Foleo fa rima con Treo, ma non ne è l'erede

Definito come Smartphone Companion, è un UMPC destinato a svolgere il ruolo di pratico assistente agli smartphone. Ecco come

Roma – Chi si aspettava dagli attesi annunci di ieri da parte di Palm un nuovo smartphone super-accessoriato rimarrà quantomeno sorpreso nel vedere Foleo, un nuovo “smartphone companion”. Non si tratta dell’erede di Treo, come molti pensavano, né di un rivale dell’ iPhone di Apple: Foleo è niente più che un piccolo UMPC , ovvero una sorta di laptop “zippato”.

Il suo destino è quello di lavorare in simbiosi con uno smartphone, come un segretario con il suo manager, come un pesce pilota con il suo squalo. Preannunciato da una nota aziendale e da un flusso di rumors , il Foleo è stato svelato al pubblico ieri nella cornice del D: All Things Digital , l’evento del Wall Street Journal giunto alla sua quinta edizione.

Il nuovo dispositivo Caratterizzato da un display da 10 pollici e dalla tastiera QWERTY a misura di dita, il nuovo computerino di Palm si connette con lo smartphone in modalità wireless tramite Bluetooth o WiFi. Palm lo ritiene ideale, in primo luogo, per la gestione dell’email, che da uno smartphone può non essere letta in modo “appagante”.

L’azienda dichiara che il piccolo “companion” non avrà problemi di compatibilità con smartphone come il già citato iPhone o i vari BlackBerry . E sostiene che nell’immediato futuro permetterà l’utilizzo di numerose applicazioni. Un piccolo computer, insomma, che grazie al legame con uno smartphone potrà essere collegato al Mondo. Al momento offre l’accesso rapido (one-click) alla posta elettronica, un browser per l’esplorazione web, un editor per documento Office e un PDF reader.

Foleo si basa su una piattaforma Linux-based e arriverà negli USA nel corso dell’estate. Il prezzo dovrebbe aggirarsi attorno ai 499 dollari (370 euro).

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  • Anonimo scrive:
    A questo spiritoso altro che multa
    Ci pensano direttamente i destinatari del suo scherzohttp://www.fromweb.it/modules.php?op=modload&name=UpDownload&file=index&req=getit&lid=10Indovinate come :D
  • Anonimo scrive:
    Pubblicita'/spam telefonico
    Quindi dovrebbero essere trattati allo stesso modo tutti gli operatori telefonici o ditte che vendono materassi e vini che telefonano 2-3 volte al giorno rompendo le scatole e spesso trattandoci male? (non e' raro che ti sbattano il telefono in faccia)
  • Anonimo scrive:
    E il gay che ti si vuole succhiare?
    Mio fratello per mesi ha ricevuto telefonate anonime da un gay che gli ripeteva "ti vorrei succhiare tutto!" (rotfl)Che dite conveniva dargli corda e poi denunciarlo e tirargli molti soldini, o mandarlo a cagare e infrangere il suo cuore di innamorato?
    • Anonimo scrive:
      Re: E il gay che ti si vuole succhiare?
      - Scritto da:

      Mio fratello per mesi ha ricevuto telefonate
      anonime da un gay che gli ripeteva "ti vorrei
      succhiare tutto!"
      (rotfl)

      Che dite conveniva dargli corda e poi denunciarlo
      e tirargli molti soldini, o mandarlo a cagare e
      infrangere il suo cuore di
      innamorato?
      ma poteva anche andarci (troll4)
  • Anonimo scrive:
    Giustizia ingiusta
    Non entrando nel merito dell'articolo, propongo ai nostri parlamentari di modificare le pene in modo che siano:- proporzionate al reato commesso (quindi niente stupidaggini tipo "presunto mancato guadagno" di una azienda se uno scarica un mp3).- proporzionate al reddito/patrimonio del nucleo famigliare (una multa di 600 euro per una persona con un reddito di 1000 euro al mese incide di più sulla vita di questa persone rispetto ad un'altra che ne guadagna 4000 di euro).Attualmente l'articolo 3 della costituzione è disatteso e per questo dovrebbero vergnognarsi (i parlamentari intendo):*****Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.*****Multe di oltre 10 000 euro ad un povero significa ucciderlo. Lo stesso non si può dire se la stessa è inflitta ad un "ricco".E non mi dite che sarebbe complicato: non può essere più complicato del modello 730 o dell'unico...
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustizia ingiusta
      - Scritto da:
      Non entrando nel merito dell'articolo, propongo
      ai nostri parlamentari di modificare le pene in
      modo che
      siano:

      - proporzionate al reato commesso (quindi niente
      stupidaggini tipo "presunto mancato guadagno" di
      una azienda se uno scarica un
      mp3).
      - proporzionate al reddito/patrimonio del nucleo
      famigliare (una multa di 600 euro per una persona
      con un reddito di 1000 euro al mese incide di più
      sulla vita di questa persone rispetto ad un'altra
      che ne guadagna 4000 di
      euro).

      Attualmente l'articolo 3 della costituzione è
      disatteso e per questo dovrebbero vergnognarsi (i
      parlamentari
      intendo):
      *****
      Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità
      sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
      distinzione di sesso, di razza, di lingua, di
      religione, di opinioni politiche, di condizioni
      personali e
      sociali.
      *****

      Multe di oltre 10 000 euro ad un povero significa
      ucciderlo. Lo stesso non si può dire se la stessa
      è inflitta ad un
      "ricco".

      E non mi dite che sarebbe complicato: non può
      essere più complicato del modello 730 o
      dell'unico...forse in finlandia o in svezia funziona così..ps. a questo 10.000 è il minimo (anche se poveraccio)http://www.youtube.com/watch?v=V8s1aA-oE6I
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustizia ingiusta
      - Scritto da:
      Non entrando nel merito dell'articolo, propongo
      ai nostri parlamentari di modificare le pene in
      modo che
      siano:

      - proporzionate al reato commesso (quindi niente
      stupidaggini tipo "presunto mancato guadagno" di
      una azienda se uno scarica un
      mp3).
      - proporzionate al reddito/patrimonio del nucleo
      famigliare (una multa di 600 euro per una persona
      con un reddito di 1000 euro al mese incide di più
      sulla vita di questa persone rispetto ad un'altra
      che ne guadagna 4000 di
      euro).
      Multe di oltre 10 000 euro ad un povero significa
      ucciderlo. Lo stesso non si può dire se la stessa
      è inflitta ad un
      "ricco".
      E non mi dite che sarebbe complicato: non può
      essere più complicato del modello 730 o
      dell'unico...La fai facile eh, tanto che la proposta ti fa apparire sciocco e polulista. In realta' e' una proposta che fa acqua, oceani. Ad esempio basta risultare nulla tenenti per non temere le multe e poter compiere abusi in serenita'.Alla faccia della costituzione che vorresti far rispettare, creeresti uno strumento di legge che no solo discriminerebbe, ma anche incrementerebbe i crimini.Inoltre se questa idea delle pene pecuniarie proporzionate al reddito non e' adottata da nessun paese del mondo, non ti fa venire il dubbio che non sia la soluzione migliore?O tutti sbagliano e/o sono corrotti e venduti e tu sei l'unico illuminato?
      • Anonimo scrive:
        Re: Giustizia ingiusta
        Questa eventualità è possibile, ma ci vuole poco per risolverla: non basare le pene amministrative sulle multe. Uno si fa tanti mesi di lavori forzati quante sono le migliaia di euro della multa. Se uno è condannato a pagare 12000 euro di multa si fa 12 mesi di lavori forzati. In questo modo tutti sarebbero puniti equamente!
        • Anonimo scrive:
          Re: Giustizia ingiusta
          Si, qui in Finlandia funziona così.Se la polizia ti ferma, ti chiede nome, patente e reddito.Le multe sono proporzionate in base a quanto guadagni.Mi sembra una cosa talmente ovvia che non ci vedo cosa ci sia da discutere.Se guadagni poco e passi col rosso con la Panda, ti fanno ad esempio 300 euro di multa (il minimo c'è...).Ma se sei ricco e dei 300 euro te ne freghi e scorrazzi in lungo e in largo con la Porsche stai attento! Perchè la stessa multa magari è di 10.000 euro...Ad esempio è successo a Raikkonen un paio di anni fa. Andava in campagna con un rimorchio con delle moto sopra. Non era perfettamente a norma. Risultato? 100000 (centomila) euro di multa!E ad un dirigente Nokia andò pure peggio. Mi sembra tipo 200000 euro di multa.Non so a voi, ma a me come deterrente sembra ottimo. :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Giustizia ingiusta
            - Scritto da:
            E ad un dirigente Nokia andò pure peggio. Mi
            sembra tipo 200000 euro di
            multa.
            Non so a voi, ma a me come deterrente sembra
            ottimo.
            :DProprio su P.I. lessi che il famoso dirigente nokia, ricorse in appello per farsi diminuire la multa poiche' le azioni nokia erano calate, be' vinse il ricorso ma pago' comunque un fottio di soldi.La stessa cosa vale per le tasse, il 20% di 1000 euro sono 200 euro ma se guadagni solo quelli ti muori di fame, il 20% di 100.000 euro sono 20.000 euro, ma con 80.000 euro non ti muori di fame
        • Anonimo scrive:
          Re: Giustizia ingiusta
          - Scritto da:
          Questa eventualità è possibile, ma ci vuole poco
          per risolverla: non basare le pene amministrative
          sulle multe. Uno si fa tanti mesi di lavori
          forzati quante sono le migliaia di euro della
          multa. Se uno è condannato a pagare 12000 euro di
          multa si fa 12 mesi di lavori forzati. In questo
          modo tutti sarebbero puniti
          equamente!se uno scrive trollate sul forum 10 anni di galeraalèavviati
      • Anonimo scrive:
        Re: Giustizia ingiusta
        - Scritto da:
        Ad esempio basta
        risultare nulla tenenti per non temere le multe e
        poter compiere abusi in
        serenita'.Non è cosi' facile spacciarsi per nullatenenti.Inoltre se in altri paesi funziona, non vedo perché non debba pure in Italia (O forse si :$ ...)
        Inoltre se questa idea delle pene pecuniarie
        proporzionate al reddito non e' adottata da
        nessun paese del mondo,Ecco, qui sbagli ;) !
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustizia ingiusta

      Multe di oltre 10 000 euro ad un povero significa
      ucciderlo. Lo stesso non si può dire se la stessa
      è inflitta ad un
      "ricco".D'accordissimo: la multa serve come deterrente. Se io che guadagno 1.000 euro al mese prendo una multa da 100, ho compromesso un decimo del mio stipendio, il che probabilmente mi crea un piccolo dissesto finanziario. La volta successiva starò mooooolto attento a non commettere di nuovo tale infrazione.Se la medesima multa la prende una persona con un reddito di 5.000 euro, i 100 euro di cui sopra rappresentano un cinquantesimo dello stipendio e probabilmente non pesano più di tanto. Non pesando più di tanto, la persona non viene messa in difficoltà e non "ricorda" la lezione.Quindi direi che anche le multe a seguito di infrazioni stradali dovrebbero seguire lo stesso andamento: essere proporzionali all'automobile guidata.P.E. Passare con il rosso costa 100 euro con la Panda e 1.000 euro con l'SLK.
      • baronz scrive:
        Re: Giustizia ingiusta
        - Scritto da:

        Multe di oltre 10 000 euro ad un povero
        significa

        ucciderlo. Lo stesso non si può dire se la
        stessa

        è inflitta ad un

        "ricco".

        D'accordissimo: la multa serve come deterrente.

        Se io che guadagno 1.000 euro al mese prendo una
        multa da 100, ho compromesso un decimo del mio
        stipendio, il che probabilmente mi crea un
        piccolo dissesto finanziario. La volta successiva
        starò mooooolto attento a non commettere di nuovo
        tale
        infrazione.

        Se la medesima multa la prende una persona con un
        reddito di 5.000 euro, i 100 euro di cui sopra
        rappresentano un cinquantesimo dello stipendio e
        probabilmente non pesano più di tanto. Non
        pesando più di tanto, la persona non viene messa
        in difficoltà e non "ricorda" la
        lezione.

        Quindi direi che anche le multe a seguito di
        infrazioni stradali dovrebbero seguire lo stesso
        andamento: essere proporzionali all'automobile
        guidata.

        P.E. Passare con il rosso costa 100 euro con la
        Panda e 1.000 euro con
        l'SLK.
        Magari fosse così... ma tanto i nostri politici non faranno mai una legge del genere... sai quanti soldi gli toccherebbe sborsare poi :
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustizia ingiusta
      - Scritto da:
      Non entrando nel merito dell'articolo, propongo
      ai nostri parlamentari di modificare le pene in
      modo che
      siano:

      - proporzionate al reato commesso (quindi niente
      stupidaggini tipo "presunto mancato guadagno" di
      una azienda se uno scarica un
      mp3).
      - proporzionate al reddito/patrimonio del nucleo
      famigliare (una multa di 600 euro per una persona
      con un reddito di 1000 euro al mese incide di più
      sulla vita di questa persone rispetto ad un'altra
      che ne guadagna 4000 di
      euro).

      Attualmente l'articolo 3 della costituzione è
      disatteso e per questo dovrebbero vergnognarsi (i
      parlamentari
      intendo):
      *****
      Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità
      sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
      distinzione di sesso, di razza, di lingua, di
      religione, di opinioni politiche, di condizioni
      personali e
      sociali.
      *****

      Multe di oltre 10 000 euro ad un povero significa
      ucciderlo. Lo stesso non si può dire se la stessa
      è inflitta ad un
      "ricco".Se avessi letto l'articolo, anche se la notizia è riportata un po' male, avresti capito che i 12.000 sono il risarcimento alla parte offesa, la condanna è invece pari a 2.550 di multa (pena pecuniaria prevista dal codice penale).
    • d scrive:
      Re: Giustizia ingiusta
      - Scritto da:
      Non entrando nel merito dell'articolo,
      propongo ai nostri parlamentari di modificare
      le pene in modo che siano:

      - proporzionate al reato commesso (quindi
      niente stupidaggini tipo "presunto mancato
      guadagno" di una azienda se uno scarica un
      mp3).
      - proporzionate al reddito/patrimonio del
      nucleo famigliare (una multa di 600 euro per
      una persona con un reddito di 1000 euro al
      mese incide di più sulla vita di questa
      persone rispetto ad un'altra che ne guadagna
      4000 di euro).Sarebbe bello, *se fosse possibile sapere il reddito reale delle persone*. Ma, come saprai, l'italia e' il paese degli imprenditori poveri che guadagnano meno dei loro dipendenti, degli artigiani e dei professionisti che non fanno fattura (naturalmente con l'approvazione dei clienti che cosi' pagano meno), ecc. ecc.Stando cosi' le cose, si rischierebbe di penalizzare ancora di piu' i "poveri ma onesti".Peccato, perche' l'idea e' buona...
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustizia ingiusta
      - Scritto da:
      Non entrando nel merito dell'articolo, propongo
      ai nostri parlamentari di modificare le pene in
      modo che
      siano:

      - proporzionate al reato commesso (quindi niente
      stupidaggini tipo "presunto mancato guadagno" di
      una azienda se uno scarica un
      mp3).
      - proporzionate al reddito/patrimonio del nucleo
      famigliare (una multa di 600 euro per una persona
      con un reddito di 1000 euro al mese incide di più
      sulla vita di questa persone rispetto ad un'altra
      che ne guadagna 4000 di
      euro).

      Attualmente l'articolo 3 della costituzione è
      disatteso e per questo dovrebbero vergnognarsi (i
      parlamentari
      intendo):
      *****
      Art. 3 Tutti i cittadini hanno pari dignità
      sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
      distinzione di sesso, di razza, di lingua, di
      religione, di opinioni politiche, di condizioni
      personali e
      sociali.
      *****

      Multe di oltre 10 000 euro ad un povero significa
      ucciderlo. Lo stesso non si può dire se la stessa
      è inflitta ad un
      "ricco".

      E non mi dite che sarebbe complicato: non può
      essere più complicato del modello 730 o
      dell'unico...finlandia(love)
    • Anonimo scrive:
      Re: Giustizia ingiusta

      Multe di oltre 10 000 euro ad un povero significa
      ucciderlo. La multa è di 2500 euro. I 10.000 sono di risarcimento alla poveraccia che ha subito le molestie. D'altra parte, togliamo pure questi pochissimi casi e non vedo quale deterrente sia rimasto oggi al rompere i co***oni al prossimo.
    • pippo75 scrive:
      Re: Giustizia ingiusta


      E non mi dite che sarebbe complicato: non può
      essere più complicato del modello 730 o
      dell'unico...certo che e' complicato, secondo te la legge la fanno i ricchi o i poveri?E come multe sfruttare anche il lavoro socialmente utile?ciao
  • Anonimo scrive:
    embè?!
    E a noi che caXXo ce frega?!
    • Anonimo scrive:
      Re: embè?!
      12.000 euro per 200 squilli corrispondono a 60 euro a squillo ! fortunato io con che la Wind un pago un ca**o !!! (troll2)
  • Anonimo scrive:
    AZZZZZ
    12MILA AZZZZZZ
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