Federalismo digitale, tra banda larga e sviluppo

di Paolo Zocchi (Consigliere per l'Innovazione del Ministro Aff. Regionali) - Dagli investimenti a pioggia al nuovo federalismo digitale: le strategie governative per l'innovazione negli enti locali

Roma – Sei anni fa, in seguito all’entrata in vigore del nuovo Titolo V della Costituzione, l’idea di federalismo digitale, in altre parole, l’opportunità che le nuove tecnologie avrebbero offerto alla trasformazione del rapporto tra cittadini e amministrazioni territoriali proprio in virtù di un decentramento da molto tempo atteso, cominciò a diventare una sorta di parola d’ordine tra gli addetti ai lavori e, in molti sensi, una sorta di “ideologia”. Si credette, insomma, che il combinato disposto tra sistema decentrato e crescita della tecnologia, avrebbe, di per sé, generato un flusso positivo e che questo avrebbe, senza interventi esterni, creato quella “Società Informazionale” di cui già allora scriveva Castells.

Quello che avvenne in seguito lo sappiamo tutti: la grande quantità di denaro pubblico dedicata all’innovazione fu utilizzata principalmente per avviare progetti poco coordinati tra loro, con un criterio di pura immissione di energia, pensando che un motore potesse funzionare non immettendo benzina nel serbatoio, ma semplicemente spargendovela sopra: ergo non solo il motore non funziona ma presto la benzina evapora e si resta per strada.

Oggi del federalismo digitale rimane ben poca traccia, almeno in quella accezione: da tutte le parti si concorda ormai che l’investimento a pioggia non ha funzionato e che sarà necessario prevedere un nuovo metodo, più focalizzato e coordinato, forse più guidato a livello centrale, ma maggiormente rispettoso del fatto che autonomia e federalismo non significano deriva e mancanza di regia. In questo senso è necessario trasformare il concetto da ideologia in azione concreta ed è ciò che, al momento, si sta tentando di fare con l’azione governativa nel settore dell’innovazione locale. Ma andiamo con ordine.

I risultati delle varie indagini di settore, così come la messe di comunicati stampa che ogni giorno annuncia l’avviamento di nuove azioni a livello locale, fornisce lo spaccato di un Paese dai mille campanili ove alla best practice si associano situazioni di sottosviluppo tecnologico. Un Paese che si ritrova, a causa di un processo federalista scarsamente ragionato nella scorsa legislatura, con realtà locali che operano come piccoli stati . Insomma, quello che sta avvenendo sembra essere un insieme di annunci, qualche sperimentazione, alcune eccellenze, molte voragini, diverse situazioni locali che possono avere un buon riscontro, ma poco di coordinato e di monitorato: l’eccellenza locale, in altre parole, non riesce quasi mai a trasformarsi in competitività del sistema nazionale.

Il piano di sviluppo della banda larga può costituire un elemento di riscontro a quanto detto. Sul tema la sensazione è che vi sia un po’ di confusione e che forse sarebbe il caso di cominciare proprio dal rimettere le mani su questa ingarbugliata matassa di soluzioni sparse nella nazione, investimenti poco calibrati, piani operativi buoni per un territorio ma assolutamente slegati da una visione di insieme.

Tra le questioni che sottendono la diffusione dello strumento c’è il problema che lega la diffusione della banda larga al digital divide o per meglio dire, al digital divide infrastrutturale. Il territorio nazionale è per tre quarti servito da ADSL ma solo un settimo dei cittadini lo usa effettivamente. In relazione a questo, c’è poi da considerare il ruolo dell’incumbent le cui politiche, oggi, almeno stando alle dichiarazioni, vedono una copertura del territorio e della popolazione al 98% con ADSL entro il 2008. Uno sforzo industriale di grande impatto che merita attenzione e necessita una verifica puntuale, una visibilità, operativa e di metodo, maggiore di quella che ha avuto sinora.

Infine, cosa forse ancora più significativa, vi è il ruolo strategico delle Regioni (e in parte anche degli altri livelli della governance locale), che hanno investito diverse centinaia di milioni di euro in connettività, producendo una quantità elevatissima di best practice, mai trasformate in un sistema nazionale coerente. E sono tre le ragioni per le quali esse costituiscono, oggi, lo snodo fondamentale, in termini di metodo, della diffusione della banda larga: nelle Regioni ci sono le maggiori risorse, dalle Regioni può partire una efficace negoziazione locale coi carrier e infine sono le Regioni che devono farsi carico, in cooperazione con il Governo centrale, di una pianificazione nel tempo delle proprie infrastrutture di connettività.

A fronte dell’esempio posto (ma molti altri ce ne sarebbero), ciò che traspare è la necessità di una visione condivisa tra Stato e Enti Locali. L’innovazione, parliamoci chiaro, non è un’arma cieca che punta a caso sul bersaglio nazionale, ma un processo faticoso di concertazione che delinea, a molte mani, i contorni di un disegno generale. Lo sforzo che stiamo facendo, come Commissione Permanente sull’innovazione tecnologica nelle Regioni e negli Enti locali , sia coi tavoli di concertazione, avviati con le autonomie locali, sia per quanto riguarda l’idea più generale di federalismo che stiamo portando avanti, è quella di garantire processi decisionali e attuativi di effettiva realizzazione in un quadro di sviluppo nazionale coerente .

Fondamentale resta dunque una nuova definizione del concetto di federalismo digitale. Lo sviluppo della Pubblica Amministrazione online, in forma federale, necessita di un rapporto dialettico tra autonomia e coordinamento, che deve equilibrare funzioni e luoghi di attuazione dei processi innovativi. Le ICT si inseriscono come volano del decentramento in quanto garantiscono la definizione di standard comuni, da applicare ai contesti specifici, e consentono modalità sofisticate, in un’ottica economica, di coordinamento e cooperazione a distanza, di avvicinamento dell’utente ai servizi. Sotto l’aspetto amministrativo, dunque, questo processo dovrà tradursi sempre di più in una forte autonomia ai territori, nel quadro di un’accorta, costante e strutturata regia centrale. Ciò che resta da fare è attuare concretamente queste idee.

Paolo Zocchi

Nota: Paolo Zocchi è Consigliere per l’Innovazione del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali

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  • Anonimo scrive:
    Dietro la warner c'e' microsfot
    e' stato sempre killbill a volere e propangandare il drm, e' stato lui che ha proposto, fondato, guidato, associazioni per la propaganda e l'attuazione del drm. Questa cosa va avanti da anni, e ancora c'e' chi dice che il drm aiutera' i consumatori. La sicurezza deve essere trasparente e al servizio della gente, solo così sarà bene accetta.
  • Anonimo scrive:
    I pirati vanno a nozze!
    I pirati hanno già dimostrato di cosa sono capaci, anzi per me non hanno ancora mostrato le armi più potenti, ci penseranno loro ha fare capire che possono fare tutto e che alla fine vincono sempre loro.Per usare un prodotto DRM ci vuole un prodotto che lo possa decodificare...craccato o eluso quello il gioco è fatto.Il DRM, che sia hardware o software, verrà sempre eluso in un qualche modo perchè l'hardware ha bisogno del software, senza il software l'hardware è inutile.I pirati stanno aspettando solo l'occasione per dimostrare che sono tutti dei meriti imbecilli, l'unico modo è levare tutte le protezioni, distribuire a prezzi bassi i prodotti e forse la gente compra di più perchè i prodotti, se affidabili, sono più accessibili a tutti e liberi da ogni limitazione.Più protezioni e limiti mettono, più i pirati godono perchè riescono sempre ad eludere le cose, DRM compreso.Alla fine poi siamo sempre al punto di partenza: soldi buttati, prodotti craccati.Per me è una follia continuare col DRM o tecnologie simili...
    • Anonimo scrive:
      Re: I pirati vanno a nozze!
      - Scritto da:
      I pirati hanno già dimostrato di cosa sono
      capaci, anzi per me non hanno ancora mostrato le
      armi più potenti, ci penseranno loro ha fare
      capire che possono fare tutto e che alla fine
      vincono sempre
      loro.
      Per usare un prodotto DRM ci vuole un prodotto
      che lo possa decodificare...craccato o eluso
      quello il gioco è fatto.Il DRM, che sia hardware
      o software, verrà sempre eluso in un qualche modo
      perchè l'hardware ha bisogno del software, senza
      il software l'hardware è
      inutile.
      I pirati stanno aspettando solo l'occasione per
      dimostrare che sono tutti dei meriti imbecilli,
      l'unico modo è levare tutte le protezioni,
      distribuire a prezzi bassi i prodotti e forse la
      gente compra di più perchè i prodotti, se
      affidabili, sono più accessibili a tutti e liberi
      da ogni
      limitazione.
      Più protezioni e limiti mettono, più i pirati
      godono perchè riescono sempre ad eludere le cose,
      DRM compreso.Alla fine poi siamo sempre al punto
      di partenza: soldi buttati, prodotti
      craccati.
      Per me è una follia continuare col DRM o
      tecnologie
      simili...Il problema potrebbe arrivare quando il software sara' codificato dentro all'ardware e per fare un crack servira' ai pirati un microscopio a scansione.
      • Anonimo scrive:
        Re: I pirati vanno a nozze!
        ....
        Il problema potrebbe arrivare quando il software
        sara' codificato dentro all'ardware e per fare un
        crack servira' ai pirati un microscopio a
        scansione.Fattibile... fattibile... basta ricordarsi come si costruisce e non credo che a livelli di pirateria medio alta ciò sia un problema...
        • Anonimo scrive:
          Re: I pirati vanno a nozze!
          - Scritto da:
          ....

          Il problema potrebbe arrivare quando il software

          sara' codificato dentro all'ardware e per fare
          un

          crack servira' ai pirati un microscopio a

          scansione.

          Fattibile... fattibile... basta ricordarsi come
          si costruisce e non credo che a livelli di
          pirateria medio alta ciò sia un problema...Il problema di un microscopio a scansione e' lo spazio in casa: pesano alcune tonnellate ed hanno bisogno di un paio di prese a 380V.
          • Anonimo scrive:
            Re: I pirati vanno a nozze!
            Il software potrà essere pre-caricato anche nell'hardware ma comunque il software esterno deve in un qualche modo collegarsi con l'hardware/software del componente...esisterà sempre un ponte di comunicazione ed è proprio quel ponte che verrà eluso.Il problema è che il mercato sta salendo ma non sta affatto ricoprendo i mancati guadagnati ma tutto si sta frenando, che sia il DRM o meno la causa non lo so ma molti analisti esperti e che sicuramente valgono più di me, dicono che è colpa del DRM.La gente è consapevole del rischio di scaricare ma alcuni dati dicono che gli utenti non hanno paura ha scaricare musica, film o software e quindi non temono le denunce.Questi download non sono un semplice scaricamento ma una dimostrazione pratica di tutti al rifiuto estremo di ogni qualsivoglia protezione/limitazione.Spero che Apple inventi un sistemi ancora più bastardo e così tutti potranno rendersi conto che il DRM non giova a nessuno, tantomeno al consumatore.Il mercato è salito ma non quanto basta per risanare il buco e alcuni affermano che il mercato è quasi fermo, sia software che musicale o cinematografico.Ricordatevi che il software nei componenti c'è sempre, occorre però un ponte di comunicazione fra il software esterno e il software nell'hardware...
          • Anonimo scrive:
            Re: I pirati vanno a nozze!
            ma quale scelta...il consumatore è incatenato!Sono tutti scemi, apparte quelli che stanno usando il cervello (i pirati,Steve Jobs).Il DRM è tecnicamente morto ed è inutile andare avanti per questa strada che non giova a nessuno!
    • Anonimo scrive:
      Re: I pirati vanno a nozze!

      I pirati hanno già dimostrato di cosa sono
      capaci, anzi per me non hanno ancora mostrato le
      armi più potenti, ci penseranno loro ha fare
      capire che possono fare tutto e che alla fine
      vincono sempre
      loro.Continua a sognare. L'arma più potente è la LEGGE, che alla fine li schiaccerà.
      Il DRM, che sia hardware
      o software, verrà sempre eluso in un qualche modo
      perchè l'hardware ha bisogno del software, senza
      il software l'hardware è
      inutile.Belle parole, ma la prossima generazione di hardware blindato porrà fine a tutto questo, per sempre.
      Per me è una follia continuare col DRM o
      tecnologie
      simili...Per te. Ma tu non sei il CEO di una Major.
  • danieleMM scrive:
    Giusto!
    che sia chiarissimo su qualunque cosa si compra:ATTENZIONE: questo prodotto non sarà riproducibile a qualità massima se non usi XYZ che hanno deciso quelli delle seguenti società...non potrai ascoltarlo in macchina, ne su un lettore portatile. non potrai farne mp3 o produrre compilation personali di ciò che acquisti, prima di poterlo ascoltare dovrai collegarti e chiederne il permesso ad una società esterna. Se questo supporto si dovesse rompere ti attacchi perchè non puoi farne alcun backupil tutto alla modica cifra di 60 e poi voglio vedere chi li compra, chi acquista nuovi lettori e masterizzatoriè inutile cercare di fermare il drm, lo vogliono in troppi.. il governo non ci si può opporrel'unica "soluzione" è informare la gente..informarla davvero..e che sia il mercato a decidere.. se son tutti fessi ci terremo il drm-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2007 12.45-----------------------------------------------------------
  • Dirk Pitt scrive:
    Ma se votano...
    Senza stare a sindacare sull'effettiva legalità o meno del DRM, se a quei 1500 firmatari, se ne aggiungessero altri 998.500 (arrivando quindi a 1 milione) che "giurano" voto al partito di Blair (in caduta libera oramai da tempo), vedi come il DRM sparirebbe. Alla velocità della luce.dillatutta.com - perchè la verità... funziona-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2007 11.10-----------------------------------------------------------
    • outkid scrive:
      Re: Ma se votano...
      ci son problemi piu' grandi dei drm a cui la gente e' interessata.. e di sicuro non e' il drm che fa cadere un governo.. non scherziamo.e cmq il drm son un problema di chi ascolta musica di merda, quindi gente che si prende quel che gli vien dato, quindi gente che merita di essere munta.in fin dei conti lo trovo ingiusto per loro.. ma ancor piu' in fin dei conti.. sai quanto cazzo poco ne frega sia a me sia alla maggior parte che sa cos'e' un drm?e' solo un'idea che da fastidio a quei pochi a cui non nuoce.in pratica possono anche morire mentere il cd sony esplode.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma se votano...
        - Scritto da: outkid
        ci son problemi piu' grandi dei drm a cui la
        gente e' interessata.. e di sicuro non e' il drmforse te lo hanno già messo nel ... cervello.La tua e' una mela bacata.Lungi da me il voler essere ottusamente offensivo come invece era il tuo intervento.
        • outkid scrive:
          Re: Ma se votano...
          sei ubriaco. non hai capito il senso della risposta assolutamente inoffensivo. quindi limitati a tacere ed a contenere i danni.
          • Dirk Pitt scrive:
            Re: Ma se votano...
            - Scritto da: outkid
            sei ubriaco. non hai capito il senso della
            risposta assolutamente inoffensivo. quindi
            limitati a tacere ed a contenere i
            danni.E tu non hai capito cosa intendevo io per voti politici...Siccome il partito di Blair è quanto mai traballante (con o senza DRM, non centra nulla), 1 milione di firme per seppellire il DRM a fronte di 1 milione di voti a favore del partito di Blair sarebbe una cosa ottima (sempre per il citato Blair che sotterrerebbe subito il DRM).Ora forse sono stato più chiaro :)dillatutta.com - perchè la verità... funziona
  • pikappa scrive:
    Ma quale sarebbe la scelta?
    "DRM non agisce solo come un poliziotto attraverso strumenti tecnici di protezione, ma consente anche alle aziende di offrire al consumatore una scelta senza precedenti su come fruire dei contenuti, e il prezzo corrispondente che questi desidera pagare"Vediamo io voglio pagare poco e fare tutte le copie personali che voglio, per la macchina, per il lettore mp3, per il media center etc etc
  • Anonimo scrive:
    il problema è
    l'interoperabilità del DRM non la sua esistenza, perché "dovremmo tutti essere d'accordo che la proprietà intellettuale necessita di alcune forme di protezione".Insomma .... se volete per forza che il DRM sia interoperabile sarete accontentati e lo daremo e faremo girare su tutti gli apparecchi e su tutti i sistemi operativi. Se proprio al limite volete farvi (perchè siamo costretti dalla legge) 1 copia di backup (purtroppo, visto che limita i guadagni!!!!) potrete farla.Ma non sognatevi di piratare la roba d'autore senza pagarci il "dovuto" arbitrariamente maggiorato per mantenere ...... le ns putt@ne, le nostre ville, i ns yachts, le ns feste, le ns orgette .... insomma il ns fanc@zzismo (ostentato)! Ma lo si fà per gli autori che senza gli incentivi di cui sopra morirebbero. L'arte morirebbe.Infatti è noto che Michelangelo, Mozart, Raffaello, etc. senza ville e yachts hanno prodotto delle emerite cavolate.
  • Anonimo scrive:
    dimostrazione che il governo è illegitti
    se la popolazione chiede con una petizione una cosa e il governo risponde "no" ... beh, il governo chi cazzo è??? non sta AFFATTO rappresentando il suo elettorato, ma sé stesso, una sola persona , poche persone, ormai non più legittimate dai votanti e quindi... A CASA!
    • Anonimo scrive:
      Re: dimostrazione che il governo è illeg
      Leggi meglio: 1500 persone sono niente. NIENTE. Il governo può tranquillamente ignorarle, come ha ignorato le 1.6 milioni di firme contro la carta d'identità biometrica, come ha ignorato le dimostrazioni contro la guerra in Iraq.Evidentemente alla stragrande maggioranza della gente del DRM non può importare meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: dimostrazione che il governo è illeg
      Guarda in faccia la realtà: Tony Blair è stato tranquillamente rieletto nel 2005, guerra o non guerra. Se lo hanno voluto di nuovo come Primo Ministro, un motivo ci sarà, e cioè alla maggioranza degli Inglesi va bene.Chi protesta contro il DRM, contro le telecamere, contro le carte d'identità, è solo una sparuta minoranza assolutamente ininfluente. Ed è così dappertutto. Ci sono preoccupazioni più importante (lavoro, economia) che non le balle sul DRM & co.
      • Anonimo scrive:
        Re: dimostrazione che il governo è illeg
        Infatti, alla gente "normale" del drm non importa nulla, anche perché volendo si può togliere e non è che stanno a fare questioni di principio.E poi, se non volete i drm, perché non comprate semplicemtente cd usati come faccio io? Si risparmia anche parecchio rispetto ad acquistare musica online, e almeno ho il supporto fisico e posso darci quello che voglio.
        • Fulmy(nato) scrive:
          Re: dimostrazione che il governo è illeg
          - Scritto da:
          Infatti, alla gente "normale" del drm non importa
          nulla, anche perché volendo si può togliere e non
          è che stanno a fare questioni di
          principio.

          E poi, se non volete i drm, perché non comprate
          semplicemtente cd usati come faccio io? Si
          risparmia anche parecchio rispetto ad acquistare
          musica online, e almeno ho il supporto fisico e
          posso darci quello che
          voglio.Perché la massa non vuole i CD usati.Vuole l'ultimo successo di Britney Spears, che non si trova tra i CD usati o tra i "nice price".Il problema sta nella massa.Qui è un continuo leggere di gente che acquista CD usati, di etichette indipendenti, di gruppi validi ma semisconosciuti...solo che la massa cerca altro, gli è stato insegnato a seguire il gregge e quello segue.Altro che il cane di Pavlov e la campanella, ormai basta che suoni due o tre volte un nuovo motivetto alla radio, e tutti corrono a comprarlo anche se non è neppure uscito nei negozi.Poi scoprono che il CD pagato 30 euri non suona nello stereo-navigatore-computer della BMW, ma invece di domandarsi perché e protestare per questo, si affidano all'amico smanettone, che ormai ha rinunciato da tempo a spiegargli cose tipo DRM, TCPA, Palladium... tanto non ascolta e liquida tutto con "ma a me queste cose tecnicoinformatiche non interessano, voglio solo sentire il CD nella mia macchina. Ci riesci?".A quel punto gli fa una "copia di backup" (e una la tiene per se) e finisce li.Fino al prossimo CD che si inchioderà nel caricatore.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2007 13.37-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: dimostrazione che il governo è illeg
            Modificato dall' autore il 21 febbraio 2007 13.37
            --------------------------------------------------salvo poi trovare quelli che pensano che a tutti stia bene il drm e che la "democrazia sia stata rispettata perchè la maggioranza ha dimostrato che"la maggioranza non sa un cazzo; non è certo a loro che è stata data la risposta dell'articolo.quella risposta è stata data all'esigua minoranza che SA DI COSA STA PARLANDO
        • Anonimo scrive:
          Re: dimostrazione che il governo è illeg
          - Scritto da:
          Infatti, alla gente "normale" del drm non importa
          nulla, anche perché volendo si può togliere e non
          è che stanno a fare questioni di
          principio.

          E poi, se non volete i drm, perché non comprate
          semplicemtente cd usati come faccio io? Si
          risparmia anche parecchio rispetto ad acquistare
          musica online, e almeno ho il supporto fisico e
          posso darci quello che
          voglio. in effetti ti do ragione.
      • Anonimo scrive:
        Re: dimostrazione che il governo è illeg
        forse anche gli inglesi sono costretti a scegliere il "meno peggio" tra i candidati alle elezioni (un po' come da noi) anziché scegliere Blair per le sue posizioni. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: dimostrazione che il governo è illeg

      se la popolazione chiede con una petizione una
      cosa e il governo risponde "no" ... beh, il
      governo chi cazzo è???Dovresti sapere che un governo non è assolutamente obbligato a ricevere una petizione.Questa poi è firmata da solo 1500 persone. Un'inezia.
      non sta AFFATTO
      rappresentando il suo elettorato, ma sé stesso,
      una sola persona , poche persone, ormai non più
      legittimate dai votanti e quindi... A
      CASA!Balle. Gli Inglesi hanno avuto un sacco di occasioni per mandarlo a casa e l'hanno sempre rivotato. Segno che alla stragrande maggioranza va bene.Che ti piaccia o no, del DRM non interessa niente di niente ai più.
    • Anonimo scrive:
      Re: dimostrazione che il governo è illeg
      - Scritto da:
      se la popolazione chiede con una petizione una
      cosa e il governo risponde "no" ... beh, il
      governo chi cazzo è??? non sta AFFATTO
      rappresentando il suo elettorato, ma sé stesso,
      una sola persona , poche persone, ormai non più
      legittimate dai votanti e quindi... A
      CASA!La musica protetta dai diritti d'autore va PAGATA. Se non sei daccordo sul prezzo d'acquisto allora NON la compri. Se la prendi a sbafo su internet sei un LADRO.Basta con sta cagnara non se ne puo' piu'
    • Anonimo scrive:
      Re: dimostrazione che il governo è illeg
      Vi è mai passato per la mente che la democrazia funziona benissimo, cioè rispetta la volontà della MAGGIORANZA, mentre i temi per cui vi scaldate tanto sono importanti solo per un'esigua minoranza?1500 persone. Su tutta l'Inghilterra, che conta 60 milioni di abitanti? Scarsissimo. Risibile. Trascurabile.Forse è ora che vi rendiate conto di quanti pochi siate, e di quanto poco contiate.
      • outkid scrive:
        Re: dimostrazione che il governo è illeg
        la democrazia non funziona.la maggior parte della gente puo' non sapere cos'e' un DRM e quindi disinteressarsi, ma poi avra' da ridire, non so contro chi, quando provera' a farci un mp3, una copia di backup, etc. Pensara' che e' cosi' che va, che non c'e' alternativa.La democrazia non deve essere e non puo' dittatura della maggioranza o com'e' oggi, di una minoranza furba su di una maggioranza disinformata. A te andrebbe bene avere una macchina che puo' girare solo nella tua citta'? Magari ti andrebbe bene se la pagassi un prezzo ridicolo.. ma un cd o un file audio protetto non lo hanno. Ovviamente in proporzione la senti la limitazione economica di una macchina che non fa quel che deve e di un file audio.. ma e' un filo disonesto.. e si vuole legittimare la disonesta'.Dimmi tu se e' democratico questo.Il fatto che tu acquisti un'automobile non significa che tu debba sapere come funziona ogni componente, pero' non sarebbe giusto se in gran segreto o quasi progettassero le automobili con un trigger che tra i 100.000 ed i 200.000 km si rompono. Tu dici che sfiga mentre vai a comprare un'auto nuova.. ed intanto c'e' chi ci marcia. (ovviamente questo e' un esempio che non ha riscontro nella realta', credo).Magari la maggior parte della gente non se ne accorgera' mai, magari quasi tutti statisticamente cambiano la macchina prima di tot km e chi non lo fa, nel caso degli mp3 chi vuole fare la copia, pensera' di esser sfortunato o qualcosa del genere.
        • outkid scrive:
          Re: dimostrazione che il governo è illeg
          - Scritto da: outkid
          la democrazia non funziona.
          la maggior parte della gente puo' non sapere
          cos'e' un DRM e quindi disinteressarsi, ma poi
          avra' da ridire, non so contro chi, quando
          provera' a farci un mp3, una copia di backup,
          etc. Pensara' che e' cosi' che va, che non c'e'
          alternativa.
          La democrazia non deve essere
          dittatura della maggioranza o com'e' oggi, di una
          minoranza furba su di una maggioranza
          disinformata. A te andrebbe bene avere una
          macchina che puo' girare solo nella tua citta'?
          Magari ti andrebbe bene se la pagassi un prezzo
          ridicolo.. ma un cd o un file audio protetto non
          lo hanno. Ovviamente in proporzione la senti la
          limitazione economica di una macchina che non fa
          quel che deve e di un file audio.. ma e' un filo
          disonesto.. e si vuole legittimare la
          disonesta'.
          Dimmi tu se e' democratico questo.
          Il fatto che tu acquisti un'automobile non
          significa che tu debba sapere come funziona ogni
          componente, pero' non sarebbe giusto se in gran
          segreto o quasi progettassero le automobili con
          un trigger che tra i 100.000 ed i 200.000 km si
          rompono. Tu dici che sfiga mentre vai a comprare
          un'auto nuova.. ed intanto c'e' chi ci marcia.
          (ovviamente questo e' un esempio che non ha
          riscontro nella realta',
          credo).
          Magari la maggior parte della gente non se ne
          accorgera' mai, magari quasi tutti
          statisticamente cambiano la macchina prima di tot
          km e chi non lo fa, nel caso degli mp3 chi vuole
          fare la copia, pensera' di esser sfortunato o
          qualcosa del
          genere.
      • Anonimo scrive:
        Re: dimostrazione che il governo è illeg
        - Scritto da:
        Vi è mai passato per la mente che la democrazia
        funziona benissimo, cioè rispetta la volontà
        della MAGGIORANZA, mentre i temi per cui vi
        scaldate tanto sono importanti solo per un'esigua
        minoranza?

        1500 persone. Su tutta l'Inghilterra, che conta
        60 milioni di abitanti? Scarsissimo. Risibile.
        Trascurabile.

        Forse è ora che vi rendiate conto di quanti pochi
        siate, e di quanto poco
        contiate.se questa minoranza esiste e parla, significa che almeno 10000 volte tanto NON SANNO e vorrebbero.un paragone stupido: tutti si trovano internet explorer installato: lo usano.non è che "scelgono".gli dai firefox, se lo tengono e magari sono anche più contenti.hanno scelto?no, eppure una preferenza ce l'avrebbero avuta.
        • Fulmy(nato) scrive:
          Re: dimostrazione che il governo è illeg
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Vi è mai passato per la mente che la democrazia

          funziona benissimo, cioè rispetta la volontà

          della MAGGIORANZA, mentre i temi per cui vi

          scaldate tanto sono importanti solo per
          un'esigua

          minoranza?...

          se questa minoranza esiste e parla, significa che
          almeno 10000 volte tanto NON SANNO e
          vorrebbero.


          un paragone stupido: tutti si trovano internet
          explorer installato: lo
          usano.

          non è che "scelgono".

          gli dai firefox, se lo tengono e magari sono
          anche più
          contenti.

          hanno scelto?

          no, eppure una preferenza ce l'avrebbero avuta.E il giorno in cui sarà troppo tardi, gli verrà risposto che tutte le informazioni di cui avrebbero avuto bisogno per fare la loro scelta, erano comodamente disponibili in fondo a un casellario chiuso a chiave che si trovava in un gabinetto inservibile sulla cui porta era stato affisso il cartello "ATTENTI AL LEOPARDO".
        • Anonimo scrive:
          Re: dimostrazione che il governo è illeg


          Forse è ora che vi rendiate conto di quanti
          pochi

          siate, e di quanto poco

          contiate.

          se questa minoranza esiste e parla, significa che
          almeno 10000 volte tanto NON SANNO e
          vorrebbero.
          In base a quale legge matematica o statistica? Più probabile che sia come per i 50 che hanno "sfilato" contro la Urbani. Per quanto si possa vociare nei forum, non è un argomento che interessa alla maggioranza della popolazione. Ci sono cose più importanti (lavoro, sicurezza) a cui pensare.
          non è che "scelgono".

          gli dai firefox, se lo tengono e magari sono
          anche più
          contenti.
          Ancora con firefox. Cosa c'entra la democrazia con firefox? Si parla di una petizione online, chi era interessato a firmare contro il DRM ha potuto farlo e l'ha fatto. I risultati sono miseri, e sotto gli occhi di tutti. Altri hanno firmato contro la carta d'identità biometrica, sono stati più di questi ma sempre una cifra esigua. Anche lì, è stato risposto loro che il programma va avanti.I mezzi per farsi sentire ci sono, sono stati usati, evidentemente non siete così tanti come credete. Inutile arrampicarsi sugli specchi.
          • Anonimo scrive:
            Re: dimostrazione che il governo è illeg
            E' proprio questa la dimostrazione che non c'è peggior sordo chi non solo non vuol sentire, ma si rifiuta anche di ragionare sulle cose....Che tristezza... :(
          • Anonimo scrive:
            Re: dimostrazione che il governo è illeg
            Su cosa bisogna ragionare, sul fatto che ogni volta che si arriva al dunque, i sostenitori delle "libertà digitali" sono una sparuta minoranza? Vi risulta così difficile accettarlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: dimostrazione che il governo è illeg
            - Scritto da:
            Per quanto si possa
            vociare nei forum, non è un argomento che
            interessa alla maggioranza della popolazione. E ci credo: a conoscere la legislazione sul diritto d'autore(come può essere il drm,la pressione sui brevetti e tante altre cose importantissime)sarà 1 persona su 1000,se va bene.Ci credo che la maggioranza non se ne preoccupi: la maggioranza è ignorante,e a molti fa comodo che sia ignorante,perchè chi è ignorante si manovra meglio.Se la maggioranza non sa o non si interessa,non si può di certo sostenere che la democrazia funziona in quanto non deve fornire risposte ad una minoranza.
  • Anonimo scrive:
    Mah...
    Che strano: la Divina Commedia, la Cappella Sistina, le sinfonie di Beethoven, i Promessi Sposi, la Gioconda, il Guernica, l'impressionismo, l'Eneide, le opere teatrali di Shakespeare, la tragedia greca, l'Urlo....Tutte queste cose furono realizzate senza DRM.Eppure ci sono. Non sono scomparse. Sono arrivate fino a noi, senza DRM. E arriveranno anche a chi verrà dopo di noi... forse. Dico 'forse' perché questo DRM potrebbe impedirlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mah...
      - Scritto da:
      Che strano: la Divina Commedia, la Cappella
      Sistina, le sinfonie di Beethoven, i Promessi
      Sposi, la Gioconda, il Guernica,
      l'impressionismo, l'Eneide, le opere teatrali di
      Shakespeare, la tragedia greca,
      l'Urlo....

      Tutte queste cose furono realizzate senza DRM.
      Eppure ci sono. Non sono scomparse. Sono arrivate
      fino a noi, senza DRM. E arriveranno anche a chi
      verrà dopo di noi... forse.

      Dico 'forse' perché questo DRM potrebbe
      impedirlo.
      C'è da pensare che tutte queste opere come ad esempio le invenzioni di leonardo da vinci e di altri genii dell'epoca sono state create senza alcun scopo di lucro al giorno d'oggi è diversoqualsiasi cosa si inventa, tra l'altro la maggior parte delle volte sfruttando i creativi, è solo ed esclusivamente per scopo di lucroil mondo è malato ormai
      • Anonimo scrive:
        Re: Mah...

        C'è da pensare che tutte queste opere come ad
        esempio le invenzioni di leonardo da vinci e di
        altri genii dell'epoca sono state create senza
        alcun scopo di lucroAlt... il Grande Leo era mantenuto dalle più importanti signorie dell'epoca ed i suoi gingilli anche se non erano a scopo di lucro come lo intendiamo adesso, non erano cmq solo dei giocattoli ad interesse scientifico ma macchine da guerra con tutto quello che ne conseguiva anche a lv di lucro
  • The Animal scrive:
    Emi
    Lo strano braccialettoche indossa sempre Meie' il dono di un follettoche e' sempre accanto a lei.C'e' un cuore sul braccialeche e' magico perche'puo' sempre trasformare Mei in Emi,Emy in Mei.Magica magica Emi,magica magica Emigira e spera, spera e giraquel che vuoi si avverera'.Magica magica Emi,magica magica EmiChe magie che magietu sai fare quando vuoi.Mille stelle dal tuo cilindrovolan fuori come farfallehan formato l'arcobalenotutto splende, oh che incantoMagica magica Emi,magica magica Emigira e spera, spera e giraquel che vuoi si avverera'.Magie, magie, magie di EmiMagie, magie, magie di EmiMagie, magie, magie di EmiLa vita e' una magiatra sogno e realta'e con la fantasiapiu' bella diverra'e Mei di fantasiane ha molta in verita'per Emy la magianon e' sogno ma realta'.Magica magica Emi,magica magica Emigira e spera, spera e giraquel che vuoi si avverera'.Magica magica Emi,magica magica EmiChe magie che magietu sai fare quando vuoi.Mille stelle dal tuo cilindrovolan fuori come farfallehan formato un arcobalenotutto splende, oh che incantoMagica magica Emy,magica magica Emygira e spera, spera e giraquel che vuoi si avverera'.Magie, magie, magie di EmiMagie, magie, magie di EmiMagie, magie, magie di EmiOh magie, Emi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Emi
      - Scritto da: The Animal
      Lo strano braccialetto
      che indossa sempre Mei
      e' il dono di un folletto
      che e' sempre accanto a lei.
      C'e' un cuore sul bracciale
      che e' magico perche'
      puo' sempre trasformare Mei in Emi,
      Emy in Mei.
      Magica magica Emi,
      magica magica EmiBasta canne! A quest'ora si dorme, che domani la prof. interroga! ;)
  • Anonimo scrive:
    Il DRM è cosa buona è giusta
    Amen...Adesso, dopo i 5 minuti di stronzate quotidiane torniamo sulla Terra
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DRM è cosa buona è giusta
      - Scritto da:
      Amen...

      Adesso, dopo i 5 minuti di stronzate quotidiane
      torniamo sulla
      Terra(rotfl)(rotfl)(rotfl) (rotfl)(rotfl)(rotfl) (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Ecco sì bravi. Giro di valzer
    Mi permette un ballo senorita?
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