Francia, per IPTV e Webtv il canone va pagato

Lo ha dichiarato il ministro per la Cultura e i Trasporti transalpino: le nuove forme di televisione non esenteranno nessuno dal pagamento del canone
Lo ha dichiarato il ministro per la Cultura e i Trasporti transalpino: le nuove forme di televisione non esenteranno nessuno dal pagamento del canone

Si riduce la quota di contribuenti che pagano il canone? Il Governo di Parigi ha in tasca la soluzione: farlo pagare anche a chi si limita a ricevere contenuti televisivi via Internet. Un’idea che circola da tempo e che ora è stata ufficialmente formulata da Renaud Donnedieu de Vabres, ministro della Cultura e dei Trasporti francese.

Secondo quanto riporta l’ Agence France-Press , il ministro si è ben guardato dal parlare di un’applicazione immediata di un provvedimento ad hoc, tanto più che gli utenti interessati da un’estensione del canone ad Internet, fruitori di IPTV e WebTV, non sono ancora moltissimi. L’idea è però quella di includere in futuro tra i tartassati anche i possessori di computer con sintonizzatori TV nonché abbonati ADSL a pacchetti televisivi.

Il Ministro ha comunque auspicato un’ampia riflessione sul problema, quella che qui in Italia, come noto, latita .

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06 09 2006
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