Fast TCP, la nuova promessa di Internet?

Un articolo rivela nuovi dettagli su Fast TCP, uno dei protocolli su cui potrebbe poggiare l'Internet del futuro, una rete dove il contenuto di un DVD potrà essere trasmesso nel giro di pochi secondi

Pasadena (USA) – “Immaginate una connessione ad Internet così veloce da permettervi di scaricare un intero film nel giro di pochi secondi”. Questo l’incipit di un recente articolo apparso sulla rivista New Scientist e riguardante Fast TCP , nuova versione di uno dei protocolli storici su cui poggia Internet.

Il compito del TCP (Transmission Control Protocol) è quello di verificare che i dati trasmessi arrivino a destinazione senza errori e nel giusto ordine attraverso un meccanismo basato su ricevute di ritorno e ritrasmissione. Fast TCP, il cui sviluppo viene portato avanti da un gruppo di ricercatori del California Institute of Technology di Pasadena, apporta diverse modifiche a questo meccanismo così da minimizzare le attese e le ritrasmissioni.

I ricercatori californiani hanno spiegato che il nuovo protocollo, di cui pochi mesi fa è stato fatto un primo test pratico , è in grado, grazie al supporto del software e dell’hardware, di misurare in continuazione il tempo impiegato dai pacchetti per arrivare a destinazione e il tempo impiegato dalle ricevute per tornare indietro.

“Questo – scrive il New Scientist – rivela i ritardi sulla linea avvertendo in anticipo di eventuali pacchetti persi. Il software Fast TCP utilizza questo per predire il massimo data rate che la connessione può supportare senza perdere dati”.

In sostanza, dunque, Fast TCP promette di ottimizzare la trasmissione dei dati e sfruttare più a fondo la banda passante di ogni tipo di connessione. Una delle caratteristiche chiave di questo protocollo è infatti proprio quella di funzionare sulla stessa infrastruttura di rete dell’attuale Internet e utilizzare gli stessi dispositivi e le stesse applicazioni di rete già sul mercato.

Nonostante Fast TCP funzioni benissimo anche con le tradizionali connessioni, il suo utilizzo è stato pensato soprattutto per adeguare l’attuale protocollo TCP alle esigenze delle reti di nuova generazione, le stesse che dovranno presto trasportare milioni di chiamate vocali non compresse su di un singolo percorso o supportare grandi esperimenti scientifici che richiederanno il trasferimento on demand di gigabyte o terabyte di dati.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Re: Bello ma...
    - Scritto da: Anonimo
    Come sempre.... prima di scrivere meglio
    STUDIARE e INFORMARSI!!!

    Per esempio vedi:
    http://wirelessdriver.sourceforge.net


    Saluti
    dzBah, questo è 802.11b .... i 100Mbit di banda sonolontani
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello ma...
    - Scritto da: Anonimo


    mah...a me pare stupido rinunciare a queste
    tecnologie per poter usare linux...A me pare stupido che i produttori di hardware non diano il supporto diretto per Linux visto che ormai è una realtà supportata da colossi come IBM.Ciao
  • Sbaturzio scrive:
    Re: Bello ma...

    Per esempio vedi:
    http://wirelessdriver.sourceforge.netVorrei far notare che le schede wireless che usano il chip ACX100 della Texas (tipo la Dlink 650+/520+) non sono ancora supportate da Linux perche' la Texas si rifiuta di divulgare le specifiche tecniche.L'URL indicato sopra, oltre ad essere specifico del MAC OS X e non di Linux, riporta i "soliti" driver WaveLAN/Orinoco e Prims che NON funzionano con il chipset ACX100.Su http://www.seattlewireless.net/index.cgi/DlinkDwl650Plusc'e' una lunga discussione su queste schede.
  • Anonimo scrive:
    Domanda
    Scusate, sapete se esistono i modem 56k wireless su scheda PCI?Avrei bisogno di una connessione di backup per l'adsl.
  • Anonimo scrive:
    Apple e' stata la prima
    Apple e' stata la prima come sempre.Sia con 802.11b con AirPort e sia con 802.11g con Airport Extreme rilasciato il 6 gennaio di quest'anno e per il quale ha anche vinto un premio sul Wi-Fi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello ma...
    Come sempre.... prima di scrivere meglio STUDIARE e INFORMARSI!!!Per esempio vedi: http://wirelessdriver.sourceforge.netSalutidz
  • neoviruz scrive:
    Re: Bello ma...

    mah...a me pare stupido rinunciare a queste
    tecnologie per poter usare linux...mah a me pare stupido aprire la bocca solo per fargli prendere aria e rischiare di far scappare l'ultimo neurone rimasto attivo...
  • Anonimo scrive:
    Forse è meglio aspettare
    Forse è meglio aspettare i nuovi prodotti coi chip Atheros (http://www.wireless-italia.com/modules.php?name=NukeNews&req=article&sid=344) che promettono le stesse prestazioni ed una compatibilità totale altrimenti rischiamo di non poter sfruttare queste features. Comunque tutto dipende anche dal prezzo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello ma...
    - Scritto da: Anonimo
    Sicuramente un bel salto avanti, ma anche
    questa volta mi pare che non verranno date
    le specifiche del chipset, così gli
    sviluppatori di linux non potranno
    aggiungere il supporto nel kernel...
    Mi sembra stupido allo stato attuale della
    diffusione di questo so, non dare supporto
    ad una periferica hardware così legata alle
    reti.
    (Avranno paura degli ap linux? ;-))

    Ciao
    --
    GuglielmoSi vede che gliel'hanno chiesto in troppo pochi. Basta rompere le balle un po' e vedrai che, mal che vada, produrranno il modulo da sè.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello ma...
    - Scritto da: Anonimo
    Sicuramente un bel salto avanti, ma anche
    questa volta mi pare che non verranno date
    le specifiche del chipset, così gli
    sviluppatori di linux non potranno
    aggiungere il supporto nel kernel...
    Mi sembra stupido allo stato attuale della
    diffusione di questo so, non dare supporto
    ad una periferica hardware così legata alle
    reti.
    (Avranno paura degli ap linux? ;-))

    Ciao
    --
    Guglielmomah...a me pare stupido rinunciare a queste tecnologie per poter usare linux...
  • Anonimo scrive:
    Bello ma...
    Sicuramente un bel salto avanti, ma anche questa volta mi pare che non verranno date le specifiche del chipset, così gli sviluppatori di linux non potranno aggiungere il supporto nel kernel...Mi sembra stupido allo stato attuale della diffusione di questo so, non dare supporto ad una periferica hardware così legata alle reti.(Avranno paura degli ap linux? ;-))Ciao-- Guglielmo
Chiudi i commenti