Finlandia, digitalizzare divertendosi

Lanciato un programma di digitalizzazione dei testi basato sul crowdsourcing. Gli utenti potranno giocare con una talpa cartoon per correggere i vari errori legati al riconoscimento dei caratteri

Roma – Si chiama Digitalkoot ed è una recente iniziativa annunciata dalla Biblioteca Nazionale Finlandese. Un insolito programma di digitalizzazione delle opere, essenzialmente basato sul crowdsourcing, una divisione di compiti fra utenti della Rete.

La prima fase di Digitalkoot prevederà il lancio di due piccole piattaforme videoludiche , realizzate grazie alla collaborazione con il fornitore di soluzioni IT Microtask . I netizen finlandesi potranno così divertirsi con le avventure intelligenti di una talpa cartoon .

In sostanza, verrà presentata loro una serie di parole stampate, seguite a ruota dalla loro versione digitalizzata. Toccherà agli utenti il compito di validare tutte le associazioni corrette , per guadagnare punti nei due giochini realizzati da Microtask .

Una strategia curiosa quanto utile agli sforzi di digitalizzazione dei testi da parte della Biblioteca Nazionale Finlandese. L’aiuto degli utenti sarà così fondamentale per correggere i possibili errori delle tecnologie di riconoscimento ottico dei caratteri .

Saranno così i volontari della Rete a preservare secoli di storia della cultura finlandese, divertendosi in compiti normalmente noiosi come quelli legati alla correzione degli errori in fase di digitalizzazione delle opere stampate.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • El Glabro scrive:
    Facciamo una cosa....
    Facciamo una bella legge che si chiama "difesa dei diritti del cittadino che paga le tasse ACT" e ci mettiamo dentro che:Tutte le volte che qualcuno mi porta in tribunale per qualsiasi motivo, e mi chiede un risarcimento per qualsiasi ragione, se poi il giudice dichiara che io sono innocente tu che mi hai portato in tribunale e fatto perdere tempo, soldi, il sonno e la calma, non solo mi paghi le spese legali (perchè è davvero troppo facile per chi come le case discografiche o gli uffici legali una spesa del genere rappresenta briciole), ma mi paghi esattamente quanto mi avresti chiesto come risarcimento.Pensi che io ti abbia rubato fantamilioni di Quattrini scaricando la canzoncina sul mio dischino?OkMi porti in tribunale, mi fai causa e mi chiedi 2 fantastilioni di paperdollari?OkSe adesso, disgrazia tua, succede che il giudice da ragione a me e mi reputa innocente/estraneo ai fatti, sei tu che paghi i 2 fantastilioni di paperdollari al sottoscritto.Ecco, così allora, io cittadino che non posso permettermi il lusso di andare ad intentare cause a casaccio, mi sento un minimo tutelato....
Chiudi i commenti