Finalmente un laptop che si ripiega

Il Fujitsu Ultra Mobile PC sarà presentato alla Biennale Internazionale del design, e cercherà di stupire grazie a dimensioni minimali e tastierone ripiegabile

Roma – Alla prossima Biennale Internazionale del design di Saint-Etienne, Fujitsu tasterà il polso dei designer per comprendere se il suo Ultra Mobile PC ha le carte in regola per “sfondare”.

Si tratta ancora di un prototipo, ma il concept design mira ad un unico obiettivo: stupire e ridurre le dimensioni in modalità estrema. In pratica, il piccolo laptop, pur disponendo di una generosa tastiera QWERTY, è totalmente ripiegabile e riesce a raggiungere un ingombro finale paragonabile ad una custodia per CD.

“A dir la verità, il destino di questo prototipo è legato alla risposta che otterremo durante la Fiera”, ha spiegato Sean Nemoto, portavoce dell’azienda giapponese. “Di solito i notebook ultra-leggeri sono per la clientela business sempre in movimento, ma con questo modello vorremmo andare oltre. Si tratta di un prodotto unico”.

La modalità di apertura dell’Ultra Mobile PC è semplice ed intuitiva. Prima si procede con il pannello superiore, che svela il display da 8 pollici. E poi si sfrutta la cerniera laterale per “dispiegare” interamente la tastiera. “Per raggiungere un risultato di questo genere, e mettere a disposizione una tastiera sufficientemente grande (larga circa 40 cm) i nostri designer si sono impegnati per circa un anno”, ha aggiunto Nemoto.

“È piuttosto complicato spiegare perché si tratti di un prototipo, ma vi assicuro che prima di commercializzarne una versione definitiva dovremo risolvere un bel po’ di cose”, ha concluso il portavoce giapponese. “Le discussioni al riguardo saranno molte”.

Dario d’Elia

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  • assori scrive:
    Come si elimina il virus HVU?
    Ciao a tutti.Uso KAspersky da una vita e non mi son mai trovato male. Ma da un pò mi rileva in Programmi/File Comuni/Services , un file hvu.exe che non riesco a eliminare e che credo sia un virus o uno spyware. Come mai lo si becca? Come si elimina? Che effetti può aver prodotto?Grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si elimina il virus HVU?
      - Scritto da: assori
      Ciao a tutti.
      Uso KAspersky da una vita e non mi son mai
      trovato male. Ma da un pò mi rileva in
      Programmi/File Comuni/Services , un file hvu.exe
      che non riesco a eliminare e che credo sia un
      virus o uno spyware.


      Come mai lo si becca? E che ci vuole, basta usare il peggior OS sul mercato...
      Come si elimina? Che effetti può aver prodotto?Eliminando il male alla radice: con un formattone.

      GraziePrego(apple)(apple)(apple)
  • Anonimo scrive:
    Ma come?
    Ma gli scrittori di malaware non sono gli stessiche vendono l'anti-malaware?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come?
      - Scritto da:
      Ma gli scrittori di malaware non sono gli stessi
      che vendono l'anti-malaware?Un potenziale scrittore di malware e' chiunque sappia programmare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come?
      - Scritto da:

      Ma gli scrittori di malaware non sono gli stessi
      che vendono l'anti-malaware?di certo non sono quelli come te, che neanche sanno scrivere la parola "malware" ..... AH AH AH AH AH AH!!!
  • Anonimo scrive:
    TC e Malware
    Tra NX Bit e TPM, in futuro, o i VXers iniziano ad inventarsi qualcosa, oppure, MS avrà introdotto il OneCare per niente.A questo occorre sottolineare che, a sto punto, anche un Windows ben configurato potrebbe non risultare più infetto da questi malware.
    • Anonimo scrive:
      Re: TC e Malware
      - Scritto da:
      Tra NX Bit e TPM, in futuro, o i VXers iniziano
      ad inventarsi qualcosa, oppure, MS avrà
      introdotto il OneCare per
      niente.
      A questo occorre sottolineare che, a sto punto,
      anche un Windows ben configurato potrebbe non
      risultare più infetto da questi
      malware.Cioé, si e no il pc dello zio bill...(prima che il panzone sionista ci metta sopra le sue luride manacce e cominci a navigare nei siti dei pornazzi).Quanto agli altri....lasciamo perdere.
  • lalla63 scrive:
    Lo scenario è cambiato
    Mi spiego meglio.Fino a qualche tempo fa, c'erano i virus writer che scrivevano virus per "dimostrare qualcosa", cioè di essere capaci a farlo e di essere in grado di attaccare un sistema diffuso su migliaia di computer nel mondo.Dietro ai vari creatori di sasser, blaster, Love you, nimda, non si è mai trovata una "organizzazione" ma tanti singoli indipendenti e isolati.L'impatto di questo malware doveva essere scioccante, devastante, visibilissimo.Adesso lo scenario è cambiato.Qualcuno ha scoperto che il malware può servire anche per fare soldi e cercare di rubarne, ed è nato lo spyware (con relativi trojan).L'impatto non è più visibile, ma deve essere il più mascherato possibile; i PC devono diventare zombi nelle mani di qualcuno che li pilota e controlla e l'utente deve accorgersene il meno possibile.Collegati a internet oggi ci sono migliaia di PC zombi, vuoi perchè controllati da remoto in caccia di carte di credito e password interessanti, vuoi per condurre d.o.s. diffusi, vuoi per pilotare informazioni pubblicitarie fraudolente.E dietro a questo scenario adesso sì che esiste una organizzazione criminale che "assolda" i vari virus writer per scrivere malware "commerciale".Un esempio tristissimo ma eclatante è il rootkit della Sony, praticamente un malware creato dalla più grande organizzazione mondiale di elettronica di consumo al fine commerciale di controllare i PC.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 novembre 2006 07.58-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo scenario è cambiato

      Un esempio tristissimo ma eclatante è il rootkit
      della Sony, praticamente un malware creato dalla
      più grande organizzazione mondiale di elettronica
      di consumo al fine commerciale di controllare i
      PC.A me non sembra uno spyware e nemmeno un virus... non e' proprio un esempio calzante...
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo scenario è cambiato
        calza benissimo, il filo logico è chiaro: un merdware che non si fa notare e che ha il solo fine di danneggiare l'utente finale (ovvero chi, paradossalmente, ha PAGATO un prodotto).
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo scenario è cambiato
        prima di sparare cazzate documentati- Scritto da:


        Un esempio tristissimo ma eclatante è il rootkit

        della Sony, praticamente un malware creato dalla

        più grande organizzazione mondiale di
        elettronica

        di consumo al fine commerciale di controllare i

        PC.

        A me non sembra uno spyware e nemmeno un virus...
        non e' proprio un esempio
        calzante...
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo scenario è cambiato
        - Scritto da:


        Un esempio tristissimo ma eclatante è il rootkit

        della Sony, praticamente un malware creato dalla

        più grande organizzazione mondiale di
        elettronica

        di consumo al fine commerciale di controllare i

        PC.

        A me non sembra uno spyware e nemmeno un virus...
        non e' proprio un esempio
        calzante...Forse perché alla Pestalozzi Software, dove lavori, usate tali merdaware nel vostro gestionalozzo VB.
        • Anonimo scrive:
          Re: Lo scenario è cambiato
          - Scritto da:

          A me non sembra uno spyware e nemmeno un
          virus...

          non e' proprio un esempio

          calzante...

          Forse perché alla Pestalozzi Software, dove
          lavori, usate tali merdaware nel vostro
          gestionalozzo
          VB.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Lo scenario è cambiato
        - Scritto da:


        Un esempio tristissimo ma eclatante è il rootkit

        della Sony, praticamente un malware creato dalla

        più grande organizzazione mondiale di
        elettronica

        di consumo al fine commerciale di controllare i

        PC.

        A me non sembra uno spyware e nemmeno un virus...
        non e' proprio un esempio
        calzante...E' uno spyware sicuramente, e tu hai detto una scemenza. :@
  • Alfonso Maruccia scrive:
    Ignorato il caso Gromozon
    Non capisco perché società importanti come Kaspersky ignorino del tutto casi di notevole importanza come quello di Gromozon: un malware di nuova generazione, si potrebbe definire "multipartito" come si intendeva ai tempi belli del DOS.Un Rootkit user/kernel mode (a seconda delle versioni), un servizio nascosto, un trojan/adaware (LinkOptimizer), sta facendo sfracelli soprattutto in Italia, ed è combattuto in primis da Prevx e Symantec.....E Kaspersky? Dov'è Kaspersky? Visto che si lamentano per l'assenza di sfide importanti, si divertano a combattere questo dannato malware, capace di costringere a recuperare i privilegi di debug sui file, criptare dll nascoste e nascondere componenti all'interno del file system con la metodologia tipica dei rootkit.Io supporto la Kaspersky, essendo soddisfatto utente di Kaspersky Internet Security 6 (una delle protezioni più complete esistenti oggi sul mercato), ma questo rapporto (che mi riprometto di leggere a fondo quanto prima), per come lo ha riportato PI, è una mezza macchietta....Per maggiori informazioni su Gromozon:http://www.pcalsicuro.com/main/http://www.megalab.it/news.php?id=1324http://www.megalab.it/articoli.php?id=892
    • Anonimo scrive:
      Re: Ignorato il caso Gromozon
      - Scritto da: AlfonsoMaruccia
      Non capisco perché società importanti come
      Kaspersky ignorino del tutto casi di notevole
      importanza come quello di Gromozon: un malware di
      nuova generazione, si potrebbe definire
      "multipartito" come si intendeva ai tempi belli
      del
      DOS.

      Un Rootkit user/kernel mode (a seconda delle
      versioni), un servizio nascosto, un
      trojan/adaware (LinkOptimizer), sta facendo
      sfracelli soprattutto in Italia, ed è combattuto
      in primis da Prevx e
      Symantec.....Sta facendo sfracelli SOLO in Italia: i siti che redirigono agli exploit di gromozon fuori dall'Italia non funzionano (nel senso che redirigono a pagine completamente diverse). E chi c'e' dietro tutto questo? www.callsolutions.biz e' un punto di partenza... (attenzione a visitare quel sito con Winzozz pero')... il punto di arrivo sarebbe trovare i complici in Italia, e sappiamo tutti che sicuramente ci sono.
      • Alfonso Maruccia scrive:
        Re: Ignorato il caso Gromozon
        - Scritto da:

        - Scritto da: AlfonsoMaruccia

        Non capisco perché società importanti come

        Kaspersky ignorino del tutto casi di notevole

        importanza come quello di Gromozon: un malware
        di

        nuova generazione, si potrebbe definire

        "multipartito" come si intendeva ai tempi belli

        del

        DOS.



        Un Rootkit user/kernel mode (a seconda delle

        versioni), un servizio nascosto, un

        trojan/adaware (LinkOptimizer), sta facendo

        sfracelli soprattutto in Italia, ed è combattuto

        in primis da Prevx e

        Symantec.....

        Sta facendo sfracelli SOLO in Italia: i siti che
        redirigono agli exploit di gromozon fuori
        dall'Italia non funzionano (nel senso che
        redirigono a pagine completamente diverse). E chi
        c'e' dietro tutto questo? www.callsolutions.biz
        e' un punto di partenza... (attenzione a visitare
        quel sito con Winzozz pero')... il punto di
        arrivo sarebbe trovare i complici in Italia, e
        sappiamo tutti che sicuramente ci
        sono.
        Dalle informazioni che ho pare siano state avvistate nuove varianti operanti in Russia...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ignorato il caso Gromozon
          - Scritto da: AlfonsoMaruccia
          Dalle informazioni che ho pare siano state
          avvistate nuove varianti operanti in
          Russia...Operanti in Russia o provenienti dalla Russia? I siti di gromozon (quelli con gli exploit) a quanto ne so erano quasi tutti in Ucraina, comunque. E sicuramente il grosso del lavoro di programmazione di questa bestiaccia schifosa l'hanno fatto la'. Ma una cosa e' certa, hanno appoggi economici anche in Italia, e magari anche da personaggi "importanti"... perche' questo accanimento contro l'Italia altrimenti non si spiega affatto. Il numero di domini (diverse migliaia), le tecniche avanzat, il fatto che i malware vengano continuamente riprogrammati SICURAMENTE fanno capire che c'e' dietro un mucchio di soldi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ignorato il caso Gromozon
            - Scritto da:

            - Scritto da: AlfonsoMaruccia

            Dalle informazioni che ho pare siano state

            avvistate nuove varianti operanti in

            Russia...

            Operanti in Russia o provenienti dalla Russia? I
            siti di gromozon (quelli con gli exploit) a
            quanto ne so erano quasi tutti in Ucraina,
            comunque. E sicuramente il grosso del lavoro di
            programmazione di questa bestiaccia schifosa
            l'hanno fatto la'. Ma una cosa e' certa, hanno
            appoggi economici anche in Italia, e magari anche
            da personaggi "importanti"... perche' questo
            accanimento contro l'Italia altrimenti non si
            spiega affatto. Il numero di domini (diverse
            migliaia), le tecniche avanzat, il fatto che i
            malware vengano continuamente riprogrammati
            SICURAMENTE fanno capire che c'e' dietro un
            mucchio di
            soldi.Impestaggi in modo anomalo, come questo, potrebbero essere fertile campo per introdurre, di gran forza, il Remote Attestation del TPM. Se non erro, c'è una funzione, in Windows Server Longhorn che permette il controllo remoto, di un PC, prima di attivarne la connessione, alla ricerca di quei malware che potrebbero rappresentare un pericolo.Aggiungici poi che, in america, i laptop possono esser sequestrati e, guarda caso, con TPM puoi cifrare tutto, in barba a tale legge, legalmente... Secondo me... qua qualcosa non quadra. Sembra tutta una macchinazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ignorato il caso Gromozon
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: AlfonsoMaruccia


            Dalle informazioni che ho pare siano state


            avvistate nuove varianti operanti in


            Russia...



            Operanti in Russia o provenienti dalla Russia? I

            siti di gromozon (quelli con gli exploit) a

            quanto ne so erano quasi tutti in Ucraina,

            comunque. E sicuramente il grosso del lavoro di

            programmazione di questa bestiaccia schifosa

            l'hanno fatto la'. Ma una cosa e' certa, hanno

            appoggi economici anche in Italia, e magari
            anche

            da personaggi "importanti"... perche' questo

            accanimento contro l'Italia altrimenti non si

            spiega affatto. Il numero di domini (diverse

            migliaia), le tecniche avanzat, il fatto che i

            malware vengano continuamente riprogrammati

            SICURAMENTE fanno capire che c'e' dietro un

            mucchio di

            soldi.

            Impestaggi in modo anomalo, come questo,
            potrebbero essere fertile campo per introdurre,
            di gran forza, il Remote Attestation del TPM. Se
            non erro, c'è una funzione, in Windows Server
            Longhorn che permette il controllo remoto, di un
            PC, prima di attivarne la connessione, alla
            ricerca di quei malware che potrebbero
            rappresentare un
            pericolo.

            Aggiungici poi che, in america, i laptop possono
            esser sequestrati e, guarda caso, con TPM puoi
            cifrare tutto, in barba a tale legge,
            legalmente...


            Secondo me... qua qualcosa non quadra. Sembra
            tutta una
            macchinazione.Non per nulla Ballmer è ebreo....
  • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
    Che aspettassero................
    Che aspettino pureintanto oggi per pulire un disco ho dovuto fare scansioni con kaspersky clamwine solo avg è riuscito a eliminare e riconoscere gli ultimi 2 o 3 trojani rimastiPoi ovviamente passate di mrt spyboot ad aware ewido hijackthis e cwshredderE intanto loro aspettano.........ma che se ne andassero
    • Anonimo scrive:
      Re: Che aspettassero................
      - Scritto da: MUHAHAHAHAHAHAH
      Che aspettino pure
      intanto oggi per pulire un disco ho dovuto fare
      scansioni con kaspersky
      clamwin
      e solo avg è riuscito a eliminare e riconoscere
      gli ultimi 2 o 3 trojani
      rimasti

      Poi ovviamente passate di mrt spyboot ad aware
      ewido hijackthis e
      cwshredder


      E intanto loro aspettano.........
      ma che se ne andassero
      provato il nod32? Ha un'euristica eccellente, e rimuove con eccellenza anche gli spyware..
    • The Animal scrive:
      Re: Che aspettassero................
      Non ho capito il senso del post.Secondo te AVG è meglio di KAV?
      • Anonimo scrive:
        Re: Che aspettassero................
        - Scritto da: The Animal
        Non ho capito il senso del post.
        Secondo te AVG è meglio di KAV?Penso che volesse sottolineare la necessità di usare vari strumenti per avere certezza della rimozione totale di malware vari. Il che significa (se ho inteso bene) che non sono ancora prodotti perfettamente equivalenti e nemmeno Kaspersky è necessariamente (e sempre) il leader incontrastato che può permettersi di vantarsi.IMHO, invece il report intendeva evidenziare che siamo in una fase in cui anche gli aggressori non hanno idee innovative (e quindi particolarmente aggressive ) ma si limitano a sfruttare metodicamente le stesse tecniche (semplicemente approfittando di volta in volta dell'exploit appena scoperto.Ordinaria amministrazione, insomma, che però da utente minacciato io preferisco: una vita a combattere virus "mostri di fine livello" non è il mio concetto di divertimento con il PC!
      • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
        Re: Che aspettassero................
        - Scritto da: The Animal
        Non ho capito il senso del post.
        Secondo te AVG è meglio di KAV?No anzi IMHO preferisco di gran lunga Kavperò non è detto purtroppo che kav rilevi tutto e a volte sono necessarie passate con vari strumenti diversi.Preferirei un pò meno spacconeria di kasperecco tutto qua
  • Anonimo scrive:
    Colti da inedia....
    ...finchè non saranno abbastanza diffusi i processori con supporto per la virtualizzazione
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