Francia, per IPTV e Webtv il canone va pagato

Lo ha dichiarato il ministro per la Cultura e i Trasporti transalpino: le nuove forme di televisione non esenteranno nessuno dal pagamento del canone

Roma – Si riduce la quota di contribuenti che pagano il canone? Il Governo di Parigi ha in tasca la soluzione: farlo pagare anche a chi si limita a ricevere contenuti televisivi via Internet. Un’idea che circola da tempo e che ora è stata ufficialmente formulata da Renaud Donnedieu de Vabres, ministro della Cultura e dei Trasporti francese.

Secondo quanto riporta l’ Agence France-Press , il ministro si è ben guardato dal parlare di un’applicazione immediata di un provvedimento ad hoc, tanto più che gli utenti interessati da un’estensione del canone ad Internet, fruitori di IPTV e WebTV, non sono ancora moltissimi. L’idea è però quella di includere in futuro tra i tartassati anche i possessori di computer con sintonizzatori TV nonché abbonati ADSL a pacchetti televisivi.

Il Ministro ha comunque auspicato un’ampia riflessione sul problema, quella che qui in Italia, come noto, latita .

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  • Anonimo scrive:
    per l'attuale governo
    e che caxxo sempre soldi volete?
  • Anonimo scrive:
    Quello che non riesco a capire.
    Non sono un programmatore Java, ma in linea generale ne conosco i principi di funzionamento.Quello che non capisco è:1 - prendo la versione per MAC2 - tiro fuori i file jar necessari al lancio di sto coso3 - scarico la j2re 1.3.quellocheè postata da qualcuno qui (e comunque disponibile sull'ftp ftp.finanze.it)4 - Mettendo nella stessa cartella il file BQJAP116.jar e scompattando la j2re 1.3.nonmiricordo e lancio./nomecartellaj2re/bin/java -cp BQJAP116.jar -Djava.library.path="./" sogei.BQJAP116.menu.PnlMaine questo punto lancio il tutto, frulla un attimo e ottengo è una java.lang.NullPointerExceptionPerché?
  • Anonimo scrive:
    Il problema è...
    Che non si possono dare direttamente di class, perchè purtroppo esistono sistemi (ok, non sono precisissimi), che permettono una ricostruzione quantomeno interpretabile del codice sorgente..e la cosa può creare qualche problema a livello legale suppongo.Il secondo problema, è che java in particolare..è multipiattaforma solo a chiacchiere, in realtà un software sviluppato in java, sotto windows, e funzionante sotto windows, potrebbe avere non pochi probllemi a girare su altri sistemi operativi.Ricordo ancora un problema con un software, scritto in java, in cui i file salvati sotto windows, non erano leggibili se fatti partire da mac.La realtà è che sarebbe opportuno fare una versione anche per linux, io magari non lo uso, alla fine quasi tutti usano windows è inutile girarci attorno, però una versione linux di certo non guasterebbe, tanto più che mac è unix, ci sono buone possibilità che non venga richiesto eccessivo lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Cosa c'è di strano?
    Questa notizia e altre simili non mi stupiscono affatto. Da sempre la PA fa accordi precisi con il mondo dell'industria. Allora perché non ci stupiamo anche del famoso sconto governativo riservato ai sedicenni per l'acquisto di un computer? Quello per incentivare l'informatizzazione del Paese, per intenderci. Guarda caso, una clausola per usufruire dello sconto consiste nel fatto che il computer in questione deve essere dotato di SO Win$. Queso cosa vuol dire? A chi usa prodotti non microsfot viene precluso il privilegio di "informatizzarsi"?(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'è di strano?
      - Scritto da:
      Questa notizia e altre simili non mi stupiscono
      affatto. Da sempre la PA fa accordi precisi con
      il mondo dell'industria. Allora perché non ci
      stupiamo anche del famoso sconto governativo
      riservato ai sedicenni per l'acquisto di un
      computer? Quello per incentivare
      l'informatizzazione del Paese, per intenderci.
      Guarda caso, una clausola per usufruire dello
      sconto consiste nel fatto che il computer in
      questione deve essere dotato di SO Win$. Queso
      cosa vuol dire? A chi usa prodotti non microsfot
      viene precluso il privilegio di
      "informatizzarsi"?

      (linux)hai fatto l'ennesima figura da linaro ignorante e chiuso in cantina da anninon esiste nessuna clausola che obbliga a usare windows, il SO bisogna sceglierlo in fase di acquisto e puoi scegliere quello che vuoisecondo me ormai siete così frustrati che vi inventate qualsiasi cosa pur di giustificare il fatto che linux non lo vogliono nemmeno i cani, restando relegato al suo misero 1% di diffusione per sempre
    • Anonimo scrive:
      Re: Cosa c'è di strano?
      falso. controlla.
  • Anonimo scrive:
    I software open source sono INSTABILI
    In genere i software open source sono poco stabili o instabili.Quante volte avete visto crashare un software Microsoft nella vostra vita? Io pochissime volte.Mentre mi e capitato di vedere molto spesso tanto software open source che crashava senza motivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: I software open source sono INSTABIL
      Non ho parole. Ma chi scrive ste schifezze, lo usa il computer????? L'open source è instabile???????????Forse mi sbaglio, ma la maggior parte dei siti internet gira su server Apache... instabile?????Ah... poi il sw M$ non è instabile... ovvio... ma allora perchè i server Winzoz vanno riavviati ogni tot tempo e quelli Linux possono stare attivi per mesi e mesi senza problemi? Alzi la mano chi ha visto un server linux con uptime di 2 ANNI e MEZZO... ok siete in tanti... ora la alzi chi l'ha visto su un server Windows... nessuno????? Strano.. sono così stabili!!!!Ma facciamoci il piacere di non scrivere AMENITA' SIMILIGrassssie!!! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: I software open source sono INSTABIL
        - Scritto da:
        Non ho parole. Ma chi scrive ste schifezze, lo
        usa il computer?????

        L'open source è instabile???????????

        Forse mi sbaglio, ma la maggior parte dei siti
        internet gira su server Apache...


        instabile?????

        Ah... poi il sw M$ non è instabile... ovvio... ma
        allora perchè i server Winzoz vanno riavviati
        ogni tot tempo e quelli Linux possono stare
        attivi per mesi e mesi senza problemi?

        Alzi la mano chi ha visto un server linux con
        uptime di 2 ANNI e MEZZO... ok siete in tanti...
        ora la alzi chi l'ha visto su un server
        Windows... nessuno????? Strano.. sono così
        stabili!!!!

        Ma facciamoci il piacere di non scrivere AMENITA'
        SIMILI

        Grassssie!!! :)non sono l'autore di prima ma è anche vero che quasi tutti gli applicativi desktop open source sono molto instabili a partire da open office e per finire su firefox (questo è valido anche se il soft gira su linux), con questo non voglio dire che siano inutilizzabili
      • Anonimo scrive:
        Re: I software open source sono INSTABIL
        - Scritto da:
        allora perchè i server Winzoz vanno riavviati
        ogni tot tempo e quelli Linux possono stare
        attivi per mesi e mesi senza problemi?Ma ancora con questa leggenda metropolitana? linari ridicoli
        • Anonimo scrive:
          Re: I software open source sono INSTABIL
          vabè ora non esageriamo, io linaro non sono (Xp sul pc..m'è comodo)..ma che i server con linux vadano ragionevolmene meglio non si può negare suvvia..okey MS vs. Linux..però..diamo a Cesare cio' che è di Cesare ('na coltellata..vabè..scusate la battuta).
    • Anonimo scrive:
      Re: I software open source sono INSTABIL
      - Scritto da:
      In genere i software open source sono poco
      stabili o
      instabili.
      Quante volte avete visto crashare un software
      Microsoft nella vostra vita? Io pochissime
      volte.
      Mentre mi e capitato di vedere molto spesso tanto
      software open source che crashava senza
      motivo.che strano!!!ti dico questo perche' io invece devo cercare di spiegare praticamente tutti i giorni ai miei 250 colleghi come mai i software microzozz che utilizzano schiantano di continuoprobabilmente non utilizzano gli stessi che usi tu
    • Anonimo scrive:
      Re: I software open source sono INSTABIL
      - Scritto da:
      In genere i software open source sono poco
      stabili o
      instabili.
      Quante volte avete visto crashare un software
      Microsoft nella vostra vita? Io pochissime
      volte.
      Mentre mi e capitato di vedere molto spesso tanto
      software open source che crashava senza
      motivo.Beh, ora spero che ci siano persone intelligenti che evitino di creare un flame in risposta a questo tentativo di innesco così misero.
    • Anonimo scrive:
      Re: I software open source sono INSTABIL
      - Scritto da:
      In genere i software open source sono poco
      stabili o
      instabili.
      Quante volte avete visto crashare un software
      Microsoft nella vostra vita? Io pochissime
      volte.
      Mentre mi e capitato di vedere molto spesso tanto
      software open source che crashava senza
      motivo.Ti voglio bene :DSei il miglior troll che abbia letto negli ultimi 3 anni..sul serio..grande davvero...
    • Anonimo scrive:
      TROLL
      come da oggetto
  • Anonimo scrive:
    Qui c'è la jre 1.3.1 per linux
    ftp://ftp.finanze.it/pub/settore/software/j2re-1_3_1_13-linux-i586.binRavanando nell'FTP del ministero delle finanze.Non ho però adesso il tempo di provare se serve/funziona/comefarlofunzionare. Magari più tardi.Ravanando ulteriormente è possibile trovare anche altro. Tanto altro. (cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: Qui c'è la jre 1.3.1 per linux
      - Scritto da:
      ftp://ftp.finanze.it/pub/settore/software/j2re-1_3

      Ravanando nell'FTP del ministero delle finanze.

      Non ho però adesso il tempo di provare se
      serve/funziona/comefarlofunzionare. Magari più
      tardi.
      il programmillo f24 purtroppo è un exe che avvia un installer windows e si appoggia su una jre windows, pertanto la jre linux serve a poco
  • Anonimo scrive:
    Costerebbe troppo
    Sviluppare lo stesso software due volte per 2 sistemi diversi è un costo che io come cittadino italiano non voglio sostenere.Chi decide di usare un sistema che adopera solo lui e altri 4 gatti si installi una virtual machine e la dedichi per pagare le tasse.E' come dire che siccome non tutti usano la macchina dobbiamo spostare gli uffici delle imposte davanti alla porta di casa di ogni cittadino altrimenti quelli che hanno solo il trattore non possono circolare sulle strade.
    • Anonimo scrive:
      Re: Costerebbe troppo
      Guarda che non hai capito un fico secco di portabilità in Java.
    • Anonimo scrive:
      Re: Costerebbe troppo
      - Scritto da:
      Sviluppare lo stesso software due volte per 2
      sistemi diversi è un costo che io come cittadino
      italiano non voglio
      sostenere.infatti e' proprio qui il punto: non lo devi sostenere e c'e' il modo di non sostenerlovedihttp://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1635711&id=1634297&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: Costerebbe troppo
      - Scritto da:
      Sviluppare lo stesso software due volte per 2
      sistemi diversi è un costo che io come cittadino
      italiano non voglio
      sostenere.
      Chi decide di usare un sistema che adopera solo
      lui e altri 4 gatti si installi una virtual
      machine e la dedichi per pagare le
      tasse.

      E' come dire che siccome non tutti usano la
      macchina dobbiamo spostare gli uffici delle
      imposte davanti alla porta di casa di ogni
      cittadino altrimenti quelli che hanno solo il
      trattore non possono circolare sulle
      strade.Anche le licenze windows costano troppo e io cittadino non voglio che lo stato spenda un miliardo di euro per prodotti microsoft...
  • Anonimo scrive:
    supportare linux aumenta i costi
    se fai un software per windows funzionerà sul 99% dei pc.Farlo anche per linux aumenterà i costi (la gente crede che per sviluppare prodotti seri basti java senza librerie esterne ed altro).Bisogna fare 1 software in 3 versioni e la versione linux non è detto che vada con tutte le distro. Poi c'è il problema delle virtual machine java.I costi software raddoppiano. Per cosa poi? Per 200 euro? Un programmatore prende 1200 euro.20 giorni sono 60+ 20% di tasse sono 80più l'azienda che ti manda in giro prenderà la sua parte e saliamo a 120più le tasse per l'azienda andiamo a 160.Se a fare un programmi multi servono 2 programmatori invece che 1 abbiamo 160*20=3200 al mese.
    • Anonimo scrive:
      Re: supportare linux aumenta i costi
      - Scritto da:
      se fai un software per windows funzionerà sul 99%
      dei
      pc.
      Farlo anche per linux aumenterà i costi (la gente
      crede che per sviluppare prodotti seri basti java
      senza librerie esterne ed
      altro).
      Bisogna fare 1 software in 3 versioni e la
      versione linux non è detto che vada con tutte le
      distro. Poi c'è il problema delle virtual machine
      java.

      I costi software raddoppiano. Per cosa poi?
      Per 200 euro?
      Un programmatore prende 1200 euro.
      20 giorni sono 60
      + 20% di tasse sono 80
      più l'azienda che ti manda in giro prenderà la
      sua parte e saliamo a
      120
      più le tasse per l'azienda andiamo a 160.
      Se a fare un programmi multi servono 2
      programmatori invece che 1 abbiamo 160*20=3200 al
      mese.e' incredibile di come ancora circoli questa leggenda informatica che fare software multipiattaforma costi molto di piu' che farlo per una sola... e non mi riferisco a farlo in giavanon ho visto il programma in questione, ma penso che sia il classico data entry; quindi a maggior ragione a farlo multipiattaforma ci vuole lo stesso tempo che farlo per una solahttp://www.gtk.orge se ha bisogno di esportare in xml (che mi pare il minimo tampo per rimanere sull'aperto)http://xmlsoft.org
      • Anonimo scrive:
        Re: supportare linux aumenta i costi

        e' incredibile di come ancora circoli questa
        leggenda informatica che fare software
        multipiattaforma costi molto di piu' che farlo
        per una sola... e non mi riferisco a farlo in
        giavafurbo, se fai l'applicazione helloworld con collegamento a mysql ti crederei. Ma gli applicativi seri utilizzano un certo numero di componenti esterni che su linux non esistono e quindi bisogna rifarli da zero.Ma qui ci si trovano gli studentelli universitari ed i programmatori da 2 soldi che pensano che le librerie java e .net bastino a coprire ogni problema. Si useranno spesso componenti esterni che si trovano per uno o per l'altro sistema operativo.Beati voi che usate Java e .Net e vi basta tutto quello che è compreso.
    • Anonimo scrive:
      Re: supportare linux aumenta i costi
      - Scritto da:
      se fai un software per windows funzionerà sul 99%...pssss, usare la portabilità in java (come sono scritti i programilli del fisco) funzionerà sul 100% dei pc. Costi aggiuntivi: 0 (zero).Non sarà mica meglio?
  • Anonimo scrive:
    Io ho fatto così
    Sul PC avevo già la 1.5.0_08 (C:ProgrammiJava...)Ho installato direttamente la 1.3.1_13 che va ad insediarsi in C:ProgrammiJavaSoft...Mi sembra che così tutto funzioni: qualcuno ha dei suggerimenti e/o solleva controindicazioni?
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ho fatto così
      Prima di rendere pubblica una notizia bisognerebbe attestarne la veridicità: in campo informatico si chiama testing. Per questo ho chiesto se poteva essere una soluzione e se qualcuno aveva controindicazioni. Provandola e vedendo che tutto funzioni (anche il regresso, leggi altri programmi Java che magari si appoggiano alla versione successiva) allora si può dire che sia una soluzione. In questo campo ho imparato che non bisogna aver fretta a tirare conclusioni ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ho fatto così
      - Scritto da:
      Ho installato direttamente la 1.3.1_13 che va ad
      insediarsi in
      C:ProgrammiJavaSoft...Ovviamente ho tolto il segno di spunta dalla videata in cui dice che verrà usato come run-time predefinito per i browser.
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ho fatto così, e voi?
      Nessuno che realmente usa questo software può confermare o meno se questa soluzine funziona?
  • Anonimo scrive:
    Ah l'innovazione...
    Dal sito dell'agenzia delle entratehttp://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Studi+di+Settore/Applicazioni/Applicazione+SdS+Gerico+2006/Gerico+2006/"Il prodotto Gerico 2006 prevede lutilizzo della macchina virtuale java 1.3.1_13"Che è buggata come scritto nel sito sun:http://bugs.sun.com/bugdatabase/view_bug.do?bug_id=619576416-NOV-2004Ma con tutte ste menate sulla privacy, fanno usaresw buggati ???Mah, ora gli scrivo, tanto non mi risponderanno, ci scommettete ? ehehheCiao
  • Anonimo scrive:
    provato con wine
    ho provato a installare la schifezzasu una ubuntu con l'ultimo wine0.9.20: ebbene, la vecchia j2re-1_3_1_13-windows-i586.exe non funge,quindi ho installato una delle ultimejre, la 1.5.0.8, che si installatranquillamente: purtroppo ilprogrammillo F24 dopo essere partitocerca proprio lei ed è monogamoProbabilmente la suddetta jre èstata testata e usata proprio perquesta sua ficiars, non esserecompatibile con certi sistemi.Infatti, le serie 1.4 e 1.5 siinstallano con wine tranquillamente.Ora sarei curioso di provare concrossover: secondo me è una versionescelta così bene per la sua incompatibilitàche non funziona anche con crossover
    • Anonimo scrive:
      non funge neppure con crossover

      Ora sarei curioso di provare con
      crossover: secondo me è una versione
      scelta così bene per la sua incompatibilità
      che non funziona anche con crossoverFatto: la jre non si installa neppurecon crossover, che al momento può installare office 2003, pshop 7 etantissimi altri sw MA NON RIESCE AINSTALLARE QUESTO PIFFERO DI JRE !!!Evidentemente è stata scelta in modooculato allo scopo di evitare qualsiasipossibilità di installazione con LinuxE' così che spendono le ore uomo degliinformatici al ministero delle entrate,per fare roba che sia sicuramenteincompatibile con alcuni sistemigrazie tante
      • Anonimo scrive:
        Re: non funge neppure con crossover
        il fatto è che se un programma funziona con java, si presuppone che funzioni anche con java instalalto su linux, caspita! non ha senso installare java su wine o crossover :((certo ha senso se funziona, però...)
      • Anonimo scrive:
        Re: non funge neppure con crossover
        - Scritto da:

        Ora sarei curioso di provare con

        crossover: secondo me è una versione

        scelta così bene per la sua incompatibilità

        che non funziona anche con crossover

        Fatto: la jre non si installa neppure
        con crossover, che al momento può
        installare office 2003, pshop 7 e
        tantissimi altri sw MA NON RIESCE A
        INSTALLARE QUESTO PIFFERO DI JRE !!!

        Evidentemente è stata scelta in modo
        oculato allo scopo di evitare qualsiasi
        possibilità di installazione con Linux

        E' così che spendono le ore uomo degli
        informatici al ministero delle entrate,
        per fare roba che sia sicuramente
        incompatibile con alcuni sistemi

        grazie tanteChe imbecilli, io penso che ci abbiano lavorato delle ore per tentare di trovare una soluzione del genere, così mentre tutto il mondo dei programmatori lavora con le ultime JRE questi vanno a cercare i programmi più assurdi e obsoleti... e li legano indissolubilmente... ti assicuro... ci perderei ore a fare una cosa del genere!
    • Anonimo scrive:
      Re: provato con wine
      Ecco alcune ipotesi :Chi vi scrive , lavora con i Mainframe e quindi affronta problemi poco noti al grande pubblico.Il motivo della scelta della java machine j2re-1_3_1_13 dovrebbe risiedere nel fatto che l'agenzia delle entrate basa il grosso del proprio lavoro di calcolo su dei Mainframe IBM Z/OS (non so se a 31bit o a 64 bit).Siccome é molto rischioso dati i tempi ristretti sviluppare programmi diversi e per diverse piattaforme , che fanno i medesimi controlli fiscali, ( pensa che cosa succederebbe se ti arriva una multa perchè avevi un Mac e la versione per mac del software di controllo era bacata , mentre quella per Windows no ), sembra che abbiano sviluppato un solo programma java e che quindi per definizione di java multi piattaforma.Al momento della pubblicazione dei softwares dell'agenzia delle entrate per i canali Entrate l (2 versione, la prima versione girava su java machine 1.1.18), su z/OS effettivamente la versione di java machine in uso era la 1.3.1.13. Quindi sia l'utente finale che l'agenzia entrate possono in questo modo , rispettando questo vincolo usare il medesimo programma di controllo.Inoltre dati i tempi stretti di sviluppo dovuti alle varie finanziarie, risulta utile sviluppare un solo programma ma multi piattaforma.Da poco IBM ha portato la propria java machine per Z/OS alla versione 1.4.2 , quindi é probabile che le prossime versioni imporranno questo vincolo.Niente di volutamente perverso o interessi occulti, ma semplicemente il desiderio legittimo di far far conviere applicazioni mainframe con applicazioni PC.Un esempio della complessità in gioco é un semplice scambio dati fra un PC Mac e un mainframe via un Host internet :Mainframe (codice EBCDIC), Host internet (codice ASCII),Mac (codice backword )Pensa solo se durante le conversioni per qualche distrazione del programmatore il valore delle tasse da pagare passasse da 001000 a 010523 o che i versamenti fatti risultassero inferiori all' effettivo.Per quanto strana , sul lato linguaggio di programmazione vedo la scelta dell'agenzia molto saggia.Sono d'accordo con l'articolo, che non é giusto trascurare che un utente PC potrebbe usare Linux, visto che ho l'impressione che gli utenti Mac siano divenuti in numero inferiore degli utenti Linux. Dico questo perché negli ultimi 2-3 anni ho visto alcuni studi grafici, incominciare ad acquistare piattaforme Windows anzichè l'ultimo Mac, e a conservarsi gelosamente il vecchio Mac per compatibilità col lavoro già svolto, ( e forse anche per questo Apple é migrata ai processori Intel ).Cordiali saluti a tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: provato con wine

        Cordiali saluti a tuttianche a te e peccato che questeproblematiche, credo vere, sivengano a sapere di straforo dapersone come te, mentre a livellodella PA non si ha nessuna notiziasu progetti che permettano nelbreve o medio termine anche agli utenti di sistemi diversi dawindows di utilizzare questi serviziè normale che in assenza di qualsiasitipo di comunicazione e spiegazioneda parte di chi fa le cose si finiscaper prendere tangenti improntate aisospetti e alla dietrologiase qualcuno dicesse: guardate che questisw saranno disponibili anche per altrisistemi per quella data a causa di questoe quel motivo, ma per ora non si può,per questo e quest'altro, la cosa sarebbedel tutto diversa
        • pikappa scrive:
          Re: provato con wine
          - Scritto da:

          Cordiali saluti a tutti

          anche a te e peccato che queste
          problematiche, credo vere, si
          vengano a sapere di straforo da
          persone come te, mentre a livello
          della PA non si ha nessuna notizia
          su progetti che permettano nel
          breve o medio termine anche
          agli utenti di sistemi diversi da
          windows di utilizzare questi servizi

          è normale che in assenza di qualsiasi
          tipo di comunicazione e spiegazione
          da parte di chi fa le cose si finisca
          per prendere tangenti improntate ai
          sospetti e alla dietrologia

          se qualcuno dicesse: guardate che questi
          sw saranno disponibili anche per altri
          sistemi per quella data a causa di questo
          e quel motivo, ma per ora non si può,
          per questo e quest'altro, la cosa sarebbe
          del tutto diversaQuoto, ragionando con un pò di buon senso ci sarebbe voluto poco per direSoftware funzionante con JVM versione pinco, e disponibile per piattaforme windows e mac.Per sistemi Linux (o altro) disponibile in tot tempo quando verrà effetuato il passaggio ad una jvm +recenteSo che per lo stato chiedere questo tipo di comunicazione è troppo, però--- :$
          • Anonimo scrive:
            Re: provato con wine
            Ma, alla fine di tutti, c'è speranza di usare con Linux questi prodotti? :$ :$- Scritto da: pikappa

            - Scritto da:


            Cordiali saluti a tutti



            anche a te e peccato che queste

            problematiche, credo vere, si

            vengano a sapere di straforo da

            persone come te, mentre a livello

            della PA non si ha nessuna notizia

            su progetti che permettano nel

            breve o medio termine anche

            agli utenti di sistemi diversi da

            windows di utilizzare questi servizi



            è normale che in assenza di qualsiasi

            tipo di comunicazione e spiegazione

            da parte di chi fa le cose si finisca

            per prendere tangenti improntate ai

            sospetti e alla dietrologia



            se qualcuno dicesse: guardate che questi

            sw saranno disponibili anche per altri

            sistemi per quella data a causa di questo

            e quel motivo, ma per ora non si può,

            per questo e quest'altro, la cosa sarebbe

            del tutto diversa
            Quoto, ragionando con un pò di buon senso ci
            sarebbe voluto poco per
            dire
            Software funzionante con JVM versione pinco, e
            disponibile per piattaforme windows e
            mac.
            Per sistemi Linux (o altro) disponibile in tot
            tempo quando verrà effetuato il passaggio ad una
            jvm
            +recente

            So che per lo stato chiedere questo tipo di
            comunicazione è troppo, però---
            :$
  • Anonimo scrive:
    Libero mercato e iniziativa privata
    Da quanto mi risulta l'italia è basata tra l'altro su un libero mercato e lo stato non può ignorare l'iniziativa privata, altrimenti potremmo tranquillamente definirci una nazione filo post sovieticoCerto... bisogna garantire la pluralità e il rispetto delle regole, ma non bisogna boicottare la libera azienda, la quale ricordo, paga le tasse anche per molti di quelli che urlano allo scandalo al solo sentire nominare la parola privatoInoltre aggiungo che non riesco proprio a digerire l'accanimento a favore dell'open source soprattutto da parte di programmatori e sviluppatoriQualche settimana fa' i farmacisti hanno fatto chiasso e baldoria per un decreto che toglieva loro parzialmente il controllo del loro mercato... mentre gli informatici cosa fanno? Urlano di rabbia e isteria se una qualche azienda o utente privato paga qualche euro per un software o se una pubblica amministrazione si rivolge ad una qualche azienda per un qualche prodotto/servizioMa da quando noi informatici sviluppatori siamo diventati un po' degli stronzi? Cosa c'è nell'aria, un virus di autodistruzione?E infine... siamo sicuri che l'utente finale, che tanto tutelate, abbia un reale vantaggio a lungo termine nell'utilizzo del freesoftware?
    • Anonimo scrive:
      Re: Libero mercato e iniziativa privata

      E infine... siamo sicuri che l'utente finale, che
      tanto tutelate, abbia un reale vantaggio a lungo
      termine nell'utilizzo del
      freesoftware?In effetti no; Ma non glie ne può fregare di meno perchè usa software piratato! :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Libero mercato e iniziativa privata
      - Scritto da:
      Da quanto mi risulta l'italia è basata tra
      l'altro su un libero mercato e lo stato non
      può
      ignorare l'iniziativa privata, altrimenti
      potremmo tranquillamente definirci una nazione
      filo post
      sovieticovero, un pò come l'accettazione dei monopolicome avviene in italia in molti settori, trai quali spicca quello dei computer: fenomenifilo-sovietici da estirpare in quanto ledonola libera concorrenza e infatti il monopolistain europa è condannato per concorrenza sleale

      Certo... bisogna garantire la pluralità e il
      rispetto delle regole, ma non bisogna
      boicottare
      la libera azienda, la quale ricordo, paga le
      tasse anche per molti di quelli che urlano
      allo
      scandalo al solo sentire nominare la parola
      privatosono d'accordo: garantire la pluralità e il libero mercato sono capisaldi dell'ideologia liberale e io sono liberale: anche questo comporta l'azzeramento dei grandi monopoliin quanto ledono la sopravvivenza e lo sviluppo della Libera Azienda con i loroabusi di posizione

      Inoltre aggiungo che non riesco proprio a
      digerire l'accanimento a favore dell'open
      source
      soprattutto da parte di programmatori e
      sviluppatorieppure il software libero rientra nelle leggie nella logica del liberalismo, al contrariodei suddetti abusi di posizione che nulla vi hanno a che fare e per questo sono perseguiti:alcuni poi riescono persino a realizzaremodelli di business validi con il sw liberoin regola con le leggi e con lo spirito delliberalismo, e nessuno lo può impedire, masolo pensarla diversamente in quanto si ritiene che questo tipo di iniziativa privatanon faccia per noi
      se una qualche azienda
      o utente privato paga qualche euro per un
      software o se una pubblica amministrazione
      si
      rivolge ad una qualche azienda per un
      qualche
      prodotto/servizioNon mi risulta che sia così: in genere vedo gente che se la prende perché, ancora una volta, anziché lo sviluppo della libera azienda e di un'industria informatica italiana ed europea si foraggia clientelarmente il solito mega-monopolio e si costringe icittadini ad usare UNO E UN SOLO PRODOTTO,alla faccia delle leggi liberali, dellapluralità e della libera azienda, bensìusando una logica filo-sovietica.Nessuno si strappa le vesti se vede un'aziendapagare programmatori, a maggior ragione se sitratta di un'azienda nostrana che da lavoroa italiani, non multinazionali extraeuropeeche producono il 100% da altre parti e quihanno solo i commerciali, ma vogliono ilmonopolio di tutto e succhiano solo allostato una miliardata l'anno: questo fastracciare le vesti
      E infine... siamo sicuri che l'utente finale, che
      tanto tutelate, abbia un reale vantaggio a lungo
      termine nell'utilizzo del
      freesoftware?Se il monopolista riesce, mettendo dentro il so di tutto e di piu, e vendendolo anche in pareggio o in perdita, nonché usando ricatti ai produttori che installano altri sistemi, instaurando clientele con gli interlocutori a livello di pubblica amministrazione, etc., a eliminare l'unica concorrenza che gli è rimasta, l'utente finale sarà irrimediabilmente fottuto, e su questo credoche parlino chiaro le leggi economicheliberali che noi conosciamo bene
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero mercato e iniziativa privata

        a me sta bene, anzi è giusto, che un software del
        fisco giri su più piattaforme, ma perchè deve
        essere per forza freesoftware/open
        source?E' questo il punto: il software della pubblica amministrazione deve essere accessibile, non necessariamente a sorgente aperto ne' tantomeno gratuito.A mio avviso, la previsione dell'obbligo di pagare un'imposta usando, di fatto, solo strumenti informatici prodotti da una certa casa e non altri, e' evidentemente incostituzionale.
        e poi perdonami l'appunto, credi davvero che se
        linux desktop fosse migliore di windows desktop
        starebbe ancora all'1% di
        diffusioneI sistemi operativi a sorgente aperto hanno fatto grandi progressi anche nell'area desktop,ma ad ogni modo non e' questo il punto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero mercato e iniziativa privata
          - Scritto da:


          a me sta bene, anzi è giusto, che un software
          del

          fisco giri su più piattaforme, ma perchè deve

          essere per forza freesoftware/open

          source?


          E' questo il punto: il software della pubblica
          amministrazione deve essere accessibile, non
          necessariamente a sorgente aperto ne' tantomeno
          gratuito.
          Ecco cosa significa "Accessibile" nella PA:http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%a0/Elenco_valutatori_accessibilit%c3%a0/
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero mercato e iniziativa privata
          - Scritto da:


          E' questo il punto: il software della pubblica
          amministrazione deve essere accessibile, non
          necessariamente a sorgente aperto ne' tantomeno
          gratuito.vallo a dire a PI che nel titolo della news se la prende con il fisco che non adotta l'open source, l'accessibilità è un'altra cosanell'articolo inoltre trapela un certo interesse nel rendere il fisco operante sono nell'open source/freesoftware

          A mio avviso, la previsione dell'obbligo di
          pagare un'imposta usando, di fatto, solo
          strumenti informatici prodotti da una certa casa
          e non altri, e' evidentemente incostituzionale.in teoria il sistema è democratico e basato sugli appalti rinnovabili annualmente, se poi il sistema negli ultimi anni si è irrigidito, questo va cercato su diversi fronti IMHOma non per questo si debba ripudiare tutto ciò che non sia open sourcee non ditemi che non è così, sono diversi mesi che PI, assieme ad altre testate, ci fanno la testa così con sto open source obbligatorio nella pubblica amministrazione (qualche amministrazione bolscevica già lo ha fatto, mandando a quel paese praticamente qualsiasi forma di imprenditoria privata basata sulla produzione e vendita di software)

          e poi perdonami l'appunto, credi davvero che se

          linux desktop fosse migliore di windows desktop

          starebbe ancora all'1% di

          diffusione


          I sistemi operativi a sorgente aperto hanno fatto
          grandi progressi anche nell'area
          desktop,
          ma ad ogni modo non e' questo il punto.

          se sono veramente facili e utili allo stesso tempo allora puoi stare tranquillo che prima o poi verranno alla grande massala gente è meno legata a ms o altri soft closed meno di quanto immagini, vedi firefox, vedi open office
      • Anonimo scrive:
        Re: Libero mercato e iniziativa privata
        - Scritto da:

        eppure il software libero rientra nelle leggi
        e nella logica del liberalismo, al contrario
        dei suddetti abusi di posizione che nulla vi
        hanno a che fare e per questo sono
        perseguiti:me sto fregando altamente delle tue ideologie politicizzateevidentemente non sei uno sviluppatore oppure lo sei solo per hobbyil mio liberalismo dice che nessuno deve proibirmi di fare software e venderlo, uno stato liberale non può rendere fuori legge il mio software e accettare solo open source, come alludono molti recenti articoli di PI e altri quotidiani schieratila cosa assurda è che molti programmatori e software house vi vanno dietro come un apostolo verso il proprio profeta, con l'unica differenza che cadremo tutti nel burrone
        alcuni poi riescono persino a realizzare
        modelli di business validi con il sw liberoalcuni... direi quasi nessuno, ne ho visti di bravi programmatori cambiare mestire tra il 99 e il 2003, periodo in cui ci fù la svalutazione della professione in questione, anche grazie a quel uomo coi sandali stipendiato che predica il gratis per il mondo
        in regola con le leggi e con lo spirito del
        liberalismo, e nessuno lo può impedire, ma
        solo pensarla diversamente in quanto si
        ritiene che questo tipo di iniziativa privata
        non faccia per noisiamo perfettamente d'accordo, finora nessuno ha proibito che qualcuno usasse e scrivesse software open source, perchè invece sopravvive ancora questo correntone trendy che vorrebbe distruggere l'economia occidentale rendendo fuori legge il software commercialese non sei d'accordo è anche possibile che non segui bene il fenomeno e non frequesti spesso queste community
        Se il monopolista riesce, mettendo dentro il so
        di tutto e di piu, e vendendolo anche in pareggioa me non interessa nulla del monopolista, tra l'altro vi è un monopolio per ogni settore seguendo il tuo ragionamentodesktop: windows xpsistema operativo server: linux red hatserver e hardware: IBMgrafica: photoshopmotori di ricerca: googlediciamolo per una volta e per tutte che MS è la più odiata perchè così va di moda e poi perchè gates è il più ricco del mondo
        che parlino chiaro le leggi economiche
        liberali che noi conosciamo benesalutami a capezzone
        • Anonimo scrive:
          Re: Libero mercato e iniziativa privata
          Ragazzi, io non so molti che popolano questo forum cosa sanno e/o cosa pensano che sia l'open source, ma leggendo molti di questi post mi sembra che la stragrande maggioranza abbia per lo meno le idee parecchio confuse.....Allora, sfatiamo subito il mito OpenSource=gratis, chiunque crede che sia automaticamente così non sa assolutamente cosa sia l'open source....Red Hat non mi pare sia una nota società di beneficenza,nè la Cisco, nè l'IBM nè la novell,nè le altre mille piccole aziende,come anche quella di cui faccio parte, che lavorano con l'open source.Open source significa contribuire ad un progetto, realizzarlo anche in toto, non vuol dire necessariamente non farsi pagare. Per fare un esempio Red Hat,delle sue versioni di Linux BASATE TUTTE SULLO STESSO KERNEL (e quindi sulla stessa porzione di codice open source), ne presenta alcune gratuite (Fedora) altre a pagamento (facendosi pagare il supporto), e non mi risulta che gli introiti di Red Hat siano ridicoli...Anche noi (noi come azienda), ad esempio,implementiamo strutture informatiche per aziende (tra le altre cose tiriamo su portali,configuriamo reti, presentiamo soluzioni per la sicurezza) e il nostro operato viene sempre pagato,anzi da quando c'è l'open source onestamente trovare soluzioni a bug o problemi vari è diventato molto più veloce rispetto a prima quando :1. dovevi rintracciare gli sviluppatori dell'applicazione che dava problemi( e più grandi erano,vedi Microsoft con cui ho avuto il piacere di litigare per mesi per un bug mai corretto sull'istallazione silent di Windows XP senza peraltro cavarne un ragno dal buco, peggiore era la loro velocità di risposta)2. Litigare settimane sul percome e sul perchè il prodotto non funzionava3. sperare che alla fine si potesse avere una patch per risolvere il problemaOggi con l'open source stesso la comunità su internet spesso ti mette in condizioni di risolvere tali problemi veramente in tempi brevi, noi ovviamente cerchiamo di fare la nostra parte dando una mano, quando possibile, a portare avanti lo sviluppo di applicazioni che potrebbero risultarci utili,ma vi assicuro che campiamo tranquillamente.Altro esempio, la realizzazione di un portale. Oggi ci sono una miriade di portali opensource, un'azienda xx potrebbe tranquillamente scaricarsene uno ed utilizzarlo,oggi il business non è più quindi la realizzazione del portale ma bensì nella personalizzazione del medesimo sull'esigenze del cliente e fornigli supporto in caso di problemi.Modelli di business che cambiano, tutto sta ad adeguarsi e a cercare sempre di non rimanere indietro rispetto al mondo che cambia,ma questo forse ai più fa paura.....Bye!P.S. Dalle parti mie, le "brutte parti di chi lavora con l'open source" non ci sono persone nè in nero nè che fanno la fame, questo per evitare trollate.....
          • pikappa scrive:
            Re: Libero mercato e iniziativa privata
            Io credo che il concetto dell'opensource nella pubblica amministrazione sia profondamente travisato, in primis da PI, semplicemente chiudere la porta al software proprietario è impensabile.Semmai sono i formati in cui sono conservati i dati a dover essere aperti!Questo perchè non mi possono imporre di acquistare windows oppure office (o tutti e 2) per comunicare con lo statoNb faccio notare che le versioni retail di windows e office costano all'incirca 400 meno le versioni OEM che vanno abbinate all'acquisto di hardware (almeno Scheda madre+CPU secondo le ultime direttive microsoft)
          • Anonimo scrive:
            Re: Libero mercato e iniziativa privata
            - Scritto da: pikappa
            Io credo che il concetto dell'opensource nella
            pubblica amministrazione sia profondamente
            travisato, in primis da PI, semplicemente
            chiudere la porta al software proprietario è
            impensabile.

            Semmai sono i formati in cui sono conservati i
            dati a dover essere
            aperti!

            Questo perchè non mi possono imporre di
            acquistare windows oppure office (o tutti e 2)
            per comunicare con lo
            statoQuoto in toto, prima i formati standard ed aperti, poi... beh, sarebbe già un ottimo passo!
          • Anonimo scrive:
            Re: Libero mercato e iniziativa privata
            - Scritto da:
            Allora, sfatiamo subito il mito
            OpenSource=gratis, chiunque crede che sia
            automaticamente così non sa assolutamente cosa
            sia l'open
            source....non ho mai pagato nessuno e non ho mai visto nessuno che paga qualcuno per ottenere in cambio un software open source su licenza GPL, solo uno stolto o ignorante si farebbe fregare del denaro per qualcosa che di tutti dal momento che è sotto licenza pubblicaal massimo potrebbe farvi una donazionese poi per te open source vuol dire solo sorgente aperto e non consideri la GPL che sta alla base di questa rivoluzione (o involuzione), beh mi sa allora che le idee confuse ce le hai tu, oppure dell'open source hai colto solo quello che ti fa comodo
            Red Hat non mi pare sia una nota società di
            beneficenza,nè la Cisco, nè l'IBM nè la novell,nè
            le altre mille piccole aziende,come anche quella
            di cui faccio parte, che lavorano con l'open
            source.cosa ci guadagnate a lasciare i sorgenti sotto GPL?a me sembra giusto che il cliente abbia diritto ai sorgenti, ma questo non vi obbliga certo a rilasciare il prodotto sotto GPL all'umanitàa meno che non avete paura di non essere presenti alla rivoluzione open source, oppure volete semplicemente seguire le mode del momento, una software house medio piccola che regala il suo lavoro al mondo intero è difficile da spiegare razionalmenteoppure, non vorrei che vi appropriate del tanto figo attributo di "azienda open source" solo perchè scaricate come dei treni software open source dal web per poi rivenderlo a caro prezzo con la scusa della personalizzazione?la tua difesa per una ideologia che è solo ed esclusivamente a vantaggio di utenti finali e appassionati hobbisti, non può che lasciarmi perplesso
          • Anonimo scrive:
            Re: Libero mercato e iniziativa privata
            Forse ti lascia semplicemente perplesso perchè non lavori nel mondo opensource. Il fatto che il programma sia gratuito questo non vuol dire che tu non possa essere pagato per customizzarlo sulle esigenze di un tuo cliente o ancor più semplicemente questo non vuol dire che tu non possa essere pagato per configurare del software opensource o per manutenere un parco macchine dotato di tali software.Tutti ad esempio sanno installare Linux, ma quanti sanno configurare bene il firewall integrato (iptables), o sanno installare e configurare il proxy (squid) o sanno configurarlo come mail server? E quanti sanno intervenire in caso di problemi?Ovviamente quelli sopra sono tutti esempi molto banali,per far capire che avere un prodotto gratis non vuol dire saperlo far funzionare come non vuol dire essere in grado di manutenerlo.Onestamente dal farsi pagare per fornire questi servizi non vedo cosa ci sia di sbagliato, l'opensource come idea dà impulso alla diffusione del software e servizi là dove realizzarli in casa era troppo costoso per via delle licenze (ad esempio a vari clienti abbiamo creato delle applicazioni che si appoggiano su mysql, se avessero dovuto comprare DB2 o Microsoft SQL Server più le varie licenzi di windows server probabilmente non si sarebbero dotati di certi servizi per via dei costi).Tutto qua, se ci pensi non è affatto strano, solo dal business sul prodotto il mondo opensource sposta il business sui servizi, ovviamente per le aziende che intendono investire in tale discorso : ovviamente, a parte i piccoli come noi, mi riferisco grandi aziende che investono nell'opensource quali IBM,RedHat,Novell,Cisco (che in molti suoi router incorpora un kernel linux),ecc....Bye!
          • Anonimo scrive:
            Re: Libero mercato e iniziativa privata
            - Scritto da:
            Forse ti lascia semplicemente perplesso perchè
            non lavori nel mondo opensource. Il fatto che il
            programma sia gratuito questo non vuol dire che
            tu non possa essere pagato per customizzarlo
            sulle esigenze di un tuo cliente o ancor più
            semplicemente questo non vuol dire che tu non
            possa essere pagato per configurare del software
            opensource o per manutenere un parco macchine
            dotato di tali
            software.se per open source intendi letteralmente "sorgente aperto" beh allora quasi tutti lavorano in open source da quando sono nati i computer, da sempre infatti i clienti più smaliziati hanno sempre richiesto i sorgenti, sebbene il copyright rimanga della software house e il cliente non possa ridistribuire in nessun modo quel codiceil problema è che forse intendiamo due cose diverse, tu quando parli di open source pensi subito al download, personalizzazione e vendita serviziio invece penso alla software house che _produce_ un gestionale open source per poi regalarlo miseramente a tutto il mondoquando il closed diventerà fuori legge, chi avvierà mai nuovi grandi progetti software e li vedrà mai partorire?
            Bye!open è bello ma solo per chi lo usa o lo personalizza per poi rivenderloio penso che in italia, a forza di scaricare software open source, anzichè produrre software di qualità (anche commerciale perchè no) e a forza di aspettare che qualsiasi cosa ci cada dal cielo per diritto, ne vedremo delle belle
          • Anonimo scrive:
            Re: Libero mercato e iniziativa privata

            la tua difesa per una ideologia che è solo ed
            esclusivamente a vantaggio di utenti finali e
            appassionati hobbisti, non può che lasciarmi
            perplessoveramente sei tu che difendi a spada trattaun'ideologia, ovvero l'ideologia di quello che ti farebbe comodol'opensource è una realtà perfettamente legalee di peso crescente: se a te non piace, se noncondividi il modello di business open dei vari rhat, trolltech, mandriva, novell, ibm, etc, di che non fa per te, ma non tirare fuori discorsiideologici che non c'entrano una cippa: staisolo parlando di una tua opinione e dei tuoiinteressi particolari
          • Anonimo scrive:
            Re: Libero mercato e iniziativa privata
            - Scritto da:
            l'opensource è una realtà perfettamente legale
            e di peso crescente: se a te non piace, se non
            condividi il modello di business open dei vari
            rhat, trolltech, mandriva, novell, ibm, etc, di
            che non fa per te, ma non tirare fuori
            discorsia parte red hat, le altre non campano di open source, semmai sfruttano i sognatori neolaureati dandogli quale obolo ogni tanto
  • Anonimo scrive:
    scusa per non pagare ??
    sorry, il vs sw non funziona sul miosistema, ho provato con tutta la miabuona volontà in quanto ci tengo molto a pagare tutto, ma lamandrakkia si rifiuta di far girare schifezze che terminanoin exesarà per il prossimo anno fiscalearrivederci
  • =Blackout= scrive:
    x utenti windows: v spiego io cosa fare
    USATE WINDOWS come e quando vi pare e piacepero sarebbe bene sviluppare il software (le ditte serie lo fanno) con il supporto per gli altri sistemi operativi piu usati.. vale a dire linux e vale a dire macos.siccome la PA si appoggia su ditte FASULLE (spesso i soliti raccomandati o amici di famiglia) succede cioma voi volete usare windows? usatelo pure.. nessuno vi obbliga a usare qualcosa di diversodel resto, chi installa windows dopo un worm o un trojan deve campare pure
  • t.mascioli scrive:
    comunicato stampa
    Un comunicato stampa del 5 settembre del Ministero ha chiarto che si possono utilizzare anche i sistemi di home banking per il pagamento dell'F24.
    • Anonimo scrive:
      Re: comunicato stampa
      - Scritto da: t.mascioli
      Un comunicato stampa del 5 settembre del
      Ministero ha chiarto che si possono utilizzare
      anche i sistemi di home banking per il pagamento
      dell'F24.Pero' cioe' WOW? E chi non ha un conto online? E chi vuole fare ALTRO?
  • Anonimo scrive:
    gerico 2005 e gerico 2006
    Sono gli unici programmi che il ministero ha distribuito anche per Linuxhttp://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Studi+di+Settore/Applicazioni/2005/http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Studi+di+Settore/Applicazioni/Applicazione+SdS+Gerico+2006
    • Anonimo scrive:
      Re: gerico 2005 e gerico 2006
      hai provato a farli andare? ho avuto parecchi problemi e alla fine ho rinunciato.pure su wine crashano :(http://www.quellicheilpc.com/forum/viewtopic.php?p=374265
    • lula75 scrive:
      Re: gerico 2005 e gerico 2006
      Anche se è passato molto tempo dal messaggio, se può interessare, per Gerico 2007 ho creato una guida passo-passo su come farlo funzionare con GNU/Linuxhttp://lula75.wordpress.com/2007/06/05/studi-di-settore-alias-gerico2007-con-gnulinux/
  • Anonimo scrive:
    windows ex lege: complimenti !
    quindi in italia è lo stesso statoa costringere all'acquisto o al furtodel sistema operativo prodotto daun monopolista pluricondannato ineuropa e non solo !!nessuno può certo pensare che certifenomeni siano casuali: il problemaè che loro possono farlo perché noisiamo gente troppo "civile" (oo) esi sono presi altro che il braccioormai, bensì quella parte puzzosache quasi tutti ormai siamo troppoben disposti a dare molto frequentemente
    • Anonimo scrive:
      Re: windows ex lege: complimenti !
      - Scritto da:
      quindi in italia è lo stesso stato
      a costringere all'acquisto o al furto
      del sistema operativo prodotto da
      un monopolista pluricondannato in
      europa e non solo !!

      nessuno può certo pensare che certi
      fenomeni siano casuali: il problema
      è che loro possono farlo perché noi
      siamo gente troppo "civile" (oo) e
      si sono presi altro che il braccio
      ormai, bensì quella parte puzzosa
      che quasi tutti ormai siamo troppo
      ben disposti a dare molto frequentemente
      ecco un altro illuminato rivoluzionario :-o
  • Anonimo scrive:
    anche nella scuola
    anche il ministero della pubblica istruzione usa, per la verbalizzazione degli esami di maturità, un software che si chiama "conchiglia". purtroppo, nonostante sia un semplice generatore di files .doc, è disponibile solo per windows.
  • Anonimo scrive:
    possibilità con macchine virtuali?
    è possibile per uno che non voglia sporcare la macchina come dicono loro, installare una macchina virtuale (un pc dentro al pc) e poi usarlo col porcaio che dicono loro?così la macchina "esterna" ha la jvm giusta, e quella virtuale usa la jvm che dicono loro...soluzione idiota?fatemi sapere.sicuramente servirà anche a noi... per ora forse non se n'è accorto nessuno... brrrrrrr
    • Anonimo scrive:
      Re: possibilità con macchine virtuali?
      - Scritto da:
      è possibile per uno che non voglia sporcare la
      macchina come dicono loro, installare una
      macchina virtuale (un pc dentro al pc) e poi
      usarlo col porcaio che dicono
      loro?Certo che si può fare
      così la macchina "esterna" ha la jvm giusta, e
      quella virtuale usa la jvm che dicono
      loro...

      soluzione idiota?In parte si, non hai risolto il problema, lo hai aggirato (che è esattamente quello che hanno fatto le società che hanno scritto quei software in malo modo, tanto per prendere soldi dalle PA). Perchè dovrei fare tutto questo macello? Chiamino la società a cui avevano commissionato il software e lo facciano riscrivere gratuitamente in modo portabile, così come avrebbero dovuto farlo sin dall'inizio.
      • Anonimo scrive:
        Re: possibilità con macchine virtuali?
        sogei.se devi utilizzare diversi programmi fiscali per diversi adempimenti DEVI utilizzare diverse jvm (io ne ho 4 o 5 installate...)se provi a disinstallarne qualcuna per aggiornare i programmi che la richiedono non partoo più, e non puoi neanche reinstallarli per chè non c' è quella (e solo quella) jvm che serve loro.
  • Anonimo scrive:
    Che strano nessuno che ...
    ... che ha detto che e' colpa della precedente amministrazione.Del fatto che bill ha visitato il nostro parlamento e del patto scellerato tra berlusconi e la microsoft.Quando non c'era linux era OS/2 il SO "alternativo" strafigo velocissimo e da usare in alternativa.Stesso e' successo con il mac bellissimo potentissimo.In questi ultimi tempi linux sembra la soluzione a tutti i mali.Non discuto sulle potenzialita' tecniche di questo o quel sistema operativo perche' non credo che esiste un vestito per ogni occasione.Ora che berlusca non e' al governo e tutti i mali sembrava fossero da lui generati vedremo questa nuova amministrazione se dara' "come descritto nel loro programma" un impulso all'uso di software opensource & C.Staremo a vedere nel frattempo vi auguro ottimi troll sull'argomento mentre i professionisti usano esclusivamente quello che gli serve non incantandosi da pubblicta' o commenti di blog o pseudo testate giornalistiche di settore.Chi opera nel settore mira sopratutto ad incrementare i propri profitti anche se questo dovesse far ingrassare microsoft.Sveglia gente siamo in una giungla tutti miriamo al massimo guadagno con il minimo sforzo sia che si usi linux, open o piattaforma microsoft.Tutto il resto ?Aria frittaBuon anno.Luca B.PS: trollate pure intanto invece di produrre denari
    • Anonimo scrive:
      Re: Che strano nessuno che ...
      - Scritto da:
      ... che ha detto che e' colpa della precedente
      amministrazione.e allora ci hai pensato tu.un po' come uno che entra in una stanza e dice "aoh, ma perchè oggi ancora non mi avete dato dello stronzo? che fate, mi ignorate?"
      Del fatto che bill ha visitato il nostro
      parlamento e del patto scellerato tra berlusconi
      e la
      microsoft.pensaci tu, noi ci sediamo coi popcorn
      Quando non c'era linux era OS/2 il SO
      "alternativo" strafigo velocissimo e da usare in
      alternativa.Ti faccio notare che le affermazioni più eclatanti sulla fichezza di OS/2 le ha fatte il tuo amico Billy ;-)
      Stesso e' successo con il mac bellissimo
      potentissimo.qui non si capisce.non che la cosa sia fondamentale, ma potresti tentare.
      In questi ultimi tempi linux sembra la soluzione
      a tutti i
      mali.
      Non discuto sulle potenzialita' tecniche di
      questo o quel sistema operativo perche' non credo
      che esiste un vestito per ogni
      occasione.di base si, peròesiste "vestito". Poi sei tu a fare il resto.Questa è INFORMATICA.Se la vogliamo trasformare in moda, elettrodomestici e giocattolini, è un altro discorso.
      Ora che berlusca non e' al governo e tutti i mali
      sembrava fossero da lui generati vedremo questa
      nuova amministrazione se dara' "come descritto
      nel loro programma" un impulso all'uso di
      software opensource &
      C.mahnon mi pare proprio.per me sono tutti ugualiper non parlare del programma in fatto di Giustizia... stanno PROSEGUENDO quello che ha iniziato nanopoli e la casa della prigioniasono tutti identiciindubbiamente lui era persino vergognoso ... questi hanno un savoirfaire differente.
      Staremo a vedere nel frattempo vi auguro ottimi
      troll sull'argomentocurioso come entri nella stanza, ci cachi dentro e poi ti strappi le vesti per l'inciviltà del barbaro mondo...
      mentre i professionisti
      usano esclusivamente quello che gli serve non
      incantandosi da pubblicta' o commenti di blog o
      pseudo testate giornalistiche di
      settore.forse credi di essere sottile e raffinato come troll... ma è grossolano e spudorato il tuo modo.Certo, tu mi dirai, comunque ti ho fottuto perchè non hai seguito il don'tfeed ...Quel che dico è che i professionisti sono i PRIMI ad avere le palle piene di queste catene con i software.Spesso i professionisti si arrangiano e usano quel che vogliono usare quando RESTANO CON QUEL CHE HANNO PER DECENNIquesto farebbero, spesso.perchè il loro LAVORO non è stare dietro agli upgrade o al marketing di turnose premi il tastino e si aggiorna ok, ma se premi il tastino e devi pagare, o cambiare macchina, os, ecc ecc... il professionista ne ha i cosiddetti GONFI di cambiare. Perchè deve LAVORARE e non ha voglia di imparare roba dei settori altrui... od essere obbligato a PAGARE TERZI per cose inutilitu che parli dei professionisti sembri non conoscerlisono i primi a dire che la PA li obbliga a fare quel che vuole lei... non è quel che vogliono loro.il concetto di standard è duro da imparare per tutti, evidentemente.
      Chi opera nel settore mira sopratutto ad
      incrementare i propri profitti anche se questo
      dovesse far ingrassare
      microsoft.niente affatto, le noie che ti procura questa roba sono spesso mancati guadagni, perdite di tempo, operazioni rese impossibili da incompatibilità ecc eccmio padre fa lavori con software di 20 anni fa, anche di gente morta, ovviamente roba CLOSED ... e spesso deve perdere molto tempo a cercare di trasferire alla menopeggio i dati su sistemi moderni... non perchè gl serve, ma perchè qualcosa lo obbliga.questo gli fa perdere tempo che come sai è denaro
      Sveglia gente da che pulpito!
      siamo in una giungla tutti miriamo
      al massimo guadagno con il minimo sforzo esatto, quindi non è giusto accettare ingerenze sul sistema che abbiamo prediletto e tarato sulle nostre esigenze.l'informatica non è così stupida e rigida come la vogliono trasformare questi tizi
      sia che
      si usi linux, open o piattaforma
      microsoft.appunto, quindi che cazzo stai dicendo?
      Tutto il resto ?
      Aria frittaSei il re della frittura
      Luca B.buon anno a te.
      PS: trollate pure intanto invece di produrre
      denarihahah :) sembri un robotroll creato appositamente per dare fastidio... quella del produrre denari è splendida ;)complimenti! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che strano nessuno che ...
        bellissimocomplimentigrazie !(e anche simpatico) non sto scherzano mi piacciono le persone come te (meglio dire piu' intelligenti e meno stronze del sottoscritto) che pesano le parole e rispondono a tono.Rileggendo la tua risposta e le cazzate che ho scritto di prima mattina ora sono sicuro che esistono ancora individui con un po di sale nella zucca (non puo' andare sempre male).Sinceramente non ti sto prendendo in giro ne avvevo voglia di creare troll.Da molto tempo non scrivevo e consultavo questa specie di forum e stamattina non ho resistito di scrivere quello che mi passava per la testa scatenato dagli altri post.mi spiace solo che chissa' fra quanto tempo si riverifichera' un'altro evento simile (mica sempre mi sveglio per fortuna con molte cazzate in testa e la voglia di esternarle)Di nuovo e spero mi crederai non voglio assolutamente ne offendere ne prenderti in giro con questa mia risposta ma di sicuro la prossima volta staro' piu' attento.Come vedi non replico alla tua anche se in alcuni punti:a) mi hai fatto sorridere alla grandeb) sono d'accordo con tec) ci sarebbe da discutered) gira e rigira siamo tutti nella stessa melmaCordialmente e rempre rispettoso delle idee altruiLuca B.PS: mi spiace che non ti sei firmato ma attendo in giornata la tua (spassosa ?) replica per eseguire finalmente NET STOP ROBOTROLL (ahahaha in windows che discorsi)
  • rscano scrive:
    spezziam una lancia per il fisco
    A dire il vero, il ministero mette a disposizione un tracciato record di come vuole i dati, ed i dati vengono uploadati anche via web tramite apposita precedura entratel.Ora se non vi sono applicazioni software per mondi diversi da windows, ovvero non ci sono programmi di gestione aziendale, calcolo unico, ecc. ecc. per altre piattaforme, vogliam dar la colpa sempre al fisco?E si torna al solito problema: non diam la colpa "al mondo windows" se non si sviluppano applicazioni "nel mondo linux".Si tratta di mercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: spezziam una lancia per il fisco
      - Scritto da: rscano
      A dire il vero, il ministero mette a disposizione
      un tracciato record di come vuole i dati, ed i
      dati vengono uploadati anche via web tramite
      apposita precedura
      entratel.
      Ora se non vi sono applicazioni software per
      mondi diversi da windows, ovvero non ci sono
      programmi di gestione aziendale, calcolo unico,
      ecc. ecc. per altre piattaforme, vogliam dar la
      colpa sempre al
      fisco?
      E si torna al solito problema: non diam la colpa
      "al mondo windows" se non si sviluppano
      applicazioni "nel mondo
      linux".
      Si tratta di mercato.Non hai letto l'articolo vero ?Le applicazioni ci sono e sono in java,ovvero in un linguaggio multipiattaforma,ma sono fornite in modo che funzioninosolo su windows e forse macLeggere gli articoli è faticoso, lo so....
    • Anonimo scrive:
      Re: spezziam una lancia per il fisco
      Caro il mio "liberalista" dell'ultima ora, quando si parla di Fisco e quindi di STATO ITALIANO non si sta parlando del tuo amato *mercato* ma si sta parlando di un servizio rivolto a *tutti*, ma proprio *tutti* i cittadini. Anche quelli che hanno altri sistemi che non siano Windows. Per cui sviluppi i programmi nel modo più portabile possibile (e Java scritto bene potrebbe anche essere una via), magari rilasciandoli opensource...oppure fai tutto sotto forma di webservice così tutti ci possono accedere. Non è poi così difficile, solo quelli come te non riescono a capire ste cose...
      • Anonimo scrive:
        Re: spezziam una lancia per il fisco
        - Scritto da:
        Caro il mio "liberalista" dell'ultima ora, quando
        si parla di Fisco e quindi di STATO ITALIANO non
        si sta parlando del tuo amato *mercato* ma si sta
        parlando di un servizio rivolto a *tutti*, ma
        proprio *tutti* i cittadini. Anche quelli che
        hanno altri sistemi che non siano Windows. Per
        cui sviluppi i programmi nel modo più portabile
        possibile (e Java scritto bene potrebbe anche
        essere una via), magari rilasciandoli
        opensource...oppure fai tutto sotto forma di
        webservice così tutti ci possono accedere. Non è
        poi così difficile, solo quelli come te non
        riescono a capire ste
        cose...Ed allora facciamo il software per tutte le piattaforme possibili così poi i costi aumentantano e paghiamo tutti quello che serve per l'1% degli italiani ed anche meno.Oppure, senti qua, perchè non facciamo il software solo per linux (quale distro? non cambia nulla? ed i manuali? le istruzioni?..) così obbliaghiamo le aziende a passare al sistema del pinguino?oppure perchè non vanno i seguaci del software free a lavorare di notte negli uffici dello stato a fare il software per le altre piattaforme?
        • Anonimo scrive:
          Re: spezziam una lancia per il fisco
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Caro il mio "liberalista" dell'ultima ora,
          quando

          si parla di Fisco e quindi di STATO ITALIANO non

          si sta parlando del tuo amato *mercato* ma si
          sta

          parlando di un servizio rivolto a *tutti*, ma

          proprio *tutti* i cittadini. Anche quelli che

          hanno altri sistemi che non siano Windows. Per

          cui sviluppi i programmi nel modo più portabile

          possibile (e Java scritto bene potrebbe anche

          essere una via), magari rilasciandoli

          opensource...oppure fai tutto sotto forma di

          webservice così tutti ci possono accedere. Non è

          poi così difficile, solo quelli come te non

          riescono a capire ste

          cose...

          Ed allora facciamo il software per tutte le
          piattaforme possibili così poi i costi
          aumentantano e paghiamo tutti quello che serve
          per l'1% degli italiani ed anche
          meno.
          Oppure, senti qua, perchè non facciamo il
          software solo per linux (quale distro? non cambia
          nulla? ed i manuali? le istruzioni?..) così
          obbliaghiamo le aziende a passare al sistema del
          pinguino?
          oppure perchè non vanno i seguaci del software
          free a lavorare di notte negli uffici dello stato
          a fare il software per le altre
          piattaforme?basta usare sw multipiattaforma (e usarlo decentemente) e non c'e' da ricompilare nulla per le altre piattaforme.un java ben fatto funziona ovunque senza storie (quelli, come questo, fatti in modo pessimo invece no)
        • pikappa scrive:
          Re: spezziam una lancia per il fisco
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Caro il mio "liberalista" dell'ultima ora,
          quando

          si parla di Fisco e quindi di STATO ITALIANO non

          si sta parlando del tuo amato *mercato* ma si
          sta

          parlando di un servizio rivolto a *tutti*, ma

          proprio *tutti* i cittadini. Anche quelli che

          hanno altri sistemi che non siano Windows. Per

          cui sviluppi i programmi nel modo più portabile

          possibile (e Java scritto bene potrebbe anche

          essere una via), magari rilasciandoli

          opensource...oppure fai tutto sotto forma di

          webservice così tutti ci possono accedere. Non è

          poi così difficile, solo quelli come te non

          riescono a capire ste

          cose...

          Ed allora facciamo il software per tutte le
          piattaforme possibili così poi i costi
          aumentantano e paghiamo tutti quello che serve
          per l'1% degli italiani ed anche
          meno.
          Oppure, senti qua, perchè non facciamo il
          software solo per linux (quale distro? non cambia
          nulla? ed i manuali? le istruzioni?..) così
          obbliaghiamo le aziende a passare al sistema del
          pinguino?
          oppure perchè non vanno i seguaci del software
          free a lavorare di notte negli uffici dello stato
          a fare il software per le altre
          piattaforme?Allora o sei cretino o te ne viene in tasca qualcosa,te la metto in maniera molto semplice: perchè gli applicativi del fisco, fatti in Java, dunque potenzialmente multipiattaforma, sono fatti in modo tale da girare solo su windows e su mac?Ps personalmente credo che sia ignoranza da parte di chi "sviluppa" questi softwarePPs so che è un'utopia, ma ci sarà il modo di lamentarsi con qualcuno?
        • Anonimo scrive:
          Re: spezziam una lancia per il fisco

          oppure perchè non vanno i seguaci del software
          free a lavorare di notte negli uffici dello stato
          a fare il software per le altre
          piattaforme?Non ci sperare, tra lavorare e venire qui a rompere le scatole che pingu può sostituire windows senza però fornire l'unità minima necessaria tale da garantirne gli stessi vantaggi preferiscono sempre la seconda ipotesi.Tanto a sto mondo tutte le casalinghe compilano sorgenti...
    • Anonimo scrive:
      Hai ragione
      Non so in dettaglio come funzioni per il fisco, anche se parli di un tracciato record standard, per cui l'argomento dovrebbe rientrare nel mio discorso, ma per alcuni settori della P.A. (es: la comunicazione delle esenzioni bollo per auto da parte delle concessionarie) funziona così:L'ente pubblico definisce un tracciato record standard e si aspetta che i dati vengano inviati in questo formato (upload verso uno script CGI/Web service/procedura HTTP lato server, e-mail e quant'altro). Poi fornisce un'applicazione (es: client Java, applicazione Web), generalmente sviluppata con i piedi, ma che fa il suo dovere, a beneficio dei più "poveri" che non possono o non vogliono permettersi applicativi sviluppati ad-hoc.Invece i meno "poveri" (nel caso delle esenzioni bollo, le grosse concessionarie o addirittura le case madri) si fanno fare applicazioni su misura o si fanno modificare i gestionali già esistenti, in modo che integrino tra le loro procedure quella dell'invio dei dati all'ente pubblico usando il tracciato record standard.
  • Anonimo scrive:
    Non solo in questo caso
    io usufruisco di bancking on-line, per la mia banca ho bisogno di certificati digitali. Bene, compatibili con tutti i Browser. peccato che loro controllino che sia iexplorer altrimenti bloccano. In windows uso opera mascherato da IE, ma in linux nn funzia sta cosa !!!! :@ :@ :@ :@
    • =Blackout= scrive:
      Re: Non solo in questo caso
      perche sei "igniorante" ci sono plugin per firefox che fanno la stessa cosa (sotto linux)e sempre sotto linux ce opera -.-blackout
    • pikappa scrive:
      Re: Non solo in questo caso
      - Scritto da:
      io usufruisco di bancking on-line, per la mia
      banca ho bisogno di certificati digitali. Bene,
      compatibili con tutti i Browser. peccato che loro
      controllino che sia iexplorer altrimenti
      bloccano. In windows uso opera mascherato da IE,
      ma in linux nn funzia sta cosa !!!! :@ :@ :@
      :@Dipende da quanto denaro possiedi, ma solitamente minacciarli di cambiare banca funziona ;)
  • Anonimo scrive:
    Che li forniscano loro i mezzi
    Dato che c'è un obbligo da adempiere e le soluzioni proposte sono per sistemi obsoleti o obbligano all'uso di un determinato sistema, mi sembra giusto che le pubbliche amministrazioni vadano incontro ai cittadini fornendo i mezzi necessari ad espletare l'obbligo stesso (mi diano un 386 con Windows 98 e JVM 1.1.8 o aggiornino quelle ciofeche di software facendoli effettivamente portabili). Altrimenti è come chiedere al cittadino di pagare una determinata imposta, ad una certa ora e presso uno specifico sportello che, però, quel giorno, a quell'ora è sempre chiuso.
  • gianpietrone scrive:
    R:Il Fisco non digerisce l'open source
    Io penso che state dando troppoa importanza a certe istituzioni ed in partocolar modo al FISCO (ne prsente caso). Vi dimenticate che in Italia esiste la Costituzione che vola al di sopra di certe amministrazioni che pensano come dei sadicin maniaci. Io - voi - chiunque può usare per il proprio PC il Software che desidera, punto e... basta.
  • Anonimo scrive:
    (ot) uscito gnome 2.16: molto leggero
    posto che preferisco kde e non vedol'ora di vedere il 4, sono rimastosorpreso positivamente dalla leggerezzae dalla velocità di gnome 2.16, chesto usando su ubuntu edgy (una c.d. alphache è più stabile di qualsiasi so microsfot)bene, con openoffice, firefox 2, thunderbird e il file manager apertiil consumo effettivo di ram è circa 140mbil sistema è utilizzabile in modoadeguato con 256mb ram ed è piùveloce di breezy con gnome 2.14sullo stesso hwle interfacce di linux diventano piu prestantie leggere versione dopo versione: anche kde3.5.4 è in edgy più veloce che in breezyLinux nel 2006 richiede le stesserisorse che richiedeva due anni fa puravendo software sempre aggiornato, grazie allacontinua ottimizzazionel'aggiornamento da versione a versionesuccessiva si fa in rete con un semplice programma grafico in circa un'ora e mezzo mentre si continua a lavorare con la versione che si sta sostituendo: se si aggiornano più macchine di una rete, una farà da proxy per i pacchetti scaricati in modo da limitare l'uso di bandapertanto non c'è assolutamente nessuna ragione per comprare a tempi brevi hw supercostososolo per installare l'ennesimaschifezza di b.gates che perfunzionare richiede un giga rame un p4 a 4000mhzoccorre pretendere che anche la PAnon butti dalla finestra soldi insistemi supercostosi e inefficenticome vista, che comportano esborsiinauditi per nulla, ma che si mettaseriamente a supportare gli standarde usi il sw libero ovunque possibilein linea con le leggi esistenti cheè la prima a dovere ottemperarechiunque chiede che la PA regalienormi somme al signor gates togliendolea disoccupati, precari, malati e vecchiè un buffone che ci mangia sopra e devecapire che è meglio che nella vita facciaqualcosa di piu dignitoso che scroccaresoldi alla gente piazzando inutilepentolame
    • Anonimo scrive:
      Re: (ot) uscito gnome 2.16: molto leggero
      - Scritto da:
      posto che preferisco kde e non vedo
      l'ora di vedere il 4, sono rimasto
      sorpreso positivamente dalla leggerezza
      e dalla velocità di gnome 2.16, che
      sto usando su ubuntu edgy (una c.d. alpha
      che è più stabile di qualsiasi so microsfot)

      bene, con openoffice, firefox 2,
      thunderbird e il file manager aperti
      il consumo effettivo di ram è circa 140mb

      il sistema è utilizzabile in modo
      adeguato con 256mb ram ed è più
      veloce di breezy con gnome 2.14
      sullo stesso hw

      le interfacce di linux diventano piu prestanti
      e leggere versione dopo versione: anche kde
      3.5.4 è in edgy più veloce che in breezy
      Linux nel 2006 richiede le stesse
      risorse che richiedeva due anni fa pur
      avendo software sempre aggiornato, grazie alla
      continua ottimizzazione

      l'aggiornamento da versione a versione
      successiva si fa in rete con un semplice
      programma grafico in circa un'ora

      e mezzo mentre si continua a lavorare con la
      versione che si sta sostituendo: se si aggiornano
      più macchine di una rete, una farà da proxy per i
      pacchetti scaricati in modo da limitare l'uso di
      banda

      pertanto non c'è assolutamente
      nessuna ragione per comprare
      a tempi brevi hw supercostoso
      solo per installare l'ennesima
      schifezza di b.gates che per
      funzionare richiede un giga ram
      e un p4 a 4000mhz

      occorre pretendere che anche la PA
      non butti dalla finestra soldi in
      sistemi supercostosi e inefficenti
      come vista, che comportano esborsi
      inauditi per nulla, ma che si metta
      seriamente a supportare gli standard
      e usi il sw libero ovunque possibile
      in linea con le leggi esistenti che
      è la prima a dovere ottemperare

      chiunque chiede che la PA regali
      enormi somme al signor gates togliendole
      a disoccupati, precari, malati e vecchi
      è un buffone che ci mangia sopra e deve
      capire che è meglio che nella vita faccia
      qualcosa di piu dignitoso che scroccare
      soldi alla gente piazzando inutile
      pentolame
      bene, anche oggi ci hai fatto la tua predica islam-linux piena di balle e luoghi comunia domani
      • mda scrive:
        reeeeeeee
        - Scritto da:


        bene, anche oggi ci hai fatto la tua predica
        islam-linux piena di balle e luoghi
        comuni

        a domaniPeccato che sono verità !Ma tu tieni per Windows per puro masochismo ?oppure prendi soldi dalla Microsoft direttamente o indirettamente ?
        • Anonimo scrive:
          Re: reeeeeeee

          Ma tu tieni per Windows per puro masochismo ?
          oppure prendi soldi dalla Microsoft direttamente
          o indirettamente
          ?Niente, prende soldi dalla Microsoft, altrimenti sarebbe proprio scemo... :D
    • reXistenZ scrive:
      Re: (ot) uscito gnome 2.16: molto legger

      posto che preferisco kde e non vedoScusa, e con la notizia che c'entra?
  • Anonimo scrive:
    MA SIAMO REALISTI DAI
    ma chi non ha un dual boot tra windows e linux me lo spiegate?windows si trova su 9 computer su 10in pratica è uno STANDARD DE FACTO ignorarlo è stupidoE POI SPESSO SI TROVA ANCHE PREINSTALLATO NEI PC ACQUISTATI QUINDI E' NEI FATTI ASSURDA QUESTA POLEMICA, CERTO SAREBBE UNA BUONA COSA CHE IL FISCO DISTRIBUISCA I FILE JAR OK, MA NON E' CHE E' LA PRIORITA' DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE ORA...MaX
    • Anonimo scrive:
      buttare le schifezze di gates è priorità

      MA NON E' CHE E' LA PRIORITA' DELL'AGENZIA DELLE
      ENTRATE ORA...infatti la priorità dovrebbe esseretogliere dalle macchine della PA leschifezze di gates e risparmiare unmiliardo di euro l'anno per spenderliin qualcosa di meglio dell'assistenzasociale all'uomo piu ricco del mondoa spese di malati, anziani, disoccupati,precari
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SIAMO REALISTI DAI
      - Scritto da:
      ma chi non ha un dual boot tra windows e linux me
      lo spiegate?Chi non ha windows.
      windows si trova su 9 computer su 10Quindi?
      in pratica è uno STANDARD DE FACTO ignorarlo è
      stupidoE chi chiede di ignorarlo? Hai letto male l'articolo?
      CERTO SAREBBE UNA BUONA COSA CHE IL
      FISCO DISTRIBUISCA I FILE JAR OK, MA NON E' CHE
      E' LA PRIORITA' DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
      ORA...ne ora ne mai, perche' in Italia e' il cittadino al servizio dello stato e mai viceversa.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SIAMO REALISTI DAI
      - Scritto da:
      ma chi non ha un dual boot tra windows e linux me
      lo
      spiegate?Io! Ne ho sei, di cui due nell'azienda dove lavoro
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SIAMO REALISTI DAI
      Io su internet preferisco andarci con linux, mica con windows!
    • Anonimo scrive:
      Re: MA SIAMO REALISTI DAI
      - Scritto da:
      ma chi non ha un dual boot tra windows e linux me
      lo
      spiegate?
      windows si trova su 9 computer su 10
      in pratica è uno STANDARD DE FACTO ignorarlo è
      stupido
      Io per esempio non un dual boot Linux/Win.Ho solo Linux.
  • Anonimo scrive:
    Fisco buffone!
    Non sono capaci a scovare gli evasori, ma nel caso li trovino è più comodo per loro stare zitti ed estorcere bustarelle.Sono buoni solo a vessare chi le tasse le paga.E naturalmente non faranno mai pulizia, non possono delegittimarsi portando alla luce i mazzettari, se vogliono continuare a vessare gli onesti impunemente.
  • Anonimo scrive:
    fisco come siti di pornazzi
    entrambi usano solo robazzamicrosfot e entrambi miranosolo a fregarti
  • Anonimo scrive:
    boicottiamo l'open source
    non se ne può più. Open di qua, open di la.3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno che va liscio fino alla fine.Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.La maggioranza usa Windows? Usiamo windows, quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare la gente ad usare una cosa che non vuole per non risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una giornata di lavoro). Se solo bisogna fare un corso tra i giorni persi ed il costo dell'insegnante possiamo comprare licenze windows per 30 anni
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      - Scritto da:
      non se ne può più. Open di qua, open di la.
      3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno
      che va liscio fino alla
      fine.
      Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.
      Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.
      La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,
      quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare
      la gente ad usare una cosa che non vuole per non
      risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una
      giornata di lavoro). Se solo bisogna fare un
      corso tra i giorni persi ed il costo
      dell'insegnante possiamo comprare licenze windows
      per 30
      anniSono proprio post come il tuo a far capire la portata dei danni fatti da Windows.Microsoft dovrebbe essere sottoposta a smantellamento forzato dai governi di tutto il mondo.
      • Santos-Dumont scrive:
        Re: boicottiamo l'open source
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        non se ne può più. Open di qua, open di la.

        3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno

        che va liscio fino alla

        fine.

        Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.

        Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.

        La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,

        quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare

        la gente ad usare una cosa che non vuole per non

        risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una

        giornata di lavoro). Se solo bisogna fare un

        corso tra i giorni persi ed il costo

        dell'insegnante possiamo comprare licenze
        windows

        per 30

        anni

        Sono proprio post come il tuo a far capire la
        portata dei danni fatti da
        Windows.

        Microsoft dovrebbe essere sottoposta a
        smantellamento forzato dai governi di tutto il
        mondo.Qui l'impossibile già lo fanno, per il miracolo ci vuole tempo...http://www.softwarelivreparana.org.br/modules/news/
        • Anonimo scrive:
          Re: boicottiamo l'open source
          - Scritto da: Santos-Dumont

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          non se ne può più. Open di qua, open di la.


          3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno


          che va liscio fino alla


          fine.


          Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.


          Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.


          La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,


          quando useranno linux ci adegueremo. Ma
          forzare


          la gente ad usare una cosa che non vuole per
          non


          risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia
          una


          giornata di lavoro). Se solo bisogna fare un


          corso tra i giorni persi ed il costo


          dell'insegnante possiamo comprare licenze

          windows


          per 30


          anni



          Sono proprio post come il tuo a far capire la

          portata dei danni fatti da

          Windows.



          Microsoft dovrebbe essere sottoposta a

          smantellamento forzato dai governi di tutto il

          mondo.

          Qui l'impossibile già lo fanno, per il miracolo
          ci vuole
          tempo...
          http://www.softwarelivreparana.org.br/modules/newsMozillão: fantastico.
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      Non capisco chi sia a forzare...
    • Alessandrox scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      - Scritto da:
      non se ne può più. Open di qua, open di la.
      3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno
      che va liscio fino alla
      fine.Vuoi l' elenco?
      Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.Perche' Windows non hanno da sempre cercato di piazzarlo ovunque anche nella tazza del cesso?
      Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.No. lo stanno PROPONENDO, facendo conoscere, se permetti e' un' altra faccenda.
      La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,
      quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare
      la gente ad usare una cosa che non vuole per non
      risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una
      giornata di lavoro). CHI STA' FORZANDO CHI?Sono proprio curioso della risposta....
      Se solo bisogna fare un
      corso tra i giorni persi ed il costo
      dell'insegnante possiamo comprare licenze windows
      per 30
      anniAh invece per usare correttamente Windows senza fare pasticci non occorre nessun corso o nessun insegnamento?Allora tutte le scuole di informatica che infestano il nostro paese sono solo dei bluff? Dei modi molto furbi di spillar denaro alla gente? Ma ti riesce di pensare prima di scrivere?Ma ti pagano per scrivere ste boJate?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 settembre 2006 03.04-----------------------------------------------------------
    • Alucard scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      - Scritto da:
      non se ne può più. Open di qua, open di la.
      3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno
      che va liscio fino alla
      fine.
      Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.
      Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.
      La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,
      quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare
      la gente ad usare una cosa che non vuole per non
      risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una
      giornata di lavoro). Se solo bisogna fare un
      corso tra i giorni persi ed il costo
      dell'insegnante possiamo comprare licenze windows
      per 30
      anni200 euro al giorno?Mettiamo tu lavori per 20 giorni sono 200*20=4000 euro mensili.Peccato che lo stipendio medio sia di 1000 euro mensili e 200 euro sono quindi un quinto.Già immagino l'operaio di turno andare a regalare un quinto del proprio strafaticato stipendio a Mr. Gates :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 settembre 2006 05.03-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: boicottiamo l'open source
        Certo... ma caro mio anche se tu prendi 1000 euro mensili non è detto che all'imprenditore la tua giornata non costi almeno 200 euro.. Hai mai pensato a tutti i costi diretti ed indiretti del tuo stipendio? 200 euro sono addirittura pochi.Tuttavia il discorso è un altro a mio avviso ossia il dovere di dare libertà di scelta a qualsiasi persona; e quindi se il software è stato fatto in java avrebbero dovuto rilasciarlo dovutamente obfuscato in versione compatibile con tutte le piattaforme come questo linguaggio nella sua natura già permette di fare invece che impegnarsi maggiormente per violentarlo e compilarlo solo per alcune piattaforme.... Ma questa è l'ottusità di un approccio antico all'informatica moderna - se cosi' ancora si puo' dire una disciplina che da quindici anni propina sempre la solita solfa.
        • Anonimo scrive:
          Re: boicottiamo l'open source
          - Scritto da:
          Certo... ma caro mio anche se tu prendi 1000 euro
          mensili non è detto che all'imprenditore la tua
          giornata non costi almeno 200 euro.. Hai mai
          pensato a tutti i costi diretti ed indiretti del
          tuo stipendio? 200 euro sono addirittura
          pochi.Ahhhhh era vista da quel punto lììììì :D
        • Anonimo scrive:
          Re: boicottiamo l'open source
          Però che ignoranza... Si capisce tutto il tuo ragionamento e soprattutto si capisce che non hai mai lavorato e che hai 16 anni. Secondo te un imprenditore spende 200 euro mentre a te ne entrano 40 (cioè un quinto)??Mi sa che vivi su un altro pianeta quindi se non riesci a capire ti invito a fare un giro sulla terra prima di fare grossi discorsi senza un filo di fondamento
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:
            Però che ignoranza... Si capisce tutto il tuo
            ragionamento e soprattutto si capisce che non hai
            mai lavorato e che hai 16 anni. Secondo te un
            imprenditore spende 200 euro mentre a te ne
            entrano 40 (cioè un
            quinto)??

            Mi sa che vivi su un altro pianeta quindi se non
            riesci a capire ti invito a fare un giro sulla
            terra prima di fare grossi discorsi senza un filo
            di
            fondamentose consideri inps+irpef+buoni_pasto+eventuale trasferta+corrente elettrica e acqua consumata dall'impiegato, direi proprio che un lavoratore in regola costa circa 150-200 euro al giorno
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Però che ignoranza... Si capisce tutto il tuo

            ragionamento e soprattutto si capisce che non
            hai

            mai lavorato e che hai 16 anni. Secondo te un

            imprenditore spende 200 euro mentre a te ne

            entrano 40 (cioè un

            quinto)??



            Mi sa che vivi su un altro pianeta quindi se non

            riesci a capire ti invito a fare un giro sulla

            terra prima di fare grossi discorsi senza un
            filo

            di

            fondamento

            se consideri inps+irpef+buoni_pasto+eventuale
            trasferta+corrente elettrica e acqua consumata
            dall'impiegato, direi proprio che un lavoratore
            in regola costa circa 150-200 euro al
            giornobisogna aggiungere anche tredicesima e quattordicesima di competenza + maturazione TFR... forse le 200 si superano abbondantemente
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            Non discutevo sui 20 euro ma sul fatto che il dipendenti ne incassi solo un quinto. Per come la mettete voi la pressione fiscale sul lavoro è dell'80% + l'ire che deve pagare con la dichiarazione dei redditi. Secondo me siete un po fuori con i conti. La pressione fiscale diretta è al momento intorno al 45% includendo l'IRE. quindi se il capo tira fuori 200 euro il dipendente ne tira su almeno 110 e più...
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            Però che ignoranza... Si capisce tutto il tuo

            ragionamento e soprattutto si capisce che non
            hai

            mai lavorato e che hai 16 anni. Secondo te un

            imprenditore spende 200 euro mentre a te ne

            entrano 40 (cioè un

            quinto)??



            Mi sa che vivi su un altro pianeta quindi se non

            riesci a capire ti invito a fare un giro sulla

            terra prima di fare grossi discorsi senza un
            filo

            di

            fondamento

            se consideri inps+irpef+buoni_pasto+eventuale
            trasferta+corrente elettrica e acqua consumata
            dall'impiegato, direi proprio che un lavoratore
            in regola costa circa 150-200 euro al
            giornoHai dimenticato la carta igienica...
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:
            Però che ignoranza... Si capisce tutto il tuo
            ragionamento e soprattutto si capisce che non hai
            mai lavorato e che hai 16 anni. Secondo te un
            imprenditore spende 200 euro mentre a te ne
            entrano 40 (cioè un
            quinto)??

            Mi sa che vivi su un altro pianeta quindi se non
            riesci a capire ti invito a fare un giro sulla
            terra prima di fare grossi discorsi senza un filo
            di
            fondamentoSei tu che o non hai mai lavorato o hai un posticino raccomandato o altro e te ne freghi. Perchè basta prendere i lavori di helpdesk del settore IT tutti in outsourcing con subappalti, in media facciamo che ti danno 80 euro al giorno, ma fra subappalti, tasse e varie tu all'azienda dove stai costi minimo 200-250 euro ogni giorno. E' un dato di fatto questo.
        • Anonimo scrive:
          Re: boicottiamo l'open source
          - Scritto da:
          Certo... ma caro mio anche se tu prendi 1000 euro
          mensili non è detto che all'imprenditore la tua
          giornata non costi almeno 200 euro.. Hai mai
          pensato a tutti i costi diretti ed indiretti del
          tuo stipendio? 200 euro sono addirittura
          pochi.
          La buona vecchia Andersen Consulting pagava un junior engineer ca 120000 lire a giornata lavorativa, quindi fra tasse, contributi, training etc. gli costava diciamo 250000 a giornata (poco più di 130 euro, quindi) e lo faceva pagare al cliente 2000000 a giornata.
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      Non credo che questo sia pertinente alla tematica sollevata dall'articolo. Comunque, seguendo il tuo ragionamento, se la maggioranza degli individui dovesse possedere automobili FIAT tutte le altre case automobilistiche dovrebbero chiudere...
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo l'open source

      La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,
      quando useranno linux ci adegueremo.beeeeeeeeeeeh
    • Anonimo scrive:
      Possiamo salvare capra e cavoli...
      - Scritto da:
      non se ne può più. Open di qua, open di la.
      Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.
      Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.
      La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,
      quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare
      la gente ad usare una cosa che non vuole per non
      risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una
      giornata di lavoro).Un governo - potendolo fare tecnicamente senza complicazioni eccessive - non dovrebbe privilegiare un prodotto privato obbligando i cittadini ad usare solo quello. In questo caso la richiesta *non* era di avere il sw solo Linux tagliando fuori Windows, ma un prodotto facilmente usabile *cross*.Se scrivo un sito istituzionale che funziona solo con Internet Explorer - per es. - obbligo chi ha sistemi diversi a non poterlo fruire (visto che IE non è disponibile per altri sistemi che non siano Wintel). Se posso scrivere il sito in modo che sia leggibile da un buon ventaglio di sistemi ho reso accesibile il mio servizio pubblico.Se domani le strade pubbliche venissero asfaltate con un prodotto che assicura il grip solo alle gomme della marca più venduta, tu diresti "che ve ne frega, con 400 euro cambiate il treno di gomme, son due giorni di lavoro"?
      • Anonimo scrive:
        Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        non se ne può più. Open di qua, open di la.


        Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.

        Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.

        La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,

        quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare

        la gente ad usare una cosa che non vuole per non

        risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una

        giornata di lavoro).

        Un governo - potendolo fare tecnicamente senza
        complicazioni eccessive - non dovrebbe
        privilegiare un prodotto privato obbligando i
        cittadini ad usare solo quello. In questo caso la
        richiesta *non* era di avere il sw solo Linux
        tagliando fuori Windows, ma un prodotto
        facilmente usabile
        *cross*.

        Se scrivo un sito istituzionale che funziona solo
        con Internet Explorer - per es. - obbligo chi ha
        sistemi diversi a non poterlo fruire (visto che
        IE non è disponibile per altri sistemi che non
        siano Wintel). Se posso scrivere il sito in modo
        che sia leggibile da un buon ventaglio di sistemi
        ho reso accesibile il mio servizio
        pubblico.

        Se domani le strade pubbliche venissero asfaltate
        con un prodotto che assicura il grip solo alle
        gomme della marca più venduta, tu diresti "che ve
        ne frega, con 400 euro cambiate il treno di
        gomme, son due giorni di
        lavoro"?il tuo ragionamento è corretto, tuttavia penso che l'autore del thread non abbia tutti i tortil'open source sembra ce lo vogliano imporre a tutti i costi e ovunque, per rendere un software cross non è mica necessario renderlo per forza open source o freesoftware...a me sinceramente, al di là delle mode e dei trendy politico-religiosi, dell'open source non me ne frega nulla, anzi, essendo principalmente uno sviluppatore e non un utente consumatore di software, non ho il ben più minimo interesse a creare un prodotto e regalarlo sotto GPLtutto questo urlare a squarcia gola a favore della libera e gratuita circolazione del software rischia di innescare un meccanismo a catena che all'inizio avvantaggerà gli utilizzatori del software ma più avanti manco quellila problematica esposta nell'articolo può essere tranquillamente risolta, come tu hai accennato, senza dover necessariamente sbattere la porta in faccia alle softwarehouse commerciali
        • Anonimo scrive:
          Re: Possiamo salvare capra e cavoli...

          l'open source sembra ce lo vogliano imporre a
          tutti i costi e ovunque, per rendere un
          software cross non è mica necessario renderlo
          per forza open source o freesoftware...e infatti se avessi letto l'articoloavresti anche inteso che ci si lamentaper il fatto che programmi scritti inun linguaggio multipiattaforma non sianostati resi appositamente disponibili perun sistema, pur essendo la cosa facile elineare, e questo a prescindere dall'openo non open
          a me sinceramente, al di là delle mode e dei
          trendy politico-religiosi, dell'open source
          non me ne frega nulla, anzi, essendo
          principalmente uno sviluppatore e non un
          utente consumatore di software, non ho il ben
          più minimo interesse a creare un prodotto e
          regalarlo sotto GPLfatti tuoi: qui si parla disw della PA che deve essere utilizzabileda tutti i cittadini italiani, a prescinderedal codice aperto o meno, e invece sembraabbiano fatto apposta a rendere mono-piattaforma un sw scritto in javaanzi, sembra che non funzioni neppure su mac
          la problematica esposta nell'articolo può
          essere tranquillamente risolta, come tu hai
          accennato, senza dover necessariamente
          sbattere la porta in faccia alle
          softwarehouse commercialia me non interessa chi lo fa, ma che lo si faccia, e invece sembra proprio che si faccia in modo da evitare l'uso di certi sistemi costringendo la gente a utilizzarne uno solo,alla faccia di leggi dello stato e indicazioni dello statoper il resto, hai un pò la coda di paglia
          • Anonimo scrive:
            Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
            - Scritto da:

            e infatti se avessi letto l'articolo
            avresti anche inteso che ci si lamenta
            per il fatto che programmi scritti in
            un linguaggio multipiattaforma non siano
            stati resi appositamente disponibili per
            un sistema, pur essendo la cosa facile e
            lineare, e questo a prescindere dall'open
            o non opencredo proprio che tra noi due quello che ha letto meno l'articolo, ho forse non lo hai capito se proprio turiprova

            per il resto, hai un pò la coda di paglianello specifico, la storia di questo software del fisco non mi interessa, penso però che qualcuno dovrebbe iniziare a ribellarsi a questi subdoli tentativi di rendere il freesoftware obbligatorio per le pubbliche amministrazioni, manco fossimo in cina
          • Anonimo scrive:
            Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
            - Scritto da:
            e infatti se avessi letto l'articolo...se solo tu avessi letto almeno il titolo
        • fante76 scrive:
          Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
          Allora, da buon programmatore, sono sicuro che quando troverai un software opensource e libero che ti avrà già risolto, in tempo zero e a costi zero, il complicatissimo lavoro che dovrai svolgere per il tuo cliente, tu da menefreghista dell'opensource eviterai di usare QUEL software e te lo reimplemeterai da capo, mettendoci mesi e spaccandoti la testa, in buona pace del riuso del software e quindi dimostrando che non saresti un buon programmatore.Che via scegli? 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
            - Scritto da: fante76
            Allora, da buon programmatore, sono sicuro che
            quando troverai un software opensource e libero
            che ti avrà già risolto, in tempo zero e a costi
            zero, il complicatissimo lavoro che dovrai
            svolgere per il tuo cliente, tu da menefreghista
            dell'opensource eviterai di usare QUEL software e
            te lo reimplemeterai da capo, mettendoci mesi e
            spaccandoti la testa, in buona pace del riuso del
            software e quindi dimostrando che non saresti un
            buon
            programmatore.

            Che via scegli? 8)il software open source non è mio, ma della comunità mondiale, tant'è che ogni modifica deve essere rilasciata anch'essa sotto gpl e ovviamente non posso rivendere il software ma solo le personalizzazionise il cliente vuole un prodotto proprietario, allora svilupperò il prodotto da zero e glielo venderò profumatamentese al cliente invece non interessa la proprietà del software è probabile che lui stesso troverà l'applicativo freesoftware sul web e lo utilizzerà senza spendere nullacosa dovrei fare secondo te... scaricare l'applicativo freesoftware e rivenderglielo? (rotfl)
          • fante76 scrive:
            Re: Possiamo salvare capra e cavoli...

            il software open source non è mio, ma della
            comunità mondiale, tant'è che ogni modifica deve
            essere rilasciata anch'essa sotto gpl e
            ovviamente non posso rivendere il software ma
            solo le
            personalizzazioniNon tutti gli applicativi vengono rilasciati sotto GPL, ci sono anche licenze libere completamente, tra cui quelle di Apache Software Foundation se non erro.

            se il cliente vuole un prodotto proprietario,
            allora svilupperò il prodotto da zero e glielo
            venderò
            profumatamenteOvvio che, a buon principio, se tu sai di ricavare guadagno dall'uso del software open potresti renderne partecipe l'autore.Comunque potresti ricavare denaro dal semplice fatto di vendere il processo di installazione e configurazione del software open al cliente, esattamente come fanno molte distribuzioni commerciali di Linux.

            se al cliente invece non interessa la proprietà
            del software è probabile che lui stesso troverà
            l'applicativo freesoftware sul web e lo
            utilizzerà senza spendere
            nullaE quanti clienti pensi che ne siano in grado?? Vista la cultura informatica media dei clienti??

            cosa dovrei fare secondo te... scaricare
            l'applicativo freesoftware e rivenderglielo?
            (rotfl)Comunque il software aperto è valido anche per analizzare una possibile soluzione a livello di idea, il che comunque ti risparmia tempo.La scelta dipende dalle esatte condizioni e dalla licenza. Se è GPL continui la tua ricerca o te lo implementi da te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
            - Scritto da: fante76
            E quanti clienti pensi che ne siano in grado??
            Vista la cultura informatica media dei
            clienti??
            ho l'impressione che siamo finiti sul nocciolo universale della questione closed-openio dico che sono molto più bravi di quanto tu immagini a scaricare e a volte anche a fare qualche modificase si parla di web, ecommerce, elearning, ecc.. penso proprio che sono più che autosufficienti, purchè le funzionalità dell'applicativo si adattino sufficientemente alle proprie necessitàin scenari più complessi forse è un po' come dici tu, ma per quanto tempo ancora?se alle scuole elementari insegnassero tra l'altro come si scarica un programma freesoftware dal web, pensi che fra 20 anni esisteranno ancora software house oltre le 3-4 open like che si sono fatti la fama alle origini?
          • fante76 scrive:
            Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
            - Scritto da:

            - Scritto da: fante76


            E quanti clienti pensi che ne siano in grado??

            Vista la cultura informatica media dei

            clienti??



            ho l'impressione che siamo finiti sul nocciolo
            universale della questione
            closed-open

            io dico che sono molto più bravi di quanto tu
            immagini a scaricare e a volte anche a fare
            qualche
            modifica
            se si parla di web, ecommerce, elearning, ecc..
            penso proprio che sono più che autosufficienti,
            purchè le funzionalità dell'applicativo si
            adattino sufficientemente alle proprie
            necessitàCioè purché siano una cosa del tipo clicca+installa+funziona_tutto_da_solo.Se niente niente qualcosa non va, buttano via, cercano altro o si affidano ad un professionista, solitamente la softwarehouse che gli vende il suo prodotto specifico.Su questo non c'è niente di male: bisogna far fare ad ognuno il lavoro che sa far bene.

            in scenari più complessi forse è un po' come dici
            tu, ma per quanto tempo
            ancora?Vista l'informatizzazione delle persone direi ancora parecchio.
            se alle scuole elementari insegnassero tra
            l'altro come si scarica un programma freesoftware
            dal web, pensi che fra 20 anni esisteranno ancora
            software house oltre le 3-4 open like che si sono
            fatti la fama alle
            origini?Non sono così bravo a fare previsioni a lungo termine, ma secondo me lavoro ce ne sarà sempre. Una cosa è scaricare un programmino e installarlo, una cosa è crearlo o personalizzarlo.Comunque ben venga l'informatizzazione nelle scuole. L'informatica è il passo successivo dopo il saper leggere e scrivere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
            - Scritto da: fante76

            Cioè purché siano una cosa del tipo
            clicca+installa+funziona_tutto_da_solo.quindi stai dicendo che: più astioso e incomprensibile è un software open source e meglio è...vedo ottime speranze per il futuro del softwaretra l'altro potrei fare il nome di 3 o 4 CMS punta e clicca come dici tucerto, è ovvio che io non posso proibire a questi generosi programmatori che hanno regalato CMS a tutto il mondo di continuare a sognare, ma di certo io non posso, a differenza di te, essere contento di una filosofia assurda che esiste sono in informatica e che foraggia programmatori incapaci, furbetti del quartierino e utenti della serie vogliotuttogratis
          • Anonimo scrive:
            Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
            - Scritto da: fante76

            Comunque ben venga l'informatizzazione nelle
            scuole. L'informatica è il passo successivo dopo
            il saper leggere e
            scrivere.No. Quello successivo è il far di conto.P.S.: le softwarehouse *vere*, in italia, si contano sulle dita di una mano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Possiamo salvare capra e cavoli...
            - Scritto da:

            - Scritto da: fante76


            E quanti clienti pensi che ne siano in grado??

            Vista la cultura informatica media dei

            clienti??



            ho l'impressione che siamo finiti sul nocciolo
            universale della questione
            closed-open

            io dico che sono molto più bravi di quanto tu
            immagini a scaricare e a volte anche a fare
            qualche
            modifica
            se si parla di web, ecommerce, elearning, ecc..
            penso proprio che sono più che autosufficienti,
            purchè le funzionalità dell'applicativo si
            adattino sufficientemente alle proprie
            necessità

            in scenari più complessi forse è un po' come dici
            tu, ma per quanto tempo
            ancora?

            se alle scuole elementari insegnassero tra
            l'altro come si scarica un programma freesoftware
            dal web, pensi che fra 20 anni esisteranno ancora
            software house oltre le 3-4 open like che si sono
            fatti la fama alle
            origini?Ma non dire cretinate ! E' questa la mentalità assurda della gente proLinux proOpenSource, che ha nella zucca l'idea che tutti diventeranno programmatori, quindi invece di lavorare per rendere il prodotto fruibile a chiunque perde tempo a complicarlo all'inverosimile perchè pretende di indottrinare le masse a diventare esperti tuttologhi che sanno programmare e modificare qualsiasi codice "per adattarlo alle proprie esigenze" ... Ehh! Ma per favore !Fosse per questa mentalità staremmo ancora con cavallo e calesse perchè la gente starebbe ancora imparando come si monta la prima auto e nessuno avrebbe l'auto !
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      - Scritto da:
      non se ne può più. Open di qua, open di la.
      3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno
      che va liscio fino alla
      fine.
      Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.
      Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.
      La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,
      quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare
      la gente ad usare una cosa che non vuole per non
      risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una
      giornata di lavoro). Se solo bisogna fare un
      corso tra i giorni persi ed il costo
      dell'insegnante possiamo comprare licenze windows
      per 30
      anniIl problema a mio avviso non e' usare windows, amoeba o altro, ma e' avere la possibilita' di poter usare cio' che si vuole essendo roba di pubblica amministrazione, solo in questo caso secondo me si deve prevedere di avere prodotti che possono essere usati su svariati sistemi ivi compresi sistemi open source, immagina se un domani per fare il modello f24 bisogna usare un sisetma operativo qualunque che costa 50.000 euro, dimmi te come si potrebbe sostenere una cosa del genere.a parere mio tutto cio' che riguarda la P.A. deve essere accessibile ed utilizzabile anche con strumenti non proprietari, perche' se un domani la microsoft decidesse di farsi pagare 20 euro ogni .doc che apri, immagina tu le conseguenze
    • ishitawa scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      io invece penso e l'ho già scritto più volte che i governi e le pubbliche amministrazioni DEVONO (cioè dovrebbero visto che non lo fanno) basarsi solo su standard aperti, su formati pubblici etcquesto comporta tra l'altro:- scrivere queste applicazioni con strumenti cross (java) e testarli sulle varie piattaforme- realizzare siti in HTML e non in porcate varie quindi che funzionino non solo con IE ma con TUTTI i browsere questo dimostra una grande imperizia, impreparazione e pressapochismo da chi realizza queste cose e da chi le impone agli altri, visto che qui l'unico che IMPONE è lo stato (volutamente minuscolo)
      • fante76 scrive:
        Re: boicottiamo l'open source
        Sono d'accordo con te. ;)Alla fine si riduce tutto al menefreghismo degli apparati statali (in primisi la parte dirigenziale e commerciale con i loro inciuci), sempre carichi di inutile burocrazia che rallenta non solo il loro agire ma anche il loro pensare.Sarebbero poi da verificare meglio le competenze delle persone che ci lavorano...
        • Anonimo scrive:
          Re: boicottiamo l'open source
          - Scritto da: fante76
          Sono d'accordo con te. ;)
          Alla fine si riduce tutto al menefreghismo degli
          apparati statali (in primisi la parte
          dirigenziale e commerciale con i loro inciuci),
          sempre carichi di inutile burocrazia che rallenta
          non solo il loro agire ma anche il loro
          pensare.
          Sarebbero poi da verificare meglio le competenze
          delle persone che ci
          lavorano...esistono tue tipologie di sciocchi: quelli che non dubitano mai nulla e quelli che dubitano sempre di tutto
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            - Scritto da: fante76

            Sono d'accordo con te. ;)

            Alla fine si riduce tutto al menefreghismo degli

            apparati statali (in primisi la parte

            dirigenziale e commerciale con i loro inciuci),

            sempre carichi di inutile burocrazia che
            rallenta

            non solo il loro agire ma anche il loro

            pensare.

            Sarebbero poi da verificare meglio le competenze

            delle persone che ci

            lavorano...

            esistono tue tipologie di sciocchi: quelli che
            non dubitano mai nulla e quelli che dubitano
            sempre di
            tuttoE la terza è quella di chi scrive simili boiate.
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: fante76


            Sono d'accordo con te. ;)


            Alla fine si riduce tutto al menefreghismo
            degli


            apparati statali (in primisi la parte


            dirigenziale e commerciale con i loro
            inciuci),


            sempre carichi di inutile burocrazia che

            rallenta


            non solo il loro agire ma anche il loro


            pensare.


            Sarebbero poi da verificare meglio le
            competenze


            delle persone che ci


            lavorano...



            esistono tue tipologie di sciocchi: quelli che

            non dubitano mai nulla e quelli che dubitano

            sempre di

            tutto

            E la terza è quella di chi scrive simili boiate.già, infatti tutti gli appalti in italia sono truccati, secondo la tua perla di saggezza di cui sopra.l'italia sarebbe quindi una nazione di truffaldini, delinquenti, politici tutti corrotti, falsi e bugiardifortuna che ci siete voi del freesoftware!
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: fante76



            Sono d'accordo con te. ;)



            Alla fine si riduce tutto al menefreghismo

            degli



            apparati statali (in primisi la parte



            dirigenziale e commerciale con i loro

            inciuci),



            sempre carichi di inutile burocrazia che


            rallenta



            non solo il loro agire ma anche il loro



            pensare.



            Sarebbero poi da verificare meglio le

            competenze



            delle persone che ci



            lavorano...





            esistono tue tipologie di sciocchi: quelli che


            non dubitano mai nulla e quelli che dubitano


            sempre di


            tutto



            E la terza è quella di chi scrive simili boiate.

            già, infatti tutti gli appalti in italia sono
            truccati, secondo la tua perla di saggezza di cui
            sopra.

            l'italia sarebbe quindi una nazione di
            truffaldini, delinquenti, politici tutti
            corrotti, falsi e
            bugiardi

            fortuna che ci siete voi del freesoftware!Già, per questo l' Italia ha "vinto" i mondiali di calcio..
          • fante76 scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:







            - Scritto da: fante76




            Sono d'accordo con te. ;)




            Alla fine si riduce tutto al menefreghismo


            degli




            apparati statali (in primisi la parte




            dirigenziale e commerciale con i loro


            inciuci),




            sempre carichi di inutile burocrazia che



            rallenta




            non solo il loro agire ma anche il loro




            pensare.




            Sarebbero poi da verificare meglio le


            competenze




            delle persone che ci




            lavorano...







            esistono tue tipologie di sciocchi: quelli
            che



            non dubitano mai nulla e quelli che dubitano



            sempre di



            tutto





            E la terza è quella di chi scrive simili
            boiate.



            già, infatti tutti gli appalti in italia sono

            truccati, secondo la tua perla di saggezza di
            cui

            sopra.



            l'italia sarebbe quindi una nazione di

            truffaldini, delinquenti, politici tutti

            corrotti, falsi e

            bugiardi



            fortuna che ci siete voi del freesoftware!

            Già, per questo l' Italia ha "vinto" i mondiali
            di
            calcio..Non li abbiamo vinti per culo?? Vista l'ultima contro la Francia!!!! :$
          • fante76 scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da: fante76



            Sono d'accordo con te. ;)



            Alla fine si riduce tutto al menefreghismo

            degli



            apparati statali (in primisi la parte



            dirigenziale e commerciale con i loro

            inciuci),



            sempre carichi di inutile burocrazia che


            rallenta



            non solo il loro agire ma anche il loro



            pensare.



            Sarebbero poi da verificare meglio le

            competenze



            delle persone che ci



            lavorano...





            esistono tue tipologie di sciocchi: quelli che


            non dubitano mai nulla e quelli che dubitano


            sempre di


            tutto



            E la terza è quella di chi scrive simili boiate.

            già, infatti tutti gli appalti in italia sono
            truccati, secondo la tua perla di saggezza di cui
            sopra.

            l'italia sarebbe quindi una nazione di
            truffaldini, delinquenti, politici tutti
            corrotti, falsi e
            bugiardi

            fortuna che ci siete voi del freesoftware!Lo è nella medesima misura in cui lo sono tutte le altre.Come mai quando si toccano sti punti c'è sempre tanto fervore?? Forse perchè ci sono un sacco di statali che non hanno nulla da fare durante il giorno????? ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source

            Come mai quando si toccano sti punti c'è sempre
            tanto fervore?? Forse perchè ci sono un sacco di
            statali che non hanno nulla da fare durante il
            giorno?????
            ;)
            O forse perchè ci sono un sacco di ragazzini mantenuti dal paparino.
          • fante76 scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            - Scritto da: fante76

            Sono d'accordo con te. ;)

            Alla fine si riduce tutto al menefreghismo degli

            apparati statali (in primisi la parte

            dirigenziale e commerciale con i loro inciuci),

            sempre carichi di inutile burocrazia che
            rallenta

            non solo il loro agire ma anche il loro

            pensare.

            Sarebbero poi da verificare meglio le competenze

            delle persone che ci

            lavorano...

            esistono tue tipologie di sciocchi: quelli che
            non dubitano mai nulla e quelli che dubitano
            sempre di
            tuttoEsistono anche altre due tipologie di utenti del forum: quelli che insultano a gratis perchè non sanno fare altro e quelli che danno apertamente una motivazione logica a quello che scrivono...
      • Anonimo scrive:
        Re: boicottiamo l'open source
        - Scritto da: ishitawa
        io invece penso e l'ho già scritto più volte che
        i governi e le pubbliche amministrazioni DEVONO
        (cioè dovrebbero visto che non lo fanno) basarsi
        solo su standard aperti, su formati pubblici
        etc
        questo comporta tra l'altro:
        - scrivere queste applicazioni con strumenti
        cross (java) e testarli sulle varie
        piattaforme
        - realizzare siti in HTML e non in porcate varie
        quindi che funzionino non solo con IE ma con
        TUTTI i
        browser

        e questo dimostra una grande imperizia,
        impreparazione e pressapochismo da chi realizza
        queste cose e da chi le impone agli altri, visto
        che qui l'unico che IMPONE è lo stato
        (volutamente
        minuscolo)ok, ma tutto questo non mi pare debba obbligare le software house a darsi la zappata sui piedi con l'open sourcegli standard sono una cosa, il freesoftware è semplicemente una pazzia
    • Anonimo scrive:
      CAZZATE
      - Scritto da:
      non se ne può più. Open di qua, open di la.
      3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno
      che va liscio fino alla
      fine.
      Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.
      Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.
      La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,
      quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare
      la gente ad usare una cosa che non vuole per non
      risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una
      giornata di lavoro). Se solo bisogna fare un
      corso tra i giorni persi ed il costo
      dell'insegnante possiamo comprare licenze windows
      per 30
      anniMai sentite più cazzate in un solo post! Bravo!
    • Anonimo scrive:
      200 Euroooo?
      Ma dai, con 90 euro diaciamo che campi quei 5-7 anni.
    • Anonimo scrive:
      Linux cosi maggiori
      - Scritto da:
      non se ne può più. Open di qua, open di la.
      3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno
      che va liscio fino alla
      fine.
      Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.
      Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.
      La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,
      quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare
      la gente ad usare una cosa che non vuole per non
      risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una
      giornata di lavoro). Se solo bisogna fare un
      corso tra i giorni persi ed il costo
      dell'insegnante possiamo comprare licenze windows
      per 30
      anni200 euro sono troppi, bastano 90 euro. Se calcoli lo sforzo per usare ed imaprare linzozz, diciamo che Windows o MacOS sono praticamente gratuiti.Ah che poi una volta imparato, non e' detto che tutto l'ambarand funzioni. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      Caro "non autenticato" hai mai sentito parlare di "LIBERTA' DI SCELTA"?... quella cosa per cui se voglio usare/comprare/vedere/... qualcosa posso scegliere tra un insieme di offerte?Forse no!Immagina di poter vedere un solo canale televisivo; poter mangiare in un solo ristorante; andare in un solo cinema; leggere un solo libro.... Che mondo di MINKIA sarebbe?Prima di scrivere fesserie... collega il cervello e ragiona un po' di piu'. Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: boicottiamo l'open source
        - Scritto da:
        Caro "non autenticato" hai mai sentito parlare di
        "LIBERTA' DI SCELTA"?... quella cosa per cui se
        voglio usare/comprare/vedere/... qualcosa posso
        scegliere tra un insieme di
        offerte?

        Forse no!

        Immagina di poter vedere un solo canale
        televisivo; poter mangiare in un solo ristorante;
        andare in un solo cinema; leggere un solo
        libro....


        Che mondo di MINKIA sarebbe?

        Prima di scrivere fesserie... collega il cervello
        e ragiona un po' di piu'.


        Salutipago le tasse? ho il diritto di decidere cosa trovarmi negli uffici. Io voglio microsoft, a mio giudizio l'open source costa di più e rovina il mercato.La tua non è libertà di scelta, o open o niente.
        • Anonimo scrive:
          Re: boicottiamo l'open source
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Caro "non autenticato" hai mai sentito parlare
          di

          "LIBERTA' DI SCELTA"?... quella cosa per cui se

          voglio usare/comprare/vedere/... qualcosa posso

          scegliere tra un insieme di

          offerte?



          Forse no!



          Immagina di poter vedere un solo canale

          televisivo; poter mangiare in un solo
          ristorante;

          andare in un solo cinema; leggere un solo

          libro....





          Che mondo di MINKIA sarebbe?



          Prima di scrivere fesserie... collega il
          cervello

          e ragiona un po' di piu'.





          Saluti

          pago le tasse? ho il diritto di decidere cosa
          trovarmi negli uffici. Io voglio microsoft, a mio
          giudizio l'open source costa di più e rovina il
          mercato.
          La tua non è libertà di scelta, o open o niente.
          Pago le tasse anche io, quindi ho il diritto di decidere cosa voglio trovarmi negli uffici. Io voglio Linux.La tua non è libertà di scelta, o Microsoft o niente.Facciamo a botte? ;)J.
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source

            Pago le tasse anche io, quindi ho il diritto di
            decidere cosa voglio trovarmi negli uffici. Io
            voglio
            Linux.
            La tua non è libertà di scelta, o Microsoft o
            niente.
            Facciamo a botte? ;)
            Non è necessario, siamo in democrazia e la maggioranza ha deceiso.
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            Pago le tasse anche io, quindi ho il diritto di

            decidere cosa voglio trovarmi negli uffici. Io

            voglio

            Linux.

            La tua non è libertà di scelta, o Microsoft o

            niente.

            Facciamo a botte? ;)
            Non è necessario, siamo in democrazia e la
            maggioranza ha
            deceiso.Proprio no.La maggioranza ha comprato un compiuter e ci si e' trovata dentro la sorpresina, pagandola senza saperlo e senza aver scelto ne' deciso di averla.E allora la maggioranza pigrona ha preferito imparare ad usare la sorpresina, anche perche' in caso di problemi c'era l'amico o conoscente che gli salvava il cu/o.Poi la maggioranza ha cominciato a spu**anarsi il compiuter con software da internette o dai cd delle riviste o scopiazzati dall'amico o - peggio - comperati dai pirati (i veri pirati del software sono quelli che ci fanno i soldi, IMHO). E il compiuter ha cominciato a dare problemi. E allora la maggioranza reinstalla, su consiglio dell'amico o conoscente.Poi la maggioranza ha cominciato a collezionare nuove categorie di bestemmie perche' si e' beccato il virusss trojano e tutti a trattarla da deficiente perche' bisogna essere deficienti per beccarsene uno e allora si e' rivolta all'amico o conoscente che gli salva il cu/o, sul serio stavolta. E cosi' via.Insomma, la maggioranza non sceglie un bel niente, va avanti a rattoppare casini e nel percorso si fa una pseudocultura informatica specializzata sulla sorpresina.( E smettetela di usare i pc dell'ufficio per fare i cattsi vostri. :D )k1
          • Anonimo scrive:
            Re: boicottiamo l'open source
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Pago le tasse anche io, quindi ho il diritto
            di


            decidere cosa voglio trovarmi negli uffici. Io


            voglio


            Linux.


            La tua non è libertà di scelta, o Microsoft o


            niente.


            Facciamo a botte? ;)


            Non è necessario, siamo in democrazia e la

            maggioranza ha

            deceiso.

            Proprio no.
            La maggioranza ha comprato un compiuter e ci si
            e' trovata dentro la sorpresina, pagandola senza
            saperlo e senza aver scelto ne' deciso di
            averla.

            E allora la maggioranza pigrona ha preferito
            imparare ad usare la sorpresina, anche perche' in
            caso di problemi c'era l'amico o conoscente che
            gli salvava il
            cu/o.

            Poi la maggioranza ha cominciato a spu**anarsi il
            compiuter con software da internette o dai cd
            delle riviste o scopiazzati dall'amico o - peggio
            - comperati dai pirati (i veri pirati del
            software sono quelli che ci fanno i soldi, IMHO).
            E il compiuter ha cominciato a dare problemi. E
            allora la maggioranza reinstalla, su consiglio
            dell'amico o
            conoscente.

            Poi la maggioranza ha cominciato a collezionare
            nuove categorie di bestemmie perche' si e'
            beccato il virusss trojano e tutti a trattarla da
            deficiente perche' bisogna essere deficienti per
            beccarsene uno e allora si e' rivolta all'amico o
            conoscente che gli salva il cu/o, sul serio
            stavolta.


            E cosi' via.

            Insomma, la maggioranza non sceglie un bel
            niente, va avanti a rattoppare casini e nel
            percorso si fa una pseudocultura informatica
            specializzata sulla
            sorpresina.

            ( E smettetela di usare i pc dell'ufficio per
            fare i cattsi vostri. :D
            )

            k1insomma la maggioranza fa quello che vuole e il tuo volere non sarà mai il loroadesso torna a giocare con la tua distro preferitahttp://stalinvive.blogspot.com/2005/05/migracin-stalinux.html
      • Anonimo scrive:
        Re: boicottiamo l'open source
        - Scritto da:
        Caro "non autenticato" hai mai sentito parlare di
        "LIBERTA' DI SCELTA"?... quella cosa per cui se
        voglio usare/comprare/vedere/... qualcosa posso
        scegliere tra un insieme di
        offerte?

        Forse no!

        Immagina di poter vedere un solo canale
        televisivo; poter mangiare in un solo ristorante;
        andare in un solo cinema; leggere un solo
        libro....


        Che mondo di MINKIA sarebbe?sarebbe un mondo tranquillo senza esaltati e pazzi furiositanto alla fine finiremo tutti all'inferno comunque @^
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      - Scritto da:
      non se ne può più. Open di qua, open di la.
      3 milioni di progetti open, se ne sentisse uno
      che va liscio fino alla
      fine.
      Stanno cercando di piazzarlo ad ogni costo.
      Vogliono piazzarlo con la forza ad ogni costo.
      La maggioranza usa Windows? Usiamo windows,
      quando useranno linux ci adegueremo. Ma forzare
      la gente ad usare una cosa che non vuole per non
      risparmiare (licenza windows 200 euro, ossia una
      giornata di lavoro). Se solo bisogna fare un
      corso tra i giorni persi ed il costo
      dell'insegnante possiamo comprare licenze windows
      per 30
      anniAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo l'open source
      beato te che in una giornata guadagni 200 euro, ma la maggior parte degli italiani non arriva nemmeno a 50...Mi fai capire dove si vuole obbligare ad usare linux???????Lo stato ha messo un software solo per linux???? A me sembra il contrario...Poi è bello leggere che per linux ci vogliono gli insegnanti, immagino che quando avrai un figlio questo nascerà già con la conoscenza di tutto il sw microsoft...
  • Anonimo scrive:
    Povera Italia
    Come siamo conciati!In che mani che siamo!C' è di che vergognarsi di avere ai vertici della PA gente simile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Povera Italia
      - Scritto da:
      Come siamo conciati!
      In che mani che siamo!
      C' è di che vergognarsi di avere ai vertici della
      PA gente
      simile.temo non siano i vertici la colpa della realizzazione finalequesto è grave perchè qualsiasi governo, amministrazione eccetera che si succeda, chi fa il LAVORO resta identico.è il potere di palazzo, si sa.Questo è un bene se ci sono persone responsabili, capaci, irreprensibili ... che sopra ci sia destra, sinistra, Pippo o Pluto... non importa. Tanto prima o poi se ne vanno... basta dargli CIRCA quel che vogliono, lasciargli gestire un po' di porcaio... e per il resto alcuni lavori che tengono in piedi il paese funzionano comunque, grazie a questa gente che sta "sotto".se invece ci sono dei fissati, degli ignoranti, gente non aggiornata ecc ecc... allora son casini per il motivo suddetto
  • Anonimo scrive:
    mmm...
    ma si è sicuri che con wine non giri stà ciofeca di software?
    • Anonimo scrive:
      Re: mmm...
      Ovvio che è così ma t'assicuro che quando sono in gioco i TUOI SOLDI diventi il più grande paranoico sulla faccia della terra.
  • Anonimo scrive:
    Colpa di Tutti !
    Colpa della nostra P.A. che si appoggia a software obsoleti e proprietari sia per ignoranza sia per convenienze di sottobanco.Colpa delle software house che lavorano per la P.A. che tengono un intero paese stretto in una morsa soffocante e non propongono nuove soluzioni con un occhio al futuro.Ma anche colpa del mondo open con centinaia di distribuzioni che di fatto impediscono la creazione di riferimenti e standard precisi così da fornire un alibi di ferro ai due di prima ed ovviamente a M$ ed Apple che non perdono di certo l'occasione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Colpa di Tutti !
      Come se l'opensource fosse progresso. Ma per favore !- Scritto da:
      Colpa della nostra P.A. che si appoggia a
      software obsoleti e proprietari sia per ignoranza
      sia per convenienze di
      sottobanco.

      Colpa delle software house che lavorano per la
      P.A. che tengono un intero paese stretto in una
      morsa soffocante e non propongono nuove soluzioni
      con un occhio al
      futuro.

      Ma anche colpa del mondo open con centinaia di
      distribuzioni che di fatto impediscono la
      creazione di riferimenti e standard precisi così
      da fornire un alibi di ferro ai due di prima ed
      ovviamente a M$ ed Apple che non perdono di certo
      l'occasione.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Colpa di Tutti !
        - Scritto da:
        Come se l'opensource fosse progresso. Ma per
        favore
        !Intanto e' un dirittoE poi non avere la estrema necessita' di installarmi un antivirus per non dover essere inondato di sw malevolo mi pare un GRAN PROGRESSO per dei SW alla portata di tutti (almeno in termini economici).
        • Anonimo scrive:
          Re: Colpa di Tutti !
          Questo dimostra proprio che chi fà i virus sono quelli che vogliono l'open source, ci vorrebbe che alla M$ facessero una bella sezione di programmatori che fanno virus per i software open, vedrai che ridere dopo...
          • mda scrive:
            ma vaaa
            - Scritto da:
            Questo dimostra proprio che chi fà i virus sono
            quelli che vogliono l'open source, ci vorrebbe
            che alla M$ facessero una bella sezione di
            programmatori che fanno virus per i software
            open, vedrai che ridere
            dopo...Lo fanno ! Ma vedi che deludenti risultati !Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Colpa di Tutti !
      - Scritto da:
      Colpa della nostra P.A. che si appoggia a
      software obsoleti e proprietari sia per ignoranza
      sia per convenienze di
      sottobanco.

      Colpa delle software house che lavorano per la
      P.A. che tengono un intero paese stretto in una
      morsa soffocante e non propongono nuove soluzioni
      con un occhio al
      futuro.

      Ma anche colpa del mondo open con centinaia di
      distribuzioni che di fatto impediscono la
      creazione di riferimenti e standard precisi così
      da fornire un alibi di ferro ai due di prima ed
      ovviamente a M$ ed Apple che non perdono di certo
      l'occasione.Ho lavorato x 5 anni nalla PA alla stesura di capitolati per HW, SW e Servizi.Hai ragione per quanto riguarda l'ignoranza, ma io nn posso conoscere TUTTO ciò che viene prodotto, scritto o offerto nell'ambito IT nè prevedere con certezza come evolve il mercato!Ma generalizzi quando scrivi di convenienze sottobanco. M$, IBM, ORACLE etc. etc. ti presentano i prodotti, te li fanno provare, ti mostrano come funzionano presso altri clienti, ti assicurano NERO su BIANCO il supporto per x anni. Chi ha il compito di spender soldi pubblici e cerca di farlo con un pò di sale in zucca, tiene conto anche di queste cose.Cià
      • MeDevil scrive:
        Re: Colpa di Tutti !
        [CUT]
        Ho lavorato x 5 anni nalla PA alla stesura di
        capitolati per HW, SW e
        Servizi.
        Hai ragione per quanto riguarda l'ignoranza, ma
        io nn posso conoscere TUTTO ciò che viene
        prodotto, scritto o offerto nell'ambito IT nè
        prevedere con certezza come evolve il
        mercato!

        Ma generalizzi quando scrivi di convenienze
        sottobanco. M$, IBM, ORACLE etc. etc. ti
        presentano i prodotti, te li fanno provare, ti
        mostrano come funzionano presso altri clienti, ti
        assicurano NERO su BIANCO il supporto per x anni.
        Chi ha il compito di spender soldi pubblici e
        cerca di farlo con un pò di sale in zucca, tiene
        conto anche di queste
        cose.

        CiàNon sono buone scuse... Se tu non conosci TUTTO il software ci sono sempre gruppi di persone che ne conoscono e sono diposte ad aiutarti; non solo, ci sono anche siti che raggruppano software open source (e non) e ne consentono la ricerca (sourceforge, etc).E' vero m$, ibm & co ti fanno provare i prodotti ... ma come? in DEMO? oppure presso altri clienti, non potendo testare tutto per ragione di privacy (dei dati del cliente ovviamente)?Il software open source invece, lo scarichi e lo provi. nient'altro.L'assistenza? Giusto... vogliamo parlare dell'assistenza che fa microsoft sui suoi OS?Sarebbe ora di valutare l'assistenza effettuata da agenzie esterne (possibilmente italiane) sul software open source... almeno i nostri soldi rimarrebbero qui in italia anziché darli ai nostri tanto amati cittadini americani...Se come ragioni tu vuol dire sale in zucca... mi sa tanto che ragioni da ingegnere... :D (senza offesa per gli ingegneri, era solo una piccola battuta)Saluti, MeDevil
  • Anonimo scrive:
    jana non portabile
    La cosa assurda e stupida e` che sono riusciti a rendere un programma basato su un linguaggio come java, non portabile.Assurdo fare un programma in java con un installer per windows.
    • Anonimo scrive:
      Re: jana non portabile
      - Scritto da:
      La cosa assurda e stupida e` che sono riusciti a
      rendere un programma basato su un linguaggio come
      java, non
      portabile.
      Assurdo fare un programma in java con un
      installer per
      windows.Se hanno usato la MS-JVM non c'è da stupirsi di tale risultato :(
  • Anonimo scrive:
    Anche per Commodore 64...
    ...se per Linux perché no anche per Commodore 64?? Oppure per Play Station...Niente troll please, solo risposte motivate in maniera oggettiva...
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche per Commodore 64...
      - Scritto da:
      ...se per Linux perché no anche per Commodore
      64?? Oppure per Play
      Station...

      Niente troll please, solo risposte motivate in
      maniera
      oggettiva...niente troll?allora non postare con queste motivazioni
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche per Commodore 64...
        Rispondi invece di aggirare la domanda- Scritto da:

        - Scritto da:

        ...se per Linux perché no anche per Commodore

        64?? Oppure per Play

        Station...



        Niente troll please, solo risposte motivate in

        maniera

        oggettiva...

        niente troll?
        allora non postare con queste motivazioni
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche per Commodore 64...


          niente troll?

          allora non postare con queste motivazioni
          Semplice, deve essere solo linux a poter essere liberamente scelto che cavolo gliene frega di quello che vorresti tu come so.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche per Commodore 64...
      Non conosco aziende equipaggiate con delle playstation, anche se sarebbe divertente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche per Commodore 64...
      Linux e' un so,la play è una consolle e serve al 90%per giocare. Il c64 purtroppo appartiene al passato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche per Commodore 64...
      - Scritto da:
      ...se per Linux perché no anche per Commodore
      64?? Oppure per Play
      Station...
      Hanno sviluppato il software con Java proprio per permettere a tutti l'uso dello stesso (non che non sarebbe stato possibile fare altrimenti). Il problema è la JVM 1.1.8 che è un tantino obsoleta, non più reperibile e soprattutto non disponibile per tutte le piattaforme. Un altro discorso è che Linux è un sistema operativo che legittimamente gira su sistemi moderni (a differenza del C64) mentre PlayStation è una console e non un PC.
    • avvelenato scrive:
      Re: Anche per Commodore 64...
      - Scritto da:
      ...se per Linux perché no anche per Commodore
      64?? Oppure per Play
      Station...

      Niente troll please, solo risposte motivate in
      maniera
      oggettiva...Se rendevano pubbliche le specifiche del software, te ne facevi tu uno per C=.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche per Commodore 64...
      - Scritto da:
      ...se per Linux perché no anche per Commodore
      64?? Oppure per Play
      Station...

      Niente troll pleasedovevi iniziare tu.
      , solo risposte motivate in
      maniera
      oggettiva...se sono in java, potevano farli portabili , quindi farli funzionare OVUNQUE.e invece hanno deciso di no.avrebbero potuto anche creare un nucleo centrale e poi appaltare le versioni per altri OS per concorso.e invece non so se hanno manco DECISO una cosa simile.potevano farlo anche in pyton ... in qualsiasi cosa e lasciare la sorgente a disposizione.Allora avresti avuto le versioni per la macchina che hai, sia questa C64, amiga, spectrum zx, atari o calcolatrice programmabile HPpurchè tu possa poi trasferire i dati :)Comunque è indubbio che l'amministrazione OBBLIGA la gente a lavorare con sistemi e programmi che dicono loro.PErsonalmente ho conosciuto chi scriveva alcune specifiche anche nei bandi, in modo da farle talmente restrittive da dover per forza scegliere quello che loro avevano in mente.Si prende tanto per il culo l'ingegneria... eppure un teorico dell'informatica non credo avrebbe fatto questo errore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche per Commodore 64...
        - Scritto da:

        - Scritto da:
        PErsonalmente ho conosciuto chi scriveva alcune
        specifiche anche nei bandi, in modo da farle
        talmente restrittive da dover per forza scegliere
        quello che loro avevano in
        mente.Procedura standard. Ho in mente alcuni casi in cui per fare una gara davvero aperta a tutti, alla fine ha vinto qualcuno che non avrebbe dovuto (grazie a sconti immani) e alla fine dopo anni il sistema ancora non è operativo.Mentre quello del forniotre che ha perso funzionava, e funziona in altri posti. Solo non poteva essere venduto a quei prezzi.Mettere qualche seria penale nei bandi no eh?Mi dispiace solo di non poter fare nomi e cognomi.

        Si prende tanto per il culo l'ingegneria...
        eppure un teorico dell'informatica non credo
        avrebbe fatto questo
        errore.Ammesso che sia un errore e non un requisito.Personalmente ritengo più probabile che sia semplicemente un vincolo sopravvenuto per incapacità realizzativa o malafede consulenziale (lo blocco a quella versione lì, così se vogliono metterci le mani devono ripassare a portafoglio aperto). Ma naturalmente sono solo ipotesi malevole ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche per Commodore 64...

          Mettere qualche seria penale nei bandi no eh?
          Mi dispiace solo di non poter fare nomi e cognomi.
          Non vedo perchè tu dovresti fartela sotto pur di non parlare e gli altri invece dovrebbero farsi inchiappettare in nome del bene comune.
    • MandarX scrive:
      Re: Anche per Commodore 64...

      ...se per Linux perché no anche per Commodore
      64?? il tuo post è una provocazione, ma non si puo che darti ragione.Il punto però è: se esiste GNU+Linux e io lo uso per il mio business, non devo essere costretto, tantomeno dallo stato, a cambiare sistema.Effettivamente se io usassi lo ZX Spectrum per lavorare pretenderei il software dal fisco o da altri enti che garantiscono il supporto informatico! ma sappiamo che cio è impossibile.E se un domani esce un nuovo sistema operativo totalmente diverso da quelli che conosciamo oggi?e se ne escono 100 tutti molto diversi?è giusto che ognuno usi il sistema operativo e l'hardware che piu gradisce e che piu gli convenga.Nonostante tutto la soluzione c'è. I programmi devono girare dal lato del server .PUNTO.in questo modo non si è schiavi ne dall'hardware ne dal software. A condizione che il sito sia scritto per un browser standard e non esclusivamente per uno capriccioso che tanto usano tutti .
    • Anonimo scrive:
      TROLL
      - Scritto da:
      ...se per Linux perché no anche per Commodore
      64?? Oppure per Play
      Station...

      Niente troll please, solo risposte motivate in
      maniera
      oggettiva...Il topic è troll scritto da un troll... e poi ti aspetti risposte motivate e oggettive?
    • pikappa scrive:
      Re: Anche per Commodore 64...
      - Scritto da:
      ...se per Linux perché no anche per Commodore
      64?? Oppure per Play
      Station...

      Niente troll please, solo risposte motivate in
      maniera
      oggettiva...Semplice, il software in questione è scritto in java, la jvm è disponibile anche per linux, dunque non vedo perchè non fornire il software in maniera da funzionare anche su linux
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche per Commodore 64...
      basta fare applicativi portabili o rilasciare le specifiche
  • jackoverfull scrive:
    Ma quale Mac??
    Faccio notare che sono ANNI che tento di fare la dichiarazione dei redditi dai miei mac, il software é sempre incompleto o difettoso.della serie: due anni fa si poteva compilare ma mancava il sowftare per inviarla, quindi si doveva passare per forza da windows (senza contare l'utilità di avere un programma in java che, nel 2004, si avvia solo in mac os 9 (dicevo, ricompilarlo? o é scritto così male?).l'anno scorso il programma (sempre in java, ma questa volta funzionante solo s os x) non attivava una casella, quindi non ho potuto completare la dichiarazione (né provare il nuovo programma per inviare, che di sicuro sarà stato fantastico! :D) e ho dovuto usare un pc.ma chi li testa questi software? (e non pensate che sia un problema del mio solo mac o che abbia sbagliato a compilare: ho provato su 4 dei mac che ho in casa e sul pc poi, facendo tutto in modo uguale, funzionava).Chiamare l'assistenza é sato inutile: mi hanno consigliato di fare una partizione su cui mettere win (nel 2004, eggià!)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 settembre 2006 00.26-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale Mac??
      Se tu butti i soldi per i mac nel 2006 ti meriti di essere emarginato.
      • pikappa scrive:
        Re: Ma quale Mac??
        - Scritto da:
        Se tu butti i soldi per i mac nel 2006 ti meriti
        di essere
        emarginato.Sono risposte di questo tipo che fanno capire l'infimo livello dell'informatica in Italia
        • jackoverfull scrive:
          Re: Ma quale Mac??
          - Scritto da: pikappa

          - Scritto da:

          Se tu butti i soldi per i mac nel 2006 ti meriti

          di essere

          emarginato.
          Sono risposte di questo tipo che fanno capire
          l'infimo livello dell'informatica in
          Italiaprecisamente.
  • Anonimo scrive:
    ecco perche' niente linux in azienda
    pensate cos asarebbe successo se un libero porfessionista, con la necessita' di accedere il servizio ripetute volte al giorno, avesse avuto l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli evangelisti dalle piume.Per andare sicuri su internet Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che funzionaranno tutti i siti e tutti gli applicativi
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco perche' niente linux in azienda
      - Scritto da:
      pensate cos asarebbe successo se un libero
      porfessionista, con la necessita' di accedere il
      servizio ripetute volte al giorno, avesse avuto
      l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli
      evangelisti dalle
      piume.

      Per andare sicuri su internet
      Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che
      funzionaranno tutti i siti e tutti gli
      applicativiSoprattutto quelli che ti iniettano worm, trojan e quanto di meglio reperibile sulla rete. E gran parte del merito va proprio ad ActiveX.Esiste inoltre una legislazione sull'accessibilità on-line dei siti istituzionali e che loro per primi dovrebbero rispettare ma che, se fanno largo uso di ActiveX o altre diavolerie simili, dubito fortemente stiano rispettando.Mi sa che prima o poi o si mettono in regola o cominceranno a piovere pesanti denunce.
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco perche' niente linux in azienda
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        pensate cos asarebbe successo se un libero

        porfessionista, con la necessita' di accedere il

        servizio ripetute volte al giorno, avesse avuto

        l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli

        evangelisti dalle

        piume.



        Per andare sicuri su internet

        Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che

        funzionaranno tutti i siti e tutti gli

        applicativi

        Soprattutto quelli che ti iniettano worm, trojan
        e quanto di meglio reperibile sulla rete. E gran
        parte del merito va proprio ad
        ActiveX.

        Esiste inoltre una legislazione
        sull'accessibilità on-line dei siti istituzionali
        e che loro per primi dovrebbero rispettare ma
        che, se fanno largo uso di ActiveX o altre
        diavolerie simili, dubito fortemente stiano
        rispettando.

        Mi sa che prima o poi o si mettono in regola o
        cominceranno a piovere pesanti
        denunce.La legge dell'accessibilità online dei siti non detta certo le tecnologie da utilizzare.
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco perche' niente linux in azienda
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          pensate cos asarebbe successo se un libero


          porfessionista, con la necessita' di accedere
          il


          servizio ripetute volte al giorno, avesse
          avuto


          l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli


          evangelisti dalle


          piume.





          Per andare sicuri su internet


          Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che


          funzionaranno tutti i siti e tutti gli


          applicativi



          Soprattutto quelli che ti iniettano worm, trojan

          e quanto di meglio reperibile sulla rete. E gran

          parte del merito va proprio ad

          ActiveX.



          Esiste inoltre una legislazione

          sull'accessibilità on-line dei siti
          istituzionali

          e che loro per primi dovrebbero rispettare ma

          che, se fanno largo uso di ActiveX o altre

          diavolerie simili, dubito fortemente stiano

          rispettando.



          Mi sa che prima o poi o si mettono in regola o

          cominceranno a piovere pesanti

          denunce.

          La legge dell'accessibilità online dei siti non
          detta certo le tecnologie da
          utilizzare.No, ma per rispettarla, certe come ActiveX e l'uso intensivo di Javascript, non possono essere utilizzate. Non perché vengano vietate, ma semplicemente perché utilizzando queste tecnologie non si riesce a rispettare la legge sull'accessibilità.
      • rscano scrive:
        Re: ecco perche' niente linux in azienda
        - Scritto da:
        Esiste inoltre una legislazione
        sull'accessibilità on-line dei siti istituzionali
        e che loro per primi dovrebbero rispettare ma
        che, se fanno largo uso di ActiveX o altre
        diavolerie simili, dubito fortemente stiano
        rispettando.Si parla di accessibilità, non di "open".Il che significa che se l'activeX è sviluppato in modo da garantire la fruibilità con le tecnologie assistive, questo è utilizzabile.
        Mi sa che prima o poi o si mettono in regola o
        cominceranno a piovere pesanti
        denunce.Su che base? sul fatto che l'agenziaentrate rende disponibile un usilio per inviare i dati e non lo rende disponibile su tutti i sistemi operativi?
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco perche' niente linux in azienda
          - Scritto da: rscano

          Mi sa che prima o poi o si mettono in regola o

          cominceranno a piovere pesanti

          denunce.

          Su che base? sul fatto che l'agenziaentrate rende
          disponibile un usilio per inviare i dati e non lo
          rende disponibile su tutti i sistemi operativi? Se lo stato rendesse obbligatoria la consegna del 730 in un luogo da lui scelto e obbligasse chiunque deve andarci a usare solo auto FIAT lo riterresti lecito? Stiamo parlando di un obbligo. E l'argomentazione della diffusione si applica anche a FIAT, in fin dei contisono le auto più diffuse in Italia.Vista in questi termini si capisce meglio, vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco perche' niente linux in azienda
          - Scritto da: rscano
          Si parla di accessibilità, non di "open".
          Il che significa che se l'activeX è sviluppato in
          modo da garantire la fruibilità con le tecnologie
          assistive, questo è
          utilizzabile.ti sbagli... un sito e' accessibile se lo posso accedere con un browser che riesca ad interpretare correttamente gli standard del w3cquindi se il sito lo posso vedere solo con un certo browser perche' utilizza tecnologie non standard, al di la' che siano aperte o meno, il sito non e' accessibile
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:
            - Scritto da: rscano

            Si parla di accessibilità, non di "open".

            Il che significa che se l'activeX è sviluppato
            in

            modo da garantire la fruibilità con le
            tecnologie

            assistive, questo è

            utilizzabile.

            ti sbagli... un sito e' accessibile se lo posso
            accedere con un browser che riesca ad
            interpretare correttamente gli standard del
            w3c

            quindi se il sito lo posso vedere solo con un
            certo browser perche' utilizza tecnologie non
            standard, al di la' che siano aperte o meno, il
            sito non e'
            accessibileMa per favore ! Allora buona parte dei siti web può anche chiudere secondo te perchè è pieno di script che vengono provati solo su IE o solo su Mozilla.
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:

            - Scritto da:

            - Scritto da: rscano


            Si parla di accessibilità, non di "open".


            Il che significa che se l'activeX è sviluppato

            in


            modo da garantire la fruibilità con le

            tecnologie


            assistive, questo è


            utilizzabile.



            ti sbagli... un sito e' accessibile se lo posso

            accedere con un browser che riesca ad

            interpretare correttamente gli standard del

            w3c



            quindi se il sito lo posso vedere solo con un

            certo browser perche' utilizza tecnologie non

            standard, al di la' che siano aperte o meno, il

            sito non e'

            accessibile

            Ma per favore ! Allora buona parte dei siti web
            può anche chiudere secondo te perchè è pieno di
            script che vengono provati solo su IE o solo su
            Mozilla.Oh Signore!!! Si parla di siti istituzionali, non dei siti porno che navighi quotidianamente (e dai quali ricevi il 90% dei worm che appestano il tuo PC in questo momento)!
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco perche' niente linux in azienda
      - Scritto da:
      pensate cos asarebbe successo se un libero
      porfessionista, con la necessita' di accedere il
      servizio ripetute volte al giorno, avesse avuto
      l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli
      evangelisti dalle
      piume.

      Per andare sicuri su internet
      Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che
      funzionaranno tutti i siti e tutti gli
      applicativiCome libero cittadino, pagante le tasse (e quindi con i miei denari contribuisco a mandare avanti il carrozzone pubblico) sono libero di scegliere il SO che più mi aggrada. Non devo sottostare a scelte compiute da terzi.Quindi per correttezza i servizi pubblici non devono costringere all'uso di SO particolari.
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco perche' niente linux in azienda
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        pensate cos asarebbe successo se un libero

        porfessionista, con la necessita' di accedere il

        servizio ripetute volte al giorno, avesse avuto

        l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli

        evangelisti dalle

        piume.



        Per andare sicuri su internet

        Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che

        funzionaranno tutti i siti e tutti gli

        applicativi


        Come libero cittadino, pagante le tasse (e quindi
        con i miei denari contribuisco a mandare avanti
        il carrozzone pubblico) sono libero di scegliere
        il SO che più mi aggrada. Non devo sottostare a
        scelte compiute da
        terzi.
        Quindi per correttezza i servizi pubblici non
        devono costringere all'uso di SO
        particolari.Ma non dire cretinate !
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco perche' niente linux in azienda
          - Scritto da:
          Ma non dire cretinate !Lo Stato deve essere il primo, super-partes e promuovere pluralismo e accessibilità.La comunità Linux è ben più numerosa di quella Mac, non vedo perché debba essere discriminata ma soprattutto obbligata ad anadare a comprare determinati sistemi operativi e programmi commerciali quando ne esiste anche uno libero e gratuito che possono usare tutti.Quindi non sono cretinate, e tu hai dei seri problemi a comprendere questi concetti, quindi o sei stupido o sei un mercante che trae profitto da quei prodotti commerciali che si vorrebbe forzare ad usare.
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Ma non dire cretinate !

            Lo Stato deve essere il primo, super-partes e
            promuovere pluralismo e
            accessibilità.

            La comunità Linux è ben più numerosa di quella
            Mac, non vedo perché debba essere discriminata ma
            soprattutto obbligata ad anadare a comprare
            determinati sistemi operativi e programmi
            commerciali quando ne esiste anche uno libero e
            gratuito che possono usare
            tutti.

            Quindi non sono cretinate, e tu hai dei seri
            problemi a comprendere questi concetti, quindi o
            sei stupido o sei un mercante che trae profitto
            da quei prodotti commerciali che si vorrebbe
            forzare ad
            usare.Sono un cumolo di idiozie. Cretinate. Discriminazione ? Ma che cavolo dici ? Ma per favore !
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:
            Sono un cumolo di idiozie. Cretinate.
            Discriminazione ? Ma che cavolo dici ?
            Ma per favore ! Sai anche spiegare perché sono idiozie?Perché lo Stato deve aiutare Micro$oft ed il suo monopolio? Cosa ci guadagna lo Stato, viene forse pagato da Micro$oft?I sistemi alternativi ci sono, sono diffusi. Lo Stato deve tenerne conto altrimenti è una discriminazione.Senza contare tutte le implicazioni economiche dato che discriminando viene addirittura favorita un'azienda straniera.Lo Stato è libero di acquistare una sola marca di automobili, ma non può poi obbligare anche la gente a comprare la stessa marca facendogli strade compatibili solo con quella.
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco perche' niente linux in azienda

      Per andare sicuri su internet
      Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che
      funzionaranno tutti i siti e tutti gli
      applicativiProprio oggi ho dovuto "disinfettare" da un IE popup trojan due pc di miei colleghi. L'unica cosa che i colleghi facevano era surfare con IE per ricercare materiale per lavoro, ma si sa che basta un sito che proponga un banner virale e ti trovi installata roba senza saperlo.Ah, per la cronaca i due colleghi mi hanno chiesto di installare Firefox e di metterlo come browser predefinito, cosa che ho fatto piu' che volentieri.EB
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco perche' niente linux in azienda

        Ah, per la cronaca i due colleghi mi hanno
        chiesto di installare Firefox e di metterlo come
        browser predefinito, cosa che ho fatto piu' che
        volentieri.Magari io avessi colleghi come i tuoi!Qui in azienda sto impazzendo... installo firefox, elimino tutte le icone di internet explorer (non voglio disabilitarlo del tutto per via del fatto che alcuni siti li possiamo aprire solo con explorer), e questi che fanno?Ripristinano le icone di explorer!!!Mi fanno incazzare come una bestia... Ma adesso passiamo a linux e gliela faccio vedere io!bye
        • sbittante scrive:
          Re: ecco perche' niente linux in azienda

          Qui in azienda sto impazzendo... installo
          firefox, elimino tutte le icone di internet
          explorer ...soluzione letta nel forum tempo fa:- rinomirare iexplore.exe in imploder.exe- installare firefox- cambiare le icone di firefox mettendo la "e" di internet explorer- installare il tema IE per firefox:http://johnhaller.com/jh/mozilla/firefox_internet_explorer/Stefano
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da: sbittante

            Qui in azienda sto impazzendo... installo

            firefox, elimino tutte le icone di internet

            explorer ...

            soluzione letta nel forum tempo fa:
            - rinomirare iexplore.exe in imploder.exe
            - installare firefox
            - cambiare le icone di firefox mettendo la "e" di
            internet
            explorer
            - installare il tema IE per firefox:
            http://johnhaller.com/jh/mozilla/firefox_internet_

            StefanoMa sì, distruggete pure i sistemi operativi Microsoft Windows cambiando nome a file di sistema, poi che importa se i programmi non funzionano più ed il sistema fa cose strane ?Ci avete pensato voi, geni di Linux... che blaterate di compilare questo e quello e poi annullate dipendenze di base dei sistemi Windows che considerate robetta per dilettanti.. ehh!
          • sbittante scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda

            Ma sì, distruggete pure i sistemi operativi
            Microsoft Windows cambiando nome a file di
            sistema, poi che importa se i programmi non
            funzionano più ed il sistema fa cose strane
            ?Guarda che è spesso colpa di IE se il sistema dopo qualche mese inizia a fare cose strane. Non lo dico io, lo dicono tutte le persone alle quali ho dovuto reinstallare windows.A te non è mai successo? Beato te. Se tutti i miei amici e parenti facessero come te io sarei molto più felice, visto che reinstallo tutto gratuitamente.
            Ci avete pensato voi, geni di Linux... che
            blaterate di compilare questo e quello e poi
            annullate dipendenze di base dei sistemi Windows
            che considerate robetta per dilettanti..
            ehh!Io uso windows, vedi tu...
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da: sbittante

            Ma sì, distruggete pure i sistemi operativi

            Microsoft Windows cambiando nome a file di

            sistema, poi che importa se i programmi non

            funzionano più ed il sistema fa cose strane

            ?

            Guarda che è spesso colpa di IE se il sistema
            dopo qualche mese inizia a fare cose strane. Non
            lo dico io, lo dicono tutte le persone alle quali
            ho dovuto reinstallare
            windows.
            A te non è mai successo? Beato te. Se tutti i
            miei amici e parenti facessero come te io sarei
            molto più felice, visto che reinstallo tutto
            gratuitamente.E' colpa della gente che si guarda i siti porno, non si compra un firewall router hardware che oramai costano da 20-30 euro in su, non installa gli hotfix.

            Ci avete pensato voi, geni di Linux... che

            blaterate di compilare questo e quello e poi

            annullate dipendenze di base dei sistemi Windows

            che considerate robetta per dilettanti..

            ehh!

            Io uso windows, vedi tu...E non sai usarlo allora.
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            Ma perché bisogna spendere altri soldi in firewall e menate varie per voler per forza usare winzozz quando ci sono sistemi operativi che funzionano comunque bene e non obbligano all'acquisto di queste cose?
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:
            Ma perché bisogna spendere altri soldi in
            firewall e menate varie per voler per forza usare
            winzozz quando ci sono sistemi operativi che
            funzionano comunque bene e non obbligano
            all'acquisto di queste
            cose?
            Perchè siamo in democrazia e, per strano che possa sembrarti, la maggioranza delle persone non la pensa come te. Sei un incompreso.
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            Non credo ci sia bisogno di modificare ie per portare windows all'autodistruzione ;)In ogni caso la liberta' dev'essere a 360 gradi e non a 180 :
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:
            Non credo ci sia bisogno di modificare ie per
            portare windows all'autodistruzione
            ;)

            In ogni caso la liberta' dev'essere a 360 gradi e
            non a 180
            :Di solito si ferma a 90°
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            Ma a te che te ne frega di cosa un sistemista o un dipendente vuole fare coi computer della sua azienda?Anche io voglio togliere se possibile IE e qualsiasi riferimento, devo rinunciarci perché tu o quei delinquenti della M$ me lo volete impedire?
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:
            Ma a te che te ne frega di cosa un sistemista o
            un dipendente vuole fare coi computer della sua
            azienda?

            Anche io voglio togliere se possibile IE e
            qualsiasi riferimento, devo rinunciarci perché tu
            o quei delinquenti della M$ me lo volete
            impedire?Che ti sei fumato ? Ma sì, lasciamo che degli incompetenti compromettano il funzionamento dei sistemi operativi windows facendo modifiche che non capiscono cosa fanno e che conseguenze comportano, poi diamo la colpa a Microsoft per i bug che saltano fuori dopo queste modifiche. Che importa far saltare le dipendenze fra servizi, librerie, file eseguibili ? Nulla,no ?
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            È il motivo per cui Micro$oft è stata multata in tutti i paesi del mondo. L'avere reso alcuni programmi importanti per consolidare il suo monopolio, parte integrante del sistema operativo e impedire agli utenti di toglierli o disattivarli.Poi però ha pensato bene sia di non farli aderenti agli standard sia di non aggiornali e lasciarli bacati e pieni di problemi.Io quella merda non la voglio proprio per questi motivi e vorrei disinstallarla e farla sparire o nasconderla per bene agli utenti, e quella porcheria di Winzozz non me lo permette.
        • mda scrive:
          furbo
          - Scritto da:

          Ah, per la cronaca i due colleghi mi hanno

          chiesto di installare Firefox e di metterlo come

          browser predefinito, cosa che ho fatto piu' che

          volentieri.

          Magari io avessi colleghi come i tuoi!

          Qui in azienda sto impazzendo... installo
          firefox, elimino tutte le icone di internet
          explorer (non voglio disabilitarlo del tutto per
          via del fatto che alcuni siti li possiamo aprire
          solo con explorer), e questi che
          fanno?
          Ripristinano le icone di explorer!!!

          Mi fanno incazzare come una bestia...
          Ma adesso passiamo a linux e gliela faccio vedere
          io!

          byeBasta mettere il collegamento al Firefox con le icone di explorer ..NON SI ... ACCORGONO DI NIENTE !NDR: specialmente se programmatori in VB (rotfl)Ciao
        • pikappa scrive:
          Re: ecco perche' niente linux in azienda
          - Scritto da:

          Ah, per la cronaca i due colleghi mi hanno

          chiesto di installare Firefox e di metterlo come

          browser predefinito, cosa che ho fatto piu' che

          volentieri.

          Magari io avessi colleghi come i tuoi!

          Qui in azienda sto impazzendo... installo
          firefox, elimino tutte le icone di internet
          explorer (non voglio disabilitarlo del tutto per
          via del fatto che alcuni siti li possiamo aprire
          solo con explorer), e questi che
          fanno?
          Ripristinano le icone di explorer!!!
          Da alcuni clienti dopo il primo spyware passato perchè uno dei dipendenti ha cliccato un bel bannerone con le emoticon ho imposto il passaggio a firefox (IE viene usato solo per i siti in cui è necessario) e i miei clienti sono molto più contenti
          Mi fanno incazzare come una bestia...
          Ma adesso passiamo a linux e gliela faccio vedere
          io!Negli uffici dove è stato possibile già fatto :-Pps ma perchè sul forum di PI usando firefox su mac quando do invio dopo aver messo la password mi porta alla pagina di ricerca???
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco perche' niente linux in azienda
          Guarda che basta installare IE tab, una semplice estensione per Firefox, che trovi qui http://ietab.mozdev.org, e puoi così visualizzare correttamente qualsiasi sito ottimizzato solo per IE all'interno di Firefox. 8)
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco perche' niente linux in azienda
        - Scritto da:

        Per andare sicuri su internet

        Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che

        funzionaranno tutti i siti e tutti gli

        applicativi

        Proprio oggi ho dovuto "disinfettare" da un IE
        popup trojan due pc di miei colleghi. L'unica
        cosa che i colleghi facevano era surfare con IE
        per ricercare materiale per lavoro, ma si sa che
        basta un sito che proponga un banner virale e ti
        trovi installata roba senza
        saperlo.

        Ah, per la cronaca i due colleghi mi hanno
        chiesto di installare Firefox e di metterlo come
        browser predefinito, cosa che ho fatto piu' che
        volentieri.

        EBSì, facevano ricerche sui siti porno.. ehh!
        • Anonimo scrive:
          Re: ecco perche' niente linux in azienda
          - Scritto da:

          - Scritto da:


          Per andare sicuri su internet


          Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che


          funzionaranno tutti i siti e tutti gli


          applicativi



          Proprio oggi ho dovuto "disinfettare" da un IE

          popup trojan due pc di miei colleghi. L'unica

          cosa che i colleghi facevano era surfare con IE

          per ricercare materiale per lavoro, ma si sa che

          basta un sito che proponga un banner virale e ti

          trovi installata roba senza

          saperlo.



          Ah, per la cronaca i due colleghi mi hanno

          chiesto di installare Firefox e di metterlo come

          browser predefinito, cosa che ho fatto piu' che

          volentieri.



          EB

          Sì, facevano ricerche sui siti porno.. ehh!da me in azienda è bastato perdersi una lettera all'interno di un url per avere il pc pieno di virus
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:



            Per andare sicuri su internet



            Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che



            funzionaranno tutti i siti e tutti gli



            applicativi





            Proprio oggi ho dovuto "disinfettare" da un IE


            popup trojan due pc di miei colleghi. L'unica


            cosa che i colleghi facevano era surfare con
            IE


            per ricercare materiale per lavoro, ma si sa
            che


            basta un sito che proponga un banner virale e
            ti


            trovi installata roba senza


            saperlo.





            Ah, per la cronaca i due colleghi mi hanno


            chiesto di installare Firefox e di metterlo
            come


            browser predefinito, cosa che ho fatto piu'
            che


            volentieri.





            EB



            Sì, facevano ricerche sui siti porno.. ehh!

            da me in azienda è bastato perdersi una lettera
            all'interno di un url per avere il pc pieno di
            virusCon firewall router hardware e hotfix installati non succede.
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:
            Con firewall router hardware e hotfix installati
            non succede.Si vivi con questa chimera. Ci sono decine di falle critiche non ancora corrette. M$ non ce la fa a stare dietro ai buchi nelle sue porcherie di prodotti.I firewall poi, perché con Linux sono facoltativi e con Winzozz non obbligatori?
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            Con firewall router hardware e hotfix installati

            non succede.

            Si vivi con questa chimera. Ci sono decine di
            falle critiche non ancora corrette. M$ non ce la
            fa a stare dietro ai buchi nelle sue porcherie di
            prodotti.
            I firewall poi, perché con Linux sono facoltativi
            e con Winzozz non
            obbligatori?Qualsiasi azienda dovrebbe avere i firewall se chi si occupa della struttura IT non è un incapace.Windows è il 95% e passa del mercato, lo usano tutti, quindi è ovvio che trojan e worm che si diffondono principalmente sulle porte aperte siano scritti per Windows e non per Linux che è un 2-3% di tutti i PC installati, a voler essere ottimisti.
          • Anonimo scrive:
            Re: ecco perche' niente linux in azienda
            - Scritto da:
            Qualsiasi azienda dovrebbe avere i firewall se
            chi si occupa della struttura IT non è un
            incapace.Se hai tutti Mac e Linux il firewall non serve, basta un router e NAT.
            Windows è il 95% e passa del mercato, lo usano
            tutti, quindi è ovvio che trojan e worm che si
            diffondono principalmente sulle porte aperte
            siano scritti per Windows e non per Linux che è
            un 2-3% di tutti i PC installati, a voler essere
            ottimisti.Windows non è il 95% del mercato. È forse l'82% del desktop e meno del 20% dei server.Linux è quasi al 12% dei desktop anche se una buona percentuale sono i power user e gli sviluppatori.E il Mac sta al 5-6%.Le statistiche che dicono Linux al 2-3% parlano delle distribuzioni commerciali, e sono statistiche sul venduto.Non contemplano tutti gli utenti che lo scaricano o lo prendono in edicola. Le statistiche reali sono incontrollabili e Linux supera anche il 20% in molti paesi.
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco perche' niente linux in azienda
      - Scritto da:
      pensate cos asarebbe successo se un libero
      porfessionista, con la necessita' di accedere il
      servizio ripetute volte al giorno, avesse avuto
      l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli
      evangelisti dalle
      piume.E' esattamente quello che è successo, la segnalazione a PI è stata fatta proprio da un professionista che adotta e vuole continuare ad adottare, com'è giusto che sia, sistemi Linux.
      Per andare sicuri su internet
      Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che
      funzionaranno tutti i siti e tutti gli
      applicativiProva ad installare la JVM 1.1.8 e poi mi dici se quanto affermi resta valido in tutto il dominio delle possibili applicazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco perche' niente linux in azienda


      Per andare sicuri su internet
      Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che
      funzionaranno tutti i siti e tutti gli
      applicativiSOPPRATTUTTO SICURI :):):)
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco perche' niente linux in azienda
      - Scritto da:
      pensate cos asarebbe successo se un libero
      porfessionista, con la necessita' di accedere il
      servizio ripetute volte al giorno, avesse avuto
      l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli
      evangelisti dalle
      piume.

      Per andare sicuri su internet
      Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che
      funzionaranno tutti i siti e tutti gli
      applicativiun bellissimo modo di ragionare.come dire "ecco cosa succede ad assumere donne"dipende da come tutti noi trattiamo la società, se alcuine categorie seguono un preciso iter.per tornare alle tue amenità: è la pubblica amministrazione ad avere tagliato fuori linux, non linux a non essere pronto a fare quel che serve.La pubblica amministrazione avrebbe potuto rilasciare roba solo per linux.E allora che avresti detto? "ecco cosa succede ad avere Windows in azienda?" noooooooooooavresti detto "la pubblica amministrazione si comporta male" (a tuo modo, lo avresti detto, spero in modo un po' più vivace)
      • Anonimo scrive:
        Re: ecco perche' niente linux in azienda
        - Scritto da:
        per tornare alle tue amenità: è la pubblica
        amministrazione ad avere tagliato fuori linux,
        non linux a non essere pronto a fare quel che
        serve.

        La pubblica amministrazione avrebbe potuto
        rilasciare roba solo per
        linux.Se tanto mi da tanto Microzozz in vari paesi del mondo tramite le sue sedi lavora per individuare di quei settori in cui la P.A. interagisce con l'utenza per via telematica e lavora di bustarelle, regalie e rafforzando i propri certified partner per studiare soluzioni proprietarie e fortemente dipendenti dai propri strumenti (p.e. Excel). A questo aggiungici incompetenza, coglionaggine e paura a prendere decisioni sbagliate dei dirigenti di queste P.A. ed hai ottenuto la consolidazione del monopolio, la violazione delle norme sull'accessibilità e la sofferenza degli utenti che vogliono usare sistemi alternativi comunque validi.Pur essendoci fior di tecnologie multi-piattaforma.
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco perche' niente linux in azienda
      - Scritto da:
      pensate cos asarebbe successo se un libero
      porfessionista, con la necessita' di accedere il
      servizio ripetute volte al giorno, avesse avuto
      l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli
      evangelisti dalle
      piume.E'vero, ma non certo per colpa di Linux, ma di chi non sviluppa seguendo standard aperti ma proprietari: dovresti prendertela appunto contro il mondo closed...
      Per andare sicuri su internet
      Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che
      funzionaranno tutti i siti e tutti gli
      applicativiHai sbagliato a porre l'affermazione: dovevi tralasciare la parola "sicuro". Anche qui per colpa di chi sviluppa i siti non attenendosi al WC3 ma alle specifiche M$...
    • Anonimo scrive:
      Re: ecco perche' niente linux in azienda
      - Scritto da:
      pensate cos asarebbe successo se un libero
      porfessionista, con la necessita' di accedere il
      servizio ripetute volte al giorno, avesse avuto
      l'ingenuita' di affidarsi alle lusinghe degli
      evangelisti dalle
      piume.

      Per andare sicuri su internet
      Window+Exlpore+ActiveX...vedrete che
      funzionaranno tutti i siti e tutti gli
      applicativiBeh, risulta evidente a qualunque stolto che basterebbe avere un solo pc con windows per questo genere di evenienze ed il resto con linux per abbattere tutti i costi aggiuntivi dovuti a windows tra cui quelli relativi a anti spyware, antitrojan, anticippa vari...
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