FreeBSD 8.0 è nato

Il team di sviluppo del famoso Unix open source ha inaugurato il nuovo ramo stabile dello sviluppo 8.x. Novità soprattutto nel supporto a reti, file system e multiprocessing

Roma – A circa sei mesi di distanza dal rilascio della versione 7.2, la scorsa notte il progetto FreeBSD ha pubblicato la release 8.0 del suo celebre Unix open source, inaugurando così un nuovo ramo stabile dello sviluppo.

FreeBSD 8.0 In aggiunta ai tradizionali bug fix, FreeBSD 8.0 include un nuovo stack USB e di rete, un modulo client/server NFS quasi completamente riscritto (e ora capace di supportare NFSv4 e IGMPv3), una più stabile e matura versione del file system ZFS (il cui supporto è uscito dalla fase sperimentale), un layer di compatibilità con Linux più aggiornato e compatibile a livello binario con Fedora 10, un nuovo container di virtualizzazione chiamato vimage , e il supporto al compilatore Clang/LLVM (sebbene GCC rimanga quello predefinito).

Il nuovo FreeBSD introduce poi un grande numero di migliorie relative al Symmetric Multi-Processing (SMP), migliorie che interessano lo scheduler ULE 3.0, il framework netisr (che ora supporta il parallel threading), il layer TTY e VFS. Con questa versione è inoltre stato inaugurato il supporto sperimentale all’architettura MIPS.

Aggiornati infine tutti i principali pacchetti software, che ora comprendono GNOME 2.26.3, KDE 4.3.1 e Firefox 3.5.5.

Per approfondire le novità è possibile leggere le note di rilascio nella forma sintetica o dettagliata e questo approfondimento pubblicato sul blog nixCraft (dov’è possibile trovare anche una galleria di screenshot ).

FreeBSD 8.0 può essere scaricato dai link forniti in questa pagina per le architetture AMD64, i386, IA64, PC98, PowerPC e Sparc64. Gli utenti di FreeBSD 7.x possono aggiornare alla nuova versione utilizzando l’apposito tool freebsd-update.

Alessandro Del Rosso

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  • Undertaker scrive:
    Muoridown
    Ma guarda se un servizio vitale come google deve essere messo in crisi da un associazione di svitati di genitori di esseri cosí inutili
  • CCC scrive:
    sottoscrivo...
    esplicita e chiarasottoscrivo parola per parola
  • Infoconsuma tori scrive:
    E se fosse Google a censurare?
    Mi riferisco ai numerosi casi di sospensione dell'account Adwords per motivi "interni". A me è sucXXXXX, e quando ho chiesto spieagazioni, ci hanno risposto in sintesi "noi facciamo come ci pare e non dobbiamo dar conto a nessuno".
    • aid85 scrive:
      Re: E se fosse Google a censurare?
      si sa che google censura... nn è nuovo ne segreto... quello ke spesso nn si sa ufficialmente è la motivazione reale di tale censura....
  • Eagleman scrive:
    Errato utilizzo
    Quando non esisteva internet i pedofili si mandavano le fotografie per posta. Bisognava introdurre per legge il controllo con apertura di tutta la nostra posta privata per consentirne l'individuazione?L'utilizzo errato di un servizio da parte di tot persone non può essere risolto con la censura preventiva.Non scherziamo con la mania ossessiva di controllo. Guadagnare la libertà di espressione e la privacy è costato tanto ed è un tesoro da non disperdere.
  • attonito scrive:
    Una volto tanto, PI non scrive XXXXXXX
    Concordo ed approvo l'idea esposta dall'articolista.piu' De Baggis e meno Del Rosso, Annunziata (che gia si vede meno) e Maruccia.
    • pippuz scrive:
      Re: Una volto tanto, PI non scrive XXXXXXX
      - Scritto da: attonito
      Concordo ed approvo l'idea esposta
      dall'articolista.

      piu' De Baggis e meno Del Rosso, Annunziata (che
      gia si vede meno) e
      Maruccia.
  • aid85 scrive:
    giusto!
    lo ripeto da anni... se uno accoltella un tizio e tiene il coltello in un cassatto è inutile denunciare il produttore del cassetto.... è stupido...è una scusa
  • Giuseppe Monteleone scrive:
    Internet e terrorismo
    Ricordiamoci che una delle principali fonti di comunicazione che hanno i terroristi di tutto il mondo è proprio internet. Giuseppe
    • Internet Libero scrive:
      Re: Internet e terrorismo

      Ricordiamoci che una delle principali fonti di
      comunicazione che hanno i terroristi di tutto il
      mondo è proprio internet.Ricordiamoci che uno dei principali mezzi di locomozione che hanno i terroristi di tutto il mondo sono è proprio l'automobile.Ricordiamoci che uno dei principali mezzi di riparo che hanno i terroristi di tutto il mondo è proprio la casa.Ricordiamoci che uno dei principali mezzi di protezione dalle intemperie che hanno i terroristi di tutto il mondo è proprio il vestito.Ricordiamoci che uno dei principali mezzi di alimentazione che hanno i terroristi di tutto il mondo è proprio il cibo.Ricordiamoci che uno dei principali mezzi di idratazione che hanno i terroristi di tutto il mondo è proprio l'acqua.Ricordiamoci che uno dei principali mezzi di ossigenazione hanno i terroristi di tutto il mondo è proprio l'aria.Ricordiamoci che uno dei principali mezzi di visione hanno i terroristi di tutto il mondo è proprio la luce.
      • qualcuno scrive:
        Re: Internet e terrorismo
        Quoto.Inoltre, i governi vi tengono sotto controllo con la scusa del terorrismo. Prima della messa in scena del 11/09 la parola terrorismo veniva usata poco, ora basta dire Terrorismo per violare qualsiasi legge ed imporre la dittatura stile 3 millennio.
      • A s d f scrive:
        Re: Internet e terrorismo
        Quoto in toto
  • marco rubini scrive:
    Condannano la Libertà di Espressione
    In base a Transparency International http://www.transparency.org/ l'Italia è uno dei paesi più corroti d'Europa.Magari se la smettessero di condannare la liberà di espressione e si concentrassero maggiormente sugli impuniti mafiosi dimostrerebbero con prove inoppugnabili di essersi guadagnati la paga.
  • Gianluca Dettori scrive:
    Mafe c'è di peggio allora
    Hai perfettamente ragione. Cosa ne pensi allora del GIP di Trieste che ha oscurato la sezione annunci di bakeka. Può farlo perchè qui nessuno dei nostri politici difende la libertà della rete. Negli Stati Uniti, la stessa situazione si è risolta a favore di Craiglist che potrebbe far causa allo stato richiamatosi al protection act sulla libertà di espressione e di comunicazionehttp://gianlucadettori.nova100.ilsole24ore.com/2009/10/oscurato-bakeca-nel-weekend-tornato-online-senza-annunci.html
  • yayo.75 scrive:
    oops... non era Voltaire. : P
    Hem.. Mi sa che non era Voltaire. Chi glielo dice alla Mafe? : P"Evelyn Beatrice Hall (1868 1919) è stata una scrittrice britannica [...]Fu lei a scrivere la frase, spesso erroneamente attribuita a Voltaire, «Disapprovo quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo», come una illustrazione del pensiero di Voltaire."-
    http://it.wikipedia.org/wiki/Evelyn_Beatrice_Hallcmq, io direi, visto che siamo in tema di citazioni aforismi e robba del genere, "in medio stat virtus". : Py.
  • GC74 scrive:
    Andiamoci cauti...
    Andiamoci cauti...1) E' vero che " la direttiva europea 2000/31/CE, ripresa in Italia dal Dlgs 70/03 sancisce che il fornitore di un servizio non ha nessun obbligo di sorveglianza".Ma è anche vero che tale direttiva e la legge italiana d'attuazione non derogano alle norme sulla privacy, comprese anche le sanzioni penali (vedi l'art 1, comma 2, lettera b del Dlgs 70/03). Insomma il quadro giuridico non è così chiaro e lampante com'è descritto nell'articolo, vedremo appunto come andrà a finire il proXXXXX.2) Dal momento che il proXXXXX è a porte chiuse, non credo che nessun "esterno" abbia abbastanza elementi concreti in mano per poter prendere posizioni così nette come espresse nell'articolo.3) Infine, per quel poco che si sa, "pare" che uno dei punti dell'accusa sia l'ipotesi che Google possa essere rimasta inerte per un certo tempo tra le prime segnalazioni degli utenti (che sarebbero state ignorate) e la rimozione definitiva del filmato, quindi di questo sarebbe accusata, non di essere venuta meno a un generico obbligo di sorveglianza sugli upload, come l'articolo sembra suggerire. Ma ripeto, il proXXXXX è a porte chiuse e quindi non ne sappiamo abbastanza.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 novembre 2009 03.29----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 novembre 2009 03.31-----------------------------------------------------------
  • Massimo Mantellini scrive:
    Pure le virgole
    Grande Mafe, sottoscrivo!
  • H5N1 scrive:
    La direttiva europea 2000/31/CE
    Più volte da me citata in questo ed altri forum, tale direttiva viene spesso ignorata.Grazie Mafe.Mi hai tolto le parole di bocca. Tutte.
  • abbello scrive:
    proposta
    Propongo che vengano condannati, oltre che Google (che deve controllare che ogni video pubblicato su iutub non contenga immagini violente), anche l'azienda che ha prodotto la macchina di ripresa (che deve impedire tramite appositi filtri la ripresa delle immagini violente), l'ENEL (dovrebbe controllare che l'energia elettrica che distribuisce non venga utilizzata per attività illecite), l'ISP (dovrebbe controllare preventivamente che i bit che passano sulla propria rete non contengano immagini violente), inoltre la madre degli imbeci**i che hanno realizzato il video per essere sembre incinta.
    • The passenger scrive:
      Re: proposta
      Ah ahah ah... quoto.- Scritto da: abbello
      Propongo che vengano condannati, oltre che Google
      (che deve controllare che ogni video pubblicato
      su iutub non contenga immagini violente), anche
      l'azienda che ha prodotto la macchina di ripresa
      (che deve impedire tramite appositi filtri la
      ripresa delle immagini violente), l'ENEL
      (dovrebbe controllare che l'energia elettrica che
      distribuisce non venga utilizzata per attività
      illecite), l'ISP (dovrebbe controllare
      preventivamente che i bit che passano sulla
      propria rete non contengano immagini violente),
      inoltre la madre degli imbeci**i che hanno
      realizzato il video per essere sembre
      incinta.
  • panda rossa scrive:
    Casse di risonanza
    Viene messo un video su youtube.Un video che riproduce qualcosa di squallido, per esempio tre o quattro XXXXXXXXX che fanno uno scherzo di cattivo gusto ad un compagno di classe diversamente abile.Se lo guardano loro prima di tutto, una decina di volte.Poi magari lo dicono ai compagni di classe, agli amici del giro, ai contatti di fb (che comprendono parte dei gia' citati).Questi cliccano il link, lo guardano, magari fino a meta', e poi concludono: "che schifo!" "che idioti che siete".Magari uno o due di questi propaga a sua volta il link... il quale comunque resta sempre nel giro: e' un fuoco destinato a spegnersi.Chissa' quanti ce ne sono di filmati cosi' su youtube.Pero' ogni tanto, uno di questi, per caso, per sbaglio finisce davanti agli occhi di qualcuno che non si schifa, ma si indigna, e si inalbera, e si lamenta a voce troppo alta.E allora la notizia non e' piu' "c'e' il filmato idiota su youtube" ma "c'e' il tizio che si e' scandalizzato per il filmato idiota su youtube".E qui comincia la cassa di risonanza... che filmato sara' per far scandalizzare quello la'? Aspetta che vado a vedere...E allora, mi chiedo, e' colpa di youtube che ospita il filmato, o e' colpa di quello che per primo si e' scandalizzato e ha fatto cassa di risonanza per qualcosa che sarebbe morto li' come altri mille prima di lui e mille dopo di lui?
    • pippuz scrive:
      Re: Casse di risonanza

      E allora, mi chiedo, e' colpa di youtube che
      ospita il filmato, o e' colpa di quello che per
      primo si e' scandalizzato e ha fatto cassa di
      risonanza per qualcosa che sarebbe morto li' come
      altri mille prima di lui e mille dopo di lui?non ti seguo: indignarsi e attirare l'attenzione su certi fenomeni negativi (il bullismo a scuola) è negativo? i problemi si risolvono solo se se ne parla, non se li si ignora spacciandoli per XXXXXXX. Ragionando in questo modo, uno come Saviano che fa emergere il fenomeno camorra diventa negativo.Che però dei responsabili faccia parte Google, è questo che stride.
      • panda rossa scrive:
        Re: Casse di risonanza
        - Scritto da: pippuz
        non ti seguo: indignarsi e attirare l'attenzione
        su certi fenomeni negativi (il bullismo a scuola)
        è negativo? No, intendevo tuttaltro.Fermo restando che il bullismo sia da condannare senza se e senza ma, il problema e' che determinati filmati sarebbero rimasti nell'oblio, senza tutta la cassa di risonanza che ne hanno fatto i media, facendo ancora piu' male alla vittima.C'e' il filmato, ok, si condannino gli autori, ma si taccia sul filmato, che altrimenti non e' colpa di google che lo ospita, ma e' colpa della cassa di risonanza che dice che quel filmato c'e'.Se non ne avessero parlato i giornali, se non ne parlasse p.i., di quel poveraccio preso a botte a scuola nessuno ne conoscerebbe la faccia oggi!
        i problemi si risolvono solo se se ne
        parla, non se li si ignora spacciandoli per
        XXXXXXX. Ragionando in questo modo, uno come
        Saviano che fa emergere il fenomeno camorra
        diventa negativo.I problemi in senso generico, non QUEL PROBLEMA LI'.Io se fossi oggetto di un filmato del genere, la prima cosa che mi augurerei e' che il filmato sparisca, che lo vedesse il minor numero di gente possibile.Ma se un telegiornale per denunciare la cosa, lo trasmette, e ne fornisce pure il link, mi rovina del tutto.Questo intendevo dire.
        Che però dei responsabili faccia parte Google, è
        questo che stride.Esatto. Sono molto piu' responsabili gli organi di informazione che propagano l'esistenza del filmato, che google che lo tiene nascosto insieme ad altri milioni...
        • pippuz scrive:
          Re: Casse di risonanza

          C'e' il filmato, ok, si condannino gli autori, ma
          si taccia sul filmato, che altrimenti non e'
          colpa di google che lo ospita, ma e' colpa della
          cassa di risonanza che dice che quel filmato c'e'.pur condividendo la rabbia di chi è stato oggetto involontario di quel filmato, rimane che si è iniziato a parlare del bullismo solo quando si è visto a quale punto arrivasse la stupidità di alcune persone, che, oltre a picchiare un compagno di classe, mettono pure il video su YT. Due casi analoghi, se vuoi, si sono avuti qualche giorno fa: prima per scuotere dall'indifferenza agli omicidi che è ormai presente in alcune zone del casertano (video dell'uomo che viene freddato, le persone gli passano sopra senza neanche capire che è stato ucciso un uomo); il filmato viene diffuso per trovare il colpevole e si riaccende la discussione sulla camorra e quanto determinate cose siano ormai divenute realtà. Altro caso, quello del giovane tossicodipendente (pare) picchiato da alcuni agenti della polizia penitenziaria. Se non ci fossero state le sue foto in prima pagina, non se ne sarebbe forse parlato. Ora, io capisco la situazione di quel povero ragazzo che si è visto umiliato pubblicamente di fronte all'Italia intera, ma forse questo episodio servirà che certe cose non succedano più.
          Se non ne avessero parlato i giornali, se non ne
          parlasse p.i., di quel poveraccio preso a botte a
          scuola nessuno ne conoscerebbe la faccia
          oggi!
          Io se fossi oggetto di un filmato del genere, la
          prima cosa che mi augurerei e' che il filmato
          sparisca, che lo vedesse il minor numero di gente
          possibile.È perfettamente comprensibile, purtroppo il diritto di cronaca (a volte abusato) implica anche questi mali, che forse sono veramente necessari. Ripeto, con il massimo dispiacere per quello che è accaduto.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Casse di risonanza
      - Scritto da: panda rossa

      E allora, mi chiedo, e' colpa di youtube che
      ospita il filmato, o e' colpa di quello che per
      primo si e' scandalizzato e ha fatto cassa di
      risonanza per qualcosa che sarebbe morto li' come
      altri mille prima di lui e mille dopo di
      lui?Se parliamo di Youtube c'e' da dire che i filmati "socmodi" vengono rimossi in pochi minuti mentre quelli che fanno cassa "generici" no...quindi tutto questo polverone...nel caso italiano dove in Youtube non c'e' proprio quasi niente di interessante...
    • Paolo B scrive:
      Re: Casse di risonanza
      - Scritto da: panda rossa
      Viene messo un video su youtube.

      Un video che riproduce qualcosa di squallido, per
      esempio tre o quattro XXXXXXXXX che fanno uno
      scherzo di cattivo gusto ad un compagno di classe
      diversamente
      abile.

      Se lo guardano loro prima di tutto, una decina di
      volte.
      Poi magari lo dicono ai compagni di classe, agli
      amici del giro, ai contatti di fb (che
      comprendono parte dei gia'
      citati).
      Questi cliccano il link, lo guardano, magari fino
      a meta', e poi concludono: "che schifo!" "che
      idioti che
      siete".

      Magari uno o due di questi propaga a sua volta il
      link... il quale comunque resta sempre nel giro:
      e' un fuoco destinato a
      spegnersi.

      Chissa' quanti ce ne sono di filmati cosi' su
      youtube.

      Pero' ogni tanto, uno di questi, per caso, per
      sbaglio finisce davanti agli occhi di qualcuno
      che non si schifa, ma si indigna, e si inalbera,
      e si lamenta a voce troppo
      alta.

      E allora la notizia non e' piu' "c'e' il filmato
      idiota su youtube" ma "c'e' il tizio che si e'
      scandalizzato per il filmato idiota su
      youtube".

      E qui comincia la cassa di risonanza... che
      filmato sara' per far scandalizzare quello la'?
      Aspetta che vado a
      vedere...

      E allora, mi chiedo, e' colpa di youtube che
      ospita il filmato, o e' colpa di quello che per
      primo si e' scandalizzato e ha fatto cassa di
      risonanza per qualcosa che sarebbe morto li' come
      altri mille prima di lui e mille dopo di
      lui?Xchè Youtube non è una cassa di risonanaza !? (newbie)
      • panda rossa scrive:
        Re: Casse di risonanza
        - Scritto da: Paolo B
        Xchè Youtube non è una cassa di risonanaza !?
        (newbie)Youtube e' un contenitore, non una cassa di risonanza.Se tu posto un tuo filmato su youtube non se lo fila NESSUNO.Ma se per caso ne parla il TGCOM, dopo neanche mezz'ora il tuo filmato e' nella top ten.Quindi chi sarebbe la cassa di risonanza?
  • mr_caos scrive:
    Controllo
    Scusate, ma quindi perchè, pur avendo cercato molto tenacemente, non trovo nessun filmato XXXXX su Youtube?Forse perchè Google un qualche controllo già lo effettua?E allora preferite che sia Google, ispirata com'è da grandi ideali ;-), a definire cosa filtrare e cosa no? O forse un po' di regolamentazione legale, da parte di qualche organismo competente, sarebbe il caso di attuarla?
    • pippuz scrive:
      Re: Controllo

      E allora preferite che sia Google, ispirata com'è
      da grandi ideali ;-), a definire cosa filtrare e
      cosa no? O forse un po' di regolamentazione
      legale, da parte di qualche organismo competente,
      sarebbe il caso di attuarla?Google fa già controlli (automatici e con il contributo degli utenti) e rimuove contenuti violenti o protetti da copyright. Secondo la causa in corso, non avrebbe rimosso il contenuto specifico "abbastanza tempestivamente".
  • Sappox scrive:
    Il vero problema sono i soldi
    e' che google ci fa i soldi con youtube.Loro sono contenti di non controllare i video, sarebbe un costo economico enorme, e più video ci sono più possibilità c'è che la gente visiti youtube, e che quindi loro facciano soldi.Se fosse un sito senza scopo di lucro, potrei essere daccordo che si possa mettere su di tutto. Ma che youtube faccia i soldi mostrando di tutto (vedi anche caso Mediaset) e rimbalzando la resonsibilità, soprattutto legale, agli utenti, non mi sta bene.Non lo trovo giusto.
    • aracosta scrive:
      Re: Il vero problema sono i soldi
      - Scritto da: Sappox
      e' che google ci fa i soldi con youtube.E allora ??? Se ci fa i soldi meglio per lui.Vorresti dire che se vado in giro ad ammazzare gente aggratis va bene, ma se mi faccio pagare allora è un crimine ?La responsabilità sui contenuti del video è dell'autore del video che lo ha realizzato.Se ti investo con la macchina a chi chiedi i danni ?1 - a me.2 - al produttore dell'auto3 - al sindaco del paese4 - al primo che passa
      • Sappox scrive:
        Re: Il vero problema sono i soldi
        L'utente rischia e non guadagna niente.Google non rischia e guadagna.Qualcosa che non funziona c'è.Togli da youtube tutti i materiali protetti da diritto d'autore, cosa rimane?
        • Marsh scrive:
          Re: Il vero problema sono i soldi
          rimane il "vox populi".O la "stupiditum populi".***Si segnala l'uso di latino maccheronico in questa risposta***
        • pippuz scrive:
          Re: Il vero problema sono i soldi
          - Scritto da: Sappox
          L'utente rischia e non guadagna niente.
          Google non rischia e guadagna.L'utente produce il video, l'utente lo carica, l'utente rischia.Google ti mette a disposizione la piattaforma per condividere i TUOI video. Punto. Tu commetti un reato su internet.Io Telecom ti do la possibilità di usare internet, facendomi pagare.L'utente rischia e non guadagna niente.Telecom non rischia e guadagna.
        • skyeye scrive:
          Re: Il vero problema sono i soldi
          - Scritto da: Sappox
          Togli da youtube tutti i materiali protetti da
          diritto d'autore, cosa
          rimane?I video migliori
      • Marsh scrive:
        Re: Il vero problema sono i soldi
        5- a Dio.
        • pippuz scrive:
          Re: Il vero problema sono i soldi
          - Scritto da: Marsh
          5- a Dio.un tizio gli fece (provocatoriamente, non ricordo cosa volesse dimostrare) causa, non si fece nulla perché non era possibile notificargli l'atto (anche se, pensandoci, essendo onnisciente...)
      • panda rossa scrive:
        Re: Il vero problema sono i soldi
        - Scritto da: aracosta
        Vorresti dire che se vado in giro ad ammazzare
        gente aggratis va bene, ma se mi faccio pagare
        allora è un crimine
        ?proprio ieri Lily Allen sosteneva il contrario: se regali copie pirata della sua musica sei un criminale, ma se ti fai pagare allora va bene.
  • Lavespa Guido scrive:
    Grande Mafe
    Hai ragione da vendere.Il fatto è che il primo emendamento americano è piuttosto diverso dalla legge che garantisce libertà d'espressione italiana.Da loro puoi dire qualsiasi cosa finchè ciò che dici non incita alla violenza e quella violenza si concretizza nelle azioni del tuo pubblico. In quel momento diventi corresposabile di quelle azioni.Da noi puoi dire tutto, tranne una serie di cose che sono considerate una violenza verso altri o incitamenti alla violenza.Da loro, per esempio, puoi affermare l'inferiorità di una razza rispetto alle altre, e non è un reato finchè il tuo discorso non diventa un'incitamento alla violenza e queta violenza si concretizza in degli atti, in quel caso diventi coresponsabile di quegli atti.Da noi, invece l'inferiorità di una razza non la puoi affermare e basta.Ora, so bene che l'inferiorità di una razza rispetto a un'altra è un'idea idiota, ma non è vietando di affermare le idee idiote che le si combatte. Bisogna lasciare che gli idioti parlino, saranno i saggi e i fatti (intesi come accadimenti, non come eroinomani) a smentirli...Poi il fatto della neutralità della rete, della non responsabilità di fornisce il servizio, solo dei mentecatti possono non capirlo. Condanniamo autostrade per ogni incidente, condanniamo la Beretta per ogni omicida che usa le sue pistole, condanniamo la Telecom per ogni mafioso che usa i suoi telefoni e così via... Ma noi siamo abituati alla logica della stampa e in Italia ogni giornale deve avere un direttore responsabile legalmente di tutto ciò che viene pubblicato. Perchè ogni singolo giornalista, maggiorenne e vaccinato non può esserre responsabile di ciò che scrive? Starà poi ai giornali fare dei contratti in cui garantiscono assistenza legale e cose del genere, ma a riformare questa norma che deriva dai tempi della censura non se ne parla...
    • pippuz scrive:
      Re: Grande Mafe
      - Scritto da: Lavespa Guido
      Hai ragione da vendere.
      Il fatto è che il primo emendamento americano è
      piuttosto diverso dalla legge che garantisce
      libertà d'espressione italiana.Cosa che, fra l'altro, accade quasi dappertutto nella "vecchia" Europa.Ad ogni modo, quoto.
    • Africano scrive:
      Re: Grande Mafe
      - Scritto da: Lavespa Guido[.]
      Da loro, per esempio, puoi affermare
      l'inferiorità di una razza rispetto alle altre, e
      non è un reato finchè il tuo discorso non diventa
      un'incitamento alla violenza e queta violenza si
      concretizza in degli atti, in quel caso diventi
      coresponsabile di quegli
      atti.
      Da noi, invece l'inferiorità di una razza non la
      puoi affermare e
      basta.
      Ora, so bene che l'inferiorità di una razza
      rispetto a un'altra è un'idea idiota, ma non è
      vietando di affermare le idee idiote che le si
      combatte. Bisogna lasciare che gli idioti
      parlino, saranno i saggi e i fatti (intesi come
      accadimenti, non come eroinomani) a
      smentirli...[.]Da noi i discorsi sulle razze hanno portato ai lager.Le leggi necessariamente ne tengono conto.Immagina che dovrebbe pensare un sopravvissuto se in un posto dove ci sono stati i lager, per quel tipo di discorsi, le leggi consentissero ancora liberamente di farli.Poi guarda che tu neghi supremazie razziali ma implicitamente accetti la suddivisione razziale, essa non ha alcun fondamento scientifico.Poi anche se da loro puoi fare certi discorsi, sono piuttosto severi a perseguire i casi di discriminazione, non solo razziali.
      • ephestione scrive:
        Re: Grande Mafe

        Poi guarda che tu neghi supremazie razziali ma
        implicitamente accetti la suddivisione razziale,
        essa non ha alcun fondamento
        scientifico.Non ho mai condiviso l'opposizione terminologica contro la parola "razza" quando riferita agli uomini. Si parla di razze canine, avicole, bovine, e siccome anche noi uomini apparteniamo al regno animale, si tributa il termine usato per le altre specie. Termine che distingue caratteri fenotipici, bada bene, e tutto qua. Che poi l'inevitabile assonanza con la parola "razzismo" porti a denigrare anche la parola "razza" è un altro discorso; piuttosto però se va abbandonato il termine, ha senso farlo per reale inappropriatezza, piuttosto che per la volontà di essere sempre e comunque "politicamente corretti".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 novembre 2009 22.41-----------------------------------------------------------
        • Africano scrive:
          Re: Grande Mafe
          - Scritto da: ephestione

          Poi guarda che tu neghi supremazie razziali ma

          implicitamente accetti la suddivisione razziale,

          essa non ha alcun fondamento

          scientifico.

          Non ho mai condiviso l'opposizione terminologica
          contro la parola "razza" quando riferita agli
          uomini. Si parla di razze canine, avicole,
          bovine, e siccome anche noi uomini apparteniamo
          al regno animale, si tributa il termine usato per
          le altre specie. Nota che hai citato degli animali comunemente allevati dagli uomini, gli uomini hanno creato razze di quegli animali per propria convenienza, senza un allevatore quel termine non ha senso.
          Termine che distingue caratteri
          fenotipici, bada bene, e tutto qua. Totalmente inadeguato per questo scopo, non si capisce perchè alcuni caratteri dovrebbero decidere gruppi e sottogruppi e che farci con quei gruppi.
          Che poi
          l'inevitabile assonanza con la parola "razzismo"
          porti a denigrare anche la parola "razza" è un
          altro discorso; la parola razza è oscena se riferita a umani, dopo i fatti storici non ha più cittadinanza.
          piuttosto però se va abbandonato
          il termine, ha senso farlo per reale
          inappropriatezza, piuttosto che per la volontà di
          essere sempre e comunque "politicamente
          corretti".Non si tratta di politica, ma scienza e storia, entrambe hanno cassato il termine.
          • reigningrap pa scrive:
            Re: Grande Mafe
            bah, siam qua a parlare della liceità della parola razza.quello che conta è che ognuno abbia gli stessi diritti e le stesse opportunità. che abbia cibo acqua e cure mediche. che abbia acXXXXX all'istruzione e a un mondo del lavoro giusto e in linea colle leggi degli altri mercati coi quali commercia.tutto ciò indipendentemente anche dalla razza sì.e io credo che la parola abbia assolutamente senso, perché una parola ha senso quando esprime un concetto in un determinato contesto e tempo. insomma le parole sono al servizio dell'espressione, non certo il contrario! non si combattono le idee censurando le parole. magari un giorno la parola razza non significherà più nulla se applicata agli umani, e sicuramente significherà che saremo migliorati. ma se pronuncio una parola e c'è un altro che mi capisce, allora quella parola ha senso e deve poter essere usata.che poi la scienza trovi il concetto privo di fondamento non è un motivo per censurare la parola, anche perché toccherebbe censurar subito dopo "dio". - Scritto da: Africano
            - Scritto da: ephestione


            Poi guarda che tu neghi supremazie razziali ma


            implicitamente accetti la suddivisione
            razziale,


            essa non ha alcun fondamento


            scientifico.



            Non ho mai condiviso l'opposizione terminologica

            contro la parola "razza" quando riferita agli

            uomini. Si parla di razze canine, avicole,

            bovine, e siccome anche noi uomini apparteniamo

            al regno animale, si tributa il termine usato
            per

            le altre specie.
            Nota che hai citato degli animali comunemente
            allevati dagli uomini, gli uomini hanno creato
            razze di quegli animali per propria convenienza,
            senza un allevatore quel termine non ha
            senso.


            Termine che distingue caratteri

            fenotipici, bada bene, e tutto qua.

            Totalmente inadeguato per questo scopo, non si
            capisce perchè alcuni caratteri dovrebbero
            decidere gruppi e sottogruppi e che farci con
            quei
            gruppi.


            Che poi

            l'inevitabile assonanza con la parola "razzismo"

            porti a denigrare anche la parola "razza" è un

            altro discorso;

            la parola razza è oscena se riferita a umani,
            dopo i fatti storici non ha più
            cittadinanza.



            piuttosto però se va abbandonato

            il termine, ha senso farlo per reale

            inappropriatezza, piuttosto che per la volontà
            di

            essere sempre e comunque "politicamente

            corretti".

            Non si tratta di politica, ma scienza e storia,
            entrambe hanno cassato il
            termine.
          • Africano scrive:
            Re: Grande Mafe
            Non capisco come fai a usare la parola razza e a non venirti subito in mente parole come lager, dal tuo discorso sembrerebbe che non faccia differenza che ci siano stati o no.Dio è un campo di ricerca scientifico?Il concetto di razza invece aveva pretese scientifiche, tuttora molte biblioteche hanno testi che riportano quelle convinzioni, convinzioni spazzate via dagli studi scientifici. Ad esempio, il concetto di razza avversa le unioni interrazziali, ché indebolirebbero la razza, mentre la scienza ti dice l'esatto opposto, la diversità è ricchezza e le uniche unioni pericolose sono quelle tra molto simili.
  • LuNa scrive:
    ma che discorso è ?
    ma si rende conto di quello che scrive e della immane quantità di razzate che sta dicendo ?non si dovrebbe controllare o censurare ? ottimo. lasciamo qualsiasi XXXXXta su youtube. lasciamo pure che terroristi internazionali facciano dei bei video su come si costruisce una cintura di bombe e di come si usa per ammazzare più gente possibile nel 'tube' della metropolitana.lasciamo pure che giri il XXXXX più becero (come già succede) e che un ragazzino giovanissimo (a cui magari ancora non viene nemmeno duro il pisellino) se lo veda tutto, intuendo concetti assolutamente sbagliati e deleterei riguardo al sesso o alle deviazioni dei cervelli malati che infestano questo mondo.è giusto difendere la libertà di espressione, ma è ancora più giusto difendere i soggetti deboli o quelli potenzialmente influenzabili dalle porcherie di questo mondo marcio. lasciamo pure i pedofili circolare su facebook e lasciamogli anche violentare i ragazzini, devono esprimersi no ? e potrei andare avanti per ore. ma si rende veramente conto di quello che scrive ??
    • Martufellat io scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      Lasciamo pure i bambini a navigare su internet senza supervisione di un adulto...
      • Lallo scrive:
        Re: ma che discorso è ?
        - Scritto da: Martufellat io
        Lasciamo pure i bambini a navigare su internet
        senza supervisione di un
        adulto...già... sono senza parole... leggiti anche la mia risposta qui sotto
    • Lallo scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      - Scritto da: LuNa
      ma si rende conto di quello che scrive e della
      immane quantità di razzate che sta dicendo
      ? non si dovrebbe controllare o censurare ? ottimo.
      lasciamo qualsiasi XXXXXta su youtube. lasciamo
      pure che terroristi internazionali facciano dei
      bei video su come si costruisce una cintura di
      bombe e di come si usa per ammazzare più gente
      possibile nel 'tube' della metropolitana.Se questo video ci fosse, tu costruiresti una bomba?
      lasciamo pure che giri il XXXXX più becero (come
      già succede) e che un ragazzino giovanissimo (a
      cui magari ancora non viene nemmeno duro il
      pisellino) se lo veda tutto, intuendo concetti
      assolutamente sbagliati e deleterei riguardo al
      sesso o alle deviazioni dei cervelli malati che
      infestano questo mondo.Quindi il ruolo dei genitori, secondo te, deve venire demandato a Google?
      è giusto difendere la libertà di espressione, ma
      è ancora più giusto difendere i soggetti deboli o
      quelli potenzialmente influenzabili dalle
      porcherie di questo mondo marcio. Mi ricorda tanto il "pre-crime" di Minority Report...
      Lasciamo pure i
      pedofili circolare su facebook e lasciamogli
      anche violentare i ragazzini, devono esprimersi
      no ? e potrei andare avanti per ore.Questa poi è ottusità allo stato puro. Mi spieghi in che modo Youtube (o qualsiasi altro servizio Internet) favoriscano i pedofili? O in che modo questi stessi servizi possano fermarli dal compiere i loro misfatti? Semmai Youtube può contribuire al loro arresto, rendendoli rintracciabili (come tra l'altro è già sucXXXXX...)
      ma si rende veramente conto di quello che scrive ??E tu?
      • LuNa scrive:
        Re: ma che discorso è ?
        Se questo video ci fosse, tu costruiresti una bomba?- io no, ma menti malate siQuindi il ruolo dei genitori, secondo te, deve venire demandato a Google?- non mi sembra di aver scritto una simile boiata. ma google o chi per esso ha il dovere MORALE, perlomeno quello MORALE ed imprescindibile di controllare.Semmai Youtube può contribuire al loro arresto, rendendoli rintracciabili- semmai youtube può contribuire al loro arresto, come è già sucXXXXX, e semmai può contribuire non facendoceli proprio apparire. prevenire è meglio che curare o sbaglio ?
        • pippuz scrive:
          Re: ma che discorso è ?
          - Scritto da: LuNa
          Se questo video ci fosse, tu costruiresti una
          bomba?
          - io no, ma menti malate sivedi, il problema è: chi decide cosa significhi essere "menti malate"? a furia di giudicare, abbiamo (l'umanità) ha deciso chi doveva bruciare su un rogo ed essere gassato in un campo di concentramento, con mille altre varianti.questo non significa accettare tutto indistintamente, significa garantire libertà di opinione, punendo chi si copre di reati. Altrimenti, va bene punire chi pensa che la terra sia rotonda, per il solo fatto di sostenerlo.
        • Sgabbio scrive:
          Re: ma che discorso è ?
          ASD! Immagino un sito grande come youtube che controlla uno a uno i milioni di video che vengono caricati al giorno prima di pubblicarli! G E N I A L E.Hai una certa "ottusità" Tu confondi la liberà d'espressione all'anarchia (come fanno anche alcuni "troll" noti su PI)un servizio non può essere processato se qualcuno usa in maniera distorta il servizio...cioè di esempi se ne possono fare tanti su come sia idiota un ragionamento del genere.
        • john titor scrive:
          Re: ma che discorso è ?
          Ma rinchiuditi, troll demente.Il primo a finire al gabbio dovresti essere proprio tu.Poveri figli tuoi...
        • The passenger scrive:
          Re: ma che discorso è ?
          - Scritto da: LuNa
          Se questo video ci fosse, tu costruiresti una
          bomba?
          - io no, ma menti malate siMa che discorso idiota è questo? Qualsiasi cosa se usata nel modo sbagliata può far male agli altri, ma non per questo tutti la usano male. Se si dovesse limitare la libertà di espressione perchè qualche idiota fa un uso sbagliato o si fa condizionare da certe XXXXXXX che vede in rete allora non si pubblicherebbe più nulla.Meno male che gente come te sono una minoranza, saresti la rovina della razza umana.
        • FDG scrive:
          Re: ma che discorso è ?
          - Scritto da: LuNa
          Se questo video ci fosse, tu costruiresti una
          bomba?
          - io no, ma menti malate siGuarda che i terroristi ci sono non perché qualcuno dice come si fanno le bombe. Semmai è al contrario: io sono un terrorista e voglio fare danno, quindi mi informo su come si fanno le bombe. E lo posso fare a prescindere da internet. Non è internet a fare di me un terrorista. Internet è come il telefono: lo usi tu per telefonate normali, lo usa un terrorista per pianificare un attentato.Il fatto che qualcuno tenti di impedirmi di accedere alle conoscenze per costruire una bomba non fa di me meno terrorista. Forse, ad esser ingenui, si può pensare di ridurre la possibilità che faccia danno... ad esser ingenui. Il problema è che qualsiasi informazione può esser sfruttata per fare del male. Posso andare in una biblioteca pubblica e trovare li le informazioni che mi servono per fare il terrorista. Posso andare in una università, in una libreria...
          MORALE, perlomeno quello MORALE ed
          imprescindibile di controllare.MORALE MORALE MORALE... che belle parole!Scendi in basso. Hai il dovere morale di usare di più la testa.
        • Shores scrive:
          Re: ma che discorso è ?
          - Scritto da: LuNa
          Semmai Youtube può contribuire al loro arresto,
          rendendoli
          rintracciabili
          - semmai youtube può contribuire al loro arresto,
          come è già sucXXXXX, e semmai può contribuire non
          facendoceli proprio apparire. prevenire è meglio
          che curare o sbaglio
          ?Davvero stai dicendo che pensi che censurare un video su youtube possa prevenire la pedofilia? Non ho parole, sul serio...
        • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
          Re: ma che discorso è ?
          I BAMBINI! PERCHÉ NESSUNO PENSA AI BAMBINI! {cit.} :'([img]http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:DsnqjD0bIqn69M:http://www.comicsvillage.com/Images/Columns/2/HelenLovejoypaedo.jpg[/img]
      • Giuseppe Monteleone scrive:
        Re: ma che discorso è ?
        - Scritto da: Lallo
        - Scritto da: LuNa

        ma si rende conto di quello che scrive e della

        immane quantità di razzate che sta dicendo

        ? non si dovrebbe controllare o censurare ?
        ottimo.

        lasciamo qualsiasi XXXXXta su youtube. lasciamo

        pure che terroristi internazionali facciano dei

        bei video su come si costruisce una cintura di

        bombe e di come si usa per ammazzare più gente

        possibile nel 'tube' della metropolitana.

        Se questo video ci fosse, tu costruiresti una
        bomba?
        Che idiozia. E' pieno di gente che **VUOLE** cotruire bombe e cerca su internet il modo migliore per farlo.
        • pippuz scrive:
          Re: ma che discorso è ?

          Che idiozia. E' pieno di gente che **VUOLE**
          cotruire bombe e cerca su internet il modo
          migliore per
          farlo.le bombe e i terroristi c'erano anche prima di internet. e non mi pare avessero particolari problemi a trovare informazioni su come farle.
    • pippuz scrive:
      Re: ma che discorso è ?

      non si dovrebbe controllare o censurare ? ottimo.
      lasciamo qualsiasi XXXXXta su youtube. lasciamo
      pure che terroristi internazionali facciano dei
      bei video su come si costruisce una cintura di
      bombe e di come si usa per ammazzare più gente
      possibile nel 'tube' della metropolitana. esiste l'apologia di reato
      lasciamo pure che giri il XXXXX più becero (come
      già succede) e che un ragazzino giovanissimo (a
      cui magari ancora non viene nemmeno duro il
      pisellino) se lo veda tutto, intuendo concetti
      assolutamente sbagliati e deleterei riguardo al
      sesso o alle deviazioni dei cervelli malati che
      infestano questo mondo.i contenuti adatti solo ad un pubblico adulto sono regolamentati in qualsiasi forma di comunicazione o sbaglio?
      è giusto difendere la libertà di espressione, ma
      è ancora più giusto difendere i soggetti deboli o
      quelli potenzialmente influenzabili dalle
      porcherie di questo mondo marcio. lasciamo pure i
      pedofili circolare su facebook e lasciamogli
      anche violentare i ragazzini, devono esprimersi
      no ?questi sono reati. Inoltre, non è che se un genitore lascia un bimbo sul ciglio di un burrone e questo cade di sotto è responsabile chi non ha messo un muro alto due metri prima del burrone; al massimo può dover mettere un cartello che indica la pericolosità del luogo. Ovviamente è una metafora, il burrone può diventare quello che vuoi.Bisogna fare molta attenzione a limitare le idee altrui, anche nei casi più beceri e pericolosi, anche socialmente. Per questo sarebbe importante che ci rappresenta avesse il più limpido dei comportamenti, fosse attento all'uso delle parole che utilizza, a come le utilizza e in quali contesti. Se la società (di cui la politica, è triste dirlo, è la rappresentazione) e la famiglia di ognuno non sono in grado di far capire ai suoi componenti la pericolosità, l'insensatezzan di determinati comportamenti ed ad emarginare le frange estreme (in ogni campo e contesto), qualsiasi regola perde il senso di esistere, perché significa che siamo solo in balia di presunte regole e non del senso morale, che dovrebbe essere patrimonio condiviso della stragrande maggioranza della popolazione di un Paese. Ad un certo punto, potrebbe succedere che chi decide le regole le possa fare a proprio piacimento con il consenso o meno (è indifferente) di chi quel potere glielo ha dato e decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa si può dire e cosa non si può dire. È già sucXXXXX nella storia e potrebbe facilmente ripetersi (e probabilmente si sta già ripetendo).
    • Sgabbio scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      Non hai capito una cippa del discorso, congratulazioni !
    • Sgabbio scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      Non hai capito una cippa del discorso, congratulazioni !
    • Marsh scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      Hai ragione!! Basta, bisogna chiudere youtube, bisogna proibire di costruire le armi da fuoco (un malato di mente potrebbe decidere di ucciderci qualcuno), bruciamo tutte le bibbie e i testi sacri in cui compare la violenza (qualcuno potrebbe replicarli e dire che gliel'ha detto dio), e controllare l'uso del fuoco (qualcuno potrebbe dar fuoco a delle persone (ciao inquisizione! :-D )).O no?Chissà quando si capirà che non sono le scatole che sono cattive per quello che contengono, ma sono le mani che ce le mettono dentro (nel nostro caso) o le tirano fuori che hanno colpa.Però educare le mani (leggasi persone) è troppo difficile! :-( Abioliamo le scatole che si fa prima.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      contenuto non disponibile
      • ancheio scrive:
        Re: ma che discorso è ?
        Giusto... ma il paragone non calza. Dato che il sindaco della mia città è proprio quello che, ad esempio tramite organi di polizia, deve garantire che io non mi spogli...Mi va bene quello che dici, ma allora Google dovrebbe avere una responsabilità nel controllo "fine" dei contenuti (cosa palesemente impossibile, dato la mole dei dati che gestisce).Capiamoci: non credo neanche io che fare causa a Google abbia molto senso, e non è questo che contesto. Ma da qui a dipingere come eroi persone come Larry Flynt ne passa: avrà -forse- avuto nobili convinzioni... ma nulla mi toglie dalla mente che i suoi guadagni se li è fatti con la sua attività... "La libertà di espressione dovrebbe essere inalienabile: per il XXXXX più XXXXX, per la ricerca scientifica, per le stupidate."Questo è il punto di partenza che io contesto: mi rifiuto di parificare queste cose, di parificare ciò che è solo gretto interesse economico, a ciò che è violenza-online, a ciò che è semplicemente la libera voce di qualcuno, a ciò che è guadagno e bene per tutti. Questi discorsi penso siano più dannosi che utili. Ciò che è male va chiamato tale, e non tiratemi fuori tutti i casi particolari per dire che la decisione è comunque arbitraria: almeno su certe cose possiamo convenirne tutti - bullismo, pedoXXXXXgrafia ecc... Poi concordo: fare causa a Google forse ha poco senso, per motivi logici, legali, pratici, e tutto quel che volete. Ma allora la riflessione va fatta su come possiamo garantire un minimo di garanzia alla salvaguardia di tutti in internet.«La libertà dell'individuo deve essere limitata solo fino a questo punto: che egli non deve rendersi una seccatura per gli altri.»-John Stuart MillBeh, se mio figlio apre un sito pedoXXXXX accidentalmente (o meno, dato che è minorenne) e ci fa un giro, un po' questo "mi secca"... secondo la frase di cui sopra, questa non è libertà: è violenza. E con questo concetto Google centra fino a mezzogiorno.Solo per fare chiarezza.Poi, ci sarà ancora chi dice che non ho capito un tubo di nulla... peccato. Io preferisco leggere e, pur non condividendo, considerare i pareri di tutti. Trovo che questa sia civiltà.
        • Pi314 scrive:
          Re: ma che discorso è ?
          - Scritto da: ancheio
          Beh, se mio figlio apre un sito pedoXXXXX
          accidentalmente (o meno, dato che è minorenne) e
          ci fa un giro, un po' questo "mi secca"...
          secondo la frase di cui sopra, questa non è
          libertà: è violenza. E con questo concetto Google
          centra fino a
          mezzogiorno.
          Solo per fare chiarezza.
          Poi, ci sarà ancora chi dice che non ho capito un
          tubo di nulla... peccato. Io preferisco leggere
          e, pur non condividendo, considerare i pareri di
          tutti. Trovo che questa sia
          civiltà.1 - TU dove sei mentre tuo figlio minorenne naviga su internet? 2 - Come ha fatto a finire "accidentalmente" su un sito del genere?3 - Se anche fosse, perchè "ci fa un giro" e non se ne torna all'homepage all'istante?La cosa che noto parecchia gente fatica a capire, è che internet, a differenza della televisione, è un media dove i contenuti te li devi andare a cercare . Nessuno ha obbligato nessuno a visionare il video del ragazzo down pestato dai compagni. Qualcuno è andato su youtube e ha fatto "cerca", oppure ha guardato la lista dei video più visti e HA DECISO di cliccare, o gli è stato dato l'indirizzo direttamente.Se rimani su siti "sicuri", di qualunque nazione essi siano, credo sia praticamente impossibile finire "accidentalmente" su una pagina "moralmente discutibile" (XXXXX, violenza, ...)Certo se inizi a bazzicare gnocchecaldedellestagratis.com oppure scarica3000filminquattrosecondi.ru, allora la probabilità che qualche popup insalubre possa saltare fuori aumenta.In ogni caso, prima di andare soli su internet ci sarebbe bisogno di un bel corso che insegni le basi dell'autodifesa: bloccare i popup, bloccare javascript dai siti che non si conoscono, non cliccare su tutte le immagini che OMG! sei il milionesimo visitatore! hai vinto 40mila euro e una BMW del modello che uscirà fra 3 mesi.Ripeto: su internet NESSUNO obbliga NESSUNO a usufruire di un contenuto. Se la cosa non ti piace, non la guardi. Magari tu non la guarderai, magari io la guarderò, magari qualcuno delle forze dell'ordine la troverà e, se si tratta di un reato, aprirà delle indagini e finirà per beccare il colpevole.
          • ancheio scrive:
            Re: ma che discorso è ?
            Viaggio su siti sicuri, con il popup blocker e gli active X disinseriti (anzi proprio fuori gioco dato che uso Safari, Chrome o Firefox), mi occupo tra le altre cose di sicurezza di siti web, ma...Forse sarò l'unico, e non scherzo, che cercando una cartina stradale, sul secondo hit di google ha trovato un filmato XXXXX... la cartina c'era, e sotto tutto il resto... usa google image per cercare una cosa innocente... non so, "biancaneve" o "giovani" in un computer, magari pubblico, in cui è stato disinserito il safe-search (e tu non ci hai badato)... e dimmi cosa trovi. E per quanto riguarda i giovani... se credi che un genitore (ammesso che sia giusto e non lo credo) possa marcarli sempre a vista, forse non hai figli. E credi davvero che abbiano il discernimento di un adulto? Allora come mai non vendiamo (teoricamente) XXXXX ai minorenni?E davvero, ma DAVVERO credi corretto pubblicare il video di una violenza ad un disabile, e non metterci freno se appena non fosse possibile? Anche se chi guardasse il filmato volesse davvero vederlo? Forse il diretto interessato non è così d'accordo... forse se pubblicassero tue foto private tu non saresti così d'accordo...
          • Pi314 scrive:
            Re: ma che discorso è ?
            - Scritto da: ancheio
            Viaggio su siti sicuri, con il popup blocker e
            gli active X disinseriti (anzi proprio fuori
            gioco dato che uso Safari, Chrome o Firefox), mi
            occupo tra le altre cose di sicurezza di siti
            web,
            ma...
            Forse sarò l'unico, e non scherzo, che cercando
            una cartina stradale, sul secondo hit di google
            ha trovato un filmato XXXXX... la cartina c'era,
            e sotto tutto il resto... usa google image per
            cercare una cosa innocente... non so,
            "biancaneve" o "giovani" in un computer, magari
            pubblico, in cui è stato disinserito il
            safe-search (e tu non ci hai badato)... e dimmi
            cosa trovi. Ok, l'eccezione che conferma la regola dai :)trovato materiale un po pesante per "biancaneve" in 3a paginaCon "giovani" sono arrivato in 10a pagina e ancora nientema per questo vale il mio discorso.. più scavi in profondità (rank peggiore in questo caso), più è facile trovare cose che non c'entrano per nulla, o inappropriate del tutto.
            E per quanto riguarda i giovani... se
            credi che un genitore (ammesso che sia giusto e
            non lo credo) possa marcarli sempre a vista,
            forse non hai figli. Per ora non ho figli, così come non credo che sia giusto marcare stretto un figlio, specialmente una volta che ha raggiunto una certa età (diciamo dai 13-14 anni) è giusto concedere spazi. Ma è una questione di fiducia: se sarò fiducioso del fatto che mio figlio ha imparato come comportarsi su internet, di cosa ci si può fidare e di cosa è meglio non fidarsi, quando è necessario chiedere aiuto, ecc.. allora potrà ANCHE navigare da solo, in certi momenti.Ovviamente non credo di marcare stretto un 16enne :) ma una controllatina alla cache del browser ogni tanto.. Se sarà tanto furbo da ripulirla ogni volta, cancellare le sue tracce.. vorrà dire che probabilmente è più in gamba di me, quindi ben venga :)
            E credi davvero che abbiano
            il discernimento di un adulto? Se vorrà essere libero di navigare per conto proprio, dovrà dimostrarlo. Non credo manderesti tuo figlio a comprare il latte se non avesse dimostrato di sapere come attraversare la strada in maniera corretta.
            Allora come mai
            non vendiamo (teoricamente) XXXXX ai
            minorenni?Non saprei.. ma mi pare che le ricerche abbiano stabilito che l'età del primo rapporto sessuale si sia abbassa di parecchio negli ultimi anni.. se due 13enni lo FANNO perchè non possono vederlo? (esempio portato all'estremo eh...)e non dirmi che il fatto che sia vietato venderlo impedisce loro di procurarselo: ho iniziato a guardare di nascosto i giornali pòrno di mio cuggino quando avevo 11 anni.. a 15, quando è arrivato il primo modem 56k in casa, riuscivo a recuperare qualcosina per conto mio (e con i tempi di download biblici di allora, il terrore di essere beccato era una cosa tangibile).. eppure credo di essere cresciuto normalmente :D
            E davvero, ma DAVVERO credi corretto pubblicare
            il video di una violenza ad un disabile, e non
            metterci freno se appena non fosse possibile?
            Anche se chi guardasse il filmato volesse davvero
            vederlo? Forse il diretto interessato non è così
            d'accordo... forse se pubblicassero tue foto
            private tu non saresti così
            d'accordo...Forse ho usato le parole sbagliate prima. Io il video non l'ho guardato, nemmeno quando è stato pubblicizzato in pompa magna in tv.Credo non sia corretto pubblicare il video di una violenza ad un disabile come non sono d'accordo nel pubblicare il video di una violenza su una persona, come non sono d'accordo nel pubblicare un video qualunque senza il consenso degli interessati. Tuttavia, in questo caso, se non fosse stato divulgato il video, probabilmente oggi quel povero ragazzo sarebbe ancora sottoposto a violenza, specialmente perchè probabilmente non era mai stato in grado di chiedere aiuto per conto proprio. Quindi, pur essendo scorretto, da tutta questa vicenda è uscito qualcosa di buono. Se sapessi che rendere visibile al mondo intero il mio essere vittima di una prepotenza renda migliore la mia situazione beh.. forse in fondo in fondo ne sarei felice.
    • The passenger scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      Quanta ignoranza, sei tu che dovresti farti un esame di cocienza per tutte le stupidaggini che scrivi, seppellire i problemi in una bacheca virtuale quale internet altro non fa che nascondere ancora di più certi misfatti.Quindi si alla libertà di espressione, e se qualcuno fa delle XXXXXXX ben venga la punizione siccome è facilmente rintracciabile.Vomunque dai il buon esempio, stacca internet, vendi il pc e vatti a vedere la tv e il calcio. Vedrai che i tuoi problemi spariranno.Altra cosa, non fare figli, non sei in grado di educarli e cresceranno molto male con una madre come te.- Scritto da: LuNa
      ma si rende conto di quello che scrive e della
      immane quantità di razzate che sta dicendo
      ?
      non si dovrebbe controllare o censurare ? ottimo.
      lasciamo qualsiasi XXXXXta su youtube. lasciamo
      pure che terroristi internazionali facciano dei
      bei video su come si costruisce una cintura di
      bombe e di come si usa per ammazzare più gente
      possibile nel 'tube' della
      metropolitana.
      lasciamo pure che giri il XXXXX più becero (come
      già succede) e che un ragazzino giovanissimo (a
      cui magari ancora non viene nemmeno duro il
      pisellino) se lo veda tutto, intuendo concetti
      assolutamente sbagliati e deleterei riguardo al
      sesso o alle deviazioni dei cervelli malati che
      infestano questo
      mondo.
      è giusto difendere la libertà di espressione, ma
      è ancora più giusto difendere i soggetti deboli o
      quelli potenzialmente influenzabili dalle
      porcherie di questo mondo marcio. lasciamo pure i
      pedofili circolare su facebook e lasciamogli
      anche violentare i ragazzini, devono esprimersi
      no ? e potrei andare avanti per ore.

      ma si rende veramente conto di quello che scrive
      ??
    • gomez scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      - Scritto da: ancheio
      Sono libero di dire ciò che credo, certo: posso
      allestire anche uno spettacolino per
      strada...
      ...ma se mi spoglio mi arrestano, giustamente,
      per atti osceni in luogo
      pubblico.giusto, solo che arrestare i gestori di Google perche' ospita un video e' come arrestare non te che ti spogli per strada, ma il sindaco del comune dove si trova la strada...Mauro
    • Giuseppe Monteleone scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      Approvo in pieno. Non c'e' altro da aggiungere.Giuseppe
      • Internet Libero scrive:
        Re: ma che discorso è ?

        Approvo in pieno. Non c'e' altro da aggiungere.I reati li commettono le persone, non Internet.Ma ovviamente è molto più facile prendersela con la rete in quanto tale.O veramente credete che smantellato Internet sparirebbero violenza, terrorismo, pedofilia, ecc...?
    • tux scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      guardati il bagaglino
    • guerriglia scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      internet è lo specchio del mondo e nessuno ci deve mandare un bimbo da solo. Secondo la tua logica si dovrebbero vietare i telefoni, censurare i libri e giornali e così via.Ci sono un sacco di posti così, vacci e dimenticaci.
    • JosaFat scrive:
      Re: ma che discorso è ?
      Ti consiglio una lettura..."Let the Children" by Luther BlissettEh sì, è giusto che ognuno decida per sé cosa si desidera vedere e cosa no. E se esistono menti deboli o influenzabili, che ci pensino i loro tutori a proteggerli da queste "perversioni".
  • cognome n scrive:
    il tempo è uno solo
    Mentre sono su internet non guardo la televisione, cosa che fa parecchio arrabbiare il padrone mi mediaset e rai. Non solo guadagna meno, ma non può influire sugli "spettatori". Il problema è solo questo...
    • il solito scrive:
      Re: il tempo è uno solo
      - Scritto da: cognome n
      Mentre sono su internet non guardo la
      televisione, cosa che fa parecchio arrabbiare il
      padrone mi mediaset e rai. Non solo guadagna
      meno, ma non può influire sugli "spettatori". Il
      problema è solo
      questo...
    • Vincenzo scrive:
      Re: il tempo è uno solo
      No, troppa paranoia.Il problema è che la gente è stupida, che i giudici sono informaticamente incompetenti, che gli avvocati sono una massa di bestie senza anima nè pudore che riesce a convincere il cliente che fare una causa del genere è cosa buona e giusta e poi la mattina si guarda tranquillamente nello specchio. Fregandosi le mani, perché avrà un sacco di caffè da prendere e di mani da stringere senza fare veramente nulla se non danneggiare la società per una causa inesistente che gli frutterà un sacco di soldi.Ricapitolando: il problema è che la giustizia è complicata, la gente è stupida, e in mezzo c'è un mare di XXXXXXX.
      • zaadum scrive:
        Re: il tempo è uno solo
        - Scritto da: Vincenzo
        No, troppa paranoia.

        Il problema è che la gente è stupida, che i
        giudici sono informaticamente incompetenti, che
        gli avvocati sono una massa di bestie senza anima
        nè pudore che riesce a convincere il cliente che
        fare una causa del genere è cosa buona e giusta e
        poi la mattina si guarda tranquillamente nello
        specchio. Fregandosi le mani, perché avrà un
        sacco di caffè da prendere e di mani da stringere
        senza fare veramente nulla se non danneggiare la
        società per una causa inesistente che gli
        frutterà un sacco di
        soldi.

        Ricapitolando: il problema è che la giustizia è
        complicata, la gente è stupida, e in mezzo c'è un
        mare di
        XXXXXXX.quoto anche questoleggetevi il blog di scot adams....anche un fumetto
      • pippuz scrive:
        Re: il tempo è uno solo

        Ricapitolando: il problema è che la giustizia è
        complicata, la gente è stupida, e in mezzo c'è un
        mare di XXXXXXX.non posso che dirmi d'accordo.Il problema è che in Italia "fatta la legge, trovato l'inganno", ma ancora non ci siamo resi conto che così non si va da nessuna parte.
      • Valeren scrive:
        Re: il tempo è uno solo
        - Scritto da: Vincenzo
        Ricapitolando: il problema è che la giustizia è
        complicata, la gente è stupida, e in mezzo c'è un
        mare di XXXXXXX.Amen fratello!Ricordando che spesso i magistrati hanno competenze informatiche negative, al meglio nulle.
      • Paolo B scrive:
        Re: il tempo è uno solo
        - Scritto da: Vincenzo
        Ricapitolando: il problema è che la giustizia è
        complicata, la gente è stupida, e in mezzo c'è un
        mare di
        XXXXXXX. [img]http://us.cdn2.123rf.com/168nwm/ajn/ajn0901/ajn090100009.jpg[/img]Centro ;)
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