Flat: l'Autorità decide il 10 dicembre

Entro quella data il Garante TLC annuncerà il listino tariffario per le offerte flat. Un segnale di movimento in un settore che, in questo mesi, ha subito un gravissimo immobilismo. Modello FRIACO in vista


Napoli – Le speranze sono fuori luogo, le certezze non ci sono ma in questo momento depressivo per le flat-rate le parole si sprecano. E l’Autorità garante per le TLC ha parlato ieri affermando che entro il 10 dicembre sarà presa una decisione finale sulle offerte flat.

In particolare l’Authority deve decidere su un aspetto centrale della connettività a tariffa forfetaria, cioè il costo dei servizi di questo tipo (FRIACO) al quale Telecom Italia farà riferimento per la rivendita di flat-rate da parte degli altri operatori. Da queste decisioni scaturità una base di riferimento che consentirà di farsi una prima idea su quanto potrebbero costare le “nuove flat” all’utente finale.

Della connettività a canone forfetario su doppino di rame ha parlato il commissario dell’Autorità Vincenzo Monaci, che coordina lo studio in carico alla CIR, la Commissione infrastrutture e reti che da tempo sta lavorando sulla questione FRIACO. “Lo scenario – ha spiegato Monaci – è ormai chiaro e non ci sono difficoltà per la decisione”. Ma non ha rilasciato altri particolari sulla questione.

Monaci ha però sottolineato alcuni altri importanti punti per la connettività italiana. In particolare ha parlato dell’ultimo miglio, sostenendo che “il processo di liberalizzazione non è sufficientemente fluido” e ha ventilato possibili interventi correttivi dell’Autorità. Ha poi spiegato che l’accesso condiviso sulla rete locale tra operatori (shared access) è ormai in dirittura d’arrivo. Per quanto riguarda il listino di interconnessione, Monaci ha spiegato che si conta di chiudere entro l’anno in modo da avere all’inizio del 2002 il listino.

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  • Anonimo scrive:
    che-meLMa.
    diamo pure vita ad un flame, se volete, ma io devo dire la mia.la globalizzazione porta a questo.la ricerca di qualità a prezzo zero, con guadagni solo per i vertici: manodopera gratis da qualche parte richiesta ai fornitori, licenziamenti nei paesi industrializzati con organizzazioni pro-lavoratori, assorbimento da parte di multinazionali grosse.sarò anacronistico, ma TAGLIAMO FUORI IL MONDO DAL NOSTRO LAVORO.Commerciamo, scambiamo informazioni, comunichiamo ... ma... FUORI TUTTI!Entrano solo le sanguisughe e i predatori ... e ci ridurranno al terzo mondo!!!Oppure trasferiamoci tutti ...
    • Anonimo scrive:
      Re: che-meLMa.
      - Scritto da: YoungWorker

      diamo pure vita ad un flame, se volete, ma
      io devo dire la mia.

      la globalizzazione porta a questo.
      la ricerca di qualità a prezzo zero, con
      guadagni solo per i vertici: manodopera
      gratis da qualche parte richiesta ai
      fornitori, licenziamenti nei paesi
      industrializzati con organizzazioni
      pro-lavoratori, assorbimento da parte di
      multinazionali grosse.


      sarò anacronistico, ma TAGLIAMO FUORI IL
      MONDO DAL NOSTRO LAVORO.

      Commerciamo, scambiamo informazioni,
      comunichiamo ... ma... FUORI TUTTI!

      Entrano solo le sanguisughe e i predatori
      ... e ci ridurranno al terzo mondo!!!

      Oppure trasferiamoci tutti ... Francamente non capisco.Qui si tratta di società italiana in mezzo a manovre societarie italiane.Se è della concorrenza che parli,cosa vuoi fare, vietare agli italiani di usare portali stranieri?Obbligare le aziende italiane che vogliono pubblicizzarzi cio banner a rivolgersi a siti italiani?Mi pare che la parola globalizzazione sia un pò la parolina magica di cui ci si riempe la bocca quando non si sa a chi dare la colpa Una volta c'erano la fatalità e gli dei maligni. Ora c'è la globalizzazione.Ora ve lo dice una che virgilio l'ha visto dall'interno che cosa è successo.E' successo che matrix è stata gonfiata all'inverosimile in attesa di un boom che non c'è stato. E questo è avvenuto non 10 anni fa, ma fino a settembre. Il risultato? Decine di grafici licenziati. L'avete visto virgilio dal 95 in avanti? Secondo voi cosa hanno fatto i grafici? Dirigenti incapaci di capire cosa diavolo sta succedendo.Altro che globalizzazione.Po arriva TRonchetti che deve ripianare i debiti che ha fatto con una italianissima operazione a scatole cinesi? Anche se sono cinesi non c'entra con la globalizzazione...Allora cosa fa? Ci sono 200 persone che non fanno niente.. Gli facciamo lavorare, ci mettiamo qualche buona idea e sfruttiamo il loro potenziale per fare una barca di soldi? Troppo lungo e difficile... mandiamoli a casa. Poi se ci verrà qualche idea ne prendiamo altri. Ma questo è colpa della globalizzazione?
  • Anonimo scrive:
    Tiscali fai qualcosa !
    Penso che solo Tiscali in europa possa fermare Aol! Il mercato europeo è troppo fresco per internet e gli americani ci prenderanno tutto. Tiscali o T-online si devono svegliare !!!
  • Anonimo scrive:
    Tornate a lavorare nelle cantine
    Quando le soddisfazioni erano solo vostre.
  • Anonimo scrive:
    Poveri imprenditori nostrani
    Quello che sta accadendo a Virgilio, Matrix ... e a (purtroppo) tanti altri buoni siti, conferma che molti imprenditori nostrani non capiscono un benedetto TUBAZZO di Internet.L'impressione e' che questi amministratori delegati nostrani arrivino in società col solo scopo di "mordere e fuggire", ovvero sgraffignare quanto più possibile per poi cambiare società.Raga di Virgilio e Matrix, siamo con voi.Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri imprenditori nostrani
      bimbetto bello... se credi che sia cosi' facile fare l'imprenditore in Italia, prima di tutto fallo, poi fai vedere che ottieni dei risultati, poi fammelo sapere .. fino ad allora il tuo post deve essere considerato solo "rumore di fondo"
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri imprenditori nostrani
        La colpa allora è dei clienti che non capiscono le "sane" idee degli imprenditori, vero?Torna a fare il master in comunicazione va!Scarlight
      • Anonimo scrive:
        Re: Poveri imprenditori nostrani
        - Scritto da: jon
        bimbetto bello... se credi che sia cosi'
        facile fare l'imprenditore in Italia, prima
        di tutto fallo, poi fai vedere che ottieni
        dei risultati, poi fammelo sapere .. fino ad
        allora il tuo post deve essere considerato
        solo "rumore di fondo"Io sono un "imprenditore" in Italia, con un amico ho messo su una società che produce pagine web: inizi magri, sì, questo è vero, ma soprattutto assalti da parte di gente che vede internet come fabbrica miliardaria e inesauribile di soldi, ma, purtroppo per loro, io e il mio amico vediamo internet "solamente" come grande occasione di sfruttare al massimo le nostre capacità e metterle a servizio di chi ne può avere bisogno. Inizi magri, dicevo, ma tanta soddisfazione nel vedere apprezzati i nostri sforzi e questo ci basta. Quindi l'importante è non avere gli occhi a forma di $ come Paperon De' Paperoni e essere "imprenditore" in Italia diventa semplicissimo ( forse semplicissimo è un po' esagerato, ma rende l'idea ;-) ). Un inboccaallupo a tutti i ragazzi che intraprendono la stessa mia strada.
  • Anonimo scrive:
    I PORTALI GENERALISTI DOVREBBERO CHIUDERE
    Altro che virgilio ci sono ben altri siti da dismetterejumpy clarence htmlecc
    • Anonimo scrive:
      Re: I PORTALI GENERALISTI DOVREBBERO CHIUDERE
      Tu hai sito? Di cosa tratta? Partendo dal tuo sito e' possibile trovare il mio?- Scritto da: Franz
      Altro che virgilio
      ci sono ben altri siti da dismettere
      jumpy
      clarence
      html
      ecc
  • Anonimo scrive:
    da clarencity
    http://www.clarence.com/city/strip/archivio/010324/
  • Anonimo scrive:
    da clarencity
    http://www.clarence.com/city/strip/archivio/010324/
  • Anonimo scrive:
    Non è una gran perdita
    Se passa a AOL magari diventa pure di qualita' che ne so. Da anni Virgilio mi sembra sospeso in un limbo di mediocrita'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è una gran perdita
      - Scritto da: Stefano Ondagrossa
      Se passa a AOL magari diventa pure di
      qualita' che ne so. Da anni Virgilio mi
      sembra sospeso in un limbo di mediocrita'.Mah. Non ho molta fiducia in AOL.CMQ mi spiace che un portale di qualità come Virgilio qualche anno fa sia ultimamente non poco decaduto.
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