FireWire perde i fili e si libra nell'etere

La celebre interfaccia di connessione è pronta ad abbracciare una tecnologia wireless che consentirà ai dispositivi compatibili di comunicare fra loro e formare reti peer-to-peer. Ad attenderla al varco c'è Wireless USB


Dallas (USA) – Anche l’interfaccia di connessione FireWire, formalmente nota come IEEE 1394, si appresta a varcare la soglia dell’era wireless. La 1394 Trade Association (TA) ha infatti approvato una specifica che apre la strada all’arrivo sul mercato di dispositivi FireWire capaci, attraverso l’uso di connessioni senza fili, di comunicare con altri dispositivi o con una rete domestica cablata.

La specifica Wireless FireWire, tecnicamente chiamata Protocol Adaptation Layer (PAL), si basa su di un altro standard della IEEE, l’ 802.15.3 , pensato per le Wireless Personal Area Networks (WPAN) ad alta velocità.

“Il PAL è stato progettato come un layer standard per la convergenza fra il Medium Access Control (MAC) dell’802.15.3 e le applicazioni sviluppate per la versione wired di 1394”, ha spiegato la 1394 TA in un comunicato. “È costruito sull’infrastruttura di 1394 – per esempio, formato dei dati, schemi di gestione della connessione e procedure per la sincronizzazione temporale – e trae vantaggio dall’eccellente funzionalità per il quality of service (QoS) disponibile in 802.15.3”.

Secondo James Snider, executive director della 1394 TA, la tecnologia Wireless FireWire è già pronta per lo sviluppo di una nuova generazione di dispositivi e periferiche FireWire – come set-top box, HDTV, hard disk esterni, lettori DVD – capaci di scambiare dati con computer e altri device compatibili e di formare delle piccole reti wireless peer-to-peer. Attraverso appositi ricevitori, i dispositivi basati sulla specifica PAL saranno inoltre in grado di connettersi con i prodotti FireWire già sul mercato.

La 1394 TA ha poi sottolineato come “PAL e MAC possono funzionare con una grande varietà di tecnologie radio”: questo consentirà ai produttori di implementare nei loro prodotti differenti mezzi fisici, incluso l’ Ultra-WideBand (UWB). Quest’ultimo standard, promosso da Intel e altri colossi del settore come un potenziale sostituto di Bluetooth, si trova alla base del Wireless USB .

Come si può vedere, FireWire e USB sono destinati a darsi battaglia anche sull’etere e, insieme, a stringere Bluetooth in un angolo. La massima velocità teorica di entrambe le tecnologie wireless sarà di 400 Mbit/s per FireWire e 480 Mbit/s per USB. Il raggio massimo di copertura dei radiotrasmettitori Wireless FireWire non è per il momento noto, ma è prevedibile che, come per la versione senza fili dell’USB, sarà intorno ai 10 metri.

L’associazione che promuove FireWire ha detto che lavorerà insieme alla WiMedia Alliance , la stessa organizzazione non profit impegnata nel promuovere l’interoperabilità fra differenti protocolli WPAN.

Snider ha detto che i primi prodotti sperimentali basati su Wireless FireWire verranno sviluppati entro la fine dell’anno: questo significa che la nuova tecnologia potrebbe arrivare sul mercato nel corso del 2005.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Alessandrox scrive:
    Re: Fatemi ridere...
    - Scritto da: Anonimo
    Se si va a vedere la percentuale di spesa
    informatica rispetto al PIL regionale...le
    regioni più indietro in questo indice
    la Ligura (1,17 per cento), le Marche (1,21)
    ma anche Veneto (1,47) e Toscana (1,36).
    Leggiamo i dati per bene.
    Se in Toscana si risparmiano soldi
    utilizzando molto OS
    non e' detto che si spenda davvero di meno o
    sia meno
    informatizata. Leggasi articolo di ieri.
    Mah... certe volte le statistiche andrebbero
    interpretate,
    che razza di conto e' la spesa fine a se
    stessa?
    Importa come si spendono i soldi, non quanti
    se ne spendono.Quoto e sottoscrivo tuttoMi hai tolto le parole dalle dita.I dati statistici sulle spese sono una visione altamente incompleta della situazione.Ci sono aziende che spendono fior di milioni e poi di quel che hanno acquistato ne usano una frazione. Garantito ne conosco diverse.Sul perche' poi ne potremmo discutere ma e' un'altra (triste) questione.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Il problema non sono le tasse..
    - Scritto da: Anonimo
    Che cazzo sottoscrivi mongoloide, vuoi
    pagare la manodopera come in romania? E un
    salariato rumeno cosa si può
    comprare? Lo aveva capito pure quel nazista
    di Ford, 90 anni fa, che i beni che produce
    un'industria deve poterseli comprare uno
    dei suoi operai. 90 anni dopo arrivi tu e
    sottoscrivi una cazzara...Mi avete fatto scompisciare dalle risate voi due...Comunque non e' che il primo sostenesse di abbassare gli stipendi a livelli cinesi.Solo che se le aziende continueranno a spostare le loro attivita' produttive altrove poi la gente non potra' percepire nemmeno gli stipendi di un rumeno.Il fatto e' anche che c'e' troppa gente che non e' abituata a rimboccarsi le maniche ma aspetta sempre qualcunaltro che gli dia un' opportunita' per guadagnare.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il problema non sono le tasse..
    Che cazzo sottoscrivi mongoloide, vuoi pagare la manodopera come in romania? E un salariato rumeno cosa si può comprare? Lo aveva capito pure quel nazista di Ford, 90 anni fa, che i beni che produce un'industria deve poterseli comprare uno dei suoi operai. 90 anni dopo arrivi tu e sottoscrivi una cazzara...
  • Anonimo scrive:
    Re: si come no....
    - Scritto da: Anonimo
    Sul fatto che le aziende non ti mettono in
    regola xe' non hanno i soldi per farlo..
    beh.. e' vero o forse non e' vero... a volte
    fa mooooolto comodo pagare ed essere pagati
    in nero.Cassa integrazione? Mobilità?
  • Mechano scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    - Scritto da: Anonimo
    Mi spiace ma questo luogo comune, che
    funziona dappertutto, non si applica
    all'informatica: il prezzo dei componenti e
    di tutto il resto, compreso il software
    è ancorato al valore del dollaro
    perché è tutta roba di
    importazione e guarda caso il dollaro
    ultimamente ha perso punti nei confronti
    dell'euro.

    Sorry, ritenta.Si ma le risorse umane locali in che cosa le paghi?Il dollaro influisce sul costo dell'hardware ma non sul software prodotto in Italia e neppure sul costo della "manodopera" tecnica...--Ciao.Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Incompetenti!!!
    E' ora che certi ministri con la voglia del proibizionismo, si dedichino a ben altre imprese molto piu positive per il futuro dei giovani, non nel limitare loro la libertà. Ci sono questioni irrisolte da decenni, alcune da almeno un centinaio di anni. Ma forse è chiedere troppo a dei governanti che in fondo mirano solo a far brillare l'ossido di cui è ricoperta l'Italia. Non importa se ci sono le prostitute e i drogati sotto casa che cercano di derubarti o ammazzarti ogni sera quando rientri a casa, l'importante è non scaricare piu mp3 o film divx... Siete proprio brava gente, difendete i nostri interessi... bravi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Incompetenti!!!
      - Scritto da: Anonimo
      ricoperta l'Italia. Non importa se ci sono
      le prostitute e i drogati sotto casa che
      cercano di derubarti o ammazzarti ogni seraBoh a me le prostitute non hanno mai provato ad ammazzarmi.. Anzi! :-) E i drogati volevano solo la monetina bicolore, quella che vale un po' di piu'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il problema non sono le tasse..
    CLAP CLAP CLAP !Sottoscrivo !
  • Anonimo scrive:
    Re: si come no....
  • Anonimo scrive:
    Re: si come no....
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah e non avete visto ancora niente

    Il mercato web e' una parte del
    mercato ITC in italia.. non il totale... e
    visto di cosa parla l'articolo restingere il
    campo al solo web.. e' veramente stupido
    oltre che riduttivo.assodato che siamo due gegni, certo che è riduttivo, concorso. cmq tieni conto che gli esempi che porti sono middleware maturi e sebbene ci siano anche in quei campi ampi spazi di crescita come importanza e come indotto si tratta di tecnologie mirate ad essere "invisibili", cioè significa semplificarle al massimo per integrarle nella vita dell'utente, il che va a braccetto con tecnologie economiche per il lato utente, tecnologie verso cui il mercato è orientato semplicemente ad ottenere un preciso risultato con il minor impegno economico possibile... chemmifrega se nella mia sim o card c'è una cpu che viaggia a 2 o 3 GHz? che mi frega se supporta la crittazione con rc4 o piuttosto l'AES? che mi frega se la mia simcard tiene 100 o 200 GB? Assurdo vero? Insomma, si tratta di campi in cui è piuttosto semplice raggiungere uno status quo e saturare la possibile domanda.La ricchezza del mercato dell'home computing come è stato inteso fino ad oggi è stata quella di poter vendere un sacco di tecnobubble in modo che il mercato non tendesse mai a saturarsi. In pratica i piccoli margini e le politiche di vendita "senza costi aggiunti" sono delle emerite bufale aggirate da una reale obsolescenza programmata dei prodotti che è un vero e proprio canone e di una sopravvendita di caratteristiche pressoche non sfruttate che si trasformano in ulteriori margini di guadagno, in realtà andando a fondo nei livelli di società cointeressate c'è una serie di margini spaventosi e le società leader che lavorano in questo settore sia per l'hw che per il sw sono straricche (70% di utile per le divisioni office e windows di m$, alla faccia dei margini di ibm sugli as!).Insomma, si tratta di un mercato estremamente lucrativo nonostante le apparenze, si può vendere (certo con piccoli margini) il triplo di quello che realmente serve all'utente (quindi triplica il guadagno) e fargli cambiare il tutto in un quarto del tempo che sarebbe ragionevole (moltiplica).La tendenza dei servizi, che storicamente sono come il middleware da te descritto, è da anni quella i spostarsi appunto su piattaforme web, più onerose per chi accede, computer da aggiornare e da cambiare (per mero marketing o obsolescenza imposta dai produttori), costi di connessione più alti perchè a connessione non è dedicata ed ottimizzata sul servizio, possibilità di infarcire tutta questa procedura di pubblicità... mica è un caso che queste piattaforme nonostante una minore efficienza e maggiore onerosità (pratica ed economica) per il cliente abbiano avuto questa esplosione, non ci posso che vedere che un cointeressamento tra le parti che forniscono i servizi e chi grassa sul media (hw, sw, telefonia, pubblicità).Insomma, con questo tipo di legislazioni si va a mettere il freno ad un mercato potenzialmente molto più lucrativo di quello da te descritto, verso cui tante società hanno mostrato ovvio interesse, a parte Media... che monopolizza la pubblicità sui media tradizionali e sarebbe danneggiata da uno spostamento dell'interesse del pubblico, e sai che in Italia Medias... conta qualchecosina.
  • Anonimo scrive:
    Fatemi ridere...
    Se si va a vedere la percentuale di spesa informatica rispetto al PIL regionale...le regioni più indietro in questo indice la Ligura (1,17 per cento), le Marche (1,21) ma anche Veneto (1,47) e Toscana (1,36).Leggiamo i dati per bene.Se in Toscana si risparmiano soldi utilizzando molto OSnon e' detto che si spenda davvero di meno o sia menoinformatizata. Leggasi articolo di ieri.Mah... certe volte le statistiche andrebbero interpretate,che razza di conto e' la spesa fine a se stessa?Importa come si spendono i soldi, non quanti se ne spendono.
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?

    La microsoft non fa il gestionale
    personalizzato.nessuno ha detto questo
    Ha fatto .net per permettere alle gente di
    non preoccuparsi di dover diventar matti
    ogni volta che devono fare un programma con
    accesso ad un database.ma per favore.....quindi tutta la tecnologia dotnet è orientata a facilitare la scrittura di programmi con accessi a database...... un po limitante non trovi?Quello che c'è dietro dotnet è interessante, ma è indubbio che porterà:1) eliminazione di tutti i linguaggi non microsoft (chi è che sviluppa con delphi 8, quando puoi farlo con vbnet (della stessa ditta che sviluppa il framework)? giusto per fare un esempio)2) Legherà inesorabilmente il programmatore a Microsoft3) Farà crollare i prezzi (e gli stipendi) dei webprogrammer4) Trasformerà definitivamente, la programmazione, in un lavoro di basso profilo (sempre che tu sappia che cosa significa basso profilo)
    Questo cosa significa? Che per fare certe
    cose non serve pagare un programmatore che 5
    anni fa ti avrebbe chiesto 10 milioni per
    farti un programma personalizzato. Ora te ne
    chiede 2.No, il problema è un po' diverso.Adesso il mercato è pieno di pseudoprogrammatori che "montano" i programmi come in una catena di montaggio. Questo porta ad un abbassamento degli stipendi perchè cala la professionalità. Il programmatore è attalmente il meno pagato fra tutte le figure informatiche (se cerchi su PI, trovi un articolo in proposito)
    Phpnuke .. tutti bravi a fare i siti.. Assolutamente no. Se ti chiedono una personalizzazione che fai?
    Mi chiedo come possa esistere gente tanto
    convinta e tanto arrogante che dice cose
    insensate.Prima di tutto non sono arrogante ne convinto, ho solo espresso un opinione. Non siamo in un regime talebano (come tu forse vorresti) e quindi mi sento libero di esprimere ciò che penso.
  • Anonimo scrive:
    Re: Come fanno ad investire ???

    Perchè dici mezzogiorno?
    Io abito in liguria siamo arrivati al 11% di
    disoccupazione obiettivo 2 cavoleta senza
    senso di work experiences stages etctc ma
    tanto tutti a casa a fare la calzina operai
    di una nota azienda qui vicino per cercare
    di manifestare al efstival di san remo si
    son presi manganellate nelle gambe dai
    celerini tanto da azzopparli GENTE CHE HA
    LAVORATO 40 ANNI per mantenere la famiglia!
    Io ho lavorato 12 anni di cui solo 4 in
    regola, avrò cambiato 242 posti ora
    sono a casa col culo per terra e cosi tanti
    amici lavoro nisba se esce un posto come
    operaio generico da sudare 9 ore al giorni e
    con turni da galera fanno selezionid a 430
    posti e alle 6 del mattino siamo a fare la
    fila fuori.
    E tu dici mezzogiorno?Sicuramente la tua è una testimonianza importante... tra l'altro ti capisco perchè pure io sono senza lavoro per il momento. Penso cmq che sia sotto gli occhi di tutti che in questo periodo c'è una situazione di stallo totale su tutto... investimenti, tecnologia, lavoro, economia ecc e questo credo si manifesti anche al nord... cmq ti posso assicurare che nel meridione di situazioni come le tue ce ne sono a centinaia di migliaia e anche peggio... si arriva a casi limite di famiglie che non hanno i soldi per pagarsi l'affitto e deve provvedere il comune con soldi pubblici.E cmq è vero quello che dici tu... la crisi è in tutta italia non solo al sud. Ringraziamo Berlusconi.
  • Anonimo scrive:
    piccola considerazione
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    Hai ragione. Siamo noi che li abbiamo votati (io no!). E comunque vallo a trovare oggi uno che ti dice che li ha votati. Io non sono uno di quelli che dicono che i politici sono tutti uguali. Per me ce ne sono alcuni che sono mooolto più uguali degli altri :s. Ma a tutto c'è un limite. Vedremo chi diabolicamente presisterà...Comunque per tornare all'informatica si dovrebbe cercare di formare comunità intorno a criteri di qualità, scelti e selezionati dal basso, cioè da chi fa questo lavoro. Fare in modo che gli standard qualitativi emergano naturalmente tramite processi simili al rilascio delle RFC di internet o agli standard del W3C. Fare guerra alle Certificazioni MS che stanno rovinando il mercato con battaglioni di Paper MCSE che hanno il pezzo di carta grazie 20 milioni sborsati a qualche società di formazione e non hanno mai lavorato sul campo.
  • Anonimo scrive:
    Re: 5 Siti per navigare...
    http://www.berlusconisilvio.com/http://www.berlusconisilvio.com/Vota Silvio ota SilvioPerò questo ehhh
  • Anonimo scrive:
    Re: Come fanno ad investire ???
    - Scritto da: Anonimo
    Come fanno le aziende del mezzogiorno ad
    investire in tecnologia se nemmeno hanno i
    soldi per pagare quei pochi stipendi da fame
    ai dipendenti ????Perchè dici mezzogiorno?Io abito in liguria siamo arrivati al 11% di disoccupazione obiettivo 2 cavoleta senza senso di work experiences stages etctc ma tanto tutti a casa a fare la calzina operai di una nota azienda qui vicino per cercare di manifestare al efstival di san remo si son presi manganellate nelle gambe dai celerini tanto da azzopparli GENTE CHE HA LAVORATO 40 ANNI per mantenere la famiglia!Io ho lavorato 12 anni di cui solo 4 in regola, avrò cambiato 242 posti ora sono a casa col culo per terra e cosi tanti amici lavoro nisba se esce un posto come operaio generico da sudare 9 ore al giorni e con turni da galera fanno selezionid a 430 posti e alle 6 del mattino siamo a fare la fila fuori.E tu dici mezzogiorno?
  • Anonimo scrive:
    Il problema non sono le tasse..
    Il problema vero è che ci sono sempre piu soldi nelle tasche e sempre piu gabole di varia entità sulle spalle, si è da un lato soffocati e dall'altro si ci trova con 4 lire alla fine del mese.Il mercato in crisi non è certo solo quello dell'informatizzazione ma anche quello delle auto, sempre piu usato sempre piu piccoline con multirate da 4 euro al mese per 120 anni, investimenti immobiliari orami è una parola caduta in disuso e schiacciata da mutui per coprire altri mutui.E il peggio sta per arrivare con la fine del piu grande ammortizzatore sociale attualemnte esistente, le pensioni di anzianità che tutti in casa godiamo, chi dalla nonna nonno parente zio o di eridità, fra qualche anno finiranno in modo massivo anche quelle nel contempo l'industria avrà totalmente spostao i mercati per altri paesi, ove la manodopera costa meno non ci son problemi di leggi e leggine investire costa oggettivaemnte meno, in questa new economy spostare un intero sistema produttivo è facile e si fa da un giorno all'altro, infine NOI eravamo il nuovo mercato da mungere come mucche ora tutto questo è finito i nuovi mercati si spostano su asia e indocina e le produzioni li seguono.Auguri paese della banane con clase politica capace solo a pensare alle propie tasche e cittadini capaci solo di ammazzarsi allo stadio.
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah e non avete visto ancora niente
    - Scritto da: Anonimo

    Il mercato e' fatto dalla vendita del

    server.. sul quale ci guadagni una
    mazza..

    ma ci attacchi il servizio di
    assistenza..

    l'installazione di una macchina che non

    viene fatta con ghost, ma messa giu' con

    criterio sulle esigenze del cliente.
    Vendi

    applicazioni verticali.. il cui
    sviluppo ti

    costa.. e ci vai in perdita.. ma che poi

    devi mantenere aggiornate, e anche qui
    vendi

    il servizio... Installazioni di
    Database..

    ma non l'applicativo (?) sviluppato in

    Access... database seri da qualche
    milione

    di record....Tutti servizi che si
    vendono

    dalla PMI in su..
    e dimmi oh genio, questi servizi li mettono
    su perchè è bello farlo (beh,
    per chi li produce certamente si ;) ) o
    perchè pensano che qualcuno ne possa
    usufruire (magari a pagamento o magari per
    dare valore aggiunto ai servizi
    tradizionali)?
    se la gente si rompe di internette e si
    interrompe la spirale in crescita utenza -
    servizi - utenza perchè i soli
    servizi non giustificano le spese che tale
    media gli impone (non solo adsl) la domanda
    viene a mancare e tutti gli investimenti di
    questi bei progetti sono soldi buttati che
    di certo non genereranno ulteriori
    investimenti, che porteranno a recedere dai
    contratti di assistenza e sviluppo dei
    servizi per il pubblico; la minore affluneza
    porterà anche la fuga degli sponsor
    pubblicitari (per andare verso il mercato
    tradizionale monopolizzato da Med...) quindi
    chi lavora nel campo dei servizi via web
    avrà due danni in uno...e dimmi.. oh genio.. e tu pensi che tutta la ITC giri intorno al solo prodotto per l'utente finale?.. Forse non ti passa per il cervellino che ogni volta che usi il tuo bancomat, il telepass, il cellulare per gli sms..fai una telefonata, pagni la bolletta alle posta.. voi in ospedale per una visita.. usufruisci di un servizio che passa per via telematica senza magari sapere che cos'e' un computer? Oppure che molte aziende che nulla hanno a che fare con il mercato tecnologico e non offrono servizi sul web hanno comunque a che fare con database, applicativi di analisi dati, forecasting etc?..Il mercato web e' una parte del mercato ITC in italia.. non il totale... e visto di cosa parla l'articolo restingere il campo al solo web.. e' veramente stupido oltre che riduttivo.
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    - Scritto da: Gibilix
    Non condivido affatto!
    Secondo me la colpa è di una classe
    dirigente completamente allo sbando. cut.. Qui da noi
    invece c'è sempre da dar da lavorare
    al cognato dell'amico del direttore del
    personale che "lavora coi computer" e "ci fa
    un prezzo buono".Ahhmallora ...questo è proprio un virus nazionalecut...
    D'altra parte siamo maestri nel mondo
    nell'arte dell'incompetenza e della gestione
    pseudo mafiosa degli affari a tutti i
    livelli (vedi Parmalat, Alitalia, Governo
    etc...)Infatti, è l'unica cosa che sappiamo fare benissimo...Il peccato originale però lo abbiamo noi che li abbiamo votati, anche se.... effettivamente... è un po' difficile trovare qualcuno dda sostenere per capacità ed onestà... cuttino...
    Qualità intesa come standard minimi,
    non come bollini di eccellenza.
    A Fabri.... che famo??? sognamo???Mi spiace, ma è meglio che scendi dalla nuvoletta prima di farti troppo male nella caduta ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: [ot] E di chi è la colpa?
    - Scritto da: Anonimo
    Anche secondo me la colpa maggiore risiede
    nell'incapacità professionale dei
    manager.
    Chi sa fare bene il suo lavoro, invece di
    essere promosso, viene guardato con sospetto
    e confinato, perchè potrebbe
    diventare un pericoloso concorrente.Ti ringrazio... consolazione moooolto magra, ma è proprio quello che è capitato a me!!! :@ Ovviamente anche i colleghi stanno dalla parte di chi sta in alto (chissà perchè) e quindi subisci un mobbing duro...:'(Io ero arrivata alla tua stessa conclusione, ma sai... hai sempre paura di dirlo per consolarti...Ma come potrà mai l'Italia funziare se in tutte, ma proprio tutte,(a partire dall'aziendina per arrivare al Governo) le sedi di potere, siedono degli incapaci assetati solo del potere stesso?!?!?!Mah...
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah e non avete visto ancora niente

    Il mercato e' fatto dalla vendita del
    server.. sul quale ci guadagni una mazza..
    ma ci attacchi il servizio di assistenza..
    l'installazione di una macchina che non
    viene fatta con ghost, ma messa giu' con
    criterio sulle esigenze del cliente. Vendi
    applicazioni verticali.. il cui sviluppo ti
    costa.. e ci vai in perdita.. ma che poi
    devi mantenere aggiornate, e anche qui vendi
    il servizio... Installazioni di Database..
    ma non l'applicativo (?) sviluppato in
    Access... database seri da qualche milione
    di record....Tutti servizi che si vendono
    dalla PMI in su.. e dimmi oh genio, questi servizi li mettono su perchè è bello farlo (beh, per chi li produce certamente si ;) ) o perchè pensano che qualcuno ne possa usufruire (magari a pagamento o magari per dare valore aggiunto ai servizi tradizionali)?se la gente si rompe di internette e si interrompe la spirale in crescita utenza - servizi - utenza perchè i soli servizi non giustificano le spese che tale media gli impone (non solo adsl) la domanda viene a mancare e tutti gli investimenti di questi bei progetti sono soldi buttati che di certo non genereranno ulteriori investimenti, che porteranno a recedere dai contratti di assistenza e sviluppo dei servizi per il pubblico; la minore affluneza porterà anche la fuga degli sponsor pubblicitari (per andare verso il mercato tradizionale monopolizzato da Med...) quindi chi lavora nel campo dei servizi via web avrà due danni in uno...
  • numerone scrive:
    Re: Bossi ha ridisegnato litalia?
    La cartina istat usa l'italia a 4 divisioni nord, centro, sud, isole...
  • Anonimo scrive:
    Re: si come no....
    Sul fatto che le aziende non ti mettono in regola xe' non hanno i soldi per farlo.. beh.. e' vero o forse non e' vero... a volte fa mooooolto comodo pagare ed essere pagati in nero.
  • Anonimo scrive:
    Re: 5 Siti per navigare...
    - Scritto da: Anonimo
    tratto da berluskafanclub

    leggete e stupitevi tutti...

    www.silvioberlusconifansclub.org/index.asp?ID

    Mamma aiuto!

    :s:'(:'(:'(:'(... continua a ?sfornare? una rivelazione dopo l?altra......era considerato un ?cosciente impostore e un turpe profittatore?.......senza dubbio alcuno sapeva parlare, sapeva convincere la gente...Scusa, ma non ho ben capito. Di chi e' questa biografia? :)
  • Locke scrive:
    Re: Case
    - Scritto da: Anonimo
    Ecco dove investirò, negli immobili
    altro che nei pc , nei dispositivi con DRM
    lucchettazzi che paghi e dopo un pò
    non ti rimane più nulla, almeno la
    casa è tangibile e funziona sempre
    senza mai cambiare standard e problemi di
    compatibilità finora non ne ho vistiGuarda, io ho avuto qualche conflitto con l'applicazione "vicino_di_sotto.exe" che alla prima occasione scassa per qualunque motivo...Anche "cane_del_vicino_di_sopra.exe" mi crea qualche problema perchè decide che pisciare nel giardino (mio) è una cosa buona e giusta...per non parlare di "vicina_di_fianco.exe" che ormai è un'applicazione vecchia e richiede gli interrupt alle 5 di notte per delle storie che si inventa lei... fregandosene se il sistema è in stand by
  • Anonimo scrive:
    il peggio deve ancora venire....
    Provate ad immaginare se passa una direttiva europea sulla brevettabilità del software!
  • Anonimo scrive:
    Re: 5 Siti per navigare...
    Non ho trovato urbanifanclub... :'( :D
  • Alessandrox scrive:
    Re: E ANCHE IN QUESTO....
    - Scritto da: Sandro kensan
    - Scritto da: Anonimo

    ringrazia il governo che aiuta con
    l'iva del

    20%, agli importatori e pure le tante
    tasse

    che fanno crescere i prezzi.
    Mi pare che il discorso tasse sia uno
    specchietto per le allodole, mi spiego: in
    molte nazioni le tasse sono alte, in altre
    sono basse o inesistenti, non è
    questo il punto, l'importante è avere
    un paese valido.
    In germania gli stipendi sono elevati
    più dei nostri e credo si paghino
    molte tasse comunque le spese degli
    imprenditori sono più elevate delle
    nostre e di paesi come la Lituania
    però la grande industria non cala
    mentre quella italiana è calata
    nell'ultimo anno del 5%.

    Noi abbiamo innestato la retromarcia e anche
    in modo deciso, altri paesi con più
    "tasse" sono rimasti fermi in un periodo di
    difficoltà come questo. Il mio
    pensiero è che non occorre avere gli
    stipendi cinesi per avere una economia forte
    e sana (o almeno che non torna indietro come
    i gamberi).C'e' da dire anche che non e' tutta colpa di nostri governi, ammettiamolo, la nostra classe imprenditoriale media e' rappresentata dai Tanzi, dai Cragnotti, dai Crudele che vogliono fare i furbi... e non ci riescono.E da i Vari Dott. Ing. DeBenedetti (ricordiamolo, il fautore della disfatta Olivetti e uno degli esecutori materiali, mandati dai politici, dell' affossamento del comparto elettronico/informatico del nostro paese) che fanno i furbi e la fanno franca evidentemente perche' hanno appoggi piu' solidi e duraturi.Purtroppo per essere imprenditori occorrono un po' delle caratteristiche dei suddetti individui: almeno il voler rischiare, l' avere delle ambizioni di creare un' impresa; gli mancano l' onesta' e forse le capacita' tecniche per fare l' imprenditore ma soprattutto alla maggiorparte dei nostri imprenditori manca la cultura, manca l' interesse all' innovazione (hanno solo l' interesse a far soldi), la passione per quel che fanno (hanno solo la passione per quel che ricavano) e una base di conoscenze tecnico-scientifiche che non guasta mai o almeno la consapevolezza di non averle (spesso gli basta saper pigiare su una tastiera per credersi esperti).Per contro (e' una mia impressione) molti che escono dalle universita', certamente preparati, competenti si aspettano solo di essere assunti da questa gente... . Forse ci manca un po' di gente che abbia il coraggio di fare come Steve Jobs & Compagni: rinchiudersi in un garage e darsi un po' da fare.Dai onestamente qua da noi manca questo spirito... ma e' questo che crea imprenditori e imprese sane, capaci di assumere e di garantire qualcosa.
    Saltando di palo in frasca occorre pure dire
    che per ridurre il prezzo dei CD a un
    livello accettabile non serve ridurre l'IVA
    dal 20% al 4%, serve rivoluzionare il
    sistema imposto dalle major e accettato dai
    consumatori.Questo pero' vale per tutti i paesi, non solo per il nostro... credo.==================================Modificato dall'autore il 13/05/2004 13.07.48
  • Anonimo scrive:
    Re: Case
    Visti i costi degli immobili non so se te ne vale la pena...
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    Anche secondo me la colpa maggiore risiede nell'incapacità professionale dei manager.E non solo nell'IT.La cosa è generalizzata: vedi i risultati di aziende come Fiat, Cirio, Parmalat, Alitalia, Olivetti ecc., i cui risultati mica sono la conseguenza degli addetti che avvitavano male i bulloni...Del resto anche Montezemolo, rara eccezione alla regola, una volta l'ha detto che il problema era la classe dirigente italiana, anche se poi l'ha dovuto smentire.Queste cose le sanno tutti.Tutti quelli che conosco, anche se impiegati in settori diversi, diconi le stesse cose. Scelte dei vertici incomprensibili, dirigenti che subito si allineano alla scelta del superiore, anche se allertati dai sottoposti (che il lavoro lo conoscono) dei potenziali problemi che la scelta può comportare.Sempre avanti, salvo poi fare marcia indietro quandi i risultati puntuali arrivano a confermare che la scelta fatta era una stronzata e si sono buttati soldi e tempo.Chi sa fare bene il suo lavoro, invece di essere promosso, viene guardato con sospetto e confinato, perchè potrebbe diventare un pericoloso concorrente.Ma perchè è tutto così?
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    Io non sono per niente amante della Microsoft ma quello che hai detto ha del ridicolo (limitiamoci a questo).La microsoft non fa il gestionale personalizzato.Fa windows office.Strumenti genericiHa fatto .net per permettere alle gente di non preoccuparsi di dover diventar matti ogni volta che devono fare un programma con accesso ad un database.Questo cosa significa? Che per fare certe cose non serve pagare un programmatore che 5 anni fa ti avrebbe chiesto 10 milioni per farti un programma personalizzato. Ora te ne chiede 2. I problemi da affrontare sono diversi e come in tutte le cose ci vuole gente sempre più esperta.Che poi uno si possa spacciare da programmatore perchè sa unare un po il .net, questa p una cosa che capita un po con tutte le cose automatiche.Phpnuke .. tutti bravi a fare i siti.. Asp jsp ma potevano fare a meno di inventarli....Mi chiedo come possa esistere gente tanto convinta e tanto arrogante che dice cose insensate.
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    Dell'ignoranza ... solo dell'ignoranza!
  • Anonimo scrive:
    Re: si come no....

    Scusa, ma chi ti obbliga a lavorare in nero?
    I diritti oggigiorno vanno pretesi, non ti
    cadono dall'alto come la luce divina!!
    Dopo il diploma, ho partecipato alla
    selezione per un corso di cui avevo bisogno
    per iniziare a lavorare, visto che
    facoltà universitarie per la mia
    professione non ce ne sono.
    Be', c'erano parecchi ragazzi venuti dal sud
    che lavoravano in nero, avevano già
    il loro piccolo stipendio. Però
    risultavano disoccupati e potevano
    partecipare alla selezione, mentre io mi
    giocavo la carriera. Ti sembra corretto,
    onesto, giusto? A me no.
    Se non vi sta bene lavorare in nero non
    fatelo, e fate anche un favore a chi vuole
    fare un lavoro onesto.Lasciatelo dire ma questi sono discorsi da persona poco intelligente.Il lavoro nero esiste in Sicilia perchè le aziende NON TI METTONO IN REGOLA, e non lo fanno perchè NON HANNO I SOLDI PER FARLO !!!!!Il fatto che poi tu ti lamenti perchè nelle selezioni che hai fatto c'erano ragazzi del sud che a tuo dire dovevano stare a casa visto che già avevano un piccolo stipendio, mi lascia senza parole. Queste persone sono tanti DISPERATI che sono COSTRETTI dalle circostanze a lavorare SENZA DIRITTI e non lo fanno perchè a loro piace il lavoro nero... tutto il contrario !!!Non mi sembra affatto una scorrettezza che una persona che purtroppo lavora a nero cerchi una occupazione regolare... o vuoi forse negare a noi siciliani il diritto di lavorare in regola ????Mah...
  • Anonimo scrive:
    [OT] Re: si come no....
    sei Nime di zzap ?ivan
  • Anonimo scrive:
    Re: NON DITE CAVOLATE
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Prendetevi una cartina e vedrete che la

    Sardegna e' piu' a sud della Campania

    parlando in termini di paralleli e di

    latitudine.



    Invece l'Abruzzo fa parte del centro in

    quanto si trova alla stessa latitudine
    del

    Lazio (circa).

    Per me potrebbe trovarsi pure in antartide,
    ma sicuramente è un paradiso rispetto
    al resto della regioni italiane.
    C'è pochissima delinquenza, pochi
    extra-communitari, poco traffico, tanto
    natura incontaminata. e l'anomima sequestri, il resto poi è vero, ma pure il piem0onte ha molta natura incontaminataed è uan regione abbastanza tranquilla torino escluso
  • Anonimo scrive:
    Re: si come no....
    Scusa, ma chi ti obbliga a lavorare in nero?I diritti oggigiorno vanno pretesi, non ti cadono dall'alto come la luce divina!!Dopo il diploma, ho partecipato alla selezione per un corso di cui avevo bisogno per iniziare a lavorare, visto che facoltà universitarie per la mia professione non ce ne sono.Be', c'erano parecchi ragazzi venuti dal sud che lavoravano in nero, avevano già il loro piccolo stipendio. Però risultavano disoccupati e potevano partecipare alla selezione, mentre io mi giocavo la carriera. Ti sembra corretto, onesto, giusto? A me no.Se non vi sta bene lavorare in nero non fatelo, e fate anche un favore a chi vuole fare un lavoro onesto.:
    Nime
  • Sandro kensan scrive:
    Re: E ANCHE IN QUESTO....
    - Scritto da: Anonimo
    ringrazia il governo che aiuta con l'iva del
    20%, agli importatori e pure le tante tasse
    che fanno crescere i prezzi.Mi pare che il discorso tasse sia uno specchietto per le allodole, mi spiego: in molte nazioni le tasse sono alte, in altre sono basse o inesistenti, non è questo il punto, l'importante è avere un paese valido.In germania gli stipendi sono elevati più dei nostri e credo si paghino molte tasse comunque le spese degli imprenditori sono più elevate delle nostre e di paesi come la Lituania però la grande industria non cala mentre quella italiana è calata nell'ultimo anno del 5%.Noi abbiamo innestato la retromarcia e anche in modo deciso, altri paesi con più "tasse" sono rimasti fermi in un periodo di difficoltà come questo. Il mio pensiero è che non occorre avere gli stipendi cinesi per avere una economia forte e sana (o almeno che non torna indietro come i gamberi).Saltando di palo in frasca occorre pure dire che per ridurre il prezzo dei CD a un livello accettabile non serve ridurre l'IVA dal 20% al 4%, serve rivoluzionare il sistema imposto dalle major e accettato dai consumatori.
  • Anonimo scrive:
    Re: 5 Siti per navigare...

    sono stupefatto e basito , peggio di una
    piantagione di cannabis .. Dove!? Dove!? ditemi doveeeeee
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah e non avete visto ancora niente!
    - Scritto da: Anonimo
    Perche'.. tu da acquirente di ADSL casalinga
    pensi di essere il motore trainante del
    mercato ITC in italia?...
    Mi sa che appartieni alla schiera dei santi
    pensatori che il PC e' IL Computer.....ah ah aha h , grande .. :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah e non avete visto ancora niente
    - Scritto da: Anonimo
    Perche'.. tu da acquirente di ADSL casalinga
    pensi di essere il motore trainante del
    mercato ITC in italia?...
    Mi sa che appartieni alla schiera dei santi
    pensatori che il PC e' IL Computer.....se 4 aziende comprano 1000 computer ciascuna in totale fanno 4000 computer.se 1.000.000 di consumatori compra 1 pc ciascuno in totale fanno 1.000.000 di computer.Se 4 aziende con 1000 computer ciascuna comprano linee internet ad ALTA velocità fanno 4 linee internet ad alta velocità.Se 1.000.000 consumatori comprano 1 linea ADSL ciascuno in totale fanno 1.000.000 di linee ADSL.I "casalinghi" fanno numero. Ciò che fa numero fa soldi.
    • Anonimo scrive:
      Re: ahah e non avete visto ancora niente
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Perche'.. tu da acquirente di ADSL
      casalinga

      pensi di essere il motore trainante del

      mercato ITC in italia?...

      Mi sa che appartieni alla schiera dei
      santi

      pensatori che il PC e' IL Computer.....

      se 4 aziende comprano 1000 computer ciascuna
      in totale fanno 4000 computer.

      se 1.000.000 di consumatori compra 1 pc
      ciascuno in totale fanno 1.000.000 di
      computer.

      Se 4 aziende con 1000 computer ciascuna
      comprano linee internet ad ALTA
      velocità fanno 4 linee internet ad
      alta velocità.

      Se 1.000.000 consumatori comprano 1 linea
      ADSL ciascuno in totale fanno 1.000.000 di
      linee ADSL.

      I "casalinghi" fanno numero. Ciò che
      fa numero fa soldi.Ma lavorate in campo informatico o fate solo finta?...Il mercato ITC e' fatto dai altri numeri ... non dal milione di persone che comprano il pc, stra-standard, con su windows. comprato al media o dove volete con un rincarico medio lordo dell'8%.. al netto delle tasse ci guadagni il 2% sul prezzo... considernado la media di 600 euro..hai voglia a vendere ferraglia. Considera i costi indotti da un milione di ferraglia in giro.. RMA, guasti, garanzie...tutto ha un costo.. anche produrre la cartaccia della fattura.Il mercato e' fatto dalla vendita del server.. sul quale ci guadagni una mazza.. ma ci attacchi il servizio di assistenza.. l'installazione di una macchina che non viene fatta con ghost, ma messa giu' con criterio sulle esigenze del cliente. Vendi applicazioni verticali.. il cui sviluppo ti costa.. e ci vai in perdita.. ma che poi devi mantenere aggiornate, e anche qui vendi il servizio... Installazioni di Database.. ma non l'applicativo (?) sviluppato in Access... database seri da qualche milione di record....Tutti servizi che si vendono dalla PMI in su.. tutto il resto.. fuffa per i negozietti, o per le catene che ti vendono il rottame e poi si turano il naso...Cya.
  • Anonimo scrive:
    Re: si come no....

    Ci sono due possibilità:
    1. l'azienda guadagna
    2. l'azienda non guadagna

    Eliminiamo il caso 2, nessuno lavora per
    rimetterci.Il caso 2 non lo eliminiamo affatto, perchè in Sicilia il problema è proprio quello dei mancati guadagni.Il fatto che nessuno lavora per rimetterci non è vero... spesso i lavoratori si accontentano di lavorare in un'azienda che stenta a pagare gli stipendi piuttosto che rimanere disoccupati a tempo indefinito.Non tocchiamo poi il tasto del lavoro nero, che è diffuso come in nessun'altra regione italiana.Insomma una situazione disastrosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: 5 Siti per navigare...


    www.emiliofedefanclub.it /NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO sono stupefatto e basito , peggio di una piantagione di cannabis .. :-(
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?

    dovrebbe accadere, bisognerebbe tenere
    l'informatica e la programmazione alla
    portata di pochi eletti???NO ma sti molti esperti poi quando devono creare prodotti di qualita o creae cose professionali si dileguano lasciando le ditte e soprattutto il pubblico nella merda!!Es ricordo un programma scritto in (clipper) per il tribunale civile:Passando da windows 3.1 a windows 98 non funzionava più!!Nel frattempo la ditta si era intelligentemente dileguata!!...etc la professionalita nel software non siacquista con il fare un programma ma mediante anni di esperienza...la stessa cosa si è verificata per una moltitudine di programmini...Oggi si tende troppo a dire che il programmatore con 10 anni poiche vuole uno stipendio adeguato non vale nulla, o e come uno di 0 di esp. smanettone...soprattutto quando quello di 10 anni rompe chiedendo specifiche tecniche e protocolli (ossia fa vera analisi)Gli smanettono fanno solo male all'informatica!!! creando sistemi instabili e favorendo l'uso selvaggio di programmatori allo sbaraglio!
  • emidio101 scrive:
    NON SOLO!!

    Secondo me le cause di un tale disastro sono
    le seguenti:

    1) Le aziende non informatiche che si sono
    buttate sulla loro "informatizzazione"

    2) Microsoft e il suo "Visual Basic".
    3) L'euro.
    Questo è il mio punto di vista.OK condivido ma non solo!!Se si legge bene si nota come il LAZIO abbia incrementato la spesa!!Gia proprio il Lazio perchè in questo clima di risparmio si è riscopera la centralizzazione di tutto: informatica compresa!Molti appalti, in precedenza gestiti localmente (enti regionali, provinciali e comunali.....tutti gli enti)sono stati accentrati per motivi di spesa per il settore pubblico.Per cui sono state favorite le ditte romane (collegate direttamente o indirettamente) che hanno aumentato il budget, creato lavoro e ....dovuto dececentrarsi..........fornendo un servizio centrale ottimo, ma locale pessimo!!...perche crere sedi locali è costoso!!!...quindi accessi remoti, interventi a lunga distanza, stess dei dipendenti alle prese con i call center, etc...Quindi chi aveva in qualche modo decentrato prima del 2001 (nord) è andato meglio di chi non lo aveva fatto (centro sud)Eppure non è detto che centrale e meglio che periferico....ci sono pro e contro!!Insomma da questo punto di vista viva Bossi
  • Anonimo scrive:
    Urbanizzazione

    Perche'.. tu da acquirente di ADSL casalinga
    pensi di essere il motore trainante del
    mercato ITC in italia?... niente "giochini" con internette e le schiere di casalinga di voghiera non vanno in rete, se ne sbattono anche di una qualsiasi connessione.- di riflesso le telecompagnie perdono schiere di clienti; - i produttori di personal schiere di acquirenti;tutto ok? be, magari sono mercati dove i margini sono piccoli ed il totale degli utili basso e comunque incerto, quindi non sono "oro" per le compagnie, ma il settore telecomunicazioni e tecnologia sono settori fortemente dinamici e competitivi... anche qualche punto percentuale di spostamento degli utili può essere disastroso, quindi per quanto sia possibile minimizzare questi effetti della Urbanizzazione, sono settori che non possono permettersi di prendere niente alla leggera. ma non è certo finita qui:- le banche, uffici postali ed altri servizi pubblici e privati possono tirare lo sciacquone sui miliardi di investimenti fatti per dare servizi online user friendly al pubblico, gettare al vento le infrastrutture già istituite e pagate, chiudere i contratti di sviluppo, licenziare gli esuberi (pare sia moda), e anche le migliaia di ciarlatani, self_made guru, e markettari andranno a spasso (raggiungendo i sistemisti ed i programmatori) perchè non avrà più senso, per il rifiuto delle masse al media, campare come fanno sul parlare di e-governament, digital lifestyle e m1nchi4t3 simili, che sono rivolte al vasto pubblico;- il media internet sarà abbandonato dalla pubblicità, aggravando la crisi del settore e rimpinguando le tasche di chi ha monopolizzato il mercato della pubblicità nel nostro paese (inizia per Me...) sui media tradizionali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bossi ha ridisegnato litalia?
    Precisazione: la Sardegna è alla stessa latitudine della Campania....Anche nella classificazione Istat c'è "SUD e ISOLE" insieme mentre l'abruzzo è centro italia.Per il "digital divide" non mi pare che il sud sia così indietro come si vuole far credere. Forse è tutto mirato ai soliti stanziamenti a fondo perso per il sud.
  • Anonimo scrive:
    Re: ahah e non avete visto ancora niente!
    Perche'.. tu da acquirente di ADSL casalinga pensi di essere il motore trainante del mercato ITC in italia?... Mi sa che appartieni alla schiera dei santi pensatori che il PC e' IL Computer.....
  • Anonimo scrive:
    Re: 5 Siti per navigare...
    berluskafunsclub...ho navigato nelle orribili pagine qualche minuto, spinto da un irrefrenabile desiderio di tristezza.Ecco la home page, i servizi, arguti che hanno riportato indietro la mente di ere geoligiche... agli istinti primordiali.Si, non siamo esseri pensanti o intelligenti, ne ho avuto conferma...Attendiamo un nuovo processo evolutivo...
  • Anonimo scrive:
    Re: NON DITE CAVOLATE
    - Scritto da: Anonimo
    Prendetevi una cartina e vedrete che la
    Sardegna e' piu' a sud della Campania
    parlando in termini di paralleli e di
    latitudine.

    Invece l'Abruzzo fa parte del centro in
    quanto si trova alla stessa latitudine del
    Lazio (circa).Per me potrebbe trovarsi pure in antartide, ma sicuramente è un paradiso rispetto al resto della regioni italiane. C'è pochissima delinquenza, pochi extra-communitari, poco traffico, tanto natura incontaminata.
  • Anonimo scrive:
    NON DITE CAVOLATE
    - Scritto da: numerone
    Abruzzo e sardegna al sud? La cartina che
    hanno usato é stata disegnata da
    bossi? :D:DPrendetevi una cartina e vedrete che la Sardegna e' piu' a sud della Campania parlando in termini di paralleli e di latitudine.Invece l'Abruzzo fa parte del centro in quanto si trova alla stessa latitudine del Lazio (circa).
  • Anonimo scrive:
    Re: Come fanno ad investire ???
    ed è purtroppo così.L'imprenditore medio invece di investire in innovazione (anche perché la reputa meno conveniente) preferisce rndite da capitale (esp soldi all'estero, lavoro nero, ecc ecc)Dipende dal governo che non invoglia questi investimenti (esiste solo la cultura del pagare meno tasse) ed è colpa degli imprenditori miopi (e ce ne sono tanti)piccolo sfogoscusate
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    - Scritto da: Anonimo
    Visual Basic?? :o e sentiamo allora cosa
    dovrebbe accadere, bisognerebbe tenere
    l'informatica e la programmazione alla
    portata di pochi eletti???non capisco, centra qualcosa con il post precedente?
  • Anonimo scrive:
    Re: E ANCHE IN QUESTO....
    ringrazia il governo che aiuta con l'iva del 20%, agli importatori e pure le tante tasse che fanno crescere i prezzi.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bossi ha ridisegnato litalia?
    Cerchiamo di non pigliarci per il culo, chiunque lavora onestamente e si impegna è persona degna, chi vive di mafie, ruberie imbroglie e sulle spalle del prossimo, non è una persona che ammiro.Ammiro molto i meridonali che venuti qui si sono fatti un mazzo e costruito un avvenire, e mi onoro di essere loro amico, mentre disprezzo chi se la sfanga cercando di non lavorare, e fra questi ci sono anche dei settentrionali.Il razzismo nostro non cercate di inventarlo con questi ragionamenti da pirla quando non c'è.Che la lega sia razzista lo avete inventato voi perchè dopo 3 generazioni di sostegno non avete cambiato ancora mentalità e la voglia di farsi mantenere, e come da righe sopra non raccogliete il mio entusiasmo.Per essere precisi al sud ci sono moltissime persone per bene, ostaggio di una massa di mafiosi che andrebbero messi in riga domani mattina.W l'Italia (non ci tengo a dividerla comunque)
  • Anonimo scrive:
    Sappiamo chi ringraziare
    E' chiaro che a casa la maggior parte della gente ha messo l'adsl per il P2P...Giusto o sbagliato che sia, e' cosi'.Niente P2P, per molti niente ADSL...
  • Gibilix scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    Non condivido affatto!Secondo me la colpa è di una classe dirigente completamente allo sbando. Se è vero che ci sono piccolissime aziende con pseudo-programmatori che pretendono di vendere servizi IT che non sono in grado di fornire, è altrettanto vero che dall'altra parte ci sono eserciti di managers che dovrebbero occuparsi dell'infrastruttura IT delle aziende e non sono assolutamente capaci di distinguere un'applicazione web da un database in Access e finiscono quindi per affidare progetti importanti ai suddetti pseudo-programmatori. Quindi io penso che il problema non è la presenza di tanti programmatori poco professionali, ma la mancanza di cultura tecnologica nelle aziende italiane . D'altra parte i tools di sviluppo facile ci sono ovunque e solo in Italia esiste il problema.Negli altri paesi le aziende che comprano servizi pretendono standard di qualità che se non vengono rispettati portano al pagamento di penali o alla sospensione della commessa. Qui da noi invece c'è sempre da dar da lavorare al cognato dell'amico del direttore del personale che "lavora coi computer" e "ci fa un prezzo buono". La colpa dei disastri che ne conseguono non è del cognato dell'amico del'amministrattore, ma dell'azienda che non è minimamente in grado di valutarne la professionalità.D'altra parte siamo maestri nel mondo nell'arte dell'incompetenza e della gestione pseudo mafiosa degli affari a tutti i livelli (vedi Parmalat, Alitalia, Governo etc...)Dobbiamo imparare la cultura della qualità e portarla anche anche al di fuori del prosciutto e della pasta. Qualità intesa come standard minimi, non come bollini di eccellenza.Saluti a tuttiFabrizio
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    Visual Basic?? :o e sentiamo allora cosa dovrebbe accadere, bisognerebbe tenere l'informatica e la programmazione alla portata di pochi eletti???
  • Anonimo scrive:
    Re: La mafia
    No l'ha disegnata la mafia
  • Anonimo scrive:
    Re: Come fanno ad investire ???
    - Scritto da: Anonimo
    Come fanno le aziende del mezzogiorno ad
    investire in tecnologia se nemmeno hanno i
    soldi per pagare quei pochi stipendi da fame
    ai dipendenti ????

    Non è un'esagerazione fidatevi...
    è una situazione molto diffusa in
    Sicilia, dove io abito. Fidetevi, c'è
    davvero poco da stare allegri.Ci sono due possibilità:1. l'azienda guadagna2. l'azienda non guadagnaEliminiamo il caso 2, nessuno lavora per rimetterci.Resta il caso 1. Se l'azienda guadagna allora parte del guadagno può essere investito. L'investimento deve rientrare nell'ottica di una strategia a lungo termine: se ci sono ancora imprenditori che investono senza pensare a un futuro ritorno economico è meglio che chiudano bottega.Ovviamente è una previsione che ci sia un ritorno economico, è un rischio, e si chiama rischio di impresa. Se tutto va bene, l'investimento si paga e se prima l'azienda guadagnava X adesso guadagnerà X e Y.Se un imprenditore non vuole assumersi nessun rischio, è meglio che prenda i soldi e li investa in BOT.
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?

    3) L'euro. Diciamoci la verità, quasi
    tutto è aumentato di almeno il 50%,
    ciò ha portato a un calo disastroso
    del potere di acquisto e, di conseguenza, le
    aziende di cui al punto 1 hanno capito che
    l'informatica per loro è un bene di
    lusso, superfluo... E non acquistano
    più.Mi spiace ma questo luogo comune, che funziona dappertutto, non si applica all'informatica: il prezzo dei componenti e di tutto il resto, compreso il software è ancorato al valore del dollaro perché è tutta roba di importazione e guarda caso il dollaro ultimamente ha perso punti nei confronti dell'euro.Sorry, ritenta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bossi ha ridisegnato litalia?
    Si per loro tutto quello che è sotto la lombardia è Sud Italia :)Se la Sardegna fa parte del meridione d'italia allora la Svezia potrebbe essere una nazione africana ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: ditte serie
    - Scritto da: Alessandrox
    -
    Una delle rovine, aspetta la piena
    attuazione del DL URBANI... il peggio deve
    ancora venire.quello è un decreto antipirateria, anche se confonde utente con produttore....spero bene che una ditta seria usi prodotti originali, almeno per la qualità...
  • scorpioprise scrive:
    Re: 5 Siti per navigare...

    Non c'è mai limite al peggio...
    guarda e stupisci...

    www.emiliofedefanclub.it /ho guardato, mi sono intristito!!!Meno male (unica nota positiva) che nessuno lo aggiorna dal 2002!!!!!!!!!!!!==================================Modificato dall'autore il 13/05/2004 7.48.46
  • shevathas scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    - Scritto da: Anonimo

    Secondo me le cause di un tale disastro sono
    le seguenti:

    1) Le aziende non informatiche che si sono[cut]
    loro "business".1b) le aziende che nascono per lavorare con internet e/o nel campo informatico, senza uno straccio di progetto aziendale o di piano di sviluppo, spesso tenute da "informatici" dell'ultim'ora.1c) Aziende (e persone) che pensavano bastasse avere un sito web vendere in internet e diventare miliardari. 1d) i falsi tecnici, che si spacciano per esperti in tuttologia informatica e spesso non fanno che un disatro dietro l'altro...Nella categoria aggiungo anche i commercianti che cercano di tirarti sempre il pacco, una su tutte che ho sentito:"il processore è un pentium tre di classe AMD K7 :|"1e) i manager "fai da te", ma perchè devo pagare molti soldi un programmatore? anche il figlio della cugina della cognata della mia vicina ha 13 anni e programma.Variaz. ma perchè devo pagare molti soldi un sistemista? anche il figlio della cugina della cognata della mia vicina ha 13 anni e usa benissimo il computer.
    3) L'euro. Diciamoci la verità, quasi
    tutto è aumentato di almeno il 50%,[cut]
    lusso, superfluo... E non acquistano
    più.Si, il cambio ufficioso è stato 1E = 1000£
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    - Scritto da: Anonimo
    ASP è VBScript e JScriptASP è un container, puoi usare anche altri linguaggi - se supportati dal server
  • Anonimo scrive:
    E ANCHE IN QUESTO....
    .....siamo ULTIMI!paesi come la Slovenia,la lituania,ecc,ecc...sono anni luce avanti a noi. Povera Italia.
  • Anonimo scrive:
    Re: 5 Siti per navigare...
    - Scritto da: Anonimo

    www.silvioberlusconifansclub.org



    Iscrizione obbligatoria...


    questo non lo conoscevo...che tristezza
    infinita...:(:(:(Non c'è mai limite al peggio... guarda e stupisci...http://www.emiliofedefanclub.it/
  • Alessandrox scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    - Scritto da: Anonimo
    Condivido questo punto al 100%
    Aggiungo che, strumenti come VB, mettendo
    sul mercato pseudo programmatori, hanno
    fatto anche calare la retribuzione dei
    programmatori stessi.
    La programmazione web è ancora una
    piccola oasi felice...... ancora per poco,
    anche lì stà arrivando le
    rovina del mercato: la Microsoft con dotnet.
    Pensatela come volete, ma da quel che vedo,
    la Microsoft è la rovina del mercato
    informatico.Una delle rovine, aspetta la piena attuazione del DL URBANI... il peggio deve ancora venire.
  • Alessandrox scrive:
    Re: Case
    - Scritto da: Anonimo
    Ecco dove investirò, negli immobili
    altro che nei pc , nei dispositivi con DRM
    lucchettazzi che paghi e dopo un pò
    non ti rimane più nulla, almeno la
    casa è tangibile e funziona sempre
    senza mai cambiare standard e problemi di
    compatibilità finora non ne ho vistiEhh ci sono ci sono... prova a comprarti un' immobile con le interfacce delle prese elettriche di tipo tedesco... e poi prova ad infilarci qualcosa... nemmeno le dita! Eh forse le hanno ideate per questo :)Precisazione: sono di un tipo particolare che anche se si toccano con le dita le parti in rame non si prende la scossa o si rischia molto meno ma hanno una forma assurdamente diversa....e chiaramente incompatibile con le nostre prese.Non sono molto diffuse ma ci sono ancora.==================================Modificato dall'autore il 13/05/2004 12.49.15
  • Anonimo scrive:
    Case
    Ecco dove investirò, negli immobili altro che nei pc , nei dispositivi con DRM lucchettazzi che paghi e dopo un pò non ti rimane più nulla, almeno la casa è tangibile e funziona sempre senza mai cambiare standard e problemi di compatibilità finora non ne ho visti
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    - Scritto da: Anonimo
    visual basic ?

    visual basic ?

    visual basic ?

    La new economy è internet e internet
    è ASP PHP etc..etc..

    Mi sà che tu sei un internettiano
    dell'ultima ora!ASP è VBScript e JScript
  • numerone scrive:
    Bossi ha ridisegnato litalia?

    Al Sud, nonostante le buone performance di Campania e
    Puglia, vi sono le regioni con il calo di investimenti in IT nel
    2003 più pesante, come la Sardegna o l'Abruzzo, nonché le
    regioni con i più bassi indici di investimento in capitale
    tecnologico. Di otto regioni, ben sei sono in fondo alla
    classifica della spesa IT 2003 per occupato: Puglia (505
    Euro); Sicilia (487), Abruzzo(475), Molise(465), Calabria
    (445) e Sardegna, ultima con 372 euro per occupato (contro
    una media nazionale di 880,1).Abruzzo e sardegna al sud? La cartina che hanno usato é stata disegnata da bossi? :D:D
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?

    2) Microsoft e il suo "Visual Basic".
    Infatti penso che almeno il 75% del mercato
    del software rientri nella categoria dei
    tristemente famosi "gestionali". Fare un
    gestionale in Visual Basic è una cosa
    alla portata di chiunque sappia smanettare
    un po', ciò ha fatto si che un gran
    numero di pseudoprogrammatori dell'ultim'ora
    si sono sentiti "informatici" e ciò
    ha portato alla nascita di una
    quantità spaventosa di microaziende
    di "informatica" Condivido questo punto al 100%Aggiungo che, strumenti come VB, mettendo sul mercato pseudo programmatori, hanno fatto anche calare la retribuzione dei programmatori stessi.La programmazione web è ancora una piccola oasi felice...... ancora per poco, anche lì stà arrivando le rovina del mercato: la Microsoft con dotnet. Pensatela come volete, ma da quel che vedo, la Microsoft è la rovina del mercato informatico.
  • Anonimo scrive:
    5 Siti per navigare...
    http://www.comune.roma.it/cultura/biblioteche/bibcarceriIl nostro futuro catalogo on-line, allegri che tanto ora grazie al nostro Ministro della Cultura ci troveremo tutto...http://www.china.comSalutiamo i nostri nuovi fratelli telematici, con i quali ci stiamo sempre più gemellando.Non avete installato i caratteri cinesi e non ci leggete un c***o? Sempre meglio del Tg4...http://www.suinternet.it/speciali/decoder_digitale_terrestre/index.phpil gioiello della nostra tecnologia, il futuro dell' IT italiano...http://www.grandefratello.comLa bandiera e l'orgoglio delle nuove tendenze culturali liberali italiane...http://www.silvioberlusconifansclub.orgIscrizione obbligatoria...BUONA NAVIGAZIONE :D
    • Anonimo scrive:
      Re: 5 Siti per navigare...

      www.silvioberlusconifansclub.org

      Iscrizione obbligatoria...
      questo non lo conoscevo...che tristezza infinita...:(:(:(
    • Anonimo scrive:
      Re: 5 Siti per navigare...
      tratto da berluskafanclubleggete e stupitevi tutti...http://www.silvioberlusconifansclub.org/index.asp?IDR=36Mamma aiuto!:s:'(:'(:'(:'(
    • Santo scrive:
      Re: 5 Siti per navigare...
      - Scritto da: Anonimo
      www.comune.roma.it/cultura/biblioteche/bibcar

      Il nostro futuro catalogo on-line, allegri
      che tanto ora grazie al nostro Ministro
      della Cultura ci troveremo tutto...


      www.china.com

      Salutiamo i nostri nuovi fratelli
      telematici, con i quali ci stiamo sempre
      più gemellando.
      Non avete installato i caratteri cinesi e
      non ci leggete un c***o? Sempre meglio del
      Tg4...


      www.suinternet.it/speciali/decoder_digitale_t

      il gioiello della nostra tecnologia, il
      futuro dell' IT italiano...


      www.grandefratello.com

      La bandiera e l'orgoglio delle nuove
      tendenze culturali liberali italiane...


      www.silvioberlusconifansclub.org

      Iscrizione obbligatoria...


      BUONA NAVIGAZIONE :DDimentichi questo sito do ottima satira politica:http://www.ricostruzioneiraq.it/
  • Anonimo scrive:
    Re: E di chi è la colpa?
    visual basic ?visual basic ?visual basic ?La new economy è internet e internet è ASP PHP etc..etc..Mi sà che tu sei un internettiano dell'ultima ora!
  • Anonimo scrive:
    ahah e non avete visto ancora niente!
    Appena approvano il decreto urbani.zack si stacca la spina.MA PERCHE' FINO A QUALCHE ANNO FA' NON SI VIVEVA LO STESSO SENZA!!!Fà niente!Niente ADSL, niente acquisti folli di pc monitor tv impiantino super dolby cd dvd, masterizzatore e cambia questo e cambia quello.ADDIOOOOOOOO roviniamoli teniamoci i soldoni in saccoccia!
  • Anonimo scrive:
    Con il Decreto Urbani
    I dazi siae, il monopolio Microsoft le cose non possono che peggiorare. Mi spiace per chi lavora nell' IT ma forse è meglio che scelga qualcosa di più redditizio, e più sicuro
  • Anonimo scrive:
    E di chi è la colpa?
    Secondo me le cause di un tale disastro sono le seguenti:1) Le aziende non informatiche che si sono buttate sulla loro "informatizzazione" illuse di aumentare visibilità e prestigio, spendendo un sacco di soldi inutili per poi rendersi conto che tutto ciò non portava niente di buono al loro "business".2) Microsoft e il suo "Visual Basic". Infatti penso che almeno il 75% del mercato del software rientri nella categoria dei tristemente famosi "gestionali". Fare un gestionale in Visual Basic è una cosa alla portata di chiunque sappia smanettare un po', ciò ha fatto si che un gran numero di pseudoprogrammatori dell'ultim'ora si sono sentiti "informatici" e ciò ha portato alla nascita di una quantità spaventosa di microaziende di "informatica" che, avendo come clienti coloro al punto 1 hanno avuto il loro brevissimo periodo d'oro. Poi, esaurita la sbornia da "new economy", hanno saturato il mercato e quindi non si investe più e ci sono sempre meno "commesse"...3) L'euro. Diciamoci la verità, quasi tutto è aumentato di almeno il 50%, ciò ha portato a un calo disastroso del potere di acquisto e, di conseguenza, le aziende di cui al punto 1 hanno capito che l'informatica per loro è un bene di lusso, superfluo... E non acquistano più.Questo è il mio punto di vista.
  • Anonimo scrive:
    Come fanno ad investire ???
    Come fanno le aziende del mezzogiorno ad investire in tecnologia se nemmeno hanno i soldi per pagare quei pochi stipendi da fame ai dipendenti ????Non è un'esagerazione fidatevi... è una situazione molto diffusa in Sicilia, dove io abito. Fidetevi, c'è davvero poco da stare allegri.
  • Anonimo scrive:
    e se ne sorprendono ancora???
    con quale coraggio? :@
Chiudi i commenti