Fibra, nuovo record dei Bell Labs

I prestigiosi laboratori americani hanno annunciato di aver sfruttato in una esperimento la fibra ottica come nessuno mai. Pochi i dettagli


Roma – I ricercatori dei Bell Labs , i prestigiosi laboratori oggi in mano a Lucent Technologies, uno dei grandi colossi del networking, hanno annunciato un record storico nello sfruttamento delle tecnologie di trasmissione dati veloce su fibra ottica.

In particolare, gli scienziati hanno trasmesso su tecnologia DWDM (Dense Wavelength Division Multiplexing) 64 canali dati a 40 gigabit al secondo per ciascun canale su una distanza di più di 4mila chilometri. Un dato che raddoppia il precedente record di distanza per trasmissione su banda ultralarga e su lunghissima distanza.

I ricercatori hanno dunque inviato la bellezza di 2,56 Terabit (mille miliardi di bit) di informazioni al secondo su quella distanza. In precedenza erano stati inviati, al massimo, 1,60 Terabit di informazione a 2mila chilometri di distanza.

Per Lucent si tratta di un risultato importante perché di fatto la tecnologia messa a punto consentirà di offrire ai propri clienti, tra i quali alcuni dei più importanti carrier di mezzo mondo, di velocizzare le proprie infrastrutture, moltiplicare i servizi senza però soffrire un aumento significativo degli oneri.

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  • Anonimo scrive:
    Dov'era quel signore...
    ...che paventava monopoli apocalittici ?http://punto-informatico.it/pol.asp?fid=39744&mid=169233MAH !
  • Anonimo scrive:
    Forza Pistorio!
    Solo un piccolo appunto per l'autore dell'articolo: perchè non ha ricordato che la ST è una multinazionale in gran parte italiana, che ha enormi stabilimenti ad Agrate Brianza ed a Catania? E che il suo CEO, Pasquale Pistorio, è riuscito in pochi anni a trasformare un'azienda con gravi problemi finanziari e poche prospettive nel 3° produttore mondiale di semiconduttori?E' una realtà unica in Italia, una delle poche aziende che qui spende miliardi (di euro) in R&D e meriterebbe di essere conosciuta ed apprezzata maggiormente!Su PI ne avevate parlato di recente per l'uscita dal settore schede video (chipset Kyro), che però rappresentava solo una parte del tutto marginale del suo business, costituito in gran parte da chip (ASIC, DSP, flash memories, componenti discreti ed anologici) per cellulari (Nokia), automotive (Magneti Marelli), Smart Card (Gemplus), hard disk (Seagate), printers (HP), DVD, Set top Box e qualsiasi cosa in cui ci sia di mezzo l'MPEG (anche il decoder Italtel di Stream...).Quindi forza Pistorio! (un vero "industriale", che produce vera ricchezza e non un finanziere come tanti altri + famosi di lui...)
  • Anonimo scrive:
    STM, un'azienda in crescita rapida.
    Proprio in questi giorni si stanno aprendo le vendite di nuovi pacchetti STM quasi mi vien voglia di comprarli a leggere questo articolo
    • Anonimo scrive:
      Re: STM, un'azienda in crescita rapida.
      Voi traders (compreso Trombin, il giornalista del TG5 che parla di finanza) la chiamate sempre STM, ma quello è solo il simbolo con il quale è quotata in borsa (NYSE, Parigi e, ultima E meno importante, Milano): sarebbe come chiamare la Hewlett Packard HWC ;-)Le abbreviazioni corrette sono ST ed HP!
      • Anonimo scrive:
        Re: STM, un'azienda in crescita rapida.
        - Scritto da: Francesco
        Voi traders (compreso Trombin, il
        giornalista del TG5 che parla di finanza) la
        chiamate sempre STM, ma quello è solo il
        simbolo con il quale è quotata in borsa
        (NYSE, Parigi e, ultima E meno importante,
        Milano): sarebbe come chiamare la Hewlett
        Packard HWC ;-)
        Le abbreviazioni corrette sono ST ed HP!grazie della precisazione,ma credi sia rischioso comprare delle obbligazioni di questa fiorente societàin questo momento di crisi finanziaria?
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