Fastweb: ecco cosa dice il nostro contratto

Il provider a banda larga risponde alle osservazioni contenute in una lettera pubblicata da Punto Informatico, entrando nel dettaglio dell'offerta di servizio
Il provider a banda larga risponde alle osservazioni contenute in una lettera pubblicata da Punto Informatico, entrando nel dettaglio dell'offerta di servizio

Milano – Spettabile redazione di Punto Informatico, per chiarire i dubbi sollevati dal signor Sciamanna il 27 luglio scorso, circa l’offerta FastWeb Tutto senza Limiti e sgomberare il campo da ogni possibile equivoco nell’interpretazione delle relative Condizioni Generali di Contratto, accogliamo il vostro invito e inviamo alcune precisazioni in merito all’articolo 14 relativo al “Traffico anomalo”.

Le Condizioni Generali di Contratto disciplinano tutte le offerte proposte da FastWeb, sia quelle con tariffazione “flat”, tra le quali rientra l’abbonamento “Tutto Senza Limiti” , sia quelle con una tariffazione a consumo. In particolare, l’art. 14, intitolato “Traffico Anomalo” è una norma generale posta anche a tutela del Cliente FastWeb, indipendentemente dalla tipologia di abbonamento sottoscritto, affinché venga precauzionalmente informato nel caso in cui il suo volume di traffico a consumo dovesse risultare significativamente superiore rispetto al suo consumo medio.

Inoltre, occorre considerare che l’abbonamento “Tutto Senza Limiti” comprende anche alcuni servizi telefonici che non sono inclusi nella tariffazione “flat”, come le chiamate verso mobili, internazionali e satellitari nonché tutte le telefonate verso numerazioni non geografiche (166, 899 ecc.), che sono tariffate a consumo: per tali servizi FastWeb può rilevare e segnalare l’eventuale traffico anomalo, a tutela dell’abbonato stesso.

Tutti gli abbonamenti “flat” ( “Tutto Senza Limiti” e “Internet Senza Limiti” ) prevedono la connessione ad Internet illimitata (sia in termini tempo di connessione che di dati scaricati o inviati), per cui l’art. 14 delle Condizioni Generali di Contratto, non si riferisce alla connessione Internet di tali abbonamenti. Lo stesso articolo, trova invece riferimento negli abbonamenti che prevedono connessione ad Internet tariffata a consumo ( “Voce Senza Limiti” e “Tutto a Consumo” ) per quanto riguarda tempi di connessione “anomali”, sempre a tutela del Cliente stesso.

Alla luce delle perplessità sollevate dal lettore, abbiamo comunque provveduto a chiarire ulteriormente l’art 14 delle Condizioni Generali di Contratto, che riportiamo di seguito:

“Articolo 14 – Traffico Anomalo
14.1 Nel caso in cui siano rilevati
A) volumi di traffico telefonico anomali rispetto al consumo medio del Cliente – in relazione ai Servizi con tariffazione a consumo
B) consumi anomali (in termini di minuti di connessione), limitatamente agli abbonamenti che prevedono tariffazione a consumo dell’accesso ad internet
FastWeb si riserva la facoltà di inviare una bolletta anticipata e/o di sospendere precauzionalmente, previo avviso telefonico, in tutto o in parte i Servizi. Le stesse misure potranno essere adottate da Fastweb per i nuovi Clienti, facendo riferimento in questo caso alle previsioni di utilizzo dei Servizi.
14.2 In caso di sospensione disposta ai sensi del paragrafo precedente, i Servizi saranno riattivati da FastWeb non appena il Cliente avrà pagato il corrispettivo per il traffico rilevato ed avrà prestato idonee garanzie al riguardo”.

Le Condizioni Generali di Contratto aggiornate sono disponibili per la
consultazione sul sito FastWeb al seguente link:
http://www.fastweb.it/fw_presenta/voce_internet/condizioni_vi.pdf .

Resta ovviamente inteso che la formula attualmente utilizzata sui contratti
FastWeb ha esattamente lo stesso valore di quelle sopra riportate, sebbene
in forma più concisa. Infine, per i clienti raggiunti dalla rete in fibra
ottica, valgono le Condizioni Generali di Contratto disponibili per la
consultazione sul sito FastWeb al seguente link:
http://www.fastweb.it/fw_presenta/voce_internet/condizioni_generali_di_contratto.pdf .

Dal momento che sono state poste alcune domande sulle velocità di accesso alla rete Internet, approfittiamo di questa lettera per fornire ulteriori precisazioni sul tema. FastWeb fornisce a tutti i suoi Clienti residenziali raggiunti dalla rete in fibra ottica un accesso ad Internet (sia in download che in upload) fino a 10 Mbit/s. La nuova offerta Voce e Internet , che si rivolge a chi non è ancora stato raggiunto dalla rete in fibra ottica, è basata su tecnologia DSL e offre l’accesso ad Internet a velocità fino a 1,28 Mbit/s in download e fino a 0,256 Mbit/s in upload.

Per una corretta e trasparente informazione ai Clienti, le velocità di accesso, per tutti i tipi di offerta, vengono sempre indicate da FastWeb (e dalla maggior parte dei concorrenti) con il termine “fino a”: si vuole distinguere la “banda di accesso” fornita con le diverse tecnologie, dalla “velocità di navigazione” effettivamente raggiungibile sulla rete Internet.
La banda di accesso, infatti, per fare un paragone con esperienze di vita comune, equivale al diametro di un tubo per l’acqua; la velocità di navigazione su Internet equivale invece alla quantità di acqua che passa in tale tubo.
La velocità di navigazione su Internet dipende da numerosi fattori, indipendenti da FastWeb, legati per esempio al sito che si desidera visitare, alla velocità dei server remoti e non da ultimo da quante persone stanno accedendo ad un particolare sito contemporaneamente.
Chiaramente tanto maggiore è la banda di accesso di accesso alla rete, tanto maggiore è la velocità di navigazione che è possibile raggiungere.

Fiduciosi di aver chiarito i dubbi avanzati dal vostro lettore, restiamo comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti e informazioni attraverso il nostro Servizio Clienti al numero 192 192, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, oppure attraverso il nostro sito www.fastweb.it .

Cordiali saluti

Fastweb – Relazioni esterne

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27 08 2001
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