Fellowship/ I premi di FSF Europe

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Roma – Come è avvenuto l’anno scorso con il PDA donato da xtops.de, il primo aprile di quest’anno Free Software Foundation Europe metterà in palio due portatili HP fra tutti i suoi Fellow. Per i due Fellow fortunati, il primo di aprile non sarà uno scherzo.

“Questo è un grande avvio per il secondo anno della nostra Fellowship” – ha dichiarato Georg Greve, presidente di FSFE – “La Fellowship è essenziale per le nostre attività. Ci permette di sostenere impegni come la causa antitrust contro Microsoft, o il lavoro presso le Nazioni Unite; per quanto possano sembrare contesti lontani, dobbiamo ricordarci che se non difendiamo le nostre libertà anche in questi posti, rischiamo di perderle del tutto”.

“L’impegno verso il software libero sta diventando un fattore sempre più importante nel mercato dell’hardware: è importante che gli utilizzatori di software libero siano presi sul serio e abbiano la certezza di poter utilizzare l’hardware che comprano con software libero” conclude Georg Greve. E conclude: “Al momento ci sono pochi fornitori di hardware che sostengono veramente il software libero. Speriamo che questa situazione cambi presto e ringraziamo HP per il suo sostegno”.

Per unirsi alla Fellowship della FSFE e poter vincere uno dei portatili è possibile iscriversi online qui

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  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
    - Scritto da: Anonimo
    Forse non hai mai seguito l'argomento1) L'ho seguito, ma magari ho perso un articolo e non so quali delle misure citate sono state realizzate.2) potrei non averlo seguito e, leggendo l'articolo, sarei sommerso da dubbi e paranoie.
  • Anonimo scrive:
    Re: E allora?
    Perdonatemi, il post qui sopra l'ho inserito nella discussione sbagliata. Se la redazione vuole può anche cancellarlo, insieme a questa nota. Ora ho rimesso le cose a posto.http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1359180&tid=1354013&p=1&r=PI#1359180:)
  • Anonimo scrive:
    Re: Indirizzi DNS per eludere la censura
    ooops, ho fatto confusione. Avevo preparato una risposta offline, ma quando dall'editor di testo sono andato ad incollarla nel forum, ho sbagliato discussione :) La ripropongo qui. E' un po' ironica, ma sotto sotto intende essere seria: le leggi non sono infallibili, e spesso sono incongrue.
    Se sei in Italia e ti connetti ad un sito estero,
    di fatto aggiri una legge italiana (che vale in
    Italia per gli italiani, non all'estero) per
    evadere le tasse.Di fatto per nulla. Questa è una tua interpretazione di una legge, che come tutte e leggi è fatta da uomini. In italia mi si dice che se mi connetto su un sito estero, quel sito è assoggettato alle leggi italiane. Allora li denuncino e li facciano chiudere in nome delle leggi italiane, no.
    Ciò che fai all'estero sono fatti tuoi e lo Stato
    non ti fa nulla (giustamente), perché lì non ha
    giurisdizione.
    Il problema c'è quando sei in Italia, dove è
    l'Italia ad avere giurisdizione.
    E' come quando ti capita di uccidere qualcuno. se
    l'uccidi in Italia, finisci in carcere nel nostro
    Paese, per aver violato le leggi italiane. Se
    commetti l'omicidio in altri Stati, devi
    sottostare alle leggi di quegli Stati in cui
    commetti il reato.Le leggi italiane, a sentire quegli operatori, favoriscono (o potrebbero favorire) la concorrenza italiana a loro discapito, sebbene siano legalmente operanti sul suolo dell'UE. O che adesso se la Francia vi fa lo sgarbo conta, se lo fate voi agli altri no?


    E per converso,

    con il tuo ragionamento bisognerebbe bloccare

    -che so- ebay o amazon, perché comperando da qui

    sul sito americano evado le tasse.
    Dipende da cosa fai.
    Se compri un computer in America (andando
    fisicamente negli Usa) poi dovresti fermarti alla
    dogana e pagare una tassa sull'acquisto.
    Questa è la legge.
    Ah, immagino che tu da Amazon non abbia mai
    comprato nulla. Quando acquisti da Amazon paghi
    eccome le tasse sull'acquisto.
    Altro esempio: quando acquisti un iPod sul sito
    Apple, paghi una tassa che esiste in Italia (ma
    anche in Francia e altri Stati) per aver
    acquistato un supporto atto alla memorizzazione
    di contenuti multimediali.
    Come vedi le tasse ci sono e c'è chi le paga e
    chi non le fa pagare. Bloccare chi non paga le
    tasse regolarmente è dovere dello Stato.
    Ma forse tu sei fra quelli che preferisce
    additare il governo quando fa i condoniah, ma perché, il governo passato ha fatto condoni? No, non ci credo. Non può essere vero. Se le tasse, le condonassero così facilmente poi si capirebbe che devono rifarsi sugli scommettitori all'estero. Ma sono sicuro che scherzi. Il governo Berlusconi, condoni? No...
    (pensando
    che serva per evadere le tasse) e che quando fa
    invece qualcosa a favore della legalità lo addita
    ugualmente giusto per "sport nazionale".

    E non dimenticare che qui si parla di gioco
    d'azzardo di cui lo Stato italiano ha il
    monopolio (cosa che immagino ti sia proprio
    sfuggita).Monopolio... Ma non c'è un governo liberale in Italia? Non capisco proprio.Da Amazon non fai scommesse, ma
    acquisti libri e dvd, tutte cose di cui lo Stato
    non detiene il monopolio. Esiste la libera
    circolazione delle merci...magari ancora non
    l'hai studiata a scuola. Il gioco d'azzardo
    invece è diverso (e pertanto non gli puoi
    applicare il ragionamento che si applica ad altri
    beni/servizi) proprio per la differente normativa
    di riferimento.

    Spero che ora ti sia tutto più chiaro.No, mi hai dato molte informazioni che dovrò meditare ben bene. Per ora non capisco. Il monopolio sul gioco d'azzardo. Ma come sarebbe, non è bene giocare d'azzardo. Sarebbe come un monopolio che so, sui tabacchi o sull'alcool. E poi i monopoli usano nei paesi comunisti.
  • Anonimo scrive:
    Re: E allora?
    - Scritto da: Anonimo

    Se sei in Italia e ti connetti ad un sito estero,
    di fatto aggiri una legge italiana (che vale in
    Italia per gli italiani, non all'estero) per
    evadere le tasse.Di fatto per nulla. Questa è una tua interpretazione di una legge, che come tutte e leggi è fatta da uomini. In italia mi si dice che se mi connetto su un sito estero, quel sito è assoggettato alle leggi italiane. Allora li denuncino e li facciano chiudere in nome delle leggi italiane, no.
    Ciò che fai all'estero sono fatti tuoi e lo Stato
    non ti fa nulla (giustamente), perché lì non ha
    giurisdizione.
    Il problema c'è quando sei in Italia, dove è
    l'Italia ad avere giurisdizione.
    E' come quando ti capita di uccidere qualcuno. se
    l'uccidi in Italia, finisci in carcere nel nostro
    Paese, per aver violato le leggi italiane. Se
    commetti l'omicidio in altri Stati, devi
    sottostare alle leggi di quegli Stati in cui
    commetti il reato.Le leggi italiane, a sentire quegli operatori, favoriscono (o potrebbero favorire) la concorrenza italiana a loro discapito, sebbene siano legalmente operanti sul suolo dell'UE. O che adesso se la Francia vi fa lo sgarbo conta, se lo fate voi agli altri no?


    E per converso,

    con il tuo ragionamento bisognerebbe bloccare

    -che so- ebay o amazon, perché comperando da qui

    sul sito americano evado le tasse.
    Dipende da cosa fai.
    Se compri un computer in America (andando
    fisicamente negli Usa) poi dovresti fermarti alla
    dogana e pagare una tassa sull'acquisto.
    Questa è la legge.
    Ah, immagino che tu da Amazon non abbia mai
    comprato nulla. Quando acquisti da Amazon paghi
    eccome le tasse sull'acquisto.
    Altro esempio: quando acquisti un iPod sul sito
    Apple, paghi una tassa che esiste in Italia (ma
    anche in Francia e altri Stati) per aver
    acquistato un supporto atto alla memorizzazione
    di contenuti multimediali.
    Come vedi le tasse ci sono e c'è chi le paga e
    chi non le fa pagare. Bloccare chi non paga le
    tasse regolarmente è dovere dello Stato.
    Ma forse tu sei fra quelli che preferisce
    additare il governo quando fa i condoniah, ma perché, il governo passato ha fatto condoni? No, non ci credo. Non può essere vero. Se le tasse, le condonassero così facilmente poi si capirebbe che devono rifarsi sugli scommettitori all'estero. Ma sono sicuro che scherzi. Il governo Berlusconi, condoni? No...
    (pensando
    che serva per evadere le tasse) e che quando fa
    invece qualcosa a favore della legalità lo addita
    ugualmente giusto per "sport nazionale".

    E non dimenticare che qui si parla di gioco
    d'azzardo di cui lo Stato italiano ha il
    monopolio (cosa che immagino ti sia proprio
    sfuggita). Monopolio... Ma non c'è un governo liberale in Italia? Non capisco proprio. Da Amazon non fai scommesse, ma
    acquisti libri e dvd, tutte cose di cui lo Stato
    non detiene il monopolio. Esiste la libera
    circolazione delle merci...magari ancora non
    l'hai studiata a scuola. Il gioco d'azzardo
    invece è diverso (e pertanto non gli puoi
    applicare il ragionamento che si applica ad altri
    beni/servizi) proprio per la differente normativa
    di riferimento.

    Spero che ora ti sia tutto più chiaro.No, mi hai dato molte informazioni che dovrò meditare ben bene. Per ora non capisco. Il monopolio sul gioco d'azzardo. Ma come sarebbe, non è bene giocare d'azzardo. Sarebbe come un monopolio che so, sui tabacchi o sull'alcool. E poi i monopoli usano nei paesi comunisti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Indirizzi DNS per eludere la censura

    Ma ovviamente dei ragazzini cresciuti a pane e
    p2p se ne infischiano del fisco (scusate il
    bisticcio).oh no, caro mio, i ragazzi sono cresciuti vedendo che i mafiosi non vengono puniti, che la città di napoli si permette di sbeffeggiare le forze dell'ordine e soprattutto vedendo che il FALSO IN BILANCIO, reato ben più grave del p2p, anche moralmente, viene depenalizzato invece che venire punito, che le grosse organizzazioni e chiunque maneggi grosse quantità di denaro rimangono tutti impuniti ed anzi, dettano legge.questo hanno visto i ragazzini.non hanno visto onestà, onore, giustizia, serietà. Hanno visto solo una certa versione della legge del più forte e del più furbo.Quando vedrò finire PRIMA in galera i grossi (e recuperati i GROSSI malloppi) e *poi* i ladruncoli, allora dirò: ecco, l'esempio di integrità è qui di fronte a noi: sono 10 anni che mettiamo in galera i veri disonesti, i veri "geni del male", i propugnatori dell'impunità per crimini contro l'umanità (perchè chi si fotte lavoro e impresa di migliaia di persone per il proprio tornaconto, suo, di una persona, è un vero criminale). Quando vedrò nuovamente la legge tornare dalla parte della popolazione e non di un'oligarchia economica che ci farà tornare a prima del fascismo, allora dirò: possiamo iniziare ad essere fiscali con chi butta le cartacce per terra, perchè le discariche di plutonio non vanno più a finire dove non devono.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Ti risulta proprio male. Si pagano tasse diverse
    a seconda di cosa si vende. Perché così' dice la
    legge.Ok, perdonatemi, ho pigliato un esempio sbagliato. Comunque, vale sempre l'esempio del traffico telfonico SkypeOut. Skype ha una licenza per servizi di telecomunicazione in Italia? Certo che no, e la stessa cosa per il gioco d'azzardo. Entrambi non hanno l'autorizzazione... Eppure...
    Pensa ad esempio all'oscuramento di siti
    pedo-pornografici. E' oscurantismo e censura pure
    quella? In Italia non si possono detenere e/o
    vendere fotografie del genere. Metti che da
    qualche altra parte si possa fare, secondo te non
    va bloccato?In Italia non si possono detenere, ma se sono su server esteri noi non potremmo farci nulla. Intendiamoci, chi le smercia è un criminale della peggior specie (spero che siamo tutti d'accordo), ma dovrebbero essere rinchiusi i proprietari del sito, anzichè inibirne l'accesso e mettersi la coscienza in pace così...
    E ipotizza siti che vendono medicine per cui
    serve la ricetta, droghe o armi. Anche questi in
    Italia vengono regolarmente bloccati. E' censura
    pure quella?Assolutamente no. I siti bloccati fino ad ora si contano sulla punta delle dita, e sono per il 99% legati a violazioni del diritto d'autore. Se hai prove del contrario portale a difesa della tua opinione.
    Ecco che torna la disinformazione. Non si sono
    chiusi siti cinesi, ma siti italiani che
    diffondevano programmi che, immagino, tu conosca
    bene. Tali siti sono stati dissequestrati.Ecco, commetti nuovamente gli errori. Leggitihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=57574penultimo paragrafo. Vedrai che è stato inibito l'accesso ai siti cinesi che diffondevano le immagini e tuttora non sono ancora accessibili.E, per tua informazione, non ho mai utilizzato quel genere di programmi, odio il calcio.
    Perché? Perché il reato è sì stato commesso, ma
    non in Italia. Il reato è stato commesso in Cina,
    dove l'Italia non ha giurisdizione e su cui
    dovrebbe intervenire proprio la Cina. Ecco anche
    spiegato perché quei siti sono tornati liberi.Sbagli, il reato è commesso dai cinesi in terra cinese. Eppure gli ip dei server che facevano webcasting in cina sono blacklistati in Italia.Informescion, plis...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....



    Ma quanti anni hai?

    Purtroppo ne ho abbastanza...
    15? Ti vergogni a dire la tua età?
    I tuoi discorsi e le poche argomentazioni ne sono
    un sintomo.Ma perchè su questi forum bisogna sempre insultare? Comunque per tua informazione sono 32 da poco, gennaio 1974. Va bene così?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Scusa non ho capito: il problema è la droga, o la
    guida sotto effetto della stessa?Evidentemente sono entrambi dei problemi. E' un problema l'erba che gira nelle scuole come lo è l'eorina che alcuni di essi poi comicnaino ad assumere.Perché, come dicono i radicali, molti di quelli che fumano erba poi non passano a droghe più forti e dannose, ma è anche vero che tutti quelli che fanno uso di droghe pesanti sicuramente non hanno cominciato col farsi una pera, ma come gli altri con droghe "leggere".
    ps: il problema per l'alcol è lo stesso della
    droga, o no?Il problema è simile. Ma la droga è illegale, mentre sull'alcol c'è il monopolio statale.
    E perchè qualcuno deve dirmi cosa posso fare?Perché i diritti tuoi finiscono dove iniziano quelli degli altri. La tua libertà è limitata quando lede la libertà degli altri.Tanto per dirne una, il tuo diritto a drogarti lede il diritto alla sicurezza altrui. Fra i due diritti è in questo caso più "forte" quello dell sicurezza che pertanto è meritorio di maggior tutela.Questa è la base della democrazia...possibile che non vi venga più insegnata nelle scuole?
    Io penso che le leggi debbano fare in modo che la
    libertà venga rispettata, e che quella di uno non
    influisca su quella di un altro.Quindi è giusto bloccare i siti sul gioco d'azzardo, che sono contro la legge se non autorizzati.
    Ognuno deve decidere per se, e le leggi
    dovrebbero garantire questo..null'altroAllora sicuramente sarai contro la sinistra che crede che si debba obbligare gli italiani a fare un anno di servizio militare obbligatorio...e sarai contro rifondazione che è a favore dell'esproprio di proprietà private.
  • hulio scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Sveglia, ci sono moltissimi siti che vengono
    oscurati perché illegali e non solo in Italia.Sei disinformato. In Italia prima di oggi non si era mai ricorsi al blocco dell'IP. Informati, poi ne riparliamo
    Si blocca tutto ciò che è contro la legge.Falso. Negli USA non ci pensano proprio. in UK lo fanno i privati
    E per fortuna direi.Tua opinione, per fortuna minoritaria.
  • hulio scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....


    Il problema attuale è che molte persone solo

    perchè leggono PI si spacciano per divulgatori

    informatici, quando in realtà è un magazine come

    molti altri, e in tal senso va preso...
    Su questo mi trovi d'accordo. PI dovrebbe
    cambiare faccia e cercare di fare più
    informazione, più informazione neutrale proprio
    per tutti i ragazzini che si fanno plasmare da
    articoli fatti un po' con i piedi.Io invece penso che l'unico motivo per cui non avete colto la bell'ironia del pezzo e' perche' siete direttamente interessati alla cosa o coinvolti nella censura dei siti del gioco d'azzardo. In entrambi i casi complimenti :@
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....



    Guarda che qui non si tratta di censura, ma di
    Dimenticavo, ma qualcuno me lo ha fatto notare: è
    perfettamente una CENSURA. A me non viene vietato
    di giocare, ma viene vietato di sapere cosa c'è
    effettivamente su quei siti. E' stato bloccato
    tutto il dominio...Perché, secondo te c'è qualche altro modo per bloccare il servizio?Sveglia, ci sono moltissimi siti che vengono oscurati perché illegali e non solo in Italia.Si bloccano siti di pedofilia, di vendita di scorie nucleari, di armi chimiche, siti che vendono droga e altro ancora.Si blocca tutto ciò che è contro la legge.E per fortuna direi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....


    Ma qui siete tutti favore dell'illegalità???
    Scusa, allora chiudiamo anche Amazon & Co.Guarda che su Amazon si pagano le tasse...
    Che mi
    risulti non hanno filiali in Italia e nemmeno
    pagano le tasse, ma vendono regolarmente a
    cittadini italiani.Ti risulta proprio male. Si pagano tasse diverse a seconda di cosa si vende. Perché così' dice la legge.Amazon non offre le scommesse, per le quali serve un autorizzazione.Se Amazon vendesse agli italiani qualcosa che in Italia non può essere acquistato sarebbe bloccata.Pensa ad esempio all'oscuramento di siti pedo-pornografici. E' oscurantismo e censura pure quella? In Italia non si possono detenere e/o vendere fotografie del genere. Metti che da qualche altra parte si possa fare, secondo te non va bloccato?E ipotizza siti che vendono medicine per cui serve la ricetta, droghe o armi. Anche questi in Italia vengono regolarmente bloccati. E' censura pure quella?
    Stiamo facendo il solito "2 pesi 2 misure"...No. Si distingue tra ciò che è possibile fare e ciò che non lo è.
    (d'altronde abbiamo già chiuso siti cinesi perchè
    danneggiano Sky, perchè non chiudere Skype, che
    danneggia Telecom?). E via di questo passo...Ecco che torna la disinformazione. Non si sono chiusi siti cinesi, ma siti italiani che diffondevano programmi che, immagino, tu conosca bene. Tali siti sono stati dissequestrati. Perché? Perché il reato è sì stato commesso, ma non in Italia. Il reato è stato commesso in Cina, dove l'Italia non ha giurisdizione e su cui dovrebbe intervenire proprio la Cina. Ecco anche spiegato perché quei siti sono tornati liberi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
    - Scritto da: Anonimo
    Calamari, sarebbe stato onesto evidenziare
    -quali delle misure citate sono state adottate,
    citando le fonti
    -quali delle misure citate sono state proposte,
    citando le fonti
    -quali delle misure citate non sono neppure state
    proposte.Forse non hai mai seguito l'argomento o forse non hai capito il senso dell'articolo, quale delle due?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....
    - Scritto da: Anonimo


    Guarda che qui non si tratta di censura, ma di

    bloccare siti che evadono il fisco. Forse non ti

    è ben chiara la differenza.

    E' esattamente come bloccare uno spacciatore di

    dvd pirata. spero che tu non sia a favore pure

    dei dvd pirata...non è che urli alla censura
    pure

    quando si sequestrano i dvd pirata???

    Certo che no, ma il provvedimento adottato
    equivale a inibire l'accesso ad Amazon perchè
    sugli oggetti acquistati non pago l'IVA anche se
    sono in Italia mentre acquisto...Guarda che l'iva si paga e si pagano pure le altre tasse su amazon (tu non hai mai comprato, eh???!!!). E, come ho già scritto non è vietato l'acquisto di merci (dove lo Stato non ha il monopolio...se non dove vige il comunismo), ma il gioco d'azzardo per chi non chiede l'autorizzazione ad offrire il proprio servizio in Italia.

    Ma quanti anni hai?
    Purtroppo ne ho abbastanza...15? Ti vergogni a dire la tua età?I tuoi discorsi e le poche argomentazioni ne sono un sintomo.
    Il problema attuale è che molte persone solo
    perchè leggono PI si spacciano per divulgatori
    informatici, quando in realtà è un magazine come
    molti altri, e in tal senso va preso...Su questo mi trovi d'accordo. PI dovrebbe cambiare faccia e cercare di fare più informazione, più informazione neutrale proprio per tutti i ragazzini che si fanno plasmare da articoli fatti un po' con i piedi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....
    - Scritto da: Anonimo

    Guarda che qui non si tratta di censura, ma di

    bloccare siti che evadono il fisco. Forse non ti

    è ben chiara la differenza.

    A me sembra che non sia chiara a TE. A me
    cittadino italiano non viene vietato di giocare,Certo che si vieta il gioco d'azzardo.
    mi viene impedito persino di sapere cosa c'e' sui
    siti bloccatiTi viene impedito l'accesso ai siti che non sono in regola con la legge.Scusa, ma se ti vietano di vedere un dvd pirata o di ascoltare un cd illegale, cridi alla censura? Oppure dovresti capire che bisogna ridurre l'illegalità?Quei siti, se vogliono far fruire i propri servizi anche agli italiani, DEVONO chiedere l'autorizzazione allo Stato e DEVONO far pagare le tasse. Altrimenti sfruttino altri mercati.
    Forse sei un avvocato, non lo so, di certo
    ragioni con i paraocchi Mi pare che tu non abbia ben capito la differenza tra legalità e illegalità. A te capire se hai o meno dei paraocchi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?
    - Scritto da: Anonimo



    Il "diritto di scommettere", ammesso che si
    possa

    parlare dell'esistenza di tale diritto, non è

    violato.

    Qui non si parla di diritto di scommettere ma di
    libera concorrenza. Esattamente.Ma il mercato non può essere drogato. Chi non rispetta la legge e non paga le tasse NON può drogare il mercato sfavorendo chi è in regola.Oppure mi vorrai dire che pure chi vende dvd pirata favorisce la concorrenza (tanto c'è la libera circolazione delle merci, no?)?Qui l'obiettivo è la tutela di chi è in regola. Non si tratta di censura. Che è cosa ben diversa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?
    - Scritto da: Hulio

    Possibilmente evitanto titoloni ad effetto sulla

    cesura, quando sappiamo tutti che si tratta

    solamente di blocchi messi a chi evade

    illegalmente le tasse.
    In tutto questo tu ci
    vedi le tasse.Beh, e tu che ci vedi?Il problema principale dell'Italia è proprio l'evasione delle tasse. Chi le evade deve essere colpito.Bloccare chi evade le tasse italiane non è censura, ma ciò che va fatto.Se poi a te e ai tuoi amici,di merende piace che si evadano le tasse, problemi tuoi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Sbagliato in un punto.
    Drogarsi non è un pericolo solo per se stessi, ma
    per l'intera comunità. Provoca dipendenza (più
    del tabacco), problemi alla guida e non solo.
    Anche l'alcol è pericoloso, ma si è già visto che
    non è possibile vietarlo a priori.Scusa non ho capito: il problema è la droga, o la guida sotto effetto della stessa?ps: il problema per l'alcol è lo stesso della droga, o no?Non fa lievitare il prezzo del rosmarino (perchè non cambia molto a livello di pianta) alimentando solo la mafia, e costringendo i tossicodipendenti a rubare? O pensi che la droga porti al furto per effetto diretto?E perchè pensi che sia più facile criminalizzare chi ha un problema di droga (quando diventa tale, e forse così è più facile che lo diventi. Pensaci) che non mantenendone un contatto?E perchè qualcuno deve dirmi cosa posso fare? La vita non è un "breve" passaggio meraviglioso su un pianeta dell'universo, e l'uomo è un animale che ancora non ha capito dove va, cosa fa e perchè? Quindi...Io penso che le leggi debbano fare in modo che la libertà venga rispettata, e che quella di uno non influisca su quella di un altro.IN UN SENSO E NELL'ALTRO: sia che chi si droga non faccia danno agli altri, sia che chi decide di non farlo limiti chi lo vuole fare.Ma questo a qualcuno non conviene. tutto lì.E sì..non vorrei che mio figlio si drogasse, ma primo: non vorrei che lo facesse di sua iniziativa e non perchè obbligato, e secondo: il mio non volere riconosco che è un limite che non considera ciò che ho affermato prima: la vita è un passaggio meraviglioso. E ciò che è meraviglioso per me, potrebbe essere l'inferno per un altro.Ognuno deve decidere per se, e le leggi dovrebbero garantire questo..null'altro
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?

    Il "diritto di scommettere", ammesso che si possa
    parlare dell'esistenza di tale diritto, non è
    violato.Qui non si parla di diritto di scommettere ma di libera concorrenza. Non frega niente a nessuno se noi possiamo o meno scommettere all'estero ma frega alle società estere in virtù dei patti di libera concorrenza nati con l'unione europea
  • Anonimo scrive:
    Re: insomma basta
    - Scritto da: samu
    ... qua tutti a
    urlare al fuoco al fuoco ma appena esce il nuovo
    mac (super stylish, mega fashion, il must per
    fare gli "sboroni" al bar con gli amici) tutti a
    far la fila al negozio per essere "i primi"Anche questo è FUD. Forse neanche i macachi ci credono... :D
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....
    - Scritto da: Anonimo


    Guarda che qui non si tratta di censura, ma diDimenticavo, ma qualcuno me lo ha fatto notare: è perfettamente una CENSURA. A me non viene vietato di giocare, ma viene vietato di sapere cosa c'è effettivamente su quei siti. E' stato bloccato tutto il dominio...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Qui non si sta facendo del proibizionismo
    (assurdo eprche favorirebbe solo l'illegalità e
    minori introiti per le casse dello Stato).
    Qui si stanno bloccando i siti che vanno contro
    la legge.
    SI bloccano società che agiscono in Italia senza
    le necessarie autorizzazioni e senza pagare le
    tasse.

    Ma qui siete tutti favore dell'illegalità???Scusa, allora chiudiamo anche Amazon & Co. Che mi risulti non hanno filiali in Italia e nemmeno pagano le tasse, ma vendono regolarmente a cittadini italiani.Stiamo facendo il solito "2 pesi 2 misure"...
    Ma hai le idee confuse?
    Mischi due problemi DIVERSI.
    Un conto è bloccare un sito perché evade le leggi
    dello Stato (cosa che è stata fatta), altro conto
    è fare del proibizionismo.Vedi sopra. Chiudiamo Amazon, perchè non paga le tasse. Chiudiamo Skype, perchè vende traffico telefonico senza avere autorizzazioni italiane (d'altronde abbiamo già chiuso siti cinesi perchè danneggiano Sky, perchè non chiudere Skype, che danneggia Telecom?). E via di questo passo...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Guarda che qui non si tratta di censura, ma di
    bloccare siti che evadono il fisco. Forse non ti
    è ben chiara la differenza.
    E' esattamente come bloccare uno spacciatore di
    dvd pirata. spero che tu non sia a favore pure
    dei dvd pirata...non è che urli alla censura pure
    quando si sequestrano i dvd pirata???Certo che no, ma il provvedimento adottato equivale a inibire l'accesso ad Amazon perchè sugli oggetti acquistati non pago l'IVA anche se sono in Italia mentre acquisto... Ma d'altronde questo è internet... Cerchiamo di entrare nell'ottica che le leggi e la logica tradizionale non possono essere applicati al mondo virtuale...
    Ma quanti anni hai?Purtroppo ne ho abbastanza...
    Spero che tu sappia che in democrazia non si
    utilizza la psicoligia per decidere se uno
    commette o meno un reato. Esistono delle leggi
    che vanno fatte rispettare.Certo che non si utilizza la psicologia, ma anche in democrazia e in giurisprudenza mi pare si consideri la pratica comune... O sbaglio? Probabilmente hai interpretato male il mio discorso. Ciò che intendevo è che quando un giudice "forma" la sua decisione, tiene anche conto se un provvedimento simile sia già stato applicato, e, qualora tocchi argomenti delicati come quelli che molti (come me) chiamano censura, un giudice sta molto più attento a prendere decisioni tali che possano sembrare "lesive" della libertà personale. Banalmente, se la magistratura facesse chiudere 1500 siti al giorno e questo fosse una pratica comune, un giudice che si trovasse a decidere se chiudere l'accesso ad un certo portale lo farebbe "probabilmente" con meno leggerezza di quella che avrebbe se fosse il primo sito ad essere censurato in Italia. In tal senso io intendevo "psicologia".
    Qui i ragazzini di oggi, nati col p2p utilizzato
    illegalmente, ormai non dintinguono più la
    legalità dall'illegalità.
    PI dovrebbe fare più chiarezza su certi
    argomenti, al fine di evitare di disinformare chi
    ancora non ha sufficienti conoscenze...altrimenti
    ci ritroveremo con tanti neo-adulti che
    penseranno che la psicologia permetta di decidere
    cosa e illegale e cosa non lo è...
    siamo messi male. :(Tranquillizzati, non sono un neo-adulto. Non lo sono a tal punto da essere d'accordo con te sull'illegalità della pirateria. Ci troviamo con milioni di ragazzini che spacciano programmi crackati o scaricano mp3 solo perchè "tanto è gratis"...Il problema attuale è che molte persone solo perchè leggono PI si spacciano per divulgatori informatici, quando in realtà è un magazine come molti altri, e in tal senso va preso...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Guarda che qui non si tratta di censura, ma di
    bloccare siti che evadono il fisco. Forse non ti
    è ben chiara la differenza.A me sembra che non sia chiara a TE. A me cittadino italiano non viene vietato di giocare, mi viene impedito persino di sapere cosa c'e' sui siti bloccati (vedi il bellissimo editoriale di pi: http://punto-informatico.it/p.asp?i=58081Forse sei un avvocato, non lo so, di certo ragioni con i paraocchi e non vedi al di la' del tuo naso.
  • hulio scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?

    Possibilmente evitanto titoloni ad effetto sulla
    cesura, quando sappiamo tutti che si tratta
    solamente di blocchi messi a chi evade
    illegalmente le tasse.Ma pensa come stai..... In tutto questo tu ci vedi le tasse... Dio mio che sfacelo questo paese
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?

    Non sono sicurissimo ma temo che il reato
    l'abbiano fatto i monopoli di stato ...
    se non ricordo male la legislazione europea ( a
    cui tutti i paesi si devono armonizzare ) prevede
    che tutti i cittadini abbiano gli stessi diritti
    , doveri e possibilita' , per cui non si puo'
    proibire ai cittadini italiani cio' che tutti gli
    altri possono fare tranquillamente ...Esattamente: non sei sicuro = non lo sai.Il "diritto di scommettere", ammesso che si possa parlare dell'esistenza di tale diritto, non è violato.In Italia si può scommettere, ma per farlo si devono pagare le tasse.Anche qui ci sono idee confuse.PI ha fatto un pessimo lavoro.Un articolo troppo ironico e poco tecnico che ha confuso i tanti ragazzini che bazzinano il forum.Forse PI dovrebbe tornare ad articoli più tecnici e più chiari dal punto di vista normativo. Possibilmente evitanto titoloni ad effetto sulla cesura, quando sappiamo tutti che si tratta solamente di blocchi messi a chi evade illegalmente le tasse.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....
    - Scritto da: Anonimo


    giurisdizione civile. non è affatto fuori luogo

    l'allarme lanciato da chi ha affermato che ci
    sia

    il rischio di creare un PRECEDENTE.

    E' stato il sottoscritto a tirarlo in ballo.
    Ovviamente conosco la differenza, e so che
    l'utilizzo di sentenze già pronunciate in passato
    è più influente negli USA e perfettamente
    normale, mentre non previsto esplicitamente dalla
    normativa italiana.
    Quello che intendevo è che, detto banalmente, un
    giudice che deve pronunciarsi, sebbene non lo
    faccia così esplicitamente come negli USA, ci
    pensa 10 volte prima di esprimere una sentenza di
    censura di carattere inedito.
    Mentre se, come nel caso nella censura, è già
    stata applicata in altri casi, è più facile che
    dia parere positivo all'estensione
    dell'applicazione.Guarda che qui non si tratta di censura, ma di bloccare siti che evadono il fisco. Forse non ti è ben chiara la differenza.E' esattamente come bloccare uno spacciatore di dvd pirata. spero che tu non sia a favore pure dei dvd pirata...non è che urli alla censura pure quando si sequestrano i dvd pirata???
    Non serve tirare in ballo il diritto, basta la
    normale psicologia. ;-)Ma quanti anni hai?Spero che tu sappia che in democrazia non si utilizza la psicoligia per decidere se uno commette o meno un reato. Esistono delle leggi che vanno fatte rispettare.Qui i ragazzini di oggi, nati col p2p utilizzato illegalmente, ormai non dintinguono più la legalità dall'illegalità.PI dovrebbe fare più chiarezza su certi argomenti, al fine di evitare di disinformare chi ancora non ha sufficienti conoscenze...altrimenti ci ritroveremo con tanti neo-adulti che penseranno che la psicologia permetta di decidere cosa e illegale e cosa non lo è...siamo messi male. :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Se il vero scopo di questa legge fosse stato
    quello di arginare i pericoli ed i danni causati
    dal gioco d'azzardo, avrebbero dovuto vietare e
    debellare qualunque gioco ed in qualunque forma
    praticatoFalso. Il proibizionismo in questo caso sarebbe solo controproducente.Il gioco d'azzardo non è sempre e cmq pericoloso.Se uno fa una puntata al lotto qualche volta all'anno, si diverte e non perde cifre astronomiche. Perché vietare il Lotto?Qui non si sta facendo del proibizionismo (assurdo eprche favorirebbe solo l'illegalità e minori introiti per le casse dello Stato).Qui si stanno bloccando i siti che vanno contro la legge.SI bloccano società che agiscono in Italia senza le necessarie autorizzazioni e senza pagare le tasse.Ma qui siete tutti favore dell'illegalità???
    senza distinzione tra "giochi pesanti"
    e "giochi leggeri" (per riprendere il discorso
    sulle droghe), tra chi ti fa giocare pagando le
    tasse allo stato e chi noMa hai le idee confuse?Mischi due problemi DIVERSI.Un conto è bloccare un sito perché evade le leggi dello Stato (cosa che è stata fatta), altro conto è fare del proibizionismo.
    Questo
    discorso vale essenzialmente nell'ambito della
    giurisdizione civile. non è affatto fuori luogo
    l'allarme lanciato da chi ha affermato che ci sia
    il rischio di creare un precedente.Anche qui sbagli.Come spero tu sappia, la questione del "precedente" non è nemmeno lontanamente presente in Italia, dove i giudici sono liberi di decidere secondo la legge e non secondo quanto precedentemente detto da altri giudici.In Italia c'è un sistema compretamente diverso da quello presente negli Usa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Indirizzi DNS per eludere la censura
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    i giochi d'azzardo permettono allo

    Stato di introitare denaro, grazie alle tasse
    sui

    giochi. Permettere l'evasione dei blocchi,

    significa permettere l'evasione del fisco.

    Ma se vado all'estero posso giocare legalmente,
    vero? E se mi connetto ad un sito straniero, non
    sto forse giocando all'estero.E' una cosa diversa. Se vai all'estero stai entrando in un nuovo mercato.Se sei in Italia e ti connetti ad un sito estero, di fatto aggiri una legge italiana (che vale in Italia per gli italiani, non all'estero) per evadere le tasse.Ciò che fai all'estero sono fatti tuoi e lo Stato non ti fa nulla (giustamente), perché lì non ha giurisdizione.Il problema c'è quando sei in Italia, dove è l'Italia ad avere giurisdizione.E' come quando ti capita di uccidere qualcuno. se l'uccidi in Italia, finisci in carcere nel nostro Paese, per aver violato le leggi italiane. Se commetti l'omicidio in altri Stati, devi sottostare alle leggi di quegli Stati in cui commetti il reato.
    E per converso,
    con il tuo ragionamento bisognerebbe bloccare
    -che so- ebay o amazon, perché comperando da qui
    sul sito americano evado le tasse.Dipende da cosa fai.Se compri un computer in America (andando fisicamente negli Usa) poi dovresti fermarti alla dogana e pagare una tassa sull'acquisto.Questa è la legge.Ah, immagino che tu da Amazon non abbia mai comprato nulla. Quando acquisti da Amazon paghi eccome le tasse sull'acquisto.Altro esempio: quando acquisti un iPod sul sito Apple, paghi una tassa che esiste in Italia (ma anche in Francia e altri Stati) per aver acquistato un supporto atto alla memorizzazione di contenuti multimediali.Come vedi le tasse ci sono e c'è chi le paga e chi non le fa pagare. Bloccare chi non paga le tasse regolarmente è dovere dello Stato.Ma forse tu sei fra quelli che preferisce additare il governo quando fa i condoni (pensando che serva per evadere le tasse) e che quando fa invece qualcosa a favore della legalità lo addita ugualmente giusto per "sport nazionale".E non dimenticare che qui si parla di gioco d'azzardo di cui lo Stato italiano ha il monopolio (cosa che immagino ti sia proprio sfuggita). Da Amazon non fai scommesse, ma acquisti libri e dvd, tutte cose di cui lo Stato non detiene il monopolio. Esiste la libera circolazione delle merci...magari ancora non l'hai studiata a scuola. Il gioco d'azzardo invece è diverso (e pertanto non gli puoi applicare il ragionamento che si applica ad altri beni/servizi) proprio per la differente normativa di riferimento.Spero che ora ti sia tutto più chiaro.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    giurisdizione civile. non è affatto fuori luogo
    l'allarme lanciato da chi ha affermato che ci sia
    il rischio di creare un PRECEDENTE.E' stato il sottoscritto a tirarlo in ballo. Ovviamente conosco la differenza, e so che l'utilizzo di sentenze già pronunciate in passato è più influente negli USA e perfettamente normale, mentre non previsto esplicitamente dalla normativa italiana.Quello che intendevo è che, detto banalmente, un giudice che deve pronunciarsi, sebbene non lo faccia così esplicitamente come negli USA, ci pensa 10 volte prima di esprimere una sentenza di censura di carattere inedito.Mentre se, come nel caso nella censura, è già stata applicata in altri casi, è più facile che dia parere positivo all'estensione dell'applicazione.Non serve tirare in ballo il diritto, basta la normale psicologia. ;-)Ripeto, una volta scoperchiato il vaso, chi garantisce che riusciremo a richiuderlo?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Con le droghe si è scelta correttamente da subito
    la via del proibizionismo in modo da far capire
    che drogarsi porta dei danni irreparabili.
    Per il gioco d'azzardo anche i danni non sono
    indifferenti (anche qui non solo per se stessi) e
    proprio per tutelare l'interesse di tutti, esiste
    un monopolio statale su scommesse, lotto e
    quant'altro.Se il vero scopo di questa legge fosse stato quello di arginare i pericoli ed i danni causati dal gioco d'azzardo, avrebbero dovuto vietare e debellare qualunque gioco ed in qualunque forma praticato, senza distinzione tra "giochi pesanti" e "giochi leggeri" (per riprendere il discorso sulle droghe), tra chi ti fa giocare pagando le tasse allo stato e chi no: ma, evidentemente, il vero scopo è un altro. Secondo la logica applicata dal legislatore (o meglio, secondo quello che il legislatore vuol far cerdere, perché in ciò non vi è assolutamente alcunché di logico), il gioco d'azzardo fa mediamente male alla comunità: il gioco offerto da operatori stranieri che non pagano le tasse allo stato fa malissimo, invece il gioco d'azzardo offerto da chi paga i balzelli allo stato è perfettamente salutare e fa pure bene....sì alle casse dello stato fa bene!Se il gioco d'azzardo rappresenta un pericolo ed un male significa che si tratta di un'attività pericolosa e malvagia tout court: peccato che, per quanto pericolosa e malvagia, questa attività frutti alle malandate casse dello stato entrate stramilionarie, da cui lo stesso stato non potrebbe prescindere

    Ma, lungi dalla politica destra-sinistra (questa

    legge avrebbe potuto farla chiunque e dubito

    venga cancellata con un eventuale governo di

    sinistra), quello che voglio sottolineare è che

    si è creato il PRECEDENTE.
    Anche qui sbagli. Forse guardi troppi film
    americani.
    Purtroppo nelle scuole dell'obbligo non si
    insegna più diritto. Vedi, la regola del
    precedente, così come si vede nei film esiste, ma
    negli Stati Uniti. Quella regola non esiste.
    Se in america un giudice fa una senteza su un
    certo fatto, quando ne capita un altro identico
    ad un altro giudice, questi dovrà
    obbligatoriamente seguire la sentenza precedente.
    In Italia funziona all'opposto. La grande libertà
    dei magistrati italiani deriva proprio dal poter
    ciascuno decidere autonomamente e
    indipendentemente dalle decisioni passate di
    altri. E' davvero un peccato che nelle scuole dell'obbligo non si insegni più il diritto, credimi: lungi dalla suggestione cinematografica americana, forse ti sfugge che in Italia, benché non sia vigente un sistema giudiziario di common law basato sul meccanismo del precedente obbligatoriamente vincolante (che comunque è un'espressione impropria e corretta fino ad un certo punto, dato che in presenza di certi presupposti un giudice americano potrebbe benissimo disapplicare una decisione resa da un'altra corte), le pronunce dei diversi tribunali hanno molta più importanza di quanto tu possa immaginare. I giudici italiani non sono affatto "obbligati" ad uniformarsi alle decisioni prese dagli altri giudici, ma le decisioni e le interpretazioni date dalle diverse corti contribuiscono a formare i cosiddetti orientementi giurisprudenziali, che sono mutevoli ed in continuo divenire, ma che influenzano (e non poco) l'esito delle future decisioni. Questo discorso vale essenzialmente nell'ambito della giurisdizione civile. non è affatto fuori luogo l'allarme lanciato da chi ha affermato che ci sia il rischio di creare un PRECEDENTE.
  • Anonimo scrive:
    Re: Indirizzi DNS per eludere la censura
    - Scritto da: Anonimo
    i giochi d'azzardo permettono allo
    Stato di introitare denaro, grazie alle tasse sui
    giochi. Permettere l'evasione dei blocchi,
    significa permettere l'evasione del fisco.Ma se vado all'estero posso giocare legalmente, vero? E se mi connetto ad un sito straniero, non sto forse giocando all'estero. E per converso, con il tuo ragionamento bisognerebbe bloccare -che so- ebay o amazon, perché comperando da qui sul sito americano evado le tasse.
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..

    Allora , cerchiamo di essere chiari:
    Noi abbiamo i servizi di socmmesse online e altro
    a cui chiunque puo' partecipare, l'europa idem ha
    i suoi;L'europa non ha il monopolio sulle scommesse.In Italia non esiste un mercato vero e proprio sul gioco d'azzardo.
    che cosa e' successo? e' successo che la gestione
    di una serie di questi servizi fosse in mano a
    persone specifiche da cui guadagnano,Non esistono persone specifiche che guadagnano.Tutto è controllato dallo Stato.In Italia, forse non lo sai, è necessaria un'autorizzazione. Lo Stato ha il monopolio del gioco d'azzardo.
    altro che
    protezione dei cittadini, e cosi' con il blocco
    dei servizi internazionali si ottiene di far
    fuori la concorrenza.Anche qui sbagli. In Italia non esiste la concorrenza sui giochi d'azzardo. Esiste il monopolio statale.
    Ora siamo in una situazione in cui noi vendiamo i
    nostri servizi in l'italia e in europa essendoci
    il libero mercato e noi possiamo usare i servizi
    italiani ma non quelli europei violando le regole
    del libero mercato.Guarda che le società straniere possono benissimo venire ad offrire i loro servigi in Italia. Semplicemente devono attenersi alle regole vigenti da noi.Se a casa loro si pagano di meno le tasse sulle scommesse buon per loro, ma qui si paga di più e ci va il consenso dello Stato. Lo Stato ha il dovere di tutelare chi ha ottenuto l'autorizzazione al gioco d'azzardo e paga le tasse.
    Se adesso cominciano a bloccare tutti i servizi
    in concorrenza con quelli italiani saremo noi a
    rimetterci,Ancora sta concorrenza. C'è il monopolio di Stato.Se questo non ci fosse, lo Stato incamererebbe meno soldi e dovrebbe aumentare le tasse di pari importo. Secondo te a vantaggio di chi andrebbe?E non dimenticare che con l'apertura i capitali delle scommesse finirebbero all'estero...
    perche' adesso sono arrivati i siti
    di scommesse online, ma domani bloccheranno i
    rivenditori di cd/dvd perche' non pagano la tassa
    italiana e dopodomani che altro bloccheranno
    ancora....?E dici poco?Tanto per citarti un esempio, la Apple fa pagare sui propri prodotti iPod la tassa che si paga per qualsiasi supporto di memorizzazione.Ora, va protetta un'azienda che segue le regole o una che non le segue?
    capito il concetto?Eh, forse non è chiaro a te cosa significa legalità...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    se un adulto informato
    desidera inserire nel suo corpo sostanze
    chimiche, qualunque esse siano, deve essere
    libero di farlo. Il corpo è suo, non dello stato.Sbagliato in un punto.Drogarsi non è un pericolo solo per se stessi, ma per l'intera comunità. Provoca dipendenza (più del tabacco), problemi alla guida e non solo.Anche l'alcol è pericoloso, ma si è già visto che non è possibile vietarlo a priori.Con le droghe si è scelta correttamente da subito la via del proibizionismo in modo da far capire che drogarsi porta dei danni irreparabili.Per il gioco d'azzardo anche i danni non sono indifferenti (anche qui non solo per se stessi) e proprio per tutelare l'interesse di tutti, esiste un monopolio statale su scommesse, lotto e quant'altro.
    La democrazia prevede anche la non-censura.Non è censura infatti.Insomma, se chiudono una bancarella abusiva che vende cd senza regolare licenza, tu gridi alla censura?Oscurare un sito che commette in Italia un illecito (non pagano le tasse che in Italia esistono sul gioco d'azzardo) non è censura. L'oscuramento è reso necessario dal voler tutelare chi in Italia paga le tasse.
    Certo, infatti chi ha voluto questa normativa è
    talmente preoccupato per le frodi allo stato che
    ha punito chi lo frodava con i condoni.Stai uscendo dal seminato. Parli demagogicamente.I condoni non hanno nulla a che fare con la tutela delle aziende che regolarmente pagano le tasse.I condoni hanno l'obiettivo di aumentare gli introiti una tantum senza aumentare le tasse. Sono stati fatti da tutti i governi passati, presenti e futuri. Peccato che chi è troppo giovane non ricordi.
    Ma, lungi dalla politica destra-sinistra (questa
    legge avrebbe potuto farla chiunque e dubito
    venga cancellata con un eventuale governo di
    sinistra), quello che voglio sottolineare è che
    si è creato il PRECEDENTE.Anche qui sbagli. Forse guardi troppi film americani.Purtroppo nelle scuole dell'obbligo non si insegna più diritto. Vedi, la regola del precedente, così come si vede nei film esiste, ma negli Stati Uniti. Quella regola non esiste.Se in america un giudice fa una senteza su un certo fatto, quando ne capita un altro identico ad un altro giudice, questi dovrà obbligatoriamente seguire la sentenza precedente. In Italia funziona all'opposto. La grande libertà dei magistrati italiani deriva proprio dal poter ciascuno decidere autonomamente e indipendentemente dalle decisioni passate di altri.
    Potrebbe accadere (e a questo punto ci siamo
    vicini) che vengano censuati temporaneamente i
    siti politicamente "estremisti" nei periodi di
    par-condicio,Ma se con la par condicio si censurano già gli interventi dei politici non estremisti.Andiamo, partiti con il 20-30% (FI, DS, AN, Margherita...) hanno lo stesso tempo di partiti appena nati che hanno magari meno del 2%. E' una cosa penosa pensata solo e soltanto per limitare gli spot elettorali di un certo partito. Non ha niente di "par".
    oppure che i siti di imprese cinesi
    vengano censurati perchè queste non rispettano
    alcune leggiucole sul mercato italiano.Semmai il contrario. E' la Cina che censura tutto ciò che non l'aggrada. E li vige il comunismo. Purtroppo per i cinesi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....


    Mah, ormai PI è pieno di troll. Non si può fare

    un discorso che subito spuntano le fazioni e i

    cretini che insultano... Il mio era un discorso

    serio, e, mi pareva, si potesse discuterne in

    modo civile.
    ci dobbiamo far el'abitudine;Quoto. Soprattutto da quanto PI ha cominciato a fare propaganda per conto suo e per chi sostiene.Da quel momento le fazioni opposte sono scese in campo...ma PI non può tornare a schemi più rigidi, tecnici e informativi? Dobbiamo proprio aspettare il 10 aprile prima che si torni ad un dibattito civile?
    Mi piacerebbe invece sapere cosa su questo forum
    e' conservato come informazioni, su un paese su
    cui sta calando la censuraCredo che tu stia proprio esagerando. Colpire l'illegalità di siti che offrono servizi senza pagare le tasse allo Stato italiano non è censura, ma fare gli interessi dei propri cittadini.Senza i capitali italiani delle scommesse migrerebbero all'estero, lo Stato non avrebbe più gli introiti da tasse e da scommesse. L'oscuramento si è reso necessario per proteggere le società che in Italia sono regolarmente autorizzate e pagano regolamente le tasse.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?

    Se per te è incomprensibile, perché hai risposto?Non per me. Lo è oggettivamente. Manca il soggetto.E proprio perché manca il soggetto non vi ho risposto. Tanto che non ho quotato la frase senza senso. Che neppure è stata chiarita...idee poco chiare da parte dell'autore del post?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    E quando si trovano spacciatori che vendono
    eroina e li si mette in carcere (quando ci si
    riesce), scommetto che tu sei in prima linea a
    dire "Nessuno può imporre dall'altro agli
    italiani quali droghe utilizzare e quali no".Certo. Trattasi di libero arbitrio. Che, pur essendo osannato dalle religioni, viene abbastanza mal interpretato dalle frange cattoliche che vorrebbero il proibizionismo.Intendiamoci, sono d'accordo a ridurre l'uso delle droghe fra i minori e fra chi vi ricorre per depressione, ma se un adulto informato desidera inserire nel suo corpo sostanze chimiche, qualunque esse siano, deve essere libero di farlo. Il corpo è suo, non dello stato.Io non ne ho mai fatto uso e mai ne farò.Ma andremmo OT, per cui chiudo qui.
    Se qualcosa è contro la legislazione italiana,
    non va fatta e lo Stato deve garantire il
    rispetto delle leggi. Si chiama democrazia.La democrazia prevede anche la non-censura. Per questo il WTO ha rigettato una identica proposta che il governo americano voleva introdurre.
    Permettere a chi non paga le tasse in Italia di
    offrire un servizio che qui è fortemente regolato
    equivale a frodare lo Stato.Certo, infatti chi ha voluto questa normativa è talmente preoccupato per le frodi allo stato che ha punito chi lo frodava con i condoni.Ma, lungi dalla politica destra-sinistra (questa legge avrebbe potuto farla chiunque e dubito venga cancellata con un eventuale governo di sinistra), quello che voglio sottolineare è che si è creato il PRECEDENTE.Sperando di continuare a mantenere un clima di discussione pacifica in questo forum, chi ci garantisce che, aperto il rubinetto, poi riusciamo a richiuderlo?Potrebbe accadere (e a questo punto ci siamo vicini) che vengano censuati temporaneamente i siti politicamente "estremisti" nei periodi di par-condicio, oppure che i siti di imprese cinesi vengano censurati perchè queste non rispettano alcune leggiucole sul mercato italiano.Con la clausola che io stato ti boicotto i dns-entry e se poi tu censurato mi paghi, io torno a rendere visibile il tuo sito. Nel mio vocabolario si chiama PIZZO, o ESTORSIONE LEGALIZZATA...
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
    Allora , cerchiamo di essere chiari:Noi abbiamo i servizi di socmmesse online e altro a cui chiunque puo' partecipare, l'europa idem ha i suoi;che cosa e' successo? e' successo che la gestione di una serie di questi servizi fosse in mano a persone specifiche da cui guadagnano, altro che protezione dei cittadini, e cosi' con il blocco dei servizi internazionali si ottiene di far fuori la concorrenza.Ora siamo in una situazione in cui noi vendiamo i nostri servizi in l'italia e in europa essendoci il libero mercato e noi possiamo usare i servizi italiani ma non quelli europei violando le regole del libero mercato.Se adesso cominciano a bloccare tutti i servizi in concorrenza con quelli italiani saremo noi a rimetterci, perche' adesso sono arrivati i siti di scommesse online, ma domani bloccheranno i rivenditori di cd/dvd perche' non pagano la tassa italiana e dopodomani che altro bloccheranno ancora....?capito il concetto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Mah, ormai PI è pieno di troll. Non si può fare
    un discorso che subito spuntano le fazioni e i
    cretini che insultano... Il mio era un discorso
    serio, e, mi pareva, si potesse discuterne in
    modo civile.ci dobbiamo far el'abitudine;comunque PI ha messo a dispoosizione degli strumenti per evitare questi casini, puoi registrarti e creare un thread a cui solo le persone registrate possono rispondere.Per ora preferisco anch'io mantenermi anonimo ma se la situazione dovesse peggiorare saro costretto a registrarmi.Mi piacerebbe invece sapere cosa su questo forum e' conservato come informazioni, su un paese su cui sta calando la censura lasciare informazioni che permettono di essere rintracciati rischia di diventare un pericolo serio e i forum che non loggano in alcun modo le informazioni di chi scrive andrebbero promossi.Ricordo che in proposito abbiamo gia' diversi precedenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?
    Se per te è incomprensibile, perché hai risposto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?


    Ma non mi pare c'entrasse con quel che

    sottolineavo.
    Hai saltato solo quello? Sei in malafede o ti è
    sfuggito qualcosa?Anche questo:So che è stata solo una svista, dato quello che scrivi nel resto del post.Poco chiaro (svista mia o di quello cui rispondevo?).E svista su cosa? Non c'è molto da dire (né da quotare) su una frase che è incomprensibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello...

    Occhio solo al Codice... è quello Penale... non
    quello di Procedura Penale !Saprà la differenza? :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    2) di quali regole stiamo parlando... perchè
    saprai bene che in questo paese, quando una
    regola non va bene per il governo di turno,
    quest'ultimo o elimina la regola oppure la cambia
    a favore suo.Troppo comodo dare la colpa agi altri. Sei abituato male.Prenditi le tue responsabilità. Col tuo modo di fare invogli altre persone a violare le leggi italiane con cui non sei d'accordo. Vuoi evadere il fisco? Fallo tu, ma non parlare di morale, quando sei il primo a fare un pessimo uso della tecnologia.
    3) a quali doveri ti riferisci ? Io sono un padre
    di famiglia che va a lavorare tutti i giorni con
    onestà e rispetto per il prossimo.Con onestà? Ma non sei quello che obbliga tutti a vedere quello che vuoi tu? Per dare le informazioni che vuoi tu? Non sei quello che incita all'evasione?Qui non si tratta, come ingannevolmente dice PI, di censura ma di far rispettare le leggi italiane.In Italia c'è il monopolio sui giochi d'azzardo. Ci sono tasse elevate per chi lo pratica. E' così e non ci puoi fare molto. Le società che offrono il gioco d'azzardo in barba alle leggi italiane non sono in regola con il nostro ordinamento.Ora, se tu sei fra quelli che ritiene giusto facilitare le società straniere che senza autorizzazione offrono servizi a basso costo (grazie ad una normativa di vantaggio del loro Paese), lasciando in forte svantaggio chi è in regola con le autorizzazioni e paga regolarmente le tasse, fai pure. Ma non venirci a dire che sei onesto.
    Oppure i governi sono autorizzati a fare tutto
    quello che vogliono infischiandosene dei DIRITTI
    di noi comuni mortali ? Tu comune mortale sei disonesto. E quanto sei disonesto, alcuni dei tuoi diritti vengono limitati. Vedi il caso in cui ad esempio vai in prigione e vieni privato della libertà.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Non è questione di scommesse online, è che
    nessuno può imporre dall'alto agli italiani cosa
    visitare o no.E quando si trovano spacciatori che vendono eroina e li si mette in carcere (quando ci si riesce), scommetto che tu sei in prima linea a dire "Nessuno può imporre dall'altro agli italiani quali droghe utilizzare e quali no".Se qualcosa è contro la legislazione italiana, non va fatta e lo Stato deve garantire il rispetto delle leggi. Si chiama democrazia.Permettere a chi non paga le tasse in Italia di offrire un servizio che qui è fortemente regolato equivale a frodare lo Stato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?
    - Scritto da: Anonimo




    Ti ricordo che il p2p è REATO.



    Il p2p NON è reato.


    Facile quotare un pezzo di una
    frase...tagliando


    il resto.


    Il p2p non è reato in assoluto. Bisogna vedere


    cosa si condivide.


    Se copi un film protetto dal diritto d'autore,


    commetti un reato quando non ne possiedi i


    diritti.

    Vabbè, anche tu quoti solo una parte di quel
    post!
    Ho saltato questo:



    Comunque l'autore del thread voleva essere



    provocatorio, credo.
    Ma non mi pare c'entrasse con quel che
    sottolineavo.Hai saltato solo quello? Sei in malafede o ti è sfuggito qualcosa?
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?




    Ti ricordo che il p2p è REATO.


    Il p2p NON è reato.

    Facile quotare un pezzo di una frase...tagliando

    il resto.

    Il p2p non è reato in assoluto. Bisogna vedere

    cosa si condivide.

    Se copi un film protetto dal diritto d'autore,

    commetti un reato quando non ne possiedi i

    diritti.
    Vabbè, anche tu quoti solo una parte di quel post!Ho saltato questo:


    Comunque l'autore del thread voleva essere


    provocatorio, credo.Ma non mi pare c'entrasse con quel che sottolineavo.
    Sostanzialmente avete detto la stessa cosa.
    E comunque il P2P in quanto tecnologia non è
    reato; è l'uso che se ne fa che può essere legale
    o meno.E tu l'hai appena ribadita.Il p2p è reato nella stragrande maggioranza dei casi, ma non in tutti.
  • Anonimo scrive:
    Re: conviene scommettere sui siti ingles


    Ma per favore! Al gioco d'azzardo vince SEMPRE
    il

    banco, altrimenti non ci sarebbero le scommesse.
    Primo: non l'avevo chiesto perché volevo
    scommettere.S'era capito. L'intervento mio e di altri era ironico, giusto per chiarire a tutti, non a te in particolare, che la convenienza non è per lo scommettitore, che perde sempre e comunque (salvo rarissimi casi).La convenienza/sconvenzienza è per le casse dello Stato.In Italia si paga di più per il gioco d'azzardo, perché così è la legge.Chi dall'estero offre il servizio agli italiani, di fatto aggira le leggi per evadere le tasse esistenti in Italia, sfavorendo chi invece ha ottenuto dallo Stato italiano una regolare autorizzazione.Senza dimenticare che i soldi del gioco (e non solo le tasse) pagate a siti inglesi, finiscono, come è ovvio, in Inghilterra e non in Italia, riducendo anche da qui gli introiti dello Stato italiano (non pensiamo che siano pochi, il gioco d'azzardo è ben radicato in Italia).In pratica è solo un problema di convenienza per le casse nazionali. Senza gli introiti derivanti dalle scommesse, lo Stato dovrebbe imporre nuove tasse.Spero che questa risposta chiarisca un po' le cose.Purtroppo Calamari ha fatto un articolo sarcastico, senza spiegare bene quali sono gli interessi dell'Italia (e non di questo o quel governo) nel gioco d'azzardo.Si parla di censura, ma forse bisognerebbe fare più attenzione a cosa è realmente la censura e a chi la pratica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?
    - Scritto da: Anonimo


    Ti ricordo che il p2p è REATO.

    Il p2p NON è reato.
    Facile quotare un pezzo di una frase...tagliando
    il resto.
    Il p2p non è reato in assoluto. Bisogna vedere
    cosa si condivide.
    Se copi un film protetto dal diritto d'autore,
    commetti un reato quando non ne possiedi i
    diritti.Vabbè, anche tu quoti solo una parte di quel post!Sostanzialmente avete detto la stessa cosa.E comunque il P2P in quanto tecnologia non è reato; è l'uso che se ne fa che può essere legale o meno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?



    Io avrei un'idea migliore: ban completo su
    tutto


    l'ipv4 così almeno sono sicuri che nessuno
    potrà


    più scommettere dove non deve, nessuno si


    attaccherà più al p2p, nessuno si procurerà
    più


    notizie sediziose ecc. ecc.

    Ti ricordo che il p2p è REATO. Lo è quando si

    scaricano brani musicali e film di cui non si

    possiedono i diritti.

    Così come è REATO il gioco d'azzardo fatto in

    barba allo Stato.

    E mettere filtri o altro che blocchino questi

    REATI è ESATTAMENTE quanto il legislatore DEVE

    fare.

    Per salvaguardare chi paga giustamente tasse e

    imposte dovute e chi acquista legalmente

    contenuti multimediali
    Sfogliando i thread su quest'articolo è evidente
    una mobilitazione eccezionale di sostenitori
    dell'Ordine delle illuminate leggi promulgate da
    questo illuminato Governo.Un altro che la getta in bagarre politica. Vuoi spammare? Creare flame?Hai contenuti da esporre? FALLO.Il governo fa quanto in suo potere per evitare che si evadano le tasse. E quando viene fatto si grida alla censura. Questo è sbagliato. Nel mercato del gioco d'azzardo tutti devono avere pari opportunità. In Italia c'è un certo tipo di normativa che impone tasse più elevate rispetto ad altri Stati. Chi vuole offrire un servizio di questo tipo in Italia deve avere l'autorizzazione da parte dello Stato e deve pagare le tasse.Quando arrivano i carabinieri e fanno scappare gli extracomuntari che vendono illegalmente dvd clonati per le strade, urli alla censura?Qui è la stessa cosa. Si oscura chi non è conforme alla nostra legislazione italiana che prevede il monopolio del gioco d'azzardo.Tutto qui, non è questione di difendere questo o quel governo, ma di garantire il rispetto della legge.
  • Anonimo scrive:
    Bello...
    Occhio solo al Codice... è quello Penale... non quello di Procedura Penale !
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?


    Ti ricordo che il p2p è REATO.
    Il p2p NON è reato.Facile quotare un pezzo di una frase...tagliando il resto.Il p2p non è reato in assoluto. Bisogna vedere cosa si condivide.Se copi un film protetto dal diritto d'autore, commetti un reato quando non ne possiedi i diritti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..



    ad ogni modo ciò viola palesemente la carta
    dei


    diritti dell'uomo.....

    Bloccare siti che permettono che venga

    illegalmente sotratto denaro alle casse dello

    Stato viola i diritti dell'uomo? Chi vuole

    giocare d'azzardo lo faccia legalmente presso i

    numerosi gioci di Stato.

    E ricorda che se il monopolio sui giochi resta

    allo Stato, ci guadagniamo tutti noi cittadini.

    Hai presente quanti bei soldini arrivano grazie

    al Lotto e al SuperEnalotto? Tanti, tanti,
    tanti.

    Lo Stato ha il dovere di proteggersi da chi
    cerca

    di defraudare i propri cittadini.
    Ma questi troll pagati dal governo devono venire
    proprio qua a rompere le scatole?Chi sarebbe il troll? E su che basi?Hai argomenti? USALI, invece di additare chi conosce probabilmente molto meglio di te le problematiche connesse ai monopoli di stato.Forse sei un po' fissatello con la storia di persone pagate per dire certe cose, che idee hai della realtà e delle libertà personali? Chi non la pensa come te deve necessariamente essere pagato per dire qualcosa che ti infastidisca?Cresci.Forza, dicci un po' che vantaggio avrebbe lo Stato dal permettere che si evada il fisco drogando il mercato nazionale del gioco d'azzardo....pensa che mi aspetto qualcosa di più del semplice "troll"...ne sarai in grado?
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Hai presente quanti bei soldini arrivano
    grazie


    al Lotto e al SuperEnalotto? Tanti, tanti,

    tanti.



    C'è di che andarne fieri ...
    Io le vedo come tasse volontarie sulla stupidità.
    E ne traggo vantaggio, perchè grazie queste non
    vengono create altre tasse che, magari, sarei
    costretto a pagare.Quoto tutto.Sono perfettamente d'accordo.Questa "censura", o meglio questo tentativo di evitare frodi fiscali nasce proprio dal voler proteggere i nostri interessi. Se gli introiti non ci fossero più, dato che le spese continuano ad esserci, lo Stato dovrebbe mettere altre tasse.Cmq la censura è ben altra cosa. Si dovrebbe parlare di più di quel che il regime comunista cinese sta facendo in quel paese di poveracci. Quella E' CENSURA. Si limitano libertà elementari per paura di sommosse popolari. E noi qui a lamentarci se lo Stato protegge le nostre tasche.
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..


    A parte tutto, mi sa che non avete colto il tono

    lievemente sarcastico di tutto l'articlo di

    Calamari... ;)
    A parte tutto, mi sa che non hai colto che un
    giornalista dovrebbe informare e non aumentare
    dubbi e confusione.E chi ha detto che Caamari sia un giornalista?Non hai letto?Su pi ormai ci sono solo "commenti" e sotto questa denominazione ci può stare tutto. Dalla propaganda politica molto partigiana ai commenti non tecnici e confusionari...tanto sono solo commenti...purtroppo PI sta prendendo la piega di fare più subdolo umorismo, sarcasmo e articoli fortemente politicizzati piuttosto che articoli tecnici.Saràè che ho sbagliato quotidiano...ma mi pareva che qui PI si proponesse proprio di fare articoli tecnici...coerenza?
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..


    Hai presente quanti bei soldini arrivano grazie

    al Lotto e al SuperEnalotto? Tanti, tanti,
    tanti.
    C'è di che andarne fieri ... La questione non è tra andarne fieri o meno.La questione è tra il far pagare regolarmente le tasse e il non pagarle permettendo ai capitali italiani di andare all'estero.Il gioco d'azzardo esiste. Ma un conto è farne avvantaggiare il nostro Stato, altro conto è far avvantaggiare illiceamente altri Stati in cui la pressione fiscale sui giochi è inferiore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..

    aridaje, non e' illegale, l'italia ha firmato
    fior di trattati per il libero commercio di beni
    e/o servizi tra i paesi cee, che stabiliscono che
    tu le tasse le paghi al paese dal quale acquisti
    beni e/o serviziIn Italia non si nega l'accesso al mercato italiano da parte di quelle società che fanno gioco d'azzardo. Basta che loro paghino le tasse che in Italia esistono su questo tipo di giochi.Il punto è che si sfrutta il web per fare scommesse evadendo il fisco, non pagando quanto dovuto allo Stato. E' questo che viene bloccato. Chi paga regolarmente le tasse ed è in regola non ha alcun problema.Certo che se l'obiettivo è sempre "come riuscire ad evadere le tasse"...
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..

    A parte tutto, mi sa che non avete colto il tono
    lievemente sarcastico di tutto l'articlo di
    Calamari... ;)E' esattamente il tono sarcastico a stonare. Questo è un giornale tecnico. Lasciamo le barzellette alla satira e la politica ai politici.
  • Anonimo scrive:
    Re: conviene scommettere sui siti ingles
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Ma per favore! Al gioco d'azzardo vince SEMPRE
    il

    banco, altrimenti non ci sarebbero le scommesse.

    Rispondo a te e agli altri geni che hanno
    risposto sopra.
    Primo: non l'avevo chiesto perché volevo
    scommettere.
    Secondo: grazie al cazzo, lo so anche io che
    scommettere è un modo per rovinarsi.
    Terzo: chiedere se c'è una maggiore convenienza
    non vuol dire chiedere "se là si vince di più".
    Però se tanti italiani sono interessati ad andare
    nei siti inglesi quando c'è la possibilità di
    scommettere anche qui un perché ci sara e mi
    chiedevo appunto questo.
    Quarto: questo si è dimostrato per l'ennesima
    volta un forum pieno di cafoni. Uno fa una
    domanda e gente che non sa la risposta viene qui
    e interviene lo stesso permettendosi solo di
    giudicare.Dovresti saperlo che qua siamo tutti "Geni al lavoro" con carriolate di sarcasmo da scaricare da qualche parte...
  • Anonimo scrive:
    [OT] Re: insomma basta

    appena esce il nuovo
    mac (super stylish, mega fashion, il must per
    fare gli "sboroni" al bar con gli amici) tutti a
    far la fila al negozio per essere "i primi"Io lo sborone al bar lo faccio per la macchina o per le fighe, mica per il pc... :|
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
    - Scritto da: Anonimo

    ad ogni modo ciò viola palesemente la carta dei

    diritti dell'uomo.....
    Bloccare siti che permettono che venga
    illegalmente sotratto denaro alle casse dello
    Stato viola i diritti dell'uomo? Chi vuole
    giocare d'azzardo lo faccia legalmente presso i
    numerosi gioci di Stato.
    E ricorda che se il monopolio sui giochi resta
    allo Stato, ci guadagniamo tutti noi cittadini.
    Hai presente quanti bei soldini arrivano grazie
    al Lotto e al SuperEnalotto? Tanti, tanti, tanti.
    Lo Stato ha il dovere di proteggersi da chi cerca
    di defraudare i propri cittadini.Ma questi troll pagati dal governo devono venire proprio qua a rompere le scatole?
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
    - Scritto da: Anonimo

    Hai presente quanti bei soldini arrivano grazie

    al Lotto e al SuperEnalotto? Tanti, tanti,
    tanti.

    C'è di che andarne fieri ... Io le vedo come tasse volontarie sulla stupidità.E ne traggo vantaggio, perchè grazie queste non vengono create altre tasse che, magari, sarei costretto a pagare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..

    Hai presente quanti bei soldini arrivano grazie
    al Lotto e al SuperEnalotto? Tanti, tanti, tanti.C'è di che andarne fieri ...
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Carissimo sei al posto giusto, qui è pieno di
    sbruffoni che non conoscono i propri doveri,
    tantomeno le regole del paese in cui vivono.

    Ormai è un fatto di cultura; più si sentono
    smanettoni (e purtroppo non sono altro), più si
    isolano davanti allo schermo del proprio
    universo, più perdono il contatto con la realtà e
    iniziano a vivere in una dimensione parallela,
    detta dei brufoli.Mah, ormai PI è pieno di troll. Non si può fare un discorso che subito spuntano le fazioni e i cretini che insultano... Il mio era un discorso serio, e, mi pareva, si potesse discuterne in modo civile.Io ho affrontato la censura in un modo, altri la affronteranno in un altro, si può discuterne, vedere se è giusta o sbagliata, certo non ho insultato nessuno.Sulla mia preparazione non ho certo da renderne conto a te, ma, se per caso ancora ti interessasse, in saccoccia ho tanto di diploma e laurea in materia.Rimpiango i tempi in cui su PI non c'erano tutti questi troll... Erano i tempi in cui gli sbarbatelli che girano oggi su queste pagine erano ancora ai primi anni di elementari...
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
    - Scritto da: Anonimo

    ad ogni modo ciò viola palesemente la carta dei

    diritti dell'uomo.....
    Bloccare siti che permettono che venga
    illegalmente sotratto denaro alle casse dello
    Stato viola i diritti dell'uomo? Chi vuole
    giocare d'azzardo lo faccia legalmente presso i
    numerosi gioci di Stato.aridaje, non e' illegale, l'italia ha firmato fior di trattati per il libero commercio di beni e/o servizi tra i paesi cee, che stabiliscono che tu le tasse le paghi al paese dal quale acquisti beni e/o servizi
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....
    Ciao,scusa, volevo sapere:1) a chi ti riferisci quando parli di sbruffoni2) di quali regole stiamo parlando... perchè saprai bene che in questo paese, quando una regola non va bene per il governo di turno, quest'ultimo o elimina la regola oppure la cambia a favore suo.3) a quali doveri ti riferisci ? Io sono un padre di famiglia che va a lavorare tutti i giorni con onestà e rispetto per il prossimo.4) Chi sarebbe lo smanettone ? Non che sia un offesa, ma io credo che non sia male che i più o meno giovani non si limitino ad usare il pc passivamente.Carissimo amico, saprai bene che oggi la parola "privacy" non esiste più. E quello che sta succedendo non è per niente bello. Nessuno è più padrone della propria vita. Ti spiano, ti controllano, si intrufolano nel tuo pc...... Scusa, ma in tutto questo, la legalità, dov'è ? Oppure i governi sono autorizzati a fare tutto quello che vogliono infischiandosene dei DIRITTI di noi comuni mortali ? Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....

    Basta rispondere allo stesso modo: nelle reti che
    gestisco ho reindirizzato i domini
    lottomatica.it, giocodellotto.com, aams.it, & co
    verso una pagina che spiega perchè non sono
    raggiungibili, menzionando la censura di aams.Carissimo sei al posto giusto, qui è pieno di sbruffoni che non conoscono i propri doveri, tantomeno le regole del paese in cui vivono.Ormai è un fatto di cultura; più si sentono smanettoni (e purtroppo non sono altro), più si isolano davanti allo schermo del proprio universo, più perdono il contatto con la realtà e iniziano a vivere in una dimensione parallela, detta dei brufoli.
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
    - Scritto da: Anonimo
    A parte tutto, mi sa che non avete colto il tono
    lievemente sarcastico di tutto l'articlo di
    Calamari... ;)A parte tutto, mi sa che non hai colto che un giornalista dovrebbe informare e non aumentare dubbi e confusione.
  • Alessandrox scrive:
    Re: E allora?
    - Scritto da: afiorillo
    La conclusione qual'è? Aboliamo le leggi.
    Bravo Calamari, ricordavo che l'eduazione civica
    era stata abolita anni fa dai programmi
    scolastici. Ora capisco anche perché.Una legge non e' buona in quanto tale....
    • Anonimo scrive:
      Re: E allora?


      La conclusione qual'è? Aboliamo le leggi.

      Bravo Calamari, ricordavo che l'eduazione civica

      era stata abolita anni fa dai programmi

      scolastici. Ora capisco anche perché.
      Una legge non e' buona in quanto tale....Ma va sempre e comunque seguita.Siamo in democrazia ancora. Non in una dittatura.Pensiamo piuttosto alle nefandezze che il comunismo sta creando in Cina. Se ne parla ancora troppo poco nel mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: E allora?
        - Scritto da: Anonimo
        Pensiamo piuttosto alle nefandezze che il
        comunismo sta creando in Cina. Se ne parla ancora
        troppo poco nel mondo.Uh che du p***e il comunismo. Sì, è vero, il comunismo è orrendo. E viene sempre tirato fuori da persone che però se gli nomini Pinochet o Franco o altra bella gente così, o il complesso politicomilitare USA ti risponde di nuovo "il comunismo, il comunismo...".Vogliamo capirlo che non è il comunismo vs. la destra il problema? Durante il governo Berlusconi l'italia i suoi begli affari con la Cina li ha fatti, no? O vi ricordate quando al otere c'era "la sinistra" il ministro degli esteri della FIAT in Serbia? Il problema è il potere contro la libertà. Se il potere è in mano ai comunisti o ai tuoi amici, non è che in linea di principio le cose siano molto diverse.Mussolini non ha ucciso nessuno: mandava i comunisti in vacanza gratis.
        • Anonimo scrive:
          Re: E allora?
          - Scritto da: AnonimoUn paio di precisazioni:

          Se il potere è in mano ai comunisti o ai
          tuoi amici, non è che in linea di principio le
          cose siano molto diverse.
          Leggi "non è che ... siano *necessariamente* troppo diverse". Sono convinto che l'ultimo governo sia stato intrinsecamente illiberale e retrivamente clericale. Non ha ancora abolito la democrazia, ma chissà, dando a qualcuno di quei politici un po' di tempo... :(
          Mussolini non ha ucciso nessuno: mandava i
          comunisti in vacanza gratis.Un po' come Stalin, che mandava pure lui i comunisti in vacanza gratis oltre gli Urali.:( :(
          • Anonimo scrive:
            Re: E allora?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo
            Un paio di precisazioni:




            Se il potere è in mano ai comunisti o ai

            tuoi amici, non è che in linea di principio le

            cose siano molto diverse.


            Leggi "non è che ... siano *necessariamente*
            troppo diverse". Sono convinto che l'ultimo
            governo sia stato intrinsecamente illiberale e
            retrivamente clericale.Qui è d'obbligo una premessa.Immagino che tu, come me, avresti preferito una maggior campagna di privatizzazioni e conseguente aumento della concorrenza.Questo però deve essere fatto migliorando il debito pubblico dello Stato: quanto per anni le borse vanno male (molto male dopo l'esposione della bolla speculativa sulle newco) non conviene allo Stato vendere i propri patrimoni, perché non ci guadagnerebbe abbastanza (detto in spiccioli).E' lo stesso discorso che in piccolo ha fatto la Ferrari che sta aspettando momenti migliori per aprirsi alla borsa. Il governo attuale è stato responsabile nel non fare privatizzazioni scellerate.L'opposto si può dire della sinistra, in particolare sulla privatizzazione di Telecom e Autostrade. Tutte fatte senza aumentare minimamente la concorrenza. Un pessimo affare per l'Italia e per gli italiani.Le privatizzazioni vanno fatte, ma con cervello e al momento giusto. Prodi era nel momento giusto (con le borse alle stelle)...ma non ha usato il cervello.La destra invece si è trovata nel momento sbagliato e giustamente ha rinunciato a privatizzazioni negative.
            Un po' come Stalin, che mandava pure lui i
            comunisti in vacanza gratis oltre gli Urali.Quoto...con la differenza che Mussolini è stato ampiamente rinnegato dalla destra italiana, mentre a sinistra ancora inneggiano a Stalin come il salvatore...
        • Anonimo scrive:
          Re: E allora?


          Pensiamo piuttosto alle nefandezze che il

          comunismo sta creando in Cina. Se ne parla
          ancora

          troppo poco nel mondo.
          Vogliamo capirlo che non è il comunismo vs. la
          destra il problema?In Cina è il comunismo che ha portato alle restrizioni delle libertà...non la destra italiana!Idee confuse eh?
          Durante il governo Berlusconi
          l'italia i suoi begli affari con la Cina li ha
          fatti, no?Che affari?Purtroppo per te e per tutti noi, gli affari con la Cina sono stati fatti in misura molto bassa.La Cina è un grande mercato su cui le imrpese italiane e noi tutti dovremmo entrare per esportare i nostri prodotti. Gli altri Stati europei hanno fatto molto di più in proposito. Ma questo non è qualcosa che può essere fatto dai governi nazionali, bensì dalle singole imprese che con spirito imrpenditoriale dovrebbero espandersi all'estero e non farsi comprare dall'estero.
          O vi ricordate quando al otere c'era
          "la sinistra" il ministro degli esteri della FIAT
          in Serbia?Della Serbia ricordo solo che la sinistra ha fatto comprare allo Stato la Telekom Serbia a 100 per poi rivenderla a 10...nessuno sa che fine abbiano fatto quei soldi, ma quel che è sicuro è che l'Italia non ci ha fatto nessun buon affare: ci abbiano solo perso centinaia e centinaia di milioni di euro.Per non parlare dei problemi che mortadella ha dato ai lavoratori dell'Alfa. O ai casini che ha combinato all'Iri (e le conseguenti leggi ad personam fatte in fretta e furia per salvargli il c...la pelle).Tutte cose dimenticate, immagino.Tra poco mortadella tornerà al governo, un paio d'anni e ci saranno nuove elezioni. Speriamo che a quel punto non sia troppo tardi per l'Italia.
  • Anonimo scrive:
    sono sicuro che qualcuno prenderà nota..
    di questi suggerimenti, forse senza nemmeno comprendere l'ironia !Non c'è da scherzare troppo in giro c'è gente parecchio ignorante e gretta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..

    E ricorda che se il monopolio sui giochi resta
    allo Stato, ci guadagniamo tutti noi cittadini.
    Hai presente quanti bei soldini arrivano grazie
    al Lotto e al SuperEnalotto? Tanti, tanti, tanti.
    Lo Stato ha il dovere di proteggersi da chi cerca
    di defraudare i propri cittadini.
    E' lo Stato col gioco d'azzardo a defraudare i propri cittadini. Quante persone si sono rovinate giocando al lotto e ai videopoker (introdotti- tra l'altro - dal primo gov Prodi)?

    sarebbe ora che lo Stato italiano si

    sfascistizzasse.....
    E qui si capisce la tua bassa cultura.E bravo.A parte tutto, mi sa che non avete colto il tono lievemente sarcastico di tutto l'articlo di Calamari... ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Un bel ban *.*.*.* no ?

    Io avrei un'idea migliore: ban completo su tutto
    l'ipv4 così almeno sono sicuri che nessuno potrà
    più scommettere dove non deve, nessuno si
    attaccherà più al p2p, nessuno si procurerà più
    notizie sediziose ecc. ecc.Ti ricordo che il p2p è REATO. Lo è quando si scaricano brani musicali e film di cui non si possiedono i diritti.Così come è REATO il gioco d'azzardo fatto in barba allo Stato.E mettere filtri o altro che blocchino questi REATI è ESATTAMENTE quanto il legislatore DEVE fare.Per salvaguardare chi paga giustamente tasse e imposte dovute e chi acquista legalmente contenuti multimediali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un bel ban *.*.*.* no ?

      Ti ricordo che il p2p è REATO.Il p2p NON è reato. So che è stata solo una svista, dato quello che scrivi nel resto del post. :) Comunque l'autore del thread voleva essere provocatorio, credo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un bel ban *.*.*.* no ?
      - Scritto da: Anonimo

      Io avrei un'idea migliore: ban completo su tutto

      l'ipv4 così almeno sono sicuri che nessuno potrà

      più scommettere dove non deve, nessuno si

      attaccherà più al p2p, nessuno si procurerà più

      notizie sediziose ecc. ecc.
      Ti ricordo che il p2p è REATO. Lo è quando si
      scaricano brani musicali e film di cui non si
      possiedono i diritti.
      Così come è REATO il gioco d'azzardo fatto in
      barba allo Stato.
      E mettere filtri o altro che blocchino questi
      REATI è ESATTAMENTE quanto il legislatore DEVE
      fare.
      Per salvaguardare chi paga giustamente tasse e
      imposte dovute e chi acquista legalmente
      contenuti multimedialiSfogliando i thread su quest'articolo è evidente una mobilitazione eccezionale di sostenitori dell'Ordine delle illuminate leggi promulgate da questo illuminato Governo. Complimenti per lo sforzo e per la capillarità dei vostri interventi!Vi faccio tanti auguri per la vostra disinterassata opera di conversione della massa di comunisti che affolla questo sito... 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Un bel ban *.*.*.* no ?
      Non sono sicurissimo ma temo che il reato l'abbiano fatto i monopoli di stato ...se non ricordo male la legislazione europea ( a cui tutti i paesi si devono armonizzare ) prevede che tutti i cittadini abbiano gli stessi diritti , doveri e possibilita' , per cui non si puo' proibire ai cittadini italiani cio' che tutti gli altri possono fare tranquillamente ... tanto è vero che lo stato italiano è stato denunciato ...magari ci tocchera' pure chiedere scusa e pagare i danni ... speriamo di no ... pero' il rischio c'è
  • Anonimo scrive:
    Re: Sinergia

    Marco, sei grande. Ti chiedo di inviare il testo
    dell'articolo o di parlarne con Beppe Grillo.Sicuramente insieme farebbero faville.Ma sto grillo è ancora in circolazione?Incredibile che tanta gente ci crede ancora.Forse i ragazzini che bazzicano qui non ricordano le prodezze di un uomo che fino a poco tempo fa, per convenieza personale, andava CONTRO INTERNET. Oggi la osanna al massimo della democrazia.E i picciotti non si accorgono di essere manipolati e sopprattutto maleinformati.
    Sicuramente tra un po' diranno che per il bene
    dei bambini sotto i 3 anni e delle persone sopra
    i 65 (entrambi noti fruitori di Internet in base
    alle statistiche di sua Emittenza), internet
    dovra' essere blindato!Quesa sarebbe una bella frase che il tuo caro grillo parlante avrebbe certamente detto qualche anno fa, quando parlava di internet come se fosse il diavolo in persona.
  • Anonimo scrive:
    Re: E allora?
    - Scritto da: afiorillo
    La conclusione qual'è? Aboliamo le leggi.
    Bravo Calamari, ricordavo che l'eduazione civica
    era stata abolita anni fa dai programmi
    scolastici. Ora capisco anche perché.Calamari NON conosce l'educazione civica, come non conosce minimi cenni di economia.PI dovrebbe evitare certi articoli.La propaganda che si sta facendo in queste settimane comincia a stufare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..


    beh per ora l'unica misura è stata quella di

    filtrare i nomi di dominio reindirizzandoli
    verso

    la pagina predisposta dall'AAMS....
    Beh, io non ne sono sicuro, dopo aver letto
    l'articolo.E fai bene, visto che non è dato ALCUN RIFERIMENTO UTILE.
    E vorrei avere certezze su ciò che è accaduto.
    Vanno benissimo anche le supposizioni, ma
    debitamente evidenziate come tali.Ma sai, la propaganda è fatta anche così.E purtroppo siamo in campagna elettorale.PI ci ha abituato a questa escalation: articoli su articoli che hanno un unico obiettivo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma se vado in Inghilterra...
    - Scritto da: Anonimo
    ...essendo io, Italiano, e cercassi da un PC
    inglese d scommettere, in Italia, nei siti
    italiani,
    gli inglesi bloccano?
    No. Gli inglesi rispettano le libertà del cittadino....
    Ma se un Inglese in Italia vuole giocare nei suoi
    siti inglesi, può?
    No. L'inglese in Italia incapperebbe nel filtro....
    Ma se io compero un regalo dall'Italia per un mio
    amico inglese in Inghilterra, da consegnare in
    Inghilterra, devo fare una modifica al mio DNS?
    Forse tra qualche mese chiuderanno pure le frontiere, non si sa :(
    E se sono in Inghilterra e devo fare un regalo in
    Italia per una persona Italiana che vive in
    Italia, mi devo comprare un proxy SSL nel
    Madagascar?
    Noooo.....c'è solo bisogno dell'autorizzazione dei Monopoli per spedire il regalo :(
    Ma se io spendo 100 sterline in scommesse, con la
    mia Carta di Credito, lì direttamente in
    Ighilterra, e me ne tornano indietro 300.000
    sterline, devo pagare la SIAE quando e se torno?
    Azz.....devi pagare l'IRPEF perchè sei cittadino italiano...un cittadino italiano pure se abita in Burundi e in Italia non viene praticamente più deve sempre pagare le tasse al vampiro.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma se vado in Inghilterra...

      Forse tra qualche mese chiuderanno pure le
      frontiere, non si sa :(Questo accadrà appena Bertinotti arriverà al potere!
      Azz.....devi pagare l'IRPEF perchè sei cittadino
      italiano...un cittadino italiano pure se abita in
      Burundi e in Italia non viene praticamente più
      deve sempre pagare le tasse al vampiro.....E tra qualche mese sì che saranno aumentate le tasse, altrimenti come si farà a garantire 2500 euro all'anno ad ogni bambino che nasce da 0 a 3 anni (500mila all'anno). E come si farà a dare 2500 euro per tutti i prossimi 18 anni...mi viene da chedermi perché non sia stato già fatto tra 96 e 2001. Che sia impossibile?Ci va la calcolatrice per capire che ad un esborso iniziale (nei primi anni di introduzione di questa bellissima bonus-megatassa) basso corrisponderà un aumento esponenziale delle tasse negli anni a venire, dato che i bambini continuano a nascere e ci vanno 18 anni prima che smettano di percepire assegni?Ah già...questo è solo nel mondo dei sogni, nella realtà o il governo cadrà prima oppure, terminati i 5 anni se ne laveranno le mani del bel groppono che lasceranno ai governi successivi a causa di questi fantastici 2500 euro annuali.Senza dimenticare (loro dimenticano proprio di dirlo) che per dare realmente quei bei soldini (almeno nei primi anni di realizzazione del libro dei sogni) verranno tolti gli assegni familiari che già oggi vengono percepiti. Il che significa che AL MASSIMO si otterranno 2500 euro (e non in aggiunta come fanno credere).Per par condicio, ricordiamo anche che la carta d'oro ideata dal Berlusca non implica una diminuzione delle spese dei pensionati pari a quanto costa il biglietto a rezzo pieno, giacché già ora i pensionati ottengono abbondanti sconti per cinema, musei e trasporti. Il punto qui è che anziché pagare un biglietto scontato, non si pagherà proprio. Sarà vero?Intanto grazie all'Europa, i tassi di interesse stanno ricominciando a crescere, il deficit aumenterà di più, perché gli interessi aumenteranno e chiunque salga al governo tra qualche mese si troverà davanti ad una bella sfida resa assolutamente ardua da chi ha governato negli anni 80-90: rimettere a posto i conti pubblici. Cosa quasi infattibile in tempi economicamente magri come quelli passati dall'Europa nel'ultimo quinquennio, dall'introduzione dell'Euro.E noi stiamo qui a discutere del fatto che lo Stato cerchi di mantenere il controllo su parte dei denari che introita grazie al monopolio sul gioco d'azzardo?Ringraziamo della presenza di questo monopolio e della rpesenza di questi "filtri", perché se non ci fossero lo Stato dovrebbe cercare di incamerare in altro modo quando introita dal gioco d'azzardo. Indovinate un po' come...NUOVE TASSE E TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA.A voi la scelta.
  • Anonimo scrive:
    Re: conviene scommettere sui siti ingles
    - Scritto da: Anonimo
    C'è qualche convenienza a non usare i siti
    italiani e scommettere su quelli inglesi?si perchè l'offerta è molto più ampio, le vincite più alte, le probabilità di vincita sono più alte.....ovviamente come molti fanno notare è meglio non scommettere affatto, come è meglio evitare il Superenalotto come la peste....però c'è pure gente che ama scommettere e a queste persone bisogna garantire il diritto di scommettere dove vogliono....faccio notare che i maggiori bookmaker sono inglesi mica stanno nella Repubblica delle banane, quindi la storia secondo cui il governo vuole proteggere i cittadini dalle truffe non sta nè in cielo nè in terra....
    • Anonimo scrive:
      Re: conviene scommettere sui siti ingles


      C'è qualche convenienza a non usare i siti

      italiani e scommettere su quelli inglesi?

      si perchè l'offerta è molto più ampio, le vincite
      più alte, le probabilità di vincita sono più
      alte.....MOOOLTO PIU' ALTE.Tanto che il BANCO PERDE SEMPRE all'estero.E lo Stato italiano NON vuole che i propri cittadini guadagnino dal gioco d'azzardo che gli regalerebbe senza lavorare tanti soldini.E questo è il motivo per cui il governo blocca questi siti che regalano soldi in continuazione.Congratulazioni! Hai appena capito perché gli italiani sono più poveri degli inglesi.Ma per favore! Al gioco d'azzardo vince SEMPRE il banco, altrimenti non ci sarebbero le scommesse.Sai qual è uno dei giochi in cui si hanno più probabilità di vincere? Punta il rosso, o il nero. Hai quasi (c'è lo zero) il 50% di possibilità di vincere...e altrettante di perdere. E ora che hai scoperto l'acqua calda, raccimola tutti i tuoi risparmi...sono sicuro che vincerai.
      • Anonimo scrive:
        Re: conviene scommettere sui siti ingles
        - Scritto da: Anonimo

        Ma per favore! Al gioco d'azzardo vince SEMPRE il
        banco, altrimenti non ci sarebbero le scommesse.Rispondo a te e agli altri geni che hanno risposto sopra.Primo: non l'avevo chiesto perché volevo scommettere.Secondo: grazie al cazzo, lo so anche io che scommettere è un modo per rovinarsi.Terzo: chiedere se c'è una maggiore convenienza non vuol dire chiedere "se là si vince di più". Però se tanti italiani sono interessati ad andare nei siti inglesi quando c'è la possibilità di scommettere anche qui un perché ci sara e mi chiedevo appunto questo.Quarto: questo si è dimostrato per l'ennesima volta un forum pieno di cafoni. Uno fa una domanda e gente che non sa la risposta viene qui e interviene lo stesso permettendosi solo di giudicare.
  • Anonimo scrive:
    Re: insomma basta
    in effetti il TC non c'entra nulla con quanto è stato fatto....del resto il TC è solo ed esclusivamente un sistema di cifratura per le trasmissioni tra periferiche e la cifratura dei file.....il DRM (che è il nemico di cui si parla) sfrutta il TC ma non è il TC.....quindi se Microsoft vuole fare un'altra delle sue carognate non è certo colpa del TC....il governo Italiano però ha esagerato calpestando tutti i diritti che i cittadini hanno conseguito in 2 secoli di lotte, rivoluzioni, moti, ecc.....saranno più opportuno che le organizzazioni dei consumatori (che blaterano tanto se la bolletta Enel aumenta di 2 euro) presentassero regolare denuncia agli organi preposti in quanto l'azione dell'AAMS viola la carta dei diritti dell'uomo.....
    • Anonimo scrive:
      Re: insomma basta

      il governo Italiano però ha esagerato calpestando
      tutti i diritti che i cittadini hanno conseguito
      in 2 secoli di lotte, rivoluzioni, moti, ecc.....Ma di che parli?Guarda che è GIUSTO fare gli interessi dei cittadini. Il gioco d'azzardo è monopolizzato dallo Stato, esattamente come gli alcolici e il tabacco. Difendere i cittadini dall'illegalità non significa fare una rivoluzione, ma GARANTIRE a noi cittadini italiani che i soldi del gioco d'azzardo restino in ITALIA per fornirci i servizi di cui usufruiamo ogni giorno.Pensa se di punto in bianco tutto il denaro proveniente dal Lotto e dagli altri giochi andasse all'estero. Le tasse dovrebbero aumentare e di molto.
      l'azione
      dell'AAMS viola la carta dei diritti
      dell'uomo.....Ah, te sei quello di prima che parla di violazione dei diritti dell'uomo...perché non vai in Cina e fai una bella rimostranza su tutte le devastanti misure antilibertarie che il Comunismo sta portando ai poveri cinesi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
    beh per ora l'unica misura è stata quella di filtrare i nomi di dominio reindirizzandoli verso la pagina predisposta dall'AAMS....ad ogni modo ciò viola palesemente la carta dei diritti dell'uomo.....sarebbe ora che lo Stato italiano si sfascistizzasse.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Calamari, sarebbe stato onesto..
      - Scritto da: Anonimo
      beh per ora l'unica misura è stata quella di
      filtrare i nomi di dominio reindirizzandoli verso
      la pagina predisposta dall'AAMS....Beh, io non ne sono sicuro, dopo aver letto l'articolo.E vorrei avere certezze su ciò che è accaduto.Vanno benissimo anche le supposizioni, ma debitamente evidenziate come tali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Calamari, sarebbe stato onesto..

      ad ogni modo ciò viola palesemente la carta dei
      diritti dell'uomo.....Bloccare siti che permettono che venga illegalmente sotratto denaro alle casse dello Stato viola i diritti dell'uomo? Chi vuole giocare d'azzardo lo faccia legalmente presso i numerosi gioci di Stato.E ricorda che se il monopolio sui giochi resta allo Stato, ci guadagniamo tutti noi cittadini.Hai presente quanti bei soldini arrivano grazie al Lotto e al SuperEnalotto? Tanti, tanti, tanti.Lo Stato ha il dovere di proteggersi da chi cerca di defraudare i propri cittadini.
      sarebbe ora che lo Stato italiano si
      sfascistizzasse.....E qui si capisce la tua bassa cultura.
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....
    - Scritto da: Anonimo
    Scusa, ma siamo in un paese libero, dove forse,
    l'informazione circola ancora liberamente. Perche
    non aggiungi anche che basta cambiare i dns e
    inserire come primario uno dei seguenti:

    ns1.de.opennic.glue (Cologne, DE) - 217.115.138.24
    ns1.jp.opennic.glue (Tokyo, JP) - 219.127.89.34
    ns2.jp.opennic.glue (Tokyo, JP) - 219.127.89.37
    ns1.nz.opennic.glue (Auckland, NZ) - 202.89.131.4
    ns1.uk.opennic.glue (London, UK) - 194.164.6.112
    ns1.phx.us.opennic.glue (Phoenix, AZ, US) -
    63.226.12.96
    ns1.sfo.us.opennic.glue (San Francisco, CA, US) -
    64.151.103.120
    ns1.co.us.opennic.glue (Longmont, CO, US) -
    216.87.84.209
    ns1.ca.us.opennic.glue (Los Angeles, CA, US) -
    67.102.133.222
    ns1.be.opennic.glue (Luik, Belgium) -
    83.217.93.246
    ecc.ecc

    per tornare a navigare liberamente e senza
    censura ? O forse abbiamo paura di dire come si
    puo' aggirare l'ostacolo di una censura assurda e
    unica in europa ?
    Svegliamoci, perchè se iniziamo ad aver paura
    anche di queste cose, finiremo come nel libro di
    George Orwell "1984".Certo, hai ragione e sono d'accordo con te, ma se ci mettiamo tutti SOLO a cambiare i dns anzichè informare le persone e protestare perchè ci sono non cambierà nulla...E' come chi risponde alla Urbani incitando allo scaricamento.La disobbedienza civile va bene, ma deve esserci anche l'informazione delle persone... Diciamo la verità, in quanti italiani sanno cosa sia un dns, cosa sia il blocco dei siti di scommesse e perchè è male?Sennò torniamo al solito discorso italiano di "fatta la legge, trovato l'inganno"...Ripeto, io, nel mio piccolo, ho effettuato una specie di redirect sulle pagine di aams e lottomatica, spiegando il perchè, ma permetto comunque di raggiungerli con un link nella stessa pagina dell'avviso... Spero che, nel piccolo, questo possa contribuire.
  • Anonimo scrive:
    Calamari, sarebbe stato onesto..
    Calamari, sarebbe stato onesto evidenziare-quali delle misure citate sono state adottate, citando le fonti-quali delle misure citate sono state proposte, citando le fonti-quali delle misure citate non sono neppure state proposte.
  • AnyFile scrive:
    Re: Ma se vado in Inghilterra...
    - Scritto da: Anonimo
    Ma se io spendo 100 sterline in scommesse, con la
    mia Carta di Credito, lì direttamente in
    Ighilterra, e me ne tornano indietro 300.000
    sterline, devo pagare la SIAE quando e se torno?
    Quante sono le probabilita' che scommettendo 100 sterline se ne guadagnino 300.000 sterline?MOLTO MOLTO basse ....
  • Anonimo scrive:
    Re: Censura casinò eludere la censura...
    Ti sfugge il fatto che non basteranno tutte le risorse della tua vita per far sapere a 50 milioni di persone quello che devono fare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Censura casinò eludere la censura...
      Scusa, ma quanto menu lui ha dato il suo contributo e tu ?By
      • Anonimo scrive:
        Re: Censura casinò eludere la censura...

        Scusa,
        ma quanto menu lui ha dato il suo contributo ROTFL
        • Anonimo scrive:
          Re: Censura casinò eludere la censura...


          Scusa,

          ma quanto menu lui ha dato il suo contributo Bel contributo: aiutate gi altri a sorvolare sulle leggi italiane.Aiutate ad evadere le tasse.Ma che idee truffaldine avete?Mica è tutto come il p2p nella vita.se commettete un reato, rischiate grosso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura casinò eludere la censura...
            Per fortuna che non tutti sono in cerca di inc_late come te
          • Anonimo scrive:
            Re: Censura casinò eludere la censura...

            Per fortuna che non tutti sono in cerca di
            inc_late come teChe GRANDE argomentazione. Sicuro di non saper fare di meglio?
  • AnyFile scrive:
    E chi paga ....
    e chi paga ....... Pantalone?
  • Anonimo scrive:
    Re: Indirizzi DNS per eludere la censura
    E' maledettamente giusto quello che dici !Ma se noi piccole mosche in un Italia politicamente di mer.. cercassimo di divulgare le soluzioni per eludere queste censure assurde che oggi sono su i casinò, domani sui siti di informazione che non saranno graditi dal governo di passaggio ? Non credi che così anche le persone meno informate comincerebbero ad avere gli strumenti giusti per difendersi ?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Indirizzi DNS per eludere la censura

      E' maledettamente giusto quello che dici !
      Ma se noi piccole mosche in un Italia
      politicamente di mer.. cercassimo di divulgare le
      soluzioni per eludere queste censure assurde che
      oggi sono su i casinò, domani sui siti di
      informazione che non saranno graditi dal governo
      di passaggio ? Non credi che così anche le
      persone meno informate comincerebbero ad avere
      gli strumenti giusti per difendersi ?Tu parli di "censure assurde", forse non hai ben in mente cosa sia la censura.Il p2p utilizzato per scaricare contenuti protetti dal diritto d'autore E' UN REATO e come tale VA PERSEGUITO e bloccato il suo sviluppo. NON si tratta di censura, ma di rispetto delle regole.Quanto ai siti bloccati di cui si parla nel pseudo-articolo (che io ritengo di bassa, bassissima levatura), ricordiamoci di un piccolo particolare: i giochi d'azzardo permettono allo Stato di introitare denaro, grazie alle tasse sui giochi. Permettere l'evasione dei blocchi, significa permettere l'evasione del fisco.Ma ovviamente dei ragazzini cresciuti a pane e p2p se ne infischiano del fisco (scusate il bisticcio).
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....
    Scusa, ma siamo in un paese libero, dove forse, l'informazione circola ancora liberamente. Perche non aggiungi anche che basta cambiare i dns e inserire come primario uno dei seguenti:ns1.de.opennic.glue (Cologne, DE) - 217.115.138.24ns1.jp.opennic.glue (Tokyo, JP) - 219.127.89.34ns2.jp.opennic.glue (Tokyo, JP) - 219.127.89.37ns1.nz.opennic.glue (Auckland, NZ) - 202.89.131.4ns1.uk.opennic.glue (London, UK) - 194.164.6.112ns1.phx.us.opennic.glue (Phoenix, AZ, US) - 63.226.12.96ns1.sfo.us.opennic.glue (San Francisco, CA, US) - 64.151.103.120ns1.co.us.opennic.glue (Longmont, CO, US) - 216.87.84.209ns1.ca.us.opennic.glue (Los Angeles, CA, US) - 67.102.133.222ns1.be.opennic.glue (Luik, Belgium) - 83.217.93.246 ecc.eccper tornare a navigare liberamente e senza censura ? O forse abbiamo paura di dire come si puo' aggirare l'ostacolo di una censura assurda e unica in europa ?Svegliamoci, perchè se iniziamo ad aver paura anche di queste cose, finiremo come nel libro di George Orwell "1984".CiaoCiao
  • samu scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....
    - Scritto da: Anonimo
    Basta rispondere allo stesso modo: nelle reti che
    gestisco ho reindirizzato i domini
    lottomatica.it, giocodellotto.com, aams.it, & co
    verso una pagina che spiega perchè non sono
    raggiungibili, menzionando la censura di aams.
    se sei quello che amministra il dns del nic, o di libero o di tin allora sei un grande ...altrimenti facevi prima a mandare un'email :-)
  • samu scrive:
    insomma basta
    ok 'sta storia del filtraggio a livello nazionale non piace manco a me, ma qui stiamo sfociando nella paranoia + totale e l'ultima parte dell'articolo e' unicamente FUD altra nota :
    Per risolvere il problema alla radice, suggerire a chi di
    dovere di vietare la vendita e la detenzione di sistemi
    non Trusted Computing e di software libero caro calamari, gli strumenti di censura usati sono anch'essi software libero sai ? cosi' come molti sistemi di anonimizzazione sono proprietari .per quanto riguarda il TC vediamo.. qua tutti a urlare al fuoco al fuoco ma appena esce il nuovo mac (super stylish, mega fashion, il must per fare gli "sboroni" al bar con gli amici) tutti a far la fila al negozio per essere "i primi"
  • Anonimo scrive:
    Re: E allora?
    - Scritto da: afiorillo
    La conclusione qual'è? Aboliamo le leggi.
    Bravo Calamari, ricordavo che l'eduazione civica
    era stata abolita anni fa dai programmi
    scolastici. Ora capisco anche perché.Le leggi son. Ma chi pon mano ad esse?
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi di censura ferisce....
    - Scritto da: Anonimo
    Basta rispondere allo stesso modo: nelle reti che
    gestisco ho reindirizzato i domini
    lottomatica.it, giocodellotto.com, aams.it, & co
    verso una pagina che spiega perchè non sono
    raggiungibili, menzionando la censura di aams.

    Non è questione di scommesse online, è che
    nessuno può imporre dall'alto agli italiani cosa
    visitare o no.

    E' poco, ma perlomeno chi cerca quei siti viene
    informato di cosa sta accadendo.Bravo. Rispondere alla censura con la censura. All'illegalità con l'illegalità. Al furto con il furto.Una bella spesa proletaria e siamo tutti più liberi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Chi di censura ferisce....

      Bravo. Rispondere alla censura con la censura.
      All'illegalità con l'illegalità. Al furto con il
      furto.
      Una bella spesa proletaria e siamo tutti più
      liberi.Ho detto redirige, non censura. Il dns risponde con redirect ad una pagina di avviso, e in questa pagina c'è il link per raggiungere i vari siti di lottomatica in base all'IP.
      • Anonimo scrive:
        Re: Chi di censura ferisce....


        Bravo. Rispondere alla censura con la censura.

        All'illegalità con l'illegalità. Al furto con il

        furto.

        Una bella spesa proletaria e siamo tutti più

        liberi.
        Ho detto redirige, non censura. Il dns risponde
        con redirect ad una pagina di avviso, e in questa
        pagina c'è il link per raggiungere i vari siti di
        lottomatica in base all'IP.In pratica obblighi tutti a leggere quel che vuoi tu...non ti pare censura al contrario?
  • Anonimo scrive:
    Chi di censura ferisce....
    Basta rispondere allo stesso modo: nelle reti che gestisco ho reindirizzato i domini lottomatica.it, giocodellotto.com, aams.it, & co verso una pagina che spiega perchè non sono raggiungibili, menzionando la censura di aams.Non è questione di scommesse online, è che nessuno può imporre dall'alto agli italiani cosa visitare o no.E' poco, ma perlomeno chi cerca quei siti viene informato di cosa sta accadendo.
  • Anonimo scrive:
    Re: E allora?
    E allora niente, tranquillo....continua pure a dormire di fronte a Panariello....
  • afiorillo scrive:
    Re: Ma se vado in Inghilterra...
    Mi dici che cacchio c'entra la SIAE con le scommesse? Cortocircuito?
  • afiorillo scrive:
    Re: conviene scommettere sui siti ingles
    - Scritto da: Anonimo
    C'è qualche convenienza a non usare i siti
    italiani e scommettere su quelli inglesi?No, butti i soldi nel cesso lo stesso. Ma per favore...
  • afiorillo scrive:
    Re: Sinergia
    - Scritto da: Anonimo
    Marco, sei grande. Ti chiedo di inviare il testo
    dell'articolo o di parlarne con Beppe Grillo.E regalargli altri soldi?
    Sicuramente tra un po' diranno che per il bene
    dei bambini sotto i 3 anni e delle persone sopra
    i 65 (entrambi noti fruitori di Internet in base
    alle statistiche di sua Emittenza) [...]Ah no? E se gli anni invece di essere 3 sono 7? Ah be', possono pure massacrarsi su Rotten e su quel bel sito di animal sex che ora mi sfugge...
    Le trombe stanno iniziando a suonare, le mura di
    Gerico a crollare.Si, a furia di cazzate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sinergia
      - Scritto da: afiorillo
      - Scritto da: Anonimo

      Sicuramente tra un po' diranno che per il bene

      dei bambini sotto i 3 anni e delle persone sopra

      i 65 (entrambi noti fruitori di Internet in base

      alle statistiche di sua Emittenza) [...]

      Ah no? E se gli anni invece di essere 3 sono 7?
      Ah be', possono pure massacrarsi su Rotten e su
      quel bel sito di animal sex che ora mi sfugge...L'educazione dei figli è responsabilità dei genitori, non dello stato, almeno in quelli non stalinisti o nazisti.Quì ormai si va verso lo stato etico. Stile "Il mondo nuovo".
    • Anonimo scrive:
      Re: Sinergia


      Le trombe stanno iniziando a suonare, le mura di

      Gerico a crollare.

      Si, a furia di cazzate.No di Gemitol
  • afiorillo scrive:
    E allora?
    La conclusione qual'è? Aboliamo le leggi.Bravo Calamari, ricordavo che l'eduazione civica era stata abolita anni fa dai programmi scolastici. Ora capisco anche perché.
  • mda scrive:
    Re: Super!
    - Scritto da: Anonimo

    Mi associo!!!

    L'ironia - merce rara - e' straordinariamente

    piu' efficace di seriose-e-noiose disquisizioni

    tecniche.

    Vero!
    Grande Marco!Grande Marco! ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) ;) .
  • Anonimo scrive:
    Sinergia
    Marco, sei grande. Ti chiedo di inviare il testo dell'articolo o di parlarne con Beppe Grillo. Sicuramente tra un po' diranno che per il bene dei bambini sotto i 3 anni e delle persone sopra i 65 (entrambi noti fruitori di Internet in base alle statistiche di sua Emittenza), internet dovra' essere blindato!Le trombe stanno iniziando a suonare, le mura di Gerico a crollare.
  • Anonimo scrive:
    Un bel ban *.*.*.* no ?
    Io avrei un'idea migliore: ban completo su tutto l'ipv4 così almeno sono sicuri che nessuno potrà più scommettere dove non deve, nessuno si attaccherà più al p2p, nessuno si procurerà più notizie sediziose ecc. ecc.
  • Anonimo scrive:
    Re: conviene scommettere sui siti ingles
    - Scritto da: Anonimo
    C'è qualche convenienza a non usare i siti
    italiani e scommettere su quelli inglesi?Non coviene scommettere da nessuna parte.
    • AnyFile scrive:
      Re: conviene scommettere sui siti ingles
      - Scritto da: Anonimo


      - Scritto da: Anonimo

      C'è qualche convenienza a non usare i siti

      italiani e scommettere su quelli inglesi?

      Non coviene scommettere da nessuna parte.Concordo appieno che e' meglio non scommettre da nessuna parte (anche perche' non si ha affatto modo di controllare che il banco non bari).D'altra parte se le societa' italiane vogliono battere quelle straniere che offrano un servizio migliore e/o piu' economico. (e questo vale non solo per i siti di scommesse on-line, ma per tutto)Se poi e' il governo italiano a mettere leggi che hanno come effetto che le ditte italiane sono svantaggiate, allora vuol dire che il governo al posto di avvantaggiare l'Italia la svantaggia. Non ha senso che chi governa l'Itlia pernsi solo al bilancio del governo trascurando quello delle aziende italiane (che sono poi quelle che pagando le tasse danno i soldi al governo)e di nuovo .. questo vale non solo per i siti di scommesse on-line, ma per tutto
  • Anonimo scrive:
    Re: Super!
    grande calamari
    • mr_setter scrive:
      Re: Super!
      - Scritto da: Anonimo
      grande calamariMi associo!!!L'ironia - merce rara - e' straordinariamente piu' efficace di seriose-e-noiose disquisizioni tecniche.Bravo Marco!!! :-)) LV&P
      • Anonimo scrive:
        Re: Super!

        Mi associo!!!
        L'ironia - merce rara - e' straordinariamente
        piu' efficace di seriose-e-noiose disquisizioni
        tecniche.Vero!Grande Marco!
      • Anonimo scrive:
        Re: Super!


        grande calamari
        Mi associo!!!
        L'ironia - merce rara - e' straordinariamente
        piu' efficace di seriose-e-noiose disquisizioni
        tecniche.CERTO!!!!Hai perfettamente ragione.Invece di ragionare sui dettagli e sulle cose concrete, molto meglio utilizzare l'ironia.Come dire, dove il ragionamento non aiuta, meglio utilizzare l'ironia per plasmare i poveri stolti delle proprie idee.Alla faccia della campagna elettorale. Speriamo finisca il 9 aprile, perché continuare a leggere punto informatico con l'ironia, anziché con le spiegazioni tecniche (ma è un giornale di informatica, o no? E' di politica?) è adatto agli ignoranti e a chi vuole restarlo, non a gente che vuole informarsi.Speriamo che punto informatico cambi strada.Per l'ironia e l'assenza di informazione, internet, così come i quotidiani nazionali, i media sono pieni. Quel che manca è proprio l'informazione seria...certo che finché ci sarà gente che apprezza più l'ironia dei dettagli tecnici...beh, forse ci meritiamo la scarsità e poca serietà nell'informazione che esiste in Italia.
  • Anonimo scrive:
    9 --
  • Anonimo scrive:
    9 --
    Mandiamo i censori APIJARSELOALLEGRAMENTEANDERCUxO!!
  • Anonimo scrive:
    conviene scommettere sui siti inglesi?
    C'è qualche convenienza a non usare i siti italiani e scommettere su quelli inglesi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma se vado in Inghilterra...

    Ma se io spendo 100 sterline in scommesse, con la
    mia Carta di Credito, lì direttamente in
    Ighilterra, e me ne tornano indietro 300.000
    sterline, devo pagare la SIAE quando e se torno?
    Tranquillo che lì non ci sono filtri tranne quelli al tuo portafoglio
  • Anonimo scrive:
    Ma se vado in Inghilterra...
    ...essendo io, Italiano, e cercassi da un PC inglese d scommettere, in Italia, nei siti italiani,gli inglesi bloccano?Ma se un Inglese in Italia vuole giocare nei suoi siti inglesi, può?Ma se io compero un regalo dall'Italia per un mio amico inglese in Inghilterra, da consegnare in Inghilterra, devo fare una modifica al mio DNS?E se sono in Inghilterra e devo fare un regalo in Italia per una persona Italiana che vive in Italia, mi devo comprare un proxy SSL nel Madagascar?Ma se io spendo 100 sterline in scommesse, con la mia Carta di Credito, lì direttamente in Ighilterra, e me ne tornano indietro 300.000 sterline, devo pagare la SIAE quando e se torno?
  • Anonimo scrive:
    LOL
    Grande :-)
  • Anonimo scrive:
    Super!
    bravissimo!diciamole le cose, anche a chi non viene a leggere il forum ;)
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