Flat-rate, rivolta anche in Ungheria

Se in Italia si assiste al mailbombing sui media da parte degli utenti che protestano per le manovre di Libero@Sogno in Ungheria le cose non sembrano andare meglio


Roma – Tutto il mondo è paese e quando si viene alle tariffe di connessione ad internet l’Europa si dimostra incapace di trovare formule che garantiscano l’accesso alla rete a condizioni simili a quelle degli USA, paese in cui internet ha conosciuto fino ad oggi il massimo sviluppo.

E così nei giorni in cui in Italia gli utenti della semiflat di Libero, Libero@Sogno, inscenano una manifestazione virtuale tempestando di centinaia di email i media, in Ungheria gli utenti scendono in piazza ancora una volta per difendere il diritto a connettersi senza spendere una fortuna.

In quel paese, infatti, dalla fine di aprile vige il caos più completo in tema di connettività internet. L’ex azienda monopolista Matav , seguendo un percorso ben noto a tutti coloro che anche in altri paesi hanno a che fare con operatori dominanti, ha deciso di far fuori l’unica offerta semiflat del paese, che consentiva di collegarsi a basso prezzo. Dal primo luglio migliaia di ungheresi dovranno smettere di essere in rete a lungo.

La semiflat di Matav, analogamente a quanto sta accadendo a Libero@Sogno, avrà un orario ridotto e un costo più alto. E non si vedono luci alla fine del tunnel, considerando anche che l’adozione di sistemi a banda larga in Ungheria sembra essere ancora più complessa e difficile di quanto accada in Italia.

L’azienda ungherese, oggi controllata dalla tedesca Deutsche Telekom, sembra intenzionata a perseguire il proprio piano sebbene l’anno scorso, dinanzi ad un progetto del genere, fu fermata dal timore che si verificassero dimostrazioni di massa contro. E non è detto che i pareri negativi su questa operazione, espressi da esponenti del governo socialista, dalle associazioni dei consumatori e da altri nomi noti possano spingere Matav a ripensarci.

Ma la protesta va avanti. Dopo l’annuncio di fine aprile, infatti, già due manifestazioni organizzate dall’ Associazione per la protezione dei diritti degli utenti hanno ottenuto un discreto risalto e una petizione dal 29 aprile ha già raccolto 12mila adesioni.

Secondo l’Associazione, oggi Matav già ottiene profitti enormi dalle proprie tariffe di connettività e dunque non sarebbe valida l’affermazione dell’azienda secondo cui nel nuovo mercato deregolamentato queste operazioni tariffarie sono necessarie. E sembra pensarla allo stesso modo Laszlo Madur, candidato socialista a diventare ministro dell’Informatica, che ha affermato: “Speriamo che il provider di servizi di telecomunicazione, che si trova in una posizione di quasi monopolio e avendo profitti di decine di miliardi di fiorini, assuma su di sé l’inevitabile ruolo e responsabilità che ha nel futuro della società dell’informazione nazionale”.

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  • Anonimo scrive:
    Scuola
    Prima a scuola non si insegnava un accidente di informatica. Domani sarà lo stesso. Forse perché non è un problema di closed source, ma di professori svogliati che non ne sanno un accidente e sono troppo impegnati a fare girotondi (li faranno insieme ai loro studenti disoccupati).
  • Anonimo scrive:
    Re: Il Gov. Italiano verso l'adozione dell'Open Source
    - Scritto da: zap
    fonte :
    http://lists.softwarelibero.it/pipermail/disc
    spero non resti lettera morta
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Gov. Italiano verso l'adozione dell'Open So
      - Scritto da: SiN
      spero non resti lettera mortaTiro a indovinare: per abbassare le tasse devono risparmiare in ogni modo, anche evitando di spendere per le licenze del software.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il Gov. Italiano verso l'adozione dell'Open So

        Tiro a indovinare: per abbassare le tasse
        devono risparmiare in ogni modo, anche
        evitando di spendere per le licenze del
        software.Non capisco che sei ironico o meno.Francamente l'obiettivo del risparmio, se conseguito con mezzi funzionali e non con disservizi, mi pare un buon obiettivo. Se poi serve a ridurre le tasse, meglio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il Gov. Italiano verso l'adozione dell'Open Source
    Un motivo in piu' per votare l'Ulivo di Rutelli e cavarci dalle palle quei quattro fascisti/imprenditori MONOPOLISTI...ZioBill
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Gov. Italiano verso l'adozione dell'Open Source
      A parte che se fossi tra i leader del Centro SX toglierei Rutelli, ma faresti un buco anche lì.Dopo aver abbracciato B. G., ora (anche per infastidire il gov. di Centro DX) punta anche la SX ed il Centro SX sull'open source.Non sono solo gli imprenditori per risparmiare, ma anche chi imprenditore non è, e magari è disposto a passare sopra la negligenza di molti impiegati/operai pubblici (come le FS), al contrario dei primi, parteggia per l'open source!Non c'è modo di scamparla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Gov. Italiano verso l'adozione dell'Open Source
      - Scritto da: ZioBill
      Un motivo in piu' per votare l'Ulivo come è noto il gruppo dei Verdi (che aderisce all'ulivo) ha presentato il disegno di legge (firma Cortiana) per l'adozione dell'Open Source nella PA.A dimostrazione che l'Open Source non è né di sx, né di dx.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Gov. Italiano verso l'adozione dell'Open So
      - Scritto da: ZioBill
      Un motivo in piu' per votare l'Ulivo di
      Rutelli e cavarci dalle palle quei quattro
      fascisti/imprenditori MONOPOLISTI...Guarda che la proposta di legge sull'open source l'hanno presentata i verdi.secondo me tu sei stato colto da BSOD al cervello.
  • Anonimo scrive:
    Abbasso l'Open Sorcio
    All'universita' si sono prodigati ad insegnarmi tutto su *nix, su Corba (approposito, chi l'ha mai usato al di fuori delle universita'??), sulle architetture 'aperte'.MAI una lezione su Win32.MAI una lezione su VisualC++.MAI una lezione su ActiveX, COM+. (si, forse un seminario, una volta...).Ora lavoro e indovinate cosa si USA nelle aziende??? COM+, ActiveX, Win32, etc.Ho dovuto ricominciare daccapo.GRAZIE a quelli che NON mi hanno preparato per il mondo del lavoro...ATTENTI a quelli che vogliono rovinare per le proprie convinzioni 'politiche' degli studenti e dei futuri lavoratori...Bisogna INSEGNARE e IMPARARE cio' che realmente si usa, ovvero i pacchetti e i paradigmi leader de facto nel mercato.ZioBill
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso l'Open Sorcio
      E' inutile che ti insegnano ad utilizzare gli oggettiCOMse non sai a cosa servono e xche' sono natiritieniti fortunato ad aver imparato le basidell'informatica! molta gente sta uscendo dalle scuoleconvinti di essere dei buoni programmatori e non sanno nemmeno la differenza tra un linkere un compilatore..ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso l'Open Sorcio
      Quando ti fai la prossima flebo di patch sulla sicurezza? E dimmi quante volte ti fai con l'MSDN in un mese?
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso l'Open Sorcio
      - Scritto da: ZioBill
      All'universita' si sono prodigati ad
      insegnarmi tutto su *nix, su Corba
      (approposito, chi l'ha mai usato al di fuori
      delle universita'??), Alcuni mesi fà ho lavorato per un pò ad un progetto della Telecom fondato su CORBA, che doveva formare un'infrastruttura facendo cooperare diversi sistemi esistenti che fornivano già i loro servizi, sistemi basati su arch. e o.s. differenti. Una bella complessità.sulle architetture
      'aperte'.
      MAI una lezione su Win32.
      MAI una lezione su VisualC++.
      MAI una lezione su ActiveX, COM+. (si, forse
      un seminario, una volta...).

      Ora lavoro e indovinate cosa si USA nelle
      aziende??? COM+, ActiveX, Win32, etc.
      Ho dovuto ricominciare daccapo.

      GRAZIE a quelli che NON mi hanno preparato
      per il mondo del lavoro...
      ATTENTI a quelli che vogliono rovinare per
      le proprie convinzioni 'politiche' degli
      studenti e dei futuri lavoratori...

      Bisogna INSEGNARE e IMPARARE cio' che
      realmente si usa, ovvero i pacchetti e i
      paradigmi leader de facto nel mercato.

      ZioBillProva a lavorare (o meglio, fà che la tua azienda lavori) nei seg. settori:Ricerca in ist. di Fisica (nucl., relativistica, teorica, fisica matematica)Ist. come CERN, INFN, Alenia Spazio, Wind, Tim, Enel.it.Formula 1Sistemi per la difesa militare.Da intendersi, ovv., non i sistemi che servono al PC dell'impiegato o del custode di quelle ditte operanti in quei settori.Ma i sistemi mission critical di quelle strutture destinati agli scopi principali delle stesse.Alcuni mesi fà l'Alenia spazio cercava professionisti in reti e security su diversi o.s. UNIX.Come vedi ti hanno preparato per i migliori, più complessi, ed interessanti compiti.Sta poi a te cercare il lavoro in uno di quei settori sopracitati. Se li cerchi altrove, non è colpa di chi ti ha preparato; che oltrettutto ti ha dato le basi per poter affrontare (dopo una preparazione personale) anche i campi in cui lavori; se facessero il contrario (e cioè preparassero la gente ai campi in cui tu lavori oggi), coloro che lavorerebbero in campi mission critical (come i sopracitati) si troverebbero in difficoltà, e vi sarebbe poca gente per quest'ultimi campi. Che mi sembrano quindi ben più importanti dei campi in cui hai deciso di lavorare oggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbasso l'Open Sorcio
        - Scritto da: BSD_like
        Da intendersi, ovv., non i sistemi che
        servono al PC dell'impiegato o del custode
        di quelle ditte operanti in quei settori.
        Ma i sistemi mission critical di quelle
        strutture destinati agli scopi principali
        delle stesse.Non mi risulta che INFN o SSI usino sistemi unix opensource come software di missione, mentre è molto diffuso l'uso di cluster a bassissimo costo per il calcolo scientifico, basati su OpenMosix (ed ovviamente affiancati da soluzioni CAS e SAS commerciali su WS unix). Mi risulta anche che negli esperimenti di Fisica, come ad esempio il rilevatore AMS che andrà sulla ISS nel 2003, Linux venga utilizzato solo come frontend per la raccolta dei dati, non certo nella parte tempocritica. Il che è piuttosto ovvio, se si considera che nessuna variante RTLinux soddisfa i requisiti per le certificazioni Posix Hard Realtime PSE51 e 52, e neppure per la FAA RTCS/DO-178B o altre MIL-STD ancora più stringenti, e dunque NON può essere impiegato in avionica o nell'industria come sistema mission- e life-critical. Come è noto che NON esistono versioni di linux in grado di sostenere, sulla macchina di riferimento embedded PCI P200MMX, 1000 richieste consecutive di interrupt con periodo inferiore ai 6us, o di GARANTIRE una latenza massima assoluta nel thread switching inferiore ai 12 us (cosa che QNX o VRTX, ma anche i meno pretenziosi Realtime Executive come AMX, SMX, RTXC fanno ad occhi chiusi). Le normative sono molto più eloquenti di tante chiacchiere inutili, per questi task certi sistemi NON sono adatti, per natura.Morale della favola, la profonda conoscenza dei sistemi POSIX può sicuramente aiutare l'ingegnere, il matematico, il fisico applicativo o l'informatico (rari come mosche bianche) che andranno ad occuparsi di questi settori, ma certo non costituisce un punto d'arrivo, e sicuramente non ha attinenza con la programmazione e l'uso di linux per i software di missione. E' ben ovvio che sistemisti Unix, di lunga data, sono necessari all'interno di certe istituzioni: ma le reti interne dell'ASI o di Alenia sono altro rispetto al vero software di missione. Ricordiamo inoltre che a malapena un 1% di professionisti ICT finisce per occuparsi di tematiche del genere, accompagnato da un generoso 5% che si occupa di applicazioni industriali come SCADA, controllo avanzato e supervisione... il resto deve fare i conti col mass market, le mode, "il webbe" e tutto il resto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbasso l'Open Sorcio
          A parte che il tema non era Linux; ma tematiche quali CORBA ed altro come Linux, UNIX & C; il concetto era sfatare che questi sistemi non venissero usati nella realtà.Poi è chiaro che un'ist. scientifica non usa solo un'o.s. per i suoi scopi; ma sicuramente più d'uno, ma è sicuro che quei sistemi ricadono nel settore "fantascientifico e irrealistico" che non dovrebbe esistere stando al post iniziale.Non è detto che esista solo un'o.s. di riferimento in una mission critical.Ad esempio al CERN Linux è utilizzato per l'analisi dei dati del supersincrotone, e degli altri accelleratori.Generalmente è vero che sono gli o.s. open source ad essere utilizzati in cluster paralleli (e sono i migliori), ma un cluster parallelo è solo una parte di una mission critical (vedere sempre CERN, come esempio, dove usano Linux e FreeBSD; nei rilevatori in genere vi sono o.s. particolari, a parte la macchina coordinatrice di questi).In una mission critical di questo tipo, e quindi di una vera mission critical, un'o.s. costituisce solo una parte del sistema dedicato alla missione.Altro esempio è Hubble il telescopio spaziale NASA. Dire che gira solo con/grazie a Linux, è una corbelleria: difatti se è importante come sistema per la gestione del "cervello principale" costituito da 486 in cluster parallelo, il sistema Hubble nel complesso ha altri o.s. per la gestione di altri particolari sotto-sistemi (magari più "delicati" di quello generale), come i rilevatori delle radiazioni luminose all'infrariosso. Senza poi considerare i sistemi a Terra dedicati al sistema Hubble (con anche cluster ad alta disponibilità, dove Sun ha la tecnologia migliore).In generale, quindi, è chiaro che un sistema mission-critical è composto di varie parti, delle quali o.s. open Source come Linux o anche come i più performanti *BSD sono solo una parte, come CORBA magari (da ricordare che in max. gli altri o.s. sono o.s. dedicati, e che anche il Linux utilizato ha una piccola parte statica del Kernel ufficiale e i restanti moduli in max sono riscritti/scritti ad hoc); ma sicuramente esistono questi sistemi (ed il lavoro ivi collegato) nella realtà. Basta cercarlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso l'Open Sorcio
      - Scritto da: ZioBill
      All'universita' si sono prodigati ad
      insegnarmi tutto su *nix, su Corba
      (approposito, chi l'ha mai usato al di fuori
      delle universita'??), sulle architetture
      'aperte'.
      MAI una lezione su Win32.
      MAI una lezione su VisualC++.
      MAI una lezione su ActiveX, COM+. (si, forse
      un seminario, una volta...).
      Ora lavoro e indovinate cosa si USA nelle
      aziende??? COM+, ActiveX, Win32, etc.
      Ho dovuto ricominciare daccapo.
      GRAZIE a quelli che NON mi hanno preparato
      per il mondo del lavoro...E' colpa tua che hai studiato per un settore e poi sei voluto andare a lavorare in un altro.Dovevi studiare al CEPU
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso l'Open Sorcio
      - Scritto da: ZioBill
      MAI una lezione su Win32.giusto
      MAI una lezione su VisualC++.giusto
      MAI una lezione su ActiveX, COM+. (si, forse
      un seminario, una volta...).giusto infatti non e' free
      GRAZIE a quelli che NON mi hanno preparato
      per il mondo del lavoro...prego
      Bisogna INSEGNARE e IMPARARE cio' che
      realmente si usa, ovvero i pacchetti e i
      paradigmi leader de facto nel mercato.ma allora canta con me un rapponemicrosoft mi impone contratti capestroma io uso debian linux, e xian e' il mio maestroc'e' chi scrive gli howto, chi li legge e li stampaperfino il cane rollerdog, con l'ultima zampaanche tong pong, dopo l'incidente,ha letto un howto e non si e' fatto nienterimane solo bill, unto come l'olio,che vuol ficcarci in c**o l'assurdo monopolioquindi io rispondo, con tono sicuro,vaffanculo a microsoft, e sbattiti su un murocon debian/linux/stable facciamo una gran festae poi arriva rollerdog, che ti piscia in testadehehe!!! forza linux
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbasso l'Open Sorcio
        - Scritto da: Linucs
        rimane solo bill, unto come l'olio,
        che vuol ficcarci in c**o l'assurdo monopolio
        quindi io rispondo, con tono sicuro,
        vaffanculo a microsoft, e sbattiti su un muro
        con debian/linux/stable facciamo una gran
        festa
        e poi arriva rollerdog, che ti piscia in
        testa Stolto d'un discepolo!!! Sai che l'ira e l'odio conducono al lato oscuro del debianzhang.Tu e rollerdog siete convocati al Sacro Tempio degli 8 CD, dove vi sottoporrete al rito delle purificazione componendo un opera che racconti l'ascesa di Stallman il profeta, in grafica ASCII (col vi, perché il vim non è abbastanza free).
        • Anonimo scrive:
          O FORSE ERI TU ???
          Ma cosa è, una intera scuola ???Anche io voglio diventare discepolo !Vi prego, illiminatemi !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: O FORSE ERI TU ???
            - Scritto da: Memo Remigi
            Ma cosa è, una intera scuola ???
            Anche io voglio diventare discepolo !
            Vi prego, illiminatemi !!!Infinite le vie del debianzhang sono e chiunque intraprendere il loro cammino può. Ma non chiunque adempiere il proprio destino saprà e non tutti di calpestare il suolo del monte shizuchi degni sono. Portare a compimento saprai tu il sacrificio che stai per iniziare?
          • Anonimo scrive:
            Re: O FORSE ERI TU ???
            - Scritto da: Maestro Xian
            monte shizuchi degni sono. Portare avenerabile maestro xian le ricordo che il monte shizuchi e' stato conquistato dal maestro Kagumoto durante lo scisma del debianzhang nell'anno 1300, infatto ora shizuchi e' la roccaforte degli eretici di slacware che essendo bestie incolte hanno abbandonato la via del sysv
      • Anonimo scrive:
        ECCO CHI ERA !!!
        Sei tu il mitico predicatore dell'antichissima dottrina DebianZhang !!!!Il mitico discepolo del maestro grande Xian !!!Ho salvato su file il tuo soliloquio in merito agli alieni che ci invadevano e poi scappavano perchè noi abbiamo Linux/Debian/Stable perchè era uno spasso pazzesco !GRANDE !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: ECCO CHI ERA !!!
          - Scritto da: Memo Remigi
          Sei tu il mitico predicatore
          dell'antichissima dottrina DebianZhang !!!!allievo del maestro xian figlio del maestro wong nipote del maestro tong il sihing del debianzhang da duemila generazioni
          Linux/Debian/Stable perchè era uno spasso
          pazzesco !dehehe alla fine abbiamo vinto grazie anche al sacrificio di rollerdog
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso l'Open Sorcio
      - Scritto da: ZioBill
      All'universita' si sono prodigati ad
      insegnarmi tutto su *nix, su Corba
      (approposito, chi l'ha mai usato al di fuori
      delle universita'??), sulle architettureLe ditte serie.
      'aperte'.
      MAI una lezione su Win32.
      MAI una lezione su VisualC++.
      MAI una lezione su ActiveX, COM+. (si, forse
      un seminario, una volta...).E meno male !Ci mancherebbe altro !Anzi, non pensavo fossero tanto intelligenti !
      Ora lavoro e indovinate cosa si USA nelle
      aziende??? COM+, ActiveX, Win32, etc.LE azienduccole probabilmente !Chi lavora su time e mission critical applications di certo non usa M$.Mai sentito parlare di Solaris, AIX e compagnia bella ?
      Ho dovuto ricominciare daccapo.Male, hai disimparato !
      GRAZIE a quelli che NON mi hanno preparato
      per il mondo del lavoro...Mah...
      ATTENTI a quelli che vogliono rovinare per
      le proprie convinzioni 'politiche' degli
      studenti e dei futuri lavoratori...

      Bisogna INSEGNARE e IMPARARE cio' che
      realmente si usa, ovvero i pacchetti e i
      paradigmi leader de facto nel mercato.E via tutti dietro come dei pecoroni !!!Lo sai quale è la fortuna della M$ ?Il fatto di aver fatto un sistema a prova di imbecille, il quale (l'imbecille) siccome è a capo del dipartimento IT ma di it non capisce una mazza, e siccome a casa è riuscito ad ascoltare un mp3 e a installare uindous 98, allora si sente un genio dell'informatica e crede che nel mondo esista solo uindous.Che tristezza infinita ! :(
      ZioBillMioNonnoPirata
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbasso l'Open Sorcio
        maestro xian, saggio tibetano,guida i tuoi discepoli tenendoli per mano,domani sveglia presto, di prima mattina:bisogna alzare il culo e andare tutti in cinadehe!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso l'Open Sorcio
      - Scritto da: ZioBill
      All'universita' si sono prodigati ad
      insegnarmi tutto su *nix, su Corba...Forse non ti sei accorto, ma all'universita' ti hanno insegnato alcuni concetti teorici grazie anche agli esempi pratici che hai citato. Insomma, unix e corba non erano il fine ma il mezzo. Quindi, smettila di lamentarti se ti sei dovuto leggere qualche manuale. E' la regola, caro mio, non l'eccezione. Impari una cosa e tra cinque anni la devi buttare via. Sta a te saperti adattare, mio caro supposto professionista dell'informatica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbasso l'Open Sorcio
        - Scritto da: FDG
        l'eccezione. Impari una cosa e tra cinque
        anni la devi buttare via. Sta a te sapertiCinque anni? Sei fortunato, tu ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbasso l'Open Sorcio
        Caro il mio 'supposto' (o la mia 'supposta')non era certo questa la mia osservazione: e' che i prof non possono avere i 'paraocchi' solo perche' POLITICAMENTE sono *nix-dipendenti. E' anche questa una questione di MONOPOLIO, che lo vogliate o no: e siccome, mi sembra, siete, o voi GPL-dipendenti/*nixiani contro tutti i monopoli, iniziate a combattere anche quelli della didattica in campo universitario!Se avessi studiato anche un po' di Windows, ora ringrazierei quei simpatici proff. che mi diedero tutti quei 30 e 30 e lode, chiedendomi perfino i prototipi delle funzioni delle librerie di *nix...Per il resto, siamo tutti d'accordo che e' importante studiare come 'mezzo' l'informatica, ma quando questa diventa 'applicata', il discorso cambia e di parecchio...ZioBill- Scritto da: FDG
        - Scritto da: ZioBill


        All'universita' si sono prodigati ad

        insegnarmi tutto su *nix, su Corba...

        Forse non ti sei accorto, ma all'universita'
        ti hanno insegnato alcuni concetti teorici
        grazie anche agli esempi pratici che hai
        citato. Insomma, unix e corba non erano il
        fine ma il mezzo. Quindi, smettila di
        lamentarti se ti sei dovuto leggere qualche
        manuale. E' la regola, caro mio, non
        l'eccezione. Impari una cosa e tra cinque
        anni la devi buttare via. Sta a te saperti
        adattare, mio caro supposto professionista
        dell'informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso l'Open Sorcio

      All'universita' si sono prodigati ad
      insegnarmi tutto su *nix, su Corba
      (approposito, chi l'ha mai usato al di fuori
      delle universita'??), sulle architetturePer curiosita', in quali materie tihanno insegnato tutto su *nix? Potrestipostare una traccia dei programmi dei corsi?Secondo me sei stato fortunato.Hai ricevuto delle risposte interessantied io, senza tirare fuori sistemi real timeed applicazioni mission critical posso portare adesempio applicazioni CAD/EDA *serie* comequelle della Cadence che girano su piattaformaunix (da poco esistono port anche per Linux)Io mi sono trovato a progettare con questi tool(su workstatio HP visualize)e se fossi stato completamente digiuno di unix avrei ingranato moltopiu' lentamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbasso l'Open Sorcio

        PS capisci cosa vuol dire fare un esame
        sulla shell di *nix?? scrivere uno script su
        un foglio di carta???? Follia pura...Credo che sia comunque istruttivo.Non crederai che l'universita' debba fareformazione per questa o quall'altra ditta!Quando si inizia a lavorarel'importante e' essere in grado di imparareil mestiere. Studiare serve a questo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbasso l'Open Sorcio

        Ho fatto un esame perfino sulla shell di
        unix, per imparare a fare gli script!
        Eppoi, socket, modelli ad oggetti
        distribuiti (CORBA), sistemi di rete, stack
        tcp/ip: tutto su *nix.Si ma non mi hai risposto, quali esamie qual'era il programma dei corsi?Scusami se sono un po' sospettoso ma apensare male si fa peccato ma ci si azzecca...Cominci a pensare che tu sia un troll di quellifurbi. Non ti offendere, ho detto "furbi" ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbasso l'Open Sorcio
          Pensa un po' quello ca77o che ti pare...Si, sono un troll, di quelli 'furbi', qualunque cosa voglia dire... mi piace trollare dove esiste il 'partito unico' alla maniera sovietica, come da queste parti...Per i programmi universitari, rivolgiti ai corsi di ingegneria dell'informazione di una qualsiasi universita' italiana, lungi da me, ora, riportarti il programma dettagliato dei miei trenta esami.Per la tua malafede, non posso farci niente: e' una forma mentis putroppo molto diffusa qui, difficile da sconfiggere e che fa solo danni...ZioBillPS Se volevi saperlo, no, non lavoro per Microsoft, anche se mi bacerei i gomiti per poterlo fare. E non solo per una questione economica... - Scritto da: Bi
          Si ma non mi hai risposto, quali esami
          e qual'era il programma dei corsi?
          Scusami se sono un po' sospettoso ma a
          pensare male si fa peccato ma ci si
          azzecca...
          Cominci a pensare che tu sia un troll di
          quelli
          furbi. Non ti offendere, ho detto "furbi" ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Abbasso l'Open Sorcio
      - Scritto da: ZioBill
      Bisogna INSEGNARE e IMPARARE cio' che
      realmente si usa, ovvero i pacchetti e i
      paradigmi leader de facto nel mercato.

      ZioBillNo. Il mio prof. di elettronica e telecomunicazioni alle superiori diceva sempre: "noi in questa scuola non vi insegnamo ad essere periti elettronici, quello e' un effetto collaterale; noi vi insegnamo a ragionare".E se sai ragionare su unix sai farlo su win, e viceversa. Considera inoltre che quello che ora e' attuale, nell'informatica, dopodomani sara' gia' da buttare.Non c'e' nulla di piu' sbagliato, per un'istituzione accademica, del fossilizzare l'insegnamento su prodotti specifici, siano essi closed o open
  • Anonimo scrive:
    Pesa le parole e non confonderti...
    "atto che il software libero (open source) è rispettoso", forse hai fatto un po' di confusione anche se il senso si capiva =)
  • Anonimo scrive:
    Dissento #2
    sempre a favore dell'opensource, devo però dissentire nuovamente sulle argomentazioni del professore, per quanto riguarda il passo in cui afferma "La stessa cosa [ ovvero che i docenti siano liberi di scegliere il tipo di software da utilizzare ] non si può dire per il software proprietario monopolistico dove vi è un unico fornitore che decide il software da utilizzare secondo propri interessi"Questo non è vero.Se all'istituto d'arte mi insegnano ad usare la grafica, oltre alle altre tecniche classiche, posso scegliere se usare photoshop oppure Painter, o freehand, oppure coreldraw, oppure Illustrator ... e chissà quanti altri.E sono tutti proprietari.Chi impone quale di questi acquistare ed insegnare?Nessuno.Il prezzo è alto per ognuno di questi.Il sistema operativo può essere anche molto diverso, di case molto differenti.un istituto di informatica potrebbe insegnare ad usare reti unix, ibm (os400 etc etc), irix, xenix, linux, os2, windows ... DOS!Tutto a pagamento.Quattro PRO mi pare faccia quello che fa EXCEL o sbaglio?DB2 o DB3 o quel che è, fanno quello che fa access.Tutto questo è a pagamento, nessuno impone cosa usare.Solo il "migliore" si impone. Mi secca dirlo, mi infastidisce ammetterlo ... ma come word processor io non trovo nulla di meglio di Ms Word. nonostante questo non è l'unico a pagamento e lo sappiamo tutti.Tanto come puoi scegliere opensource e/o free , puoi anche scegliere fra vari software su licenza, closed, a pagamento.Bisogna essere precisi per non essere attaccabili ... altrimenti ci si fa davvero una figura barbina.Per questo è meglio farsi le pulci a vicenda ... prima che te le faccia "il nemico".W opensource, cmq !
    • Anonimo scrive:
      Re: Dissento #2
      Beh tu credi davvero che la Jasc abbia un rappresentate italiano che gira per le scuole ?E la Adobe ?Sai che gli acquisti passano attraverso il provveditorato ?
  • Anonimo scrive:
    non è una copia.
    premetto che sono a favore dell'opensource, ma nonostante questo, devo dissentire sull'uso del ragionamento di questo signore riguardo al passo che cito:"quando un insegnante spiega il teorema di Pitagora "esegue una copia" del teorema, quando lo applica ad un problema "esegue una copia"...Questo è vero.Ma non è altrettanto vero se parliamo della calcolatrice o del libro.Quando un insegnante esegue un calcolo con la sua calcolatrice, l'alunno lo esegue con la propria.Quando un alunno legge un passo da un libro, l'altro alunno segue la lettura sulla propria copia del libro, regolarmente acquistata, pagata ad autore, editore, tipografo ecc ecc.Per quanto concerne i libri si potrebbe superare il problema con copie elettroniche STATALI disponibili per tutte le scuole, in versione "open source".Ma per gli strumenti non si può dire che si esegue una copia.E certamente molti considereranno questo particolare.Detto questo, sono certo che l'interevento del professore sia dettato dalla voglia di aumentare il sapere dell'umanità e di diffondere la conoscenza a prescindere dal denaro, per tanto sono d'accordo con l'uso dell'opensource nelle scuole (oltre che altrove).il mio era un appunto su una parte.
  • Anonimo scrive:
    Il punto di forza
    Il punto di forza del software Open-Source è che ci puoi mettere le mani, se non sei in grado di farlo diventa solo un software gratuito (in alcuni casi) e fino ad adesso per quanto riguarda il confronto con la suite Office di Microsoft è pure inferiore.Io mi immaggino tra qualche anno le distro con back-door che verrano distrubuite per le scuole ad ignari studenti. Chi può infatti dire se il mio software è quello "originale" o no?Io sono a favore dell'open-source nella scuola e nella PA ma secondo me non è tutto oro quello che luccica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto di forza
      - Scritto da: Lemon
      Il punto di forza del software Open-Source è che ci puoi mettere le mani, se non sei in
      grado di farlo diventa solo un software gratuito Il punto di forza del software open source è che CHI VUOLE PUO' METTERCI LE MANI; se tu non sei in grado di farlo, puoi imparare a farlo, o lo puoi far fare qualcun altro.
      (in alcuni casi) e fino ad adesso per quanto riguarda il confronto con la suite Office di Microsoft è pure inferiore.Sarà ... però per lo meno, se non te ne piace uno, sei libero di cambiare in qualsiasi momento; con MS Word invece sei obbligato a cambiare quando lo decide "mamma MS", e quello che hai imparato per far funzionare Word 2 non ti serve a nulla su Word 2000 ...
      Io mi immaggino tra qualche anno le distro con back-door che verrano distrubuite per
      le scuole ad ignari studenti. Chi può infatti dire se il mio software è quello
      "originale" o no?Guarda che è proprio il contrario di quanto dici. Un utente che usi una suite open ha in mano gli strumenti per verificare che sia originale (praticamente tutti i SW open source vengono distribuiti insieme alla signature che ne garantisce l'originalità); invece un utente che usi MS Excel non può nemmeno sapere se l'eseguibile che sta facendo girare è stato modificato (magari da un virus) ...
      Io sono a favore dell'open-source nella scuola e nella PA ma secondo me non è tutto
      oro quello che luccica.Il software open source ha un solo grande vantaggio: chiunque può prendersi i sorgenti, compilarlo, modificarlo per le proprie necessità, usarlo liberamente; o anche FARSI PRENDERE I SORGENTI, FARSELO COMPILARE, FARSELO MODIFICARE PER LE PROPRIE NECESSITA' e infine usarlo liberamente.Rispetto ad un software closed source, il software open source non è più o meno facile da usare, non è più o meno bello, non costa di più o di meno; ma può essere più facile, può essere più bello e può costare di meno.Il software closed source è così e basta, il software open source può essere come lo vuoi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto di forza
      - Scritto da: Lemon
      Il punto di forza del software Open-Source è
      che ci puoi mettere le mani, se non sei in
      grado di farlo diventa solo un software
      gratuito (in alcuni casi) e fino ad adesso
      per quanto riguarda il confronto con la
      suite Office di Microsoft è pure inferiore.il punto di forza intrinseco al modello di sviluppo e' quello di poterci mettere le mani, pero' molti programmi open source (almeno tra quelli un po' importanti, non la miriade di progettini minori su sourceforge) sono anche migliori come progettazione e/o come realizzazione (ad esempio Apache/IIS, qmail/[altri server di posta...]) Per quello che riguarda il caso specifico, ovvero OpenOffice.org / MS Office, bisogna ricordare che il primo ha un paio di anni, mentre le componenti del secondo sono in giro dagli anni 80, per cui e' normale che il primo implementi piu' funzioni del secondo. Su quale sia migliore "in generale" pero' avrei dei dubbi, in quanto MS Office contiene miriadi di funzioni inutilizzate dalla maggior parte degli utenti, mentre OpenOffice.org contiene tutte le funzioni piu' usate ed e' sviluppato con piu' attenzione alla stabilita' e alla sicurezza che non al marketing.
      Io mi immaggino tra qualche anno le distro
      con back-door che verrano distrubuite per
      le scuole ad ignari studenti. Chi può
      infatti dire se il mio software è quello
      "originale" o no?ad esempio se il programma e' sotto GPL chi lo distribuisce e' obbligato a fornirne (eventualmente su richiesta) anche gli stessi sorgenti usati per generare l'eseguibile, per cui mettendo una backdoor si corre un buon rischio di farsi beccare (in tutte le scuole ci sono almeno un paio di studenti smanettoni per anno...)comunque ci sono i programmi md5sum e cksum per controllare che il file ottenuto corrisponda a quello ufficiale e vengono usati da tutti i progetti principali...
      Io sono a favore dell'open-source nella
      scuola e nella PA ma secondo me non è tutto
      oro quello che luccica.comunque l'unica alternativa attualmente possibile e' peggio, per cui...
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto di forza

        il punto di forza intrinseco al modello di
        sviluppo e' quello di poterci mettere le
        mani, pero' molti programmi open source
        (almeno tra quelli un po' importanti, non la
        miriade di progettini minori su sourceforge)
        sono anche migliori come progettazione e/o
        come realizzazione (ad esempio Apache/IIS,
        qmail/[altri server di posta...])
        apache non e' progettato meglio...anzi...e' arrivato al multithreading solo nella versione 2, che ancora non e' in versione stable

        Io sono a favore dell'open-source nella

        scuola e nella PA ma secondo me non è
        tutto

        oro quello che luccica.

        comunque l'unica alternativa attualmente
        possibile e' peggio, per cui...Non credo che l'alternativa all'open source sia solo Microsoft.L'hanno fatta diventare tale tutti quelli che hanno opposto a MS solo software opensource.Non e' cosi.Ci sono alternative commetciali molto valide.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Il punto di forza
          In ambito scolastico ?Me ne dici un paio per favore ? (non sono ironico sono curioso...)Ciao !
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto di forza
            - Scritto da: gsam
            In ambito scolastico ?
            Me ne dici un paio per favore ? (non sono
            ironico sono curioso...)
            Ciao !Smartsuite (regalata da Lotus/IBM)Corel Wordperfetct suite (non sono sicuro del nome)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il punto di forza
            GRazie mille, se ci sono delle versioni per Linux le provo.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il punto di forza
          - Scritto da: maks
          Non credo che l'alternativa all'open source
          sia solo Microsoft.
          L'hanno fatta diventare tale tutti quelli
          che hanno opposto a MS solo software
          opensource.Il problema e` che, ora come ora, solo il software opensource puo` competere con microsoft. La microsoft ha troppi soldi, non sarebbe un problema schiacciare qualsiasi alternativa commerciale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto di forza
      - Scritto da: Lemon
      Il punto di forza del software Open-Source è
      che ci puoi mettere le mani, se non sei in
      grado di farlo diventa solo un software
      gratuito...Visto che si sta facendo un confronto, devi tenere conto che col software chiuso questa possibilita' neanche cel'hai.
      Io mi immaggino tra qualche anno le distro
      con back-door che verrano distrubuite per
      le scuole ad ignari studenti.I sorgenti potrebbero essere guardati per scoprire eventuali back-door. Col software chiuso no.
      Chi può
      infatti dire se il mio software è quello
      "originale" o no?Beh, con questa domanda, non mostri molta conoscenza della natura del software open source.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto di forza

        Beh, con questa domanda, non mostri molta
        conoscenza della natura del software open
        source.Vedi, è proprio per questo che domando, perchè non so, sono ignorante e mi domando quanti altri sono ignoranti come me.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il punto di forza


        Chi può

        infatti dire se il mio software è quello

        "originale" o no?

        Beh, con questa domanda, non mostri molta
        conoscenza della natura del software open
        source.E invece proprio questa domanda porta alla luce il problema più grave della filosofia OS.Un software "originale" non esiste. Se ho il sorgente il programma esisterà in N versioni quanti sono i programmatori che hanno deciso di modificarlo.Come fare a distinguere se è un programma "buono"?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il punto di forza

          Un software "originale" non esiste. Se ho il
          sorgente il programma esisterà in N versioni
          quanti sono i programmatori che hanno deciso
          di modificarlo.Questo di cui parli e' un dubbio legittimo che hoavuto anche io all'inizio.Se ci fai caso tutti i progetti open di uncerto spessore hanno un gruppo di coordinamentocompatto ed e' molto difficile che lo svilupposi spezzi in piu' rami. In genere collaboranotutti insieme.Del resto nessuno vieta ad un produttore di swproprietario di abbandonarne lo sviluppoma in questo secondo caso *nessuno* potrebbe,anche volendo, continuare e tu utente resteresticomunque fregato.Nel software open e' possibile e quando accade disolito e' anche fatta salva la linea di sviluppo prevista dal primo autore.Se poi non sei un povero untentino finale ma unabella aziendona granosa puoi sempre contribuireallo sviluppo del sw libero che t'interessaanche solo finanziandone lo sviluppo.
          Come fare a distinguere se è un programma
          "buono"?Usandolo?Ecco vedi, questa domanda mi fa pensare chetu sia abituato a giudicare dall'etichetta,meglio toccare il tessuto, guardare le cuciture eindossare per vedere se cade bene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il punto di forza
      Per distro con backdoor credo che la possibilità sia molto bassa. Certo, devono essere opensource.Se mio figlio torna a casa con Mandrake School non preoccuparti che Mandrake school verrà sezionata e certamente non sono l'unico.Inoltre chi inserisce una backdoor?Per non parlare del fatto che cmq l'alternativa è MS :)Per il resto non so fare un confronto tra OO e MSO ma essendo l'alternativa a OO MSO non credo che i genitori siano disposti dopo la botta che prendono con i libri di testo a prendere un'altra botta con la suite office, già si parla di un milioncino di libri di testo all'anno, non so se rendo.E la retrocompatibilità? Il ragazzo che non puo permettersi Office Xp ma ha Office 97 ? Si vede passare davanti il furbastro con Office XP crakato.Credo che in questo campo non esista un confronto, magari in altri (anzi sicuramente) si ma la qualità intrinseca del sfw opensource in ambito scolastico è immensa.
  • Anonimo scrive:
    Grave errore!!
    Cito:
    Faccio presente che il software proprietario "non è né gratuito né liberamente reperibile in rete, contrariamete al software libero".Questo e` assolutamente falso!Esempi di sw (ma liberamente in che senso??):Internet Explorer3dMarkDivXKazaaAcrobat reader...devo continuare?La maggior parte dei SW proprietari e` a pagamento, questo si`, ma che non si vada a dire menzogne, altrimenti si perde la poca credibilita` che si é duramente guadagnata!
    • Anonimo scrive:
      Re: Grave errore!!
      - Scritto da: LraiseR
      Esempi di sw
      (ma liberamente in che
      senso??):
      Internet Explorerma per piacere!! Sappiamo tutti perche' è gratuito! Lo paghiamo eccome.. se lo paghiamo.. non coi soldi.. ma lo paghiamo..
      3dMarkquella che scarichi gratuitamente è una versione ridotta. Se vuoi usare tutte le funzioni devi pagarlo.
      DivXpotrebbe essere un buon esempio.. ma anche lui ha la controparte spyware e a pagamento.
      KazaaNon ci siamo proprio.. lo scarichi gratis.. ma in fondo lo paghi (a modo loro..) grazie agli spy che contiene. Se questo è il concetto di gratuito.. mah!
      Acrobat readerSi è gratuito, buon esempio. Anche se lo scopo del reader gratuito è diffondere l'uso del formato pdf per poi vendere camionate di Acrobat (writer??).. insomma.. la versione per farli.. i pdf (e i soldi)!
      ...devo continuare?ziii :))Gli esempi che hai fatto non sono soft gratuiti nello stesso modo di quelli... di quelli.. mmm.. insomma di quelli tipo Apache & co.. trovo che sia un altro concetto di gratuito.. direi.. "gratuito ma..."Ma ora è meglio che me ne vado a letto perche a quest'ora connetto poco! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Grave errore!!
        Si parla di didattica non certo di file-sharing o di un browser.Serve una suite office gratuita, un compilatore gratuito, un webserver, un editor.Non diciamo nefandezze per favore, che valenza didattica hanno Kazaa e il DivX ?Colloquio di lavoro:"Salve sa usare una suite office?""No però scarico mp3 da dio e navigo... "A volte mi preoccupate..
    • Anonimo scrive:
      Re: Grave errore!!

      Esempi di sw
      • Anonimo scrive:
        Re: Grave errore!!
        - Scritto da: Mink

        Esempi di sw Piu' che esempi mi sembrano eccezioni.....Si, anche tenendo conto che, escluse poche eccezioni, il software microsoft lo paghi caro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Grave errore!!

      Faccio presente che il software
      proprietario "non è né gratuito né
      liberamente reperibile in rete,
      contrariamete al software libero".Hai ragione, e' un errore, pero' credo chenel contesto ci si riferisca ai tipiciwindows-office ecc usati a scuola.Considera inoltre che tutto il software gratuitodisponibile solo per windows di fatto non e'gratis ma "omaggio" sull'acquisto delsistema operativo.Per gli altri che hanno risposto, rilassatevi,puo' capitare di commettere una imprecisioneanche a chi sostiene il software libero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grave errore!!

        Per gli altri che hanno risposto, rilassatevi,
        puo' capitare di commettere una imprecisione
        anche a chi sostiene il software libero.Perche', solo 'chi sostiene il sw libero' e' 'unto dal Signore'???Volate piu' basso, cari i miei smanettoni dal camice bianco, che col vostro 'open sw' ci fate tornare indietro di 10 anni minimo...(a giudicare dalla mediocre qualita' degli applicativi desktop 'open')ZioBillPS E ricordatevi che nessuno vi regala niente, nemmeno linus torvald e i sostenitori del GPL: prima vi fanno sviluppare gratis per conto loro (vedi SUN e compagnia) e poi, quando il sw raggiunge un livello di 'presentabilita' sul mercato, ecco cambiare la licenza...
        • Anonimo scrive:
          Re: Grave errore!!

          Perche', solo 'chi sostiene il sw libero' e'
          'unto dal Signore'???
          Volate piu' basso, cari i miei smanettoni
          dal camice bianco, che col vostro 'open sw'
          ci fate tornare indietro di 10 anniNon hai capito un'accidenti.Volevo suggerire anche io ai sostenitori dell'Opensource di essere autocritici quando necessario.Credo che tu sia un troll, in caso contrariocerca di leggere un po' meglio i messaggi a cuirispondi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Grave errore!!
            Chiedo venia, ho riletto e ho notato la vena leggermente critica nei 'loro' confronti.Per quanto mi riguarda, si, sono un troll, il capo dei troll: in questa terra di mezzo (ovvero dove si muovono solo mezze verita'), bisogna dar voce anche polemicamente a chi col closed-sw ci lavora e si trova pure bene.ZioBill- Scritto da: Bi

            Perche', solo 'chi sostiene il sw libero'
            e'

            'unto dal Signore'???

            Volate piu' basso, cari i miei smanettoni

            dal camice bianco, che col vostro 'open
            sw'

            ci fate tornare indietro di 10 anni

            Non hai capito un'accidenti.
            Volevo suggerire anche io ai sostenitori
            dell'Open
            source di essere autocritici quando
            necessario.
            Credo che tu sia un troll, in caso contrario
            cerca di leggere un po' meglio i messaggi a
            cui
            rispondi.
  • Anonimo scrive:
    Ha ragione!
    Inoltre la scuola non deve insegnare dove fare click con il mouse, ma altri contenuti in grado di costruire la futura autonomia dell'individuo anche verso il software che verrà.Poveri noi schiavi degli intereressi economici altrui!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ha ragione!
      condivido in pieno!l'unico insegnamento che ha senso è su sorgente aperto, dove si pùo magari vedere quella particolare routine, ocomunque semplicemente si sa che non si sta servendo una e una sola multistragrande del settoreè lo stesso discorso della patente europea (vedi altro articolo): se si insegna solo che per formattare il testo si deve cliccare sull'iconina con le righine, non mi sembra di addestrare una persona all'uso del PC, ma solo una scimmia ammaestrata per quella versione di Word.Nella patente auto (per fortuna) si (cerca) insegna ad andare sulla strada, non come attivare il condizionatore su un solo modello di auto
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