Facile Energy: multa da 1,5 milioni di euro da AGCM

Facile Energy: multa da 1,5 milioni di euro da AGCM

Facile Energy ha ricevuto una multa di 1,56 milioni di euro per non aver rispettato l'ordine precedente dell'autorità antitrust di dicembre 2022.
Facile Energy: multa da 1,5 milioni di euro da AGCM
Facile Energy ha ricevuto una multa di 1,56 milioni di euro per non aver rispettato l'ordine precedente dell'autorità antitrust di dicembre 2022.

L’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) ha irrogato una multa di 1,56 milioni di euro a Facile Energy. La società ha continuato le sue pratiche scorrette, tra cui l’attivazione di forniture di energia elettrica e gas non richieste, nonostante la diffida dell’antitrust inviata a dicembre 2022. Il procedimento, avviato ad aprile 2022, aveva portato al provvedimento cautelare di giugno 2022.

Attivazioni non richieste e altre pratiche scorrette

In seguito alle numerose segnalazioni ricevute da luglio 2021, AGCM aveva avviato un procedimento il 27 aprile 2022. rilevando diverse pratiche commerciali scorrette da parte di Facile Energy, tra cui l’attivazione di forniture senza consenso scritto, diffusione di informazioni inesatte o incomplete e ostacoli all’esercizio del diritto di recesso.

Considerata la gravità delle pratiche contestate, il 6 giugno 2022 era stato emesso un provvedimento cautelare con il quale l’antitrust ha imposto la sospensione provvisoria delle attivazioni mediante teleselling, oltre che delle richieste di pagamento e delle disattivazioni delle forniture in pendenza di reclami.

AGCM ha accertato le suddette pratiche il 13 dicembre 2022, oltre all’addebito in fattura degli oneri di sistema (che invece erano stati azzerati). Dato che Facile Energy non ha rispettato quanto ordinato, l’antitrust ha avviato un altro procedimento il 9 maggio 2023 che ha portato alla sanzione di 1,56 milioni di euro.

Come testimoniano le segnalazioni ricevute, la società non ha mai interrotto la pratica di attivare forniture non richieste. Il consenso dei consumatori è stato ottenuto attraverso registrazioni telefoniche manipolate e informazioni ingannevoli e/o omissive. Facile Energy ha inoltre richiesto pagamenti non dovuti (anche in pendenza di reclami), disattivato o minacciato di disattivare il punto di prelievo (in pendenza di reclami o senza congruo preavviso) e ostacolato l’esercizio del diritto di recesso.

Fonte: AGCM
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Pubblicato il 22 dic 2023
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