Filtri antiWeb, Promiseland rivuole il suo .it

La nota associazione si è vista sottrarre il dominio da un imprenditore austriaco e ha dovuto attivare le procedure di riattribuzione. Ma si scopre che il dominio ora serve ad una società che non è autorizzata ad operare in Italia


Roma – C’è maretta, ed è comprensibile, nell’associazione Promiseland.it , ben nota all’utenza internet italiana e che fino a qualche tempo fa era accessibile a tutti via web sul dominio internet.it che porta il suo nome, promiseland.it , appunto. Non più: come si può verificare facilmente quella pagina ora dà errore 404, ma il server a cui fa riferimento non ha nulla a che vedere con l’associazione quanto con una società tedesca specializzata in scommesse sportive.

Sottrazione? Furto? Caos digitale? Niente di tutto questo: molto semplicemente gli intestatari del dominio.it hanno fatto una certa confusione, come ammettono loro stessi sul loro attuale sito di appoggio , senza riuscire quindi a consentire ad un nuovo intestatario di “subentrare” senza traumi a quello precedente, essendo peraltro tutti riconducibili alla medesima associazione.

Il NIC italiano, spiegano così quelli di Promiseland.it, ha dunque imposto all’associazione di richiedere ex novo il dominio, cosa che lo ha esposto all’attenzione di altri soggetti: tra una cosa e l’altra ci si è infilato un imprenditore austro-tedesco che ha ottenuto la registrazione del dominio prima che venisse riassegnato all’associazione, che lo gestisce di fatto da 7 anni.

“E così – spiegano all’Associazione – tra una proposta di portare a mano la richiesta (il regolamento non lo prevede), o di parlare con qualcuno per spiegare bene la cosa (il regolamento non lo prevede), il tempo è trascorso, e quando all’ultimo abbiamo provato la via di un bel pacchettino postacelere… ecco che il dominio era perso”.

Tutto questo è evidentemente frutto dei bizantinismi di cui spesso sono state accusate le regole a cui si rifà il NIC nostrano, bizantinismi che spesso nascondono però garanzie per i registranti e parità di accesso, almeno sulla carta, al diritto alla registrazione. Le procedure di riaccredito del dominio all’associazione, già attivate, non dovrebbero peraltro tardare a dar ragione all’associazione.

Di certo quanto accaduto, osserva qualcuno, si sarebbe potuto evitare se il protocollo di registrazione ammettesse, tanto più nei casi delle attività non profit, una maggiore elasticità di approccio. La si chiede da anni e si può sperare che questo caso spinga il NIC a pensarci sopra. Ed è curioso che molti utenti di Promiseland.it abbiano giocato con il proprio sistema operativo per collegarsi al sito di appoggio digitando comunque promiseland.it come URL del proprio browser.

Ma ad attirare interesse sul caso è soprattutto il fatto che chi ha registrato quel dominio ora lo utilizzi come redirect verso “www.intertops.com”, che è il sito di una società di scommesse online non autorizzata ad operare in Italia . Non solo il dominio.it di un’associazione italiana è passato quindi nelle mani di qualcun altro per un disguido amministrativo, ma ora viene persino sfruttato per promuovere fuori dall’Italia attività di gambling che nel nostro paese sono vietate. Intertops.com rientra infatti nelle centinaia di siti che, come ben noto , le nostre autorità hanno iniziato a filtrare ritenendo di dover vietare agli utenti italiani l’accesso a quei siti.

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  • Anonimo scrive:
    Anziché scomodare le poste...
    ...nell'era di internet non sarebbe più facile creare un portale web e per ogni CD acquistato inserire un codice bonus per scaricare altre canzoni o cd?Mettiamola così:Per ogni CD acquistato si possono scaricare un tot di canzoni aggiuntive qualsivoglia, basta grattare e inserire il codice contenuto nel cd.oppureSi possono scaricare tot canzoni al mese in formato wma e mp3, e in + per ogni CD acquistato è possibile scaricarne un altro intero (con un misero canone annuale).Se poi si sceglie di pagare un piccolo canone annuale è possibile scaricare in mp3, altrimenti senza canone e con il solo codice di acquisto si scarica solo in formato .wma con limitazioni di copia imposte dal DRM.Semplice, no?
  • Anonimo scrive:
    E perchè non i tam-tam ?
    La corsa all'indietro non ha mai fine.Sembra di vivere in un nuovo medioevo, dove la tecnologia è bloccata dall'inquisizione e dalla sua caccia alle streghe.L'informazione digitale può correre alla velocità del pensiero e noi la impacchettiamo e la facciamo correre fisicamente su camion e navi, consumando carburante e altre risorse preziose.A quando i tam-tam per comunicare al posto delle e-mail e i siti web ? :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: E perchè non i tam-tam ?
      - Scritto da: Anonimo
      .
      A quando i tam-tam per comunicare al posto delle
      e-mail e i siti web ? :'(Siiii, il tam-tam. Buono il budinooo...
    • Anonimo scrive:
      Re: E perchè non i tam-tam ?
      - Scritto da: Anonimo
      La corsa all'indietro non ha mai fine.
      Sembra di vivere in un nuovo medioevo, dove la
      tecnologia è bloccata dall'inquisizione e dalla
      sua caccia alle streghe.
      L'informazione digitale può correre alla velocità
      del pensiero e noi la impacchettiamo e la
      facciamo correre fisicamente su camion e navi,
      consumando carburante e altre risorse preziose.
      A quando i tam-tam per comunicare al posto delle
      e-mail e i siti web ? :'(quoto quoto e aggiungo che la cultura dovrebbe essere gratuita per tutti! Che sono sti copiright da decenni: un anno e poi e` pubblico, cavolaccio!
  • Anonimo scrive:
    Stiamo regredendo....
    Non so se avete messo sul piatto della bilancia alcune "cosette" non proprio positive:milioni di utenti significano DECINE di milioni di cd che vanno spediti per posta, ergo spreco ENORME di risorse: carta, cartone,polistirolo e cellophan per i pacchi, i francobolli, l'imballaggio etc. (mezza Amazzonia va in fumo), mezzi di trasporto inutilmente appesantiti da questi scambi (più gasolio consumato dai furgoni della posta ed eventuale acquisto di nuovi mezzi), inchiostri a fiumi etc......il tutto per inviare qualcosa che in pochi minuti può viaggiare sulla rete. E' come se in Star Trek, anche se c'è il teletrasporto, viaggiassero con il Columbia (che consuma un tantino di più).A questo punto basterebbe scambiarsi le "copie di sicurezza" dei propri CD e fare giurin giurello di non ascoltarli finché l'altro non le ha cancellate.... è un po' lo stesso discorso che fa Lala ("cancellate le vostre copie di sicurezza dall'hard disk": e se le ho su cd che faccio, li brucio?)Bah.......E tutto per 'ste cavolo di major.......
    • Anonimo scrive:
      Re: Stiamo regredendo....
      - Scritto da: Anonimo
      Non so se avete messo sul piatto della bilancia
      alcune "cosette" non proprio positive:
      milioni di utenti significano DECINE di milioni
      di cd che vanno spediti per posta, ergo spreco
      ENORME di risorse: carta, cartone,polistirolo e
      cellophan per i pacchi, i francobolli,
      l'imballaggio etc. (mezza Amazzonia va in fumo),
      mezzi di trasporto inutilmente appesantiti da
      questi scambi (più gasolio consumato dai furgoni
      della posta ed eventuale acquisto di nuovi
      mezzi), inchiostri a fiumi etc......
      il tutto per inviare qualcosa che in pochi minuti
      può viaggiare sulla rete. E' come se in Star
      Trek, anche se c'è il teletrasporto, viaggiassero
      con il Columbia (che consuma un tantino di più).
      A questo punto basterebbe scambiarsi le "copie di
      sicurezza" dei propri CD e fare giurin giurello
      di non ascoltarli finché l'altro non le ha
      cancellate.... è un po' lo stesso discorso che fa
      Lala ("cancellate le vostre copie di sicurezza
      dall'hard disk": e se le ho su cd che faccio, li
      brucio?)

      Bah.......

      E tutto per 'ste cavolo di major.......stramegariquoto come nell'altro post! Non mi sembra proprio un'idea geniale quella di lala.com e ribadisco che i copyright durano troppo!
  • wyxyx scrive:
    Quindi funziona così...
    Mi collego, cerco quello che mi interessa, anche se io volevo solo una canzone e non tutto il cd, lo richiedo, pago e aspetto... poi vado al mercatino, a 50 km di distanza, compro la raccolta di Rita pavone (3 eurini), la meto a disposizione, un allucinato me la richiede, prendo la macchina, vado al tabacchino a comprare la busta ad hoc per il cd, poi vado alle poste, ci sono 12 persone davanti a me; aspetto circa mezz'ora... spedisco il pacco, riprendo la macchina e già che ci sono mi fermo a comprare il pane...Meglio il mulo...Giancarlo
    • Giambo scrive:
      Re: Quindi funziona così...
      - Scritto da: wyxyx
      Mi collego, cerco quello che mi interessa, anche
      se io volevo solo una canzone e non tutto il cd,Tanto il prezzo e' lo stesso, non e' in base al numero di canzoni nel CD.
      poi vado al
      mercatino, a 50 km di distanza, compro la
      raccolta di Rita pavone (3 eurini),Sei in USA, quindi: Vai al Megashop e comperi la raccolta di Raita Peacock per 2 dollari.
      vado al tabacchino a comprare
      la busta ad hoc per il cd,No: "I CD vengono spediti per posta con speciali buste pre-affrancate che la stessa Lala.cm fa arrivare ai nuovi iscritti."
      poi vado alle poste,Non puoi semplicemente imbucare il pacco ?
      ci sono 12 persone davanti a me
      aspetto circa mezz'ora...Magari in USA aspetti 2 minuti. O forse 3 ore ...
      Meglio il mulo...Se vuoi rischiare l'incarcerazione, una multa stratosferica, torture e l'impalamento del gatto ... Ah, sempre in USA, ovviamente ;)
    • corrado1972 scrive:
      Re: Quindi funziona così...
      - Scritto da: wyxyx
      Meglio il mulo...Non hai capito che il discorso che fai tu è ILLEGALE, quello promosso dal sito LEGALE. Ci passa la notte dal giorno come differenza.... :s ciao
  • Anonimo scrive:
    [OT] E' la RIAA travestita!!!
    Non fatevi ingannare compagni di PI! Quel sito in realtà è la RIAA travestita che non aspetta altro che coglierci tutti con le mani nel sacco per sbatterci in galera definitivamente, ladri che non siamo altro!E tutto per non aver voluto pagare dei miseri 30 euri per l'ultimo cd di Britney Spears!Come abbiamo potuto? Vado a costituirmi.
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] E' la RIAA travestita!!!

      Vado a costituirmi.e io a prostituirmi... chissà che me lo possa comprare il CD di Britney.... :| :| :|
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] E' la RIAA travestita!!!
        - Scritto da: Anonimo

        e io a prostituirmi... chissà che me lo possa
        comprare il CD di Britney.... :| :| :|Già fatto... Britney era una mia cliente.
  • Anonimo scrive:
    Che senso ha?
    Io mi compro solo i CD che mi interssa tenere, e se li voglio tenere mica li scambio. Se io voglio un CD, per riceverlo "dovrò dare la disponibilità ad inviare ad un membro della comunità un altro proprio CD", cosa per me impossibile, visto che compro solo roba che voglio tenere.Senza contare che i CD mica hanno tutti lo stesso valore, e io i miei CD li tengo più che bene, ma chi mi dice che quello che arriva sia in ottime condizioni?Consideriamo poi la musica venduta online, che ormai sta diventanto numericamente significatica... quella mica la puoi scambiare.Per me sarà un fallimento totale: chi ama la musica si compra i CD e se li tiene. Chi la pirata, la scarica col mulo, mica fa scambi di questo tipo.I mercatini di CD usati hanno poco successo
    • Anonimo scrive:
      Re: Che senso ha?
      - Scritto da: Anonimo
      Io mi compro solo i CD che mi interssa tenere, e
      se li voglio tenere mica li scambio.
      Se io voglio un CD, per riceverlo "dovrò dare la
      disponibilità ad inviare ad un membro della
      comunità un altro proprio CD", cosa per me
      impossibile, visto che compro solo roba che
      voglio tenere.
      Senza contare che i CD mica hanno tutti lo stesso
      valore, e io i miei CD li tengo più che bene, ma
      chi mi dice che quello che arriva sia in ottime
      condizioni?
      Consideriamo poi la musica venduta online, che
      ormai sta diventanto numericamente
      significatica... quella mica la puoi scambiare.

      Per me sarà un fallimento totale: chi ama la
      musica si compra i CD e se li tiene. Chi la
      pirata, la scarica col mulo, mica fa scambi di
      questo tipo.

      I mercatini di CD usati hanno poco successoQUOTO AL 100% !!!Finalmente uno che ragiona .......
  • Anonimo scrive:
    anche io h ocreato un servizio simile 2
    e ne ho le prove,dovrebbero pagarmi i diritti
  • Anonimo scrive:
    In italia esiste da +1 anno, ed è gratis
    In italia il servizio esiste già da più di 1 anno ed è completamente gratuito - a meno delle spese di spedizione.Funziona per libri, cd musicali, e film (dvd/vhs). Babelteka: http://www.babelteka.orgNon mi sembra una gran notizia, considerando che questi di Lala vogliono anche farsi pagare... :)
  • Anonimo scrive:
    In Italia non funzionerebbe (2)
    Il bollino SIAE troppo spesso lo mettono sulla plastica che avvolge la confezione. Ovviamente vengono persi non appena apri la confezione e ascolti il CD. E' assurdo ma quei CD, autentici, non li puoi più vendere o donare alla luce del sole.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Italia non funzionerebbe (2)

      Il bollino SIAE troppo spesso lo mettono sulla
      plastica che avvolge la confezione. Ovviamente
      vengono persi non appena apri la confezione e
      ascolti il CD. E' assurdo ma quei CD, autentici,
      non li puoi più vendere o donare alla luce del
      sole.Non e' vero. Non si possono vendere "in negozio" (in teoria, ma poi i negozi di CD usati se ne fregano) ma si possono vendere, barattare, prestare o regalare tra privati.
      • Anonimo scrive:
        Re: In Italia non funzionerebbe (2)
        - Scritto da: Anonimo

        Il bollino SIAE troppo spesso lo mettono sulla

        plastica che avvolge la confezione. Ovviamente

        vengono persi non appena apri la confezione e

        ascolti il CD. E' assurdo ma quei CD, autentici,

        non li puoi più vendere o donare alla luce del

        sole.

        Non e' vero. Non si possono vendere "in negozio"
        (in teoria, ma poi i negozi di CD usati se ne
        fregano) ma si possono vendere, barattare,
        prestare o regalare tra privati.Falso.Se ti beccano ad un controllo con un CD/DVD privo di bollino, ti multano per evasione fiscale ( o anche peggio, se trovi un cogxione .... ).
  • Anonimo scrive:
    Perché non funzionerebbe
    Non mi va di rimettere in giro i dischi che recupero. Come faccio? Semplice: cerco il disco che mi interessa e lo richiedo. Poi devo metterne disponibile uno pure io. Come faccio per quello che devo mettere disponibile? Vado in un grande negozio di musica, pago un euro per il best of di franco califfano (giuro che l'ho visto ad un euro) e lo rendo disponibile al posto dell'ultimo album di Sting (valore sul mercato: 16 euro) che mi sono recuperato.Giro di un mese e ci saranno solo milioni di best of di franco califfano disponibili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché non funzionerebbe
      subitoi prezzi del best di califano lieviterebbero (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché non funzionerebbe
        solito ragionamento alla italiana....se posso fregare fregoo.infatti com ebay questa cosa in italia non funzionerà, ma magari in USA sì...e poi pensate....uno compra il CD. lo copia e lo rimette in circolo.....ecco il segreto...
  • Anonimo scrive:
    Re: TITANICO FALLIMENTO
    - Scritto da: rock and troll
    ma chi vorra' scambiare con uno sconosiuto un cd
    rarissimo? magari in cambio dell'ultimo cd di
    sanremo?

    Poi sicuramente ci sara' un buon numero di
    persone che inizieranno a scambiare invece degli
    originali, cd copiati, la riaa se ne accorgera' e
    fara' chiudere il servizio.come dire che si chiude E-bay perchè qualcuno truffa :)HA HA HA HA.
  • trollenstein scrive:
    NON CI SONO PIU' I TROLL DI UNA VOLTA...
    - Scritto da: rock and troll
    ma chi vorra' scambiare con uno sconosiuto un cd
    rarissimo? magari in cambio dell'ultimo cd di
    sanremo?

    Poi sicuramente ci sara' un buon numero di
    persone che inizieranno a scambiare invece degli
    originali, cd copiati, la riaa se ne accorgera' e
    fara' chiudere il servizio.



    Fine della storia, fine dell'utopia. I cd bisogna
    comprarli!almeno in passato i VERI TROLL non dicevano mai cose sensate, ma andavano palesamente contro la logica delle cose...PI sta davvero scadendo...
  • Anonimo scrive:
    Re: TITANICO FALLIMENTO
    - Scritto da: rock and troll
    ma chi vorra' scambiare con uno sconosiuto un cd
    rarissimo? magari in cambio dell'ultimo cd di
    sanremo?
    Non credevo che bill gates influisse anche sul modo di pensare...I CD rari è ovvio che neanche li inserisci, non credi ?Ci metti solo quelli che non ascolti più o che non ti sono mai piaciuti (ma li hai ricevuti in regalo, ad esempio).Ti faccio un esempio: c'ò "Blue's" di Zucchero che ho sentito 2-3 volte quando c'avevo 12 anni e sta lì a far polvere. Se riuscissi a scambiarlo con "Too Short To Ignore" degli Scrawl - che in italia non si trova - sarei molto felice...BrUtE AiD
  • Anonimo scrive:
    Credo che sia illegale
    Avete mai letto la scritta:?ALL RIGHTS RESERVED. UNAUTHORISED COPYING, REPRODUCTION, HIRING, LENDING, PUBLIC PERFORMANCE AND BROADCASTING PROHIBITED"Credo che avranno delle noie...Che ne dite ?Marco Ravich
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo che sia illegale
      - Scritto da: Anonimo
      Avete mai letto la scritta:

      ?ALL RIGHTS RESERVED. UNAUTHORISED COPYING,
      REPRODUCTION, HIRING, LENDING, PUBLIC PERFORMANCE
      AND BROADCASTING PROHIBITED"

      Credo che avranno delle noie...
      Che ne dite ?

      Marco Ravichche la scritta che citi parla da sola e quindi la risposta è no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo che sia illegale
      - Scritto da: Anonimo
      Avete mai letto la scritta:

      ?ALL RIGHTS RESERVED. UNAUTHORISED COPYING,
      REPRODUCTION, HIRING, LENDING, PUBLIC PERFORMANCE
      AND BROADCASTING PROHIBITED"

      Credo che avranno delle noie...
      Che ne dite ?

      Marco RavichNon avranno noie solo perchè sono finanziati dagli stessi produttori.. quei 9 milioni di dollari non vengono certo dai fan..
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo che sia illegale
      - Scritto da: Anonimo
      Avete mai letto la scritta:

      “ALL RIGHTS RESERVED. UNAUTHORISED COPYING,
      REPRODUCTION, HIRING, LENDING, PUBLIC PERFORMANCE
      AND BROADCASTING PROHIBITED"

      Credo che avranno delle noie...
      Che ne dite ?

      Marco RavichChe in Italia il CD lo puoi donare o vendere a chi vuoi, a prescindere da quanto scritto sul CD. Purché abbia il bollino SIAE.Nel caso ti tenessi sul pc la musica del CD dopo che l'hai venduto, sono quelle canzoni l'irregolarità, non la vendita del CD.
      • Anonimo scrive:
        Re: Credo che sia illegale

        Che in Italia il CD lo puoi donare o vendere a
        chi vuoi, a prescindere da quanto scritto sul CD.
        Purché abbia il bollino SIAE.Veramente anche se non ce l'ha, se è un CD usato.
        Nel caso ti tenessi sul pc la musica del CD dopo
        che l'hai venduto, sono quelle canzoni
        l'irregolarità, non la vendita del CD.E anche qui ti sbagli. In Italia HAI DIRITTO a tenerti LE TUE COPIE, perchè sono copie ottenute LEGITTIMAMENTE - quando il CD era tuo ...Non fare come i discografici, che appena possono confondono la "copia privata" con la "copia di sicurezza del software" (ma d'altronde confondono anche i "CD pirata" con i "CD non venduti", come se chi compra cinque CD a 5 euro l'uno dal vu cumpra' sotto casa avrebbe comprato a 27 euro l'uno i cinque originali ...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo che sia illegale
      - Scritto da: Anonimo
      Avete mai letto la scritta:

      ?ALL RIGHTS RESERVED. UNAUTHORISED COPYING,
      REPRODUCTION, HIRING, LENDING, PUBLIC PERFORMANCE
      AND BROADCASTING PROHIBITED"

      Credo che avranno delle noie...
      Che ne dite ?Dov'e' scritto "RESELLING" e "DONATING"?
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo che sia illegale

      Avete mai letto la scritta:

      “ALL RIGHTS RESERVED. UNAUTHORISED COPYING,
      REPRODUCTION, HIRING, LENDING, PUBLIC PERFORMANCE
      AND BROADCASTING PROHIBITED"

      Credo che avranno delle noie...
      Che ne dite ?"Scambiare" e "Barattare" non ci sono, quindi ...Anche in USA, nonostante una legislazione meno garantista di quella europea, quando compri una cosa hai il diritto di farne quello che vuoi - perfino rivenderla! :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Credo che sia illegale
        - Scritto da: Anonimo

        Avete mai letto la scritta:



        ?ALL RIGHTS RESERVED. UNAUTHORISED
        COPYING,

        REPRODUCTION, HIRING, LENDING, PUBLIC
        PERFORMANCE

        AND BROADCASTING PROHIBITED"



        Credo che avranno delle noie...

        Che ne dite ?

        "Scambiare" e "Barattare" non ci sono, quindi ...

        Anche in USA, nonostante una legislazione meno
        garantista di quella europea, quando compri una
        cosa hai il diritto di farne quello che vuoi -
        perfino rivenderla! :-)"Lending" = prestito
    • Anonimo scrive:
      Re: Credo che sia illegale
      ci vedi scritto anche selling?
  • Anonimo scrive:
    MAH
    La gente si farebbe le copie degli originali prima di scambiarli. L'idea non mi sembra così fantastica.
    • Alessandrox scrive:
      Re: MAH
      - Scritto da: Anonimo
      La gente si farebbe le copie degli originali
      prima di scambiarli. L'idea non mi sembra così
      fantastica.Sara' istituita una tassa di "equo compenso" all' uopo.Verra' chiamata la societa' Urbani&Mazza come consulente esperta in materia.
    • Anonimo scrive:
      Re: MAH
      Forse è meglio non dire niente a nessuno , e farlo in sordina... sperando che non ci levino anche il diritto alla copia...Mi sa che brevetto la parola "NO" e "NON" cosi chi me le copia paga anche qualcosa a me
  • Anonimo scrive:
    eh ?
    Alvarado ha infatti dichiarato: "Vi chiedo di fare la vostra parte nel fare la cosa giusta: rimuovete le canzoni dal vostro iPod o dal vostro PC se vi siete accordati per inviare il CD ad un altro iscritto". O)
  • Anonimo scrive:
    Music Providers - Il futuro
    Vi racconto il futuro: tra 20 anni quando i sistemi di comunicazione wireless avranno coperto l'80% del territorio spunteranno i Music providers. Il Music provider attraverso un sistema di autenticazione sicuro riconoscerà i propri utenti e permetterà, oltre che ascoltare tutta una serie di canali a tema (Es. musica classica, jazz, pop, rock, etc) di fruire del suo enorme database di brani musicali in modo tale che ognuno possa crearsi le proprie liste personalizzate e ascoltarsele dove vuole. Tutte le automobili, i cellulari e gli hi-fi domestici saranno dotati di scheda per accedere al servizio. In auto o a casa, oltre che attraverso l'impianto, sarà possibile selezionare il brano da ascoltare con il cellulare. Ovviamente tutti i dispositivi visualizzeranno anche il video della canzone oltre che l'audio.Ora riprendo la Delorian e torno nel futuro.Arrivederci a tutti,Martin McFly
    • Anonimo scrive:
      Re: Music Providers - Il futuro
      - Scritto da: Anonimo
      Arrivederci a tutti,
      Martin McFlyera Marty
    • Anonimo scrive:
      Re: Music Providers - Il futuro
      - Scritto da: Anonimo
      Vi racconto il futuro: tra 20 anni quando i
      sistemi di comunicazione wireless avranno coperto
      l'80% del territorio spunteranno i Music
      providers... etc. etc.Grande Giove, Marty! Ti sei dimenticato di dire che, in quella realtà, i Music providers hanno molta più scelta che infarcirti la trasmissione di pubblicità, come fanno le radio del 1985! Possono scegliere se farti pagare un abbonamento... o un tanto a brano... o un tanto al secondo! Se ti dimentichi di spegnere il client... dobbiamo tornare indietro nel tempo per impedirglielo!(Nel frattempo, molta gente scarica la musica rippata dei Music providers dalle reti P2P wireless criptate, tramite dispositivi portatili alimentati ad immondizia...)Doc Brown
  • Anonimo scrive:
    Re: TITANICO FALLIMENTO

    Fine della storia, fine dell'utopia. I cd bisogna
    comprarli!mai piu', manco morto, ma neppure se i soldi me li danno loro.da 4 anni non compro piu' cd /e simili e vivo bene lo stesso, ascolto la radio o riascolto quelli che ho gia'.da me certa gente non vedra' piu' manco mezzo centesimo
    • Anonimo scrive:
      Re: TITANICO FALLIMENTO
      - Scritto da: Anonimo

      mai piu', manco morto, ma neppure se i soldi me
      li danno loro.
      da 4 anni non compro piu' cd /e simili e vivo
      bene lo stesso, ascolto la radio o riascolto
      quelli che ho gia'.
      da me certa gente non vedra' piu' manco mezzo
      centesimoIdem con patatine fritte! Che le major crepino! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: TITANICO FALLIMENTO
        Perchè dovrei svendere uno dei miei pochi cd originali? Di questi tempi se ho l'originale è perchè ho ritenuto fosse un valido acquisto e non lo mettero mai come materiale di scambio.Poi la richiesta di cancellare le copie digitali da ipod e pc di quel cd è ridicola! Anche se avrei un cd da scambiare la prima cosa che farei e estrarre su pc tutte le tracce.
      • Anonimo scrive:
        Re: TITANICO FALLIMENTO
        Certo.. Quando saranno crepate ascolterai solo compilation di cover del cantante Gennaro Pesce, registrate agli studi " 'o basso " di San Giorgio a Cremano.
        • Anonimo scrive:
          Re: TITANICO FALLIMENTO
          Mi sà che sono meglio di vari Povii e Mondo marci che passano senza soluzione di continuità.
          • Anonimo scrive:
            Re: TITANICO FALLIMENTO
            Ma certo. l'importante e che tu ne sia convinto e consapevole. Poi magari pagherai 100? un concerto di quello che ti piace..
  • Anonimo scrive:
    Re: TITANICO FALLIMENTO
    Condivido su (quasi) tutto.E' vero i CD VERGINI bisogna comprarli
    • Guybrush scrive:
      Re: TITANICO FALLIMENTO
      Alura.Innanzitutto il servizio e' "anonimo", ma tracciato.Tu dai a lala.com l'elenco dei CD che vuoi condividere (e fin qui...), probabilmente hai anche un indice di "rating".Chiaro che in condivisione non ci metti quel "cd rarissimo e autografato che hai ottenuto schiacciando sei ragazzine contro un cancello e travolto una nonna col nipote sul passeggino", poi un bel giorno ti arriva una busta preaffrancata (forse) con sopra un codice a barre e un indirizzo di un fermo posta.Ci metti dentro il cd, imbuchi e ciao.Chi riceve, se si trova un cd copiato, si incazza e contatta lala.com dicendo "l'utente 65437F004 e' brutto e cattivo e invece del cd originale mi ha mandato una copia".Tlack, scattano le manette e l'utente 65437F004 rischia la confisca dei beni, l'espianto degli organi e la morte per impiccagione, cosi' tanto per.Ppiu' probabilmente ci sara' un sistema di rating per isolare gli utenti meno affidabili e premiare quelli virtuosi.Non e' malaccio, ma... visto quanto ho pagato i miei cd temo che non condividero' molto.
      GT
      • Anonimo scrive:
        Re: TITANICO FALLIMENTO
        anonimo ma tracciato ? E' come con le idiozie sulla privacy... per legge non puoi neppure accedere ai database dei tuoi clienti, devi accederci con dei riferimenti numerici o altro...che marea di idiozie. Come l'insulta legge sulla privacy nata in UE appunto.- Scritto da: Guybrush
        Alura.
        Innanzitutto il servizio e' "anonimo", ma
        tracciato.

        Tu dai a lala.com l'elenco dei CD che vuoi
        condividere (e fin qui...), probabilmente hai
        anche un indice di "rating".
        Chiaro che in condivisione non ci metti quel "cd
        rarissimo e autografato che hai ottenuto
        schiacciando sei ragazzine contro un cancello e
        travolto una nonna col nipote sul passeggino",
        poi un bel giorno ti arriva una busta
        preaffrancata (forse) con sopra un codice a barre
        e un indirizzo di un fermo posta.

        Ci metti dentro il cd, imbuchi e ciao.
        Chi riceve, se si trova un cd copiato, si incazza
        e contatta lala.com dicendo "l'utente 65437F004
        e' brutto e cattivo e invece del cd originale mi
        ha mandato una copia".

        Tlack, scattano le manette e l'utente 65437F004
        rischia la confisca dei beni, l'espianto degli
        organi e la morte per impiccagione, cosi' tanto
        per.

        Ppiu' probabilmente ci sara' un sistema di rating
        per isolare gli utenti meno affidabili e premiare
        quelli virtuosi.

        Non e' malaccio, ma... visto quanto ho pagato i
        miei cd temo che non condividero' molto.

        GT
        • Anonimo scrive:
          Re: TITANICO FALLIMENTO
          - Scritto da: Anonimo

          anonimo ma tracciato ?
          E' come con le idiozie sulla privacy... per legge
          non puoi neppure accedere ai database dei tuoi
          clienti, devi accederci con dei riferimenti
          numerici o altro...che marea di idiozie. Come
          l'insulta legge sulla privacy nata in UE appunto.E questa l'hai letta su topolino?Il cosiddetto "trattamento disgiunto" è limitato ai dati "sensibili e giudiziari" (Art. 22, commi 6 e 7), ed è espressamente richiesto come misura minima di sicurezza solo per gli "Organismi sanitari e gli esercenti le professioni sanitarie" (Allegato B, punto 24 - Disciplinare tecnico).Perciò o sei un medico (e spero tu preferisca "pazienti" a "clienti") o forse il D.Lgs.196/2003 che vituperi lo conosci pochino. Ed ancor meno conosci le "leggi sulla Privacy" degli altri paese, tipo quella vigente negli USA, secondo la quale, una volta che hai dato i tuoi dati personali ad una azienda, non sono più tuoi, ma dell'azienda.Libero di rilasciare al pubblico dominio la tua vita privata, ma lascia agli altri la possibilità di averne ancora una, se lo desiderano.
        • Guybrush scrive:
          Re: TITANICO FALLIMENTO
          - Scritto da: Anonimo

          anonimo ma tracciato ? Si, cos'e' che ti sfugge?
          E' come con le idiozie sulla privacy... per legge
          non puoi neppure accedere ai database dei tuoi
          clienti, devi accederci con dei riferimenti
          numerici o altro...che marea di idiozie. Come
          l'insulta legge sulla privacy nata in UE appunto.Ah capisco.Vabbe', ma qui parla di dar via un cd che, evidentemente, non si vuole piu' per averne in cambio un altro originale e che in teoria desideri.Qual'e' il problema? Meglio che il destinatario non sappia chi e' il donatore, no?
          GT
  • rock and troll scrive:
    TITANICO FALLIMENTO
    ma chi vorra' scambiare con uno sconosiuto un cd rarissimo? magari in cambio dell'ultimo cd di sanremo?Poi sicuramente ci sara' un buon numero di persone che inizieranno a scambiare invece degli originali, cd copiati, la riaa se ne accorgera' e fara' chiudere il servizio.Fine della storia, fine dell'utopia. I cd bisogna comprarli!
  • Anonimo scrive:
    e i cd graffiati?
    i supporti ottici hanno una vita veramente limitata...chi mi garantisce che arrivano intatti?? Bella idea ma un po' niubba.
    • Anonimo scrive:
      Re: e i cd graffiati?
      - Scritto da: Anonimo
      i supporti ottici hanno una vita veramente
      limitata...chi mi garantisce che arrivano
      intatti?? Bella idea ma un po' niubba.Io uso linux
      • Anonimo scrive:
        Re: e i cd graffiati?
        - Scritto da: Anonimo

        Io uso linuxNon c'è che dire, una reply veramente in tema... :s
        • Anonimo scrive:
          Re: e i cd graffiati?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          Io uso linux

          Non c'è che dire, una reply veramente in tema...
          :sRISPOSTA, cacchio, RISPOSTA!!! che reply!!! Siamo in Italia per giove!!! :@
      • riccardosl45 scrive:
        Re: e i cd graffiati?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        i supporti ottici hanno una vita veramente

        limitata...chi mi garantisce che arrivano

        intatti?? Bella idea ma un po' niubba.

        Io uso linux------------------------E' arrivato il genio!
      • Anonimo scrive:
        Re: e i cd graffiati?
        sei il mio dio
    • Anonimo scrive:
      Re: e i cd graffiati?
      - Scritto da: Anonimo
      i supporti ottici hanno una vita veramente
      limitata...chi mi garantisce che arrivano
      intatti?? Bella idea ma un po' niubba.per un euro... puoi rischiare.e poi vai di EAC
  • controcorrente scrive:
    l'asso nella manica
    " Uno degli assi nella manica del sito, infatti, è l'idea di accantonare il 20 per cento delle entrate dalle transazioni per ridistribuirle poi ai musicisti interessati dagli scambi."Lala lo ha capito: se vuole avere la benedizione delle major, deve pagare un diritto d'autore che è stato già pagato.
    • Anonimo scrive:
      Re: l'asso nella manica
      - Scritto da: controcorrente
      " Uno degli assi nella manica del sito, infatti,
      è l'idea di accantonare il 20 per cento delle
      entrate dalle transazioni per ridistribuirle poi
      ai musicisti interessati dagli scambi."

      Lala lo ha capito: se vuole avere la benedizione
      delle major, deve pagare un diritto d'autore che
      è stato già pagato.L'idea mi sembra più astuta: pagare i musicisti e non le major.In questo modo si cerca anche di mettere in evidenza che gli interessi di musicisti e major non sono necessariamente coincidenti!
    • Anonimo scrive:
      Re: il pizzo nella manica
      - Scritto da: controcorrente
      " Uno degli assi nella manica del sito, infatti,
      è l'idea di accantonare il 20 per cento delle
      entrate dalle transazioni per ridistribuirle poi
      ai musicisti interessati dagli scambi."

      Lala lo ha capito: se vuole avere la benedizione
      delle major, deve pagare un diritto d'autore che
      è stato già pagato.la mazzetta
    • Anonimo scrive:
      Re: l'asso nella manica
      - Scritto da: controcorrente
      " Uno degli assi nella manica del sito, infatti,
      è l'idea di accantonare il 20 per cento delle
      entrate dalle transazioni per ridistribuirle poi
      ai musicisti interessati dagli scambi."

      Lala lo ha capito: se vuole avere la benedizione
      delle major, deve pagare un diritto d'autore che
      è stato già pagato.Non alle major, ma ai musicisti. Che sarebbe gia' il doppio di quello che oggi guadagnano ad album venduto (2 dollari su 20, il 10%)...
  • Anonimo scrive:
    paga e ripaga
    "I gestori del sito spiegano che la legge americana consente al proprietario di un CD di fare del CD stesso ciò che ritiene senza permessi aggiuntivi o senza dover pagare royalty addizionali ai detentori dei diritti d'autore."Come risultato - spiegano i promotori - i musicisti non ricevono compensi dalla vendita di CD usati. "poverini..."Uno degli assi nella manica del sito, infatti, è l'idea di accantonare il 20 per cento delle entrate dalle transazioni per ridistribuirle poi ai musicisti interessati dagli scambi."Quando venderò la mia vecchia Y10 avrò premura di girare 100 euro alla FIAT...Basta comprare musica, impariamo a suonare...ciaoroberto
    • Anonimo scrive:
      Re: paga e ripaga
      - Scritto da: Anonimo
      Basta comprare musica, impariamo a suonare...alla fine quel che dici e quel che leggiamo corrisponde: il diritto è quello di far transitare lo spartito con le informazioni musicali inventate da qualcuno.che sia tu - che impari a suonare - o che sia un altro (gli autori di oggi) - è la stessa cosa.loro vogliono i soldi per la loro proprietà intellettuale.se intendi dire: impariamo a suonare e creiamo opere che siano IMMEDIATAMENTE DI PUBBLICO DOMINIO allora si che dici qualcosa di rivoluzionario.ma attento : "rivoluzionario" oggi non si può più dire senza che qualcuno ti veda con un sigaro in bocca e ti dica con scherno "hasta siempre, eh?"
      • Anonimo scrive:
        Re: paga e ripaga

        se intendi dire: impariamo a suonare e creiamo opere che siano IMMEDIATAMENTE DI PUBBLICO DOMINIO allora si che dici qualcosa di rivoluzionario.già, non che sia comune... però qualcosa c'è già, magari incoraggiamo esperienze di questo tipo: http://www.anomolo.com/poi, considerando anche la prima ipotesi, credo che la circolazione di spartiti (testi musicali?) per studio non sia illecita, cito da www.chitarradaspiaggia.com:"Non è considerata a fini di lucro l'utilizzazione di riproduzioni di testi musicali per attività didattica, di studio e di ricerca, ivi compresi esercitazioni e saggi per le attività musicali amatoriali e per quelle svolte da associazioni e fondazioni senza scopo di lucro, nè l'utilizzazione per altre manifestazioni pubbliche di testi musicali che non siano acquistabili sul mercato. fonte Collezione di leggi sul diritto d'autore (http://www.math.unipd.it/%7Ederobbio/dd/Legge159-93.htm)"ciaoroberto
  • Anonimo scrive:
    Torniamo ai piccioni.
    Che bello il futuro, torneremo ad arare i campi con i muli e i piccioni viaggiatori saranno gli unici ad essere risparmiati dall'aviaria.Che idee rivoluzionarie per fare soldi, servono delle scuole decenti che incentivino la stupidita', cosi' nessuno si ribellera' alle insulsaggini, non ci saranno ghigliottinamenti e tutto continuera' cosi' senza migliorie per i diritti umani, se non hai niente da nascondere a che ti servono i diritti?
  • Anonimo scrive:
    Bisogna essere fessi per usare lala.com
    A parte che ci sarà scambio di roba pirata e relativi scandali ed arresti e sanzioni a campione "per far vedere che il servizio è serio" .. cioè tiene conto dei milioni di dollari dati ai tizi del servizio dai produttori ed associazioni RIAA,MPAA,BSA... ... ma poi per scambiarsi i CD uno deve pagare un terzo che mette in contatto ? Ma perchè non esistono chat gratuite sul web ? Non esistono forum gratuiti sul web ? Non esiste IRC per il chat ? Al giorno d'oggi vi sono una marea di canali, si può creare un'email gratuita ed usarla per fare scambi, o via IM e così via. Non sono mica aste e lala.com che tipo di tutele potrà mai offrire su milioni di scambi più di eBay sulle aste ? (che comunque offre piuttosto pochi controlli).
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna essere fessi per usare lala.
      Si vede che non hai capito un ca**o del meccanismo e fai il sapientone per nulla.Esistono gli IM e le chat gratuite, certo, peccato che andrebbero bene per gestire scambi solo fra un gruppo di qualche decina di persone al massimo. Qua stiamo parlando di dimensioni completamente diverse: il servizio si pone l'obiettivo di organizzare gli scambi fra MILIONI di persone, che sono alquanto difficili da gestire via chat. Ci serve un'infrastruttura hardware/software non indifferente e che quindi costa dei bei soldoni.Sono cose così ovvie che è imbarazzante doverlo dire, però a quanto pare l'Italia è piena di primati...
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna essere fessi per usare lala.
        ci serve? mica è previsto in italia ehma comunque io concordo con l'autore del post, mi sa di stupidata che complica la vita, faccio prima a scambiarmi i cd solo con gli amici e gli amici degli amici, almeno li vedo in faccia e guardo sotto il cd prima di scambiarlo per vedere se è rovinato, se proprio vogliono fare qualcosa di decente, possono fare tipo un ebgames per la musica, ma comunque fisico, dove la gente porta la propria roba, senza lucrarci eccessivamente come fanno quelli di ebgames però...
        • Anonimo scrive:
          Re: Bisogna essere fessi per usare lala.

          faccio prima a scambiarmi i cd solo con gli amici e gli
          amici degli amici
          Sempre che abbiano i CD che cerchi...Marco Ravich
        • Anonimo scrive:
          Re: Bisogna essere fessi per usare lala.
          - Scritto da: Anonimo
          ci serve? mica è previsto in italia eh
          ma comunque io concordo con l'autore del post, mi
          sa di stupidata che complica la vita, faccio
          prima a scambiarmi i cd solo con gli amici e gli
          amici degli amici, almeno li vedo in faccia e
          guardo sotto il cd prima di scambiarlo per vedere
          se è rovinato, se proprio vogliono fare qualcosa
          di decente, possono fare tipo un ebgames per la
          musica, ma comunque fisico, dove la gente porta
          la propria roba, senza lucrarci eccessivamente
          come fanno quelli di ebgames però...Si e i tuoi amici li hanno gli Scribe Machine o Bassic? Ma anche famosi dello Smooth Jazz come Michael Cox, Acoustic Alchemy, Paul Taylor, Nelson Rangell.La gente che conosco io ha solo classici italiani, gruppi famosi ed ex ex ex top hits ormai vecchie e ammuffite.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna essere fessi per usare lala.
      Anche per essere te.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna essere fessi per usare lala.
      - Scritto da: Anonimo...
      ... ma poi per scambiarsi i CD uno deve pagare un
      terzo che mette in contatto ? Ma perchè non
      esistono ... [vari tipi di comunicazione via internet]finchè vuoi, ma la centralizzazione favorisce la ricerca.con i pro e i contro che questo comporta, ovvionoi stiamo a parlare di questa bella cosetta, ok, ma sicuramente sono anni e anni che ci sono i giri con "le liste"; di CD, e ora di DVD, di CD-mp3 , di DVD-Divx ... credo basti una ricerca veloce in vari siti personalima anche aprire giornali di annunci gratuiti... c'è sempre qualcuno che pubblica le "liste" e anche nei giornali di musica ... nella parte della corrispondenza si fa spesso riferimento alle liste.una volta era sicuramente per farsi le cassette... oggi c'è altro, suppongo.E pensare che abbassando i prezzi a 5 euro , massimo 7 per i doppi CD, senza copyprotection né DRM e altre ca**te, tutto questo scomparirebbe perchè non conveniente!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bisogna essere fessi per usare lala.
        - Scritto da: Anonimo
        E pensare che abbassando i prezzi a 5 euro ,Eccerto... è arrivato il furbone...5 Euro significa che 83 centesimi vanno all'IVA, altrettanti vanno per il supporto fisico vero e proprio, poi dovrai pagare il negoziante (circa 1 Euro), il trasportatore, il cantante, i musicisti, i grafici, le major, ecc... eppoi ci sono i resi (io stampo e spendo per 1000 copie ma ne vendo solo 500)D'accordo che 20 Euro sono troppi, ma 10 mi sembra un prezzo ragionevole, senza scendere nel ridicolo
        • Anonimo scrive:
          Re: Bisogna essere fessi per usare lala.
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          E pensare che abbassando i prezzi a 5 euro ,

          Eccerto... è arrivato il furbone...
          5 Euro significa che 83 centesimi vanno all'IVA,
          altrettanti vanno per il supporto fisico vero e
          proprio, poi dovrai pagare il negoziante (circa 1
          Euro), il trasportatore, il cantante, i
          musicisti, i grafici, le major, ecc... eppoi ci
          sono i resi (io stampo e spendo per 1000 copie ma
          ne vendo solo 500)

          D'accordo che 20 Euro sono troppi, ma 10 mi
          sembra un prezzo ragionevole, senza scendere nel
          ridicoloNel ridicolo ci scendi tu. Sony venderà la PS3 in perdita all'inizio, meno di quanto costa produrlo, per poi guadagnare sulla quantità e man mano che i costi di produzione crolleranno. Ed è la norma nel settore hardware che richiede investimenti ingenti e decine di volte superiore a qualsiasi film, musica e software. Ora, se i produttori hardware tengono prezzi popolari ed i prodotti si svalutano di continuo, perchè musica, film e software devono costare cifre assurde ed in proporzione molto più di qualsiasi hardware ? Non ha senso !
          • Anonimo scrive:
            Re: Bisogna essere fessi per usare lala.

            Nel ridicolo ci scendi tu. Sony venderà la PS3 in
            perdita all'inizio, meno di quanto costa
            produrlo, per poi guadagnare sulla quantità e man
            mano che i costi di produzione crolleranno.Errato, Sony o anche Nintendo o Microsoft non puntano affatto sulla vendita console per rientrare delle spese, ma il loro vero guadagno è nelle cospicue royalty sui giochi, tutti i giochi, non solo quelli prodotti internamente, ma quelli di ogni publisher. Capito?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna essere fessi per usare lala.

      Al giorno d'oggi vi sono una marea di canali, si
      può creare un'email gratuitaqualcuno s'è già messo in testa di incoolarti anche lì, vedi yahoo
  • Anonimo scrive:
    Nessun problema,perfetto
    A norma di diritto d'autore è lecito rivendere il supporto a patto di distruggere la copia personale eventualmente fatta. Quindi su questo non c'è problema legale.I dubbi che mi sorgono sono solo 2:1)un sistema simile per funzionare efficacemente deve avere qualche milione di utenti, altrimenti la probabilità di trovare quanto cercato è molto bassa.2)in america le poste costano così poco? Cioè con un dollaro paghi la spedizione e rimane anche per remunerare i gestori? In Italia sarebbe impraticabile a queste cifre...senza contare che in Italia o fai una assicurata o dio solo sa dove ti finisce la busta o chi se la frega.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun problema,perfetto
      - Scritto da: Anonimo
      2)in america le poste costano così poco? Cioè con
      un dollaro paghi la spedizione e rimane anche per
      remunerare i gestori? In Italia sarebbe
      impraticabile a queste cifre...senza contare che
      in Italia o fai una assicurata o dio solo sa dove
      ti finisce la busta o chi se la frega.Sì. Negli USA le poste non costano nulla. La posta federale USPS costa veramente tanto poco al punto che tantissimi negozi spediscono gratis moltissimi prodotti via terra ed a volte anche via aereo.
    • Anonimo scrive:
      Incredibile ..
      Riescono a trovare 9 Milioni di dollari per una idea cosi'.In Italia porti idee 1000 volte superiori e non trovi neanche un euro , perche' da noi si finanziano i capitali ... mha
      • Anonimo scrive:
        Re: Incredibile ..
        - Scritto da: Anonimo
        Riescono a trovare 9 Milioni di dollari per una
        idea cosi'.

        In Italia porti idee 1000 volte superiori e non
        trovi neanche un euro , perche' da noi si
        finanziano i capitali ... mha
        Ho pensato la stessa cosa!Domani vado in banca e propongo questa idea al funzionario che si occupa del mio c/c (che per merdosi 5.000 euro di fido ne ha voluti altri 5.000 in deposito!) e quando (ovviamente) dirà che è un'idea balzana, gli metto sotto il naso sto articolo.Sarebbe da fare la stessa cosa anche alla CCIAA allo sportello nuove imprese...Questo è un paese dove si finanziano le idee dei "furbi", non quelle innovative!G.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun problema,perfetto
      - Scritto da: Anonimo
      A norma di diritto d'autore è lecito rivendere il
      supporto a patto di distruggere la copia
      personale eventualmente fatta. Quindi su questo
      non c'è problema legale.

      I dubbi che mi sorgono sono solo 2:
      1)un sistema simile per funzionare efficacemente
      deve avere qualche milione di utenti, altrimenti
      la probabilità di trovare quanto cercato è molto
      bassa.

      2)in america le poste costano così poco? Cioè con
      un dollaro paghi la spedizione e rimane anche per
      remunerare i gestori? In Italia sarebbe
      impraticabile a queste cifre...senza contare che
      in Italia o fai una assicurata o dio solo sa dove
      ti finisce la busta o chi se la frega.Anche in Italia il sistema é praticabile. Non tramite assicurate, ma attraverso le tariffe prioritarie (che a parità di risultato costano meno sia di molte europee che di quelle oltreoceano) é possibile spedire cd per lo scambio anche a prezzi inferiori ai 2 euro. Il prezzo di un dollaro penso si riferisca però solo alla quota dei gestori, escluse le spese di spedizione. Le spese di spedizione a quanto mi risulta anche all'interno degli Stati Uniti costano di più. Il sistema progettato da Lama comunque non é assolutamente nuovo ma é in parte preso dal 'vine' ovvero la catena di scambio usata soprattutto tra i collezionisti di bootlegs. Il primo collezionista mette in condivisione un bootleg che spedisce via posta a chi risponde al suo messaggio. Questi se ne farà una copia personale e poi lo rispedirà nuovamente a chi interessato. Un sistema parzialmente simile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessun problema,perfetto
      - Scritto da: Anonimo

      2)in america le poste costano così poco? Cioè con
      un dollaro paghi la spedizione e rimane anche per
      remunerare i gestori? In Italia sarebbe
      impraticabile a queste cifre...senza contare che
      in Italia o fai una assicurata o dio solo sa dove
      ti finisce la busta o chi se la frega.Se non sbaglio, in america c'e' un servizio "simile" (netflick) dove si affittano i DVD e ti arrivano per posta, Il vantaggio delle poste americane e' che tu non devi andare all'ufficio postale per spedire una lettera, basta che sia dentro alla tua cassetta della posta (pero' non so' se funziona cosi' ovunque)
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessun problema,perfetto
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo




        2)in america le poste costano così poco? Cioè
        con

        un dollaro paghi la spedizione e rimane anche
        per

        remunerare i gestori? In Italia sarebbe

        impraticabile a queste cifre...senza contare che

        in Italia o fai una assicurata o dio solo sa
        dove

        ti finisce la busta o chi se la frega.

        Se non sbaglio, in america c'e' un servizio
        "simile" (netflick) dove si affittano i DVD e ti
        arrivano per posta,

        Il vantaggio delle poste americane e' che tu non
        devi andare all'ufficio postale per spedire una
        lettera, basta che sia dentro alla tua cassetta
        della posta (pero' non so' se funziona cosi'
        ovunque)C'e' anche qui su filmup.com :D
      • SardinianBoy scrive:
        Re: Nessun problema,perfetto
        nooooooooooooooooooooo
  • Anonimo scrive:
    come idea non è male !
    Come idea non è male !
    • Anonimo scrive:
      Re: come idea non è male !
      - Scritto da: Anonimo
      Come idea non è male !a me sa di farsa, soprattutto questo articolo è inutile, visto che di sicuro è soltanto una cosa per gli usa.poi se proprio vuoi il cd magari lo prendi in biblioteca e di sicuro fai prima che fartelo spedire.e poi ci vuole troppa fiducia nel prossimo. in italia non funzionerebbe.
      • Anonimo scrive:
        Re: come idea non è male !
        - Scritto da: Anonimo
        e poi ci vuole troppa fiducia nel prossimo. in
        italia non funzionerebbe.Da noi non funziona di sicuro. Comunque piuttosto che stare lì con l'ansia me la compro.
        • Anonimo scrive:
          Re: come idea non è male !
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          e poi ci vuole troppa fiducia nel prossimo. in

          italia non funzionerebbe.

          Da noi non funziona di sicuro. Comunque piuttosto
          che stare lì con l'ansia me la compro.Ansia e fiducia? Il rischio per me sono le poste non gli utenti!
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo
            Ansia e fiducia? Il rischio per me sono le poste
            non gli utenti!Sì infatti mettevo anche loro nel rischio.
        • Anonimo scrive:
          Re: come idea non è male !
          Si infatti, in Itaglia non si potrebbe fare... io ho un dvd originale dove c'è scritto "vietato il prestito"
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !

            ho un dvd originale dove c'è scritto "vietato il
            prestito"Il prestito vietato è quello tra enti pubblici.Tra privati cittadini non vi è problema, se vuoi chiedi alla SIAE.Bye
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo



            ho un dvd originale dove c'è scritto "vietato il

            prestito"

            Il prestito vietato è quello tra enti pubblici.
            Tra privati cittadini non vi è problema, se vuoi
            chiedi alla SIAE.

            ByeErrato. Il prestito è vietato sempre. La SIAE può dire quello che vuole, per le leggi internazionali sul copyright è vietato. Quindi se la SIAE afferma il contrario sa bene di mentire ed è contenta di farlo perchè poi dopo è la prima a denunciarti in caso di violazione di quella stessa norma che ti ha prima detto di infrangere
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            Ma che cazzo dici hahaha
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !

            Errato. Il prestito è vietato sempre. La SIAE può
            dire quello che vuole, per le leggi
            internazionali sul copyright è vietato. Quindi se
            la SIAE afferma il contrario sa bene di mentire
            ed è contenta di farlo perchè poi dopo è la prima
            a denunciarti in caso di violazione di quella
            stessa norma che ti ha prima detto di infrangereMa che maree di bischerate! Quello che vale è la legge Italiana non certo quella Francese o americana!!! E la legge italiana parla chiaro, vattela a leggere prima di dire minchiate!Poi il discorso sulla SIAE è talmente privo di senso che neanche mi spreco nella risposta.Bye
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            Intanto c'è scritto vietato il prestito e basta, non viene specificato a chi si rivolge.
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo
            Intanto c'è scritto vietato il prestito e basta,
            non viene specificato a chi si rivolge.Quello lo specifica la legge.
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Intanto c'è scritto vietato il prestito e basta,

            non viene specificato a chi si rivolge.

            Quello lo specifica la legge.hai un riferimento?non saprei dove trovarlo
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !

            hai un riferimento?
            non saprei dove trovarloCerca la legge sul diritto di autore, o manda un'email alla SIAE. C'è scritto che il prestito regolamentato è solo quello tra "persone pubbliche" (enti, industrie, negozi, ecc).Bye
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo
            Intanto c'è scritto vietato il prestito e basta,
            non viene specificato a chi si rivolge.io non credo che la legge vieti il prestito.se la legge dice "lo stupro è vietato", non è che tu fai un bel club in cui si prende la cameriera a tradimento e la si stupra perchè nel regolamento è consentito.la legge è SOPRA questa roba.resta però da verificare (e non so come farlo) che cosa dica in merito al prestito.
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo
            Si infatti, in Itaglia non si potrebbe fare... io
            ho un dvd originale dove c'è scritto "vietato il
            prestito"Se io cedo gratuitamente (o in cambio di un altro CD) NON PRESTO!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo
            Se io cedo gratuitamente (o in cambio di un altro
            CD) NON PRESTO!!!Beh oddio un prestito potrebbe essere:lo cedo gratuitamente, ma al nuovo proprietario non piaciuto poi tanto e me lo ha riceduto gratuitamente... :D :D:D
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Se io cedo gratuitamente (o in cambio di un
            altro

            CD) NON PRESTO!!!

            Beh oddio un prestito potrebbe essere:

            lo cedo gratuitamente, ma al nuovo proprietario
            non piaciuto poi tanto e me lo ha riceduto
            gratuitamente... :D :D:Dho sentito di negozi che hanno l'angolo dell'usato che funziona così:ci si tessera al "club dell'usato"acquisto 21.000 euro.restituisco, mi paghi 19 euroarriva cliente 2acquista a 19 eurorestituisce, viene pagato 18 euroarriva cliente 3acquista a 18 eurorestituisce, viene pagato 17 euro...finchè arriva uno a cui il prezzo va bene ed eventualmente si ricomincia, eventualmente no.
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo
            Si infatti, in Itaglia non si potrebbe fare... io
            ho un dvd originale dove c'è scritto "vietato il
            prestito"questo è vero.e se ci fosse scritto sul dvd in questione "l'omicidio è permesso" ?resta da capire se , come disse la mi' nonna: "la carta si lascia scrivere" ... ovvero: non basta che uno scriva una cosa perchè questa sia vera.qualcuno si è preso la briga di verificare se questo è legittimo?anche un regolamento di condominio può chiedere o affermare qualcosa di illegittimo... e quando arriva qualcuno che sa il fatto proprio si dimostra velocemente.
        • Anonimo scrive:
          Re: come idea non è male !
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          e poi ci vuole troppa fiducia nel prossimo. in

          italia non funzionerebbe.

          Da noi non funziona di sicuro. Comunque piuttosto
          che stare lì con l'ansia me la compro.cosa?
      • Anonimo scrive:
        Re: come idea non è male !
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Come idea non è male !

        a me sa di farsa, soprattutto questo articolo è
        inutile, visto che di sicuro è soltanto una cosa
        per gli usa.quindi se c'è un fatto in una parte del globo che non sia la piazza sotto casa tua, non è utile saperlo.ottimo ragionamento, mi rivolgerò a te per tutti quelli seguenti, perchè hai dato garanzia di serietà: approvato.a parte questa genialata che hai detto, resta il fatto che se succede li e qui qualcuno, leggendo, si ispira e lo fa pure qui, oppure chiede a lala.com di fare la sezione italiana... interessa!
        poi se proprio vuoi il cd magari lo prendi in
        biblioteca e di sicuro fai prima che fartelo
        spedire.certo, alla mia biblioteca vado sicuramente a chiedere l'ultimo dei Sopor Aeternus; poi mi mandano l'esorcista a casaè già tanto se hanno i libri; fanno persino i difficili con la fantascienza "che non è cultura".pensa un po' :)
        e poi ci vuole troppa fiducia nel prossimo. in
        italia non funzionerebbe.E' inutile pensare questo sia slegato dalla masterizzazione. Ognuno si masterizzerebbe il tutto e poi trasferirebbe l'originale, chiaro.
    • Anonimo scrive:
      Re: come idea non è male !
      Mah... non so quanto la gente abbia voglia di perdere per sempre la propria copia originale praticamente nuova con la speranza di ricevere (forse) un'altro album magari tutto scalcagnato e mezzo illeggibile...La speranza degli sviluppatori che la gente non faccia copie degli album è poi ridicola.Senza contare che la gente dopo un po' di scambi potrebbe crearsi una piccola rete di amici con gli stessi gusti con cui scambiare (copie di) successivamente senza la mediazione (e senza pagare) del sito/programma.Sarà che ho una mentalità agli antipodi ma non riesco a capire come sperano possa funzionare...
      • Anonimo scrive:
        Re: come idea non è male !
        perchè là si illudono di essere civili.tanto è tutto un magna magna.
      • Anonimo scrive:
        Re: come idea non è male !

        Mah... non so quanto la gente abbia voglia di
        perdere per sempre la propria copia originale
        praticamente nuova con la speranza di ricevere
        (forse) un'altro album magari tutto scalcagnato e
        mezzo illeggibile...
        Beh se è di un CD di cui non ti frega niente (non immagini nemmeno quanti ne ho...), non vedo dov'è il problema. I CD a cui tengo ho deciso di smettere anche di prestarli (che per altro è illegale) perché qualche "amico" li tratta veramente male.
        La speranza degli sviluppatori che la gente non
        faccia copie degli album è poi ridicola.
        Beh, questo è ovvio. Io faccio le copie dei MIEI originali - in lossless FLAC - per poterli sentire (non ho lettore CD, solo PC), quindi chiaramente...
        Senza contare che la gente dopo un po' di scambi
        potrebbe crearsi una piccola rete di amici con
        gli stessi gusti con cui scambiare (copie di)
        successivamente senza la mediazione (e senza
        pagare) del sito/programma.
        E` probabile, ma non è detto che tutti siano disposti a questo.Io ad esempio rifiuto qualsiasi tipo di copia (eccetto i DivX), al più me lo rippo col MIO portatile esclusivamente dall'originale.
        Sarà che ho una mentalità agli antipodi ma non
        riesco a capire come sperano possa funzionare...
        I metallari - come me - ne gioiranno.E poi potrebbe essere utile anche per gli artisti emergenti che scambierebbero demo fra loro.BrUtE AiD
        • Anonimo scrive:
          Re: come idea non è male !
          - Scritto da: Anonimo

          La speranza degli sviluppatori che la gente non

          faccia copie degli album è poi ridicola.


          Beh, questo è ovvio. Io faccio le copie dei MIEI
          originali - in lossless FLAC - per poterli
          sentire (non ho lettore CD, solo PC), quindi
          chiaramente...Perchè il tuo PC legge solo FLAC e non il CD Audio ? Mah!
          • Anonimo scrive:
            Re: come idea non è male !
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            La speranza degli sviluppatori che la gente
            non


            faccia copie degli album è poi ridicola.




            Beh, questo è ovvio. Io faccio le copie dei MIEI

            originali - in lossless FLAC - per poterli

            sentire (non ho lettore CD, solo PC), quindi

            chiaramente...

            Perchè il tuo PC legge solo FLAC e non il CD
            Audio ? Mah!i flac occupano meno e non ci perdi nulla
          • SardinianBoy scrive:
            Re: come idea non è male !




            Perchè il tuo PC legge solo FLAC e non il CD

            Audio ? Mah!

            i flac occupano meno e non ci perdi nullavero! Cmq ho notato che il mo lettore cd dell'auto,di casa,e il pc leggono " solamente " cd masterizzati.SI oppongono a quelli originali.Chissà perchè? ;)
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