Flat voce e dati a meno di 40 euro

Parla.it - France Telecom racconta in esclusiva a Punto Informatico le linee guida di un assalto a Telecom. Tariffe aggressive ADSL e VoIP e nuovi servizi per chi non dispone di una tradizionale linea voce


Milano – Eric Le Bihan, capelli bianchi, occhi azzurri, accento francese, è un bretone che si è trasferito a Milano dalla Francia per diventare amministratore delegato di Parla.it. È un operatore VoIP nato sei mesi fa come costola di France Telecom, di cui Le Bihan era direttore commerciale di servizi long distance. Al giro di boa dei sei mesi, Parla.it ha deciso di fare sul serio: adesso è guerra aperta per strappare clienti a Telecom Italia e portarli sul VoIP. Parla.it da settembre si presenta per la prima volta come operatore dual play completo e autonomo, Adsl e VoIP. Alla base della nuova strategia ci sono, dal primo settembre, due novità: un prezzo flat aggressivo e la possibilità di attivare il servizio anche in assenza di linea voce Telecom.

Punto Informatico: Quali sono i vantaggi della nuova offerta?
Eric Le Bihan: Un prezzo flat che è il più basso in Italia, per Adsl e chiamate voce illimitate: 39,89 euro al mese IVA inclusa. Resta comunque possibile attivare il servizio se si ha l’Adsl di altri operatori.
L’altra novità è che ci rivolgiamo ora direttamente anche agli utenti che non hanno linea voce Telecom o che vogliono eliminarla.

PI: Il canone Adsl non cambia per chi è sprovvisto di linea voce?
Eric: No, si paga però un prezzo di attivazione di 98 euro.

PI: Ed è una novità importante?
Eric: Finora abbiamo visto il nostro servizio come linea aggiuntiva; adesso lo vogliamo presentare anche come linea sostitutiva a quella di Telecom. Abbiamo scoperto infatti che il 40 per cento dei nostri utenti (che sono ora poco meno di 10 mila) non ha una linea voce. Per noi si apre un business interessante.

PI: Offrire una linea sostitutiva vi pone di fronte però a nuovi obblighi: voi finora avete dato numeri geografici con prefissi solo di Milano. I vostri utenti senza Telecom diventeranno tutti milanesi d’adozione?
Eric: È un’altra novità: dal primo settembre diamo numeri con prefissi di tutte le città. Inoltre stiamo lavorando per poter offrire, al più presto, la portabilità del numero Telecom. Così la migrazione a Parla.it sarà davvero indolore. Nei prossimi mesi abbiamo in serbo altre novità.

PI: Potete anticiparci qualcosa?
Eric: Adesso gli utenti di Parla.it parlano gratis con altri utenti di Parla.it…Ebbene, vogliamo estendere la gratuità anche alle chiamate fatte verso utenti che usano un software VoIP sul computer.

PI: Saranno software di altre aziende, tipo Skype?
Eric: Non posso aggiungere altro, mi dispiace.

PI: Per annullare le differenze tra il VoIP e una linea voce tradizionale bisognerebbe però risolvere il problema dei numeri di emergenza. Nessun operatore VoIP italiano permette di chiamarli, al momento. Non è un limite, secondo voi?
Eric: Ci stiamo lavorando, modificando la nostra rete: tra qualche settimana, certo prima della fine dell’anno, permetteremo agli utenti di chiamare i numeri di emergenza tramite VoIP anche se non hanno una linea voce Telecom. Siamo in fase di test.

PI: Che cosa vi ha spinti in questa direzione, essere operatori VoIP e Adsl completi?
Eric: Volevamo semplificare il servizio, dare all’utente la possibilità di pagare una bolletta unica e di avere quindi un solo operatore per la voce e per i dati.

PI: Così facendo però andate allo scontro frontale con Telecom Italia. Non temete per esempio che possa passare quella sua proposta di un canone aggiuntivo per le Adsl attivate in assenza di linea voce?
Eric: Siamo fiduciosi che l’Autorità Garante delle Telecomunicazioni agirà a favore di una migliore concorrenza. Quella proposta di Telecom non è compatibile con lo sviluppo del mercato, come segnalato dall’ AIIP , di cui Parla.it è membro attivo.

PI: Telecom ha detto che le Adsl senza linea voce non hanno uguali in altri Paesi. Voi che siete France Telecom, diteci: è vero? Permettete ai vostri concorrenti in Francia, a costi all’ingrosso invariati, di attivare Adsl a utenti che non hanno una vostra linea voce?
Eric: C’è una novità importante, di qualche settimana fa: il ministro delle Telecomunicazioni ha formalmente chiesto a France Telecom di offrire prima del 31 dicembre 2005 un’offerta Adsl nuda (ossia senza fonia). Non ci sono altre informazioni pubbliche. Questa cosa dell’Adsl senza fonia è un servizio importante per garantire una buona concorrenza tra operatori. Se ne sta parlando molto anche in Gran Bretagna.

PI: A proposito di confronto con altri Paesi: France Telecom offre il VoIP anche in Spagna, Olanda, Regno Unito; siete quindi in una buona posizione per dirci come avete trovato il mercato italiano del VoIP, rispetto a quello estero…
Eric: Ci sono due diversi ordini di problemi. Primo, qui da voi il VoIP è una novità che non è ancora arrivata al livello dell’utente medio. È ancora una cosa da smanettoni. In Spagna, invece, dove siamo da sei anni, vedono il VoIP ormai come un servizio alla portata della massa. Secondo, c’è un problema di concorrenza, come mostra quella mossa di Telecom contro l’Adsl senza voce. La conseguenza è che le tariffe voce e Adsl in Italia secondo noi sono ancora troppo alte; il nostro obiettivo è appunto di farle scendere.

PI: All’estero il VoIP flat costa meno?
Eric: Sì: in Francia un bundle con l’Adsl e chiamate voce nazionali illimitate costa meno di 30 euro al mese. Circa 10 euro di differenza rispetto alla nostra nuova offerta. Il tutto perché lì la concorrenza è più bilanciata.

PI: Ma quanto vi costa questa nuova strategia? Lanciare la flat voce e dati più economica sul mercato sarà un sacrificio economico, in Italia, per France Telecom?
Eric: In realtà siamo riusciti a tenere i costi industriali molto ridotti. Parla.it è una piccola squadra di persone ed è web based: tutti i servizi all’utente sono via Web, dall’abbonamento alla consultazione della bolletta.
Risparmiamo inoltre sui costi di infrastruttura, perché possiamo contare sul backbone IP di France Telecom. Tutti i computer che costituiscono l’intelligenza del servizio (i soft switch) sono in Francia. Questa strategia ha permesso a France Telecom di ridurre gli investimenti da fare per offrire il VoIP in altri Paesi. Infine, non dimenticare che siamo France Telecom: sul mercato abbiamo un certo potere di acquisto, che ci permette di strappare buoni prezzi per il traffico di terminazione delle chiamate. È, quest’ultima, la parte di costo più elevata che un operatore VoIP deve affrontare.

a cura di Alessandro Longo

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  • Anonimo scrive:
    Apple alla frutta
    bwahahahahahash alla apple non rimane altro che pagare, e pagare tanto. in più le etichette stanno per farle il culo a strisce e vista completerà l' opera eliminando opengl pdf e flash. alla faccia di jobs e della intel. e se la sec fa un buon lavoro anche la pixar farà il botto!!!!! goduria doppia!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Apple alla frutta
      - Scritto da: Anonimo
      bwahahahahahash alla apple non rimane altro che
      pagare, e pagare tanto. in più le etichette
      stanno per farle il culo a strisce e vista
      completerà l' opera eliminando opengl pdf e
      flash. alla faccia di jobs e della intel. e se la
      sec fa un buon lavoro anche la pixar farà il
      botto!!!!! goduria doppia!!!!esiste un nome scientifico per la tua malattia
      • Anonimo scrive:
        Re: Apple alla frutta
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        bwahahahahahash alla apple non rimane altro che

        pagare, e pagare tanto. in più le etichette

        stanno per farle il culo a strisce e vista

        completerà l' opera eliminando opengl pdf e

        flash. alla faccia di jobs e della intel. e se
        la

        sec fa un buon lavoro anche la pixar farà il

        botto!!!!! goduria doppia!!!!

        esiste un nome scientifico per la tua malattiacredo che "stupidità" è molto adatto al suo personaggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Apple alla frutta
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          bwahahahahahash alla apple non rimane altro
          che


          pagare, e pagare tanto. in più le etichette


          stanno per farle il culo a strisce e vista


          completerà l' opera eliminando opengl pdf e


          flash. alla faccia di jobs e della intel. e se

          la


          sec fa un buon lavoro anche la pixar farà il


          botto!!!!! goduria doppia!!!!



          esiste un nome scientifico per la tua malattia


          credo che "stupidità" è molto adatto al suo
          personaggio.Assolutamente no, troppo poco, direi che l'unica spiegazione è che da piccolo battesse tutti i giorni la testa. Ma non abbastanza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Apple alla frutta
            oh oh oh!! ecco che le belanti e fedeli pecorelle entrano in azione col loro mantra denigratorio verso chi non approva steve-napoleon e la sua guida... nel frattempo noi poveri animali della fattoria guardiamo tra steve e bill, tra bill e steve e già non riusciamo più a distinguerli....
    • Anonimo scrive:
      Re: Apple alla frutta
      - Scritto da: Anonimo
      bwahahahahahash alla apple non rimane altro che
      pagare, e pagare tanto. in più le etichette
      stanno per farle il culo a strisce e vista
      completerà l' opera eliminando opengl pdf e
      flash. alla faccia di jobs e della intel. e se la
      sec fa un buon lavoro anche la pixar farà il
      botto!!!!! goduria doppia!!!!noiso, inutile, scontato e trollante.quanto sei triste....
  • Anonimo scrive:
    Perplesso...
    Secondo me è un pò come brevettare l'acqua calda... pazienza, vuol dire che Steve Jobs "brevetterà" qualcosa di meglio...
  • Anonimo scrive:
    Un virus nei player creative
    http://www.macitynet.it/macity/aA22402/index.shtml
  • Anonimo scrive:
    CVD, IPOD è il migliore
    I concorrenti non riescono ad eguagliare il fenomeno ipod, e allora che fanno? non riescono con la tecnica, provano con le vie legali...
    • Anonimo scrive:
      Re: CVD, IPOD è il migliore
      Vie legali? Chissà che razza di tangente ha pagato Creative all'ufficio brevetti per accaparrarsi i diritti.Ciò dimostra che porcheria di azienda, e quindi di prodotti, è Creative. Se non riesce a contrastare Apple offrendo un prodotto migliore dell'iPod, significa che 1. non ha capacità; 2. non vuole offrire qualità.Da parte mia posso dire che Creative ha perso un cliente.
      • xander2k scrive:
        Re: CVD, IPOD è il migliore
        - Scritto da: Anonimo
        Vie legali? Chissà che razza di tangente ha
        pagato Creative all'ufficio brevetti per
        accaparrarsi i diritti.

        Ciò dimostra che porcheria di azienda, e quindi
        di prodotti, è Creative. Se non riesce a
        contrastare Apple offrendo un prodotto migliore
        dell'iPod, significa che 1. non ha capacità; 2.
        non vuole offrire qualità.

        Da parte mia posso dire che Creative ha perso un
        cliente.Che ti sei fumato prima di scrivere questo messaggio?
  • Anonimo scrive:
    e se qualcuno brevettasse l'alfabeto?
    la punteggiatura?uno sport?la forchetta?il gesto che si fa con la mano per salutarsi?i vetri delle finestre (trasparenti s'intende)?le porte?la ruota?la tazza in bagno?la doccia? l'azione del lavarsi, non il box doccia.il kamasutra?la fermentazione?la pizza?il gelato?qualcuno queste cose le avrà inventate no? fortunatamente, che io sappia, possiamo ancora scrivere e piangere senza dover pagare i diritti a nessuno. quel giorno che risorgerà Gesù saranno guai per tutti. Suo Padre, se non ricordo male, dovrebbe detenere i diritti su un paio di cosette....Matteo.
  • pippo75 scrive:
    patch adams
    sapete di chi si tratta, e' uno dei piu famosi medici che atua la comicoterapia/clown-terapia, per chi non lo sapesse, consiglio il film con Robin Williams (quello di Mork e Mindy).L'ufficio brevetti secondo me e' una sua succursale, e' per questo che vengono registrate simili cose.ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Non e' una novita', si sapeva...
    - Scritto da: Anonimo

    se penso al bianco l'ultima cosache mi viene in
    mende sono i sanitari...chissà come mai a te
    vengono subito in mente...sarai mica uno str....Minchia che ridere...Xander
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' una novita', si sapeva...
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo



      se penso al bianco l'ultima cosache mi viene in

      mende sono i sanitari...chissà come mai a te

      vengono subito in mente...sarai mica uno str....

      Minchia che ridere...

      Xanderleggendo te invece viene da cag....
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' una novita', si sapeva...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo





        se penso al bianco l'ultima cosache mi viene
        in


        mende sono i sanitari...chissà come mai a te


        vengono subito in mente...sarai mica uno
        str....



        Minchia che ridere...



        Xander

        leggendo te invece viene da cag....complimenti, questo e' il target medio dell'utente ipod
  • Anonimo scrive:
    Re: Non e' una novita', si sapeva...

    se penso al bianco l'ultima cosache mi viene in
    mende sono i sanitari...dai l'ipod e' un bidè col display e il rubinetto in mezzo
    chissà come mai a te
    vengono subito in mente...sarai mica uno str....e tu sarai mica un mac-assimilato?
  • Anonimo scrive:
    Ecco come forse è andata...
    - "Buongiorno, sono venuto a depositare un brevetto..."- "Ah, bene, di che si tratta?"- "Ecco, la proposta di brevetto riguarda ogni interfaccia in grado di selezionare una traccia audio da una lista di canzoni, immagazzinate dentro un lettore multimediale portatile, capace di leggere le tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in categorie e sottocategorie."- "Scusi, ma detta così par tanto una baggianata, tipo brevettare l'acqua calda. Anche ammesso che lei voglia scucire 15-20.000 dollari per depositare un brevetto mal formulato e troppo generico, le faccio notare che interfacce del genere sono già presenti da tempo in dispositivi molto simili come le autoradio. Insomma, rischia l'invalidazione del brevetto per prior art..."- "Guardi che 20.000 dollari" - con sguardo ammiccante - "sono solo una piccolissima parte di ciò che sono disposto a spendere per rendere valido il brevetto..."- "Ma allora lo dica subito, no?" - guardandosi attorno con circospezione - "Entri pure nel mio ufficio, che ne parliamo in privato..."
  • Anonimo scrive:
    RESPONSABILITA' UFFICIO BREVETTI
    Visto che come scrive qualcuno:


    Al di là delle regole sulla Proprietà Intellettuale che,


    imtendiamoci, vanno modificate, vi è una seria


    responsabilità degli uffici brevetti di tutto il mondo


    che, pur di beccarsi i soldi (deposotare un brevetto


    costa come minimo 15-20000 ? + le spese di


    mantenimento) brevettano anche le banalità.c'e' la possibilità di fare causa all'ufficio brevetti in questione,?Mi immagino 20 milioni di utenti iPod che fanno una unica causa comune a quell'ufficio per aver rilasciato un brevetto senza aver correttamente valutato le prior-art etc...Se funzionasse, lo stesso lo potrebbero fare 50 milioni di utenti Linux per qualche altro brevetto etc ...GIO CONDOR
  • Anonimo scrive:
    Re: Non e' una novita', si sapeva...
    Complimenti... poche idee ma ben confuse. Ne avessi imbroccata una giusta! Il giorno che comincerai a studiare seriamente un po' di storia dell'informatica, ti vergognerai come un ladro delle immani cavolate che hai appena sparato. Non inizio nemmeno a spiegarti come sono andate le cose, perché dovrei scrivere un migliaio di pagine, ma sappi una cosa: io c'ero, quando in California nascevano l'interfaccia grafica, i "desktop accessories" (da cui 20 anni dopo deriva Dashboard), lo Unix BSD e un sacco di altre idee. E posso assicurarti che le cose sono andate ben diversamente da come tu credi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' una novita', si sapeva...
      - Scritto da: Anonimo
      Complimenti... poche idee ma ben confuse. Ne
      avessi imbroccata una giusta! Il giorno che
      comincerai a studiare seriamente un po' di storia
      dell'informatica, ti vergognerai come un ladro
      delle immani cavolate che hai appena sparato.che lavori alla eppuolz?prova il contrario...
      Non
      inizio nemmeno a spiegarti come sono andate le
      cose, perché dovrei scrivere un migliaio di
      pagine, see see....
      ma sappi una cosa: io c'ero, anche a caporetto?
      quando in
      California nascevano l'interfaccia grafica, i
      "desktop accessories" (da cui 20 anni dopo deriva
      Dashboard), lo Unix BSD e un sacco di altre idee.
      E posso assicurarti che le cose sono andate ben
      diversamente da come tu credi.ma fai la fattura a fine mese oppure fai l'astroturfer per vocazione?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' una novita', si sapeva...
        ma scrivi meno panzane trollazzo- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Complimenti... poche idee ma ben confuse. Ne

        avessi imbroccata una giusta! Il giorno che

        comincerai a studiare seriamente un po' di
        storia

        dell'informatica, ti vergognerai come un ladro

        delle immani cavolate che hai appena sparato.

        che lavori alla eppuolz?

        prova il contrario...


        Non

        inizio nemmeno a spiegarti come sono andate le

        cose, perché dovrei scrivere un migliaio di

        pagine,

        see see....


        ma sappi una cosa: io c'ero,

        anche a caporetto?


        quando in

        California nascevano l'interfaccia grafica, i

        "desktop accessories" (da cui 20 anni dopo
        deriva

        Dashboard), lo Unix BSD e un sacco di altre
        idee.

        E posso assicurarti che le cose sono andate ben

        diversamente da come tu credi.

        ma fai la fattura a fine mese oppure fai
        l'astroturfer per vocazione?

  • Anonimo scrive:
    creative...
    ma se non è riuscita a fare un prodotto che piacesse (nonostante abbiano un software super bellissimo brevettato da loro (anonimo))passeranno da furbi o no? Apple con l'Ipod ha rivoluzionato l'ascolto della musica..la creative non ha fatto niente.secondo me è soltato pubblicità negativa quella che si stanno facendo.Sembra che non abbiano altri metodi che fare causa per bloccare un prodotto (l'Ipod) che è nettamente superiore..... o se non siete d'accordo, che sicuramente piace di più alla gente ed è diventato cool.
  • Masque scrive:
    Esisteva già...
    La struttura dell'interfaccia di navigazione dell'ipod è derivata dal finder attuale che è derivato dal filemanager di NeXT step.Alla creative hanno ben poco da dire, si tratta di prior art ed il fatto che una simile visualizzazione a directory sia applicata ad un player mp3, non cambia nulla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Esisteva già...
      Che è derivata dall'organizzazione gerarchica in sottodirectory da unix (e credo altri sistemi operativi fin dall'antichità dell'informatica).
      • Anonimo scrive:
        Re: Esisteva già...
        - Scritto da: Anonimo
        Che è derivata dall'organizzazione gerarchica in
        sottodirectory da unix (e credo altri sistemi
        operativi fin dall'antichità dell'informatica).e quindi la sua tesi sta ancora + in piedi
        • Masque scrive:
          Re: Esisteva già...
          - Scritto da: Anonimo
          e quindi la sua tesi sta ancora + in piedibeh, io mi riferivo principalmente al modo in cui vengono presentati i dati. comunque, quel brevetto pare scritto in maniera così generica da includere anche l'implementazione della struttura a directory...bah... mi piacerebbe conoscere di persona i cani che gliel'hanno approvato...
  • Anonimo scrive:
    HO BREVETTATO ....
    ... IL Viaggio umano su Plutone.E fra 2000 anni quando la Nasa potra reallizzarlo dovra pagare le royalties ai miei discendenti.:D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    Dimostrazione definitiva
    Di come i brevetti possono affossare la creativita' e limitare parecchio la produzione di software.
  • localhost scrive:
    Bua-ha-ha-ha!
    "selezionare una traccia audio da una lista di canzoni, immagazzinate dentro un lettore multimediale portatile, capace di leggere le tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in categorie e sottocategorie":D :D :D :D :DPraticamente hanno brevettato le directory!!!!! E qualcuno glie lo ha anche lasciato fare! Ora sono legnate per tutti, dovranno inventare un altro sistema per immagazzinare i file, solo che francamente non me ne viene in mente un altro.Quasi quasi vado in america e deposito il seguente brevetto:"Oggetto che consenta di estrarre capi di abbigliamento immagazzinati entro un contenitore capace di stoccare i capi appendendoli ad apposite sbarre"Poi faccio causa a tutti i produttori di aste per tirare giù gli attaccapanni dagli armadi:Dè quello che si meritano!
    • shezan74 scrive:
      Re: Bua-ha-ha-ha!
      Attento, sto brevettando un sistema:"Sistema per esprimere opinioni e condividerle su mezzo telematico a mezzo di dispositivo elettronico"Questo forum è MIO!! AHAHAHHAHAHHAHAADomani vi faccio causa
      • Anonimo scrive:
        Re: Bua-ha-ha-ha!
        e io domani brevetto il cervello umano come"Sistema per pensare, parlare, scrivere e muovere un Corpo Umano (patent pending)"XDposso fare causa a 6 miliardi di persone... :D :D :D :D
    • Anonimo scrive:
      SOLO AI PRODUTTORI ?
      io metterei una gabella anche per gli utilizzatori,tipo 10 centesimi/mese per singolo capo,mi sembra piu' che onesto...
  • Anonimo scrive:
    Winamp e Media Player?
    Anche loro sfuttano questo innovativo brevetto!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Winamp e Media Player?
      - Scritto da: Anonimo
      Anche loro sfuttano questo innovativo brevetto!!!Sì ma solo se installati su computer portatili, su quelli fissi non dovrebbero correre rischi
      • Anonimo scrive:
        Re: Winamp e Media Player?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Anche loro sfuttano questo innovativo
        brevetto!!!

        Sì ma solo se installati su computer portatili,
        su quelli fissi non dovrebbero correre rischiChi decide cosa è fisso e cosa è portatile? (vedere link sotto)http://www.mabega.net/archives/images/portatile.html
  • Anonimo scrive:
    Chissà se...
    hanno brevettato pure questohttp://www.eweek.com/article2/0,1759,1854724,00.asp?kc=EWRSS03119TX1K0000594questa si che è innovazione;)
  • Anonimo scrive:
    Ma l'avete visto il brevetto??
    Scusate,io sono contrario a brevetti assurdi, ma prima di parlare l'avete visto il brevetto?? Letto il testo e visto le rivendicazioni??Nell'articolo di punto informatico non è indicato il numero di brevetto, e quindi mettermi a fare ricerche presso l'USPTO non ho voglia e francamente non mi interessa.Quello indicato è sicuramente il titolo del brevetto o parte del riassunto. Ed è normale che un titolo o un riassunto può semprare banale, ma andrebbe letto a fondo il brevetto prima di sparare sentenze. In quanto tende a rivelare ciè che l'invenzione coperta da brevetto o per la quale si fa domanda, fa e non come lo fà. A spiegare questo ci pensa il testo del brevetto, mentre le rivendicazioni indicano il contributo allo stato della tecnica che si apporta, e che è quello che è rivendicato appunto come paternità dell'inventore.Il brevetto rivendica la paternità sul metodo e sistema relativo all'interfaccia che permette di selezionare tracce etc etc. Io francamente, e me ne vergogno, non ho mai usato l'iPod, però sò che l'interfaccia è molto innovativa per essere usata con i pochi tasti e comandi che l'iPod ha, e considerando le limitatezze del display. Quindi se questo brevetto copre l'interfaccia di un device simile, è giusto che Creative ne rivendichi la paternità e agisca nei confronti di Apple. Quanto ai brevetti, non è vero che sono uno strumento in mano alle multinazionali, perchè come abbiamo visto in tutti questi anni sono sempre un arma a doppio taglio. Ma è l'unico strumento in grado di proteggere l'innovazione, e anche per i piccoli inventori. Io per esempio ho un brevetto su un metodo e sistema..... se non ci fosse stato il brevetto non avrei avuto alcuna chance per vedere la mia invenzione tutelata e i miei sforzi intellettuali difesi. Qualsiasi società l'avrebbe potuta copiare. Piuttosto la critica va fatta sempre sul come i brevetti vengono talvolta rilasciati (su idee che effettivamente hanno dell'incredibile per la loro evidenza), sui rischi del brevetto software, e sui meccanismi di brevettazione, piuttosto che sparare a zero sull'istituzione del brevetto. Che cmq è inevitabile in una società knowledge based come la nostra. A proposito brevettare non è uno scherzo, per tutti i costi e per la complicata procedura che ne deriva. In base alla mia esperienza è uno di quei campi più complicati e complessi, che a saperlo prima mi sarei fatto tranquillamente i fatti miei. Ma se vuoi ottenere qualcosa (in questo caso la paternalità di un idea) non vi è altra soluzione.CiaoMG
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma l'avete visto il brevetto??
      (troll)(troll1)(troll2)(troll3)(troll4)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma l'avete visto il brevetto??
      Vero.. purtroppo non è la prima volta che PI scade su questi dettagli... dettagli che potrebbero fare la differenza rispoetto alle altre decine di articoli simili che vengono pubblicati o con incompetenza, o con il solo scopo di fare clamoredavvero un peccato...speriamo che prossimamente (col dovuto tempo) ci facciano una vera analisi della situazioneciao
      • Anonimo scrive:
        ot
        Re: Ma l'avete visto il brevetto??

        dettagli che
        potrebbero fare la differenza rispoetto alle
        altre decine di articoli simili che vengono
        pubblicati o con incompetenza, o con il solo
        scopo di fare clamoreMi pare che sia tutto piuttosto chiaro, quello che manca semmai e' il link al brevetto, ma e' un peccato veniale, google e' tuo amico, ricordalo
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma l'avete visto il brevetto??
        - Scritto da: Anonimo
        Vero.. purtroppo non è la prima volta che PI
        scade su questi dettagli... dettagli che
        potrebbero fare la differenza rispoetto alle
        altre decine di articoli simili che vengono
        pubblicati o con incompetenza, o con il solo
        scopo di fare clamore

        davvero un peccato...

        speriamo che prossimamente (col dovuto tempo) ci
        facciano una vera analisi della situazione

        ciaoanalisi molto supeficiale e priva di supporto a conforto delle accuse.se questa è la pochezza di argomenti che porti avanti per sollevare critiche a PI.....concordo che non perda tempo a risponderti la redazione
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma l'avete visto il brevetto??
      - Scritto da: Anonimo
      non ho mai usato l'iPod, però sò che
      l'interfaccia è molto innovativa per essere usata
      con i pochi tasti e comandi che l'iPod ha, e
      considerando le limitatezze del display. Al di là del tuo discorso, vorrei solo evidenziare come negli anni 2000, non mi sembra granché innovativo costruire un'interfaccia efficace con pochi tasti: bastano un paio frecce, un tasto di conferma e uno di annulla (totale=4) oppure quattro frecce ed un solo tasto di conferma (totale = 5).Ciao ;-)Xander
    • Masque scrive:
      Re: Ma l'avete visto il brevetto??
      - Scritto da: Anonimo
      Il brevetto rivendica la paternità sul metodo e
      sistema relativo all'interfaccia che permette di
      selezionare tracce etc etc.ecco. allora prendi OSX, apri finder, imposta la visualizzazione a lista e... magia... ci trovi la stessa visualizzazione che c'è nell'ipod e... magia... si fa tutto con un solo tasto del mouse.ora, non so se sia nato prima lo zen creative o il finder di OSX, fatto sta che il finder di osx questa visualizzazione l'ha ereditata dal file manager di NeXT Step (il sistema operativo per le macchine della NeXT, ditta fondata da Steve Jobs nel periodo in cui non lavorava più in Apple), sistema che sta alla base dell'attuale OSX.ora... se proprio bisogna andare a cercare il pelo nell'uovo... chi copia chi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Brevetto 6928433
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate,

      io sono contrario a brevetti assurdi, ma prima di
      parlare l'avete visto il brevetto?? Letto il
      testo e visto le rivendicazioni??L'ho trovato il brevetto. Lascia effettivamente a bocca aperta. Questi signori hanno in pratica brevettato la struttura ad albero delle directory, usata da tutti i sistemi operativi Unix e immagino da altri fin dai primi anni '80. Poi hanno brevettato una struttura di database gerarchico (nel senso di una struttura specifica: chiunque cataloghi i dischi per genere, autore e titolo in pratica viola il brevetto...) e l'uso dei metadati degli MP3. Se avete un elenco dei vostri CD organizzato così, cominciate a preoccuparvi, perché è chiaro che lo avete copiato dalla geniale idea di Creative :-). Per evitare il problema, bisognerebbe catalogare i dischi in modo più logico... che so, secondo il numero di chitarre che suonano, la marca delle tastiere usate, o il reddito del cantante...Infine, hanno brevettato lo scorrimento nei menu con i tasti su, giù e conferma, una cosa usata da anni in decine di apparecchi, dai monitor per l'on-screen menu agli orologi digitali per selezionare l'ora...Ma forse la cosa più divertente è che all'inizio del brevetto, dove vengono citati i brevetti antecedenti in qualche modo collegati e le prior art del settore, fra le "pubblicazioni di riferimento" viene spesso citato il preesistente programma MusicMatch, che catalogava appunto i pezzi per genere, autore e CD... ora, si da il caso che il programmatore di MusicMatch sia poi stato assunto alla Apple dove sulla base del predetto software ha creato iTunes, la cui logica di gestione poi è stata trasportata di peso in iPod...
  • Anonimo scrive:
    Re: Non e' una novita', si sapeva...
    - Scritto da: Anonimo
    figo come me? dammi un 5", e' finita l'era di
    eminem e 5cent che fanno gli sboroni nei video su
    mtv con l'ipod
    mica fanno gli sboroni aggratis perchè fa figo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non e' una novita', si sapeva...
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo


      figo come me? dammi un 5", e' finita l'era di

      eminem e 5cent che fanno gli sboroni nei video
      su

      mtv con l'ipod



      mica fanno gli sboroni aggratis perchè fa figo.sicuramente la Multinazionale Americana paga questi sedicenti "artisti" per far vedere che loro usano l'aipod, cosi' tutti i magnafregnacce corrono subito a comprarlo: "ce l'ha eminem... lo voglio pure io cosi' sono come lui!!!!"
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' una novita', si sapeva...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: Anonimo




        figo come me? dammi un 5", e' finita l'era di


        eminem e 5cent che fanno gli sboroni nei video

        su


        mtv con l'ipod






        mica fanno gli sboroni aggratis perchè fa figo.

        sicuramente la Multinazionale Americana paga
        questi sedicenti "artisti" per far vedere che
        loro usano l'aipod, cosi' tutti i magnafregnacce
        corrono subito a comprarlo: "ce l'ha eminem... lo
        voglio pure io cosi' sono come lui!!!!"come sei banale....se poi ad un personaggio piace pure l'ipod e lo usa indipendentemente dal compenso per fare lo sponsoring....è una balla?sei finto dai....
        • Anonimo scrive:
          Re: Non e' una novita', si sapeva...

          se poi ad un personaggio piace
          pure l'ipod e lo usa indipendentemente dal
          compenso per fare lo sponsoring....è una balla?

          sei finto dai....eccone un altro che pensa che eminem fa i video con l'ipod perche' gli piace
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' una novita', si sapeva...
            - Scritto da: Anonimo

            se poi ad un personaggio piace

            pure l'ipod e lo usa indipendentemente dal

            compenso per fare lo sponsoring....è una balla?



            sei finto dai....

            eccone un altro che pensa che eminem fa i video
            con l'ipod perche' gli piacesei finto dai.....sei il trollonzolo che è capace di sostenere che non vi siano vip a cui ipod piaccia indipendentemente dai soldi che gli danno x farlo vedere in giro
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' una novita', si sapeva...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            se poi ad un personaggio piace


            pure l'ipod e lo usa indipendentemente dal


            compenso per fare lo sponsoring....è una
            balla?





            sei finto dai....



            eccone un altro che pensa che eminem fa i video

            con l'ipod perche' gli piace


            sei finto dai.....sei il trollonzolo che è capace
            di sostenere che non vi siano vip a cui ipod
            piaccia indipendentemente dai soldi che gli danno
            x farlo vedere in giroma vatti a nascondere che ci fai piu' bella figura, ma ti pare che uno come quello mostra un prodotto in un videoclip senza prendersi degli assegni a sei zeri???? SVEGLIA!!!! vieni fuori dal paese delle meraviglie... ma quanti anni hai, 12?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non e' una novita', si sapeva...
          - Scritto da: Anonimo
          come sei banale....se poi ad un personaggio piace
          pure l'ipod e lo usa indipendentemente dal
          compenso per fare lo sponsoring....è una balla?Secondo te che senso ha mostrarsi con l'iPod in un proprio video?Xander
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' una novita', si sapeva...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            come sei banale....se poi ad un personaggio piace

            pure l'ipod e lo usa indipendentemente dal

            compenso per fare lo sponsoring....è una balla?

            Secondo te che senso ha mostrarsi con l'iPod in
            un proprio video?

            Xandersecondo te la tua domanda ha senso?direi di no....per quanto ne sai tu chiunque può farsi vedere in un proprio video col player mp3 che più gli piace...ma tu devi per forza vederci altro dietro...mai dare il beneficio del dubbio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non e' una novita', si sapeva...
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            come sei banale....se poi ad un personaggio
            piace


            pure l'ipod e lo usa indipendentemente dal


            compenso per fare lo sponsoring....è una
            balla?



            Secondo te che senso ha mostrarsi con l'iPod in

            un proprio video?



            Xander

            secondo te la tua domanda ha senso?

            direi di no....per quanto ne sai tu chiunque può
            farsi vedere in un proprio video col player mp3
            che più gli piace...ma tu devi per forza vederci
            altro dietro...mai dare il beneficio del dubbio.
            ma tu lo pensi veramente quello che dici o stai facendo apposta? se davvero pensi quello che dici c'e' da preoccuparsi, dico seriamente
  • Anonimo scrive:
    I brevetti incarnano ideali economici...
    I brevetti rappresentano un ideale e lo realizzano.L'ideale del guadagno.Cioè, spese zero, guadagni infiniti, senza costi.Ottenuto il brevetto, basta reclamare i diritti, raccogliere i frutti.Per cui, è giustissimo che le aziende festeggino.Finché ci sarà gente che spende soldi per un lettore mp3, è giusto che esistano i brevetti, e che si realizzino gli ideali.Almeno le aziende, gli ideali, ce li hanno...
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti incarnano ideali economic

      Almeno le aziende, gli ideali, ce li hanno...Stando alle proporzioni, i brevetti stanno alla droga come le aziende stanno agli spaciatori...Con l'umile differenza che il commercio e l'utilizzo di brevetti sono atti legali,invece... vabbé...
    • Anonimo scrive:
      Re: I brevetti incarnano ideali economic
      Che tristezza questo finto moralismo... fa molto ipocrisia
      • Anonimo scrive:
        Re: I brevetti incarnano ideali economic

        Che tristezza questo finto moralismo... fa molto
        ipocrisiaNon è per niente moralismo.Non c'è nessuna morale.guadagno=vendita-spese.if brevettothen spese=0endè la logica dell'economia, che fa avverare la condizione e con i brevetti le spese stanno a zero.I brevetti sono geniali, in questo senso e contesto.Nulla di più.
  • Anonimo scrive:
    io brevetto questo e tu?
    ho deciso stamane a pausa pranzo vado a brevettareuna mia invenzione... la scorreggia con l'ascella..heheheheh e tu che brevetti???
  • deathstar scrive:
    È UNA SCHIFEZZA
    Vedi oggetto."selezionare una traccia audio da una lista di canzoni, immagazzinate dentro un lettore multimediale portatile, capace di leggere le tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in categorie e sottocategorie"... per carità.A momenti restano inclusi nella categoria anche i walkman di vent'anni fa. E a prescindere da questo, questa storia dei brevetti ha rotto un po' le palle, così le tecnologie non andranno mai avanti. Americani... bah...
  • Giambo scrive:
    Porcheria
    Questi sono anni che cercano di produrre un player allo stesso livello dell'iPod senza riuscirci.Invece che aumentare gli sforzi per creare un prodotto migliore, attaccano di lato con i brevetti.Schifo&disgusto !
  • Anonimo scrive:
    Anche i libri divisi in capitoli
    Allora hanno brevettato anche questo che geni !!!Il mondo sta diventando una massa di imbecilli che perdono tempo a fare fumo.
    • soulista scrive:
      Re: Anche i libri divisi in capitoli
      - Scritto da: Anonimo
      Allora hanno brevettato anche questo che geni !!!
      Il mondo sta diventando una massa di imbecilli
      che perdono tempo a fare fumo.... almeno fosse di quello buono
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche i libri divisi in capitoli
      - Scritto da: Anonimo
      Allora hanno brevettato anche questo che geni !!!
      Il mondo sta diventando una massa di imbecilli
      che perdono tempo a fare fumo.Perché nei libri puoi selezionare una traccia audio da una lista di canzoni, immagazzinate dentro un lettore multimediale portatile, capace di leggere le tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in categorie e sottocategorie? o_OXander
  • Terra2 scrive:
    9 Agosto???
    Hanno registrato qualcosa che la Apple usa da Anni, nemmeno un mese fa?Ed hanno la faccia di chiamarla "LORO proprietà intellettuale"?Ciao Creative... i tuoi speakers, infondo, non erano male...Rovinata e messa in ginocchio daggli avvocati Apple, che brutto ed immeritato suicidio per una così graziosa società.==================================Modificato dall'autore il 01/09/2005 8.13.42
  • Anonimo scrive:
    Ma bene...
    ...ora ci sono due aziende che rivendicano un brevetto su qualcosa che in realtà già esisteva quando hanno chieso il brevetto, ed era stato fatto da un'altra azienda.Sappiamo già tutti come andrà a finire: MS non può vantare alcunché ma se ne uscirà a breve con un prodotto simile; Creative, che ha già fallito la sua entrata nel mondo dei digital player, forse riuscirà ad ottenere un po' di soldi con un patteggiamento; Apple continuerà per la sua strada e venderà sempre una valanga di iPod...Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma bene...
      il brevetto lo assegnano molto tempo dopo la richiesta.... se sapessi leggere senza fette di mela davanti agli occhi, avresti capito che si riferiva ad un prodotto messo in vendita 13 mesi prima del primo ipod.... prevedo quindi un giustissimo e gustosissimo culo a paiolo per la apple... e speriamo che tra questo, le case discografiche che vogliono più soldi e la pirateria su intel chiudano bottega
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma bene...
        - Scritto da: Anonimo
        il brevetto lo assegnano molto tempo dopo la
        richiesta.... se sapessi leggere senza fette di
        mela davanti agli occhi, avresti capito che si
        riferiva ad un prodotto messo in vendita 13 mesi
        prima del primo ipod.... prevedo quindi un
        giustissimo e gustosissimo culo a paiolo per la
        apple... e speriamo che tra questo, le case
        discografiche che vogliono più soldi e la
        pirateria su intel chiudano bottegaPeccato che predichi bene e razzoli male: se sapessi leggere senza un bastone nel c##o, avresti capito che la frase "Creativa riuscirà ad ottenere un po' di soldi con un patteggiamento" si riferiva proprio al fatto che Apple probabilmente dovrà risarcire dei soldi a Creative.Resta comunque il dubbio, visto che quando è stato lanciato l'iPod non vi era alcun brevetto *attivo*bye
  • Anonimo scrive:
    Non male..
    in fondo l'idea folle di brevettare l'ovvio non è male;:'(apple è famosa per le cause legali che fa per ogni minima cosa.. Creative non credo rivendicherà mai realmente questo brevetto, ma almeno starà tranquilla che apple non la denuncerà per lo stesso motivo (tipo guerra fredda)
  • Flavioweb scrive:
    Quando qualcuno brevetta...
    ...un software, sia che esso venga scritto e pensato per uno o per più dispoditivi, dovrebbe brevettare il codice sorgente che genererà il -binario- memorizzato effettivamente nella macchina.Il brevetto dovrebbe in sostanza significare: "Attenzione! Questo l'ho fatto io. Se lo rifate esattamente come me allora PAGHERETE I DIRITTI che ho acquisito con il brevetto sulla PROCEDURA che ho ideato."Cioè si dovrebbe brevettare la PROCEDURA che porta al risultato e non IL RISULTATO stesso.Il signor Pippo Mallo non dovrebbe avere la possibilità di svegliarsi una mattina e, dopo una notte di incubi causati dalla peperonata della sera prima, decidere di brevettare "un interfaccia che visualizza caratteri" ( è solo un esempio, non prendetemi alla lettra ).Dovrebbe brevettare IL PROCEDIMENTO che permette alla sua ipotetica interfaccia di visualizzare dei caratteri.E se ciò rappresenta INNOVAZIONE e non è ancora stato brevettato da nessuno allora avrà il diritto al suo bravo brevetto.Ciò non toglie che se il signor Pinco Pallo, dopo la solita notte di incubi, si sveglia e crea UN' ALTRA interfaccia che visualizza caratteri ma lo fa con un PROCEDIMENTO differente e migliore rispetto a quello ideato da Mallo, allora anche lui avrà diritto al suo bravo brevetto, logicamente dopo che sia sia accertata una SOSTANZIALE DIFFERENZA fra le due PROCEDURE che portano al RISULTATO.Intendiamoci: se Pallo scrive una PROCEDURA in C che SOSTANZIALMENTE fa le stesse identiche cose di una PROCEDURA scritta in Assembly da Mallo allora in questo caso Mallo può far valere il suo Brevetto.L'importante è che si capisca COME si arriva al risultato e non QUALE E' il risultato.Allora io domani mattina mi sveglio e brevetto un "processore con frequenza di clock superiore agli 8Ghz". senza specificare come arrivo al risultato, così quando Intel, AMD o chi per loro costruiranno chip di tale potenza dovranno pagarmi le royalties.Logicamente anche chi -overclockka-...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando qualcuno brevetta...
      concordo appieno con te.Tralaltro con questa causa ai danni di Apple è evidente quanto questo tipo di brevetti sia stato mal pensato.Praticamente ora sono "armi":un azienda vi sta surclassando nel mercato?Bene, cercate nell'archivio dei brevetti, sicuramente ce ne è uno che infrange, fatele causa, che se anche non vincete la mettete sotto cattiva luce.Tutto ciò è a mio dire disgustoso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando qualcuno brevetta...

      Il brevetto dovrebbe in sostanza significare:
      "Attenzione! Questo l'ho fatto io. Se lo rifate
      esattamente come me allora PAGHERETE I DIRITTI
      che ho acquisito con il brevetto sulla PROCEDURA
      che ho ideato."

      Allora io domani mattina mi sveglio e brevetto un
      "processore con frequenza di clock superiore agli
      8Ghz". I brevetti, sevono per lungo e per largo a far soldi.Non mi sembra che ci siano altri buoni motivi per detenere un brevetto.Quindi non c'è alcuna differenza (come riporato dalla tua ipotesi) tra pagare i diritti per una procedura o per una frequenza di clock.I brevetti servono a far soldi, in modo facile e legalizzato, qualsiasi sia l'idea protetta.
      • Flavioweb scrive:
        Re: Quando qualcuno brevetta...
        - Scritto da: Anonimo
        Quindi non c'è alcuna differenza (come riporato
        dalla tua ipotesi) tra pagare i diritti per una
        procedura o per una frequenza di clock.
        I brevetti servono a far soldi, in modo facile e
        legalizzato, qualsiasi sia l'idea protetta.Esatto, ma l'errore sta proprio qui.Si sta proteggendo un' IDEA e non il MODO in cui questa si trasforma all' ATTO PRATICO.Dopo averlo scritto ho ripensato all'esempio sul processore: sarebbe stato più calzante se avessi preso in causa la Motorola (ad esempio). Quest'azienda avrebbe in teoria la possibilità di costruire "un processore capace di eseguire UNA ED UNA SOLA ISTRUZIONE 10 miliardi di volte in un secondo". Tutti possiamo facilmente intuire la totale inutilità di una simile creazione, non fosse per il fatto che "essendo costruita alla luce del sole" (per dirla come gli -americani-) essa è una "cosa" brevettabile. Quindi, a questo punto, la Motorola potrebbe brevettare "il chip a 10Ghz". Da quel momento in poi chiunque decidesse di produrre un chip "vero", cioè di quelli con tutte le istruzioni ed in grado di funzionare effettivamente su un "sistema reale" non potrebbe più farlo se non pagando le royalties che la Motorola (giustamente?) chiederebbe.Cosa si sarebbe ottenuto così facendo?Forse una migliore garanzia di sviluppo o avanzamento tecnologico? Non mi pare proprio.I brevetti sono un mezzo e come tale non possono essere considerati ne -buoni- ne -cattivi-, tutt'al più possono essere utili, dipende dall'uso che se ne fa.Cerchiamo, se possibile, di impedire che essi vengano utilizzati SOLO per fare soldi e non per proteggere gli investimenti di chi ha VERAMENTE investito qualcosa in un progetto.Per riagganciarmi all'articolo di punto-informatico che stiamo commentando... posso immaginare che tremendo sforzo imprenditoriale abbia richiesto e quali innovazioni tecnologiche abbia portato l'ideazione di un -interfaccia- come quella oggetto della tutela del brevetto in discussione...Sempre restando il fatto che NON si sa COME lo fa, ma si conosce SOLO COSA fa. Ed è ben diverso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando qualcuno brevetta...
      confondi i brevetti con il copyright, i sorgenti d'un software son gia protetti da copyright a prescindere dai brevetti
      • Flavioweb scrive:
        Re: Quando qualcuno brevetta...
        - Scritto da: Anonimo
        confondi i brevetti con il copyright, i sorgenti
        d'un software son gia protetti da copyright a
        prescindere dai brevettiAppunto!Il software dovrebbe essere tutelato solo ed esclusivamente attraverso le leggi sul copyright, impedendo di fatto "l'appropriazione indebita" di codice da parte di qualcuno che non sia l'autore.Ciò non toglie che se un altro programmatore ottiene lo stesso RISULTATO di un software scritto in precedenza ma utilizzando codice, routines e quindi PROCEDURE che sono farina del suo ingegnoso sacco NON dovrebbe infrangere nessuna legge.E' proprio questo l'assurdo.Qui si vogliono proteggono IDEE e non METODI PRODUTTIVI.Si proteggono INTERFACCE ma non il METODO con cui queste vengono create.
        • Anonimo scrive:
          Re: Quando qualcuno brevetta...
          Hai ragione, dài.In tutti i lavori, i copyright e i brevetti proteggono il metodo, non certo il risultato.Se così fosse, per tutti i prodotti esistenti al mondo esisterebbero al massimo 100 aziende.Per le auto solo la Daimler-Benz.Per i computer solo il governo americano.Per i jeans solo il sarto genovese che l'inventò.Per la lampadina solo la Edison.Per il VHS solo la JVC.Per la cassetta solo la Philips.Per la gomma vulcanizzata solo la Goodyear.Per il walkman solo la Sony.ecc.Secondo me questo brevetto durerà il tempo delle parole.
  • Anonimo scrive:
    è incredibile che si possa brevettare...
    "selezionare una traccia audio da una lista di canzoni, immagazzinate dentro un lettore multimediale portatile, capace di leggere le tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in categorie e sottocategorie"Si tratta di una descrizione così generica che non riesco ad immaginare un lettore multimediale che non rientri in questa descrizione
    • Anonimo scrive:
      Re: è incredibile che si possa brevettar
      - Scritto da: Anonimo
      "selezionare una traccia audio da una lista di
      canzoni, immagazzinate dentro un lettore
      multimediale portatile, capace di leggere le
      tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in
      categorie e sottocategorie"

      Si tratta di una descrizione così generica che
      non riesco ad immaginare un lettore multimediale
      che non rientri in questa descrizionegli e' piaciuta la brevettibilita' del sw? ora se la prendono nel culo!
      • Anonimo scrive:
        Re: è incredibile che si possa brevettar
        - Scritto da: Anonimo
        gli e' piaciuta la brevettibilita' del sw? ora se
        la prendono nel culo!Ma non è un brevetto che riguarda l'hardware questo?Perché se la risposta è sì vale anche in Europa.
        • gerry scrive:
          Re: è incredibile che si possa brevettar
          - Scritto da: Anonimo
          Ma non è un brevetto che riguarda l'hardware
          questo?
          Perché se la risposta è sì vale anche in Europa.Teoricamente quello è un software. Almeno credo :s
          • Anonimo scrive:
            Re: è incredibile che si possa brevettar
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Anonimo


            Ma non è un brevetto che riguarda l'hardware

            questo?

            Perché se la risposta è sì vale anche in Europa.

            Teoricamente quello è un software. Almeno credo
            :sSi però vale solo per quel tipo di apparecchio, secondo me è un brevetto hardware.
    • Anonimo scrive:
      Re: è incredibile che si possa brevettar
      Raga', se le cose stanno così, ho in mente di depositare questo brevetto:"Premendo un certo tasto (oppure no), il dispositivo fa una certa cosa (oppure ne fa un'altra, o non fa niente)."
    • Anonimo scrive:
      Re: è incredibile che si possa brevettar
      - Scritto da: Anonimo
      "selezionare una traccia audio da una lista di
      canzoni, immagazzinate dentro un lettore
      multimediale portatile, capace di leggere le
      tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in
      categorie e sottocategorie"

      Si tratta di una descrizione così generica che
      non riesco ad immaginare un lettore multimediale
      che non rientri in questa descrizioneE molto probabilmente esistono decine di esempi di prior art, se sostituisci "traccia audio" con un generico "file", per esempio, ottieni una modalità di funzionamento usata dai visualizzatori d'immagini già prima di dieci anni fa, due esempi a caso, cshow su DOS e xv su unix, specialmente quest'ultimo che, oltre alla lettura sequenziale aveva anche tool di catalogazione come visual schnautzer.Sulla gerarchizzazione dipende da cosa si intende comunque, alcuni criteri sono disponibili su qualsiasi file manager e anche su linea di comando, hanno forse brevettato un sistema che riconosce gli stili dei brani e li ordina di conseguenza?Perché se non si tratta di questo non vedo proprio l'originalità.Comunque, come al solito, un altro lavoro fatto con i piedi dall'USPTO.
    • Anonimo scrive:
      Re: è incredibile che si possa brevettar
      - Scritto da: Anonimo
      "selezionare una traccia audio da una lista di
      canzoni, immagazzinate dentro un lettore
      multimediale portatile, capace di leggere le
      tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in
      categorie e sottocategorie"

      Si tratta di una descrizione così generica che
      non riesco ad immaginare un lettore multimediale
      che non rientri in questa descrizioneMagari l'hanno accettata perché prima nessuno aggeggio faceva queste cose ;-)CiàXander
      • Anonimo scrive:
        Re: è incredibile che si possa brevettar
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "selezionare una traccia audio da una lista di

        canzoni, immagazzinate dentro un lettore

        multimediale portatile, capace di leggere le

        tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in

        categorie e sottocategorie"



        Si tratta di una descrizione così generica che

        non riesco ad immaginare un lettore multimediale

        che non rientri in questa descrizione

        Magari l'hanno accettata perché prima nessuno
        aggeggio faceva queste cose ;-)Uhm, però c'era Rio... sinceramente non so se gestisse la gerarchizzazione in categorie.Cià!!Xander
  • flamer scrive:
    La verità viene a galla
    La Apple fa come M$, lo dico da tempo, scopiazza e spaccia per innovazione. Ed i brevetti sono buoni quando sono a proprio vantaggio, liberticidi quando non sono a proprio vantaggio. E' la "coerenza" che da sempre accomuna Giobbs e Gheits. Passate al software libero e/o open source.
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità viene a galla
      - Scritto da: flamer
      La Apple fa come M$, lo dico da tempo, scopiazza
      e spaccia per innovazione. Ed i brevetti sono
      buoni quando sono a proprio vantaggio,
      liberticidi quando non sono a proprio vantaggio.
      E' la "coerenza" che da sempre accomuna Giobbs e
      Gheits. Passate al software libero e/o open
      source.Parole sante, figliuolo, parole sante
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità viene a galla
      - Scritto da: flamer
      La Apple fa come M$, lo dico da tempo, scopiazzaok e tu quando accendi il cervello?Ma hai letto in cosa consiste il brevetto (rigorosamente posticcio, tra le altre cose)?Pure tu mi scopiazzi quando ti lavi.Sto' cercando di avere il brevetto sul farsi la doccia.
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità viene a galla
        Al di là del tuo umorismo fuori luogo, dove sono gli argomenti per confutare?
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità viene a galla
        - Scritto da: Anonimo

        (rigorosamente posticcio, tra le altre cose)?
        L'ipod è uscito dopo il prodotto creative. Comunque sono contento: ora la apple dovrà versare le giuste royalties per qualcosa che ha copiato.
        • Anonimo scrive:
          5 --
          Adesso che hai trollato puoi pure spariere
          • Anonimo scrive:
            Re: La verità viene a galla
            - Scritto da: Anonimo
            Adesso che hai trollato puoi pure sparierela verità fa sempre male
        • Anonimo scrive:
          Re: La verità viene a galla
          Veramente... è un brevetto simile a quello della ruota. Sostanzialmente hanno brevettato un file manager ridotto per lettori multimediali portatili, puo caderci dentro perfino la Microsoft se si guarda a quel che fanno i palmari.. :p
        • Anonimo scrive:
          Re: La verità viene a galla
          W GLI ZEN MICRO!!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità viene a galla
      dal testo dell'articolo, il brevetto è molto vago ma anche inquietante.... poter selezionare una traccia fra altre ordinate in categorie?! lo fanno tutti i lettori mp3 e non.... creative dovrebbe chiedere i diritti anche dall'azienda anonima del mio lettore dvd comprato dal penny market !!!è come se brevettassi "l'organizzare documenti in ordine alfabetico e per categoria dentro uno scaffale".... assurdo
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità viene a galla
        Ha ragione lui: o i brevetti sono sempre (anche solo potenzialmente) pericolosi, o non lo sono mai. Troppo facile lamentarsi una volta sì ed una no.
        • Anonimo scrive:
          Re: La verità viene a galla
          Ma l'avete visto il suo nick? -.-
        • IppatsuMan scrive:
          Re: La verità viene a galla
          - Scritto da: Anonimo
          Ha ragione lui: o i brevetti sono sempre (anche
          solo potenzialmente) pericolosi, o non lo sono
          mai. Troppo facile lamentarsi una volta sì ed una
          no.Troppo facile fare affermazioni così generali, semmai. I brevetti non sono il male incarnato. I brevetti pericolosi, tanto per semplificare all'osso, sono quelli che pretendono di proteggere idee pure e semplici. Tipo questo della Creative, il controllo dei software tramite onde cerebrali (brevetto Sony di un po' di tempo fa basato sula "possibilità di farlo", non su un qualunque prototipo funzionante), la possibilità di ordinare mostrare il logo di un circuito di carte di credito per pagare con (guarda un po') con carte di credito (è coperto da brevetto) e così via.Brevettare un nuovo tipo di giunto cardanico, resina, ceramica, utensile, motore o quant'altro è un conto, brevettare *un'idea* o *un'ovvietà* o sostenere che tutto ciò che non è già stato brevettato è brevettabile (sport adorato dalla Acacia Technologies, un'allegra brigata di figli di buona donna) è un altro.
      • Masque scrive:
        Re: La verità viene a galla
        - Scritto da: Anonimo
        dal testo dell'articolo, il brevetto è molto vago
        ma anche inquietante.... poter selezionare una
        traccia fra altre ordinate in categorie?!
        è come se brevettassi "l'organizzare documenti in
        ordine alfabetico e per categoria dentro uno
        scaffale".... assurdoparole sante.
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità viene a galla
      - Scritto da: flamer
      La Apple fa come M$, lo dico da tempo, scopiazza
      e spaccia per innovazione. Ed i brevetti sono
      buoni quando sono a proprio vantaggio,
      liberticidi quando non sono a proprio vantaggio.
      E' la "coerenza" che da sempre accomuna Giobbs e
      Gheits. Passate al software libero e/o open
      source.si, va bene.... bravo, viva l'opensource e abbasso applecontento? adesso puoi cortesemente levarti?bye
      • Anonimo scrive:
        Re: La verità viene a galla

        si, va bene.... bravo, viva l'opensource e
        abbasso apple
        contento? adesso puoi cortesemente levarti?Perchè non ti levi tu, maleducato?
        • Anonimo scrive:
          Re: La verità viene a galla
          - Scritto da: Anonimo

          si, va bene.... bravo, viva l'opensource e

          abbasso apple

          contento? adesso puoi cortesemente levarti?

          Perchè non ti levi tu, maleducato?perchè non fa pubblicità in modo becero come fai tu
          • Anonimo scrive:
            Re: La verità viene a galla
            - Scritto da: Anonimo

            perchè non fa pubblicità in modo becero come fai
            tuNe deduco che OpenSource è una marca famosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: La verità viene a galla
      - Scritto da: flamer
      La Apple fa come M$, lo dico da tempo, scopiazza
      e spaccia per innovazione. Ed i brevetti sono
      buoni quando sono a proprio vantaggio,
      liberticidi quando non sono a proprio vantaggio.
      E' la "coerenza" che da sempre accomuna Giobbs e
      Gheits. Passate al software libero e/o open
      source.Quindi secondo te Apple ha copiato il fatto di poter catalogare file all'interno di una gerarchia.E secondo te, l'iPod è una copia solo perché ordina i file nel modo più logico...Ma dico io, ti rendi conto di ciò che scrivi?Non ti rendi conto che questo brevetto è una farsa? Allora non solo Apple ha "copiato", ma anche Philips, Sony, Samsung, PackardBell, insomma tutti i produttori di lettori di musica digitale.Significa anche che i prossimi iPod e compagnia, avranno le canzoni all'interno di un'unica directory.Bella roba. E tutto per colpa di Creative e dell'ufficio brevetti. VIVA CREATIVE. Davvero.Così ha ucciso il mercato e la nostra possibilità di scelta.Manca che Sagem brevetti i menù dei cellulari, e addio Nokia, Motorola e compagnia bella.Io nel frattempo brevetterò gli indici e i sommari, così tutti, ma dico tutti gli editori al mondo mi dovranno dare 500 spaventomiliardi di dollari o più.Ti ho voluto rispondere solo per farti contento, perché hai finito il tuo post con "passate all'opensource". Che c'entra con l'iPod?
  • Anonimo scrive:
    Andateci piano.
    Ho brevettato la sequenza di idee organizzate in discussioni all'interno di piattaforme di nuova generazione che ho deciso chiamerò "forum"...Abituatevi a sentire questo nome, lo sentirete spesso... e attenti a non scrivere nulla oltre questo post...Saluti.IL "CREATIVO".
    • Anonimo scrive:
      Re: Andateci piano.
      - Scritto da: Anonimo
      Ho brevettato la sequenza di idee organizzate in
      discussioni all'interno di piattaforme di nuova
      generazione che ho deciso chiamerò "forum"...
      Abituatevi a sentire questo nome, lo sentirete
      spesso... e attenti a non scrivere nulla oltre
      questo post...
      Saluti.
      IL "CREATIVO".Dovrai pagarmi le royalties per la locuzione "all'interno di piattaforme" di cui detengo il brevetto... ;)il Piccolosoffice
      • Anonimo scrive:
        Re: Andateci piano.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ho brevettato la sequenza di idee organizzate in

        discussioni all'interno di piattaforme di nuova

        generazione che ho deciso chiamerò "forum"...

        Abituatevi a sentire questo nome, lo sentirete

        spesso... e attenti a non scrivere nulla oltre

        questo post...

        Saluti.

        IL "CREATIVO".


        Dovrai pagarmi le royalties per la locuzione
        "all'interno di piattaforme" di cui detengo il
        brevetto... ;)

        il PiccolosofficeChe triste realtà... noi ci scherziamo, ma la notizia era seria... domani vado a registrare la possibilità di avere 2 ruote una dietro l'altra per tenere più carichi... così i camion o smontano ste ruotone o mi pagano fior di quattrini...
        • Anonimo scrive:
          Re: Andateci piano.
          Io mi reco a brevettare il sistema di un ogetto metallico che chiamerò chiave da girare in un buco che chiamerò serratura per aprire le comunementi dette porte, e guai a chi brevetta l'ogetto di legno fissato su cardini detto porta!
          • Anonimo scrive:
            Re: Andateci piano.
            - Scritto da: Anonimo
            Io mi reco a brevettare il sistema di un ogetto
            metallico che chiamerò chiave da girare in un
            buco che chiamerò serratura per aprire le
            comunementi dette porte, e guai a chi brevetta
            l'ogetto di legno fissato su cardini detto porta!e mi sono anche dimenticato di mettere la doppia g ad oggetto!
    • lucignolo2 scrive:
      Re: Andateci piano.
      - Scritto da: Anonimo
      Ho brevettato la sequenza di idee organizzate in
      discussioni all'interno di piattaforme di nuova
      generazione che ho deciso chiamerò "forum"...santi licheri ti metterà con le spalle al muro
      • Anonimo scrive:
        Re: Andateci piano.
        lucignolo2...attento a mediaset tu :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Andateci piano.
          - Scritto da: Anonimo
          lucignolo2...attento a mediaset tu :D"non registrato", attento anche tu... potresti essere registrato da qualcuno in realtà... :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: Andateci piano.
        - Scritto da: lucignolo2

        - Scritto da: Anonimo

        Ho brevettato la sequenza di idee organizzate in

        discussioni all'interno di piattaforme di nuova

        generazione che ho deciso chiamerò "forum"...

        santi licheri ti metterà con le spalle al muroE' un invito sadomaso? :-D :| :o
    • The_Stinger scrive:
      Re: Andateci piano.
      - Scritto da: Anonimo
      piattaforme di nuova
      generazioneHo brevettato l'idea di piattaforme di nuova generazione chiamandola "sistemi informatici futuri".Hai appena citato un mio brevetto ma se mi cedi il tuo posso darti una quota del mio così insieme facciamo causa a quello che ha brevettato la locuzione "all'interno di piattaforme" :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Andateci piano.
        - Scritto da: The_Stinger
        - Scritto da: Anonimo


        piattaforme di nuova

        generazione

        Ho brevettato l'idea di piattaforme di nuova
        generazione chiamandola "sistemi informatici
        futuri".

        Hai appena citato un mio brevetto ma se mi cedi
        il tuo posso darti una quota del mio così insieme
        facciamo causa a quello che ha brevettato la
        locuzione "all'interno di piattaforme" :DBen detto. Attento che l'allegria si paga cara, quindi vacci piano con le faccine...
  • Anonimo scrive:
    Ma va?
    E' risaputo che ciò che apple considera innovazione è prendere un prodotto già esistente ed appiccicarci una mela sopra, ora che lanceranno l'i-phones, sosterranno di avere inventato "un nuovo modo di comunicare".
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma va?
      - Scritto da: Anonimo
      E' risaputo che ciò che apple considera
      innovazione è prendere un prodotto già esistente
      ed appiccicarci una mela sopraEsci e vallo a provare un iPod. Per rendere utilizzabile lo Zen Micro (ne ho uno, verde, lascia stare....) non basterebbero 20 mele appiccicate.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma va?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        E' risaputo che ciò che apple considera

        innovazione è prendere un prodotto già esistente

        ed appiccicarci una mela sopra
        mela a parte non è molto diverso da tante altre soluzioni

        Esci e vallo a provare un iPod.
        Per rendere utilizzabile lo Zen Micro (ne ho uno,
        verde, lascia stare....) non basterebbero 20 mele
        appiccicate.....

        • Anonimo scrive:
          Re: Ma va?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          E' risaputo che ciò che apple considera


          innovazione è prendere un prodotto già
          esistente


          ed appiccicarci una mela sopra



          mela a parte non è molto diverso da tante altre
          soluzioniTutto sta a decidere quanto è "molto diverso".Intanto ti ripeto: esci e provane uno, cerca un brano tra migliaia e conta quanto ci metti e con quale comodità. Poi fallo con un lettore della serie Zen di Creative....senza sbatterlo per terra. ;)Nel mio caso la "differenza enorme" sta nel fatto che il Creative (lo Zen Micro da 5GB) mi è costato meno del mini iPod da 6GB ma ora che ho un iPod considero "buttati" i soldi per lo Zen, visto che non ho nessun piacere ad usarlo.




          Esci e vallo a provare un iPod.

          Per rendere utilizzabile lo Zen Micro (ne ho
          uno,

          verde, lascia stare....) non basterebbero 20
          mele

          appiccicate.....



          • Anonimo scrive:
            Re: Ma va?
            - Scritto da: Anonimo

            Nel mio caso la "differenza enorme" sta nel fatto
            che il Creative (lo Zen Micro da 5GB) mi è
            costato meno del mini iPod da 6GB ma ora che ho
            un iPod considero "buttati" i soldi per lo Zen,
            visto che non ho nessun piacere ad usarlo.

            Uhm, non c'entra con il tuo caso, ma mi hai fatto venire un'idea per un test scientifico su quanto conta il brand apple:prendi due cellulari mai usciti, uno l'iphone (vero) e l'altro uno con funzionalità similari, prova ad appiccicare mele a caso e dai questi cellulari in giro, e poi chiedi quale preferiscono. Scommetterei che viene fuori che quello con la mela è più figo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma va?
            E' chiaro che è più figo, e la figaggine si paga.Ahhhhhh, questa società del c.... dove conta la firma e non il contenuto...
          • soulista scrive:
            Re: Ma va?
            - Scritto da: Anonimo
            E' chiaro che è più figo, e la figaggine si paga.
            Ahhhhhh, questa società del c.... dove conta la
            firma e non il contenuto...Io penso che estetica sia anche anima: perchè non aggiungere arte e comunicazione alla tecnologia? é lo stesso motivo per cui io non comprerò mai un album in iTMS, preferendo i CD (in quanto opera d'arte completa). E il contenuto c'é, comunque.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma va?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Nel mio caso la "differenza enorme" sta nel
            fatto

            che il Creative (lo Zen Micro da 5GB) mi è

            costato meno del mini iPod da 6GB ma ora che ho

            un iPod considero "buttati" i soldi per lo Zen,

            visto che non ho nessun piacere ad usarlo.





            Uhm, non c'entra con il tuo caso, ma mi hai fatto
            venire un'idea per un test scientifico su quanto
            conta il brand apple:
            prendi due cellulari mai usciti, uno l'iphone
            (vero) e l'altro uno con funzionalità similari,
            prova ad appiccicare mele a caso e dai questi
            cellulari in giro, e poi chiedi quale
            preferiscono. Scommetterei che viene fuori che
            quello con la mela è più figo.No! viene fuori quale cell è meglio ! mela o non mela io prendo quello che và meglio...o che ritengo taleindipendentemente dalla firmaa me pare che sei te che ragioni così...tarato proprio e'?
          • gerry scrive:
            Re: Ma va?
            - Scritto da: Anonimo
            Uhm, non c'entra con il tuo caso, ma mi hai fatto
            venire un'idea per un test scientifico su quanto
            conta il brand apple:
            prendi due cellulari mai usciti, uno l'iphone
            (vero) e l'altro uno con funzionalità similari,
            prova ad appiccicare mele a caso e dai questi
            cellulari in giro, e poi chiedi quale
            preferiscono. Scommetterei che viene fuori che
            quello con la mela è più figo.Beh, ma questo ormai è considerato giusto e santo.Sono secoli che si aumentano le vendite approfittando di quello che molti considerano il nulla.C'è chi diventa milionario mettendo una margherita su una maglietta....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma va?
      - Scritto da: Anonimo
      E' risaputo che ciò che apple considera
      innovazione è prendere un prodotto già esistente
      ed appiccicarci una mela sopra, ora che
      lanceranno l'i-phones, sosterranno di avere
      inventato "un nuovo modo di comunicare".BE', a onor del vero Apple fin dagli inizi del Mac ha copiato migliorando le idee di Xerox, ci mette sempre del suo.Qualcun altro non solo copia, produce copie di altre copie ed è convinto di metterci originalità per il semplice fatto di aggiungere secchiate di gadget e feature non importa se richieste o no dagli utenti, producendo immancabilmente dell'immondo bloatware pieno di bachi e falle. E non faccio nomi.Ecco, c'è del giusto che i brevetti SW e/o i brevetti troppo generici si ritorcano contro le multinazionali USA che tanto li amano, ma sarebbe più giusto se si ritorcessero contro qualcun altro, piuttosto che Apple.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma va?
        - Scritto da: Anonimo

        BE', a onor del vero Apple fin dagli inizi del
        Mac ha copiato migliorando le idee di Xerox, ci
        mette sempre del suo.
        Qualcun altro non solo copia, produce copie di
        altre copie ed è convinto di metterci originalità
        per il semplice fatto di aggiungere secchiate di
        gadget e feature non importa se richieste o no
        dagli utenti, producendo immancabilmente
        dell'immondo bloatware pieno di bachi e falle. E
        non faccio nomi.
        Ecco, c'è del giusto che i brevetti SW e/o i
        brevetti troppo generici si ritorcano contro le
        multinazionali USA che tanto li amano, ma sarebbe
        più giusto se si ritorcessero contro qualcun
        altro, piuttosto che Apple.Le idee di Xerox erano le idee di Jef Raskin, l'inventore dell'interfaccia grafica che noi conosciamo, e che lavorò per Apple nello sviluppo del Mac (dal 1979 al 1983).Ciò che ha inventato Apple è la semplicità d'uso, ed è ciò che accomuna tutti i loro prodotti.Non è una cosa semplice da fare, ci vogliono anni di studi ed esperimenti in industrial design ed ergonomia, per riuscire a fare prodotti semplici e naturale da usare.Apple riesce bene nel suo intento. E' inutile negarlo, Apple sa come si trova un utente alle prime armi con un prodotto elettronico, e cerca di mettere i comandi in modo naturale, affinché chiunque lo usi non debba sprecare giorni a studiare voluminosi e complicati manuali d'istruzioni.
  • Anonimo scrive:
    Creative???
    Ma se hanno il brevetto sull'interfaccia dell'iPod...perché con i loro player trovare un brano è dieci volte più complicato??? :|
    • Anonimo scrive:
      Re: Creative???
      - Scritto da: Anonimo
      Ma se hanno il brevetto sull'interfaccia
      dell'iPod...perché con i loro player trovare un
      brano è dieci volte più complicato??? :|Ti dirò ho acquistato un player creative e ti dirò non ho notato grosse differenze nel ricercare un brano.Molto sta nell'indicizzare e taggare per bene le playlist. Poi il grosso del lavoro è fatto.Riguardo all'ergonomia ti dirò, l'ipod (ho spesso usato quello di un'amico) è certamente più immediato, ma anche con il creative fattaci la mano viene tutto facile.Giusto per non farne una guerra di religione. Sono entrambi ottimi produttori, forse i migliori sul mercato. E i dati di vendita lo confermano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Creative???
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma se hanno il brevetto sull'interfaccia

        dell'iPod...perché con i loro player trovare un

        brano è dieci volte più complicato??? :|

        Ti dirò ho acquistato un player creative e ti
        dirò non ho notato grosse differenze nel
        ricercare un brano.
        Molto sta nell'indicizzare e taggare per bene le
        playlist. Poi il grosso del lavoro è fatto.

        Riguardo all'ergonomia ti dirò, l'ipod (ho spesso
        usato quello di un'amico) è certamente più
        immediato, ma anche con il creative fattaci la
        mano viene tutto facile.

        Giusto per non farne una guerra di religione.
        Sono entrambi ottimi produttori, forse i migliori
        sul mercato. E i dati di vendita lo confermano.anche guidare un dc-10 è facile basta prenderci la mano....
        • Anonimo scrive:
          Re: Creative???
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ma se hanno il brevetto sull'interfaccia


          dell'iPod...perché con i loro player trovare
          un


          brano è dieci volte più complicato??? :|



          Ti dirò ho acquistato un player creative e ti

          dirò non ho notato grosse differenze nel

          ricercare un brano.

          Molto sta nell'indicizzare e taggare per bene le

          playlist. Poi il grosso del lavoro è fatto.



          Riguardo all'ergonomia ti dirò, l'ipod (ho
          spesso

          usato quello di un'amico) è certamente più

          immediato, ma anche con il creative fattaci la

          mano viene tutto facile.



          Giusto per non farne una guerra di religione.

          Sono entrambi ottimi produttori, forse i
          migliori

          sul mercato. E i dati di vendita lo confermano.

          anche guidare un dc-10 è facile basta prenderci
          la mano....ESATTO!!!! :DUno che ci arriva, finalmente.Per il tizio che li ha "provati" entrambi, l'iPod tiene in memoria l'ultimo percorso fatto per permetterti di rientrare in un album, un genere, un autore etc...il Creative NO.Aggiungi questo "piccolo" difettuccio al fatto che la zona di selezione NON è separata come nell'iPod (al centro, mica sulla ghiera...) ma in mezzo alla barra di scorrimento, senza neanche uno spessore per evidenziarla, e dulcis in fundo la forma della zona a sfioramento, dritta invece che tonda. Risultato? Quando scrolli per cercare qualcosa ti trovi a fare come i canottieri, su con il dito a contatto e giù con il alzato (o viceversa, a seconda del senso della ricerca) e senza avere NESSUN feedback tattile o visivo ti trovi in un sottomenù senza volerlo. Se succedesse all'iPod (ma è impossibile anche a volerlo) potresti tornare indietro di uno step e ti troveresti esattamente nello stesso punto del path, con il Creative devi ricominciare la ricerca dalla prima voce in lista!!!!!Ragazzuoli cari, io un Creative Zen ce l'ho tutt'ora, ma uso ormai un iPod mini da 6GB, l'unico che può raccontare palle e mettere sullo stesso piano lo Zen all'iPod è solo un venditore Creative che non sa più come sbolognarlo a qualcuno.Se poi la vostra intenzione è di farvi prendere in giro compratevi uno Zen.....senza mai provare un ipod.Auguri
          • Anonimo scrive:
            Re: Creative???
            Infatti, la forza degli iPod è la loro semplicità d'uso.L'unica cosa che Creative non può fare è quella, e si attacca al sistema della gerarchia delle canzoni, tra l'altro cosa più ovvia.In un mercato coerente, la concorrenza attacca un'azienda proponendo prodotti migliori, sia per qualità che per prezzi.Creative puntò sui prezzi, nettamente inferiori ai prodotti Apple.Ma riuscì soltanto a togliere qualche fetta di mercato, troppo esigua da combattere Apple. Per contro, il pubblico continua ad acquistare Apple, a discapito del prezzo (che tra l'altro di tratta di poche decine di euro in più) ma guadagnado in un apparecchio più semplice da usare.Creative, invece di proporre qualità, è andata per vie legali un po' fantasiose.Ciò fa pensare che i suoi prodotti non sono di buona qualità, altrimenti riuscirebbe a vendere di più.In ogni modo, non capisco l'acanimento contro Apple del 90% delle persone che postano qui; in fondo, cosa vi ha fatto Apple?A me piacciono i suoi prodotti, costano poco di più, ma sono fatti molto bene con materiali di ottima qualità e componenti selezionati o rispondenti a degli standard qualitativi superiori alla concorrenza.Il 95% delle persone che acquistano Apple ha già provato prodotti della concorrenza (che siano computers o iPod) e, se hanno scelto Apple anche se devono sborsare qualcosa di più, ci sarà un motivo.In fondo, molta gente preferisce Volkswagen rispetto a Fiat, eppure Volkswagen vende a prezzi nettamente superiori.Questo non per difendere Apple, a me non viene niente. Ma sinceramente ammiro un'azienda piccola ma decisa a contrastare con prodotti di qualità le centinaia di aziende che si sono standardizzate tra loro per proporre prodotti identici e qualitativamente inferiori.
  • Anonimo scrive:
    Mamma mia che brevetto
    Messo così rimangono fuori dal brevetto solo i vecchi grammofoni. Perchè non dovrebbe essere punibile anche windows media player su un portatile?
  • Anonimo scrive:
    I veri brevetti su finte idee...
    ""selezionare una traccia audio da una lista di canzoni, immagazzinate dentro un lettore multimediale portatile, capace di leggere le tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in categorie e sottocategorie""WOW incredibile.. lo faceva gia' la mia autoradio con lettore CD compatibile cdtext 5 anni fa.Ormai la mania di brevettare anche l'acqua calda finira' per congestionare tutto e tutti, impedendo alle idee realmente nuove di nascere.
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri brevetti su finte idee...
      Al di là delle regole sulla Proprietà Intellettuale che, imtendiamoci, vanno modificate, vi è una seria responsabilità degli uffici brevetti di tutto il mondo che, pur di beccarsi i soldi (deposotare un brevetto costa come minimo 15-20000 ? + le spese di mantenimento) brevettano anche le banalità.
      • avvelenato scrive:
        Re: I veri brevetti su finte idee...
        - Scritto da: Anonimo
        Al di là delle regole sulla Proprietà
        Intellettuale che, imtendiamoci, vanno
        modificate, vi è una seria responsabilità degli
        uffici brevetti di tutto il mondo che, pur di
        beccarsi i soldi (deposotare un brevetto costa
        come minimo 15-20000 ? + le spese di
        mantenimento) brevettano anche le banalità.bisognerebbe costringerli a rimborsare con pesanti interessi qualora il brevetto venga considerato invalido (sia da prior-art sia semplicemente tecnologia troppo basilare per essere brevettabile -e se non esiste un limite simile va creato-)
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri brevetti su finte idee...
        - Scritto da: Anonimo
        Al di là delle regole sulla Proprietà
        Intellettuale che, imtendiamoci, vanno
        modificate, vi è una seria responsabilità degli
        uffici brevetti di tutto il mondo che, pur di
        beccarsi i soldi (deposotare un brevetto costa
        come minimo 15-20000 ? + le spese di
        mantenimento) brevettano anche le banalità.E' evidente che non hai mai chiesto brevetti e nemmeno hai idea dei loro scope.Fatti un giro in qualche azienda meccanica italiana e scoprirai che esistiamo grazie ai brevetti, che se costassero quello che dici nessuno farebbe.
        • Anonimo scrive:
          Re: I veri brevetti su finte idee...
          - Scritto da: Anonimo
          .

          E' evidente che non hai mai chiesto brevetti e
          nemmeno hai idea dei loro scope.

          Spiacnete di deluderti ma curare brevetti fa parte del mio mestiere.Un semplice brevetto depositato solo in italia non costa molto ma se vuoi estensione Europea (EPO) , estensione USA, ed estensione Giapponese, che sono il minimo per un brevetto internazionale ti avvicini alle cifre che ho riportato.Poi aziende come Creative estendono anche in Australia, Cina e resto del mondo e la cifra in questo caso aumenta di molto.
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri brevetti su finte idee...
      Quoto... è assurdo, ma la gente si rende conto? ci vuole tanto coraggio già a presentare un brevetto del genere e ci vuole un coraggio 1000 volte superiore a concederlo.E poi si continua a dire che l'uomo è l'animale più intelligente... sarà, ma ci credo sempre meno...
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri brevetti su finte idee...
        - Scritto da: Anonimo
        Quoto...
        è assurdo, ma la gente si rende conto? ci vuole
        tanto coraggio già a presentare un brevetto del
        genere e ci vuole un coraggio 1000 volte
        superiore a concederlo.1000000 volte superiore a rivendicarlo
        E poi si continua a dire che l'uomo è l'animale
        più intelligente... sarà, ma ci credo sempre
        meno...e' piu' inteliggente dopo i delfini e i topi
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri brevetti su finte idee...
        Piu che altro il torto è di chi concede tali brevetti. Chi li chiede approfitta di smagliature legali e zone grigie. Se non ci fossero non presenterebbero brevetti del genere.. :)
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri brevetti su finte idee...
        e tutto questo è ad un milione di km dalla "ggente normale" (quale è evidente che non siamo).
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri brevetti su finte idee...
      Quoto completamente
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri brevetti su finte idee...
      - Scritto da: Anonimo
      ""selezionare una traccia audio da una lista di
      canzoni, immagazzinate dentro un lettore
      multimediale portatile, capace di leggere le
      tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in
      categorie e sottocategorie""
      WOW incredibile.. lo faceva gia' la mia autoradio
      con lettore CD compatibile cdtext 5 anni fa.
      Ormai la mania di brevettare anche l'acqua calda
      finira' per congestionare tutto e tutti,
      impedendo alle idee realmente nuove di nascere.Sono i brevetti SW che la UE ha (per ora) bocciato, ma purtroppo le lobby alleate delle mutinazionali e degli avvocati ci riproveranno, loro da questo schifo ci guadagnano.In teoria, comunque, anche senza pagare un avvocato, un brevetto che sia banale, non originale, non innovativo dovrebbe cadere in tribunale, in pratica purtroppo vince chi può pagare il migliore avvocato.Poi si lamentano che in USA ogni tanto qualcuno va in tribunale conl'UZI e spalma sui muri i cervelli di giudici, giurie e avvocati.
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri brevetti su finte idee...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        ""selezionare una traccia audio da una lista di

        canzoni, immagazzinate dentro un lettore

        multimediale portatile, capace di leggere le

        tracce in maniera sequenziale, gerarchizzata in

        categorie e sottocategorie""

        WOW incredibile.. lo faceva gia' la mia
        autoradio

        con lettore CD compatibile cdtext 5 anni fa.

        Ormai la mania di brevettare anche l'acqua calda

        finira' per congestionare tutto e tutti,

        impedendo alle idee realmente nuove di nascere.
        Sono i brevetti SW che la UE ha (per ora)
        bocciato, ma purtroppo le lobby alleate delle
        mutinazionali e degli avvocati ci riproveranno,
        loro da questo schifo ci guadagnano.
        In teoria, comunque, anche senza pagare un
        avvocato, un brevetto che sia banale, non
        originale, non innovativo dovrebbe cadere in
        tribunale, in pratica purtroppo vince chi può
        pagare il migliore avvocato.
        Poi si lamentano che in USA ogni tanto qualcuno
        va in tribunale conl'UZI e spalma sui muri i
        cervelli di giudici, giurie e avvocati.Purtroppo non so se è cosi perchè se il brevetto è gia approvato significa che gli viene riconosciuta l'originalità e la non banalità...o almeno credo sia cosi per quanto ne so...
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri brevetti su finte idee...

        In teoria, comunque, anche senza pagare un avvocato,
        un brevetto che sia banale, non originale, non innovativo
        dovrebbe cadere in tribunale, in pratica purtroppo vince
        chi può pagare il migliore avvocato.Vorrei tanto sapere chi ti ha detto che per gli americano un brevetto dovrebbe essere innovativo.Non c'è nulla del genere nella legge americana, mi sa che ti sei confuso con la legge italiana, che è attualmente in vigore e dico solo attualmente perché l'idea come ben saprai è quella di arrivara ad avere un sistema di brevetti sempre più simile a quello americanoConcordo con te su una cosa.. E' UNO SCHIFO
        • Anonimo scrive:
          Re: I veri brevetti su finte idee...
          - Scritto da: Anonimo

          In teoria, comunque, anche senza pagare un
          avvocato,

          un brevetto che sia banale, non originale, non
          innovativo

          dovrebbe cadere in tribunale, in pratica
          purtroppo vince

          chi può pagare il migliore avvocato.

          Vorrei tanto sapere chi ti ha detto che per gli
          americano un brevetto dovrebbe essere innovativo.
          Vuoi dire che la legge americana in materia è ancora peggio di quello che appare a noi osservatori esterni?Comunque in questo come in altri casi mi sa che il legislatore USA per evitare la iperregolamentazione ha contato troppo sulla "common law" senza pensare che su materie tecniche il comune buon senso non può sostituire la preparazione tecnica.
          Non c'è nulla del genere nella legge americana,
          mi sa che ti sei confuso con la legge italiana,
          che è attualmente in vigore e dico solo
          attualmente perché l'idea come ben saprai è
          quella di arrivara ad avere un sistema di
          brevetti sempre più simile a quello americano

          Concordo con te su una cosa.. E' UNO SCHIFOIl sistema americano fa schifo anche agli americani, il guaio è che Bush e le sue lobbies sono troppo abili a inculcare nei loro sudd..., ehm, cittadini, la falsa idea che alcuni privilegi delle multinazionali siano fondamentali al mantenimento del loro "lifestyle" (e basterebbe che si informassero su come funziano le cose in paesi con lifestyle migliore del loro, come in Scandinavia, Olanda, etc. e, non buttiamoci giù, anche diversi nostri comuni che non abbiano problemi di introiti e siano amministrati onestamente). Ovvio comunque che il cittadino USA ci mette del suo a scavarsi la fossa , se considera una parte irrinunciabile del suo stile di vita girare in città con una 6000 SUX, ehm, un SUV, che pesa come due auto USA o tre o quattro europee o nippo, con consumi in proporzione, ma si spera che ora si sveglino, visto che dove la benzina è poco tassata il caro-petrolio incide di più in percentuale sul prezzo alla pompa.
          • Anonimo scrive:
            Re: I veri brevetti su finte idee...

            Vuoi dire che la legge americana in materia è
            ancora peggio di quello che appare a noi
            osservatori esterni?Mi sono espresso male, intendevo che in USA uno di fatto può brevettare qualsiasi cosa l'importante e che non sia già coperta da un'altro brevetto. Indipendentemente dal fatto che rappresenti un'innovazione. In altre parole non ha alcuna rilevanza che la Creative abbia ideato la possibilità di catalogare la musica organizzandola su cartelle su dispositivi portatili oppure no, l'importante e che l'abbia brevettata per prima.P.S. A ben vedere un computer portatile, di quelli piccoli e carini (come direbbe mia sorella) è un dispositivo portatile e può riprodurre musica, quindi io direi alla creative di denunciare anche WMPlayer, winamp, e qualsiasi altro programma di musica che possa essere riprodotto su un PC portatile e xké no, anche chi produce dei computer portatili troppo piccoli, ad esempio i palmari.
          • Anonimo scrive:
            Re: I veri brevetti su finte idee...
            - Scritto da: Anonimo

            Vuoi dire che la legge americana in materia è

            ancora peggio di quello che appare a noi

            osservatori esterni?

            Mi sono espresso male, intendevo che in USA uno
            di fatto può brevettare qualsiasi cosa
            l'importante e che non sia già coperta da
            un'altro brevetto. Indipendentemente dal fatto
            che rappresenti un'innovazione. In altre parole
            non ha alcuna rilevanza che la Creative abbia
            ideato la possibilità di catalogare la musica
            organizzandola su cartelle su dispositivi
            portatili oppure no, l'importante e che l'abbia
            brevettata per prima.

            P.S. A ben vedere un computer portatile, di
            quelli piccoli e carini (come direbbe mia
            sorella) è un dispositivo portatile e può
            riprodurre musica, quindi io direi alla creative
            di denunciare anche WMPlayer, winamp, e qualsiasi
            altro programma di musica che possa essere
            riprodotto su un PC portatile e xké no, anche chi
            produce dei computer portatili troppo piccoli, ad
            esempio i palmari.Quello che dici è vero, nel senso che l'USPTO concede i brevetti cercando la "prior art" solo fra i brevetti precedenti, ma come nel resto del mondo può esistere prior art non brevettata che rende quel brevetto annullabile, solo che per farlo tocca passare dal tribunale, cioè la brevettabilità dell'acqua calda è causata dalla sciatteria dell'USPTO e le conseguenze le paga chi non si può permettere un avvocato specializzato in brevetti più tosto di quelli dei patent troll.
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri brevetti su finte idee...
      quello è il titolo del brevetto...non i documenti che contiene... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri brevetti su finte idee...

      Ormai la mania di brevettare anche l'acqua caldaChe differenza fa che sia su finte idee o su vere idee?L'importante è far soldi.Comunque sull'acqua calda... il brevetto non è necessario (almeno così dice, il mio boiler elettrico)...
  • Anonimo scrive:
    Cani & porci...
    ...che con un pò di dollari in tasca x brevettare merdate che uffici brevetti governati da deficenti che brevetterebbero anche i pizzetti colorati delle mutandine per un pugno di dollari, stanno ingrassando studi di avvocati sciamannati che si buttano sul malloppo come avvoltoi e stanno contemporaneamente rovinando lo sviluppo tecnologico armonico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cani & porci...
      - Scritto da: Anonimo
      ...che con un pò di dollari in tasca x brevettare
      merdate che uffici brevetti governati da
      deficenti che brevetterebbero anche i pizzetti
      colorati delle mutandine per un pugno di dollari,Giusto per la cronaca già li brevettano. Il wonderbra ad esempio è brevettato. Ora non ricordo se in toto o solo in alcune sue parti. Ed è un reggiseno...il passo verso il pizzo è breve.
      stanno ingrassando studi di avvocati sciamannati
      che si buttano sul malloppo come avvoltoi e
      stanno contemporaneamente rovinando lo sviluppo
      tecnologico armonico.La verità è che a volte i brevetti sono pure utili per lo sviluppo tecnologico. Sono le eccessive royalty applicate che creano i guai. Unitamente ai tempi troppo lunghi della durata dei brevetti, nonchè la moderna idiozia di brevettare ogni cosa benchè eccessivamente generica e giusto per il gusto di farlo piuttosto che per un impegno concreto ed immediato della tecnologia...così anni dopo si tira fuori dal cassetto il brevetto e si batte cassa.
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