Fingerprinting, più profondo il controllo della SIAE

La Società di raccolta dei diritti si avvale di una tecnologia appena uscita dalla sperimentazione. Consentirà di tenere traccia di quanto viene suonato nei locali pubblici. Niente più elenchi fallaci: chi suona paga

Roma – Il Ballo con strumenti meccanici ha una sigla dal profilo sadomaso (BSM) ed è l’oggetto del desiderio della SIAE , da tempo a caccia di un sistema per riuscire a identificare quanto viene suonato in locali pubblici come le discoteche, in modo tale da avere certezze su cui basare la propria opera di riscossione dei diritti .

La soluzione ora c’è e l’ha sviluppata per conto di SIAE la Knowmark srl , che nelle scorse ore ha annunciato la conclusione della sperimentazione della tecnologia, un apparato che trae le proprie caratteristiche dal fingerprinting .

In poche parole, viene creato un consistente database di opere di cui vengono codificati alcuni elementi caratteristici ed unici, elementi che sono in grado di rendere possibile riconoscere un brano che venga suonato o trasmesso confrontando le sue caratteristiche con quelle presenti in database.

La capacità di identificare con un certo grado di precisione di quali opere si tratti è evidentemente la chiave per cui SIAE ha deciso di affidarsi all’apparato sviluppato da Knowmark. Di per sé si tratta di tecnologie già note , via via raffinate negli anni con algoritmi sempre più precisi.

Con questo servizio, si legge in una nota del partner tecnologico, “la SIAE sviluppa le proprie attività nel segno della modernizzazione e dell’efficienza (..) garantendo maggiore trasparenza e sicurezza rispetto ai processi di rilevamento del repertorio utilizzato, certificazione e ripartizione dei diritti nel campo del ballo con strumenti meccanici (BSM)”.

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  • Vera Cassandra scrive:
    mi sembra fragile
    sat bidirezionale?protezione basata su tecnologia Microsoft?alta definizione?50 sale?ma questi hanno veramente idea di cosa vorrebbero fare o fanno delle prove?..o hanno dei Santi in Paradiso o rischiano di fallire,evidentemente non usano soldi loro!Mi piacerebbe sapere chi e` il "pollo" che perdera` questi soldi, sperando che non siano soldi pubblici!Vera
    • Nome Cognome scrive:
      Re: mi sembra fragile
      Secondo me invece ne parli male senza sapere molto sull'argomento.Questa è una tecnologia che è stata sperimentata per anni e per la distribuzione fornisce notevoli vantaggi economici, tenici e logistici.
  • Sgabbio scrive:
    costerà meno ?
    con questo abbattimento dei costi, porterà ad una riduzione del biglietto ?
    • MeX scrive:
      Re: costerà meno ?
      no... all'aumento dei popkorn :)
    • Starbuck scrive:
      Re: costerà meno ?
      Non penso. Lavoro in questo settore (gestisco due cinema) e posso assicurarti che il prezzo del biglietto non è influenzato dai costi di distribuzione del film. Per darti un'idea più precisa su quello che rimane nelle casse del cinema devi togliere l'IVA, la SIAE e la percentuale che l'esercente deve girare alla casa cinematografica come percentuale di incasso sul film. Questa percentuale è in media del 30% ma, per alcuni film, arriva anche al 55% (Spiderman 3, per esempio). Questo spiega perchè i multiplex, per esempio, offrono bevande e pop-corn a prezzi molto alti.
    • robbie scrive:
      Re: costerà meno ?
      Probabilmente portera ad una riduzione dei posti a sedere...ma non so motivare il perchè. :$
  • misterbil scrive:
    copie pirata digitali perfette
    Così non si avrà piu nemmeno il problema dei film appena usciti di qualità scadente, perchè ripresi con una telecamerina nascosta...ci sarà gia qualcuno che ha trovato il modo di catturare i dati dal satellite :D :D :D :D
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