Fiamme Gialle su Facebook

In corso accertamenti. Si teme che qualcuno approfitti della buona fede degli utenti
In corso accertamenti. Si teme che qualcuno approfitti della buona fede degli utenti

Sulla scorta di alcune indagini scattate all’estero, in particolare nel Regno Unito, e legate all’abuso dei dati degli utenti iscritti a Facebook, il più celebre dei social network, la Guardia di Finanza ha deciso di avviare alcuni accertamenti .

Il GAT , il Gruppo contro le frodi telematiche guidato dal colonnello Umberto Rapetto, intende verificare la possibilità di individuare quegli iscritti che, fingendosi utenti qualunque, lavorano in realtà per archiviare i dati personali degli utenti.

Informazioni, hanno spiegato le Fiamme Gialle, che possono venire utilizzate per compiere acquisti in rete e più in generale per operazioni truffaldine. Il caso riportato è quello del parcelling , figlio del “phishing”, dove nel Regno Unito dando vita ad una Onlus fasulla, alcuni truffatori sono riusciti a trasformare utenti desiderosi di dare una mano in veicoli per l’acquisto e lo smistamento di acquisti frutto della propria frode.

Visti gli eventi, il GAT ricorda che l’Anagrafe unica delle Onlus e il Registro dell’Agenzia delle Entrate consentono di verificare se una certa Onlus sia reale e operativa e non sia, invece, un nome fasullo ideato da malfattori.

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12 11 2008
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