Fotocamere, da Sony un sensore full-frame

Il suo primo sensore fotografico CMOS di questo tipo, ossia con la stessa dimensione della tradizionale pellicola da 35 millimetri, vanta una risoluzione di quasi 25 milioni di pixel

Tokyo – Ieri Sony ha annunciato lo sviluppo di un sensore fotografico full-frame con una risoluzione effettiva di 24,81 megapixel (MP) e tecnologia CMOS. Un tale sensore potrebbe consentire a Sony di competere con Canon nel segmento delle reflex digitali (DSLR) di fascia super professionale, segmento oggi dominato dalla Canon EOS-1Ds Mark III con sensore CMOS da 21,1 MP.

Il nuovo sensore di Sony, che ha le stesse dimensioni del classico fotogramma di una pellicola da 35 millimetri, impiega la tecnologia Column-Parallel A/D Conversion per ridurre la degradazione delle immagini e il rumore digitale e per incrementare la gamma dinamica. L’elaborazione delle immagini, secondo l’azienda, avviene alla velocità di 6,3 frame per secondo.

È possibile che la prima fotocamera ad utilizzare questo nuovo sensore sarà l’ Alpha A900 della stessa Sony, di cui è prevista la presentazione presso la fiera Photokina di tardo autunno. Ma questo componente potrebbe essere adottato anche da Nikon , che spesso si appoggia a Sony per la produzione e, talvolta, la progettazione dei propri sensori.

In particolare, c’è già chi vocifera che tale sensore potrebbe trovar posto in una ipotetica D3x o forse in un modello ancora successivo. Resta però da vedere quali saranno le future politiche di licensing di Sony ora che, con la recente introduzione della Alpha A700 , anche la mamma di PlayStation ha mostrato di voler fare sul serio nel settore DSLR.

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  • Giuseppe Ciccone scrive:
    prova
    Peppo
  • Giuseppe Ciccone scrive:
    prova
    Prova
  • sasa scrive:
    Utilizzato dalle FS
    Questi codici vengono già utilizzati dalle ferrovie italiane ed impressi sui biglietti da stampare a casa acquistati tramite internet.
  • anonimo01 scrive:
    standard vecchio come il K
    nel futuro (leggi "giappone") queste robe sono usate quotidianamente.nei QR ci crivono dagli ingredienti della merendine agli orari dei taxy, passano per le email dei centri commerciali o i biglietti da visita "readi for mobire terefone" ...dopo una decina d'anni s'inizano a diffondere anche nel resto del globo...meglio tardi che mai
  • roflcopter scrive:
    Satanici anche questi?
    Chissa' se interverra' anche qui quella sagoma di Dante Davide Scolari. (rotfl)
  • Joliet Jake scrive:
    A Helsinki ci si prende il tram
    Ci sono i codici attaccati nelle fermate del tram. Ci fai la foto col cellulare e ti danno info sugli orari, la mappa e se vuoi il biglietto.Ah, ovviamente usando la Wlan gratuita fissa che copre tutto il centro o quella mobile che è su svariati tram e linee di bus.
  • snecci scrive:
    a quando i primi virus?
    ottima idea per carità, ma dovremo abituarci prima o poi (socmmettiamo?) ad immagini che potrebbero far eseguire codice sui nostri dispositivi.. "attenti alle pubblicità che potrebbero infettarvi"
  • Guido La Vespa scrive:
    899
    Si che bello!!!Già me lo vedo il piccolo quadratino che quando lo fai vedere al tuo telefonino ti chiama in automatico un 899....
  • marcovic scrive:
    blog su codici 2d
    Ciao a tutti,se siete interessati al discorso codici 2d (io me ne occupo da un paio d'anni) potete leggere qui: http://blog.marcovic.it
  • Fabrizio scrive:
    Japan Japan...
    Sono stato in giappone qualche mese fa, e la tecnologia é usata quotidianamente da chiunque, senza destare gran scalpore... è un'ottima cosa però che G sfrutti la propria influenza per spingere ad usare qualcosa di utile... molto spesso in giappone è usato con un lettore di codici a barre IR e salva automaticamente in rubrica il biglietto da visita relativo alla pubblicità scansionata.
  • NetWorm scrive:
    Però...
    Questo pubblicato è talmente grosso che il mio N95 nn riesce a leggerlo, di solito li legge puntando la fotocamera verso il monitor lcd... boh :D
  • passavodiqu a scrive:
    neppure troppo originale
    Quando scrive "neppure troppo originale", intende letteralmente. Si tratta di una "novità" del millennio scorso. Tanto è vero che il QR code è stato standardizzato nel gennaio del 1999. Vedi: http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_QRChissa se l'interesse di google nella cosa, non riesca a sdoganare questa tecnologia, per il momento diffusa solo in Giappone.Salutos
    • Ciro scrive:
      Re: neppure troppo originale
      Non e' mai partita perche QUI ti chiedono un'enormità in diritti per utilizzare questa tecnologia.Mi ero informato per un progetto. Il tag lo poteva crare solo una azienda che detiene in brevetto (sui suoi server) che si faceva pagare MOLTO.Piu ci avevano chiesto mooooolti euro per il programmino.L'idea e' furba, non e' mai partita perche nessuno vuole sobbarcarsi questi costi
      • Saxman scrive:
        Re: neppure troppo originale
        Puoi farmi il nome dell'azienda ???Perchè vorrei informarmi sui costi.Grazie.
      • Andrea V scrive:
        Re: neppure troppo originale
        I codici si possono creare anche da http://mobilecodes.nokia.com e ci sono vari lettori di codici a barre per symbian. Della possibilità di mandare codici a barre via mms come biglietti si parla da tanti anni.CiaoAndrea
      • AlphaC scrive:
        Re: neppure troppo originale
        i barcode 2d come quello nell'articolo sono standard al massimo ti hanno chiesto un alto prezzo per il soft o per un barcode non standard.
    • Burp scrive:
      Re: neppure troppo originale
      - Scritto da: passavodiqu a
      del millennio scorsooh oh oh
    • sylvaticus scrive:
      Re: neppure troppo originale
      Una volta avevo letto di un progetto molto simile.. i pannelli descrittivi dei principali monumenti sarebbero dovuti essere dotati di questi tag che fotografati dal telefonino reindirizzavano sulla pagina di wikipedia contenente la descrizione del monumento...Cque sono usati anche qui da noi, specialmente nella logistica.. un altro vantaggio che non è stato accennato è che l'informazione che contengono è fortemente ridondante.. cioè è possibile ottenerla anche quando gran parte del tag risulti illegibile.. invece nei codebar tradizionali basta una riga verticale a metterli fuori uso...
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