costituzione, all’insegna della chiarezza di linguaggio e contenuti e della trasparenza.

In attesa di avere notizie ufficiali direttamente dall’assemblea virtuale, l’analisi di AllFacebook invita a riflettere: c’è pure chi ritiene opinabile considerare insignificante un gruppo di 10mila persone. Leggendo i commenti al post di O Neill, inoltre, si scopre che a molti degli utenti semplicemente non interessa più di tanto cosa accada nel magico calderone che si nasconde dall’altra parte dell’homepage o, magari, che la stesura di un nuovo regolamento è materia per chi ha un minimo di dimestichezza con termini e normative legali.

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  • uomo comune scrive:
    Quanti post...preoccupati?
    tutti clienti dei pirati ?Comunque vada il proXXXXX, prima o poi il P2P sarà fortemente ridimensionato in un modo o in un'altro.Se i pirati prendono il sopravvento il commercio finisce, non è una opinone, è la Storia. Basta aspettare che la storia segua il suo corso. Ricordiamoci anche che i pirati non erano quei simpatici mattacchioni dei film o dei libri, erano dei delinquenti della peggior risma!
    • Bah... scrive:
      Re: Quanti post...preoccupati?
      "Se i pirati prendono il sopravvento il commercio finisce, non è una opinone, è la Storia"Non mi pare proprio...
    • ciuppa scrive:
      Re: Quanti post...preoccupati?
      E infatti, al di la del nome, quelli di cui si parla non sono pirati e non c'entrano un tubo con la pirateria, quella VERA.Quindi il prossimo FUD fallo con cognizione di causa.
    • aldorossi scrive:
      Re: Quanti post...preoccupati?
      E se invece fosse il diritto d'autore a venire fortemente ridimensionato in un modo o nell'altro? Pensa che secondo me è molto più probabile che la Storia vada invece in quest'altro senso... Quanto ai pirati di cui ci parlano i libri di storia, beh... i pirati erano (e sono tutt'ora, quelli veri, che circolano ancora oggi per esempio al largo della Somalia) ladri, rapinatori e assassini feroci e sanguinari. Così come notoriamente anche chi scarica un mp3 protetto da copyright è ladro, rapinatore e assassino feroce e sanguinario: mi sembra che il parallelo non faccia una grinza, e che la definizione calzi a pennello. Ahimè, ogni lavaggio del cervello comincia sempre dalle parole sbagliate...
      • rockroll scrive:
        Re: Quanti post...preoccupati?
        - Scritto da: aldorossi
        E se invece fosse il diritto d'autore a venire
        fortemente ridimensionato in un modo o
        nell'altro? Pensa che secondo me è molto più
        probabile che la Storia vada invece in
        quest'altro senso... Quanto ai pirati di cui ci
        parlano i libri di storia, beh... i pirati erano
        (e sono tutt'ora, quelli veri, che circolano
        ancora oggi per esempio al largo della Somalia)
        ladri, rapinatori e assassini feroci e
        sanguinari. Così come notoriamente anche chi
        scarica un mp3 protetto da copyright è ladro,
        rapinatore e assassino feroce e sanguinario: mi
        sembra che il parallelo non faccia una grinza, e
        che la definizione calzi a pennello. Ahimè, ogni
        lavaggio del cervello comincia sempre dalle
        parole
        sbagliate... Come non quotarti, mi hai tolti le parole di bocca.
    • uomo raro scrive:
      Re: Quanti post...preoccupati?
      E con i "pirati" che ci sono in parlamento come la mettiamo?Anche questa è storia, o è solo un'opinione?
    • rockroll scrive:
      Re: Quanti post...preoccupati?
      Se i pirati prendono il sopravvento il commercio finisce , A parte che non è così, vorrei proprio lo fosse: un prodotto di valore intellettuale non deve essere soggetto al più meschino mercanteggiare. Mi par di ricordare che Qualcuno 2000 anni or sono i mercanti li caccio dal tempio...
      • di passaggio scrive:
        Re: Quanti post...preoccupati?
        e perchè mai non lo deve essere?tutto è prodotto intellettuale se è per questo!indirettamente anche frutta, carne e pesce... si coltiva/alleva/pesca, si macella, ecc ecc...
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Quanti post...preoccupati?
      contenuto non disponibile
  • zidagar scrive:
    Non cambierà nulla...
    Anche se cade TPB non cambierà proprio nulla, sul serio.Ricordate Napster? È cambiato qualcosa da allora? Si, il P2P è aumentato vertiginosamente, sia grazie alle migliori linee di comunicazione che grazie a persone disposte a dare il loro tempo per gli altri, per il P2P.Se quelli di TPB hanno *realmente* violato diritti d'autore e lucrato su di essi, è giusto che paghino, ma la faccenda è troppo complicata ed ingarbugliata per me.Ci sono poi troppe sfaccettature, e il problema principale resta...ovvero che molta gente nel mondo non è stupida e non piace essere presa per i fondelli dalle case produttrici, quindi finchè non si risolverà alla radice il problema non si avrà mai la fine dello scambio culturale di materiale con copyright...Male che vada, tiriamo 4 cavi e ci facciamo una rete privata :D ahah
    • aldorossi scrive:
      Re: Non cambierà nulla...
      non ce n'è neanche bisogno. Prova ad andare nei pressi delle maggiori università italiane, o in un treno affollato, con un computer portatile dotato di bluetooth, e vedrai che i file si possono scambiare anche senza nessun bisogno di passare da Internet... cosa faranno adesso, si metteranno a pattugliare i posti pubblici per cogliere la gente in flagrante reato di scambio? Poveretti...
      • pentolino scrive:
        Re: Non cambierà nulla...
        prima ancora ci scambiavamo i dischetti (adesso avremmo le ben più capienti chiavette flash); è curioso che questo sia stato il primo vettore di diffusione dei virus :-)
        • zidagar scrive:
          Re: Non cambierà nulla...
          Ma poi, se ci pensi, se io ti presto un film o te lo faccio copiare che cambia? Cioè, alla fine condivido con te qualcosa di mio, qualcosa che ho già pagato. Insomma, condivido la cultura in generale.Ora mi vogliono mica denunciare perchè invito 10 persone a casa mia a vedere un film? Devo comprarmi 10 copie del film? Mah...Io voglio condividere una mia cosa con tutto il mondo...mi sembra anche una cosa bella oltretutto... ma a parte ciò, non ci vedo nulla di sconvolgentemente sbagliato.Comunque se il sw e i contenunti multimediali avessero prezzi più "umani", di sicuro la situazione sarebbe nettamente differente...
          • pentolino scrive:
            Re: Non cambierà nulla...
            però ammettiamo che tra passare il film che hai comprato ad un amico e metterlo in condivisione sul mulo o sul torrente c' è una bella differenza.Sul discorso dei prezzi dei contenuti multimediali ti do pienamente ragione; sul discorso del software un po' meno (sarà perchè lavoro nel settore) poichè esistono le alternative free che nella maggior parte dei casi sono quantomeno adeguate; il discorso a riguardo lo ho articolato tante volte su questo forum, non mi ripeterò :-)
          • zidagar scrive:
            Re: Non cambierà nulla...
            - Scritto da: pentolino
            però ammettiamo che tra passare il film che hai
            comprato ad un amico e metterlo in condivisione
            sul mulo o sul torrente c' è una bella
            differenza.Cambia il numero e probabilmente che non conosci le persone a cui "fai del bene" :)Posso comprendere le case cinematografiche & co perchè si vedono sfumare parecchi soldoni, ma dovrebbero applicare metodi migliori...
            Sul discorso dei prezzi dei contenuti
            multimediali ti do pienamente ragione; sul
            discorso del software un po' meno (sarà perchè
            lavoro nel settore) poichè esistono le
            alternative free che nella maggior parte dei casi
            sono quantomeno adeguate; il discorso a riguardo
            lo ho articolato tante volte su questo forum, non
            mi ripeterò
            :-)Sul software ti do ragione, ho un pò azzardato ad accennarlo...però ci sono aziende che ci lucrano solo perchè hanno una posizione dominante nel loro settore, e non sto a fare la lista...Il problema del software è anche e soprattutto da imputare all'ignoranza della gente. Molti, al esempio, vogliono photoshop e al posto di comprarselo o trovare un'alternativa meno costosa o open (che sicuramente soddisferà la maggior parte delle persone poco esigenti), vanno sul mulo e via a scaricare sw pirata senza prima connettere la spina del cervello.
      • pabloski scrive:
        Re: Non cambierà nulla...
        magari accuseranno trenitalia di favoreggiamento nella violazione del diritto d'autore :Dpoi sarà la volta delle ditte edili che hanno costruite piazze e strade nelle quali vengono commessi gli stupri ( ovviamente solo quelli commessi da extracomunitari )
        • zidagar scrive:
          Re: Non cambierà nulla...
          - Scritto da: pabloski
          magari accuseranno trenitalia di favoreggiamento
          nella violazione del diritto d'autore
          :D

          poi sarà la volta delle ditte edili che hanno
          costruite piazze e strade nelle quali vengono
          commessi gli stupri ( ovviamente solo quelli
          commessi da extracomunitari
          )Denunciamo Autostrade per l'Italia perchè ci passano stupratori, asssassini, ubriachi, carichi illegali, droga, clandestini, politici (ops :))...Oppure denunciamo Google che ci fa fare le ricerche e trovare TPB, e perchè no, denunciamo anche Telecom perchè ci fa navigare (più o meno...).Voglio dire, il limite tra giustizia e XXXXXXX è molto sottile...se hanno commesso un reato devono pagare, ma se hanno offerto solo un servizio di transito non vedo perchè debbano pagare...mah
          • pabloski scrive:
            Re: Non cambierà nulla...
            queste cose dovresti spiegarlo a gente come Maroni, ma non credo che capirebbero
  • Meno LaMazza scrive:
    Ragazzi e' mai possibile???
    http://www.dnscoop.com/ a questo link valutano i siti...mettete l'indirizzo di punto-informatico......
  • Ricky scrive:
    I pirati che ostentano sicurezza
    Lo fanno da sempre, strafottenti e ironici.Quindi i casi sono solo 2:o sanno ESATTAMENTE quello che fanno e si salveranno, oppure...meriteranno di essere impalati.In tutta questa faccenda chi perdera' veramente saremo noi, come sempre.Ogni baluardo di liberta' abbattuto, e' un passo indietro per noi e per le nostre possibilita' di scelta futura.Sono daccordo che scaricare amteriale protetto da copyR e' ingiusto ma PRIMA di agire contro il problema dovremmo gestirne la CAUSA.Qui si fa l'opposto, garantendo le major SENZA un adeguato ritorno per l'acquirente.Avrebbero dovuto PRIMA costringere le major a finirla di fare le prepotenti che per interesse si prendono gioco ANCHE della legalita', che diventa strumento solo di tortura verso di noi ma inutile a perseguire LORO quando la infrangono palesemente.nulla di buono, quindi,ci si para davanti.
    • Locke scrive:
      Re: I pirati che ostentano sicurezza
      - Scritto da: Ricky

      Sono daccordo che scaricare amteriale protetto da
      copyR e' ingiusto ma PRIMA di agire contro il
      problema dovremmo gestirne la CAUSA.Chi deve gestire la causa?Noi? Noi non possiamo fare niente. Io, te e nostri cugggini possiamo protestare evitando di acquistare CD originali per boicottare le major, ma il mondo è pieno di "ignoranti" (inteso, in questo caso, come coloro che ignorano la situazione corrente, le iniziative anti majors e tutto quello che ci sta dietro) che correranno ad acquistare l'ultimo CD dell'autore più pubblicizzato al momento.Cosa vuoi fare? Andare nei vari negozi, prendere il megafono e dire "Signori e signore, per ottenere un trattamento migliore dalle case discografiche, evitate di acquistare CD originali per fargli capire che bisogna abbassare i prezzi o dare a noi utenti legittimi un valore aggiunto"? Ti sbattono fuori in 5 secondi.Le major devono gestirlo?A loro che gliene frega? Stanno bene così. Piangono davanti alle telecamere, in realtà se la spassano. Volessero realmente cambiare le cose, avrebbero già reagito diversamente.Già quando ero piccolo si andava dall'amico a registrarsi le canzone sui lettori di musicassette fatti apposta per duplicare. Non mi pare che le major siano fallite.Poi si è passati al CD. Agli inizi poteva essere difficile fare le copie, ma di sicuro con alcuni registratori, copiare da CD a musicassetta era facile. Non mi pare che le major siano fallite.Poi è venuta l'era di Napster & soci. Ok, moltissimi autori si sono visti i propri brani scaricati su hard disk di utenti senza avere retribuzione, ma io vorrei sapere quante di queste persone fa concerti in giro per l'Italia od il mondo. Mina, ad esempio, neanche è voluta comparire a Sanremo. Perchè dovrei comprare il suo CD? Io i cantanti voglio andarli a vedere dal vivo.Il CD, o meglio, la traccia Mp3 per un cantante deve essere il biglietto da visita, loro devono guadagnare tramite i concerti. Fare un concerto come si deve costa caro? Benissimo. Iniziamo a tagliare spese da altre parti.Iniziamo a...- Eliminare i music video così rimuoviamo lo spreco di soldi derivante da ballerini in mutande con il petto tartarugato in bella vista, ballerine mezze nude e dello staff per girare il video (regista, luci, post produzione...). Tutto questo non ce l'avrò nel CD che acquisto, è un valore PUBBLICITARIO aggiunto in più.- Pubblicizzare meno viralmente i gruppi nati per scopi puramente mediatici e a dare visibilità a chi vuole emergere e ne ha davvero bisogno, a rotazione, quasi come se fosse una vetrina.. Le Lollipops sono durate un disco, i Lunapop forse un po' di più ma sono acqua passata, vedremo quanto dureranno Giusy Ferreri e Marco Carta, prima che vengano dimenticati.Tantissimi autori hanno cavalcato quest'onda per poter essere conosciuti, perchè nel mondo delle Major se non sei pubblicizzato abbastanza non sei nessuno. Questo mondo è tutta pubblicità. Ripetete con me: TUTTA PUBBLICITA'. A chi interessa far sapere che l'album degli U2 è già disponibile sul P2P? Alle Major, perchè così si parla per un po' di questo gruppo e si crea hype. Pubblicità gratuita nascosta da errore. Geniale!
      • pippo75 scrive:
        Re: I pirati che ostentano sicurezza

        boicottare le major, ma il mondo è pieno di
        "ignoranti" (inteso, in questo caso, come coloro
        che ignorano la situazione corrente, le
        iniziative anti majors e tutto quello che ci sta
        dietro) che correranno ad acquistare l'ultimo CD
        dell'autore più pubblicizzato al momento.Qualche tempo fa è uscito un disco di un gruppo musicale, canzoni vecchie e nuove ( per me ), visto che mi piaceva ho deciso di premiare il loro lavoro comperando il prodotto.Costava circa 22 euro ( non ricordo bene ) ma mi sono detto, ogni tanto si puo fare.Quindi per te sono un ignorante?
        Già quando ero piccolo si andava dall'amico a
        registrarsi le canzone sui lettori di
        musicassette fatti apposta per duplicare. Non mi
        pare che le major siano fallite.Appunti si andava dall'amico, non si crea un industria del copiato.
        • Locke scrive:
          Re: I pirati che ostentano sicurezza
          - Scritto da: pippo75

          Qualche tempo fa è uscito un disco di un gruppo
          musicale, canzoni vecchie e nuove ( per me ),
          visto che mi piaceva ho deciso di premiare il
          loro lavoro comperando il
          prodotto.
          Costava circa 22 euro ( non ricordo bene ) ma mi
          sono detto, ogni tanto si puo
          fare.

          Quindi per te sono un ignorante?Rileggi la mia "definizione" di ignorante, poi risponditi da solo :)
          Appunti si andava dall'amico, non si crea un
          industria del copiato.I discografici si lamentavano anche quando si andava dall'amico. Sono sopravvissuti allora, sopravviveranno anche adesso, pur facendo qualche sacrificio, modificando le loro strategie e allargando le loro vedute.
    • ..in spiaggia.. scrive:
      Re: I pirati che ostentano sicurezza
      ..ciao, diciamo che sono quasi d'accordo con qello ke dici,,anche perchè è da anni che mi batto sul concetto di libertà di parola,pensiero ..ecc...,ma anche sulla libertà in rete.Spero che la sentenza si pronunci con esito positivo a favore della BAIA.Le major del disco e della musica sono troppo obsolete e parassitarie,come tu sai..purtroppo questo mondo stà andando a put*ane e solo i PrePotenti vogliono/desiderano in un modello di business antiquato.Quello attuale.Quello attuale?IL negozio sotto casa che vende musica,il disco dvd/cd da sentire nel proprio appartamento/auto..e guai a te se se chiami se chiami la tu vicina di casa per vedere un film assieme a te..aiuto!!!!!!!!! Io ques'estate mi propongo di compare almeno due T-Shirts col logo "The Pirate Bay" quelle che vendono nel sito..e me le metterò per andare al mare..e le sfoggerò lungo spiaggia! A meno che non mi si "obbliga" a levarle...ma non credo sai! eheheheheheh :-)- Scritto da: Ricky
      Lo fanno da sempre, strafottenti e ironici.
      Quindi i casi sono solo 2:o sanno ESATTAMENTE
      quello che fanno e si salveranno,
      oppure...meriteranno di essere
      impalati.
      In tutta questa faccenda chi perdera' veramente
      saremo noi, come
      sempre.
      Ogni baluardo di liberta' abbattuto, e' un passo
      indietro per noi e per le nostre possibilita' di
      scelta
      futura.
      Sono daccordo che scaricare amteriale protetto da
      copyR e' ingiusto ma PRIMA di agire contro il
      problema dovremmo gestirne la
      CAUSA.
      Qui si fa l'opposto, garantendo le major SENZA un
      adeguato ritorno per
      l'acquirente.
      Avrebbero dovuto PRIMA costringere le major a
      finirla di fare le prepotenti che per interesse
      si prendono gioco ANCHE della legalita', che
      diventa strumento solo di tortura verso di noi ma
      inutile a perseguire LORO quando la infrangono
      palesemente.
      nulla di buono, quindi,ci si para davanti.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: I pirati che ostentano sicurezza
        - Scritto da: ..in spiaggia..
        Io
        ques'estate mi propongo di compare almeno due
        T-Shirts col logo "The Pirate Bay" quelle che
        vendono nel sito..e me le metterò per andare al
        mare..e le sfoggerò lungo spiaggia!Perché aspettare fino a quest'estate? Ora ci so' i saldi :D a parte gli scherzi nulla ti vieta di comprarla adesso che per inciso ne avrebbero più bisogno, e poi se la prendi l'estate finisce come l'anno scorso che le più belle erano finite e le scorte nuove arrivavano dopo l'estate. Rischi di potertela mettere nel 2010...
    • aldorossi scrive:
      Re: I pirati che ostentano sicurezza
      non pensi che quando una persona si ritiene intimamente nel giusto possa agire in un modo che appare sfrontato e perfino strafottente? Io credo che sia proprio il caso di Sunde, Anakata e compagni... del resto invito tutti ad andarsi a leggere la sezione "Legal Threats" del sito di Pirate Bay. Nelle risposte alle major di Anakata non c'è mai solo l'insulto fine a se stesso, ma sempre anche una vigorosa difesa della propria posizione di diritto, spesso appellandosi alla specificità del codice penale svedese. E proprio chi sa di avere ragione e sa che verrà sconfitto può essere portato alla strafottenza... c'è una famosa foto di un uomo che sta andando al plotone d'esecuzione con una risata di scherno sul volto che mi rimarrà sempre impressa nella memoria... come di chi sa di poter perdere la vita ma mai comunque la fede in un'idea. Una risata li seppellirà
      • Get Real scrive:
        Re: I pirati che ostentano sicurezza
        - Scritto da: aldorossi
        c'è una
        famosa foto di un uomo che sta andando al plotone
        d'esecuzione con una risata di scherno sul volto
        che mi rimarrà sempre impressa nella memoria...
        come di chi sa di poter perdere la vita ma mai
        comunque la fede in un'idea. Bella consolazione: se perdi la vita perdi TUTTO. Non è che finisci da qualche parte a ridere di chi ti ha ucciso. Cessi di esistere, punto. Nessuna consolazione, niente di niente. Vieni distrutto totalmente. Quando avrai capito questa semplice verità, come lo ha capito da tempo chi conta veramente, ti renderai conto di quanto sia inutile lottare per un mondo "più giusto" che non verrà mai.
        • dont feed the troll scrive:
          Re: I pirati che ostentano sicurezza
          - Scritto da: Get Real
          - Scritto da: aldorossi


          c'è una

          famosa foto di un uomo che sta andando al
          plotone

          d'esecuzione con una risata di scherno sul volto

          che mi rimarrà sempre impressa nella memoria...

          come di chi sa di poter perdere la vita ma mai

          comunque la fede in un'idea.

          Bella consolazione: se perdi la vita perdi TUTTO.
          Non è che finisci da qualche parte a ridere di
          chi ti ha ucciso. Cessi di esistere, punto.
          Nessuna consolazione, niente di niente. Vieni
          distrutto totalmente. Quando avrai capito questa
          semplice verità, come lo ha capito da tempo chi
          conta veramente, ti renderai conto di quanto sia
          inutile lottare per un mondo "più giusto" che non
          verrà
          mai.Vabbè ma qui, scusami, andiamo di filosofia.Tu RITIENI che la tua vita sia tutto. Legittimo per te farlo, ma magari qualcun altro la pensa diversamente.Magari qualcuno crede che la vita non è in sè un valore se non in base a quello che ne fai. Quindi, per qualcuno, perderla affermando una idea, un concetto, significa valorizzarla, darle un senso. Un po' quello che pensano "gli eroi" o i "kamikaze" (che sono la stessa cosa guardata da due punti di vista diametralmente opposti).Per qualcuno vivere una lunga vita come un coniglio è immensamente peggio che viverne una breve ma intensa, in cui tutto cio' che hai fatto, detto e pensato si basava su cio' che si riteneva giusto e non su cosa convenisse.Non sono i malvagi, gli iniqui e i disonesti a rendere impossibile un mondo + giusto, sono quelli come te, che si arrendono.
  • msdead scrive:
    No sono sicuro che TPB regga...
    Non voglio portare jella, figuriamoci, però se cadesse TPB non oso immaginare cosa succederebbe dopo...Quel sito è famosissimo, già che alcuni cracker abbiano attaccato i siti IFPI durante il proXXXXX è una dimostrazione di quanti siano a sostegno del sito e contro l'industria.Purtroppo non si sa se i cracker dei software sono gli stessi che fanno parte di una softwarehouse ma di sicuro anche all'interno dell'industria ci sono i sabotatori.Sinceramente non so come andrà a finire ma spero in positivo per il team di The Pirate Bay...L'industria si gioca la sua credebilità ma TPB ha molti più sostenitori e, secondo me, se venisse messo down scoppia una battaglia tra industria e utenti, coinvolgendo anche gruppi di cracker che attaccheranno tutto e tutti.Si crea una situazione molto pericolosa secondo me se TPB cadesse, ed è la mia maggiore preoccupazione.L'opinione pubblica è tutta contro l'industria, tutti a favore del team del tracker più grande del mondo...spero che non succeda niente di serio, qualunque sia il finale.Anche se spero per il bene degli admin di The Pirate Bay.
  • Anonimo scrive:
    Resistete!!!!
    Preferisco l'anonimato nel mondo d'oggi.. ma sono a favore di PirateBay, in tutto e per tutto! Ho pagato anche troppo quando ascoltavo musica, i cd musicali (tipo 37 a botta per 10 canzoni) e non è che i prezzi per i supporti multimediali siano scesi, anzi! e se devo lavorare una giornata per comprami un cd, CHE SE LO TENGANO! IO non voglio più spendere una lira! Spero che, se mai PirateBay dovesse essere sconfitto, lasci solo spazio per il proliferare di altri mille siti analoghi!L'ascolto e la visione di contenuti protetti da copyright dovrebbe essere pagato solo in caso di attività che vi ricavino degli utili!
  • Slash scrive:
    d'accordissimo
    sono d'accordissimo tanto con la crisi che cè sendo me i cd e i dvd l case discografiche avranno i magizi pieni di invenduto
  • Categorico scrive:
    Ma l'Italia è vecchia e senza speranza.
    Cambiano partiti, maggioranze e governi, aumentano i favori a SIAE e mafie varie, perché? Perché siamo un paese di vecchi, anzi, purtroppo di vecchiacci abbarbicati a rendite parassitarie, con la creatività inaridita che non hanno altra scelta per mantenere il loro stile di vita che tartassare i pochi giovani rimasti, anche a costo di mandarli con le pezze nel qlo. Altrove il motivo prevalente è senz'altro l'avidità delle major, ma da noi è evidente che la casta dei vecchiacci acidi si è insinuata nel gioco molto di più che in paesi più giovani del nostro, basti vedere il modo in cui la SIAE ripartisce i diritti, compri, che so, Blind Faith, pirati, che so, quel buffone di Mousse T, e SIAE col bollino sull'acquisto regolare e con il cosiddetto "equo compenso" sul CD/DVD vergine e sul tuo hard disk chi ti va a pagare? Per fortuna non più Mino Reitano, ma i suoi eredi sì, chissà per quanti altri anni, Al Bano, e la famigerata famiglia Bixio (vedi Report).
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Ma l'Italia è vecchia e senza speranza.
      - Scritto da: Categorico
      Cambiano partiti, maggioranze e governi,
      aumentano i favori a SIAE e mafie varie, perché?
      Perché siamo un paese di vecchi, anzi, purtroppo
      di vecchiacci abbarbicati a rendite parassitarie,
      con la creatività inaridita che non hanno altra
      scelta per mantenere il loro stile di vita che
      tartassare i pochi giovani rimasti, anche a costo
      di mandarli con le pezze nel qlo. Altrove il
      motivo prevalente è senz'altro l'avidità delle
      major, ma da noi è evidente che la casta dei
      vecchiacci acidi si è insinuata nel gioco molto
      di più che in paesi più giovani del nostro, basti
      vedere il modo in cui la SIAE ripartisce i
      diritti, compri, che so, Blind Faith, pirati, che
      so, quel buffone di Mousse T, e SIAE col bollino
      sull'acquisto regolare e con il cosiddetto "equo
      compenso" sul CD/DVD vergine e sul tuo hard disk
      chi ti va a pagare? Per fortuna non più Mino
      Reitano, ma i suoi eredi sì, chissà per quanti
      altri anni, Al Bano, e la famigerata famiglia
      Bixio (vedi
      Report).E Oscar Prudente che ha fatto una canzone decente e ha campato di rendita su quellaCome se un muratore dopo aver alzato un muro dicesse "adesso pagatemi a vita, vi ho alzato il muro"
      • aldorossi scrive:
        Re: Ma l'Italia è vecchia e senza speranza.
        O come se un macellaio dopo averti venduto una bistecca dicesse: pagami per il resto della vita, in fondo ormai le proteine della bistecca ti sono entrate nel corpo, no? Ma per carità, non facciamo arrabbiare le tante vestali dell'intangibilità e dell'eternità del sacro Diritto D'Autore-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 marzo 2009 16.21-----------------------------------------------------------
        • pentolino scrive:
          Re: Ma l'Italia è vecchia e senza speranza.
          su questo sono assolutamente d' accordo! L' altro giorno iTunes mi chiedeva 2,30 (più o meno, non ricordo di preciso) se volevo passare tutta la mia collezione drm-ata a non drm-ata (per fortuna ho poca roba presa da itunes).Io già ti ho fatto il favore che non me li sono scaricati dal p2p e te li ho pagati, adesso vuoi ancora soldi?Purtroppo tra i pulsanti non ce ne era uno che riportasse un' etichetta simile alla risposta che mi è venuta in mente, ne' la posso pubblicare qui senza incorrere in censura... te la lascio immaginare.
  • kennozzz scrive:
    sarà OT, ma in Italia??
    La cosa che mi "sconvolge" di più di questo proXXXXX è la durata!E' iniziato da 15 gg e tra poco finisce...Ma possibile che in Svezia non ci siano avvocati che si sentono male, rinvii ecc ecc???
    • pippo75 scrive:
      Re: sarà OT, ma in Italia??
      - Scritto da: kennozzz
      La cosa che mi "sconvolge" di più di questo
      proXXXXX è la
      durata!
      E' iniziato da 15 gg e tra poco finisce...
      Ma possibile che in Svezia non ci siano avvocati
      che si sentono male, rinvii ecc
      ecc???In Italia gli avvocati sono più furbi, ad un proXXXXX, anche il più banale, lavorano almeno 5 mesi.Ti faccio un esempio io oggi bevo troppo, prendo una moto da ubriaco, ti vengo addosso.Se ti denuncio per qualche cavillo sappi che in 5 mesi non te la cavi e rischi di avere ( almeno una parte di ) colpa. ( Sto parlando di un esempio vero non ipotetico ).
    • peppe scrive:
      Re: sarà OT, ma in Italia??
      - Scritto da: kennozzz
      Ma possibile che in Svezia non ci siano avvocati
      che si sentono male, rinvii ecc
      ecc???Se i gestori di TPB fossero parlamentari ne vedresti eccome di rinvii.
  • rosa rossi scrive:
    Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
    e' logico che la paccha del tutto gratis prima o poi finisse....chi e' che e' diposto a perdere miliardi ,per far si che molti prendano il loro prodotto gratuitamente?Se il tutto gratis sparisse si tornera' ad acquistare come si faceva prima !!!!
    • rosa rossi scrive:
      Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
      - Scritto da: rosa rossi
      e' logico che la paccha del tutto gratis prima o
      poi
      finisse....

      chi e' che e' diposto a perdere miliardi ,per far
      si che molti prendano il loro prodotto
      gratuitamente?

      Se il tutto gratis sparisse
      si tornera' ad acquistare come si faceva prima
      !!!!Volevo dire "PACCHIA"
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
      contenuto non disponibile
    • Zio Pino scrive:
      Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
      - Scritto da: rosa rossi
      Se il tutto gratis sparisse
      si tornera' ad acquistare come si faceva prima
      !!!!Con quali soldi?Al di là di questo...Un CD audio costa mediamente 25 euro, un lettore uso c@zzo 15... mi sembra che ci sia qualcosa che non torna!Un gioco originale per console costa mediamente 50 euro, una console ne costa 150/200, come 3 o 4 cd originale... mi sembra che ci sia qualcosa che non torna!Se finirà l'era del tutto gratis, di certo non miglioreranno le vendite dei prodotti originali. Perchè?Costano TROPPO e la maggior parte della gente NON HA SOLDI.Capisci l'italiano? Ma forse scrivi da Marte... ah bhè, allora...
    • 01234 scrive:
      Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
      ingenuitàcosì è certo assai più semplicedei pirati non sei complicema non la sai la veritàingenuitàcon lo sfacelo economicoe lo stipendio un po' più anemicoche spendo tutto pe' magna'
    • Frengo scrive:
      Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
      - Scritto da: rosa rossi
      Se il tutto gratis sparisse
      si tornera' ad acquistare come si faceva prima
      !!!!Se un DVD di film costasse 5-7 euro al massimo comprerei il DVD.Il problema e' che non e' cosi' nella massima parte dei casi. Per quanto riguarda la musica, non compravo paccate di cdrom prima e continuerei a non farlo (al massimo 1/anno). Se faccessero lo stesso tutti gli altri le major verrebbero ridimensionate.
      • pippo75 scrive:
        Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo

        Se un DVD di film costasse 5-7 euro al massimo
        comprerei il DVD.Se io mettessi a disposizione materiale infomatico tuo e dei tuoi parenti, cosa diresti?- Va bene, tanto non tolgo ninte di materiale e per le ditte ottenerlo in altri modi sarebbe troppo costoso.- Non perchè non ho il tuo permesso.
        • 01234 scrive:
          Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
          intanto:l'hai pagato?occhio che 9 volte su 10 nel p2p tutto inizia da un eroe che condivide quello che ha comprato...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
            - Scritto da: 01234
            intanto:l'hai pagato?

            occhio che 9 volte su 10 nel p2p tutto inizia da
            un eroe che condivide quello che ha
            comprato...Mah, satrip e tvrip (quindi non pagati) non mi sembrano proprio un decimo del totale. Ovvio che dipende da cosa parli, ma nel caso dei film sicuramente la proporzione è diversa da quella che dici.
          • Q LO scrive:
            Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
            Ehm... io il canone tv lo pago, quindi quello non dovrebbe neanche essere considerato pirateria... è come se volessi registrare un programma ma siccome ho il vcr rotto chiedo per favore al mio vicino di farlo
          • 01234 scrive:
            Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
            ah ma quelli NON li contavo - si parla di condivisione di cose che bisogna procurarsi pagando tipo cd e dvd che obbiettivamente sono la gran parte dei file (che poi invece volendo anche sat e vhs si pagano no? ;-) )
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
            - Scritto da: 01234
            ah ma quelli NON li contavo - si parla di
            condivisione di cose che bisogna procurarsi
            pagando tipo cd e dvd che obbiettivamente sono la
            gran parte dei file (che poi invece volendo anche
            sat e vhs si pagano no? ;-)
            )Parlando di satrip non parlavo di paytv ma di canali gratuiti... purtroppo molti non lo sanno ma il satellite non è solo Sky e soci
          • pippo75 scrive:
            Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
            - Scritto da: 01234
            intanto:l'hai pagato?con la stessa moneta che paghi quando scarichi materiale illegale.comuque perchè dovrei pagarlo, mica gli ho portato via qualcosa.
          • 01234 scrive:
            Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
            e allora a posto così - non s'ha da pagare per copiareche poi, pippo pippo, ti scordi che invece quando copi, paghi! c'è l'equo :-( compenso
    • aldorossi scrive:
      Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
      se è per questo non è ancora finita, e dubito che finirà mai... credi che se anche riuscissero a cancellare completamente The Pirate Bay sarebbe finita l'era dello scambio illecito? Che spasso
    • samu scrive:
      Re: Sbagli ....molti acquisteranno di nuovo
      - Scritto da: rosa rossi
      e' logico che la paccha del tutto gratis prima o
      poi
      finisse....

      chi e' che e' diposto a perdere miliardi ,per far
      si che molti prendano il loro prodotto
      gratuitamente?

      Se il tutto gratis sparisse
      si tornera' ad acquistare come si faceva prima
      !!!!il tuo ragionamento si basa sull'idea che quel materiale sia INDISPENSABILE e che senza di quello la gente MUOIA.ti do una brutta notiza: non si sta parlando di pane, e non e' assolutamente detto che le persone che scaricano poi siano disposte a pagare per avere lo stesso prodotto.Questo e' anche il ragionamento - piu' volte dimostrato da sondaggi, statistiche ecc. ecc. (cerca su google se non ci credi) - che musica/film/gioco scaricato non corrisponde a musica/film/gioco non acquistato.Sai invece che cosa succedera' ? Succedera' che con la scusa della pirateria le varie major continueranno a chiedere soldi e risarcimenti ai vari stati perche' fa comodo cosi'; fa comodo per BSA tirare fuori statistiche di vietnam cina nella top ten dei paesi "pirateschi" per poi richiedere multe allo stato.. strano che tali multe non esistano anche per il commercio della droga .. chissa' perche' ?
  • Redfoxy scrive:
    Lo stesso giudizio vale per Google?
    Se cerchi un torrent su google lo trovi e ci sono pure i Banner tanto acclamati a portare introiti alla baia e che teoricamente farebbe accusare gli admin... Perciò anche Google deve essere punita alla stessa maniera... Certo che ne sparano di cavolate e si arrampicano sugli specchi!TPB ha i banner perche' vuole tirare su soldi dal proprio servizi, se poi il proprio servizio e' quello di tracker p2p non ha importanza, tenere un sito e strutturarlo non costa 2 lire ne 5 minuti di fatica, se poi nel tracker passa l'ultima distro linux o l'ultimo brano di masini non è di certo legato ne ad un guadagno diretto di cosa sia passato ne al fatto che sia passato!Inoltre in tutte queste cause dele major c'e' una pecca fondamentale il denunciare X per "presunte perdite dovute al fatto che X permette/scarica il passaggio di probabile materiale coperto da copyright", e proprio per questo loro quantizzano per ipotesi, ma in tribunale ci vogliono le prove!Se quello che dicono le major e' vero il loro mercato dovrebbe essere intorno allo 0 perche' nessuno compra piu' i loro album/musica inquanto la scaricano per 10 milioni di corone tramite TBP, per 10 milioni di dollari da un altra parte per 1 milione di dollari da un'altra parte ancora... scusate ma ogni anno le major quanti milioni di dollari fanno che non dovrebbero fare visto che la gente scarica?A mio avviso le major specialmente della musica hanno perso si e no il 10% ma hanno questo guadagno in piu' nel denunciare e fare pressione con il loro potere $$$
  • anonimo scrive:
    smettiamo di comprare film e musica
    smettiamo di comprare film e musica...i primi a guadagnarci sono le major gli artisti prendono solo briciolee' una cosa pateticasmettete di comprare dischi o film ....
    • giancarlofff scrive:
      Re: smettiamo di comprare film e musica
      Approvo !! servirebbe un bel sciopero degli acquisti.E al diavolo quie poveri miliardari.
    • attonito scrive:
      Re: smettiamo di comprare film e musica
      - Scritto da: anonimo
      smettiamo di comprare film e musica...

      i primi a guadagnarci sono le major gli artisti
      prendono solo
      briciole

      e' una cosa patetica

      smettete di comprare dischi o film ....Io gia fatto. E voi?
  • Slash scrive:
    Intellettuali d'oggi idioti di domani !
    Raga ma stiamo scherzzando ma voi pensate che con la crisi che cè la gente se non potrà scaricare della musica o dei film andrà a comprarli o andrà nelle sale ?Oggi la gente ruba cibo nei supermercati x mangiare figuriamoci se gliene puo importare di un film o di una canzone da comprare Piu tosto che sprecare energia x queste XXXXXXXXX cercassero di diminuire la crisi, il precariato aiutare la povera gente che da un giorno all'altro perde il lavoro e abbassassero i prezzi dei cinema, dei concerti, dei videogiochi, cd dvd e blueray, ecc ed aumentassero gli stipendi come quelli dei nostri politici solo allora forse le majior potranno aver ragione se qualcuno prende della musica gratis dalla reteQuindi in conclusione anche se bloccano tutto il P2P lo stesso con aumenteranno le loro vendite perchè la gente oggi ha cose piu primarie da comprare rispetto ai loro prodottiDistinti saluti
  • fbn scrive:
    Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
    PB non chiuderà! xchè? E' molto semplice.Pirate Bay e Google fanno praticamente la stessa cosa, se chiude uno va chiuso anche l'altro.Google indicizza le pagine che contengono i link dei torrent, comprese quelle di PB, e le propone agli utenti.Ma non solo, google tiene anche copia di cache di tali pagine ( vedi link "Copia cache" che compare sotto ogni risultato ) quindi difatto Google mette a disposizione sui propri server LINK DIRETTI A TORRENT INLEGALI esattamente come pirate bay.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
      contenuto non disponibile
      • krane scrive:
        Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: fbn

        Pirate Bay e Google fanno praticamente la stessa

        cosa, se chiude uno va chiuso anche l'altro.
        Google, quando viene allertato rimuove i
        risultati e avvisa
        " In risposta a una lamentela ricevuta ai sensi
        della legge americana Digital Millennium
        Copyright Act (Legge sul copyright digitale),
        abbiamo eliminato 1 risultato(i) da questa
        pagina. "
        Viceversa, TPB manda letteralmente a XXXXXX
        chiunque osi segnalargli che un risultato del
        loro motore è illegale.
        Questa è la grossa differenza.A livello legale la differenza non esiste, google puo' fare volontariato etico fin che vuole, ma nessuno la obbliga, inoltre non esiste solo google ma decine di altri motori di ricerca.Non solo ma eliminando indiscriminatamente i .torrent che le vengono segnalati rischia in incorrere in problemi con chi mette a disposizione torrent legali come quelli delle distribuzioni linux.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 marzo 2009 13.42-----------------------------------------------------------
        • di passaggio scrive:
          Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
          esistono altri motori di ricerca?esistono anche altri S.O.però nessuno si sogna di romper le balle a google..chissà perchè.
          • krane scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            - Scritto da: di passaggio
            esistono altri motori di ricerca?Se uscissi dal tuo giardinetto ogni tanto sapresti che google ha poco piu' del 50%.http://www.pirosoft.it/index.php/News-software/Motori-di-ricerca-le-percentuali.html
            esistono anche altri S.O.
            però nessuno si sogna di romper le balle a
            google..
            chissà perchè.Ma neanche agli altri... Chissa' perche' !??!
          • orcoipod scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            veramente ha più del 60 ed in aumento...
          • krane scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            - Scritto da: orcoipod
            veramente ha più del 60 ed in aumento...Bene: spiega all'amico di prima che 60% != 100%
          • di passaggio scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            mi pare sia una gran cavolata..inoltre per tua informazione moltissimi motori di ricerca in background si appoggiano a google..ma si sa, voi linari siete bravi a tirar fuori percentuali a convenienza...
          • krane scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            - Scritto da: di passaggio
            mi pare sia una gran cavolata..
            inoltre per tua informazione moltissimi motori di
            ricerca in background si appoggiano a google..E credi che chi compila le statistiche sul sito che ho indicato non lo sappia ?
            ma si sa, voi linari siete bravi a tirar fuori
            percentuali a convenienza...per voi winari invece e' sempre "TUTTO" (rotfl)(rotfl)
          • Privacy scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            - Scritto da: krane

            ma si sa, voi linari siete bravi a tirar fuori

            percentuali a convenienza...
            per voi winari invece e' sempre "TUTTO"
            (rotfl)(rotfl)Che vuoi, sono abituati al monopolio :D
          • di passaggio scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            quanto sei intelligente tu!
          • di passaggio scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!

            E credi che chi compila le statistiche sul sito
            che ho indicato non lo sappia
            ?e chi lo sa? di certo altrove le % sono altre...e credo siano più corrette.
            per voi winari invece e' sempre "TUTTO"
            (rotfl)(rotfl)non ti vergogni? hai pure il coraggio di fare ironia? cioè uno ti dice la verità e tu ti auto-prendi-in-giro dicendo falsamente il contrario?
          • krane scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            - Scritto da: di passaggio

            E credi che chi compila le statistiche sul sito

            che ho indicato non lo sappia ?
            e chi lo sa? di certo altrove le % sono altre...
            e credo siano più corrette.

            per voi winari invece e' sempre "TUTTO"

            (rotfl)(rotfl)
            non ti vergogni? hai pure il coraggio di fare
            ironia?
            cioè uno ti dice la verità e tu ti
            auto-prendi-in-giro dicendo falsamente il
            contrario?Quale verita ? Io ho postato anche dei link a sostegno della mia affermazione e tu ?
          • di passaggio scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            link che lasciano il tempo che trovano..io uso la testa.e tu?
          • krane scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            - Scritto da: di passaggio
            link che lasciano il tempo che trovano..
            io uso la testa. e tu?Usare la testa in una discussione significa portare prove, elementi, esaminarli ed accettare i dati contenuti.Visto che su quel piano non riesci a discutere proviamo un : anche io, specchio riflesso, cicca cicca cicca...Forse sciendendo al tuo livello riesco a farti capire meglio....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 marzo 2009 13.41-----------------------------------------------------------
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
          contenuto non disponibile
          • 01234 scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            vorrà dire che nel peggiore dei casi useremo google :-D
        • rockroll scrive:
          Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
          quoto completamente la risposta di Krane, inoltre non credevo che la P.B. avesse davvero mandato a quel paese chi chiedeva di rimuovere materiali illegali, anzi da qualche parte credo di aver letto che, sia pur con riluttanza, si è comunque resa disponibile, ma forse mi sbaglio io. In tal caso chiedo venia.
      • aldorossi scrive:
        Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
        Hai ragione, caro... questa è la grossa differenza. La differenza sta tra dei tipi tosti, "politici", che tengono duro per difendere innanzitutto un principio, come Peter Sunde e compagni, e dei furbacchioni paraculi come quelli di Google, che non hanno alcun problema a rimuovere link su richiesta dal momento che sanno perfettamente che i link rimossi sono soltanto gocce nel mare, ma che comunque servono a fargli fare bella figura e a tenere lontana da loro la scure di guai giudiziari... mi sembra talmente ovvio da capire! Se Google fosse davvero così allineata sulle posizioni dell'industria, non restituirebbe nemmeno il link a The Pirate Bay fra i risultati di una ricerca... mentre invece è sempre al primo posto fra i risultati, anche in questi giorni in cui il sito è nell'occhio del ciclone. E ti dirò più, è proprio a causa della tracotanza dei ragazzi di The Pirate Bay che non credo affatto all'ipotesi che si siano arricchiti. Quando si cominciano ad accumulare soldi si diventa molto più malleabili: e invece provate ad andarvi a leggere le risposte di Anakata alle varie major nella sezione "legal threats"... vetriolo puro!
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
          contenuto non disponibile
          • aldorossi scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            vedo che il tuo messaggio è molto più rivolto a me che non all'oggetto del contendere... sarà mica che le avances me le vuoi fare tu? In ogni caso, le metafore escrementizie qualificano soprattutto chi le fa, e oserei dire offendono ben più gravemente te stesso :-) Quanto al merito, dici che nessuno ha segnalato l'illegalità a Google? Ma allora il team di dieci persone della IFPI che collabora con quelli di Google (stando a quanto dice John Kennedy, che della IFPI è presidente) che ci sta a fare? Se tu sei mio partner al punto tale che ti metto a disposizione dieci uomini miei per lavorare con te, pare strano che tu continui a favorire, restituendo link in prima posizione, quello che per me è "il cattivo più malvagio e pericoloso di tutta Internet" (parole sempre di John Kennedy).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 marzo 2009 17.33----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 marzo 2009 17.34-----------------------------------------------------------
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            contenuto non disponibile
          • aldorossi scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!

            Il 'caro' non l'ho usato io, fino a prova
            contraria.Se per te "caro" è un'avance allora mi sa che hai qualche problemino di eros. E anche questa naturalmente non è un'offesa ma una diagnosi.
            Non era un'offesa, era una diagnosi.
            Solo uno sprovveduto può pretendere che Google
            elimini di sua iniziativa qualunque contenuto
            senza una prova certa di illegalità e senza che
            venga segnalato come
            tale.Io non pretendo proprio nulla. Mi limito a osservare un comportamento leggermente anomalo da parte di chi viene presentato come "fedele collaboratore". Se per la legislazione americana quello che faceva TPB era illegale, e non c'è dubbio che lo fosse anche senza che ti dia le prove, dal momento che siti analoghi in territorio americano sono stati fatti chiudere con la velocità del lampo, anche fornire dei link a esso costituisce illecito. Tu credi che IFPI abbia dei dubbi sull'illegalità intrinseca di TPB? E allora perché non hanno fatto pressione anche su Google, visto che a loro dire è un partner tanto affidabile? Questo è l'ultimo messaggio con cui ti rispondo direttamente perché trovo alquanto noioso battibeccare con gli attaccabrighe. Stammi bene
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            contenuto non disponibile
          • aldorossi scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            ma di cosa stai parlando? Forse farai meglio a tacere tu del tutto, se ancora non sai che fornire link a opere protette da diritto d'autore costituisce reato! Quanto al "fedele" poi, direi che nell'arrampicarti sugli specchi sei un maestro: perché, dire di qualcuno che "collabora sempre attivamente con noi" (parole di Kennedy) non equivale a dire che è un fedele collaboratore? Vuol forse per caso dire che è infedele e che mi pugnala alle spalle?
          • krane scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            - Scritto da: aldorossi
            ma di cosa stai parlando? Forse farai meglio a
            tacere tu del tutto, se ancora non sai che
            fornire link a opere protette da diritto d'autore
            costituisce reato!Ci ricorderesti gli articoli del codice del loro paese ?
            Quanto al "fedele" poi, direi
            che nell'arrampicarti sugli specchi sei un
            maestro: perché, dire di qualcuno che "collabora
            sempre attivamente con noi" (parole di Kennedy)
            non equivale a dire che è un fedele
            collaboratore? Vuol forse per caso dire che è
            infedele e che mi pugnala alle spalle?Kennedy si che sapeva scegliere di chi circondarsi...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            - Scritto da: aldorossi
            ma di cosa stai parlando? Forse farai meglio a
            tacere tu del tutto, se ancora non sai che
            fornire link a opere protette da diritto d'autore
            costituisce reato!Non in Svezia.E comunque, tu addirittura hai detto che non si può linkare TPB. TPB non è protetto da diritto d'autore, o meglio se lo è gli autori (=i webmaster di TPB) sono ben felici di essere linkati.Il fatto che TPB linki o meno materiale protetto è indipendente dal fatto che tu puoi linkarlo ad oggi in Italia e in qualunque parte del mondo, perché quel materiale protetto non è hostato sul sito di TPB. Altrimenti se è vietato linkare a siti che linkano altri che linkano altri che linkano altri che linkano altri che linkano non potresti mai linkare nulla perché continuando a seguire link su link puoi arrivare ovunque: dal copyright al pedoXXXXX passando per i siti pro-Al Qaeda, dipende solo ed esclusivamente dalla tua malafede nel seguire alcuni link e non altri.Su TPB non c'è materiale protetto da diritto d'autore (i torrent sono creati da chi li mette in circolo, il sito è creato dagli admin che sono ben felici di ricevere visite) e questo basta a farne un sito linkabile. In Italia, negli USA, ovunque.Tranne forse (ma forse) in qualche dittatura dichiarata tipo la Cina...
          • aldorossi scrive:
            Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
            Mamma mia questo thread mi pare la torre di Babele, alla fine nessuno riesce più a capirsi. Luco, ti invito a rileggere i miei interventi precedenti prima di farmi dire cose che non ho detto. Non ho mai detto che non si può linkare TPB, ci mancherebbe, io tifo per TPB in maniera sfegatata, figuriamoci se non sarei felice che fosse linkata il più possibile, e se fosse per me liberalizzerei non solo i link ma i siti tout court. Mi sono solo limitato a rilevare una contraddizione nelle parole di John Kennedy, capo di IFPI, partendo dai seguenti assunti: a) IFPI cita in giudizio TPB in quanto violatrice sistematica del copyright b)TPB si difende dicendo: se siamo colpevoli noi allora è colpevole anche Google che fornisce come noi link a file torrent c) IFPI, per bocca di John Kennedy, risponde: non è vero, Google è buona, perché collabora sempre con noi, e quando le segnaliamo dei file torrent che violano il copyright Google provvede immediatamente a cancellarli (ovvero: a non restituirli più nei suoi risultati), mentre TPB è malvagia, anzi è il non plus ultra del male in rete. Allora, osservo io, se Google è così buona come dice IFPI, perché non ha mai cancellato il sito di TPB dai suoi risultati, o perlomeno perché non lo ha "spostato più in basso" in modo da farlo apparire in una search al 100esimo posto invece che al primo come succede ora? E' giustissimo, come dici tu, il principio per cui se si vietasse link ai siti che linkano a file protetti alla fine non si potrebbe più linkare niente, ed è ovvio che TPB non contiene i file ma solo i torrent, però il proXXXXX mira a dimostrare proprio che sono i torrent il corpo del reato, e comunque mi pare che il caso di TPB (dal punto di vista di IFPI, sia chiaro) costituisca una notevole eccezione al principio suddetto, ed è quindi piuttosto strano (e sono sicuro che sarà parso strano a molte "persone comuni" come me) vedere che la cosiddetta "affidabile collaboratrice" di IFPI restituisca link in pompa magna che puntano proprio al nemico pubblico n.1, ovvero TPB. Dunque non è forse in malafede IFPI quando dice che Google "collabora"?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 marzo 2009 02.25-----------------------------------------------------------
      • fbn scrive:
        Re: Chiude PirateBay.... ora sta a Google!!!
        Non mi risulta proprio che google censuri risultati in base a "lamentele"
  • Pletrox scrive:
    La Baia non sara' sconfitta
    e il banner di P.I. fa pena...
  • CitroenDS scrive:
    10milioni di corone?
    Attualmente 10milioni di corone svedesi sono pari a 870mila euro, non so come Annunziata abbia potuto scrivere 350mila euro..(e la corona svedese sta subendo anche un ribasso ultimamente..)
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: 10milioni di corone?
      A mia parziale scusante, l'errore non l'ho fatto da solo:[img]http://img7.imageshack.us/img7/2899/immagine2c.png[/img]Provvedo a sistemare, grazie per la segnalazione. ;)L
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: 10milioni di corone?
        - Scritto da: Luca Annunziata
        A mia parziale scusante, l'errore non l'ho fatto
        da
        solo:

        [img]http://img7.imageshack.us/img7/2899/immagine2

        Provvedo a sistemare, grazie per la segnalazione.
        ;)

        LUsa xe.com per i cambi di valute, è generalmente affidabile e aggiornato (bisogna solo ricordarsi che essendo un sito americano invertono nelle cifre la virgola col punto e viceversa).
  • pentolino scrive:
    Riflettiamoci...
    Tendenzialmente sono contro la condanna a The pirate bay, come spero che venga riconosciuta l' innocenza degli admin del mitico galeone di Colombo.Però è giusto che gli admin di TPB guadagnino grosse cifre con le impressions pubblicitarie? Non dovrebbero semplicemente coprire le spese?Ok la condivisione dei contenuti (che entro certi limiti ritengo sacrosanta) però arrivare a guagnarci su dei gran soldi mi lascia molto perplesso sul "disinteresse" di queste persone...Colombo era diverso (almeno credo), chiedevano di sottoscrivere tipo 2-3 mila per un nuovo server perchè quello vecchio stava tirando il collo... non credo sinceramente che se la spassassero con i soldi delle nostre donazioni...
    • krane scrive:
      Re: Riflettiamoci...
      - Scritto da: pentolino
      Tendenzialmente sono contro la condanna a The
      pirate bay, come spero che venga riconosciuta l'
      innocenza degli admin del mitico galeone di
      Colombo.
      Però è giusto che gli admin di TPB guadagnino
      grosse cifre con le impressions pubblicitarie?
      Non dovrebbero semplicemente coprire le spese?Perche' ?Allora anche gli altri: perche' PI dovrebbe guadagnare ed Andreis andare in giro con la ferrari con i banner sulle portiere ? Che si limiti a guadagnare i suoi 1000 euro al mese ed il resto in beneficenza !Chi ha un sito di sucXXXXX e' giusto che guadagni e che caZVolo.
      Ok la condivisione dei contenuti (che entro certi
      limiti ritengo sacrosanta) però arrivare a
      guagnarci su dei gran soldi mi lascia molto
      perplesso sul "disinteresse" di queste
      persone...
      Colombo era diverso (almeno credo), chiedevano di
      sottoscrivere tipo 2-3 mila per un nuovo server
      perchè quello vecchio stava tirando il collo...
      non credo sinceramente che se la spassassero con
      i soldi delle nostre donazioni...
      • pentolino scrive:
        Re: Riflettiamoci...
        per come la vedo io realizzare un guadagno sulla distribuzione abusiva di materiale per cui qualcun altro detiene i diritti è sbagliato; non ci vedo nessuna differenza con i boss delle malavita che mandano i poveracci a vendere i CD taroccati nelle bancarelle...L' esempio di PI non mi sembra per nulla calzante; ci danno articoli che leggiamo con interesse al punto di sentirci di commentarli e discuterne. Assolutamente giusto che ci guadagnino tutto quello che riescono.
        • krane scrive:
          Re: Riflettiamoci...
          - Scritto da: pentolino
          per come la vedo io realizzare un guadagno sulla
          distribuzione abusiva di materiale per cui
          qualcun altro detiene i diritti è sbagliato;Ma loro non distribuiscono niente: esattamente come google o youtube offrono un servizio, in questo caso un servizio di sucXXXXX.Anche PI non scrive virus, ne' so, ne' nanotecnologie, ma scrive articoli a riguardo.
          L' esempio di PI non mi sembra per nulla
          calzante; ci danno articoli che leggiamo con
          interesse al punto di sentirci di commentarli e
          discuterne. Assolutamente giusto che ci
          guadagnino tutto quello che riescono.Esattamente come tu vedi la baia si puo' dire che PI e' parassitario : le stesse informazioni potremmo andarli a leggere dalle fonti da cui le leggono loro, il valore aggiunto di scrivere gli articoli (magare partendo da 2 o 3 dichiarazioni lette dalle fonti) e raccogliere tutte queste notizie dividerle per tema, ordinarle e renderle facilmente ritrovabili non conta.
          • pentolino scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            - Scritto da: krane

            Ma loro non distribuiscono niente: esattamente
            come google o youtube offrono un servizio, in
            questo caso un servizio di
            sucXXXXX.ok ho scritto male, intendevo "fornire un' infrastruttura (il tracker) che favorisce la distribuzione". Sono d' accordo sul fatto che le due espressioni non sono equivalenti, avevo scritto di fretta ed ho sintetizzato male.
            Anche PI non scrive virus, ne' so, ne'
            nanotecnologie, ma scrive articoli a
            riguardo.
            Esattamente come tu vedi la baia si puo' dire che
            PI e' parassitario : le stesse informazioni
            potremmo andarli a leggere dalle fonti da cui le
            leggono loro, il valore aggiunto di scrivere gli
            articoli (magare partendo da 2 o 3 dichiarazioni
            lette dalle fonti) e raccogliere tutte queste
            notizie dividerle per tema, ordinarle e renderle
            facilmente ritrovabili non
            conta.quindi secondo questo ragionamento tutti i giornali (cartacei, radio, tv e online) rientrano in tale categoria; in fin dei conti non fanno altro che raccogliere per gli spettatori/lettori/ascoltatori le notizie in giro per il mondo... Di fatto la diffusione di informazione in senso generico non è (ancora) reato; la diffusione di quel tipo di informazione che rientra sotto il nome di "materiale coperto da copyright" invece lo è.Dunque TPB a quanto pare sta guadagando sulla facilitazione di un reato. A me non sembra giusto, tutto qui, finchè è no-profit è un conto, quando entra lo scopo di lucro rimango perplesso.O dobbiamo glorificarli come salvatori del mondo? Io sono vissuto benissimo per molti anni della mia vita senza bisogno ne' di iTunes ne' di TPB... probabilmente potrei vivere benissimo anche dovessi rinuniciare ad entrambi in futuro!
          • krane scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            - Scritto da: pentolino
            - Scritto da: krane

            Ma loro non distribuiscono niente: esattamente

            come google o youtube offrono un servizio, in

            questo caso un servizio di sucXXXXX.
            ok ho scritto male, intendevo "fornire un'
            infrastruttura (il tracker) che favorisce la
            distribuzione". Sono d' accordo sul fatto che le
            due espressioni non sono equivalenti, avevo
            scritto di fretta ed ho sintetizzato male.La legge e' uguale per tutti : se accusi la baia devi accusa re anche i costruttori google, yahoo e tutti quelli che ti favoriscono nel recuperare informazioni illegali, cosi' come i fabbricanti di armi per favorire l'omicidio e i fabbricanti di casseforti per favorire chi riesce ad aprire le stesse.

            Anche PI non scrive virus, ne' so, ne'

            nanotecnologie, ma scrive articoli a

            riguardo.

            Esattamente come tu vedi la baia si puo' dire

            che PI e' parassitario : le stesse informazioni

            potremmo andarli a leggere dalle fonti da cui le

            leggono loro, il valore aggiunto di scrivere gli

            articoli (magare partendo da 2 o 3 dichiarazioni

            lette dalle fonti) e raccogliere tutte queste

            notizie dividerle per tema, ordinarle e renderle

            facilmente ritrovabili non conta.
            quindi secondo questo ragionamento tutti i
            giornali (cartacei, radio, tv e online) rientrano
            in tale categoria; in fin dei conti non fanno
            altro che raccogliere per gli spettatori /
            lettori/ascoltatori le notizie in giro
            per il mondo...Esattamente, e rompere questo principio vuol dire che qualcuno puo' decidere arbitrariamente di cosa si puo' parlare e di cosa no.
            Di fatto la diffusione di informazione in senso
            generico non è (ancora) reato; la diffusione di
            quel tipo di informazione che rientra sotto il
            nome di "materiale coperto da copyright" invece
            lo è.Non e' vero : prova a pubblicare paro paro un articolo di un qualsiasi giornale, sarai passibile di denuncia a meno che alla fonte da cui l'hai presa non sia ben segnalata la possibilita' di ripubblicazione; perche' credi che PI segnali cosi' chiaramente che i propri articoli sono sotto CC ? Per occupare spazio nella homepage ?
            Dunque TPB a quanto pare sta guadagando sulla
            facilitazione di un reato. A me non sembra
            giusto, tutto qui, finchè è no-profit è un conto,
            quando entra lo scopo di lucro rimango perplesso.Ti dico solo questo : fabbricanti di pistole, di coltelli a serramanico, di tirapugni e gas anti aggressore.
            O dobbiamo glorificarli come salvatori del mondo?Sembra che gli ultimi che ho citato ultimamente siano diventati se non salvatori del mondo i salvatori delle vittime potenziali d'Italia.
            Io sono vissuto benissimo per molti anni della
            mia vita senza bisogno ne' di iTunes ne' di
            TPB... probabilmente potrei vivere benissimo
            anche dovessi rinuniciare ad entrambi in
            futuro!Pensa che alcune generazioni fa vivevano benissimo senza automobile, un po' prima anche senza telegrafo, e si potrebbe andare indietro fino all'invenzione del fuoco.
          • pentolino scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            ok, nulla può scalfire la tua convinzione; è un' opinione e come tale la rispetto.Continuo a pensarla diversamente ma mi sembra inutile proseguire nella discussione.
          • krane scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            - Scritto da: pentolino
            ok, nulla può scalfire la tua convinzione; è un'
            opinione e come tale la
            rispetto.
            Continuo a pensarla diversamente ma mi sembra
            inutile proseguire nella
            discussione.ok, nulla può scalfire la tua convinzione; è un'opinione e come tale la rispetto.Continuo a pensarla diversamente ma mi sembrainutile proseguire nella discussione.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: pentolino

            ok, nulla può scalfire la tua convinzione; è un'

            opinione e come tale la

            rispetto.

            Continuo a pensarla diversamente ma mi sembra

            inutile proseguire nella

            discussione.

            ok, nulla può scalfire la tua convinzione; è un'
            opinione e come tale la rispetto.
            Continuo a pensarla diversamente ma mi sembra
            inutile proseguire nella discussione.Sposatevi :)
        • rockroll scrive:
          Re: Riflettiamoci...
          per come la vedo io realizzare un guadagno sulla distribuzione abusiva di materiale per cui qualcun altro detiene i diritti è sbagliato; non ci vedo nessuna differenza con i boss delle malavita che mandano i poveracci a vendere i CD taroccati nelle bancarelle... Per carità, nulla da eccepire, peccato che non sia il caso della Baia.Loro fanno un guadagno sfruttando la notorietà del sito, non vendendo contenuti su cui non hanno i cosidetti diritti . Che poi la notorietà del sito sia riconducibile all'uso scorretto che ne fanno gli utenti (ho detto scorretto, non criminale ), ti pare legalmente sostenibile imputarlo alla loro volontà? Bada, non dico che non ci marcino sopra, non siamo così ingenui, ma sta di fatto che il loro modello di business è perfettamente legale, direi ben di più di quello delle Majors che sfruttano il lavoro altrui e vivono di rendita. Non a caso le cause le intentano quelle teste di caimani di cui sopra, e non gli autori, molti dei quali sarebbero disponibilissimi ad un modello di business che venga decisamente incontro alle esigenze attuali dei consumatori, fermo restando un loro finalmente equo guadagno... Sbaglio?
          • pentolino scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            guarda sia chiaro che io sono assolutamente contrario alla condanna degli admin della baia :-)Ne faccio esclusivamente una questione morale; esattamente come mi sta sullo stomaco che le major guadagnino enormemente di più di quello che meritano (pur rimanendo nella legalità), mi dà fastido che quelli della baia facciano dei gran soldi sfruttando il fatto che la gente va sul loro sito perchè lì riesce a trovare la musica gratis. Tuttavia sono assolutamente d' accordo sul fatto che la responsabilità della condivisione dei contenuti ricade esclusivamente sui singoli utenti.
          • krane scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            - Scritto da: pentolino
            guarda sia chiaro che io sono assolutamente
            contrario alla condanna degli admin della baia
            :-)
            Ne faccio esclusivamente una questione morale;
            esattamente come mi sta sullo stomaco che le
            major guadagnino enormemente di più di quello che
            meritano (pur rimanendo nella legalità), mi dà
            fastido che quelli della baia facciano dei gran
            soldi sfruttando il fatto che la gente va sul
            loro sito perchè lì riesce a trovare la musica
            gratis.
            Tuttavia sono assolutamente d' accordo sul fatto
            che la responsabilità della condivisione dei
            contenuti ricade esclusivamente sui singoli
            utenti.Allora quelli che inquinano la rete con forum pieni di troll, i quali fanno disinformazione verso utenti che magare credono di essere su una sito serio, meritano lo stesso trattamento.Tanto piu' che ti ricordo che stando alle dichiarazioni la maggior parte del materiale presente e' legale.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 marzo 2009 12.38-----------------------------------------------------------
      • iRoby scrive:
        Re: Riflettiamoci...
        - Scritto da: krane
        Allora anche gli altri: perche' PI dovrebbe
        guadagnare ed Andreis andare in giro con la
        ferrari con i banner sulle portiere ? Che si
        limiti a guadagnare i suoi 1000 euro al mese ed
        il resto in beneficenza !Insieme alla Ferrari ti sei scordato le mignottone, chissà quante ne ha De Andreis... :PEffettivamente TPB iniziò coi banner per recuperare le spese, ma non so se essi stessi si aspettavano un simile sucXXXXX e simili cifre. Segno che la pirateria rende parecchio.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Riflettiamoci...
        - Scritto da: krane

        Però è giusto che gli admin di TPB guadagnino

        grosse cifre con le impressions pubblicitarie?

        Non dovrebbero semplicemente coprire le spese?

        Perche' ?

        Allora anche gli altri: perche' PI dovrebbe
        guadagnare ed Andreis andare in giro con la
        ferrari con i banner sulle portiere ? Che si
        limiti a guadagnare i suoi 1000 euro al mese ed
        il resto in beneficenzaSì ma vi sfugge che quella è la tesi delle major, e la realtà è che TPB con quei soldi non riesce nemmeno a coprirle tutte, le spese.
        • pentolino scrive:
          Re: Riflettiamoci...
          può darsi, d' altra parte è difficile capire qualcosa quando si crea tutta questa disinformazione (da entrambe le parti).Io cerco di parlarne serenamente ma mi pare che sia impossibile... da una parte chi è contento di pagare 30c per dei brani di itunes che ha già acquistato dall' altra chi vuole tutto gratis senza dare mai nulla in cambio, come si fa a discutere serenamente?
          • krane scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            - Scritto da: pentolino
            può darsi, d' altra parte è difficile capire
            qualcosa quando si crea tutta questa
            disinformazione (da entrambe le parti).
            Io cerco di parlarne serenamente ma mi pare che
            sia impossibile... da una parte chi è contento di
            pagare 30c per dei brani di itunes che ha già
            acquistato dall' altra chi vuole tutto gratis
            senza dare mai nulla in cambio, come si fa a
            discutere serenamente ?Detto cosi' sembra che tu sia in grado di discutere solo con chi ha la tua stessa opinione !
          • pentolino scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            non mi pare, basta andarsi a vedere i miei post per capire che questa tua affermazione non vale i byte che occupa sul server...P.S.: guarda in casella, c'è posta per te, magari vuoi rispondere...
          • krane scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            - Scritto da: pentolino
            non mi pare, basta andarsi a vedere i miei post
            per capire che questa tua affermazione non vale i
            byte che occupa sul server...Infatti esordito con : "Detto cosi' sembra"Era una critica alla forma che hai usato scrivendo il post, secondo me un po' ingannatrice.
            P.S.: guarda in casella, c'è posta per te, magari
            vuoi rispondere...Fatto.
          • pentolino scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            ......... :-o
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Riflettiamoci...
      contenuto non disponibile
      • pentolino scrive:
        Re: Riflettiamoci...
        per come la vedo io il confine tra legalità e illegalità dovrebbe essere segnato appunto dallo scopo di lucro (posto evidentemente che il sito non ospiti direttamente i contenuti protetti, come è appunto il caso di TPB)
      • bright scrive:
        Re: Riflettiamoci...
        Pienamente d'accordo!Delinquere gratis e' comunque delinquere: se tutti i clienti della ditta per cui lavoro si scambiassero senza fini di lucro il software che vendiamo io sarei a casa gia' da anni.Credo che quest'idea del "P2P senza fini di lucro" sia nata dall'idea di liberalizzare lo scambio di file musicali perche' "tanto i musicisti possono guadagnare con i concerti". Secondo me, l'idea e' generalmente sbagliata: se un musicista puo' campare con i concerti, un regista o un programmatore non possono farlo! Al contrario, noi sviluppatori di software dobbiamo fare il contrario ovvero riusciamo ad vendere qualcosa se facciamo dimostrazioni gratuite ai potenziali clienti.
        • bright scrive:
          Re: Riflettiamoci...
          intendevo d'accordo con UnaDuraLezione
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Riflettiamoci...
          - Scritto da: bright
          Credo che quest'idea del "P2P senza fini di
          lucro" sia nata dall'idea di liberalizzare lo
          scambio di file musicali perche' "tanto i
          musicisti possono guadagnare con i concerti".
          Secondo me, l'idea e' generalmente sbagliata: se
          un musicista puo' campare con i concerti, un
          regista o un programmatore non possono farlo!Il regista (come l'attore) guadagna con la rappresentazione e recitazione DAL VIVO. Mai sentito parlare di teatro? Ci passano solo gli attori e i registi di un certo livello, gli altri no. E sai perché? Perché al cinema se sbagli puoi ripetere il ciak, a teatro se sbagli devi essere in grado di andare avanti a prescindere. E pochi ne sono in grado.Per quanto riguarda il programmatore, come fanno le aziende tipo la RedHat a vivere? Rilasciano tutto gratis, sorgenti compresi, dicono chiaro e tondo "copiate pure i nostri prodotti". Sono matti? No, guadagnano sull'assistenza. Se ci riescono loro non vedo perché non ci possa riuscire tu. Basterebbe la VOLONTA' di farlo.E sui videogiochi, che si faccia pagare l'online regalando il gioco, stile World of Warcraft. Così guadagnano (e guadagnano bene) solo i programmatori che sono in grado di fare qualcosa che sia LONGEVA. E quelli che fanno le schifezze non vedranno più una lira. In un colpo solo si avrebbero giochi che vale la pena di pagare (se non vuoi più giocare non paghi più) e smetterebbero di esserci le XXXXXXX che non valgono niente. Se si vogliono programmare XXXXXXX che si programmino in flash e li si metta su un sito con una decina di banner, si guadagna 100 volte quello che si guadagna con il sistema tradizionale (la rete è piena di esempi). Anche qui, basta la VOLONTA' di farlo.Ma al giorno d'oggi molti non hanno la VOLONTA'. Vogliono il tutto e subito e pretendono anche di essere gli unici a guadagnare. E pretendono anche che ci siano cose ridicole come i brevetti sul software, o addirittura sui concetti. E allora ben venga la pirateria, se serve a togliere soldi agli AVVOLTOI di turno.
          Al
          contrario, noi sviluppatori di software dobbiamo
          fare il contrario ovvero riusciamo ad vendere
          qualcosa se facciamo dimostrazioni gratuite ai
          potenziali clienti.Mi sembra ovvio, nessuno pagherebbe a scatola chiusa. In alternativa, se mi vuoi far pagare prima, tu sei disposto a risarcirmi fino all'ultimo centesimo se il tuo prodotto non soddisfa le mie esigenze?
        • rockroll scrive:
          Re: Riflettiamoci...
          - Scritto da: bright
          Pienamente d'accordo!
          Delinquere gratis e' comunque delinquere: se
          tutti i clienti della ditta per cui lavoro si
          scambiassero senza fini di lucro il software che
          vendiamo io sarei a casa gia' da
          anni.

          Credo che quest'idea del "P2P senza fini di
          lucro" sia nata dall'idea di liberalizzare lo
          scambio di file musicali perche' "tanto i
          musicisti possono guadagnare con i concerti".
          Secondo me, l'idea e' generalmente sbagliata: se
          un musicista puo' campare con i concerti, un
          regista o un programmatore non possono farlo! Al
          contrario, noi sviluppatori di software dobbiamo
          fare il contrario ovvero riusciamo ad vendere
          qualcosa se facciamo dimostrazioni gratuite ai
          potenziali
          clienti. Non è proprio cosìPenso che sulle reti P2P non venga scambiato il software che produce la tua azienda, ma se così fosse (e non lo giustifico, per carità), il modello di business dovrebbe essere inevitabilmente un altro, ovvero quello del mondo libero: niente diritti sul software, è l'assistenza che viene pagata, oltre al lavoro su ordinazione, che una volta pagato chi lo ha acquisito è libero di farne cosa vuole... Certo che la tua esigenza è molto diversa da quella di chi pretende, difeso da leggi amiche, di sanguisugare il lavoro degli autori straguadagnadoci per un secolo dopo la loro morte..., il più delle volte per opere che non valgono un decimo di uno dei programmi che tu produci...
      • aldorossi scrive:
        Re: Riflettiamoci...
        e se il sito è legale in sé ma qualcuno ne fa un uso illegale? chiudiamo il sito lo stesso?
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Riflettiamoci...
          contenuto non disponibile
          • aldorossi scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            Come si evince ampiamente dalla lettura della sezione "Legal Threats" sulla Baia, i torrent (e non i link) non venivano rimossi, perché Sunde e compagni erano arciconvinti (e sinceramente convinti) che secondo la legislazione svedese mettere a disposizione dei torrent non costituisse violazione di alcuna legge. I torrent, ripetono loro, non violano alcun copyright in sé, e dunque noi non li rimuoviamo. Per lo stesso motivo pubblicano anche sempre le mail di diffida, nonostante minacce scriteriate anche in questo senso: perché la legislazione svedese non impedisce di pubblicare una lettera a contenuto privato. Se poi si sbagliassero o no, questo lo deciderà in modo (speriamo) imparziale questo proXXXXX
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Riflettiamoci...
            contenuto non disponibile
          • aldorossi scrive:
            Re: Riflettiamoci...

            Se è legale linkare i contenuti e rifiutarsi di
            rimuovere i link anche a fronte delle
            segnalazioni dei detentori, allora il sito non si
            chiude e ha tutto il diritto di
            guadagnare.
            E su questo che verte il proXXXXX.
            ma mi hai letto prima di scrivere?
            Hai scritto le stesse cose che ho scritto io.Mi pare di aver letto bene: hai parlato di link e non di torrent, e hai usato una formulazione che mi pareva il caso di precisare. Parlare di "rifiuto a rimuovere i link anche a fronte delle segnalazioni dei detentori" suona quasi come una resistenza a pubblico ufficiale, mentre loro in sostanza dicevano: "tu, pubblico ufficiale, non essendo svedese non hai diritto di impormi alcunché, perciò non ti obbedisco". Non mi sembra che tu abbia scritto ciò.
        • rockroll scrive:
          Re: Riflettiamoci...
          - Scritto da: aldorossi
          e se il sito è legale in sé ma qualcuno ne fa un
          uso illegale? chiudiamo il sito lo
          stesso? Difatti, è la mia tesi, che tu hai sintetizzato in due parole; spero che questa linea venga assunta dalla difesa ed abbia sucXXXXX.
    • Giulio scrive:
      Re: Riflettiamoci...
      drunkendonkey e ddgalaxy sono stati venduti e da quello c'è stato un guadagno, ma come legevo nell'ultimo commento, anche se ci guadagnano con la pubblicità o cone le donazioni?Cosa ci cambia?Anche se fossero migliaia di euro? Probabilmente ne guadagna di più quello di facebook...ma li va bene solo perche non vengono a raccontarci che utenti vanno in cerca di minori da struprare o perche non raccontano che la mafia lo usa come portale per scambiasi messaggi o che i ladri lo usano per sapere quando non sei a casa per rapinarti....
  • Ste scrive:
    Ma qui dentro
    C'e' qualcuno che sta dalla parte del giusto oppure secondo tutti qui liberta' significa poter rubare?Il mondo ormai e' al contrario...che tristezza...Speriamo in una sentenza esemplare,punto.
    • Mr. X scrive:
      Re: Ma qui dentro
      - Scritto da: Ste
      C'e' qualcuno che sta dalla parte del giusto
      oppure secondo tutti qui liberta' significa poter
      rubare?
      Il mondo ormai e' al contrario...che tristezza...
      Speriamo in una sentenza esemplare,punto.Hai ragione, in un mondo migliore RIAA IFPI e altri ladri simili non esisterebbero
    • Scianao Maurizao scrive:
      Re: Ma qui dentro
      Ho fatto un sogno.Ero diventando razzista e incivile, molto più di quello che sono diventato negli ultimi tempi radicalizzando parecchio il mio modo di pensare. Talmente razzista e incivile che quando internet perse la sua anarchia iniziai a spaccare tutto, a cominciare dai Blockbuster... E iniziai a legnare chi ha il sogno di guadagnare girandosi i pollici assieme a chi i pollici li gira senza guadagnare nulla, uccidevo chi guadagna senza contribuire assieme a chi contribuisce senza guadagnare.E la violenza sXXXXXva le mie mani pulendo la mia coscienza.V per Vendetta, ho già cercato la giustizia ma ho trovato solo la legge. E non è per nulla la stessa cosa.Io continuerò a rubare, se scambiare e copiare è rubare. E se mi danneggiano danneggerò di più.
      • Ste scrive:
        Re: Ma qui dentro
        Complimenti per l'intelligenza....tutti la pensassero come te il mondo sarebbe gia' scomparso.Comunque il mio discorso era da diretto interessato.Anch'io sono contro le major,ma prova a capire che non e' bello lavorare un mese su una canzone,metterci tutto cio' che hai e poi scoprire di avere venduto 50 copie ma di essere stato scaricato da siti pirata circa 3000 volte.Ti posso assicurare che e' molto frustrante e ti fa passare la voglia...E' cosi' difficile da capire?il problema e' che la pirateria non taglia le gambe ai big (che magari anziche' vendere 20 milioni di copie ne vendono 5...ma mangiano lo stesso),ma le taglia ai piccoli che provano a SOPRAVVIVERE o almeno a COPRIRE LE SPESE.
        • Mr. X scrive:
          Re: Ma qui dentro
          - Scritto da: Ste
          Complimenti per l'intelligenza....tutti la
          pensassero come te il mondo sarebbe gia'
          scomparso.

          Comunque il mio discorso era da diretto
          interessato.Anch'io sono contro le major,ma prova
          a capire che non e' bello lavorare un mese su una
          canzone,metterci tutto cio' che hai e poi
          scoprire di avere venduto 50 copie ma di essere
          stato scaricato da siti pirata circa 3000
          volte.Ti posso assicurare che e' molto frustrante
          e ti fa passare la
          voglia...

          E' cosi' difficile da capire?Cosa? che quei 3000 sono tuoi potenziali clienti futuri e non dei ladri? che sono persone a cui puoi essere piaciuto?riflettici, se non ci fosse stato il p2p avresti davvero venduto piu di 50 copie? quanti di quei 3000 avrebbero comprato le tue canzoni?
          • Ste scrive:
            Re: Ma qui dentro
            non lo so,ma sicuramente qualcuno dei 3000 se non ci fosse stata la possibilita' di scaricarla aggratisse magari l'avrebbe comprata...ma non sto qua a elemosinare sulla copia venduta o scaricata,e' il principio che e' sbagliato.Il problema e' che se una cosa puoi averla sia pagando e sia gratis,e' dimostrato che il 95% sceglie di averla gratis fregandosene se e' giusto o sbagliato,legale o illegale ecc...ecc... e' un dato di fatto!Quindi non venirmi a dire che devo essere felice che la mia musica piace,viene trasmessa in radio,viene mixata in discoteca ma non vende una mazza...
          • eleuterio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            "non lo so,ma sicuramente qualcuno dei 3000 se non ci fosse stata la possibilita' di scaricarla aggratisse magari l'avrebbe comprata..."- oppure il contrario, siccome l'ho ascoltata ho deciso di comprarla. Come lo dimostriamo in tribunale? innanzitutto bisognerebbe distinguere tra fair use e lucrare sull'opera dell'ingegno altrui. la seconda è illegale e va giustamente perseguita nei modi però più opportuni. finora mi pare si è scelta una via sbagliata del tipo colpirne uno per educarne cento o peggio criminalizzando il P2P e i suoi utenti o peggio ancora la rete intera. Io mi facevo le cassettine nei 90 dai cd/lp e te lo assicuro si diceva la stessa cosa: le cassette uccdino LP, pensa a quante copie ha perso tizio o caio. uguale uguale a oggi. solo che le cassettine non hanno ucciso la musica, sono state le scelte industriali dei padroni del vaporeE poi, per paradosso, ma il prinicpio giuridico sarebbe lo stesso, pensa al gionrale al bar, siccome lo leggono in tanti pensa alle copie perse che singolarmente ogni avventore avrebbe potuto comprare. Domani il corriere della sera potrebbe schiedere un risarcimento danni ai baristi se è il principio che conta.....- "ma non sto qua a elemosinare sulla copia venduta o scaricata,e' il principio che e' sbagliato."capisco quello che dici e ci sono multi punti a tuo favore ma solo in parte è un ragionamento che condivido. perchè se mi parli di principi anche prendere in prestito fisico una cd del tuo amico/a è un principio sbagliato ( diverso è ascoltarlo nella sua cameretta)- Il problema e' che se una cosa puoi averla sia pagando e sia gratis,e' dimostrato che il 95% sceglie di averla gratis fregandosene se e' giusto o sbagliato,legale o illegale ecc...ecc... e' un dato di fatto!hai ragione, è nella sanzione prevista che non mi riconosco- "Quindi non venirmi a dire che devo essere felice che la mia musica piace,viene trasmessa in radio,viene mixata in discoteca ma non vende una mazza..."sai quante sono le copie che un artista in media vende? e sai la percentuale che va all'artista di questa copia? ti dico solo che una volta per avere il disco d'oro servivano centinaia di migliaia di copie, oggi basta un decimo. è dimostrato che un passaggio in tv come spot è mooolto più vantaggioso economicamente, che fare concerti , vendere t shirt e merchandising e dove si fanno i soldi.e ti parlo di artisti affermati.se sei un indipendente molto probabilmente le tue copie le vendi ai concerti o via itunes e simili e far girare la mia musica è quello che mi interessapensaci su
          • longinous scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Ste
            Quindi non venirmi a dire che devo essere felice
            che la mia musica piace,viene trasmessa in
            radio,viene mixata in discoteca ma non vende una
            mazza...Sei un idiota, perché se anche non vendi nulla, se la tua canzone viene passata in radio e in disco e tu non vedi il becco di un quattrino, prova a chiederti se è colpa del p2p o del sistema che hai scelto per tutelare i tuoi diritti (SIAE).Perché se non lo sai, i passaggi in radio e in disco ti vengono (o dovrebbero venir) pagati.Se non prendi nulla non ti resta che mandare affanQlo la SIAE, regalare i tuoi MP3 e fare soldi coi concerti.Se non ci riesci cambia lavoro, perché evidentemente questo non sei capace di farlo.
          • 01234 scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Ste
            non lo so,ma sicuramente qualcuno dei 3000 se non
            ci fosse stata la possibilita' di scaricarla
            aggratisse magari l'avrebbe comprata...ma non sto
            qua a elemosinare sulla copia venduta o
            scaricata,e' il principio che e'
            sbagliato.
            Il problema e' che se una cosa puoi averla sia
            pagando e sia gratis,e' dimostrato che il 95%
            sceglie di averla gratis fregandosene se e'
            giusto o sbagliato,legale o illegale ecc...ecc...
            e' un dato di
            fatto!non sono d'accordo - secondo me chi compra fa col prodotto quel che vuole (la legge ahimé non è d'accordo) e se condivide liberamente, altrettanto liberamente io ne approfitto - cmq guarda io non comprerei in ogni caso, per mancanza di soldi, quindi non ci rimettono nulla
            Quindi non venirmi a dire che devo essere felice
            che la mia musica piace,viene trasmessa in
            radio,viene mixata in discoteca ma non vende una
            mazza...prenditela colla siae che i tuoi diritti li dà al ballo liscio (vd la puntata di report)
          • qwerty scrive:
            Re: Ma qui dentro
            "non lo so,ma sicuramente qualcuno dei 3000 se non ci fosse stata la possibilita' di scaricarla aggratisse magari l'avrebbe comprata..."Hai detto bene. MAGARI...Invece di darti soldi per avere una copia di una tua registrazione, l'hanno presa e ascoltata gratis. Pazienza, ti pagheranno quando verranno ad un tuo concerto live.... no?
          • qwerty scrive:
            Re: Ma qui dentro
            Ma tu componi e suoni SOLO per guadagnare dei soldi? Ah, beh, allora per me puoi anche andara affanc.lo. Grazie.
          • Ste scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: qwerty
            Ma tu componi e suoni SOLO per guadagnare dei
            soldi? Ah, beh, allora per me puoi anche andara
            affanc.lo.
            Grazie.Grazie mille per il vaffanc.lo,e' un piacere lo scambio di opinioni con te,complimenti!Tanto per la cronaca (e poi chiudo xche' mi sono rotto),sto con una indi,che appunto cerca di sopravvivere grazie ai pochi introiti delle vendite...Anche perche' esistono generi musicali che non si suonano dal vivo per ovvi motivi che non sto a spiegare qui,visto che siete cosi' esperti lo saprete da voi,no?Ciao a tutti a non risentirci ;-)P.S. se compongo solo per guadagnare? sono 20 anni che suono e se lo facessi solo per i soldi avrei smesso da parecchio,quindi evita di dire lepidezze,please ;-)
          • soulista scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Ste
            non lo so,ma sicuramente qualcuno dei 3000 se non
            ci fosse stata la possibilita' di scaricarla
            aggratisse magari l'avrebbe comprata...é tutto da dimostrare.
          • uomo comune scrive:
            Re: Ma qui dentro
            Hai la mia solidarietà.Io non sono un musicista ma vendo software che sviluppo in proprio, senza un sistema anticopia avrei già smesso.Il fatto è che la pirateria in ogni settore uccide solo le piccole realtà mentre i grandi si salveranno sempre. Microsoft se ne frega della pirateria (anzi l'ha sicuramente usata in più occasioni per ostacolare gli avversari), il piccolo produttore non può, altrimenti semplicemente chiude.Nella musica è già cosi da tempo, nel cinema ci stiamo arrivando molto velocemente. Rimarranno solo le grandi major con la loro musica "preconfezionata", le suonerie per i cellulari (!), i concerti (ma solo dei grandi gruppi!) e Marco Carta che vince a Sanremo perchè viene dalla TV.Non credo che questo porti alla lunga dei vantaggi agli utenti oltre che agli artisti. Ma la gente non è in grado di vedere oltre il proprio naso...
          • picard12 scrive:
            Re: Ma qui dentro
            al giorno d'oggi considerando la qualità media della musica ( triste) la gente preferisce provare prima di buttare soldi in un cd del piffero.Si sta orientando verso l'acquisto di singoli brani.Ti ricordo che mediamente i cd nuovi sono sulle 18.Quanto fanno in lire?così ritorni nel mondo reale e magari a capire perchè la gente è poco propensa a spendere cifre folli per materiale di bassa qualità.E finiamola con sta menata che i cattivi sono solo quelli che scaricano... Il modello di business delle major è roba fritta, non lo vogliono cambiare e continuano a mentire spudoratamente sui danni della pirateria.Non è che se un ladrocinio è autorizzato dalla legge è giusto tenerlo... vedi il recente passato ed il presente italiano che di questo ha molto da insegnare.Esistono case discografiche come magnatune che hanno capito come è il presente e come sarà il futuro...Fallo anche tu, e se farai prodotti di qualità vedrai che la gente ti considererà per quello che vali.
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            vi state mettendo in testa questo concetto ERRATISSIMO secondo il quale chi scarica poi compra... su 3000 quanti? 3? 5? 10? cerchiamo di essere seri e onesti intellettualmente!
          • OVM scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: di passaggio
            vi state mettendo in testa questo concetto
            ERRATISSIMO secondo il quale chi scarica poi
            compra... su 3000 quanti? 3? 5? 10?

            cerchiamo di essere seri e onesti
            intellettualmente!Tu ti stai mettendo in testa il concetto altrettanto errato secondo il quale "se non potessi scaricare allora comprerei" ...Su 3000 quanti? 3? 5? 10?
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro


            Tu ti stai mettendo in testa il concetto
            altrettanto errato secondo il quale "se non
            potessi scaricare allora comprerei"
            ...
            Su 3000 quanti? 3? 5? 10?assolutamente no..non ho detto questo.sei falsissimo! quella è una cosa che hai desunto te!la gente come te è pericolosa! falsa testimonianza si chiama!Quella è una affermazione che stai facendo tu.Ci sono problemi di prezzi troppo alti, ecc ecc...qndi probabilmente molti nn comprerebbero ugualmente.Però non capisco xkè devo avere a tutti i costi qualcosa che nn posso avere... io allora vorrei la casa piena di mobili come dico io e giusto una decina di macchinette in garage... sai com'è!
          • OVM scrive:
            Re: Ma qui dentro

            assolutamente no..
            non ho detto questo.
            sei falsissimo! quella è una cosa che hai desunto
            te!Come tu hai desunto "vi state mettendo in testa questo concetto ERRATISSIMO secondo il quale chi scarica poi compra..."Anche se 1 su 3000 prima scarica e poi compra non vuol di certo dire che il concetto è ERRATISSIMO.ERRATISSIMO = 0 su 3000 sempre.
            la gente come te è pericolosa! falsa
            testimonianza si
            chiama!Si chiama deduzione e per fortuna non è ancora perseguibile per legge.
            Quella è una affermazione che stai facendo tu.Tu hai dedotto che gli altri stavano diffondendo una certa idea, io ho dedotto che tu ne stai diffondendo un'altra. Quindi?
            Ci sono problemi di prezzi troppo alti, ecc ecc...Giusto
            qndi probabilmente molti nn comprerebbero
            ugualmente.Appunto
            Però non capisco xkè devo avere a tutti i costi
            qualcosa che nn posso avere... io allora vorrei
            la casa piena di mobili come dico io e giusto una
            decina di macchinette in garage... sai
            com'è!Gia, ma non ci si può appellare al fatto (e parlo delle major) che se X è stato scaricato N volte ne consegue che si è avuta una perdita di vendite di N*prezzo perchè è FALSO.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: OVM
            Gia, ma non ci si può appellare al fatto (e parlo
            delle major) che se X è stato scaricato N volte
            ne consegue che si è avuta una perdita di vendite
            di N*prezzo perchè è
            FALSO.Come se non bastasse le major moltiplicano N per il prezzo al dettaglio , come se loro sui 25 euro del CD ci guadagnassero tutti e 25 euro...
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro

            Come tu hai desunto "vi state mettendo in testa
            questo concetto ERRATISSIMO secondo il quale chi
            scarica poi
            compra..."sì sì, come no... bravo, bella risposta..PS: tra l'altro nn mi riferivo solo a te, ma all'esercito di pirati che c'è in giro-
            Si chiama deduzione e per fortuna non è ancora
            perseguibile per
            legge.
            stai delirando...

            Quella è una affermazione che stai facendo tu.

            Tu hai dedotto che gli altri stavano diffondendo
            una certa idea, io ho dedotto che tu ne stai
            diffondendo un'altra.
            Quindi?stai ancora delirando


            Ci sono problemi di prezzi troppo alti, ecc
            ecc...

            Giusto
            allora rubiamo

            qndi probabilmente molti nn comprerebbero

            ugualmente.

            Appuntoe quindi? allora è giusto rubare... fammi un favore, domani vammi a rubare un salotto e una cucina. io credo che ruberò un'audi a5 e te la do' in cambio, ci stai?
            Gia, ma non ci si può appellare al fatto (e parlo
            delle major) che se X è stato scaricato N volte
            ne consegue che si è avuta una perdita di vendite
            di N*prezzo perchè è
            FALSO.su qsto son d'accordo. ma nn giustifica il resto.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: di passaggio
            e quindi? allora è giusto rubare... fammi un
            favore, domani vammi a rubare un salotto e una
            cucina. io credo che ruberò un'audi a5 e te la
            do' in cambio, ci stai?Ti hanno fatto proprio il lavaggio del cervello, ma come fai a non distinguere tra furto e copia?FURTO = vai dal fruttivendolo ti prendi 6 mele e non le paghiCOPIA = dopo aver comprato 6 mele prendi i semi e li pianti, dopo qualche tempo avrai la moltiplicazione delle meleCerto, con la copia digitale le mele le hai subito e non devi aspettare mesi o annima il fruttivendolo (che t'ha venduto gli originali) o il proprietario del frutteto (che le ha date al fruttivendolo) possono forse farti causa? Eppure tu non hai copiato mele qualsiasi, piantando quei semi presi dalle loro mele hai copiato proprio le LORO meleLo vedi quanto sei stupido?Quando ci saranno i replicatori si copieranno auto salotti divani e anche la tua zucca per farne carne da macello ad uso zootecnico. Adesso i replicatori non ci sono e per questo siamo schiavi del denaro (coi replicatori il denaro stesso perde di senso, essendo qualsiasi cosa replicabile e producibile a costo zero nessuno avrebbe più bisogno di comprare niente) ma se possiamo evitare di esserlo per quanto riguarda i dati ben venga.Se tu non guadagni è un tuo problema, i modi per guadagnare li avresti nel nuovo mercato, se non li sfrutti o non ne sei in grado vuol dire che non sei capace. Fai un altro lavoro.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: di passaggio
            e quindi? allora è giusto rubare... fammi un
            favore, domani vammi a rubare un salotto e una
            cucina. io credo che ruberò un'audi a5 e te la
            do' in cambio, ci stai?FURTO = Il fruttivendolo ha 6 mele io gliele rubo e non le pagoCOPIA = Il fruttivendolo ha 6 mele, gliele compro, prendo i semi, li pianto, li annaffio e li curo, dopo qualche anno ho alberi di mele che mi producono molto più di 6 mele e non devo andare più dal fruttivendoloIo sono quello che si mangia le meleTu sei il fruttivendolo che mi farebbe causa perché gli ho copiato le mele (cosa ineccepibile visto che i semi vengono dalle sue mele e io non ne faccio mistero)
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: di passaggio

            e quindi? allora è giusto rubare... fammi un

            favore, domani vammi a rubare un salotto e una

            cucina. io credo che ruberò un'audi a5 e te la

            do' in cambio, ci stai?

            FURTO = Il fruttivendolo ha 6 mele io gliele rubo
            e non le
            pago
            COPIA = Il fruttivendolo ha 6 mele, gliele
            compro, prendo i semi, li pianto, li annaffio e
            li curo, dopo qualche anno ho alberi di mele che
            mi producono molto più di 6 mele e non devo
            andare più dal
            fruttivendolo

            Io sono quello che si mangia le mele
            Tu sei il fruttivendolo che mi farebbe causa
            perché gli ho copiato le mele (cosa ineccepibile
            visto che i semi vengono dalle sue mele e io non
            ne faccio
            mistero)anche in "COPIA" tu le mele le rubi...non solo, ma nemmeno annaffi e lavori...le mangi a sbafo e stop.Nel "COPIA" fai lo stesso di "RUBO"
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: di passaggio
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: di passaggio


            e quindi? allora è giusto rubare... fammi un


            favore, domani vammi a rubare un salotto e una


            cucina. io credo che ruberò un'audi a5 e te la


            do' in cambio, ci stai?



            FURTO = Il fruttivendolo ha 6 mele io gliele
            rubo

            e non le

            pago

            COPIA = Il fruttivendolo ha 6 mele, gliele

            compro, prendo i semi, li pianto, li annaffio e

            li curo, dopo qualche anno ho alberi di mele che

            mi producono molto più di 6 mele e non devo

            andare più dal

            fruttivendolo



            Io sono quello che si mangia le mele

            Tu sei il fruttivendolo che mi farebbe causa

            perché gli ho copiato le mele (cosa ineccepibile

            visto che i semi vengono dalle sue mele e io non

            ne faccio

            mistero)

            anche in "COPIA" tu le mele le rubi...
            non solo, ma nemmeno annaffi e lavori...
            le mangi a sbafo e stop.
            Nel "COPIA" fai lo stesso di "RUBO"Scusa e il costo della copia?E la corrente?E il supporto vuoto SU CUI IL PROPRIETARIO DEL COPYRIGHT HA RUBATO I MIEI SOLDI?E il masterizzatore SU CUI IL PROPRIETARIO DEL COPYRIGHT HA RUBATO I MIEI SOLDI?E il mettere il disco da copiare?E il mettere il disco vuoto?E il tempo della copia?E l'eseguire, configurare e far partire la copia?Tutto questo suppongo per te naturalmente non sia lavoro... beh questo è esattamente lo stesso dell'annaffiare. Ovvio che per far crescere un albero ci vuole più tempo, ma non ho mica detto io alla natura di impiegarci tutto quel tempo: dipendesse da me avremmo alberi che crescono in 10 secondi. La tecnologia impiega molto meno di un albero a copiare ma non per questo la dobbiamo disprezzare.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: di passaggio



            Tu ti stai mettendo in testa il concetto

            altrettanto errato secondo il quale "se non

            potessi scaricare allora comprerei"

            ...

            Su 3000 quanti? 3? 5? 10?

            assolutamente no..
            non ho detto questo.
            sei falsissimo! quella è una cosa che hai desunto
            te!
            la gente come te è pericolosa! falsa
            testimonianza si
            chiama!
            Quella è una affermazione che stai facendo tu.
            Ci sono problemi di prezzi troppo alti, ecc ecc...
            qndi probabilmente molti nn comprerebbero
            ugualmente.
            Però non capisco xkè devo avere a tutti i costi
            qualcosa che nn posso avere... io allora vorrei
            la casa piena di mobili come dico io e giusto una
            decina di macchinette in garage... sai
            com'è!Quando ci saranno i replicatori di materia in grado di copiare qualsiasi cosa fisica a costo zero o quasi così come oggi si copiano le opere dell'ingegno a costo zero o quasi, si copieranno anche mobili automobili e le stesse case. E nessuno, io per primo, avrà mai nulla da ridire. Anzi. Sai che bello avere in casa una copia perfetta della Gioconda, o dei girasoli di Van Gogh?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 marzo 2009 15.42-----------------------------------------------------------
          • Gianluca70 scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            Quando ci saranno i replicatori di materia in
            grado di copiare qualsiasi cosa fisica a costo
            zero o quasi così come oggi si copiano le opere
            dell'ingegno a costo zero o quasi, si copieranno
            anche mobili automobili e le stesse case. E
            nessuno, io per primo, avrà mai nulla da ridire.
            Anzi. Sai che bello avere in casa una copia
            perfetta della Gioconda, o dei girasoli di Van
            Gogh?...allora gli scoiattoli incarteranno la cioccolata e le mucche saranno tutte lilla...E=MC2, fatti un po' il calcolo di quanta energia ci vorrà per replicare la materia, per un po' il costo zero per tale la replica sarà solo utopia...E giusto per ricordartelo, non ti costa zero nemmeno la copia attuale, hai pagato il PC (spero...), l'elettricità (a meno di allacci truffaldini), l'OS e il sw (non necessario se GPL) e le varie conseguenze che questo mondo industriale comportano, se li chiami costo zero...E già mi immagino le mandrie di replicanti, aggirarsi in piena noia per il mondo, nessuno a fare nulla, solo ad aspettare che qualcuno abbia una bella idea per replicargliela.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Gianluca70
            ...allora gli scoiattoli incarteranno la
            cioccolata e le mucche saranno tutte
            lilla...Non ho detto domani o dopodomani. Ci vorranno secoli, forse millenni. Ma la scienza e la tecnologia vanno in quella direzione. Così come per il teletrasporto, sono riusciti a farlo recentemente con un fotone. Può sembrarti poco ma è un grande passo avanti.
            E=MC2, fatti un po' il calcolo di quanta energia
            ci vorrà per replicare la materia, per un po' il
            costo zero per tale la replica sarà solo
            utopia...L'energia si ricava dalla materia e viceversa. E soprattutto nulla si crea dal nulla e nulla si distrugge. Ricorda che la materia, qualsiasi materia, aria compresa, è formata da atomi. Ammesso e non conXXXXX di riuscire a modificare questi atomi per trasformare una cosa in un'altra (e allora diventa facile perché usi i rifiuti come materia prima) puoi anche estrapolarne l'energia derivante da elettroni e protoni e neutroni "di scarto di modellazione". In fin dei conti la teoria è già oggi applicata nelle centrali a fissione nucleare. Ovvio che per arrivare a modellare gli atomi in modo così preciso (e non a livello "trasformo l'uranio in bario" -che per inciso già succede nella bomba atomica- ma "trasformo la buccia di banana in comodino") servono molti progressi.E' lontano nel tempo ma non significa che non sarà fattibile. La teoria è chiara, manca il come farlo.
            E giusto per ricordartelo, non ti costa zero
            nemmeno la copia attuale, hai pagato il PC
            (spero...), l'elettricità (a meno di allacci
            truffaldini), l'OS e il sw (non necessario se
            GPL) e le varie conseguenze che questo mondo
            industriale comportano, se li chiami costo
            zero...Le cose fisiche (corrente compresa) non sono ad oggi replicabili, il pc, i supporti vuoti, il disco rigido eccetera quindi o le paghi (ed è quello che faccio) o le rubi (e non voglio) o le produci (ma non ho i mezzi per produrle).Il software si copia o si usa quello libero.Ma a parte i supporti vuoti un pc che rimane acceso comunque il resto dei soldi sono costo fisso (che scarico o non scarico lo pago uguale), la tariffa flat, la corrente eccetera. Gli unici soldi sono i supporti.
            E già mi immagino le mandrie di replicanti,
            aggirarsi in piena noia per il mondo, nessuno a
            fare nulla, solo ad aspettare che qualcuno abbia
            una bella idea per replicargliela.Le idee come le invenzioni e le scoperte sono patrimonio dell'umanità. Nessuno ti costringe ad avere idee ma se le hai l'unica cosa intelligente che puoi farci è condividerle con gli altri in modo da accrescere la cultura. Se così non fosse staremmo ancora nella preistoria senza conoscere la ruota o il fuoco, perché chi li ha scoperti/inventati non ne ha fatto dono alla comunità, e sono morti con lui.
          • krane scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: di passaggio
            Quando ci saranno i replicatori di materia in
            grado di copiare qualsiasi cosa fisica a costo
            zero o quasi così come oggi si copiano le opere
            dell'ingegno a costo zero o quasi, si copieranno
            anche mobili automobili e le stesse case. E
            nessuno, io per primo, avrà mai nulla da ridire.
            Anzi. Sai che bello avere in casa una copia
            perfetta della Gioconda, o dei girasoli di Van
            Gogh?Non per niente in Star Trek il denaro non si usa piu' sul pianeta.
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            gran bel film intelligente...
          • krane scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: di passaggio
            gran bel film intelligente...E soprattutto un esempio relaistico e legato al presente (rotfl)Cio' non toglie che la fantascienza spesso si pone interrogativi, e propone risposte, a domande che l'umanita' si dovra' necessariamente porre in futuro.
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            sì come no...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: di passaggio


            Quando ci saranno i replicatori di materia in

            grado di copiare qualsiasi cosa fisica a costo

            zero o quasi così come oggi si copiano le opere

            dell'ingegno a costo zero o quasi, si copieranno

            anche mobili automobili e le stesse case. E

            nessuno, io per primo, avrà mai nulla da ridire.

            Anzi. Sai che bello avere in casa una copia

            perfetta della Gioconda, o dei girasoli di Van

            Gogh?

            Non per niente in Star Trek il denaro non si usa
            piu' sul
            pianeta.Appunto e si risolve per sempre anche la fame nel mondo e la disponibilità per tutti dei medicinali.Adesso si possono copiare "soltanto" i dati, perché mai non dovremmo farlo? Ben venga...
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            quello purtroppo non potrà avvenire mai, sia per un discorso di sostenibilità, sia per innata natura dell'uomo.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: di passaggio
            quello purtroppo non potrà avvenire mai, sia per
            un discorso di sostenibilità, sia per innata
            natura dell'uomo.Se non saremo così stupidi da autoestinguerci con qualche guerra ci sono buone probabilità che a tempo debito avremo risolto questi problemi.Ripeto, in teoria è possibile.Solo non si sa come fare a metterlo in pratica.La ricerca va avanti, e alla pratica ci si arriverà, sia pure tra qualche secolo. Ma se consideri quanto l'uomo sia progredito nel giro di 5.000 anni vedi che qualche secolo, o tutt'al più un millennio potrebbero essere un tempo accettabile.Ma sinceramente credo che 500 anni siano un tempo stimabile e realistico per un'evoluzione del genere, salvo naturalmente che prima di allora non arrivino influenze esterne tipo visite di alieni o chissà che altro che ci mettano a conoscenza di tecnologie più evolute della nostra... ovvio che è una possibilità, per quanto improbabile. Ma la mia stima si basa sull'evoluzione umana. Per la serie "ci possiamo arrivare anche da soli".
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            assolutamente no.proprio xkè per "evoluzione" e "natura" esiste l'homo homini lupus.il resto sono fantasie.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: di passaggio
            assolutamente no.
            proprio xkè per "evoluzione" e "natura" esiste
            l'homo homini
            lupus.Seh, buonanotte.
            il resto sono fantasie.Tue...
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            suppongo tu sia convinto di aver dato una risposta intelligente... allora stanotte dormirai felice... nn voglio rovinarti la giornata... buona vita, "giudice di linea mancato"
        • markoer scrive:
          Re: Ma qui dentro
          - Scritto da: Ste
          Complimenti per l'intelligenza....tutti la
          pensassero come te il mondo sarebbe gia'
          scomparso.

          Comunque il mio discorso era da diretto
          interessato.Anch'io sono contro le major,ma prova
          a capire che non e' bello lavorare un mese su una
          canzone,metterci tutto cio' che hai e poi
          scoprire di avere venduto 50 copie ma di essere
          stato scaricato da siti pirata circa 3000
          volte.Ti posso assicurare che e' molto frustrante
          e ti fa passare la voglia...E che ne sai?E poi sei tu che parli di intelligenza :-)Nella pratica questo non avviene. Nella pratica, i Celentano e i Toto Cutugno, che non hanno prodotto nulla di nuovo negli ultimi 20 anni, si prendono la gran parte dei soldi della SIAE a scapito dei più giovani per cui è soltanto un balzello.
          E' cosi' difficile da capire?
          Il problema è che forse tu sei poco informato. Ma hai Internet, per rimediare.
          il problema e' che la pirateria non taglia le
          gambe ai big (che magari anziche' vendere 20
          milioni di copie ne vendono 5...ma mangiano lo
          stesso),ma le taglia ai piccoli che provano a
          SOPRAVVIVERE o almeno a COPRIRE LE SPESE.La pirateria non intacca minimamente i big nè i piccoli. È il diritto d'autore che arricchisce i big a scapito dei piccoli.Ma è tanto più facile dare soltanto ascolto ai luoghi comuni che non informarsi.Cordiali saluti
        • krane scrive:
          Re: Ma qui dentro
          - Scritto da: Ste
          Complimenti per l'intelligenza....tutti la
          pensassero come te il mondo sarebbe gia'
          scomparso.

          Comunque il mio discorso era da diretto
          interessato.Anch'io sono contro le major,ma prova
          a capire che non e' bello lavorare un mese su una
          canzone,metterci tutto cio' che hai e poi
          scoprire di avere venduto 50 copie ma di essere
          stato scaricato da siti pirata circa 3000
          volte.Ti posso assicurare che e' molto frustrante
          e ti fa passare la voglia...Bhe, smetti allora che problema c'e' ?!?
          E' cosi' difficile da capire?Ma tu credi che i gruppi che iniziano lo facciano per diventare ricchi ???Sei fuori strada almeno quanto quelli che pensano di farsi i soldi suonando (e non sono cosi' tanti ti assicuro).
          il problema e' che la pirateria non taglia le
          gambe ai big (che magari anziche' vendere 20
          milioni di copie ne vendono 5...ma mangiano lo
          stesso),ma le taglia ai piccoli che provano a
          SOPRAVVIVERE o almeno a COPRIRE LE SPESE.Invece la SIAE che ti chiede (troppi) soldi per suonare in una birreria non XXXX le gambe molto peggio ? ? ?
          • Ste scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Ste

            Complimenti per l'intelligenza....tutti la

            pensassero come te il mondo sarebbe gia'

            scomparso.



            Comunque il mio discorso era da diretto

            interessato.Anch'io sono contro le major,ma
            prova

            a capire che non e' bello lavorare un mese su
            una

            canzone,metterci tutto cio' che hai e poi

            scoprire di avere venduto 50 copie ma di essere

            stato scaricato da siti pirata circa 3000

            volte.Ti posso assicurare che e' molto
            frustrante

            e ti fa passare la voglia...

            Bhe, smetti allora che problema c'e' ?!?


            E' cosi' difficile da capire?

            Ma tu credi che i gruppi che iniziano lo facciano
            per diventare ricchi
            ???
            Sei fuori strada almeno quanto quelli che pensano
            di farsi i soldi suonando (e non sono cosi' tanti
            ti
            assicuro).


            il problema e' che la pirateria non taglia le

            gambe ai big (che magari anziche' vendere 20

            milioni di copie ne vendono 5...ma mangiano lo

            stesso),ma le taglia ai piccoli che provano a

            SOPRAVVIVERE o almeno a COPRIRE LE SPESE.

            Invece la SIAE che ti chiede (troppi) soldi per
            suonare in una birreria non XXXX le gambe molto
            peggio ? ?
            ?Aridaje con questa SIAE,non sto parlando di diritti d'autore,sto parlando di copie vendute!
          • krane scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Ste
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Ste


            Complimenti per l'intelligenza....tutti la


            pensassero come te il mondo sarebbe gia'


            scomparso.





            Comunque il mio discorso era da diretto


            interessato.Anch'io sono contro le major,ma

            prova


            a capire che non e' bello lavorare un mese su

            una


            canzone,metterci tutto cio' che hai e poi


            scoprire di avere venduto 50 copie ma di
            essere


            stato scaricato da siti pirata circa 3000


            volte.Ti posso assicurare che e' molto

            frustrante


            e ti fa passare la voglia...



            Bhe, smetti allora che problema c'e' ?!?




            E' cosi' difficile da capire?



            Ma tu credi che i gruppi che iniziano lo
            facciano

            per diventare ricchi

            ???

            Sei fuori strada almeno quanto quelli che
            pensano

            di farsi i soldi suonando (e non sono cosi'
            tanti

            ti

            assicuro).




            il problema e' che la pirateria non taglia le


            gambe ai big (che magari anziche' vendere 20


            milioni di copie ne vendono 5...ma mangiano lo


            stesso),ma le taglia ai piccoli che provano a


            SOPRAVVIVERE o almeno a COPRIRE LE SPESE.



            Invece la SIAE che ti chiede (troppi) soldi per

            suonare in una birreria non XXXX le gambe molto

            peggio ? ? ?
            Aridaje con questa SIAE,non sto parlando di
            diritti d'autore,sto parlando di copie
            vendute!E io ti ho introdotto una domanda, non vuoi rispondere ?Se le il p2p fosse un problema le major avrebbero gia' chiuso e i nuovi gruppi non ci sarebbero... Invece guarda un po' caso : i gruppi emergenti si rivolgono al p2p per acquisire fama.
          • 01234 scrive:
            Re: Ma qui dentro
            ma scusa, le copie chi te le fa?in generale l'artista ha solo uno spicchio sia del venduto sia del DDA (che infatti semmai è d'editore)se invece le copie te le fai tu, venderle ai concerti (tipo gli elii) non dovrebbe essere difficile
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Ste
            Aridaje con questa SIAE,non sto parlando di
            diritti d'autore,sto parlando di copie
            vendute!Appunto COPIE... la copia originale è un ossimoro, le copie in quanto tali non vanno mai vendute ma al massimo regalate come materiale promozionale per dire a chi ascolta "vuoi sentire questi brani? vieni al mio concerto".Che senso ha vendere una COPIA (perché appunto di copia si tratta) che peraltro tutte le volte che la si ascolta suonerà allo stesso identico modo? Se vuoi vendere vendi l'ORIGINALE (che è per sua stessa definizione definizione un unico esemplare) e cioè l'esibizione, unica e irripetibile, di QUELLA singola serata.
          • qwerty scrive:
            Re: Ma qui dentro
            GRANDE! Quoto.E sì che non è nemmeno così tanto difficile da capire...
          • Mr. X scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Ste
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Ste


            Complimenti per l'intelligenza....tutti la


            pensassero come te il mondo sarebbe gia'


            scomparso.





            Comunque il mio discorso era da diretto


            interessato.Anch'io sono contro le major,ma

            prova


            a capire che non e' bello lavorare un mese su

            una


            canzone,metterci tutto cio' che hai e poi


            scoprire di avere venduto 50 copie ma di
            essere


            stato scaricato da siti pirata circa 3000


            volte.Ti posso assicurare che e' molto

            frustrante


            e ti fa passare la voglia...



            Bhe, smetti allora che problema c'e' ?!?




            E' cosi' difficile da capire?



            Ma tu credi che i gruppi che iniziano lo
            facciano

            per diventare ricchi

            ???

            Sei fuori strada almeno quanto quelli che
            pensano

            di farsi i soldi suonando (e non sono cosi'
            tanti

            ti

            assicuro).




            il problema e' che la pirateria non taglia le


            gambe ai big (che magari anziche' vendere 20


            milioni di copie ne vendono 5...ma mangiano lo


            stesso),ma le taglia ai piccoli che provano a


            SOPRAVVIVERE o almeno a COPRIRE LE SPESE.



            Invece la SIAE che ti chiede (troppi) soldi per

            suonare in una birreria non XXXX le gambe molto

            peggio ? ?

            ?

            Aridaje con questa SIAE,non sto parlando di
            diritti d'autore,sto parlando di copie
            vendute!Al tuo mancato guadagno contribuisce anche lei, rendendoti antieconomico per i locali... riassegnando i tuoi diritti d'autore al liscio o ai soliti noti quando il nome del tuo brano sul borderò di un locale è sbagliato, contribuisce al maggior costo del tuo disco con balzelli vari, ti chiede parte del tuo guadagno per proteggere i tuoi diritti... che poi vanno a finire nel liscio di cui sopra e cosi via...
        • hibee72 scrive:
          Re: Ma qui dentro
          Se fossi un bravo musicista, invece che campare di rendita sui diritti d'autore, sfrutteresti il sucXXXXX dei tuoi brani andando in giro a fare concerti e a vendere i tuoi CD e il merchandise! E' così che funziona!!Il CD possono anche copiarlo, come anche le magliette e i cappellini, ma nessuno potrà salire sul palco e suonare i tuoi brani come lo fai tu!!I musicisti VERI si guadagnano il pane SUONANDO, non campando di rendita coi diritti d'autore!
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: hibee72
            Se fossi un bravo musicista, invece che campare
            di rendita sui diritti d'autore, sfrutteresti il
            sucXXXXX dei tuoi brani andando in giro a fare
            concerti e a vendere i tuoi CD e il merchandise!
            E' così che
            funziona!!
            Il CD possono anche copiarlo, come anche le
            magliette e i cappellini, ma nessuno potrà salire
            sul palco e suonare i tuoi brani come lo fai
            tu!!
            I musicisti VERI si guadagnano il pane SUONANDO,
            non campando di rendita coi diritti
            d'autore!ecco perchè non fai il musicista
          • hibee72 scrive:
            Re: Ma qui dentro
            Il musicista non lo fo perché in Italia c'è un mercato drogato, perché c'è la mafia che fa vincere Sanremo ad un ragazzino tirato su dalla "scuola" (si fa per dire: leticano e basta là dentro!) di "Amici" di Maria De Filippi (che è andata a Sanremo l'ultima serata a riscuotere la cambiale) e non ammette al concorso una come Chiarastella che canta "Wuthering Heights" di Kate Bush (!!!) e se va là non c'è partita.Il musicista lo fo attraverso altri canali, e non me ne importa di guadagnare con i diritti d'autore, io voglio guadagnare SUONANDO! Se la gente scarica il mio brano e gli piace, verrà ad ascoltarlo ai miei concerti.Non farò mai il parassita o il mangiapane a ufo, che solo per aver scritto un pezzo campa di rendita coi diritti d'autore! Quella è l'antitesi dell'Arte, della Creazione...cosa ha che vedere col musicista quella gente là??
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            ma per favore va!il diritto d'autore è sacrosanto!per la musica, per il software soprattutto, per i libri, per tutto il resto.
          • vado al massimo scrive:
            Re: Ma qui dentro
            per le caxxate che scrivi..anzi soprattutto per quelle, tienilo stretto questo diritto che se pubblichi un libro con tutto quello che hai detto farai ridere tante persone si si...
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            di certo sarebbe bello pubblicare un libro che faccia ridere e con il quale guadagnare grazie al diritto d'autore.Perdendo tempo a parlare con te che hai determinato ideologie non ci si guadagna nulla invece.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            :-o :-o :-o :-o :-o :-o
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            buonanotte
          • peppe scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: hibee72
            I musicisti VERI si guadagnano il pane SUONANDO,
            non campando di rendita coi diritti
            d'autore!Non è colpa dei musicisti, gran parte di loro ottiene maggiore notorietà grazie alla pirateria.Chi si oppone con ogni mezzo alla libera diffusione sono le case discografiche, cioè quella massa di middlemen che non compongono, non suonano e non cantano, ma lucrano su chi lo fa gonfiando a dismisura i costi della musica. e poichè sono incapaci di creare o produrre ma sanno solo amministrare, non mollano la presa per nessuna ragione.Molti non sanno che agli artisti non autoprodotti, cioè quasi tutti, vanno percentuali inferiori al 10% del ricavato delle vendite.Se si smettesse di dare quel 90% a gente che non contribuisce artisticamente in nessun modo, lo si potrebbe stornare dal costo finale del supporto. A quel punto un CD nuovissimo dell'artista di grido costerebbe meno di 5 Euro e tutti noi scariconi saremmo lì a fare la fila per comprarlo invece di scaricarlo o prenderlo dal marocchino.Solo che a quel punto la lobby dei middlemen non avrebbe di che arricchisrsi a sbafo, perciò invece di adeguare il business ai nuovi sistemi di distribuzione e promozione che non richiedono più le spese del passato, si tende a chiudere i canali su Internet.Sarebbe un pò come se una classe politica corrotta e messa in mutande da quello che viene pubblicato sui blog, invece di darsi una ripulita per far meritare ai propri componenti le poltrone che occupano, decidesse di legiferare allo scopo di limitare la libertà di espressione online. Non succederà mai, vero?Sono tutti uguali, tutti della stessa razza e abituati ad usare gli stessi metodi. Che schifo.
          • Ste scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: peppe
            Se si smettesse di dare quel 90% a gente che non
            contribuisce artisticamente in nessun modo, lo si
            potrebbe stornare dal costo finale del supporto.
            A quel punto un CD nuovissimo dell'artista di
            grido costerebbe meno di 5 Euro e tutti noi
            scariconi saremmo lì a fare la fila per comprarlo
            invece di scaricarlo o prenderlo dal
            marocchino.
            Scusami,ma non ci credo neanche se vedo la fila...Se la stessa cosa puoi averla a 0 perche' pagarla 5?Solo perche' averlo a 0 e' illegale?Ti ripeto,proprio non ci credo...
          • krane scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Ste
            - Scritto da: peppe

            Se si smettesse di dare quel 90% a gente che non

            contribuisce artisticamente in nessun modo, lo

            si potrebbe stornare dal costo finale del

            supporto.

            A quel punto un CD nuovissimo dell'artista di

            grido costerebbe meno di 5 Euro e tutti noi

            scariconi saremmo lì a fare la fila per

            comprarlo invece di scaricarlo o prenderlo

            dal marocchino.
            Scusami,ma non ci credo neanche se vedo la fila...
            Se la stessa cosa puoi averla a 0 perche' pagarla
            5?
            Solo perche' averlo a 0 e' illegale?
            Ti ripeto,proprio non ci credo...Ma se non fosse come dice lui le vendite sarebbero gia' scese a 0 e invece non e' cosi : la gente compra ancora film e CD, i film al cinema guadagnano ancora milioni, basta guardarsi intorno.
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            semplicemente perchè tutti non scaricano, non sanno come fare, non hanno collegamento a internet veloce, ecc ecc...capisco che siano tutte cose che esulano dal tuo modo di vedere
          • krane scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: di passaggio
            semplicemente perchè tutti non scaricano, non
            sanno come fare, non hanno collegamento a
            internet veloce, ecc ecc...Infatti secondo il suo ragionamento le vendite dovrebbero diminuire con la stessa percentuale dell'aumento delle vendite delle connessioni veloci, invece non e' cosi.
            capisco che siano tutte cose che esulano dal tuo
            modo di vedereNo e' che proprio non hanno attinenza con i dati reali.
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            sì sì, come no...
          • di passaggio scrive:
            Re: Ma qui dentro
            peggiori di mese in mese...
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Ma qui dentro
          - Scritto da: Ste
          Complimenti per l'intelligenza....tutti la
          pensassero come te il mondo sarebbe gia'
          scomparso.La condivisione della conoscenza fa progredire l'umanità. Il subordinarne l'acXXXXX a chi paga è una vergogna che solo le major potevano inventare.Torneremmo indietro di 1000 anni, quando la stragrande maggioranza della gente (che a malapena poteva avere da mangiare) non poteva studiare o accedere alla cultura perché questa era rinchiusa in luoghi difficilmente accessibili al popolo comune.Sono loro a dire che fanno cultura, eh. Se come dicono fanno cultura la cultura dev'essere gratis. Non può essere soggetta ad un costo. Nemmeno minimo.Io invece dico che la loro musica e i loro film sono spazzatura e come tale ha lo stesso valore economico della spazzatura, cioè zero.Qualunque sia la verità, il risultato è uno solo: le major non dovrebbero neanche esistere. E in ogni caso, non dovrebbero mai vendere ciò che non è fisico.Siamo alla vendita dell'aria: senza l'aria la musica non si può ascoltare perché le onde sonore viaggiano nell'aria. E perché dovremmo pagare l'aria?Vuoi far pagare il supporto? Fallo pure, ma ad un prezzo proporzionato al costo di produzione e senza perseguitare chi di quel supporto non ne ha bisogno. Stampare un CD a te costa sì e no 5 centesimi. Se lo vendi a 50 centesimi ci hai già guadagnato il 900%. Mi sembra sufficiente.Mi dirai che hai altri costi di produzione che non la stampa del supporto... beh nessuno ti ha mai costretto a sostenere quei costi. Io di certo non ti ci ho costretto. E poi comunque quando ci sono i concerti non c'è la pubblicità stampata sul biglietto? Quegli sponsor non ti pagano, scusa? Perché vuoi soldi dagli sponsor e dagli utenti? Tu gli utenti dovresti pagarli TU A LORO perché perdono del tempo prezioso della loro vita (e ora più che mai il tempo è denaro) per ascoltare la tua cavolo di musichetta. E invece pretendi soldi tu dagli utenti? Ma vai a zappare!
          Comunque il mio discorso era da diretto
          interessato.Anch'io sono contro le major,ma prova
          a capire che non e' bello lavorare un mese su una
          canzone,metterci tutto cio' che hai e poi
          scoprire di avere venduto 50 copie ma di essere
          stato scaricato da siti pirata circa 3000
          volte.Ti posso assicurare che e' molto frustrante
          e ti fa passare la voglia...Rilascia piuttosto la tua musica con licenze libere e guadagna coi concerti. Se davvero la tua musica merita, la gente verrà a ascoltarti (e pagarti). Se davvero merita.
          E' cosi' difficile da capire?E' così difficile da capire che chi vendeva le lampade ad olio o è passato alle lampadine elettriche o è fallito? Il modello di business delle major è antiquato, e vive ancora solo perché ha abbastanza fondi per corrompere i governi per farsi fare le leggi a proprio uso e consumo, per guadagnare ancora più soldi. L'unico modo per fermare questo circolo vizioso è di NON DARE UN CENTESIMO alle major e a chi le sostiene (SIAE, FIMI, RIAA, FIPM, MPAA, BSA eccetera).La pirateria via p2p (che altro non fa che liberare e rendere disponibile a tutti senza alcuna distinzione di ceto sociale o di reddito, compreso il poveraccio che a stento arriva a fine mese) è un'arma perfetta contro le major perché non ci guadagna nessuno (loro dicono il contrario ma noi sappiamo benissimo che quando scarichiamo non paghiamo). Il fatto stesso che loro abbiano fatto pressioni sugli stati per renderla illegale è un motivo in più per usufruirne. Boicottare le major e liberare i loro prodotti in modo che loro falliscano e non ci guadagnino. Un binomio perfetto. E l'unico perché il circolo vizioso di prima si possa fermare: fallendo le major, gli artisti ritorneranno a gestirsi in proprio, rimarranno solo quelli che saranno in grado di farlo e guadagnarsi da vivere. Gli altri faranno i muratori o i contadini, che tanto ce n'è sempre bisogno e non serve chissà quale cultura per farlo.Ovvio che se uno non è in grado di cantare ma si fa aggiustare tutti gli errori in studio beh, non potrà continuare a fare il cantante, ma questo fa parte del progresso: perché uno che non sa cantare dovrebbe fare il cantante?
          il problema e' che la pirateria non taglia le
          gambe ai big (che magari anziche' vendere 20
          milioni di copie ne vendono 5...ma mangiano lo
          stesso),ma le taglia ai piccoli che provano a
          SOPRAVVIVERE o almeno a COPRIRE LE
          SPESE.Guarda che i big come li chiami tu sono quelli più scaricati, ai piccoli non conviene già più mettersi col sistema commercialmente fallato che usano le major. Ai piccoli, se sono in grado (e tanti ne sono in grado) conviene di più mettersi in proprio e guadagnare coi concerti o componendo su commissione, facendosi pagare UNA VOLTA e basta. Non è scritto da nessuna parte che uno debba vivere su una sola canzone tutta la vita. Tutti i lavori di questo mondo pretendono che tu lavori fino all'età della pensione, non puoi e non devi crogiolarti nel nulla se no non vedi più soldi, e così dev'essere anche per i musicisti.
          • Ste scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            L'unico
            modo per fermare questo circolo vizioso è di NON
            DARE UN CENTESIMO alle major e a chi le sostiene
            (SIAE, FIMI, RIAA, FIPM, MPAA, BSA
            eccetera).
            Esatto!NON DARE UN CENTESIMO alle major significa NON COMPRARE.Se sei contro il bussines del calcio NON vai allo stadio e NON fai l'abbonamento a sky per vedere le partite,non e' che non compri il biglietto della partita e poi ti arrampichi sui muri di cinta per esserci comunque,no?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Ste
            Esatto!NON DARE UN CENTESIMO alle major significa
            NON COMPRARE.Non comprare non corrisponde anche a non copiare. Una cosa non esclude l'altra. Lo scopo si raggiunge uguale e non puoi impedire l'acXXXXX gratuito alla cultura (lo dicono le major che è cultura...).
            Se sei contro il bussines del calcio NON vai allo
            stadio e NON fai l'abbonamento a sky per vedere
            le partite,non e' che non compri il biglietto
            della partita e poi ti arrampichi sui muri di
            cinta per esserci
            comunque,no?Se sono contro il business del calcio e voglio lo stesso vedere una partita ho vari modi, dico solo quelli legali:1) vado davanti uno di quei bar che hanno i megatelevisori dove guardano la partita, non pago niente (sto davanti, quindi fuori dal locale non dentro, e non devo pagare... se proprio voglio sedermi mi piglio na birra e pago la birra)2) vado da un amico o parente che ha sky o simile3) motorizzo la parabola e cerco un canale che la trasmetta in chiaro (no codifica no abbonamento), per le partite più importanti ci sta sempre (ovvio devi andare a cercare sui satelliti turchi o simile, ma essendo tutto in chiaro è legale); se voglio il commento in italiano abbasso il volume della tv e accendo la radio che tanto qualcuno la radiocronaca la farà4) guardo la partita via internet dai cinesi che han pagato i diritti e che trasmettono in chiaro in tutto il mondo (sì è vero la pubblicità... peccato che pubblicizzino prodotti cinesi che non potrei comprare neanche volendo)5) rinuncio a guardare e ascolto la radioQuesto tanto per restare nel legale sul come vedere una partita senza spendere un centesimo
          • 01234 scrive:
            Re: Ma qui dentro
            non compropoi se scarico la situazione non cambia, no? :-)magari non mi arrampico sul muro, però se un mio amico c'ha un balcone che dà sullo stadio.... :-P
          • pentolino scrive:
            Re: Ma qui dentro
            guarda sono in linea di massima d' accordo con quello che scrivi, per quanto mi riguarda il giorno in cui le major chiuderanno sarà probabilmente un bene per il mondo (anche se temo semplicemente che non ci sarà un ridestribuzione equa dei soldi, semplicemente i capitali li sposteranno da qualche altra parte che al momento sarà più redditizia).Non sono d' accordo però sul fatto che scaricare a scrocco (scusami io la vedo così, sono dispostissimo a confrontarmi civilmente sulla definizione) sia una forma di boicottaggio; per me boicottare è rinunciare al prodotto in toto, non dire "boicotto ma prendo la scorciatoia perchè all' ultimo album di non so rinunciare". Questo mi lascia molto perplesso...
          • qwerty scrive:
            Re: Ma qui dentro
            "...per me boicottare è rinunciare al prodotto in toto, non dire "boicotto ma prendo la scorciatoia perchè all'ultimo album di non so rinunciare". Questo mi lascia molto perplesso..."Perché tu sei uno con dei principi sanissimi. TOTALMENTE coerente. Moralmente impeccabile.In quanto a boicottaggio, credimi, "fregargli" la merce da sotto il naso, senza che possano impedirlo (le major, intendo), gli FRIZZAAAAAA... mamma mia come gli frizza! Gli frizza da MORIRE! Mooolto più che col sistema del non acquisto, non credi?
          • pentolino scrive:
            Re: Ma qui dentro
            fidati che POSSONO impedirlo e verrà un giorno in cui lo faranno, stanno già spianando la strada con i vari chip TPM (trusted da chi?).Quando avranno in mano una soluzione davvero non scardinabile chiuderanno il rubinetto e staremo a piedi... molto meglio cercare una mediazione finchè si è in tempo (come sempre IMHO).Con il muro contro muro finisce che ci facciamo del male.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: pentolino
            fidati che POSSONO impedirlo e verrà un giorno in
            cui lo faranno,Questa è una favoletta che loro paventano ma nessuno ci crede più. E se come penso hai più di 10 anni non dovresti crederci neanche tu.
            stanno già spianando la strada
            con i vari chip TPM (trusted da
            chi?).Si userà apparati vecchi non TPM, del resto in periodi di crisi economica come lo cambi un computer ogni 2 mesi...E comunque secondo te i pirati di mezzo mondo staranno lì a girarsi i pollici senza trovare un sistema per XXXXXXX TPM, DRM e compagnia cantante? E chi lavora in questi sistemi protetti non sarà disposto a tirar fuori le specifiche/le falle di tali sistemi di fronte a un gruzzoletto?Mi ricordo ancora quello che dissero le major del CSS quando fu presentato il DVD... gliel'hanno giustamente rivoltato come un calzino e gliel'hanno ancora più giustamente rimandato su per il ... il loro cavolo di CSS.Accadrà la stessa cosa per tutte le protezioni attuali e future. Perché è sempre stato così e sempre così sarà, fin dai tempi dei floppy del Commodore 64, fintanto che ci saranno dei polli disposti a credere che una protezione possa fermare o anche solo rallentare/limitare la pirateria.La più serrata oggi è la starforce col risultato che nessuno si sogna di comprare gli originali protetti con quel sistemaccio del cavolo visti gli innumerevoli problemi che comporta (gli originali protetti con starforce sono i giochi meno venduti... eppure sono anche quelli meno facilmente copiabili... strano eh).
          • pentolino scrive:
            Re: Ma qui dentro
            guarda premetto subito a scanso di equivoci che spero davvero che abbia ragione tu e non io; ricordati però che qualche anno fa c' era chi ha acuistato i bond argentini pensando "figurati se fallisce uno stato come l' Argentina"... sappiamo tutti come è finita!Però sinceramente pensi che con questo muro contro muro si possa arrivare da qualche parte? Intendo dire che secondo me sbagliano sia le major che vogliono farti pagare anche l' aria che respiri, sia chi scarica di tutto senza ritegno.Io penso che una situazione in cui la musica sia venduta attorno ai 30-50c a brano (senza DRM) sia sostenibile per entrambe le parti, insomma sono in una posizione intermedia. Si può ragionare su queste basi o è come nella politica italiana dove devi per forza dichiarare se quella persona lì (non la nomino nemmeno, fa rima con quelli che mi sono rotti) la ami sopra ogni cosa o la ritieni il male assoluto?Vogliamo parlarne serenamente?
          • qwerty scrive:
            Re: Ma qui dentro
            ...e questo non è solo boicottare: è scavargli la fossa e scagliarceli dentro vivi, con una pedata volante alla Chuck Norris, come si addice a degli avvoltoi quali sono.Internet, da questo punto di vista, dona alle masse un potere incredibile.
          • pentolino scrive:
            Re: Ma qui dentro
            ricordati che internet a banda larga ce l' hai perchè certi soggetti devono vendere i contenuti, non perchè altri possano scaricarli a piacimento; quando l' equilibrio cambierà succederà una di queste due cose:- restringono la banda così che per scaricare un film ti ci vorrà un mese- blindano tutto col fritz chip e a quel punto scarichi solo quello che è "trusted"
          • krane scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: pentolino
            ricordati che internet a banda larga ce l' hai
            perchè certi soggetti devono vendere i contenuti,
            non perchè altri possano scaricarli a piacimento;
            quando l' equilibrio cambierà succederà una di
            queste due cose:
            - restringono la banda così che per scaricare un
            film ti ci vorrà un mese
            - blindano tutto col fritz chip e a quel punto
            scarichi solo quello che è "trusted"Ma che problema ci sarebbe ?Via l'abbonamento alla flat dal 90% delle famiglie e si ritorna a duplicar cassette...
          • pentolino scrive:
            Re: Ma qui dentro
            certo perchè internet serve solo per scaricare dal p2p... siamo a posto... e poi anche nell' ambito "scaricamenti" ci sono cose che ai "tempi delle cassette" non potevi semplicemente fare!Se poi vogliamo dire che ai tempi di sicuro non si campava peggio allora siamo d' accordo, ma andiamoci piano.
          • krane scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: pentolino
            certo perchè internet serve solo per scaricare
            dal p2p... Internet 8 mega 24/24 7/7 per un privato che altri utilizzi puo' avere secondo te ??Com'e' che in Italia le offerte di fastweb hanno avuto tanto sucXXXXX secondo te ? Per cosa le utilizza la gente e perche' non usare una connessione dai costi molto inferiori come un 100 ore mensili ad esempio o 1mega di banda ?
            siamo a posto... e poi anche nell'ambito
            "scaricamenti" ci sono cose che ai "tempi
            delle cassette" non potevi semplicemente fare!Si troveranno nuovi modi per farli, cosi' come li si sono trovati adesso.
            Se poi vogliamo dire che ai tempi di sicuro non
            si campava peggio allora siamo d' accordo, ma
            andiamoci piano.Sembra sempre che sia un problema dell'utilizzatore se il veditore non vende, ma l'utilizzatore in realta' e' quello che piu' tranquillamente puo' attendere il fallimento di un venditore e la nascita di un altro sistema.
        • dont feed the troll scrive:
          Re: Ma qui dentro
          - Scritto da: Ste
          Complimenti per l'intelligenza....tutti la
          pensassero come te il mondo sarebbe gia'
          scomparso.
          Il che di per sè è tutto da vedere se sia un bene o un male.
          Comunque il mio discorso era da diretto
          interessato.Anch'io sono contro le major,ma prova
          a capire che non e' bello lavorare un mese su una
          canzone,metterci tutto cio' che hai e poi
          scoprire di avere venduto 50 copie ma di essere
          stato scaricato da siti pirata circa 3000
          volte.Ti posso assicurare che e' molto frustrante
          e ti fa passare la
          voglia...
          Se tu fossi veramente un artista, e mi pare evidente che tu non lo sia, sapere che il tuo brano l'hanno ascoltato in 3000 sarebbe per te + gratificante che ricavarne 3000 euro piuttosto che 50.Ma tu non fai arte, non diffondi messaggi, idee, tu sei uno che non VUOLE LAVORARE e vorrebeb campare con delle canzonette messe su con mestiere, ammesos che tu ne abbia.
          E' cosi' difficile da capire?
          No, ti ho sgamato subito.
          il problema e' che la pirateria non taglia le
          gambe ai big (che magari anziche' vendere 20
          milioni di copie ne vendono 5...ma mangiano lo
          stesso),ma le taglia ai piccoli Non vedo come
    • ruppolo scrive:
      Re: Ma qui dentro
      - Scritto da: Ste
      C'e' qualcuno che sta dalla parte del giusto
      oppure secondo tutti qui liberta' significa poter
      rubare?
      Il mondo ormai e' al contrario...che tristezza...
      Speriamo in una sentenza esemplare,punto.Io li punirei entrambi, in proporzione ai soldi ingiustamente ricavati.Ma come dice qualcuno, in una certa serie televisiva, "La giustizia è un problema di Dio".
      • aldorossi scrive:
        Re: Ma qui dentro
        Mi piacerebbe sapere come concili questa posizione giustizialista con il parallelo, peraltro corretto, con chi viaggia a sbafo in autobus. Ti risulta che a chi viaggia a sbafo venga comminata la galera? A me no. Una semplice multa per un illecito amministrativo, così come lo è, a voler giudicare con distacco e senza isterie, e secondo la legislazione attuale, lo scaricamento di opere protette da copyright. Che poi la legislazione attuale sia enormemente in ritardo rispetto alla tecnologia attuale, e che in un futuro più o meno prossimo ogni download dovrà per forza di cose diventare, se non pienamente legale, perlomeno tranquillamente tollerato, pare solo una considerazione di banale buon senso. Sempre che si voglia tener conto di quel piccolo dettaglio chiamato realtà
    • aleks scrive:
      Re: Ma qui dentro
      - Scritto da: Ste
      C'e' qualcuno che sta dalla parte del giusto
      oppure secondo tutti qui liberta' significa poter
      rubare?Rubare vuol dire sottrarre un bene appropriandosene. La copia e diffusione di opere d'ingegno è l'esatto contrario. Addirittura è il comportamento degli editori, che sottraggono i beni culturali alla società, a configurarsi casomai come furto. E questo in nome di un copyright che non ha nulla a che vedere con il diritto d'autore e che rappresenta una miope resistenza al progresso, il rifiuto di adeguarsi ai tempi per non perdere i propri ingiusti privilegi. Libertà significa poter accedere alla cultura senza restrizioni. Se questo risultato una volta richiedeva la presenza di intermediari per la diffusione delle opere (gli editori), oggi la loro presenza è non solo superflua, ma addirittura dannosa quando la difesa del proprio monopolio si trasforma in una paradossale repressione contro la stessa distribuzione delle opere. Questo proXXXXX rappresenta uno scontro tra chi difende la libertà ed il progresso sociale contro chi tenta di rendere entrambe le cose nulla più che una merce al pari di petrolio e cotone. Mi sembra che la gran parte dei commenti sia 'dalla parte del giusto', una sentenza 'esemplare' dovrebbe assolvere pienamente la Pirate Bay.
    • fred scrive:
      Re: Ma qui dentro
      fammi indovinare, sei un dei videonoleggiatori che va invocando la legge del taglione sul forum compromesso del governo?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Ma qui dentro
      - Scritto da: Ste
      C'e' qualcuno che sta dalla parte del giusto
      oppure secondo tutti qui liberta' significa poter
      rubare?Sei un trollazzo della peggior specie ma ti rispondo uguale perché sia da monito a chi davvero dovesse credere alle cose che hai scritto.Le major hanno fatto leggi per poter RUBARE ai danni di chi compra supporti vuoti per metterci sopra materiale libero o di propria (di chi paga, non delle major) produzione.Le major non mi hanno mai restituito UN SOLO CENTESIMO quando ho masterizzato le iso di linux o la raccolta completa del progetto Manuzio, non vedo perché non chiamarli LADRI visto che prendono soldi per cose che non gli spettano. Questo fa delle major dei LADRI senza scrupoli perché LORO rubano SOLDI ai cittadini, mentre loro hanno la faccia tosta di dare a noi cittadini dei ladri perché noi non rubiamo soldi alle major ma evitiamo di darglieli per i loro prodotti scadenti e commerciali. GUARDA CHE SE DISCHI FILM E SOFTWARE NON SI POTESSERO COPIARE NON E' CHE LA GENTE LE COMPREREBBE, EH. Questo del considerare ogni download come una mancata perdita è un ragionamento ottuso e patetico che chiaramente in piena crisi economica solo chi è in malafede può fare (e infatti guardacaso lo fanno solo le major e le associazioni di categoria mentre gli studi fatti da persone NEUTRALI -non di parte dei pirati, ma neutrali- hanno sempre dimostrato il contrario).Era comodo costringere a comprare a scatola chiusa... troppo comodo... adesso che il giocattolo s'è rotto piangono come bambini indemoniati. Beh, che falliscano pure tanto ci sono nuovi modelli di business che fanno finire i soldi a chi DAVVERO quei soldi li merita e non chi costringe gli artisti a firmare i contratti capestro...Secondo le major "non ruberesti mai un'auto" peccato che quando si ruba l'auto chi l'ha comprata legittimamente non ne possa più usufruire mentre con la COPIA non è così.Sei libero di fare il pollo e dare i tuoi soldi alle major se ritieni che sia giusto farlo solo perché lo dice una legge fatta da persone corrotte dalle major stesse, non è che nel momento in cui io lo copio il tuo CD si distrugge o non lo puoi più ascoltare... mentre con la macchina (che non si può copiare a costo zero... ANCORA) ciò non è possibile.
      • Ste scrive:
        Re: Ma qui dentro
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        Beh, che falliscano pure tanto ci
        sono nuovi modelli di business che fanno finire i
        soldi a chi DAVVERO quei soldi li merita e non
        chi costringe gli artisti a firmare i contratti
        E i soldi chi se li merita DAVVERO,quelli della baia?Tu hai idea di quanto si siano arricchiti? e lo ritieni giusto? Sono questi i nuovi "modelli di business"?Annamo bene annamo....
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Ma qui dentro
          - Scritto da: Ste
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          Beh, che falliscano pure tanto ci

          sono nuovi modelli di business che fanno finire
          i

          soldi a chi DAVVERO quei soldi li merita e non

          chi costringe gli artisti a firmare i contratti



          E i soldi chi se li merita DAVVERO,quelli della
          baia?No, gli artisti che cantano e suonano dal vivo. Guadagnando lo stipendio suonando tutte le sere. Non facendo un pezzo di plastica che suonerà allo stesso identico modo tutte le volte che lo si ascolta. Sei davvero in grado di suonare o cantare? Vai su un palco e dimostralo. Non serve per forza che sia lo stadio Olimpico, basta anche il localetto di periferia.
          Tu hai idea di quanto si siano arricchiti?Io sì, tu a quanto pare no. Evidentemente non hai mai visto Steal this film (sia il primo che il secondo) altrimenti scopriresti che con quello che si sono "arricchiti" non riescono nemmeno a pagarsi le spese, o ci riescono a malapena.Hai una vaga idea di quanto costi su tenere un'infrastruttura come la loro? Con svariati server dislocati in diverse parti del mondo? Con tanta banda a disposizione per renderli veloci e affidabili? Con vari servizi per gli utenti?Sai che molti utenti nemmeno li visualizzano i banner? Sai che oltre a questo molti tipi di banner non pagano (o pagano una miseria) se non ci clicchi sopra?
          e lo ritieni giusto?Sinceramente ritengo quelli di TPB degli idoli al pari di come tu, forse, da patito delle major, riterrai un Bill Gates o un Ramazzotti. E credo che quanto abbiano fatto finora sia non solo giusto, ma sacrosanto.
          Sono questi i nuovi "modelli di business"?La gratuità per gli utenti e i guadagni basati sui banner? Beh se l'avessero fatto le major, con la stessa velocità di download e la stessa disponibilità di materiale, non penso che nessuno di chi come me fa un uso assiduo dei servizi della Baia avrebbe avuto nulla da ridire.Purtroppo per loro non l'hanno fatto, perché si sono accorti che non avrebbero potuto spremere gli utenti come fanno coi cd o coi costi proibitivi degli store online tipo itunes: è stata una loro scelta sbagliata che ne decreterà la fine di qui a qualche anno. Perché la gente si è stufata di pagare.Hanno sbagliato fin da quando combatterono Napster: da allora nuovi modelli di p2p decentralizzati prima e serverless poi, adesso ci sono i p2p crittati e non intercettabili. Ed è tutta una naturale evoluzione del comportamento sbagliato tenuto dalle major. Quando non potranno più fare niente perché si userà tutti i p2p crittati e non intercettabili faranno la fine che si meritano. E ti ricordo che TPB sta sviluppando un altro p2p con queste caratteristiche (ne parlò tempo fa proprio punto informatico).Cosa faranno dopo? impediranno l'acXXXXX a internet? nascerebbero dei pop clandestini, magari collegati tra loro con reti wireless non intercettabili o distinguibili dal normale rumore di fondo e completamente staccati da internet. Come li fermi? Le major hanno perso il treno del business su internet, devono fare la stessa fine dei venditori di lampade a olio. Non si sono adeguati alla tecnologia. Peggio per loro.
          • Ste scrive:
            Re: Ma qui dentro

            Sinceramente ritengo quelli di TPB degli idoli al
            pari di come tu, forse, da patito delle major,
            riterrai un Bill Gates o un Ramazzotti. E credo
            che quanto abbiano fatto finora sia non solo
            giusto, ma
            sacrosanto.
            Boh...non ho capito perche' chi e' contro la pirateria debba essere per forza PATITO delle major ed a favore delle multinazionali...vabbe' dai i nostri punti di vista sono talmente lontani che non riusciremmo a metterci d'accordo neanche in 3 giorni ;-)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Ma qui dentro
            - Scritto da: Ste

            Sinceramente ritengo quelli di TPB degli idoli
            al

            pari di come tu, forse, da patito delle major,

            riterrai un Bill Gates o un Ramazzotti. E credo

            che quanto abbiano fatto finora sia non solo

            giusto, ma

            sacrosanto.

            Boh...non ho capito perche' chi e' contro la
            pirateria debba essere per forza PATITO delle
            major ed a favore delle multinazionali...Perché l'ARTISTA, quello vero, quello capace di suonare e cantare, non quello a cui correggono con l'autotune tutte le stonature, ha solo da guadagnarci (in pubblicità gratuita) e quindi più gente che andrà a sentirlo dal vivo, unico modo (UNICO) che ha per guadagnarsi da vivere, dimostrando di saper cantare e suonare davanti a della gente, non nel chiuso di uno studio. Dimostrando di AFFRONTARE il pubblico, pubblico che PAGA per sentirlo DA VICINO e non attraverso un freddo pezzo di plastica, e prendersi, se non è capace, anche tutti i fischi e gli insulti del caso.Perché è questo che gli artistucoli vogliono evitare... e allora è comodo tirar fuori lo spauracchio della pirateria quando in realtà non sei capace di cantare o suonare fuori dallo studio dove ti aggiustano al computer, e la gente (che è stufa) non ti compra per questo.Chi ci perde dalla pirateria sono gli artistucoli che non sanno cantare o suonare, e soprattutto gli intermediari e il loro sistema medioevale e piramidale.I veri artisti (che vivono di concerti, e non di vendite di cd), così come i gestori dei locali, così come la gente comune, hanno solo da guadagnare dalla pirateria.I primi hanno pubblicità gratuita, e quindi più gente potenzialmente interessata, e quindi più soldi. I secondi hanno più clienti che verrà ad ascoltare il concerto, e quindi più gente che paga. I terzi hanno libero acXXXXX a quanto viene creato e possono giudicare quindi con le loro orecchie se quell'artista merita i loro soldi o meno.Ovvio che con un sistema del genere la catena distributiva e promozionale se ne va a scatafascio ed è per questo che le major sono inviperite. Ma il problema sono loro che non hanno voluto prendere il treno (della musica pagata dai banner e non dagli utenti) e adesso ne pagano e ne pagheranno le conseguenze fino al fallimento. Perché se anche tornassero indietro, la gente ormai si è abituata, e non accetterà comunque di farsi invadere di pubblicità per avere qualche canzone gratis.
        • aldorossi scrive:
          Re: Ma qui dentro
          E tu che ne sai di quanto si sono arricchiti? Hai per caso acXXXXX al loro conto bancario? Oppure ti bevi le panzane che raccontano Roswall e l'esimia signora Wadlow? Non ti sfiora l'idea che qualcuno possa voler favorire la diffusione di opere protette a livello mondiale non per amore del denaro ma semplicemente per il piacere di diffondere il sapere. Visto che a quanto pare sei uno che loda il passato, un laudator temporis acti, vatti a rileggere il mito di Prometeo, un Peter Sunde ante litteram. La punizione dell'avvoltoio che rode il fegato placherebbe la tua sete di giustizia?
        • Mi scoccio di loggare scrive:
          Re: Ma qui dentro
          - Scritto da: Ste
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          Beh, che falliscano pure tanto ci

          sono nuovi modelli di business che fanno finire
          i

          soldi a chi DAVVERO quei soldi li merita e non

          chi costringe gli artisti a firmare i contratti



          E i soldi chi se li merita DAVVERO,quelli della
          baia?
          Tu hai idea di quanto si siano arricchiti? e lo
          ritieni giusto? Sono questi i nuovi "modelli di
          business"?

          Annamo bene annamo....Pensa, prima di parlare pensa, prima di frignare, di giudicare di blaterare.... pensa!Se volevano guadagnare i soldi, gli artisti si aprivano un piccolo spazio web e pubblicavano le loro opere.Si toglievano le sanguisughe da torno, e con la pubblicità impressa sulle loro pagine si alzavano i miliardi.Invece no, e quindi TPB lo fa per loro.Meglio se quei soldi li guadagnano TPB che le major... di sicuro non vanno spesi in droga, prostitute e festini vari...
      • qwerty scrive:
        Re: Ma qui dentro
        E' confortante constatare che esistono sempre più persone che la pensano così.
    • algaso scrive:
      Re: Ma qui dentro
      Io invece ne ho le palle piene di leggere sempre le stesse lagne riportate sempre dai soliti noti: Videonoleggiatori : personalmente non auguro a nessuno di perdere il proprio lavoro ma cercate di essere realisti e decontestualizzate la situazione osservandola in tutta la sua interezza. Se dopo continuerete a dare del "pirata" anche a chi la vede diversamente da voi comincerò a pensare che siate in manifesta malafede: fatevene una ragione, gli anni '80 sono finiti e non potete pretendere ancora di lucrare sottobanco vendendo copie piratate (sia chiaro che non intendo generalizzare, ma ricordo che all'epoca era un comportamento diffuso) Artisti : chissà perché quei piccoli autori che sbraitano contro il p2p come causa dei loro mancati introiti non rivelano la propria identità? Ah, gia, perché poi si ritroverebbero con tante risposte del tipo "chi caxxo sei?" "com'è che non ti trovo su $Noto_portale_p2p ?". Qui poi i più paranoici vanno di dietrologia, dopotutto a lamentarsi direttamente non sono quasi mai i distributori
    • 01234 scrive:
      Re: Ma qui dentro
      - Scritto da: Ste
      C'e' qualcuno che sta dalla parte del giusto
      oppure secondo tutti qui liberta' significa poter
      rubare?ancora m'aristai col furto dotto'? la copia NON è un furto, fattene una ragione
      Il mondo ormai e' al contrario...che tristezza...essì, se rubi poco - galerase rubi tanto - presidenza del consiglio :-D
      Speriamo in una sentenza esemplare,punto.tipo un'assoluzione a formula piena :-P
    • lufo88 scrive:
      Re: Ma qui dentro
      Prima si dimostra che la Baia (cioe' gli admin stessi) fanno qualcosa di illegale e poi se ne riparla. al momento nessuno ha dimostrato che fanno qualcosa di criminale
    • Marvho scrive:
      Re: Ma qui dentro
      - Scritto da: Ste
      C'e' qualcuno che sta dalla parte del giusto
      oppure secondo tutti qui liberta' significa poter
      rubare?
      Il mondo ormai e' al contrario...che tristezza...
      Speriamo in una sentenza esemplare,punto.ma per favore...va a studiare
    • Gianluca70 scrive:
      Re: Ma qui dentro
      Ti quoto :)D'altronde qualcuno, da qualche parte nel mondo, per cominciare con la sua rivoluzione faceva uccidere tutti quelli con gli occhiali, perchè invece di lavorare nelle risaie perdevano tempo a leggere e, udite udite, ad usare il cervello, e questo non va bene...E qui sembra proprio che non importi il rispetto per l'opera dell'ingegno altrui, è VITALE il solo poter usufruire di tutto e rigorosamente aggratis.L'unica opera d'ingegno disponibile liberamente a tutti è il creato universo, per il resto ci si deve mettere in fila, d'altronde chi sa fa, e chi non sa ... copia, ovvio.
    • rockroll scrive:
      Re: Ma qui dentro
      - Scritto da: Ste
      C'e' qualcuno che sta dalla parte del giusto
      oppure secondo tutti qui liberta' significa poter
      rubare?
      Il mondo ormai e' al contrario...che tristezza...
      Speriamo in una sentenza esemplare,punto.Ma bravo tu, Ste, ti sembra giusta una punizione esemplare , dove esemplare significa chiaramente SPROPORZIONATO rispetto alla colpa? Guarda che non siamo più ai tempi della Sacra Inquisizione, e ti pare giusto ed onesto che qualcuno voglia reintrodurre la caccia alle streghe per proprio tornaconto? Se vuoi stare dalla parte del giusto comincia a stabilire le giuste e sensate proporzionalità di pena per chi commette questo tipo di illecito (e per favore non mi venire a parlare di crimine, per cortesia!) ... E poi, se te la senti di controbattermi, in nome del giusto dimmi cosa ne pensi del fatto di aver portato l'incriminazione in campo PENALE ... (giusto così, vero?) e dimmi se condividi che la copertura dei cosidetti diritti, anche e per lo più di opere spazzatura, permanga fino a 50 ovvero 90 anni dopo la morte dell'autore (rendita di posizione, purtroppo non tanto per gli autori quanto per chi parassita intorno), è già che ci sei dimmi se ti sembra corretto far pagare contenuti scaricabili da rete, degradati ed a costo di duplica da master, confezionamento, stockaggio, diffusione e distribuzione irrisorio, ad un prezzo alla fine non diverso dagli originali fisici reperibili sul mercato, prezzo quest'ultimo che peraltro è palesemente gonfiato di paracchie volte, se vuoi essere tanto onesto da ammetterlo... e dei cui introiti i veri aventi diritto ricevono solo le briciole, se e quando le ricevono (ho fatto parte di una band, so cosa dico, ho mollato per questo).Hai ragione su una cosa, il mondo sta andando alla rovescia! E ce ne sarebbe ancora per rincarare la dose a volontà, ma a volte mi chiedo cosa parlo a fare...
  • max scrive:
    libertà
    ormai la rete non è più libera...bisognerà riflettere molto su questa sentenza a prescindere dall'esaito (speriamo positivo)
  • Vektor Padella scrive:
    Come i vermi
    Ne schiacci uno ne nascono due.
  • doc allegato velenoso scrive:
    Li condanneranno ingiustamente ma...
    Creedy: Muori! Muori! Perché non muori? Perché non muori!?V: Sotto questa maschera non c'è solo carne, sotto questa maschera c'è una idea, Creedy... e le idee sono a prova di proiettile.
    • Armisael Garrick scrive:
      Re: Li condanneranno ingiustamente ma...
      l'accusa è stata richiamata ripetutamente per aver urlato sopra il giudice (Shouting down in inglese, che pare sia quello che fanno i politici nostrani da Santoro quando qualcuno chiede qualcosa di scomodo). Un sacco delle loro prove sono state rese invalide e nel corso del proXXXXX una buona parte dei loro testimoni ha dimostrato incompetenza in materia. Non sarà un'arringa finale a determinare il sucXXXXX del proXXXXX, soprattutto con l'opinione pubblica svedese schierata a favore di TPB.
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: Li condanneranno ingiustamente ma...
        Io spero fortissimamente che tu abbia ragione.Purtroppo ho la sgradevole impressione che la giustizia sia una parola vuota ormai. Anche in Svezia.Tutto quello che hai scritto è sicuramente vero ed avrebbe un peso determinante se il proXXXXX fosse vero e la sentenza non fosse già stata decisa a priori.Decisa a livello politico sotto le pressioni USA.Mi rimane difficile credere che dopo anni di preparazione sostengano l'accusa degli emeriti deficenti senza alcuna prova consistente.Lo fanno perchè il proXXXXX è una farsa. La decisione è già stata presa in anticipo in altri uffici...
        • fred scrive:
          Re: Li condanneranno ingiustamente ma...
          Le temo anch'io, l'accusa era tropp odebole per essere sensata, il che mi fa pensare che non sia stata rafforzata perche' non era necessario, ovvero la sentenza potrebbe essere preconfenzionata.Lo svolgimento del proXXXXX e' stato pubblico quindi se il proXXXXX sia una farsa oppure sia staro serio sara' alla luce di tutti.Ricordo comunque anche che in Svezia non digeriscono molto bene le ingerenze amercane, sono sempre stati (felicemente) fuori dal patto atlantico e gia' una volta hanno protestato contro l'ingerenza americana, quindi qui i loro politici so giocano anche una certa dose di credibilita'.Il ministro di giustizia in questi giorni deve essere molto sulle spine.
  • freeshare scrive:
    Promemoria...
    A leggere l'articolo, a sentire parole come criminali, attività criminose, pene sostanziose ed esemplari, galera ... mi viene in mente una domanda:ma chi è che decide chi sono i criminali? Finché rimaniamo su fatti che riguardano la salute e l'integrità fisica o psichica delle persone, credo che siam tutti d'accordo nel definire criminale chi attenta a questi "beni" fondamentali.Ma siamo sicuri che chi decide per tutto il resto abbia i requisiti per farlo? O stiamo vivendo in un mondo dove noi siamo soltanto sudditi, schiavi di un sistema ben congegnato che serve solo ad ingrassare i pappa di turno?Prima che il P2P muoia sotto la scure di chi ha già deciso che Internet non sarà più libero, vi consiglio un Promemoria ... appunto.Procuratevelo, come da titolo.E' un video di circa 3 ore realizzato da un noto cronista giudiziario nostrano, che ripercorre gli ultimi 15 anni di storia repubblicana del Bel Paese. Troverete sicuramente la risposta alla domanda iniziale: chi sono i veri criminali? E sopratutto: ora dove stanno? E perché noi di tutto questo non sappiamo nulla?Ai posteri - cioè voi - l'ardua sentenza.
  • mosilon scrive:
    la vera pirateria è gratis
    solo la mafia cerca il guadagno
    • exMetallica scrive:
      Re: la vera pirateria è gratis
      Sì ma anche Robin Hood si deve comprare la calzamaglia ! :)
      • krane scrive:
        Re: la vera pirateria è gratis
        - Scritto da: exMetallica
        Sì ma anche Robin Hood si deve comprare la
        calzamaglia !
        :)Il bottino viene diviso equamente tra l'equipaggio. p)
  • rockroll scrive:
    Se fossi la difesa
    Se fossi la difesa farei rimangiare punto per punto, ai cani rabbiosi dell'accusa abbaianti contro la Baia , tutte le cavolate che si sono permessi di affermare senza portare prova alcuna; questo sempre nella speranza che gli interessi di lucro spudorato delle lobbies accusatrici non coincidano con quelli personali dei giudici... Secondo Roswall, il primo a prendere la parola ieri durante le arringhe conclusive, TPB non è un semplice "fornitore di servizio" che ricada nella fattispecie definita dalla direttiva europea sul commercio elettronico del 2000: secondo le ricostruzioni degli inquirenti i quattro imputati svolgerebbero un ruolo attivo nella community, rimuovendo i materiali pedoXXXXXgrafici e soprattutto vendendo decine di spazi pubblicitari che generano migliaia di impression. Un affare da almeno 10 milioni di corone l'anno (circa 350mila euro), che i quattro imputati intascherebbero senza fiatare. Quanto affermato e non dimostrato da quella testa di Roswall, ammesso e non conXXXXX che sia veritiero, non costituisce illecito ovvero capo di imputazione alcuno, in quanto rimuovere materiale XXXXXgrafico, cosa cui per altro la Baia non è obbligata perchè puro fornitore di servizi e non responsabile di contenuti da altri introdotti (come qualunque altro ISP fornitore di connettività), caso mai è attività meritoria e socialmente apprezzabile e non certo un illecito, e quanto allo sfruttare commercialmente la visibilità di cui la Baia gode vendendo spazi pubblicitari ambiti dagli inserzionisti, saranno o no cavoli esclusivamente della della Baia stessa, tanto per non scendere nel volgare? E questi cavoli privati sono forse illeciti, e forse danneggiano in alcun modo la parte che si vuol far considerare lesa? E del resto cosa ci sarebbe di diverso da quello che altri fornitori di servizi da sempre mettono in atto, senza che alcuno si permetta per questo di tacciarli di illegalità (o addirittura di crinalità , ma stiamo scherzando davvero, ci sarebbero i termini di controaccusa per diffamazione !) Se intascano 10 milioni di corone l'anno, cosa da dimostrarsi, è chiaro che riguarda esclusivamente un loro business che non ha nulla di illecito; molto diverso sarebbe se i proventi derivassero dalla vendita diretta di contenuti di cui non posseggono i diritti, ed in questo caso, sempre da dimostrare e comunque non veritiero, si tratterebbe di frode commerciale, termine neppur lontanamente avvicinabile alla definizione di criminalità che queste teste di caimani usano a cuor leggero. Dello stesso avviso pure Peter Danowsky che rappresenta IFPI e Henrik Pontén di Antipiratbyrån (l'associazione che combatte la pirateria in Svezia): Gottfrid Svartholm Warg (Anakata), Carl Lundström (proprietario del primo provider che ospitò TPB), Fredrik Neij (TiAMO) e Peter Sunde (Brokep) sarebbero tutti coinvolti nel reato di complicità nella violazione del copyright. Reato di cui risponderanno loro soltanto, e non pure gli utenti che l'hanno perpetrato. Per questo dovrebbero risarcire i danni subiti da coloro che vivono con gli introiti generati dal materiale coperto da diritto d'autore, e per lo stesso motivo dovrebbero scontare una pena detentiva allo scopo di evitare che ricaschino nello stesso reato. Queste emerite teste di Danowsky e Pontèn parlano di reato di complicità nella violazione del copyright : ma lo sanno o no che certe accuse devono essere provate, in che mondo vivono? E se la cosa non si riesce a dimostrarla al di là di ogni ragionevole dubbio le loro affermazioni non hanno alcun valore, anzi, se si dimostra il contrario, e cioè totale estraneità alla raccolta e diffusione intenzionale di contenuti protetti, sopratutto se confortata dalla disponibilità a rimuovere eventuale materiale illecito alla Baia segnalato, queste emerite teste di tale accusa diffamatoria devono risponderne e pagarne le conseguenze. Ed ora ammettiamo per assurdo che la complicità sia dimostrabile ed ancor più per assurdo dimostrata senza ombra di dubbio. In tal caso l'accusa chiede che sia unicamente a loro carico il rifondimento dell'ipotetico danno subito: anzitutto la refusione deve essere a carico di chi ha immesso il materiale contestato e non certo a carico di fornitori di servizio senza alcun merito o intervento sui contenuti, e già qui volgio vederle queste teste a dare l'elenco dei colpevoli e provarlo sopratutto... ma ora parliamo di entità della refusione del danno, indipendentemente da chi ne sia considerato responsabile: la decidonono unilateralmente queste emerite teste o deve essere valutata da una perizia di esperti di ambo le parti? ed allora li voglio vedere questi periti a valutare caso per caso la probabilità che uno scambio di materiale protetto e comunque degradato rispetto all'originale contribuisca ad evitare un eventuale acquisto da parte del beneficiario di tale scambio, detratta oltretutto della probabilità che tale acquisizione definita illecita possa aver invogliato il beneficiario all'acquisto dell'originale... (e c'è il paradosso non trascurabile che tale sottrazione faccia finire in campo ... negativo ...). La difesa potrebbe chiedere che l'indagine venga fatta caso per caso, cosa palesemente impossibile, ma se viene imposta dal magistrato un'indagine a campione il risultato potrebbe essere contestato dalla difesa come non sufficientemente garante dei diritti dalla parte accusata. Ed ancora da buon ultimo e dulcis in fundo, tale forma di rimborso come essi la vogliono far figurare deve riguardare b
    gli aventi diritto e non certo la pletora di sanguisughe che gravita intorno: dave eventualmente essere refuso il danno effettivo, e non quello calcolato sulla base delle assurde inefficienze dei sistemi arcaici di produzione e distribuzione, di cui non possono essere sobbarcati gli eventuali accusati... Benissimo, che portino pure documentazione degli eventuali proventi mancati da parte dei veri aventi diritto, così ci sarà da ridere a vedere le briciole che riceve la gran maggioranza degli artisti sfruttati dalle Majors del ca...so in oggetto. A nulla sarebbero servite le testimonianze addotte dalla difesa al termine della scorsa settimana, che avevano descritto alla Corte un mondo variegato come quello del P2P e del file sharing cercando di mettere in prospettiva il ruolo di The Pirate Bay. A nulla sarebbero servite le spiegazioni dei quattro imputati sul loro ruolo marginale rispetto alla struttura del sito: Monique Wadsted, colei che difende gli interessi di Hollywood, ha ribadito che i quattro non sono poi innocenti come vorrebbero far credere, e che il loro ripetuto farsi gioco delle richieste delle major non farebbe che confermare un atteggiamento di un certo tipo. E ci mancava pure quella testa di Wadsted per arrivare al riducolo di basare un'accusa su un atteggiamento provocatorio e di sfida senza fornire uno straccio di argomentazione...
    • aldorossi scrive:
      Re: Se fossi la difesa
      Io avrei avuto una obiezione semplicissima a una delle assurdità ripetute più sovente in questo proXXXXX: se è vero che Google sarebbe diverso da TPB in quanto collaborerebbe con le major per difendere il copyright, come mai se uno inserisce nel motore di ricerca le parole "pirate" e "bay" (anche non unite da virgolette) il primo risultato che salta fuori è il sito "The Pirate Bay"? Come si può sostenere che collabori con le major un motore di ricerca che punta immancabilmente al loro nemico giurato n. 1?
    • z f k scrive:
      Re: Se fossi la difesa
      - Scritto da: rockroll[snippone]Qua in italia esiste il reato di favoreggiamento della prostituzione.Ora, continuando il parallelo, tPB e' equiparabile ad un albergo che non discrimina i clienti o a uno che ha un accordo con le prostitute (o con i loro sfruttatori)?Nota: il paragone non e' del tutto aderente, in quanto la prostituzione in se' non e' reato.CYAP.S.: la faranno una colletta? Occhio che non sia qualcuno che poi scappa coi soldi, come e' sucXXXXX con troppe altre iniziative umanitarie.
    • HotEngine scrive:
      Re: Se fossi la difesa
      - Scritto da: rockroll
      Quanto affermato e non dimostrato da quella testa
      di Roswall, ammesso e non conXXXXX che sia
      veritiero, non costituisce illecito ovvero capo
      di imputazione alcuno, in quanto rimuovere
      materiale XXXXXgrafico, cosa cui per altro laL'accusa con questo vuole dimostrare il ruolo ATTIVO dei webmaster, non li sta accusando di illecito per la rimozione del pedoXXXXX.In parole povere dice che se i webmaster sono ATTIVAMENTE IMPEGNATI nella rimozione dei link significa che il loro ruolo sul sito non è di mero servizio ma si spinge più in là. Che poi il giudice ne tenga conto è un altro paio di maniche.
    • Gianluca70 scrive:
      Re: Se fossi la difesa
      Se ti sembra che tutto questo sia perfettamente legale, o quanto meno che le accuse portate siano chiaramente controribattibili, hai appena fornito un ottimo business plan per molti, anche per te stesso: hai ragione, è un po' come chiedere ad Autostrade o Ferrovie di pagare e/o andare in prigione perchè sulle loro strade (asfaltate e/o ferrate) ci passa di tutto, da droga ad alcool di contrabbando, a clandestini, a schiavi, a merce avariata, etc. etc.Oppure sarebbe come chiedere a Telecom, TIM, Vodafone e 3 di pagare per tutti gli insulti, le minacce, lo stalking e i piani di reati che si scambiano via telefono i loro utenti.Perchè il paragone non regge?Perchè Autostrade si munisce di Polizia Stradale, Tutor e altro, Ferrovie ha i controllori e la PolFer e i provider di fonia forniscono fior di log e trace di tutto il traffico appena la Polizia/Finanza/Carabinieri ne fa richiesta, anche preventiva.Ecco, se ti fai la tua Baia2 e installi controllori e mezzi logging e trace fin dal primo giorno, credo che nessuno ti potrà dire nulla nè accusare di responsabilità dirette o indirette, ma sai quanto traffico vedrai passare sul tuo network?Siamo onesti per favore....
      • aldorossi scrive:
        Re: Se fossi la difesa
        Onestà è anche un minimo di senso delle proporzioni... credi davvero che si possa paragonare lo smercio di droga o la prostituzione allo scarico di un mp3 per uso personale? I downloader non sono né ladri né truffatori sono semplicemente scrocconi (e perfino la parola scrocconi, nell'attuale situazione tecnologica, ha sempre meno senso, e finirà per non averne più del tutto - personalmente li ritengo solo amanti del sapere). Se sono scrocconi, gli si dia una multa commisurata al buon senso, e non si parli di condanne penali.
      • Skywalker scrive:
        Re: Se fossi la difesa
        - Scritto da: Gianluca70
        Perchè il paragone non regge?
        Perchè Autostrade si munisce di Polizia Stradale,
        Tutor e altro, Uhm, Autostrade non si munisce di nulla: è lo Stato che si dota di Polizia Stradale.
        Ferrovie ha i controllori Che controllano solo il biglietto, ma non intervengono se porti pacchi di droga
        e la PolFerDi nuovo: la PolFer è un corpo dello Stato, non della ferrovia. E' lo Stato che si è dotato di un corpo specializzato.
        e i provider di fonia forniscono fior di
        log e trace di tutto il traffico appena la
        Polizia/Finanza/Carabinieri ne fa richiesta,Dietro un mandato, non "appena ne fa richiesta", e se lo chiede Polizia/Finanza/Carabinieri, non se lo chiede la SIAE. E per ognuno di quei log vengono profumatamente pagati, se non lo sapessi: quindi non sono le Telco che i dotano di Log, ma nuovamente lo Stato che subappalta alle Telco la tenuta di Log, pagando di tasca propria
        Ecco, se ti fai la tua Baia2 e installi
        controllori e mezzi logging e trace fin dal primo
        giorno, credo che nessuno ti potrà dire nulla nè
        accusare di responsabilità dirette o indirette,
        ma sai quanto traffico vedrai passare sul tuo
        network?Se mi paga lo Stato, così come fa con le Telco. Ma Autostrade non tiene logging e trace, anzi al terzo giorno deve cancellare, cosi come ATM ed altri, come da D.L.675/96. Ferrovie poi non tracciano un bel niente.
        Siamo onesti per favore....Appunto. Intellettualmente onesti.Il MONOPOLIO è dannoso per la collettività. Per questo sono state create le autorità Antitrust. Nel caso invece del Copyright, un MONOPOLIO ARTIFICIALE che non esiste in natura, (in natura, vedo, memorizzo, copio)invece di LIMITARE il MONOPOLIO negli ultimi 30 anni lo abbiamo ESTESO sia in DURATA che in ESTENSIONE. I "Diritti Derivati" sono una invenzione recente, oltre a essere quelli che stanno facendo i danni maggiori. La "Disponibilità completa" è un'altro pezzo nato con il WTO che di danni ne sta facendo tanti: se compro un'auto la posso noleggiare a pagamento, se compro un CD non posso noleggiarlo a pagamento (noleggio dell'originale, non della copia..!). Perché? Perché deve esiste un MONOPOLIO del NOLEGGIO?Siamo onesti.
  • amon paike scrive:
    punirne uno per educarne cento
    cercano di usare la tecnica, ormai obsoleta a mio avviso del.. punirne uno.. in modo esemplare per educarne cento... La loro ignoranza non mette in conto dei principi karmici dell'equilibrio unicersale.Per anni queste lobby sono ingrassate sulle spalle della comunità, oggi dopo 30 anni la natura presenta il conto e loro vorrebbero continuare senza pagare.Non tengono conto che il copyrigt cosi come tutti quei diritti che innalzano l'individualismo e l'avidità , in realtà creano squilibri, in altre parole creano disuguaglianze sociali e in un certo senso rubano energie agli altri, possiamo anche ignorare certi fattori ma è contro natura questo sbilanciamento, credono di farla franca ma in realtà stanno solo cercando di chiudere il bocchettone di una fognatura che sta per scoppiare....il vaso di pandora è pieno e i rancori sono alti...ergo, chiuderanno una baia se ne apriranno altre 300...Non sono dalla parte di nessuno, la mia è solo un'analisifilosofica, e se la natura è bianca e nera, e l'equilibrio si trova al centro allora i conti dovrebbero tornare.saluti a tutti
    • individuo scrive:
      Re: punirne uno per educarne cento
      ti STRAQUOTO! =)
    • aldorossi scrive:
      Re: punirne uno per educarne cento
      Vorrei tanto poter credere a quello che dici, ed affidarmi alla millenaria saggezza della via dello Zen... ma dimmi, saggio, a proposito di creazione di disegueglianze sociali e di furto di energie al prossimo, QUAND'E' CHE IL KARMA SI ACCORGERA' FINALMENTE DI BERLUSCONI???
    • 007 scrive:
      Re: punirne uno per educarne cento
      - Scritto da: amon paike
      ergo, chiuderanno una baia se ne apriranno altre
      300...Il fatto è che ce ne sono già diverse altre. Basta googlare... The Pirate Bay è solo la punta di un iceberg. Sempre che fosse davvero la punta... ma se non altro è il più celebre da qualche tempo.
  • Anonymous scrive:
    Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
    .. ma niente. Sito irraggiungibile dal mio ISP.
    • Anonymous scrive:
      Re: Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
      - Scritto da: Anonymous
      .. ma niente. Sito irraggiungibile dal mio ISP.Provato da altri 4 punti, via proxy. Niente. Iraggiungibile. Probabilmente dev'essere un Blackhole che si ingozza di pacchetti HTTP dalle parti ove hostano il sito.
    • Brainquake scrive:
      Re: Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
      Confermo.Anche tramite Tor non ci si accede. Deve essere un problem in Svezia.
      • Real Fucking Baztard scrive:
        Re: Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
        - Scritto da: Brainquake
        Confermo.
        Anche tramite Tor non ci si accede. Deve essere
        un problem in
        Svezia.Il sito è andato giù, ma il tracker mi risulta up and running:http://torrentfreak.com/the-pirate-bay-down%E2%80%9A-but-not-out-090302/
        • pentolino scrive:
          Re: Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
          confermo entrambi; sito down, tracker up
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
          - Scritto da: Real Fucking Baztard
          - Scritto da: Brainquake

          Confermo.

          Anche tramite Tor non ci si accede. Deve essere

          un problem in

          Svezia.

          Il sito è andato giù, ma il tracker mi risulta up
          and
          running:

          http://torrentfreak.com/the-pirate-bay-down%E2%80%Sito e tracker sono in location diverse (in realtà in più di una)
        • dti lamertroll scrive:
          Re: Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
          A me funziona in questo momento ... ISP telezozz
    • pentolino scrive:
      Re: Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
      tutto ok adesso
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
      - Scritto da: Anonymous
      .. ma niente. Sito irraggiungibile dal mio ISP.Nessun problema[img]http://img80.imageshack.us/img80/9084/tpb3marzo2009.png[/img]
    • wint3r scrive:
      Re: Provato ad accedere ora a ThePirateBay..
      http://www.opendns.com/
  • Alessio scrive:
    Purtroppo arriverà una condanna
    ci sono troppi interessi in gioco.:'(
    • 01234 scrive:
      Re: Purtroppo arriverà una condanna
      quoto: sentenza a quanto pare già scrittasperiamo di essere pessimisti
  • Deejey scrive:
    Mandiamo loro in GALERA
    Le major e i loro avvocati per STROZZINAGGIO.
    • Darshan scrive:
      Re: Mandiamo loro in GALERA
      Casomai per minaccia e intimidazione, sono due cose che fanno da anni
      • pippo scrive:
        Re: Mandiamo loro in GALERA
        meee pesante cacchio! speriamo che la difesa riesca a fare bene il suo lavoro.....se pero è vero che fanno su tutti questi soldi, sarà difficile bollare la cosa come "introiti di manuntenzione"
        • 01234 scrive:
          Re: Mandiamo loro in GALERA
          un po' sì, nel senso che effettivamente sui server materiale protetto NON c'è, ma il profitto può essere una leva per l'accusa...
          • Mi scoccio di loggare scrive:
            Re: Mandiamo loro in GALERA
            - Scritto da: 01234
            un po' sì, nel senso che effettivamente sui
            server materiale protetto NON c'è, ma il profitto
            può essere una leva per
            l'accusa...da quando la pubblicità su internet e gli introiti generati dalla pubblicità e' indice di "guadagno"?Perche' le spese di logistica sono solo per i detentori dei diritti e non per tutti gli altri?Perche' loro devono intascare milioni di euro per una canzone di 2 minuti scarsi e chi mette su un'infrastruttura che riesce a servire milioni di persone non deve guadagnare un'euro?La creatività non e' un campo meramente musicale, ma anche il creare infrastrutture in grado di gestire milioni di utenti e' da tutelare.Inoltre non effettuano alcuna azione criminale.Tutti sanno ad esempio che in una zona di una città si spaccia la droga. Che si fa...si mette dentro chi parla di dove si puo' trovare la droga?Tutti sanno che nei paesi orientali e' facile fare sesso con minori... vogliamo punire tutti coloro che vendono biglietti per andare in quei paesi?Cio' che andrebbero punite sono le intimidazioni di stampo mafioso che i signori delle major ogni giorno inviano a migliaia di loro potenziali acquirenti.Se la mafia e' un crimine, dovrebbero punire anche loro.LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI!
          • 01234 scrive:
            Re: Mandiamo loro in GALERA
            io lo esponevo come un timore, cmq...in generale vorrei che TPB fosse lasciata in pace
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