Forum (r)evolution in formato audio e video

Podcast Ready lancia un'applicazione per allegare ai podcast un intero forum realizzato dagli utenti con registrazioni audio e video, create in un clic. Un effetto della diffusione del broad band e del Web 2.0. I dettagli

Roma – C’è chi lo aspettava da tempo e chi lo stava sviluppando per conto proprio: era nell’aria l’annuncio di Podcast Ready di un nuovo servizio audio-video concepito per autori di podcast e webmaster che vogliano aumentare il livello di interattività multimediale con i propri utenti.

Tutto si basa sul widget feedCaster, applicazioncina che ha l’ambizione di superare uno dei limiti del podcasting , ovvero la scarsa interattività delle “trasmissioni” registrate e pubblicate sui blog ma sempre di più al centro anche di affermate pubblicazioni commerciali.

Il nuovo widget, facilmente integrabile in siti e negli ambienti del cosiddetto social networking , di fatto mette in grado gli utenti che fruiscono dei podcast di partecipare ad armi pari , potendo inserire con un clic un proprio commento audio o video “allegandolo” al podcast cui si riferisce.

Come racconta spai lab “il software è capace di verificare in automatico la presenza dell’hardware necessario alla registrazione sul pc dell’utente. Il widget sarebbe utile anche ai produttori di podcast per promuovere le nuove puntate e registrare amici appartenenti ai loro social network come MySpace.com, AIM (Apple), TagWorld etc”.

“Nel dialogare con i nostri utenti e partner – spiega Russell Holliman, CEO e founder di Podcast Ready – abbiamo deciso di guardare alle possibili connessioni tra podcaster, la loro audience e le tendenze nel social networking. Lanciare feedCaster come widger gratuito che può promuovere e fornire feedback alla comunità del podcasting rientra nella nostra missione, quella di sviluppare nuovi software e servizi necessari ad una adozione di massa del podcasting”.

Tanta “passione” appare giustificata dall’enorme diffusione che il podcasting già ha avuto nonostante i molti limiti con cui i webmaster hanno dovuto barcamenarsi. Ora si potrebbe assistere ad una accelerazione in salsa Web 2.0 e Podcast Ready ci conta al punto da aver presentato proprio ieri il nuovo widget alla fiera americana Podcast and Portable Media Expo .

“Al podcaster – continua Holliman – diamo una linea di codice che attiva il servizio. Premendo un pulsante, l’applicazione chiederà il permesso di controllare microfono e webcam”.

A rendere tutto più facile è la semplicità del codice, semplice Flash, che sarà via via arricchito per dare spazio a nuove opzioni, come la possibilità di creare un podcast con i commenti postati su un sito per rispedirlo a chi gestisce la pagina che ha pubblicato il podcast, un’idea dal sapore virale che potrebbe portare ad una infinità di nuove applicazioni “sociali” del podcasting.

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  • Anonimo scrive:
    TV??? Macchèèèè
    Banda larga,altro che Tv su Internet...
  • Anonimo scrive:
    Io no
    La vedo molto meglio sul satellite o analogica. Con la connessione che ho io a 60 k col cavolo che la vedo. Meglio le schede PCTV
    • Anonimo scrive:
      Re: Io no
      - Scritto da:
      La vedo molto meglio sul satellite o analogica.
      Con la connessione che ho io a 60 k col cavolo
      che la vedo. Meglio le schede
      PCTVhttp://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1676383&id=1674208
  • Anonimo scrive:
    la qualita'
    La qualita' della iptv sia tecnica che di contenuti non dipende da quello che intendono loro. Cercano di venderci per incamerare profitti a piu' non posso. L'economia basata sul debito avra' un costo prima o poi. E si era iniziato con la casa e poi con la macchina e ora a rate si compra tutto quanto. Grandi aziende, stati che si dicono floridi sono indebitati oltre ogni decenza. Cambiare cifre importanti in banca e' una cosetta allegra tutti possono verificare. Non esistono piu' fisicamente soldi reali quanti ne vengono movimentati in maniera virtuale. Siamo alla frutta. E questo e' un esempio di cosa si puo' fare con soli 2000 kbps : http://stream.hdtv1.cz
  • Anonimo scrive:
    Il futuro della TV su internet
    La TV su internet consentirà di fare quello che non può fare la TV tradizionale nè quello che permette l'"on demand".Si tratterà di televisione interattiva fortemente verticale, ovvero specializzata per argomenti (dai più futili ai più impegnati) molto più dei canali satellitari. Se poi si abbatteranno i costi di trasmissione del video - penso alle nuove tecnologie peer to peer - allora veramente si potrà dare spazio alla creatività di ciascuno che dovrà soddisfare solo quei "pochi" spettatori che hanno gli stessi suoi interessi e non tutti gli spettatori indistintamente come fanno le tv via etere o satellite.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il futuro della TV su internet
      Nell'attesa ci faranno pagare il canone in quanto il PC diventa a tutti gli effetti un "dispositivo atto a ricevere trasmissioni televisive".Finchè le regole sbocciano dalle teste che hanno pensato la realtà di oggi, non ci sarà vero spazio per la TV internet.
  • Anonimo scrive:
    World of Ends
    sempre i soliti errorivi consiglio di leggervi o rileggervi http://paolo.evectors.it/italian/worldOfEnds.htmlciao
    • mik.fp scrive:
      Re: World of Ends
      Bellissimo! Non so chi tu sia, ma ti ringrazio di cuore.Non che i temi siano novità, e non che l'articolo sia omnicomprensivo, ma trovarli enunciati con tanta razionalità è rincuorante. Fa sentire meno soli.grazie di nuovoMichele- Scritto da:
      sempre i soliti errori
      vi consiglio di leggervi o rileggervi
      http://paolo.evectors.it/italian/worldOfEnds.html

      ciao
  • Anonimo scrive:
    Mi piace
    Mi piacciono questi articoli di commento. Offrono spunti di ragionamento che uno non deve andarsi a cercare sui vari blog tecnologici. Per quanto riguarda l'argomento: e' chiaro che tutti questi nostri simpatici operatori agiscono in prospettiva. Hanno bisogno di prendere soldi per le infrastrutture del futuro. Internet 2 o 3 o 4 coprira' tutte quelle che sono le esigenze di comunicazione. Grandi editori piccoli editori gente comune, fonia semplice, videofonia , tv, cinema, testi, tutto passera' sulla grande futura rete facilmente wireless. Fruibile su schermi oled portatili o giganteschi a domicilio, sottili come carta. E' il futuro bellezza. :)Il discorso importante e' che tutti mantengano la possibilita' di costruire contenuti, con minori censure possibili. Contenuti che poi in realta' faranno in pochi, visto che la maggioranza poverina lavora parecchio quando arriva a casa deve distrarsi e non pensare alle pene quotidiane. ghghgMa se io voglio parlare dei prossimi attacchi o pseudoattacchi terroristici o far vedere il video dell'atterraggio degli alieni nel mio cortile voglio continuare a farlo. Dentro alla loro megastruttura comunicativa ovviamente, visto che ho contribuito a pagarla. Per cui: chi vuole la tv via internet? Tutti, visto che le altre infrastrutture perderanno di importanza. Cosi fu per i CB cosi per i tacs cosi per la tv analogica, cosi sara' per il digitale terrestre e satellitare. E' la convergenza bellezza :)
    • Anonimo scrive:
      La tv è diversa, nn va confusa con Inet

      Cosi fu per i CB cosi per i tacs cosi
      per la tv analogica, cosi sara' per il digitale
      terrestre e satellitare. E' la convergenza
      bellezza
      :)La tv offre qualcosa che manca totalmente ad Internet.Semplicità e stessi contenuti trasmessi contemporaneamente a tutti, in tutta la nazione.
      • Anonimo scrive:
        Re: La tv è diversa, nn va confusa con I
        - Scritto da:

        Cosi fu per i CB cosi per i tacs cosi

        per la tv analogica, cosi sara' per il digitale

        terrestre e satellitare. E' la convergenza

        bellezza

        :)
        La tv offre qualcosa che manca totalmente ad
        Internet.
        Semplicità e stessi contenuti trasmessi
        contemporaneamente a tutti, in tutta la
        nazione.Cosa che farai tranquillamente con la iptv. Non e' che non vada confusa. Viaggeranno sulla stesso mezzo. Non vedo cosa ci sia di piu' semplice che un unico dispositivo che mi fa tutto. Ora abbiamo il computer per la rete, il telefono fisso, il cellulare, la tv analogica, il decoder satellitare e terrestre, gli hifi, i cd, l'mp3, la radio, i dvd, i giornali le riviste i libri. Unifichiamo che sarebbe anche ora. Dato che le esigenze di informazione intrattenimento comunicazione possono tranquillamente coesistere, ben venga un unico dispositivo. Magari poi ne stacco un pezzo con relativo display leggero e pieghevole e parlo-gioco-guardo da fuori casa e lavoro. Il punto e' che semplicita' per noi, significa semplicita anche per chi controlla e detiene la proprieta'dell'infrastruttura che puo' ascoltare intercettare censurare come gli pare specie se assistito dall'hardware giusto. Per questo che sarebbe meglio tenersi tutti questi aggeggi a rischio obsolescenza. Anzi impariamo i segnali di fumo o come recapitare i pizzini come faceva il noto boss. ;)
  • Anonimo scrive:
    io non ho bisogno..
    io non ho bisogno neppure della tv standard, se per quello.. buttiamo via la tv e ritorniamo ad essere un popolo di persone pensanti.
    • Anonimo scrive:
      Re: io non ho bisogno..
      - Scritto da:
      io non ho bisogno neppure della tv standard, se
      per quello.. buttiamo via la tv e ritorniamo ad
      essere un popolo di persone
      pensanti.Perché, se guardi la tv tu smetti di pensare?Sei così limitato?E poi non pensi che oltre il pensare esistano momenti di relax, in cui un film non fa male?Non pensi nemmeno che un film possa essere accentratore di momenti passati con le persone cui vuoi bene?Non credi di essere...freddo/troppo rigido?
      • Anonimo scrive:
        Re: io non ho bisogno..


        io non ho bisogno neppure della tv standard, se

        per quello.. buttiamo via la tv e ritorniamo ad

        essere un popolo di persone

        pensanti.
        Perché, se guardi la tv tu smetti di pensare?
        Sei così limitato?
        E poi non pensi che oltre il pensare esistano
        momenti di relax, in cui un film non fa
        male?
        Non pensi nemmeno che un film possa essere
        accentratore di momenti passati con le persone
        cui vuoi
        bene?
        Non credi di essere...freddo/troppo rigido?Certo, se il film lo scegli tu e le persone con cui passi i bei momenti si, ma se quando vorresti scegliere un bel film strappalacrime ti ritrovi davanti l'ennesimo talk-show dove tutto è finto... beh... non so quanto ti possa scaldare; al massimo ottieni di vederti replicare inconsciamente nella realtà, le cose (finte) che hai visto nel talk-show qualche anno prima. Per questo è importante scegliere. Poi che ad ognuno deve essere lasciata la possibilità di vedere quello che gli piace, questo è un altro discorso su cui tutti dovremmo ritrovarci.Non capisco come faccia certa gente a preoccuparsi che i videogiochi violenti possano influenzare, ma poi ignorare e negare che i talk-show alla De Filippi, oppure i vari Don Matteo, La Squadra, etc lo facciano altrettanto. E non è questione di gioventù... i ragazzi sono i più influenzabili, ma la cosa, anche se in diminuendo, perdura tutta la vita... quando lo fai notare è pieno di persone che colpite nell'orgoglio sparano a zero: "io sono in grado di ragionare con la testa mia". Si, infatti è per questo che fior fiore di professionisti da 30 anni sanno come ideare strategie push come quelle descritte nell'articolo, che portano i bambini a conoscere perfettamente il clown di McDonald mentre confondono George Bush con Gesù Cristo.
  • Anonimo scrive:
    prepariamo i banner "banda in up!"
    iniziamo a preparare e piazzare su tutti i nostri siti e blog i banner che chiariscano il concetto che per ogni 2 di banda in down, ci aspettiamo 1 di banda in up.NON DI MENO!!! e chiariamo che la rete può essere migliore se non la si trasforma in una seconda rete tvcon la banda in up si può!
    • Anonimo scrive:
      Re: prepariamo i banner "banda in up!"
      Questa mi sembra una buona iniziativa. Anche se forse non sarà più che un'azione dimostrativa...- Scritto da:
      iniziamo a preparare e piazzare su tutti i nostri
      siti e blog i banner che chiariscano il concetto
      che per ogni 2 di banda in down, ci aspettiamo 1
      di banda in
      up.

      NON DI MENO!!! e chiariamo che la rete può essere
      migliore se non la si trasforma in una seconda
      rete
      tv

      con la banda in up si può!
  • Anonimo scrive:
    Il P2P per la televisione del futuro
    Lo streaming televisivo P2P consente di distribuire a bassissimo costo i propri contenuti e raggiungere una infinità di utenti contemporanei in tutto il mondo.La qualità del video non è quella della IPTV ma tutti quelli che hanno qualcosa da dire possono realizzare la televisione privata in casa alla faccia di tutti i grandi operatori di telecomunicazioni che vogliono mantenere l'esclusiva della distribuzione della televisione aumentando in maniera inutile la banda (teorica) dei contratti internet.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il P2P per la televisione del futuro

      La qualità del video non è quella della IPTV ma
      tutti quelli che hanno qualcosa da dire possono
      realizzare la televisione privata in casa alla
      faccia di tutti i grandi operatori di
      telecomunicazioniE tu pensi di essere in grado di produrre telefilm o film migliori di quelli di Holliwood, della BBC, della ABC, della USA e così via?Andiamo, ma dove vivi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il P2P per la televisione del futuro
        -
        E tu pensi di essere in grado di produrre
        telefilm o film migliori di quelli di Holliwood,
        della BBC, della ABC, della USA e così
        via?
        Andiamo, ma dove vivi?Dipende cosa intendi per migliori ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il P2P per la televisione del futuro


          E tu pensi di essere in grado di produrre

          telefilm o film migliori di quelli di Holliwood,

          della BBC, della ABC, della USA e così

          via?

          Andiamo, ma dove vivi?

          Dipende cosa intendi per migliori ;)Dipende fin dove è disposta ad arrivare la sua donna. ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il P2P per la televisione del futuro

        E tu pensi di essere in grado di produrre
        telefilm o film migliori di quelli di Holliwood,
        della BBC, della ABC, della USA e così
        via?
        Andiamo, ma dove vivi?Mai sentito parlare di "hollywood su ogni scrivania"? Rimboccati le maniche invece di fare il disfattista (lavori in tv per caso?). Guarda cosa hanno fatto questi ragazzi coi loro pc scassoni.http://it.wikipedia.org/wiki/Star_Wreck
  • Anonimo scrive:
    Ottimo sistema transitorio ...
    ... per far migrare tutti quelli che si rimbecilliscono davanti alla televisione di oggi verso uno strumento che gli permetterà di scoprire altri mezzi di comunicazione, magari per gradi:- Videocast (You Tube o simili)- Podcast- Blog- Forume magari i cervelli invece di chiudersi si apriranno
    • Anonimo scrive:
      La tv è ineliminabile

      - Videocast (You Tube o simili)
      - Podcast
      - Blog
      - Forum

      e magari i cervelli invece di chiudersi si
      aprirannoGuardando tutta la spazzatura che sta lì dentro?Ma sei fuori o cosa?Non mi dire che potresti passare qualche ora a guardarti quei filmetti per bambini mal cresciuti.Ok, c´è qualcosa di divertente, ma niente di che.Paragona quelle schifezze con un buon film e capirai che la tv attuale non morirà per moltissimi anni ancora.La tv generalista aggrega le masse. E per questo unisce persone che condividono le stesse emozioni nello stesso momento. Questo è un pregio che Internet non possiede. La tv e il dtt sì. Ecco perché internet può affiancarsi alla tv, ma non puoi eliminarla.
      • Anonimo scrive:
        Re: La tv è ineliminabile

        La tv generalista aggrega le masse. E per questo
        unisce persone che condividono le stesse emozioni
        nello stesso momento. Questo è un pregio che
        Internet non possiede. La tv e il dtt sì. Ecco
        perché internet può affiancarsi alla tv, ma non
        puoi
        eliminarla.Quello che dici è vero ma è solo una faccia della medaglia: aggrega le masse E conforma i costumi.Leggi la storia di Braccio di Ferro e capirai... molti dei contenuti che trovi sulla televisione non sono prodotti dal mercato, ma sono alimentati per dare messaggi alla popolazione e standardizzarne il comportamento. Per favore, non bollare questa cosa come mera dietrologia... vai a vedere i finanziamenti delle attuale produzioni e capirai da solo... i soldi per produrre i vari Don Mario e Poliziotto Gianni, non escono da vaticano e polizia per finalità filantropiche... per sostenere il cinema italiano... c'e' altro dietro.
  • Anonimo scrive:
    Articolo pieno di imprecisioni
    Giocare a fare il piccolo tecnologo puo' andare ben per far girare i bannerini pubblicitari del proprio blog e guadgnarci sopra, ma su una testata giornalistica piacerebbe leggere qualcosa di meno superficiale che non l'espressione di una qualunquista (e disinformata) cultura antagonista, che tanto va di moda.Quando il Pedarsi parla del satellite, che Murdoch vorrebbe *abbandonarlo* perche' troppo costoso (ROTFL), o che le soluzioni siano i videonoleggi a 1 euro, o i blindatissimi GoogleVideo e YouTube (che sono semmai il pericoloso sintomo di una chiusura, non di un'apertura, contrariamente a quanto vogliano far credere), che insomma tutta la veicolazione dei contenuti debba passare per il *faidate*, veramente viene da chiedersi se simili articoli non siano uno enorme burla a danno dei lettori.
    • Anonimo scrive:
      Re: Articolo pieno di imprecisioni
      - Scritto da:

      Giocare a fare il piccolo tecnologo puo' andare
      ben per far girare i bannerini pubblicitari del
      proprio blog e guadgnarci sopra, ma su una
      testata giornalistica piacerebbe leggere qualcosa
      di meno superficiale che non l'espressione di una
      qualunquista (e disinformata) cultura
      antagonista, che tanto va di
      moda.

      Quando il Pedarsi parla del satellite, che
      Murdoch vorrebbe *abbandonarlo* perche' troppo
      costoso (ROTFL), o che le soluzioni siano i
      videonoleggi a 1 euro, o i blindatissimi
      GoogleVideo e YouTube (che sono semmai il
      pericoloso sintomo di una chiusura, non di
      un'apertura, contrariamente a quanto vogliano far
      credere), che insomma tutta la veicolazione dei
      contenuti debba passare per il *faidate*,
      veramente viene da chiedersi se simili articoli
      non siano uno enorme burla a danno dei
      lettori.
      qualcosa di meno superficiale?blindati?bho, mi sa che sei tu una burla per quelli che ti risponderanno(si si, lo so, ho risposto anch'io, già me ne pento...)
  • SardinianBoy scrive:
    ...e il canone TV ??
    Scusate.....ma non è che poi ci sarà pure un canone da pagare?Grazie-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 ottobre 2006 10.04-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: ...e il canone TV ??
      - Scritto da: SardinianBoy
      Scusate.....ma non è che poi ci sarà pure un
      canone da
      pagare?Ovvio che c´è.Paghi la connessione ad Internet.E per cosa, per vedere la tv che già oggi gratuitamente vedi su Rai e Mediaset e sul digitale terrestre?Perché pagare per vedere le stesse cose che ora sono gratis?e non parlatemi di youtube...anche l´immondizia c´è già in tv (oltre alla tv di qualità), non serve internet per vederla.Internet aggiunge bnen poco alla tv attuale.
      • Anonimo scrive:
        Re: ...e il canone TV ??
        Il canone già lo paghiamo e per vedere della pura cacca in prima serata e con largo condimento di pubblicità. L'unica cosa positiva che sta facendo la RAI ultimamente è quella di rendere disponibili in rete le sue trasmissioni culturali e trasmesse ad orari del cavolo. Così facendo si ha la possibilità di usare il pc per recuperare quello che ti sei perso in tv e senza riempire inutili vhs o dvd. Io considero questo servizio già pagato con il canone, sia ben chiaro. E affermo che sia l'unica cosa finalmente utile che sta facendo la RAI per i suoi abbonati.http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/list_content.srv?id=2089http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/homePagePuntate.aspxCerto sono briciole, perchè il grosso dell'archivio RAI è a pagamento, e qui si può anche non approvare visto che il canone mi sembra già salato e preferirei pagarlo per avere l'accesso alla tv on demand, rinunciare alla tv via etere e crearmi finalmente il mio palinsesto personale tagliando fuori tutti quei programmi spazzatura che alcuni intelligentoni del settore hanno deciso che "sono quello che il pubblico vuole".http://www.raiclick.it/raiclick_tv/offerta_commerciale.htmlIl futuro ha proposte interessanti, ma resta il fatto che molti dovranno rivedere le loro mire di guadagno (soprattutto un servizio che si dichiara "pubblico"). E' chiaro che ormai stanno tutti spremendo il sangue dagli utenti, ma è altrettanto chiaro che sta finendo pure quello.
  • Anonimo scrive:
    Come si fa a non capire.....
    .....che tutto ciò che ci interesserà dovrà passare via banda larga. Sono d'accordo sul fatto che trasferire sky sulla banda sarebbe una ridondanza di nessuna apettibilità (a meno che non scompaia la tv satellitare, ma non penso proprio). Quello che deve cambiare è la modalità di usufruire e distribuire i contenuti sul cavo. Ciò che veramente mi interesserebbe sarebbe la libertà totale di creare un mio palinsesto: voglio scaricare un film di totò? me lo scarico, voglio scaricare e guardarmi a casa uil film di Almodovar che è appena uscito nelle sale? dovrei poterlo fare e questo renderebbe veramente appetibile i 20 megabit. Certo, sarebbe una rivoluzione islamico-copernicana ;-)se maometto non va al cinema (perchè è pigro o perché non ritiene importante il thx per vedersi un film di moretti) se lo scarica e se lo guarda a casa (magari per Ridley Scott potrà anche spostare il culo) Così se parlotta anche un po' nessuno da dietro dovrà ripetutamente zittirlo... Chi vuol andare al cinema ci potrà sempre andare (in linea di massima io lo preferisco) ma avere la possibilità di una piena contemporaneità di anteprime via cavo con quella nelle sale potrebbe rivoluzionare l'intrattenimento domestico ed impedire alla gggente di rincoglionirsi con le benzodiazepiniche rai/mediaset.
    • Anonimo scrive:
      Re: Come si fa a non capire.....
      in linea di massima, dal punto di vista del "guardatore di film" sono d'accordo.ma non si deve perdere di vista che cosa sia internet: la sua bellezza non è in quel che alcune corporation ci offrono... ma quel che NOI sappiamo creare e scambiarci... ma per farlo ci serve banda in upload.banda minima garantita , qualità del servizio, banda in upload PERLOMENO per la metà di quella del download.ora stiamo praticamente 30 a 1 !!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Come si fa a non capire.....
        - Scritto da:
        in linea di massima, dal punto di vista del
        "guardatore di film" sono
        d'accordo.


        ma non si deve perdere di vista che cosa sia
        internet: la sua bellezza non è in quel che
        alcune corporation ci offrono... ma quel che NOI
        sappiamo creare e scambiarci... ma per farlo ci
        serve banda in
        upload.e tu pensi che la maggior banda in up possa permetterti di creare qualcosa di meglio di quel che è già prodotto dalle grandi case di produzione americane??????Quel che puoi produrre da solo è immondizia o poco più. Ricordi The Blair Witch Project, no?
        • Anonimo scrive:
          Re: Come si fa a non capire.....

          e tu pensi che la maggior banda in up possa
          permetterti di creare qualcosa di meglio di quel
          che è già prodotto dalle grandi case di
          produzione
          americane??????
          Quel che puoi produrre da solo è immondizia o
          poco più. Ricordi The Blair Witch Project,
          no?Perchè? Se Numa Numa fosse stato remunerato per il successo che ha avuto, e nonostante la stupidità ne ha avuto tanto grazie alla sua spontaneetà e quel bel faccione paffuto, con quei soldi avrebbe potuto produrre qualcosa di più concreto... invece milioni di persone hanno goduto di quell'autore, e nessuno gli ha dato un cent. E' più giusto così?Ma tu ricordi come è stato lanciato il divx? C'era un video autoprodotto a lanciarlo...
  • Anonimo scrive:
    della TV ce ne sbattiamo meglio vivere
    e noi stiamo aumentando, meno TV + vita vera, ogni ora guardando la TV è un'ora di vita vissuta in meno.Meglio vivere
    • Anonimo scrive:
      Re: ...meglio vivere
      - Scritto da:
      e noi stiamo aumentando, meno TV + vita vera,
      ogni ora guardando la TV è un'ora di vita vissuta
      in
      meno.

      Meglio viverecon più banda in up, mentre vivi, puoi partecipare ed interagire PER TUA INIZIATIVA E VOLONTA' , SOTTO IL TUO CONTROLLO con gli altripensaci!non lasciare che ti propongano 20 megabit in down e uno sputazzo in up!
  • Athlon64 scrive:
    La voglio io!
    Chi ha bisogno della IPTV? Io, per esempio.Avendo una televisione di qualità accettabile (diciamo almeno il bitrate del DVB-T) via ADSL, potrei fare a meno di cavi d'antenna e di cavi satellitari, e non avrei bisogno delle schede di sintonia TV nei PC.Ma forse sono un caso "speciale": a casa mia non ho TV, ma la guardo con due PC con Windows XP Media Center Edition: uno in soggiorno dedicato all'Home Theater, e uno nel PC della camera da letto.Il risparmio già così è notevole: due PC, col mio lavoro (programmatore), li avevo comunque, e così ho risparmiato su TV (due monitor), su videoregistratore (anzi HD recorder!), lettore DVD, lettore CD, sintonizzatore ecc.Ecco, forse sono un caso speciale davvero, ma sarò così a lungo? La convergenza tra gli apparati elettronici secondo me è in corso ed è inarrestabile, non vedo l'esigenza di avere PC + monitor LCD + televisore LCD + home theater + console videogame quando si può avere un unico dispositivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La voglio io!
      Pagherai per sorbirti 24h su 24 di pubblicità, televendite, tette, gol e litti in diretta.
      • Anonimo scrive:
        Re: La voglio io!
        - Scritto da:
        Pagherai per sorbirti 24h su 24 di pubblicità,
        televendite, tette, gol e litti in
        diretta.decisamente quotabile. avere tutta la tv come IPTV è dare un potere totale ai fornitori di contenuti.. e' come avere un omino auditel sotto il letto tutto il gg. in un mondo ideale chiaramente tali info sarebbero usate per fornire i programmi e applicativi piu graditi al pubblico,.. ma ovviamente..
    • DuDe scrive:
      Re: La voglio io!
      Io no, cosi' come l'hanno proposta, mi piacerebbe avere una specie di block-buster on demand, scelgo cio' che vedere pago e me lo vedo, si potrebbe pure fare via dtt o satellite, solo che come leggevo da qualche parte il problema non e' tanto il metodo, ma cosa veicolo? di contenuti se ne producono pochi e per giunta quasi tutti made in usa.Personalmente ami i documentari, ed i film, basta, il resto non lo vedo per gnente, sport compresi
  • aghost scrive:
    Il vero futuro è...
    mi pare ovvio che chi ha gestito i media finora voglia oggi esportare il proprio modello televisivo anche su internet.Si allargano le "possibilità trasmissive" e vogliono aprofittarne. Ma per vedere cosa? Le stesse boiate che fanno sulla tv tradizionale?Tutti questi nuovi spazi con cosa saranno rimepiti, riciclando il pattume televisivo?Chi si (pre)occupa dei contenuti? Il vero futuro non è la tv su internet, ma la vera comunicazione di massa (quella bidirezionale), quella che la nascita di internet ha in qualche modo anticipato, ovvero tutti potranno creare e diffondere contenuti. La spazzatura aumenterà probabilmente in modo esponenziale ma, a quel punto, nasceranno degli aggregatori umani , che guideranno l'utente che non ha voglia di cercare i contenuti per conto suo. Il problema è capire con quanti anni di ritardo lo capiranno i politici e le grandi aziende impegnate a raschiare il fondo del barile con lo stesso modello vecchio di mezzo secolo.http://www.aghost.wordpress.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero futuro è...

      Si allargano le "possibilità trasmissive" e
      vogliono aprofittarne. Ma per vedere cosa? Le
      stesse boiate che fanno sulla tv
      tradizionale?
      si perchè?io voglio vedere l'isola dei famosiqualcosa in contrario?
      • aghost scrive:
        Re: Il vero futuro è...
        - Scritto da:


        Si allargano le "possibilità trasmissive" e

        vogliono aprofittarne. Ma per vedere cosa? Le

        stesse boiate che fanno sulla tv

        tradizionale?



        si perchè?
        io voglio vedere l'isola dei famosi
        qualcosa in contrario?tranquillo, nessuno ti impedirà di vedere il tuo pattume quotidiano :)Ma permetti ad altri di vedere altro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il vero futuro è...
          - Scritto da: aghost

          - Scritto da:




          Si allargano le "possibilità trasmissive" e


          vogliono aprofittarne. Ma per vedere cosa? Le


          stesse boiate che fanno sulla tv


          tradizionale?






          si perchè?

          io voglio vedere l'isola dei famosi

          qualcosa in contrario?

          tranquillo, nessuno ti impedirà di vedere il tuo
          pattume quotidiano
          :)

          Ma permetti ad altri di vedere altro.Cerca di capire che per avere programmi di qualità servono soldi. E ciascuno di noi da solo non ne ha abbastanza per produrre.Con la comunicazione di cui parli, aumenta solo il pattume, quello già presente in youtube, google video e tutti gli altri.Inoltre quegli aggregatori umani di contenuti di cui parli non sarebbero niente altro che i canali attuali, in quanto le tv attuali SONO aggregatori di contenuti. E con gli aggregatori di cui parli, la comunicazione bidirezionale che auspichi in pratica svanisce. O resta limitata a quel che già ora puoi vedere.
          • aghost scrive:
            Re: Il vero futuro è...

            Cerca di capire che per avere programmi di
            qualità servono soldi. E ciascuno di noi da solo
            non ne ha abbastanza per
            produrre.e chi l'ha detto? Certo da soli non si potrà mai produrre "L'Isola dei famosi" o altre produzioni inutilmente costosissime, ma ci sono migliaia di esempi di produzioni a basso e bassissimo costo
            Inoltre quegli aggregatori umani di contenuti di
            cui parli non sarebbero niente altro che i canali
            attuali, in quanto le tv attuali SONO aggregatori
            di contenuti. ma no. Pensa solo ai blogger di oggi: ciascuno è, a suo modo, un aggregatore di contenuti, suoi e di altri.
            E con gli aggregatori di cui parli,
            la comunicazione bidirezionale che auspichi in
            pratica svanisce. non è cosi, pensaci bene :)http://aghost.wordpress.com/
          • Anonimo scrive:
            Re: Il vero futuro è...


            E con gli aggregatori di cui parli,

            la comunicazione bidirezionale che auspichi in

            pratica svanisce.

            non è cosi, pensaci bene :)Si parla di tv, di film, di telefilm, di contenuti, non ti commenti postati qua e là nei blog. Tv e Internet sono due cose distinte.E tu più che scrivere "pensaci bene" non hai saputo spiegare molto.Gli aggregatori di cui parli esistono già e sono la tv attuale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il vero futuro è...
            - Scritto da:


            E con gli aggregatori di cui parli,


            la comunicazione bidirezionale che auspichi in


            pratica svanisce.



            non è cosi, pensaci bene :)
            Si parla di tv, di film, di telefilm, di
            contenuti, non ti commenti postati qua e là nei
            blog. Tv e Internet sono due cose
            distinte.
            E tu più che scrivere "pensaci bene" non hai
            saputo spiegare
            molto.
            Gli aggregatori di cui parli esistono già e sono
            la tv
            attuale.non sono l'autore del post originale, ma penso che tu ti stia sbagliando.Io sono un amante di cinema d'autore: ci sono centinaia di registi sconosciuti ai più che con pochi soldi ed attori giovani esordienti riescono a sfornare dei capolavori, film che parlano del mondo VERO...
          • mik.fp scrive:
            Re: Il vero futuro è...

            E tu più che scrivere "pensaci bene" non hai
            saputo spiegare
            molto.
            Gli aggregatori di cui parli esistono già e sono
            la tv
            attuale.Non riesco a capire come ragioni: abbiamo il 20% degli Italiani forzatamente esclusi da Internet, l'85% che di internet non sa ancora cosa farci, il treno della Società dell'Informazione che sta per partire senza di noi perchè non usiamo internet (io e te si, ma per iscriversi al concorso che porta al biglietto del treno dobbiamo essere tutti e 60 milioni), il DTT a portata di mano, e invece di collegare tutta l'Italia per salire sul treno e pilotare il DTT (al quale serve solo un canale up per moltiplicare i benefici dell'attuale TV), dovremmo pagare di tasca nostra la costruzione di una Ngn necessaria a far guadagnare dobloni alla grande distribuzione che oggi è parassitaria nei confronti della società?I contenuti dell'attuale TV non sono la chiave di questo delicato passaggio. E non lo è nemmeno la tecnologia impiegata. Quelli sono soltanto i mezzi che ha la grande distribuzione. Non vi fate infinocchiare dalle promesse: 100 mbit per tutti, video-on-demand per tutti, soldi per tutti... perchè nella realtà non vince Keynes, vince Darwin (avete visto Prison Break?).ciaoMichele
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero futuro è...
      QUOTO IN TOTO- Scritto da: aghost
      mi pare ovvio che chi ha gestito i media finora
      voglia oggi esportare il proprio modello
      televisivo anche su
      internet.

      Si allargano le "possibilità trasmissive" e
      vogliono aprofittarne. Ma per vedere cosa? Le
      stesse boiate che fanno sulla tv
      tradizionale?

      Tutti questi nuovi spazi con cosa saranno
      rimepiti, riciclando il pattume
      televisivo?

      Chi si (pre)occupa dei contenuti? Il vero futuro
      non è la tv su internet, ma la vera
      comunicazione di massa (quella
      bidirezionale), quella che la nascita di internet
      ha in qualche modo anticipato, ovvero tutti
      potranno creare e diffondere contenuti.


      La spazzatura aumenterà probabilmente in modo
      esponenziale ma, a quel punto, nasceranno degli
      aggregatori umani , che guideranno l'utente
      che non ha voglia di cercare i contenuti per
      conto suo.


      Il problema è capire con quanti anni di ritardo
      lo capiranno i politici e le grandi aziende
      impegnate a raschiare il fondo del barile con lo
      stesso modello vecchio di mezzo
      secolo.

      http://www.aghost.wordpress.com/
  • Anonimo scrive:
    Prima fra i bisognosi la RAI...
    ...che vede nella possibilità di diffondere la televisione via ip un modo per acquisire utenti, contribuenti, etc. in modo tracciato e non "negabile". Se e' vero che oggi chiunque puo' dire di non avere la televisione e rifiutarsi di pagare il canone, così come sempre più persone scelgono di non avere in casa la televisione, nel caso di tv su ip risulta molto facile verificare invece l'utilizzo di una "periferica" che mostra contenuti iptv o che potrebbe mostrarli, cosa che fa di fatto scattare l'obbligo di pagare il canone. Quindi nel calderone dei bisognosi di iptv ci metterei in prima linea la RAI, almeno finche' qualcuno non avra' il coraggio di eliminare il canone (o tassa) ad essa dovuto per "la possibilita' di ricevere contenuti televisivi". Ciao!
  • Anonimo scrive:
    Il concetto di televisione
    All'immagine acustica "televisione" corrisponde un concetto che è, evidentemente, molto vago. Senza farla difficile basti riflettere se per televisione intendiamo la "scatola con le figure" oppure il "flusso audiovideo" in genere ovvero il "flusso audiovideo di genere (linguaggio diversificato)" che ci passa attraverso. Propenderei per la seconda ipotesi... differenziandola per una ulteriore caratteristica: flusso live, flusso registrato (ovvero potenzialmente "on demand").Se per televisione intendiamo un flusso audiovideo live l'infrastruttura fissa col filo, qualunque essa sia, non è efficiente quanto la trasmissione senza filo e questo è abbastanza autoevidente dopo settant'anni di storia della televisione. Corollario: alla domanda "perchè preferisci stare un pomeriggio a cercare con il p2p le canzoni del momento, passarle all'mp3 e poi ascoltarle, magari trasformate male piuttosto che accendere la radio?" La risposta non c'è stata, non c'è. NOn c'è nessun motivo per consumare musica così. Quanti realizzano precise collezioni di canzoni mp3 scaricate? pochi, la musica scaricata è "consumata" come prima si faceva con la radio, con l'illusione che sia "una propria scelta" e finendo con sentire tutti le solite tre canzoni e con il risultato di succhiare banda. Che senso ha succhiare banda per usufruire di un servizio che può essere facilmente e meglio fruito senza fili? Una video conferenza oggi è alla portata di tutti, sembra una cosa normale. Dieci anni fa sembrava ancora una sboronata da manager rampante: per fare una videoconferenza ho assolutamente bisogno di banda, quella banda che qualcuno vorrebbe usare per farci passare un flusso audiovideo che potrebbe con vantaggio passare per l'aria. Perchè farlo passare nel filo, visto che il filo è necessario per altri usi?PS - non confondete la tv via cavo "americana" dei film con la IPTV, che non centra nulla...PS2 - spero che la censura di PI stavolta sia più clemente: non ho parlato in favore del digitale terrestre, ho solo detto che la trasmissione di flussi audiovideo (live) via filo non è proprio il massimo dell'efficienza.federico rocchi
    • Anonimo scrive:
      Re: Il concetto di televisione
      - Scritto da:
      Corollario: alla domanda "perchè preferisci stare
      un pomeriggio a cercare con il p2p le canzoni del
      momento, passarle all'mp3 e poi ascoltarle,
      magari trasformate male piuttosto che accendere
      la radio?" La risposta non c'è stata, non c'è.Ma che stai dicendo? La risposta non c'è? Ti sei fatto la domanda da solo e da solo ti sei dato la risposta...peccato che era sbagliata.Con il p2p la gente si scarica quello che vuole, con la radio devi pregare che quel pezzo passi in quel momento. Se io voglio sentirmi la colonna sonora di un telefilm che vedevo da bambino cosa cazzo faccio? Sto attaccato alla radio 24 ore?Se voglio sentire un pezzo che era popolare 3 anni fa? Stesso discorso.Ma anche se voglio sentire la hit del momento mica la mandano in onda ogni 2 minuti, con la radio dovrei perdere del tempo.
      Quanti realizzano precise collezioni di canzoni
      mp3 scaricate? pochi,Ma questi dati da dove li prendi scusa? Da quanto ne so io chi scarica si crea proprio delle collezioni e poi le masterizza.Mi sa che hai fatto un discorso tutto basato sul tuo stile di vita.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il concetto di televisione
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Corollario: alla domanda "perchè preferisci
        stare

        un pomeriggio a cercare con il p2p le canzoni
        del

        momento, passarle all'mp3 e poi ascoltarle,

        magari trasformate male piuttosto che accendere

        la radio?" La risposta non c'è stata, non c'è.

        Ma che stai dicendo? Sta dicendo qualcosa che non hai capito.
        Con il p2p la gente si scarica quello che vuole,
        con la radio devi pregare che quel pezzo passi in
        quel momento.La gente di solito scarica le hit del momento, che poi sono le stesse già presenti in radio e su MTV. Non è così frequente scaricare cose vecchie. Certo, c`è chi lo fa, ma sicuramente si scaricano di più le canzoni famose di ora, non quelle di ieri.
        Da quanto
        ne so io chi scarica si crea proprio delle
        collezioni e poi le
        masterizza.E questo non è il TUO stile?Io ad esempio non masterizzo nulla.Al massimo passo i cd in mp3...Cmq il topic era la tv, non la musica...
  • Anonimo scrive:
    A me piace youtube
    Uno apre youtube e si guarda "7 nation army" per una ventina di volte in fila. Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me piace youtube
      anche a me piacema per postare con facilità ci serve... * sorpresa , non lo dico mai * PIU' BANDA IN UPLOAD!
  • djnaro scrive:
    Azione Catodica
    Da quando ci sono gli schermi piatti, la qualità delle trasmissioni si va assottigliando sempre di più. Solo un tubo catodico può dare spessore alla televisione di oggi :)Forse dovremmo puntare un op' meno sulla tecnologia e un po' più sulla qualitàChe ce ne facciamo di protocolli ultramoderni se veicolano spettacoli penosi?In una frazione di secondo sappiamo cosa succede dall'altra parte del mondo ma non possiamo vedere chi ruba in casa nostra. Ho assistito a trasmissioni sulla Telecom in cui il problema principale erano l'appetibilità dell'azienda per gli investitori e i posti di lavoro di alcuni impiegati che pensano solo a stipendio e pensione.Neanche una parola spesa per la qualità del servizio offerto a milioni di utenti (pare che se ne occuperà domenica prossima REPORT) e sul fatto che Telecom Italia è il vero freno allo sviluppo delle comunicazioni in Italia.Aggiungiamo anche una gestione che ha tagliato le gambe a decine di migliaia di possibili operatori (con relative ricadute sull'impiego).Invece di un propulsore abbiamo una zavorra!Dovremmo sviluppare la distribuzione virale di video autoprodotti, altro che megafoni per i proclami di stato!Pensate che in questi giorni sto montando un documentario in cui viene elogiato il CICLOSTILE (!?) come mezzo RIVOLUZIONARIO che riesce veramente a raggiungere il grande pubblico della provincia tagliato fuori dal digital divide(!!!). Alla faccia della Rete Globale!
    • Anonimo scrive:
      Re: Azione Catodica
      Bisogna dire le cose come stanno. Quella tv penosa di cui tutti si lamentano alla fine piace alla maggiorparte della gente.Quindi ok distribuire roba autoprodotta, ma al popolo interessa la tv commerciale. Quindi mi sembra plausibile che le aziende ci telecomunicazioni ci vogliano lucrare sopra anche tramite IPTV.A parte questo io vedo l'IPTV per gli eventi in diretta (sportivi soprattutto). Ma per i film e tutte quelle cose che non necessitano della diretta basta il download, così mi vedo il filmato con il massimo della qualità.
      • djnaro scrive:
        Re: Azione Catodica
        - Scritto da:
        Bisogna dire le cose come stanno. Quella tv
        penosa di cui tutti si lamentano alla fine piace
        alla maggiorparte della
        gente.Penso che questa sia una leggenda per giustificare il fatto che gli autori non sanno o non vogliono fare di meglio .E il "popolo televisivo" la ripete come una preghierina anche perchè, sinceramente, non ha nè la capacità nè l'esperienza per giudicare.E' come la volpe e l'uva.E' come il VHS, Windows, e la politica di oggi: non sono i migliori sul mercato, sono solo quelli che permettono di mangiare di più.
        • Anonimo scrive:
          Re: Azione Catodica
          La TUA TESI non ha alcun senso logico, se i programmi/film/eventi sportivi sulla televisione sono i più seguiti evidentemente la maggior parte delle persone ha valutato il fattore qualità/prezzo/accessibilità come il migliore disponibile sul mercato.Poi possiamo fare gli innovatori o rivoluzionari quanto vogliamo ma resta questo dato di fatto non ignorabile dai responsabili di Marketing.
          • djnaro scrive:
            Re: Azione Catodica
            - Scritto da:
            La TUA TESI non ha alcun senso logico, se i
            programmi/film/eventi sportivi sulla televisione
            sono i più seguiti evidentemente la maggior parte
            delle persone ha valutato il fattore
            qualità/prezzo/accessibilità come il migliore
            disponibile sul
            mercato.La mia non è una tesi: ci lavoro nel settore e conosco le cose dall'interno .Non è la "maggior parte" a "valutare" ma moooooolti di meno, e i parametri che usano sono alquanto "discutibili"Si preferiscono le prostitute ai professionisti ed il risultato ce lo abbiamo davanti agli occhi. E poi, scusa, se i programmi sono tutti uguali (fatta qualche piccola eccezione) come fai a paragonarli?E lasciamo stare il fattore prezzo. Vi farei vedere cosa si fa con i soldi del canone!E' anche vero, però, che ognuno ha quello che si merita . Forse gli Italiani si meritano questa televisione...
  • Anonimo scrive:
    La vera IPTV è Democracy Player!
    Gratuita, Open Source, con banda distribuita grazie a bittorent, RSS, con codec aperti.. questo è Democracy Player, l'unico tipo di IPTV con un futuro.http://www.getdemocracy.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: La vera IPTV è Democracy Player!
      Cosa c'entra l'open source con la TV?Sai quanti telespettatori hanno preferito vedere il mezzo tecnico rispetto ai contenuti?
      • Anonimo scrive:
        Re: La vera IPTV è Democracy Player!
        - Scritto da:
        Cosa c'entra l'open source con la TV?C'entra che quel programma tra le tante cose è anche open source.
        Sai quanti telespettatori hanno preferito vedere
        il mezzo tecnico rispetto ai
        contenuti?Ok non l'hai provato. Se l'avessi fatto sapresti che grazie a quel programma si possono vedere comodamente un mare di contenuti.
    • Anonimo scrive:
      Re: La vera IPTV è Democracy Player!
      - Scritto da:

      Gratuita, Open Source, con banda distribuita
      grazie a bittorent, RSS, con codec aperti..
      questo è Democracy Player, l'unico tipo di IPTV
      con un
      futuro.

      http://www.getdemocracy.com/la uso da un po' e bisogna dire che è proprio una figata!
    • DuDe scrive:
      Re: La vera IPTV è Democracy Player!
      - Scritto da:

      Gratuita, Open Source, con banda distribuita
      grazie a bittorent, RSS, con codec aperti..
      questo è Democracy Player, l'unico tipo di IPTV
      con un
      futuro.

      http://www.getdemocracy.com/Il mezzo e' l'aspetto minore del problema, il problema sono i contenuti non il mezzo per diffonderli.Ad esempio se ci fosse un sistema on-demand con i controcosi io lo useri da subito, scelgo io cosa vedere sia film che altro e senza pubblicita' o rotture varie, questo secondo me potrebbe essere uno sbocco IPTV
  • Anonimo scrive:
    non sono daccordo per me è il futuro...
    non sono daccordo con il contenuto dell'articolo, per il mio modesto parere l'iptv rappresenta il vero futuro rispetto alla tv digitale terrestre e chiaramente all'analogico.Io penso che bisognerebbe creare regole precise, limiti di intrioti pubblicitari e numero di canali e poi programmare un disegno che in pochi anni porti qualsiasi trasmissione televisiva all'IPTV, annche utilizzando la tecnologia trasmissiva del digitale terrestre.così tutti potrebbero vedere tutto in qualsiasi parte d'italia, non si assisterebbero a duopoli e vi sarebbe molta + scelta.nella stessa ottica farei arrivare pure i canali radio e così vi sarebbe un migliore sfrutamento della banda e tutti avrebbero i stessi canali radio.in quest'ottica si potrebbe nazionalizzare i ponti radio e in aggiunta alle nuove tecnologie tipo il wi-max avere una copertura totale della nazione dove tutti potrebbero avere tutto e il costo delle strutture sarebbe ripartito tra tutti gli operatori di contenuti/comunicazione...io la vedo cosìmassimo
    • Anonimo scrive:
      Re: non sono daccordo per me è il futuro
      Per me non conoscete nulla dell'argomento e non a caso leggete e credete a queste pagine.
      • Stephan scrive:
        Re: non sono daccordo per me è il futuro
        - Scritto da:
        Per me non conoscete nulla dell'argomento e non a
        caso leggete e credete a queste
        pagine.Illuminaci, o sapiente!
      • Anonimo scrive:
        Re: non sono daccordo per me è il futuro
        - Scritto da:
        Per me non conoscete nulla dell'argomento e non a
        caso leggete e credete a queste
        pagine.Sei un arrogante ignorante.
      • localhost scrive:
        Re: non sono daccordo per me è il futuro
        - Scritto da:
        Per me non conoscete nulla dell'argomento e non a
        caso leggete e credete a queste
        pagine.E non a caso tu non solo leggi, ma posti pure sul forumQuindi sei anche tu nella categoria
    • Anonimo scrive:
      Abbiamo già il futuro. Creiamo contenuti

      Io penso che bisognerebbe creare regole precise,Ci sono.
      limiti di intrioti pubblicitari e numero di
      canaliCi sono.Quel che manca è gente che investa nel produrre nuovi contenuti.Guarda Murdoch. Aveva i soldi ed è riuscito ad entrare nella tv italiana.Entrare non è difficile, ci vogliono i soldi. E tanti.
      programmare un disegno che in pochi
      anni porti qualsiasi trasmissione televisiva
      all'IPTVCome no. Ma se già la gente non vuole comprare un decoder che costa 40 euro, come pensi di convincerli a dotarsi tutti di banda larga molto molto larga, decoder per ogni tv e così via?Conta che l´adsl non arriva ovunque...Che fai, lasci gli altri senza tv?Il dtt già compre oltre 80% della popolazione.Il max che si deve fare è affrettare lo spegnimento dell´analogico e a quel punto la copertura del dtt sarà totale. E le antenne non dovranno essere nemmeno sistemate.Peccato che questo governo stia affossando le nuove tecnologie per seguire i suoi interessi. Vedi il caso Telecom-Prodi.
      vi sarebbe molta +
      scelta.Questo è falso. La scelta consiste nei programmi prodotti in Usa e poco più. Vederli su 10 canali o su 100, sempre quelli sono i contenuti.Il punto è creare nuovi contenuti, non nuovi canali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Abbiamo già il futuro. Creiamo conte
        - Scritto da:

        programmare un disegno che in pochi

        anni porti qualsiasi trasmissione televisiva

        all'IPTV
        Come no. Ma se già la gente non vuole comprare un
        decoder che costa 40 euro, come pensi di
        convincerli a dotarsi tutti di banda larga molto
        molto larga, decoder per ogni tv e così
        via?Quando ci sarà un vero valore aggiunto per l'utente, allora sarà l'utente che liberamente vorrà la banda larga con IPTV.Il DTT è fallito in partenza perchè era un progetto push, cioè spinto dall'alto.

        Conta che l´adsl non arriva ovunque...
        Che fai, lasci gli altri senza tv?
        Il dtt già compre oltre 80% della popolazione.
        Il max che si deve fare è affrettare lo
        spegnimento dell´analogico e a quel punto la
        copertura del dtt sarà totale. E le antenne non
        dovranno essere nemmeno
        sistemate.Tecnica push. Traduzione delle tue parole: Tu utente ignorante non sai cosa è bene per te. Noi lo sappiamo. Tu fai come diciamo noi. Se non vuoi, ti obblighiamo.
        Peccato che questo governo stia affossando le
        nuove tecnologie per seguire i suoi interessi.
        Vedi il caso
        Telecom-Prodi.Ah, ecco dov'era il problema. Pensiero pilotato politicamente. Non si discute di azioni, rapporto costi/benefici, evoluzione della società, benessere comune, ecc. Parli di politica. Appoggi per partito preso.


        vi sarebbe molta +

        scelta.
        Questo è falso. La scelta consiste nei programmi
        prodotti in Usa e poco più. Vederli su 10 canali
        o su 100, sempre quelli sono i
        contenuti.
        Il punto è creare nuovi contenuti, non nuovi
        canali.Concordo. E per creare nuovi contenuti serve rompere il monopolio dei distributori. IPTV (regolamentata nel modo giusto) può farlo, mentre DTT, satellite, Tv convenzionale no.IMHO, of course.
        • Anonimo scrive:
          Re: Abbiamo già il futuro. Creiamo conte
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          programmare un disegno che in pochi


          anni porti qualsiasi trasmissione televisiva


          all'IPTV

          Come no. Ma se già la gente non vuole comprare
          un

          decoder che costa 40 euro, come pensi di

          convincerli a dotarsi tutti di banda larga molto

          molto larga, decoder per ogni tv e così

          via?

          Quando ci sarà un vero valore aggiunto per
          l'utente, allora sarà l'utente che liberamente
          vorrà la banda larga con
          IPTV.
          Il DTT è fallito in partenza perchè era un
          progetto push, cioè spinto
          dall'alto.Tu hai un grande pusher invece... Il DVB-T (DTT) è uno standard mondiale, se pensi che sia fallito sei fuori di testa! E' come dire che il satellite è fallito.. ehhh!Finchè le connessioni casalinghe non avranno almeno 10Gbps o oltre non ci sarà paragone possibile. L' IPTV è una truffa, non c'è abbastanza larghezza di banda per garantire la qualità di immagine di DVB-T e DVB-S, è tecnicamente impossibile anche usando H.264 o H.265.
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbiamo già il futuro. Creiamo conte
            - Scritto da:


            Tu hai un grande pusher invece...
            Il DVB-T (DTT) è uno standard mondiale, se pensi
            che sia fallito sei fuori di testa! E' come dire
            che il satellite è fallito..
            ehhh!
            Finchè le connessioni casalinghe non avranno
            almeno 10Gbps o oltre non ci sarà paragone
            possibile. Non credo guardati questo e trai le tue conclusioni: http://stream.hdtv1.czsi parla di solo 2 MB/s
          • Anonimo scrive:
            Re: Abbiamo già il futuro. Creiamo conte

            http://stream.hdtv1.cz

            si parla di solo 2 MB/sBello, ma il problema è garantirli costanti quei 2 Mb/s.Ho un'HDSL a 2 Mb/s bilanciata (2 linea da 2) ma il video non rimane fluido per più di 40 secondi. poi scatta, poi si blocca e poi riparte.Ho monitorato la linea e avevo 40% libero. E non è colpa della mia politica QoS.E se capita alla casalinga di voghera?Mauro
    • Brodego scrive:
      Re: non sono daccordo per me è il futuro
      vedere uno schermo sul quale ci sono delle immagini è la stessa cosa sia che il segnale arrivi via etere sia se arrivi via doppino sia se arrivi sparato da una navicella aliena.la tv la vedeva mio nonno nel '50 e la vedrà mio figlio tra qualche decennio,perciò mi preoccuperei più dei contenuti.non credo che la iptv vista su un lcd da 400" permetta il traffico di contenuti più intelligenti di quelli che vedo sul mio tv color mivar a tubo catodico grazie all'antenna che ho sul tetto di casa,se a decidere cosa devo vedere saranno sempre certi poteri.oggi ci dicono che il futuro è l'iptv perciò spendiamo i nostri soldi per essere nel futuro,domani il futuro sarà (guarda caso) altro e spenderemo altri soldi dopodomani sarà un altro ancora il futuro,e ancora soldi,corriamo sempre dietro al futuro immaginandoci città degne dei migliori film di fantascienza e quando la domenica piove sintonizziamo il nostro futuro su buona domenica,miliardi di euro fatti girare per il mondo con l'indirizzo di casa dei soliti noti...però sarà l'iptv...che (_|_)! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: non sono daccordo per me è il futuro
        sono colui che ha scritto il primo commento....il concetto che mi preme sottolineare è che tutti noi dovremmo fare in modo che qualsiasi tipo di informazione possa passare tramire il protocollo internet, e questo già oggi non sarebbe impossibile se per esempio si pensasse ad internet tramite i cavi elettrici, ma ripeto anche al nuovo wi-max che ben ci fa sperare...solo puntando in alto, integrando tutto si potrebbe alimenare uno squarcio di ricerca tecnologica che qui in italia manca purtroppomassimo
        • Anonimo scrive:
          Re: non sono daccordo per me è il futuro
          - Scritto da:
          sono colui che ha scritto il primo commento....
          il concetto che mi preme sottolineare è che tutti
          noi dovremmo fare in modo che qualsiasi tipo di
          informazione possa passare tramire il protocollo
          internet, e questo già oggi non sarebbe
          impossibile se per esempio si pensasse ad
          internet tramite i cavi elettrici, ma ripeto
          anche al nuovo wi-max che ben ci fa
          sperare...solo puntando in alto, integrando tutto
          si potrebbe alimenare uno squarcio di ricerca
          tecnologica che qui in italia manca
          purtroppo
          massimodateci una banda con 20mbit in download e 10 in upload e la iptv in italia nascera da sola!
  • Anonimo scrive:
    Tenetevela
    Per guardare L'Isola dei Penosi o gli obbrobri di Costanzo e marito? T E N E T E V E L A!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Tenetevela
      - Scritto da:
      Per guardare L'Isola dei Penosi o gli obbrobri di
      Costanzo e marito? T E N E T E V E L
      A!!!!Bellissima battuta!!!(rotfl)COSTANZO, anzi COSTRONZO, e suo marito Mariano DEFILIPPI!!!(rotfl)Nickmio
  • Anonimo scrive:
    Ricordate..
    Telecom è stata fatta con i soldi dei nostri padri
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricordate..
      - Scritto da:
      Telecom è stata fatta con i soldi dei nostri padrii quali continuano a pagarla ai figli ultratrentenni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricordate..
      - Scritto da:
      Telecom è stata fatta con i soldi dei nostri padrie le loro pensioni con i nostri soldi :)
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