Attraversare la Manica in volo su un hoverboard

L'inventore e imprenditore francese Franky Zapata tenterà di attraversare i 35 Km della Manica volando sul suo hoverboard a 140 Km/h, in 20 minuti.
L'inventore e imprenditore francese Franky Zapata tenterà di attraversare i 35 Km della Manica volando sul suo hoverboard a 140 Km/h, in 20 minuti.

Ci sono diversi modi per attraversare i circa 35 Km della Manica, alcuni destinati al traffico delle merci e altri per i passeggeri. Quello scelto da Franky Zapata non ha precedenti: l’inventore e imprenditore francese tenterà di percorrere la distanza che separa la costa francese da quella britannica in volo sul proprio hoverboard, quel Flyboard Air già esibitosi nelle scorse settimane a Parigi durante le celebrazioni per la presa della Bastiglia, di fronte al presidente Macron (il video di seguito nell’articolo).

Franky Zapata e l’hoverboard Flyboard Air

La traversata dovrebbe durare in totale circa 20 minuti, con una tappa intermedia necessaria per fare il pieno di carburante. L’unità, una sorta di pedana, è mossa da cinque propulsori ognuno dei quali in grado di sprigionare una potenza pari a 250 cavalli, arrivando a toccare un picco da 190 Km/h di velocità. La gestione è delegata a una sorta di controller impugnato da chi lo pilota, che sulle spalle indossa uno speciale zaino al cui interno si trova il carburante con un’autonomia sufficiente per rimanere 10 minuti in aria. Secondo Zapata, solo per imparare a stare in equilibrio sul mezzo servono dalle 50 alle 100 ore di pratica. Insomma, non una cosa alla portata di tutti.

La data è stata scelta per festeggiare il centodecimo anniversario dall’impresa di Louis Blériot, aviatore che nel 1809 volò per la prima volta da una costa all’altra dell’English Channel. Il successo dell’impresa è tutt’altro che scontato: lo stesso Zapata ritiene di avere circa il 30% delle possibilità di farcela.

L'hoverboard Flyboard Air di Zapata Industries

Ad ogni modo, si tratta di una tecnologia ancora in fase di sviluppo, ma per la quale sono già stati espressi interessamenti. Su tutti quello dell’esercito francese, con il governo del paese che ha staccato un assegno da 1,3 milioni di euro da destinare al suo perfezionamento. Potrebbe un giorno trovare impiego in ambito militare, per interventi legati alla logistica o in scenario bellico. Nel 2017 la statunitense Implant Sciences ha tentato di acquisire il progetto Zapata Industries, ma le trattative non sono andate a buon fine.

Fonte: The Guardian
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti