FreeBSD 7 sfida Linux: sono io il più veloce

Con il rilascio della nuova major release, gli sviluppatori di FreeBSD affermano che il proprio sistema operativo è ora significativamente più veloce di Linux in molti comparti. Sfida al fotofinish
Con il rilascio della nuova major release, gli sviluppatori di FreeBSD affermano che il proprio sistema operativo è ora significativamente più veloce di Linux in molti comparti. Sfida al fotofinish

Ad oltre due anni di distanza dal rilascio dell’ultima major release, FreeBSD è pronto a compiere un nuovo passo evolutivo. La nuova versione 7 introduce un grande numero di migliorie, delle quali gli sviluppatori mettono in evidenza quelle relative alle performance: un campo in cui gli autori del noto Unix open source affermano che FreeBSD 7 riesce a scavalcare agevolmente Linux .

“Il test con diversi database e altri benchmark mostra significativi miglioramenti nelle performance e nella scalabilità SMP (Symmetric Multi Processing). Miglioramenti che in alcuni casi fanno registrare, rispetto a FreeBSD 6.x, picchi d’incremento nelle prestazioni superiori al 350% in condizioni di normale carico di lavoro e fino al 1500% in condizioni di elevato carico”, si legge nelle note di rilascio del nuovo sistema operativo. “Se si confrontano questi risultati con quelli dei kernel Linux più performanti (2.6.22 o 2.6.24), FreeBSD 7.0 risulta il 15% più veloce”.

Secondo il team di sviluppo di FreeBSD, i cambiamenti che più hanno contribuito a migliorare le performance del sistema operativo riguardano l’adozione del modello di threading 1:1 libthr , le ottimizzazioni allo stack di rete e allo scheduler, e la profonda ottimizzazione dell’architettura SMP, che ora sarebbe capace di sfruttare più a fondo le configurazioni multiprocessore e multicore.

“Alcuni benchmark – affermano gli sviluppatori – mostrano una scalabilità lineare fino a 8 CPU. Molti workload beneficiano ora di un considerevole incremento di performance con i sistemi multicore”.

Tra le altre novità di FreeBSD 7 si citano il supporto sperimentale al file-system ZFS e XFS (quest’ultimo solo in lettura) e all’STCP (Stream Control Transmission Protocol), un più completo supporto alle reti WiFi e l’inclusione di un nuovo iSCSI initiator.

Per approfondire le novità di FreeBSD 7 è possibile leggere le interviste (in inglese) fatte da Federico Biancuzzi a diversi sviluppatori coinvolti nel progetto.

FreeBSD 7.0, disponibile per architetture x86, PowerPC, SPARC, PC98 e alpha, può essere scaricato dai link forniti qui . Per aggiornare una versione precedente di FreeBSD è possibile utilizzare il tool freebsd-update , che nell’ultima versione supporta l’aggiornamento dei file binari (solo per i sistemi i386 e AMD64).

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28 02 2008
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