Famiglie italiane, sconto sui PC

200 euro per quei nuclei familiari che non hanno un reddito superiore ai 15mila euro e che si muoveranno alla svelta: l'agevolazione vale per i primi 150mila che lo chiederanno. 3mila i negozianti convenzionati


Roma – Sono 200 gli euro che l’iniziativa Vai con Internet varata dal dipartimento all’Innovazione garantirà alle famiglie italiane come sconto nell’acquisto di un personal computer nuovo.

Caratteristica saliente del progetto è il fatto che lo sconto sarà applicato soltanto alle prime 150mila domande presentate da residenti italiani. Non solo, per ottenerlo sarà necessario dimostrare che il proprio reddito o quello familiare non supera i 15mila euro l’anno .

Si tratta, dunque, di una operazione studiata per consentire una più ampia diffusione del PC nelle fasce meno agiate della popolazione, sebbene già oggi siano molti i computer in vendita a prezzi accessibili e spesso accompagnati da agevolazioni per il pagamento.

In una nota diffusa ieri dal dipartimento si spiega come l’acquisto potrà essere effettuato presso uno qualsiasi dei punti vendita che hanno aderito all’iniziativa ministeriale, vale a dire circa 3mila negozi sul territorio nazionale.

Utilizzare l’agevolazione è piuttosto semplice: è sufficiente presentarsi in uno dei punti vendita muniti di documento di identità e codice fiscale e chiedere al negoziante di compilare il modulo dedicato pubblicato sul sito dell’iniziativa . Chi è esente dalla dichiarazione dei redditi dovrà semplicemente sottoscrivere un’autocertificazione, come già avviene ad esempio per i ticket sanitari.

La limitazione nel numero dei richiedenti è dovuta al fatto che le risorse previste dalla Finanziaria 2004 sono di 30 milioni di euro , una cifra tutt’altro che irrisoria sebbene il Governo stimi in quasi 15 milioni gli italiani che possono fare domanda per lo sconto alle condizioni previste. L’acquisto dovrà avvenire entro settembre 2005 .

Nonostante i problemi incontrati quest’anno nell’iniziativa dei PC agli studenti Vola con Internet , il nuovo contributo si somma a quello già varato per agevolare l’acquisto di notebook da parte dei docenti . E la cosa non si ferma qui, visto che sono al vaglio del Governo ulteriori iniziative per “spingere” all’acquisto dei PC anche i lavoratori con redditi non elevati.

Di seguito la dichiarazione rilasciata ieri dal Ministro all’Innovazione, Lucio Stanca:
“L’operazione riservata alle famiglie fa parte di una serie articolata di iniziative che tendono ad espandere la cultura digitale. Portare l’Italia a livello degli altri Paesi europei negli standard di utilizzo dello strumento Informatico è uno degli obiettivi fondamentali su cui il Governo si è già impegnato con risultati lusinghieri e stimolanti. Se 50 anni fa per essere cittadini era necessario saper leggere e scrivere, oggi la nuova alfabetizzazione passa attraverso le nuove tecnologie digitali e Internet. Per questo abbiamo allo studio anche specifiche misure che consentano ai lavoratori, pubblici e privati, di accedere a condizione di favore all’acquisto di un pc”.

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