Francia: tracciati i videogiocatori

Il Garante della privacy transalpino dà il via libera: per contrastare la pirateria è legittimo servirsi degli IP degli utenti. I dettagli


Roma – La notizia è stata pubblicata nell’ultima newsletter del Garante italiano per la privacy : oltr’Alpe s’è deciso che in nome della lotta alla pirateria gli IP degli utenti internet dediti al videogaming di massa online possano essere tracciati.

Ad aprire la strada in questa direzione è il CNIL , il garante francese, che ha parlato espressamento di un trattamento automatizzato dei dati ai fini dell’individuazione di reati contro la proprietà intellettuale.

“Le aziende che producono programmi per videogiochi ed altro software analogo – spiega il Garante italiano – potranno avvertire chi scarica tali programmi senza licenza e/o li mette a disposizione altrui che sta commettendo un reato, ed in alcuni casi specifici potranno raccoglierne l’indirizzo IP (il numero assegnato al nostro computer ogni volta che ci connettiamo ad Internet e che lo identifica in modo univoco), per istruire un procedimento giudiziario”.

L’autorizzazione emanata dalla CNIL è la prima nel suo genere. La legge francese sulla privacy consente peraltro di trattare dati personali relativi a reati, condanne e misure limitative della libertà personale per tutelare la proprietà intellettuale ed il copyright, previa autorizzazione della CNIL.

“La possibilità di raccogliere automaticamente gli indirizzi IP – continua la newsletter – è stato proposto dalla SELL, ossia l’associazione francese degli editori di programmi per giochi e intrattenimento, e riguarda soltanto i programmi inclusi nei cataloghi degli editori che sono membri della SELL”.

Ad ogni modo sono due, ben diversi tra loro, i livelli previsti di intervento.
Per eventi di portata limitata, ove la violazione non sia quindi considerata di particolare gravità, SELL provvederà a notificare all’utente che la propria azione viola la legge. Di questi utenti non sarà conservato l’indirizzo IP né potrà essere utilizzato per una denuncia vera e propria.

Le cose cambiano se, invece, la violazione riscontrata è di grave entità: in quel caso il trattamento automatico si tradurrà nella possibilità di redigere un verbale per il reato. “I verbali redatti dalla SELL – continua il Garante – saranno utilizzati per istruire un procedimento giudiziario, e soltanto in tale ambito sarà possibile associarvi altri dati identificativi (risalendo al nominativo dell’utente/abbonato che ha operato lo scaricamento)”.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Cattivi e incomprensivi!
    La maggior parte delle malesi farebbe spavento a Tremal Naik, e lasciategliela guardare qualche bella gnocca!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cattivi e incomprensivi!
      - Scritto da: Anonimo
      La maggior parte delle malesi farebbe spavento a
      Tremal Naik, e lasciategliela guardare qualche
      bella gnocca!Se per "malesi" intendi le "donne della Malaysia", non sono d'accordo. Là ci sono 3 etnie: malese, cinese, indiana. Sulle malesi non mi pronuncio perché la maggior parte indossa il velo islamico, ma quanto alle cinesi e alle indiane, ti assicuro che di belle gnocche ce ne sono in abbondanza ;)
  • Anonimo scrive:
    Fanno bene, perchè...
    Il provvedimento bloccherà l'accesso ai siti porno dalle scuole/uffici pubblici/università. Il privato può continuare a fare quello che vuole. Secondo me è un buon provvedimento, da seguire anche da noi, perchè sono convinto che in molti uffici pubblici, i dipendenti si "consumano" gli occhi e "la mano" navigando dove non si dovrebbe navigare. ;)
  • Anonimo scrive:
    porno-rivoluzione
    Non sono stato in Malaysia, ma nella vicina Indonesia e in altri paesi musulmani, come il Marocco. Naturalmente viaggiando frequento tutti gli internet café che mi vengono a tiro, ed ho notato che in quei paesi spesso le postazioni sono sistemate strategicamente in modo che i vicini non possano vedere cosa guardi. Una volta mi è anche capitato un internet café che era attrezzatissimo per la condivisione di materiale porno, con i dischi di tutti i PC condivisi in rete e i vari ragazzini che ordinatamente scaricavano e archiviavano, per il piacere di tutti, vari tipi di immagini e filmati. Un mio amico, che lavora in egitto in un ufficio internazionale, mi raccontava di quanto era disgustato dal fatto che i suoi colleghi egiziani passavano metà del tempo a discutere di quanto dovesse essere lungo il velo della donna e l'altra metà a guardare foto porno in rete. Insomma internet ci espone - volendo chiaro - ad una quantità di materiale porno virtualmente illimitata, molto piu' di quanto sia possibile guardare, e molto piu' di quello cui avevamo accesso noi da ragazzini, quando qualche compagno di scuola ci passava i giornaletti o qualche video pirata. Sarebbe interessante capire che effetto avrà questo fenomeno sui costumi sessuali delle generazioni di adolescenti di oggi, soprattutto in posti dove vedere o toccare una donna dal vivo è ancora difficile prima del matrimonio. GG
    • Anonimo scrive:
      Re: porno-rivoluzione
      - Scritto da: Anonimo
      Sarebbe interessante capire che effetto avrà
      questo fenomeno sui costumi sessuali delle
      generazioni di adolescenti di oggi, soprattutto
      in posti dove vedere o toccare una donna dal vivo
      è ancora difficile prima del matrimonio. In Africa c'è un'emergenza di omosessualità
      • Anonimo scrive:
        Re: porno-rivoluzione
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Sarebbe interessante capire che effetto avrà

        questo fenomeno sui costumi sessuali delle

        generazioni di adolescenti di oggi, soprattutto

        in posti dove vedere o toccare una donna dal
        vivo

        è ancora difficile prima del matrimonio.

        In Africa c'è un'emergenza di omosessualitàCosa c'entra?
        • Anonimo scrive:
          Re: porno-rivoluzione
          - Scritto da: Anonimo

          In Africa c'è un'emergenza di omosessualità
          Cosa c'entra?E cosa c'entra il posto è più o meno quello, comunque ipotizzavo che se vengono stimolati ma non possono sfogarsi su donne vere (come non è, in realtà) alla fine qualcuno va a sfogarsi in "altro modo" :
          - Scritto da: Anonimo


          Sarebbe interessante capire che effetto avrà


          questo fenomeno sui costumi sessuali delle


          generazioni di adolescenti di oggi, soprattutto


          in posti dove vedere o toccare una donna dal vivo


          è ancora difficile prima del matrimonio.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo


            In Africa c'è un'emergenza di omosessualità

            Cosa c'entra?

            E cosa c'entra il posto è più o meno quello,
            comunque ipotizzavo che se vengono stimolati ma
            non possono sfogarsi su donne vere (come non è,
            in realtà) alla fine qualcuno va a sfogarsi in
            "altro modo" :In Africa gli uomini non possono sfogarsi su donne vere? Da quando?E cosa vuol dire "(come non è, in realtà)"? Possono o non possono?
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo
            In Africa gli uomini non possono sfogarsi su
            donne vere? Da quando?
            E cosa vuol dire "(come non è, in realtà)"?
            Possono o non possono?L'Africa era solo per dire, mi riferivo sempre all'oriente etc. dove qualcuno diceva che le donne si possono toccare solo dopo il matrimonio ("come non è, in realtà").Non so perchè in Africa ci sia quella emergenza (che ho solo letto sui giornali comunque), ma i negri sono sempre stati un po' ambigui.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo
            E cosa c'entra il posto è più o meno quello,
            comunque ipotizzavo che se vengono stimolati ma
            non possono sfogarsi su donne vere (come non è,
            in realtà) alla fine qualcuno va a sfogarsi in
            "altro modo" :Dunque?
    • Anonimo scrive:
      Re: porno-rivoluzione
      - Scritto da: Anonimo
      Sarebbe interessante capire che effetto avrà
      questo fenomeno sui costumi sessuali delle
      generazioni di adolescenti di oggi, soprattutto
      in posti dove vedere o toccare una donna dal vivo
      è ancora difficile prima del matrimonio. Speriamo nella fine del bigottismo e del moralismo a tutti i costi. Che problema c'è nel masturbarsi davanti al PC piuttosto che con una rivista porno in bagno piuttosto in compagnia? Io proprio non lo vedo.Quello che vedo è che un gruppetto di religiosi e moralisti vuole imporre il proprio credo e la propria morale su tutti gli altri, e questo si, mi fa schifo.Speriamo che grazie ad Internet le future generazioni possano guardare alla propria vita sessuale non come a qualcosa da nascondere e di cui vergognarsi, bensì a qualcosa di normalissimo e naturale, visto che la generazione corrente è troppo bigotta per poterlo fare.
      • Anonimo scrive:
        Re: porno-rivoluzione
        Il problema è che una rivista zozza devi andartela a comprare (programmare quindi la cosa per tempo ... e magari, se ti vergogni, non è facile fare l'acquisto); una volta a casa devi riuscire a tenertela appizzata da qualche parte per non fartela scoprire dai familiari. Poi quando devi spararti una raspa devi far la fatica estrarla dal nascondiglio, e dopo la raspa, rimettercela. Tutto questo finchè non ti rompi le balle di vedere sempre le stesse foto. Con internet - e banda larga - hai un accesso a milioni di immagini per tutti i gusti, film e clip di tutte le dimensioni (con Bittorent ed i tracker giusti un pornazzo viene giù in mezzo pomeriggio). L'accesso è immediato, e con un minimo di sale in zucca puoi anche archiviare in assoluta privacy (partizioni criptate, compressioni con password, etc.). Il risultato : inizi a farti dieci rasponi al giorno, con il rischio di risentirne fisicamente e psicologicamente :)Saluti,Piwi
        • Anonimo scrive:
          Re: porno-rivoluzione
          - Scritto da: Anonimo
          Il risultato :
          inizi a farti dieci rasponi al giorno, con il
          rischio di risentirne fisicamente e
          psicologicamente :)Bé, spero che tu non sia serio nella frase che hai detto qui sopra. Il fatto di avere a disposizione tale materiale non significa per nulla che poi uno impieghi tutta la sua giornata in quella determinata attività.Solitamente il porno lo cerchi quando sei già "dell'umore giusto", difficilmente andrai su un sito porno "così, tanto per passare il tempo" (a volte si fa anche questo ma non è la regola).Quindi, come la rivista porno te la sfogli quando sei in una determinata condizione fisica e psicologica così succede anche per il porno su Internet.Io ho la connessione 24/24, e ce l'ho da anni oramai, ti posso garantire che il 99% del tempo non la uso per cercare porno bensì per altre cose (leggere email, chattare, ricerca di materiale di mio interesse [ebay, howto, tutorials, news, info in genere], mantenimento di alcuni siti web di cui sono responsabile, ecc). È chiaro che anche io uso Internet per cercare porno, come credo facciano tutti coloro che hanno Internet a disposizione, ma come ho detto Internet non ha affatto cambiato le mie abitudini sessuali e dubito che possa farlo su qualcun'altro (a meno di casi molto particolari).Che poi i ragazzini (diciamo dagli 11/12 anni in su) siano molto più "attivi" degli adulti in questo senso anche questo è normale, è sempre stato così e non è certo colpa di Internet (se masturbarsi può essere considerata una "colpa", cosa che non credo affatto) ed è causato dal particolare periodo della loro vita che stanno affrontando, non dalla larga presenza di porno su Internet.Sul limitare l'accesso a questi siti nelle scuole, bé, ho sentimenti contrastanti al riguardo. Da un punto di vista è comprensibile che si voglia che i ragazzi non perdano tempo e magari vengano distratti da faccende che a scuola sono considerate prioritarie, dall'altro punto di vista credo che non sia tutto da buttare. A scuola i ragazzi/e hanno la possibilità di confrontarsi con gli altri sulle varie tematiche (anche sessuali) e possono avere accesso a materiale cui magari a casa non possono accedere (mancanza del computer, mancanza di Internet, ottusità/stupidità/superstizione del genitore, ecc) rendendoli dunque più liberi e più capaci di accettare realtà diverse mentalmente e quindi ad essere più aperto verso situazioni e culture diverse dalla sua, anche per quello che riguarda il sesso.Nella mia scuola giravano riviste porno, ci si scambiava videocassette, ecc, non credo affatto che questo mi abbia rovinato in alcun modo, anzi, mi ha reso più coscente del mio corpo e anche più coscente del bigottismo che mi circonda ogni giorno.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo

            Il risultato :

            inizi a farti dieci rasponi al giorno, con il

            rischio di risentirne fisicamente e

            psicologicamente :)

            Bé, spero che tu non sia serio nella frase che
            hai detto qui sopra. Il fatto di avere a
            disposizione tale materiale non significa per
            nulla che poi uno impieghi tutta la sua giornata
            in quella determinata attività.Naturalmente si parla di alcuni casi, le persone normali non lo fanno ma chi è un po' più esposto con il porno su internet può trovarsi a farsi seghe tutto il giorno, anche se probabilmente i casi non sono così tanti da giustificare una limitazione del porno.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo
            Naturalmente si parla di alcuni casi, le persone
            normali non lo fanno ma chi è un po' più esposto
            con il porno su internet può trovarsi a farsi
            seghe tutto il giorno, anche se probabilmente i
            casi non sono così tanti da giustificare una
            limitazione del porno.Bé, che ci siano alcuni, limitati casi non posso certo smentirlo perché non ho dati al riguardo. Io posso parlare in base alla mia esperienza e confermo quanto ho detto.Limitare il porno su Internet dunque non solo è inutile e stupido ma dimostra una chiara volontà di quel determinato governo di imporre su tutti scelte religiose e morali di chi appunto sta al potere, e niente altro. Non certo per proteggere la "morale" di quel determinato popolo o altre cazzate simili.Diffidate da coloro che impongono scelte sugli altri in base a scusanti quali "morale comune" e "proteggere XYZ" (dove XYZ è una qualsiasi cosa). Solitamente (quasi sempre) sotto queste scuse si nasconde la volontà di imporre la propria morale o la propria religione su tutti gli altri.
        • Anonimo scrive:
          Re: porno-rivoluzione
          - Scritto da: Anonimo
          Il problema è che una rivista zozza devi
          andartela a comprare (programmare quindi la cosa
          per tempo ... e magari, se ti vergogni, non è
          facile fare l'acquisto); una volta a casa devi
          riuscire a tenertela appizzata da qualche parte
          per non fartela scoprire dai familiari. Poi
          quando devi spararti una raspa devi far la fatica
          estrarla dal nascondiglio, e dopo la raspa,
          rimettercela. Tutto questo finchè non ti rompi le
          balle di vedere sempre le stesse foto. Con
          internet - e banda larga - hai un accesso a
          milioni di immagini per tutti i gusti, film e
          clip di tutte le dimensioni (con Bittorent ed i
          tracker giusti un pornazzo viene giù in mezzo
          pomeriggio). L'accesso è immediato, e con un
          minimo di sale in zucca puoi anche archiviare in
          assoluta privacy (partizioni criptate,
          compressioni con password, etc.). Il risultato :
          inizi a farti dieci rasponi al giorno, con il
          rischio di risentirne fisicamente e
          psicologicamente :)

          Saluti,
          PiwiPenso che il nocciolo della questione stia proprio quì.In pratica io c'è la vedo poco una crociata moralistica (anche se per quanto riguarda la Malesia ci sarebbe da fare un discorso a parte) , quindi diciamo che ancora una volta è il dio denaro a dirigere il tutto.Tu hai descritto bene le possibilità che offre internet rispetto ai sistemi tradizionali ,;ed è proprio questo il punto: chi è che oggi avendo uno strumento così potente tra le mani che ti offre un infinità di materiale GRATIS si reca ancora in edicola ad acquistare le classiche riviste porno??E chi produce tali riviste non pensate possa essere un tantino incaxxato a causa del calo di vendite causato proprio da internet?? Mi sembra un copione già visto simile a quello delle major discografiche contro il p2p.Ecco quindi sipegato secondo me ,il motivo di tutta questa rivolta contro il porno on line.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione

            Penso che il nocciolo della questione stia
            proprio quì.
            In pratica io c'è la vedo poco una crociata
            moralistica
            (anche se per quanto riguarda la Malesia ci
            sarebbe da fare un discorso a parte) , quindi
            diciamo che ancora una volta è il dio denaro a
            dirigere il tutto.
            Tu hai descritto bene le possibilità che offre
            internet rispetto ai sistemi tradizionali ,;ed è
            proprio questo il punto: chi è che oggi avendo
            uno strumento così potente tra le mani che ti
            offre un infinità di materiale GRATIS si reca
            ancora in edicola ad acquistare le classiche
            riviste porno??
            E chi produce tali riviste non pensate possa
            essere un tantino incaxxato a causa del calo di
            vendite causato proprio da internet??
            Mi sembra un copione già visto simile a quello
            delle major discografiche contro il p2p.
            Ecco quindi sipegato secondo me ,il motivo di
            tutta questa rivolta contro il porno on line.In Malaysia riviste e altro materiale porno sono fuori legge, quindi il discorso del business là non c'entra.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo
            In Malaysia riviste e altro materiale porno sono
            fuori legge, quindi il discorso del business là
            non c'entra.Pensa quale livello di bigottismo sfrenato deve esserci in tale paese...Per fortuna c'è Internet a svegliarli fuori.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione

            - Scritto da: Anonimo

            In Malaysia riviste e altro materiale porno sono

            fuori legge, quindi il discorso del business là

            non c'entra.

            Pensa quale livello di bigottismo sfrenato deve
            esserci in tale paese...
            Per fortuna c'è Internet a svegliarli fuori.Non è tanto questione di bigottismo. E' uno stato islamico. "Moderato", ma pur sempre islamico. Figurarsi se può essere tollerata la pornografia in un paese dove le donne musulmane devono girare col velo (solo le musulmane, per fortuna).L'anno scorso ho visto al cinema a Kuala Lumpur il film "Prima ti sposo poi ti rovino", ricordo una scena di un bacio palesemente tagliata, evidentemente il bacio era stato giudicato dai censori troppo appassionato.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo
            Non è tanto questione di bigottismo. E' uno stato
            islamico. "Moderato", ma pur sempre islamico.Non ho mai ritenuto la religione una scusante per comportamenti ridicoli, proibizionisti e/o oscurantisti.È troppo facile nascondere la propria incapacità di capire e accettare realtà diverse dietro Dio o una presupposta quanto inesistente "morale comune".
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo

            Penso che il nocciolo della questione stia

            proprio quì.

            In pratica io c'è la vedo poco una crociata

            moralistica

            (anche se per quanto riguarda la Malesia ci

            sarebbe da fare un discorso a parte) , quindi

            diciamo che ancora una volta è il dio denaro a

            dirigere il tutto.

            Tu hai descritto bene le possibilità che offre

            internet rispetto ai sistemi tradizionali ,;ed è

            proprio questo il punto: chi è che oggi avendo

            uno strumento così potente tra le mani che ti

            offre un infinità di materiale GRATIS si reca

            ancora in edicola ad acquistare le classiche

            riviste porno??

            E chi produce tali riviste non pensate possa

            essere un tantino incaxxato a causa del calo di

            vendite causato proprio da internet??

            Mi sembra un copione già visto simile a quello

            delle major discografiche contro il p2p.

            Ecco quindi sipegato secondo me ,il motivo di

            tutta questa rivolta contro il porno on line.


            In Malaysia riviste e altro materiale porno sono
            fuori legge, quindi il discorso del business là
            non c'entra.Infatti ho detto che che sulla Malaysia ci sarebbe da fare un discorso a parte.
        • Anonimo scrive:
          Re: porno-rivoluzione

          inizi a farti dieci rasponi al giorno, con il
          rischio di risentirne fisicamente e
          psicologicamente :)

          Saluti,
          Piwi Eh già, ti spuntano i peli sulle palme delle mani e diventi cieco... ma fammi il piacere.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            Somarone, il sorrisino finale non ti ha fatto presumere che io stessi scherzando ?Fatti una pera d'ironia !Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo
            Somarone, il sorrisino finale non ti ha fatto
            presumere che io stessi scherzando ?Mmh.... ma anche no.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo
            Senti finocchio cosa ti dice la parola "ironia"?Che amore che sei. Che io sia o meno "finocchio" non ti deve importare. E anche se lo fossi gradirei che tu usassi termini meno offensivi visto che il medioevo è passato già da un pezzo e i trogloditi pure.Purtroppo amico mio la tua "ironia" può tranquillamente essere scambiata per un discorso serio. Se vuoi fare ironia almeno metti alla fine del post un commento per segnalarlo o almeno una faccina che ride.Sai, è piuttosto difficile capire quando uno sta scherzando da uno scritto.E si, esiste gente che in panzanate tipo "masturbarsi fa diventare ciechi" ci crede... per quanto assurdo questo possa sembrare.La stupidità umana non ha limite... e a giudicare dalla tua risposta nemmeno la maleducazione con perfetti sconosciuti.
          • Anonimo scrive:
            Re: porno-rivoluzione
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            Senti finocchio cosa ti dice la parola "ironia"?

            Che amore che sei. Che io sia o meno "finocchio"
            non ti deve importare. E anche se lo fossi
            gradirei che tu usassi termini meno offensivi
            visto che il medioevo è passato già da un pezzo e
            i trogloditi pure.

            Purtroppo amico mio la tua "ironia" può
            tranquillamente essere scambiata per un discorso
            serio. Se vuoi fare ironia almeno metti alla fine
            del post un commento per segnalarlo o almeno una
            faccina che ride.
            Sai, è piuttosto difficile capire quando uno sta
            scherzando da uno scritto.
            E si, esiste gente che in panzanate tipo
            "masturbarsi fa diventare ciechi" ci crede... per
            quanto assurdo questo possa sembrare.

            La stupidità umana non ha limite... e a giudicare
            dalla tua risposta nemmeno la maleducazione con
            perfetti sconosciuti.Sara' il classico omofobo che poi scopre a distanza di anni che il suo migliore amico di bronze in realta' e' gay.
  • Anonimo scrive:
    censura?
    Ho mandato un post dal titolo "il colonialismo" e non lo trovo piu, nemmeno una segnalazione di spostamento, qualcuno puo darmi spiegazioni?
    • Anonimo scrive:
      Re: censura?
      - Scritto da: Anonimo
      Ho mandato un post dal titolo "il colonialismo" e
      non lo trovo piu, nemmeno una segnalazione di
      spostamento, qualcuno puo darmi spiegazioni?Come non detto, sono ciecato....
    • Anonimo scrive:
      Re: censura?
      - Scritto da: Anonimo
      Ho mandato un post dal titolo "il colonialismo" e
      non lo trovo piu, nemmeno una segnalazione di
      spostamento, qualcuno puo darmi spiegazioni?Prova a mandare un post dal titolo "key 4 biz" ma senza spazi, non lo trovi di sicuro perchè viene bloccato :o
      • Anonimo scrive:
        Re: censura?
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        Ho mandato un post dal titolo "il colonialismo"
        e

        non lo trovo piu, nemmeno una segnalazione di

        spostamento, qualcuno puo darmi spiegazioni?

        Prova a mandare un post dal titolo "key 4 biz" ma
        senza spazi, non lo trovi di sicuro perchè viene
        bloccato :ospam? :D
  • Anonimo scrive:
    200 milioni??
    Ma, dico... 200 MILIONI di SITI porno???A me sembra una cifra assurda, dev'esserci un errore nell'articolo, ad es qua vedo citata come cifra 1.5 Milioni:http://www.smh.com.au/news/Breaking/Malaysia-moves-to-block-internet-porn/2005/05/27/1117129881971.html?oneclick=true1.5 VS 200 mi sembra una notevole differenza!(non che 1.5 MILIONI di siti siano pochi, neh!?)
    • Anonimo scrive:
      Re: 200 milioni??
      - Scritto da: Anonimo
      Ma, dico... 200 MILIONI di SITI porno???
      A me sembra una cifra assurda, dev'esserci un
      errore nell'articolo, ad es qua vedo citata come
      cifra 1.5 Milioni:
      http://www.smh.com.au/news/Breaking/Malaysia-moves

      1.5 VS 200 mi sembra una notevole differenza!
      (non che 1.5 MILIONI di siti siano pochi, neh!?)Magari si riferiscono ad una stima delle pagine web.... anche a me 200 milioni di siti mi sembra eccessivo
  • Anonimo scrive:
    inutile
    basta un proxy aperto che supporti ssl e che sia a valle dei sistemi di filtering
  • awerellwv scrive:
    ma?
    da quelle parti (malaysia e asia in generale) ci sono delle donne di tale rara bellezza... e li i maschietti girano su internet a farsi pippette??? è proprio vero che chi ha pane non ha denti... :'(:'(:'(:'(:'(:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: luci ed ombre
    Che bello leggere una riflessione tranquilla e lineare senza parole urlate o accuse razziali.Ti quoto in pieno.CoD
  • Anonimo scrive:
    Qui ci vuole...
    ...Sandokan! :-D
  • Anonimo scrive:
    Malaysiani!
    Vi stanno togliendo un grosso potere dalle mani! Anzi da una mano sola...
  • Anonimo scrive:
    Pornografia=Libertà
    Si può essere moralmente favorevoli o meno alla pornografia. Ma essa è sinonimo di libertà. E questi paesi non ce l'hanno la libertà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Pornografia=Libertà
      pero' sono liberi di andarsene..........se volessero....almeno in malasia possono farlo..... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Pornografia=Libertà
      - Scritto da: Anonimo
      Si può essere moralmente favorevoli o meno alla
      pornografia. Ma essa è sinonimo di libertà. E
      questi paesi non ce l'hanno la libertà.:oForse è vero, per gli ebrei durante il nazismo nemmeno un film porno...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pornografia=Libertà
      Ma chi sei schicchi?
      • Anonimo scrive:
        Ill colonialismo?
        In un primo momento mi verrebbe di scagliarmi contro qualsiasi limitazione della libertà, ma poi riflettendoci un po....La pornografia è una degenerazione della sessualità che perverte l'individuo e lo allontana dalla propria compagna o dal cercarne una.Cosi ho sentito di qualcuno che la pensava diversamente dai liberal-segheria.Anche se da lontano sembra un frutto di bigotteria, il pensiero è molto realistico.Probabilmente in malaysia i politici sanno di certi progetti in atto per la sterilizzazione di massa del maschio attraverso la pornografia, sterilizzazione intesa come non prolificità e isolamento del singolo. Nonostante questa teoria sembri paranoide ci sarebbe il fatto del bum demografico in asia che avvallerebbe la tesi di interessi occidentali ..........Intendiamoci, la sterilizzazione del maschio avviene anche con tutte quelle forme di esposizione del corpo femminile che in tempi normali ci avrebbero eccitato ma a cui adesso siamo talemnte abituati che non ci fanno impressione......(ehh ai tempi di mio nonnno la famosa cavigli bastava...)Purtroppo ci piaccia oppure no, moltissime persone non sanno cio che bene e cio che male, e quando qualcosa fa male ad una massa consistente, non si puo piu far valere le pretese della libertà di fare tuto cio che si vuole, deve entrare in gioco lo stato di dirittto.D'altro canto non vorremmo che la pornografia censurata tramite filtri nazionali diventi il pretesto per metter su gigantesche misure volte a fermare la proliferazione di una ben altra liberta, quella di informarsi come si vuole.....
        • Anonimo scrive:
          Re: Ill colonialismo?
          - Scritto da: Anonimo
          In un primo momento mi verrebbe di scagliarmi
          contro qualsiasi limitazione della libertà, ma
          poi riflettendoci un po....
          La pornografia è una degenerazione della
          sessualità che perverte l'individuo e lo
          allontana dalla propria compagna o dal cercarne
          una.
          Cosi ho sentito di qualcuno che la pensava
          diversamente dai liberal-segheria.
          Anche se da lontano sembra un frutto di
          bigotteria, il pensiero è molto realistico.
          Probabilmente in malaysia i politici sanno di
          certi progetti in atto per la sterilizzazione di
          massa del maschio attraverso la pornografia,
          sterilizzazione intesa come non prolificità e
          isolamento del singolo. Nonostante questa teoria
          sembri paranoide ci sarebbe il fatto del bum
          demografico in asia che avvallerebbe la tesi di
          interessi occidentali ..........
          Intendiamoci, la sterilizzazione del maschio
          avviene anche con tutte quelle forme di
          esposizione del corpo femminile che in tempi
          normali ci avrebbero eccitato ma a cui adesso
          siamo talemnte abituati che non ci fanno
          impressione......(ehh ai tempi di mio nonnno la
          famosa cavigli bastava...)
          Purtroppo ci piaccia oppure no, moltissime
          persone non sanno cio che bene e cio che maleOk, e quelle altre moltissime che invece lo sanno?Comunque sia, cio' nonostante anche gli incapaci a capire devono essere libere di scegliere e di sbagliare, maggiorenni sono e indipendenti pure.Stato di diritto?Se paragoni la pornografia ad una calamita', allora vale il tuo ricorrere ad uno "stato di diritto".Tuttavia non e' in pericolo alcuna nazione con la pornografia. Da solo molto fastidio, e nemmeno a tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ill colonialismo?
            Purtroppo sono piu gli incapaci che i capaci.......e coloro i quali sono lassu in cima al monte olimpo sono convinti di doverci guidare a sferzate, fosse per me......La pornografia mi rendo conto non è giusto vietarla per legge, c'è qualcosa nelle persone che nonva se la preferiscono al sano amore....quanto al fatto che da fastidio non puo costituire una scusa per censurare tutto.Quando parlavo di sterilizzazione mi veniva in mente cosa potrebbe succedere se iniziassimo a far figli ai ritmi dei bei tempi che furono.....ci sarebbero solo piu disoccupati, e gli occupati sarebbero pagati una miseria perche il lalvoro viene trattato come qualsiasialtro bene di consumo.....gli dei dell'olimpo ci vogliono bene evidentemente, per eswsere cosi convinti a persuaderci a non far piu figli e impedircelo con ogni mezzo....
          • Anonimo scrive:
            Re: Ill colonialismo?

            .....gli dei dell'olimpo ci
            vogliono bene evidentemente, ma per piacere.... la pornografia è un business come lo è il calcio o la playstation. voglio no bene al loro portafolio vorrai dire.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ill colonialismo? [semi OT]
          premetto che sono fidanzato (in caso di risposte sarcastiche e prevedibili al mio post), comunque sia, io credo che la diffusione della pornografia sia anche una conseguenza dei comportamenti sociali in atto.Provateci a pensare, questo succede soprattutto qui in Italia: se un ragazzo vuole avere la ragazza/morosa/o altro.. deve farsi un mazzo così: deve cercarla, magari per tempi assurdi.Se una ragazza vuole avere una relazione? Basta che si faccia un giro in piazza e si ritrovera' con un nugolo di ragazzi che le faranno la corte (parlo di ragazze per lo meno carine).Credo che ci sia un errore di fondo in questo modo di atteggiarsi.E' ovvio che poi, moltissimi ragazzi, alla prospettiva di rompersi le pa**e per settimane e settimane prima di trovare una ragazza che gli piaccia e che ricambi tale pensiero, preferiscano guardarsi un porno a casa. Anche se tale ragionamento sarebbe sbagliato :|Insomma, mi chiedo come mai tale atteggiamento sia così diffuso, soprattutto nella nostra nazione (lo dico perchè ho avuto anche pareri stranieri). :
          • Anonimo scrive:
            Re: Ill colonialismo? [semi OT]
            Scusami ma penso che tutto il problema sia tu :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ill colonialismo? [semi OT]
            scusa, casanova (troll1)
          • Anonimo scrive:
            centrato il problem!
            -Il problema è che hanno messo nelle zucche delle donne troppa superbia.....
          • Anonimo scrive:
            Re: centrato il problem!
            - Scritto da: Anonimo

            -Il problema è che hanno messo nelle zucche delle
            donne troppa superbia.....Gia', nei maschi almeno nasce spontanea...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pornografia=Libertà
      - Scritto da: Anonimo
      Si può essere moralmente favorevoli o meno alla
      pornografia. Ma essa è sinonimo di libertà. E
      questi paesi non ce l'hanno la libertà.Secondo me hai sparato una caga*a.La libertà intesa come "voglio poter fare quello che mi pare" è sinonimo di ignoranza, pigrizia e comporta il dover essere regolati da altri che alla fine ti imporranno SEMPRE la loro forma di libertà (ovvero sistema sociale).Al di la di quello che comporta sotto l'aspetto economico, la cosa che secondo me ha più importanza è che la pornografia provoca nella mente del maschio una visione della donna completamente deformata: si vede solo un corpo da "usare", se bella, o da evitare se brutta. Già questa era la mentalità delle campagne del medioevo (e di alcuni paesetti di periferia di oggi!!!), se nel 2005 si continua a pensarla così....beh....siamo messi male!Da un altro punto di vista, invece, secondo me la pornografia porta a chiudersi in sè (o in bagno ehehe), evitare la socializzazione, ridurre i rapporti sociali e soprattutto quelli con l'altro sesso. Non sono stupidate, è vero. Verificato sia personalmente che da amici che collezionano giga di filmati e foto e magari non li vedi per mesi... a voi non capita mai????La pornografia è veramente una droga, bisogna che stiamo attenti; altro che libertà, era meglio prima quando bisognava essere maggiorenni per prendersi un giornalino in edicola!Buona giornata!
      • Anonimo scrive:
        Re: Pornografia=Libertà
        - Scritto da: Anonimo
        Al di la di quello che comporta sotto l'aspetto
        economico, la cosa che secondo me ha più
        importanza è che la pornografia provoca nella
        mente del maschio una visione della donna
        completamente deformata: si vede solo un corpo da
        "usare", se bella, o da evitare se brutta.Questo e' un vecchio luogo comune. La pornografia mostra attivita' sessuali di esseri umani, le opinioni su tali esseri umani vengono invece da molte esperienze.Possiamo forse dire che da una sola esperienza specifica, ricavi un opinione molto specifica: supponiamo di guardare sempre e solo sport, tipo maratona femminile. Che opinione ne viene fuori? Che le donne sono corpi da allenare per vincere, da "usare" se forte da evitare se debole. E' questo che ricavi guardando maratone? Forse se non avessimo mai visto una donna nella nostra vita si, ma di donne nella vita tutti ne incontrano a bizzeffe. Le opinioni sulla donna o sull'uomo vengono da una esperienza e da un contatto assai piu' completo e lungo nella vita di ciascuno rispetto ad un film o ad una maratona sportiva un cui le persone sono impegnate in una specifica attivita'.E allora perche' solo la pornografia dovrebbe essere capace di dare una idea cosi' in bianco e nero? Se non ti piace di che non ti piace, ma non dire che cambia l'idea (positiva o negativa) che le persone hanno delle donne. Non e' fondata.
        Da un altro punto di vista, invece, secondo me la
        pornografia porta a chiudersi in sè (o in bagno
        ehehe), evitare la socializzazione, ridurre i
        rapporti sociali e soprattutto quelli con l'altro
        sesso.Anche gli scacchi, cucinare, leggere e scrivere, comporre musica e studiare le lingue. E poi pescare, guardare i film, allenarsi per qualche attivita' sportiva e cucire porta a chiudersi in sè, evitare la socializzazione, ridurre i rapporti sociali e soprattutto quelli con l'altro sesso.
        Non sono stupidate, è vero.Appunto. Ma stiamo quindi parlando di eccessi, non di pornografia in se' per se'.Ancora una volta non trovo colpe nella pornografia che non si possano accusare anche ad altre cose.
        La pornografia è veramente una drogaE si adesso, allora lo e' anche mangaire bere e dormire, ballare, ecc.Occupiamoci piuttosto di alcolismo che di seghe nessuno e' mai morto.
        Buona giornata!Magari meglio buona notte.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pornografia=Libertà
          [CUT]


          Buona giornata!

          Magari meglio buona notte.Ma allora non mi sono spiegato: come tutte le cose il problema nasce quando se ne abusa, quando cioè (meglio mettere i puntini sulle i) si utilizza senza criterio e ci si "strafoga" , passami il termine, in qualcosa....in tutto!Il punto dell'articolo era proprio questo, e secondo me è da farlo notare: non è la pornografia in se che fa male, è la facilità di accesso che è drammaticamente pericolosa! Ora qui sembro un vecchio rimba che castra le libertà...e non lo sono... voglio dire: è proprio il fatto che ci sono siti come www.call-k****.com o www.am*****.com, per non parlare del P2P, che permettono l'accesso purtroppo a tutti, nel senso a tutti anche ai più piccoli.E non solo ai più piccoli, ma anche e soprattutto a quelli che non hanno la capapcità mentale e la maturità per distinguere la realtà dalla finzione, con conseguenze disastrose (vedi violenze, stupri, ecc.) NON STO DANDO TUTTA LA COLPA ALLA PORNOGRAFIA E' questo che anche a me preoccupa e che mi sembra ci sia scritto nell'articolo. Tutto qui!E' solo questione di quantità: c'e' troppa pornografia, non c'e' dubbio, e in certi casi fa anche un pò schifo!Tutti liberi di pensarla come si vuole...no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Pornografia=Libertà
            Call-K***** cosa ? E levali questi asterischi, no !:)Saluti,Piwi
          • Anonimo scrive:
            Re: Pornografia=Libertà
            - Scritto da: Anonimo
            [CUT]





            Buona giornata!



            Magari meglio buona notte.


            Ma allora non mi sono spiegato: come tutte le
            cose il problema nasce quando se ne abusa, quando
            cioè (meglio mettere i puntini sulle i) si
            utilizza senza criterio e ci si "strafoga" ,
            passami il termine, in qualcosa....in tutto!

            Il punto dell'articolo era proprio questo, e
            secondo me è da farlo notare: non è la
            pornografia in se che fa male, è la facilità di
            accesso che è drammaticamente pericolosa! Ora qui
            sembro un vecchio rimba che castra le libertà...e
            non lo sono... voglio dire: è proprio il fatto
            che ci sono siti come www.call-k****.com o
            www.am*****.com, per non parlare del P2P, che
            permettono l'accesso purtroppo a tutti, nel senso
            a tutti anche ai più piccoli.
            E non solo ai più piccoli, ma anche e soprattutto
            a quelli che non hanno la capapcità mentale e la
            maturità per distinguere la realtà dalla
            finzione, con conseguenze disastrose (vedi
            violenze, stupri, ecc.) NON STO DANDO TUTTA LA
            COLPA ALLA PORNOGRAFIA

            E' questo che anche a me preoccupa e che mi
            sembra ci sia scritto nell'articolo. Tutto qui!

            E' solo questione di quantità: c'e' troppa
            pornografia, non c'e' dubbio, e in certi casi fa
            anche un pò schifo!

            Tutti liberi di pensarla come si vuole...no?C'è troppa esposizione del corpo femminile, ci stanno steirlizzando!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Pornografia=Libertà
            - Scritto da: Anonimo
            C'è troppa esposizione del corpo femminile, ci
            stanno steirlizzando!!!Desensibilizzando vuoi dire, perche' nessuno diventa sterile a guardare un culo e due tette.
          • Anonimo scrive:
            Re: Pornografia=Libertà


            Desensibilizzando vuoi dire, perche' nessuno
            diventa sterile a guardare un culo e due tette.Ma molti culi e molte tette forse si!!! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Pornografia=Libertà
        Sono d'accordo : conosco gente che c'è andata "a ròta " ... un bel pornazzo ogni tanto fa piacere, ma ci si deve saper regolare.Saluti,Piwi
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