Fotografano il voto con il cellulare, denunciati

Non si può violare la segretezza del suffragio, neppure del proprio, scattando una foto della preferenza espressa al seggio. Lo hanno appreso tre elettori palermitani denunciati ieri

Roma – Arriva da Palermo la notizia di un piccolo ma significativo “incidente elettorale” in cui sono rimaste coinvolte tre persone per violazione delle norme che regolano le consultazioni elettorali e, in particolare, la segretezza del voto.

Riportano le cronache che a Terrasini, nel palermitano, il presidente di un seggio si è accorto che una elettrice ha ripreso la propria scheda elettorale dopo aver espresso il voto: ha quindi chiamato i Carabinieri e la donna è stata denunciata.

Nelle stesse ore a Balestrate, invece, due uomini sono stati colti sul fatto e alle forze dell’ordine avrebbero ammesso che la foto era stata scattata “per mostrare il voto alle persone che ce ne avevano fatto richiesta”. Un’affermazione che, naturalmente, non può che suscitare il timore di un voto “venduto”.

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  • pipoz scrive:
    acqua calda
    ma che scoperta è? da quando esiste la pubblicità gran parte degli slogan e dei testi brevi sono scritti in quel modo, sia per favorirne la leggibilità che per esigenze di composizione... adesso scopriamo che è una nuova tecnologia brevettata, complimenti!
  • Anonimo scrive:
    Io così mi trovo bene...
    http://img183.imageshack.us/img183/3445/pisnapqj4.pngche ne dite?
    • Anonimo scrive:
      Re: Io così mi trovo bene...
      INFATTI, 10+ per teps: opera consente di usare un 'css' personalizzabile applicabile a ogni pagina visualizzata con un semplice click su di un bottonepotrebbero farne una estenzione per firefox ....in genere la uso nelle pagine a caratteri piccoli e sfondo bianco, ingrandendoli e rendendo lo sfondo scuro, l'effetto e' migliore di quello dell' "algoritmo" di Live ink
  • Anonimo scrive:
    Molto piacevole
    Questa formattazione forse non farà la differenza, e di certo sarebbe un enorme spreco usarla su carta.Però l'ho trovata molto comoda da leggere, la lunghezza delle righe è take che si riescono a leggere "a colpo d'occhio", e lo spezzettamento (per essere automatico) è fatto in maniera ragionevole.Probabilmente non avrà diffusione nei testi scritti, ma sono sicuro che i pubblicitari non se la faranno scappare.
  • Anonimo scrive:
    Dinosauri...
    Ammettetelo che si legge decisamente meglio nel nuovo formato... una cosa che mi ha sempre limitato nella lettura è proprio il fatto che saltando da una riga all'altra il mio occhio faceva fatica a riprendere la riga nuova... se i libri fossero tutti scritti in questo formato XML like sicuramente leggerei con maggior voglia.
  • Anonimo scrive:
    "before live ink"
    Nell'esempio del "before live ink" il testo è oscenamente sfocato e le font sono più complesse (meno leggibili).Solo questo fa il 50% della differenza.
    • Anonimo scrive:
      Re: "before live ink"
      Infatti.avessero usato lo stesso carattere e la stessa qualità...
    • Anonimo scrive:
      Re: "before live ink"
      Infatti la cosa mi puzza di truffa...Il testo è stato scritto con carattere molto grande (quindi difficilmente leggibile), sfuocato e, soprattutto su colonne molto grandi. Lo sa anche un bambino che i testi vanno scritti su colonne strette per essere più leggibili (un ottimo esempio è quello dei quotidiani).la ricerca sarà anche buona, ma la cosa mi ricorda tanto le cremine di Vanna Marchi... :(bye
      • Shu scrive:
        Re: "before live ink"
        - Scritto da:
        Il testo è stato scritto con carattere molto
        grande (quindi difficilmente leggibile), sfuocato
        e, soprattutto su colonne molto grandi. Infatti, mi sa che l'hanno fatto apposta.
        Lo sa
        anche un bambino che i testi vanno scritti su
        colonne strette per essere più leggibili (un
        ottimo esempio è quello dei
        quotidiani).Non proprio.Recenti studi hanno dimostrato che testi scritti su righe lunghe, con interlinea e font adeguati, sono piu` veloci da leggere rispetto a testi su linee corte.I testi su colonne corte hanno il vantaggio di attirare l'attenzione piu` facilmente perche` danno una sensazione di "leggerezza", ma costringono l'occhio a fare molto avanti-indietro e spezzano piu` spesso il flusso logico della frase, rendendola piu` difficile da capire, quindi piu` lenta da leggere.Nei testi larghi, una frase occupa mediamente tra una e due righe, contro le 6-7 righe degli stretti.A livello web, principalmente per la scarsa risoluzione (da 75 a 100 dpi) e definizione (CRT) dei monitor, si consiglia di fare righe di 8-12 parole, con font senza grazie, con interlinea circa 150%.Con l'aumentare della risoluzione (si vedono i primi display per palmari a 250 dpi, appena arriveranno al desktop a prezzi accettabili se ne puo` parlare, ma gia` 150-180 dpi di alcuni moerni LCD non sono male) e della definizione (LCD) conviene fare righe di 25-30 parole, con font con grazie, e interlinea tra il 130% e il 180%.La cosa migliore, solitamente, e` mischiare le due cose: sul web conviene mettere il titolo con grazie, dimensione almeno 24-30 pixel, poi una intro di 1-2 paragrafi in sans-serif larga 8-12 parole (35-40 em), con font 12-15, interlinea 130%, e infine il contenuto vero e proprio, per ora in sans-serif, largo almeno 20 parole (80-100 em), con font 12-15 pixel e interlinea 150%.La cosa migliore sarebbe usare i pt al posto dei pixel.La cosa peggiore e` quello che si vede in giro adesso: righe da 4-5 parole, con font da 8-10 pixel, interlinea 110-120%Bye.
  • Anonimo scrive:
    ...ma solo a me...
    La versione "formattata" pare meno leggibile e più confusionaria?In più le parti evidenziate non sottolineano il senso della frase: così come sono, per migliorare l'intelligibilità del testo, sarebbe meglio se non ci fossero...
  • Anonimo scrive:
    A me fa passare la voglia di leggere
    :Se devo dargli un voto, zero !Mi sembra un rigurgito di futurismo o il tentantivo di inserire la cultura del bignami dentro l'Sms
  • robbie scrive:
    rscheearch at an Elingsh uinervtisy
    Aoccdrnig to a rscheearch at an Elingsh uinervtisy, it deosn't mttaer in waht oredr the ltteers in a wrod are, the olny iprmoetnt tihng is taht the frist and lsat ltteer is at the rghit pclae.The rset can be a toatl mses and you can sitll raed it wouthit porbelm.Tihs is bcuseae we do not raed ervey lteter by it slef but the wrod as a wlohe.Qiute ture I tihnk
    • Anonimo scrive:
      Re: rscheearch at an Elingsh uinervtisy
      - Scritto da: robbie
      the frist and lsat ltteer is at the rghit pclae.the frist and lsat letetr *are* at the rgiht palce
  • Anonimo scrive:
    ma è una "tecnologia" web 2.0 ?
    come da titolo....se vogliamo chiamarla tecnologia...(newbie)(newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma è una "tecnologia" web 2.0 ?
      accidenti è vero: qui in italia se non è "web 2.0" non è neanche una notizia!
      • Anonimo scrive:
        Re: ma è una "tecnologia" web 2.0 ?
        - Scritto da:
        accidenti è vero: qui in italia se non è "web
        2.0" non è neanche una
        notizia!D'altronde se siamo stati i primi nel mondo a sperimentare, grazie al governo, in tecnologie fenomenali e di comprovato successo come la cura Di Bella e la "fusione fredda", un motivo ci sara'... : POPOPOPOPO... (anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma è una "tecnologia" web 2.0 ?
      a me me pare na strunzata
    • Anonimo scrive:
      Re: ma è una "tecnologia" web 2.0 ?
      che c'entra il web 2.0? Almeno sai cosa significa web 2.0?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma è una "tecnologia" web 2.0 ?
        si è la vaccata colossale che si sono inventati per mascherare il "grande" switch Windows -
        mac.
        • pipoz scrive:
          Re: ma è una "tecnologia" web 2.0 ?
          ma dai, perdi 5 minuti e leggiti qualcosa così non fai ste figuracce.http://en.wikipedia.org/wiki/Web_2.0http://it.wikipedia.org/wiki/Web_2.0
  • Anonimo scrive:
    uhm
    sbaglio o si limita a tabulare un po alla razzo il testo e basta?
    • Anonimo scrive:
      Re: uhm
      - Scritto da:
      sbaglio o si limita a tabulare un po alla razzo
      il testo e
      basta?nooooo, ma figurati !!! E' l'intuizione del secolo, come fai a non capirla ???In pratica dopo anni di studi il team di cervelloni è arrivato a dedurre che il lettore medio si sfava a leggere una riga intera (BEN UNA RIGA INTERA) e quindi se scrivevano meno parole su una riga con un interlinea maggiore il cervello mononeurone dell'utente riusciva a mantenere l'attenzione completando la lettura del passo in oggetto. Per la serie, se non gli facciamo apparire la cosa come una palla micidiale c'è qualche speranza che leggano fino in fondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: uhm
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        sbaglio o si limita a tabulare un po alla razzo

        il testo e

        basta?


        nooooo, ma figurati !!! E' l'intuizione del
        secolo, come fai a non capirla
        ???

        In pratica dopo anni di studi il team di
        cervelloni è arrivato a dedurre che il lettore
        medio si sfava a leggere una riga intera (BEN UNA
        RIGA INTERA) e quindi se scrivevano meno parole
        su una riga con un interlinea maggiore il
        cervello mononeurone dell'utente riusciva a
        mantenere l'attenzione completando la lettura del
        passo in oggetto. Per la serie, se non gli
        facciamo apparire la cosa come una palla
        micidiale c'è qualche speranza che leggano fino
        in
        fondo.E' esattamente ciò che la maggior parte degli utenti fa.
        • Anonimo scrive:
          Re: uhm
          Non lo so. Per quanto l'idea in se sia estremamente semplice, in fondo non è così gratuita, del resto l'impaginazione stessa segue delle regole sulla "formattazione" di un testo, lo scopo è non solo di rendere chiara la lettura ma anche di partizionare le informazioni. I capiverso, i titoli, le indentazioni, i paragrafi, il punto e a capo. Inoltre la visione dell'occhio è effettivamente circolare, con un campo particolarmente attento al centro, la fovea. Leggendo un qualunque testo, anche se non vi prestiamo attenzione, riusciamo a vedere la riga precedente e successiva, a quella che leggiamo.si potrebbe obiettare, che moltissimi linguaggi, sorti nella storia umana si sono svuiluppati praticamente in maniera lineare:in occidente da sx a dx in riga.Nei paesi arabi, in senso invertito.In oriente dall'alto in basso ma pur sempre in riga.L'antico egiziano, "i geroglifici" erano più simili a un rebus per cui simboli adiacenti entravano in relazione, per cui sono molto simili a in visone a un sistema sferico. (benche scrivere una lettera, sia più veloce ed economico che scrive un geroglifico o un ideogramma.)Ma forse anche la stessa organizzazione del testo in linee, si legava a una necessita di organizzare il testo in maniera ordinata e per minimizzare lo spreco del supporto da sempre costoso, il papiro, il vello di agnello, la carta...E non verso necesssità più consone a una visione "naturale". Del resto e concludo, anche ciò che è naturale, per l'uomo, (ciò che pensiamo sia scontato) è disciplina recente, si chiama ergonomia, e le sue indicazioni sono standard, l'impugnatura degli sci è segaomata sulla mano, la forma di una reflex è fatta perche si conformi a un palmo che la impugni. Insomma magari è una stupidaggine e queste sono idee buttate a caso, però il sistema in se provandolo non è affatto innaturale o scomodo. Anzi!Yaggdrasill
      • Anonimo scrive:
        Re: uhm
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        sbaglio o si limita a tabulare un po alla razzo

        il testo e

        basta?


        nooooo, ma figurati !!! E' l'intuizione del
        secolo, come fai a non capirla
        ???

        In pratica dopo anni di studi il team di
        cervelloni è arrivato a dedurre che il lettore
        medio si sfava a leggere una riga intera (BEN UNA
        RIGA INTERA) e quindi se scrivevano meno parole
        su una riga con un interlinea maggiore il
        cervello mononeurone dell'utente riusciva a
        mantenere l'attenzione completando la lettura del
        passo in oggetto. Per la serie, se non gli
        facciamo apparire la cosa come una palla
        micidiale c'è qualche speranza che leggano fino
        in
        fondo.Il tuo sarcasmo e disprezzo generico e' certo fuori luogo, dato che si sa da oltre 50 anni che la lettura nei soggetti padroni della lingua che leggono, avviene diagonalmente, saltando parole, frasi, pragrafi e spesso anticipando anche i contenuti.Quindi questa proposta di tabulazione, non fa altro che venire incontro a questa caratteristica.Non e' quindi alla pigrizia che va incontro questa proposta.Certo e' divertente spargere generico disprezzo, ma l'unica pigrizia e' tua nel non informarti a dovere su studi stranoti sulla percerzione nella lettura.
        • Anonimo scrive:
          Re: uhm
          - Scritto da:
          Il tuo sarcasmo e disprezzo generico e' certo
          fuori luogo, dato che si sa da oltre 50 anni che
          la lettura nei soggetti padroni della lingua che
          leggono, avviene diagonalmente, saltando parole,
          frasi, pragrafi e spesso anticipando anche i
          contenuti.Ok.
          Quindi questa proposta di tabulazione, non fa
          altro che venire incontro a questa
          caratteristica.Proprio no! In effetti, come pure scritto nell'articolo, questo tipo di formattazione non ti permette di saltare pezzi, ma ti costringe a leggerti tutta la pappardella.
          ma l'unica pigrizia e' tua nel non informarti a
          dovere su studi stranoti sulla percerzione nella
          lettura.Tu magari sei informato, ma... come dire, non sei poi in grado di utilizzare le conoscenze apprese nel contesto corretto.Ops, scusa,Tu magari sei informatoma... come dire, non sei poi in grado di utilizzare le conoscenze apprese nel contesto corretto.Forse così va meglio? :p
    • Anonimo scrive:
      Re: uhm
      - Scritto da:
      sbaglio o si limita a tabulare un po alla razzo
      il testo e
      basta?Leggendo l'esempio e l'articolo mi è parso di capire che il sistema indenta e colora in base ad analisi del periodo.Se ci fosse il modo di provare il software, sarei davvero interessato ad esso, l'esempio mi ha favorevolmente colpito.
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