Freeware/ Chiudere Windows!

Windows va chiuso! Alla fine della sessione, si intende! :) Evidentemente in molti trovano scomoda la procedura standard, visto che esistono centinaia di programmi dedicati al cosiddetto ShutDown!


Rebooter (Freeware 5k)
5k per chiudere Windows forzatamente, o per resettarlo. Il programma non va nè installato nè configurato, va solo cliccato una volta scaricato!

Reztarter! (Freeware, 431k)
Programmino che piazza una icona sul desktop sempre a disposizione, che consente con un doppio click (+ uno per scegliere!) di resettare o chiudere la sessione di Windows corrente.
Invece di due clic nel menu avvio si fanno due clic su Rezstarter! Comodo, no ?

Winkiller (Freeware, 391k)
Il Killer definitivo, ed anche il più semplice da usare. Si piazza nel System Tray e, molto pericolosamente, con singolo clic sinistro sul grosso bottone rosso dell’icona chiude la sessione di Windows e con un clic destro riavvia il sistema.

Active Shutdown (Freeware 452k)
ASD è un piccolo programmino che si piazza nel System Tray e permette facilmente, più facilmente di come lo fa Windows a detta degli autori, di resettare o chiudere la sessione in corso. La comodità consiste nel fatto che le operazioni possono anche essere abbinate al doppio clic sull’icona di ASD nel System Tray o ad una combinazione di tasti (ad esempio CONTR+ALT+FINE chiude Windows, CONTR+ALT+R fa un reset del computer).


Shutz2000 (Freeware 28k)
Compatibile con tutte le versioni di Windows (da 95 a 2000), Shutz è una piccola utility che si piazza nel System Tray e che con un solo clic destro riavvia il sistema, e con un clic sinistro lo chiude. La comodità di Shutz è che si tratta di un unico file, da non installare, di qualche decina di Kb. Una volta lanciato la prima volta rimarrà sempre attivo, ad ogni sessione di Windows, pronto a farla chiudere con un singolo clic. Per disinstallare Shutz2000 è sufficiente cliccare col pulsante sinistro premendo SHIFT contemporaneamente.

PowerOff (Freeware 48k)
Compatibile con tutti i Windows (dal 95 al 2000) Poweroff spegne, resetta o iberna il Pc ad un ora e giorno definito dall’utente. E ‘ anche possibile configurare un messaggio di avviso, con conto alla rovescia personalizzabile. Una volta lanciato e configurato il programma premendo il tasto HIDE lo si può ridurre ad icona nel System Tray.

ShutDown CountDown (Freeware 208k)
Programmino per chiudere o resettare Windows, ShutDown CountDown può essere protetto da password, o configurato con automatismi. Dopo un periodo di tempo configurabile in ore, minuti e secondi questo piccolo freeware si occuperà di resettare, chiudere o riavviare soltanto Windows (un Riavvio a freddo, come si usa dire).


Defrag to shutdown (Freeware 770k)
Deframmenta i dischi e chiude Windows; questo è il nome del programma e questa la sua missione. Il piccolo freeware permette anche di scegliere il tipo di deframmentazione dei dischi fissi (solo file, solo spazio libero o deframmentazione completa) e se viene selezionata l’apposita opzione alla fine dell’operazione verrà chiuso Windows. Funziona con la versione 95, 98 e Me. Un ottimo modo per finire una giornata di lavoro!

Anti Shutdown (Freeware 11k)
Windows si chiude solo quando lo dico io! L’autore del programma, infastidito da qualche installazione di programmi e utility che si permettono di riavviare Windows spesso senza neanche avvisare l’utente, ha creato un programmino che blocca (quasi sempre) questa fastidiosa usanza. AntiShutDown se ne sta nel System Tray, sotto forma di un punto esclamativo, pronto a vigilare sulle chiusure inattese.

Anti Shutdown MRU (Freeware 12k)
Microprogrammino che disabilita la funziona automatica di Windows di ricordare l’ultima opzione selezionata nella finestrella che compare quando si seleziona “Chiudi Sessione” dal menu di Windows. A che pro? A detta dell’autore, che trova la funzione di Windows insopportabile, è molto comodo trovare di default, sempre, “Chiudi sessione” selezionato invece dell’ultima scelta che a volte può essere appunto “Riavvia”.

Shutdown to DOS (Solo per Win95 – Freeware 677k)
Resetta e torna al DOS, ma con stile. Il programma consente di modificare il modo in cui viene chiusa la sessione di Windows, consentendo ad esempio di chiudere Windows e lanciare un programma DOS a scelta, o chiudere Windows con una sequenza di autodistruzione in perfetto stile StarTrek.

a cura di Luca Schiavoni

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  • Anonimo scrive:
    Lasciamo perdere il punto x un attimo...
    Ma che considerazione hai di te stesso per arrivare a scrivere una frase così???"A questo proposito le ricordo che Ignorare o Sottovalutare il Nemico è uno dei peggiori errori che si possano compiere secondo Miyamoto Musashi, autore del Libro dei Cinque Anelli e grande guerriero nel Giappone del XVI secolo".Sei un vero pallone gonfiato...Se la gente che difende la musica libera è come te parla infallibilmente ex cathedra ... bè, non restano che i concerti dal vivo...Magari non i tuoi visto che sei per tua stessa ammissione un musicista fallito...Non che discuta quanto affermi ma la tua sicumera e acrimonia sono terrorizzanti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Lasciamo perdere il punto x un attimo...

      Ma che considerazione hai di te stesso per
      arrivare a scrivere una frase così???

      "A questo proposito le ricordo che Ignorare
      o Sottovalutare il Nemico è uno dei peggiori
      errori che si possano compiere secondo
      Miyamoto Musashi, autore del Libro dei
      Cinque Anelli e grande guerriero nel
      Giappone del XVI secolo".

      Sei un vero pallone gonfiato...
      Se la gente che difende la musica libera è
      come te parla infallibilmente ex cathedra
      ... bè, non restano che i concerti dal
      vivo...
      Magari non i tuoi visto che sei per tua
      stessa ammissione un musicista fallito...
      Non che discuta quanto affermi ma la tua
      sicumera e acrimonia sono terrorizzanti...eheheh! non solo sono un musicista fallito (abbiamo suonato sabato sera a Zagabria davanti a 3000 persone), ma anche un pirla (e questo lo sanno tutti quelli che da anni mi incitano e mi seguono: tutti pirla), ma non dirlo a nessuno. VOLEVO essere terrorizzante, e mi confermi di esserci riuscito... e il Libro dei Cinque Anelli esiste davvero, e il Nemico, con la ENNE maiuscola, mia dolce Alice, non sono io... io sono solo uno stupido portavoce.Con affetto,Aaron Brancotti
    • Anonimo scrive:
      Re: Lasciamo perdere il punto x un attimo...

      Ma che considerazione hai di te stesso per
      arrivare a scrivere una frase così???[snip]
      Sei un vero pallone gonfiato...[snip]
      Magari non i tuoi visto che sei per tua
      stessa ammissione un musicista fallito...
      Non che discuta quanto affermi ma la tua
      sicumera e acrimonia sono terrorizzanti...Subito dopo aver postato la mia precedente risposta, mi sono pentito. Penso che la mia esagerata reazione sia stata motivata da un inconscio ricordo del mio professore di italiano delle superiori, che, come te, tendeva a confondere forma e contenuto, e a denti stretti mi concedeva la sufficienza. Purtroppo non ho modo di cancellare la risposta, a quanto pare. Posso solo chiedere a tutti di non tenerne conto.Se hai qualcosa da dire sul prezzo dei CD, bene. Questo e' il luogo. Altrimenti, se hai qualcosa da dire a me personalmente, il mio indirizzo EMail e' ben chiaro. Poi, se mai mi conoscerai almeno superficialmente, come e' possibile fare da una o due Email, capirai meglio PERCHE' sono gonfiato, sicumero, cathedratico e acrimone. E nota che "acrimone" non ho neanche guardato sul vocabolario cosa vuol dire. Pero' so cosa vuol dire "bustrofedico" e un mio amico mi ha insegnato "pilocatabasi". [fuori tema, brancotti, fuori tema! quattro!]
  • Anonimo scrive:
    Tony Tammaro VS pirateria napoletana
    Ok, parlo di un fenomeno ristretto...non si puo' paragonare un Tony Tammaro ad una Madonna o un R.E.M. ma vale la pena, almeno come esempio.Da premettere che sono di Napoli... qui tutto si copia e si falsifica, anche le audiocassette di Tony Tammaro. Ad un certo punto della sua vita TT ha deciso di pubblicare due cd con le sue "hits" (lol), lo ha fatto e sapete cosa ha detto? che non sarebbero esistite copie pirata.....come ci e' riuscito? vendendo il doppio album ad una cifra irrisoria che se non erro era di ben 19.900! a questo costo la pirateria non ha senso di esistere. NON PUO' ESISTERE!!! troppo basso il guadagno per i pirati.Adesso, sono sicuro che non posso cambiare nulla da solo (magari facciamo un referendum popolare? escluso me mancano 499999 firme), pero' vi immaginate se i cd costassero 10-15k? miii tutti i giorni a comprare cd, quelli belli e quelli cosi cosi....Un esempio pratico? io! Quanti cd compro all'anno?? 2-300!! VERGINI!! se un cd mi piacicchia lo copio dall'amico o dall'amico dell'amico se invece mi piace lo compro (ultimo originale craig david). E' SBAGLIATISSIMO FARLO! MA SONO UNO STUDENTE NON IL FIGLIO DI ONASSISS! e come me....ci sono altre migliaia persone solo in italia.... Abbassate i prezzi, saro' lieto di buttarlo il masterizzatore!
  • Anonimo scrive:
    Il vinile costava tara le 15-20.000
    X fare un vinile occorre uno stampo di una certa dimensione, materiale e stoccaggio postonei cd materiale e stocaggio costano menoperche il cd deve costare di piu di un vinile ?se un autore fa le sue canzoni e guadagna 1000 lire a cd fa prima a farsi un sito e dire a offerta! (mi sa che quadagna d+ senza offesa).Aspetto come va a finire il proggetto dello scrittore di horror americano che ha chiesto 1$per la copia del suo libro su internet e ha escluso il suo editore dai dirittiSE LA COSA GLI DOVESSE FUNZIONARE MOLLERA IL SUO EDITORE MA non solo fara cambiare parere a molte persone su come fare $$$$ in rete in modo onesto e non sulle disgrazie altrui.....
  • Anonimo scrive:
    Il ritratto di Larry
    "conosco più di una persona che potrebbe ben permettersi di comprare valanghe di CD (ed infatti costoro posseggono centinaia di dischi, acquistati prevalentemente prima del 1998) ma che non compra più nulla o quasi* "per una questione di principio". Ovvero, il prezzo attuale dei CD viene da molti interpretato come una autentica presa per i fondelli. "QUESTO E' IL RITRATTO MIGLIORE CHE MI SIA STATO FATTO.*anche senza il "Quasi"
  • Anonimo scrive:
    è una storia abbastanza vecchia
    è risaputo da tempo che il prezzo della musica è come dire fuori mercato tanto piu' che nei cd anche degli artisti piu' famosi solo alcuni pezzi meriterebbero di essere venduti
  • Anonimo scrive:
    Non è per tutti un problema
    Io ad esempio sono un grande appassionato di musica classica, e sinceramente il problema non mi tocca né mi stupisce. La maggior parte della musica popolare contemporanea è dettata dalla moda; i gusti della gente sono pilotati dalla pubblicità e dalla televisione. Il prezzo dei CD è normale conseguenza del marketing, che ricordiamolo sono la sostanza e il succo di questo genere di musica. E' un po' come i vestiti firmati, che magari sono più brutti di quelli del mercato sotto casa, ma poiché servono alla società per stabilire uno status sociale allora vanno pagati di più. Il fatto che i CD di musica costino così tanto, e che ci sia gente che non è disposta a pagare quei soldi per quel genere di musica, è indice di questo fatto.Se notate, la musica di qualità superiore (classica e jazz), che non è vittima di queste volgarizzazioni da società del consumo, poiché richiede una disposizione all'ascolto meno ebete della musica popolare non subisce di questi rincari. CD di musica classica di ottima qualità, che durano quasi sempre tra i 70 e gli 80 minuti, costano in media 15-18 mila lire. Ci sono poi etichette che diffondono i loro prodotti a meno di 10 mila lire (con qualità identica o addirittura superiore), come la NAXOS o la RCA. Se acquisto on line, ad esempio da Zweiundtausendeins.de, spendo ancora meno (cinque mila lire a CD).Insomma, se la musica vi interessa davvero avete alternative migliori e più economiche: ma se volete acquistare un CD perché avete visto il video su MTV o perché Albertino alla radio vi dice che è bello, allora non lamentatevi del prezzo.Herr Abraxasherr_abraxas@hotmail.com
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è per tutti un problema
      - Scritto da: Herr Abraxas
      Se notate, la musica di qualità superiore
      (classica e jazz), che non è vittima di
      queste volgarizzazioni da società del
      consumo, poiché richiede una disposizione
      all'ascolto meno ebete della musica popolare,
      non subisce di questi rincari.
      Insomma, se la musica vi interessa davvero
      avete alternative migliori e più economiche:
      ma se volete acquistare un CD perché avete
      visto il video su MTV o perché Albertino
      alla radio vi dice che è bello, allora non
      lamentatevi del prezzo.I miei complimenti. Non avrei saputo esprimere meglio questo concetto importantissimo. Sarebbe l'ora di far sentire la voce di chi di musica se ne intende davvero, alla faccia dei mercanti e di chi non ha la più pallida idea di cosa significhi "saper suonare". La buona musica costa poco, da sempre... ed arricchisce davvero l'animo di chi la fa e di chi l'ascolta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è per tutti un problema


        Se notate, la musica di qualità superiore

        (classica e jazz), che non è vittima di

        queste volgarizzazioni da società del

        consumo, poiché richiede una disposizione

        all'ascolto meno ebete della musica
        popolare,
        Sarebbe l'ora di far sentire la voce di chi
        di musica se ne intende davvero, alla faccia
        dei mercanti e di chi non ha la più pallida
        idea di cosa significhi "saper suonare".

        ma se volete acquistare un CD perché avete

        visto il video su MTV o perché Albertino

        alla radio vi dice che è bello, allora non

        lamentatevi del prezzo.Esiste già una classificazione della musica in "macrocategorie":musica classica e musica leggera.Se la musica pop, dance, rock è musica indegna perchè non è "buona", chiamiamola con un altro nome. Così i "puri" che ascoltano musica "non commerciale", si sentiranno ben distinti dalla stupida "massa" di gente cmq pensante che non avendo la Vostra cultura ascolta i motivetti in macchina o alla radio e magari li canticchia sotto la doccia. Certe volte penso che sia meglio l'orchestra Casadei di alcuni musicisti che possiedono un riconoscimento legale, che attesta la loro "abilità" o "qualità". (non so come)RR
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è per tutti un problema
      Caro il mio tedescone, due osservazioni:chi lo stabilisce che la musica classica e il Jazz sono "generi" superiori di musica?vogliamo forse utilizzare la lenta ma parpetua caduta di pulviscolo cosmico per nascondere l'immane mole di merdate musicali composte nei secoli?Quello che tu ascolti e' solo quell'uno per mille che si e' salvato e voluto tramandare.poi c'e' tutto il resto che ha fatto bene a perdersi.Anche nella musica NON classica ci sono artisti con la A maiuscola che chissa', forse riusciranno a stare sufficientemente in alto da non essere ricoperti dalla polvere.Paragonare la musica alla moda e' da sciocchini.Comprare abiti alla moda richiede comunque gusto (non necessariamente soldi).Scegliere della musica moderna buona: pazienza, gusto ed intelligenza.Scegliere della musica classica buona:niente, praticamente niente. qualsiasi mentecatto puo' ascoltare - se solo lo vuole- della buona musica classica.Parliamo di qualita' delle incisioni?Quanto costa un CD della Deutsche Grammophon...15.000?Scusa la mancanza di tatto, ma gioco con HiFi di un certo livello e, mi seccano le incisioni fatte in qualche modo.fai meno il vanesio, ci sono gia' io.
  • Anonimo scrive:
    Bella Lettera!!
    Mi unisco a coloro che apprezzano questa lettera, e ringraziano Aaron Brancotti.Se questo giovane talento scrive i testi delle canzoni come ha scritto questa lettera, sicuramente otterrà il successo che cerca.RR
    • Anonimo scrive:
      Re: Bella Lettera!!

      Mi unisco a coloro che apprezzano questa
      lettera, e ringraziano Aaron Brancotti.
      Se questo giovane talento scrive i testi
      delle canzoni come ha scritto questa
      lettera, sicuramente otterrà il successo che
      cerca.Grazie, anche se non tutti, come e' giusto che sia, sono d'accordo con te. No, non scrivo testi di canzoni, comunque. Per fare quello bisogna essere capaci davvero di scrivere. Infatti la maggior parte della musica che c'e' in giro fa schifo.
  • Anonimo scrive:
    Solo alcune precisazioini
    Non ho un CD originale, tranne quelli regalati.Il costo è troppo esorbitante. E come dice l'articolo, ci si sente effettivamente presi per i fondelli.La qualità, comunque, non è affatto superiore a quella di certe band "inferiori".Personalmente penso che 20/25 mila siano ancora un po' troppe.Capisco la band locale, che tra costi di produzione, di stampaggio, su 1000 CD ne ricava ben poco.Ma per la grossa produzione, potrebbero benissimo limare ancora i prezzi... diciamo all'incirca 15.000.Mi trovo molto in sintonia comunque, sul fatto del trattamento delle case.A me l'unica che ha risposto è stata la Virgin:"Per il momento non siamo interessati...." in carta intestata, bella. Era un rifiuto, ma detto così dà lo stesso soddisfazione, piuttosto che essere ignorati.........
  • Anonimo scrive:
    Tutto il mondo e' paese
    Possiamo scagliarci tutti contro la FIMI, ma il prezzo medio dei CD (almeno in Europa, oltreoceano nin zo) e' alto dappertutto.Il Conte
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto il mondo e' paese

      Possiamo scagliarci tutti contro la FIMI, ma
      il prezzo medio dei CD (almeno in Europa,
      oltreoceano nin zo) e' alto dappertutto.certo, sono multinazionali e hanno fatto un cartello, una multa l'hanno gia' presa e adesso sono ancora nel mirino di Monti, checche' ne dica Mazza. Fra non molto gli arriva un'altra batosta. E io rido.
  • Anonimo scrive:
    Fuori dall'Italia
    La realta' delle case discografiche italiane e' un disastro. Per questo, artisti di tutti i generei, dalle cose piu' commerciali e dancerecce ai musicisti di musica da camera se ne vanno a pubblicare all'estero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fuori dall'Italia
      - Scritto da: DHS
      La realta' delle case discografiche italiane
      e' un disastro. Per questo, artisti di tutti
      i generei, dalle cose piu' commerciali e
      dancerecce ai musicisti di musica da camera
      se ne vanno a pubblicare all'estero.quello che pensi tu......Guarda Vasco.... prima era qui in Italia..... ed era IL BLASCO... poi è andato con un etichetta americana.... ed è diventato solo vasco.
  • Anonimo scrive:
    Gia' che ci sei, mazza...
    Spiega anche il motivo per cui una cassetta costa meno di un cd, sebbene il costo di produzione sia molto superiore.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Gia' che ci sei, mazza...
      - Scritto da: Spurious
      Spiega anche il motivo per cui una cassetta
      costa meno di un cd, sebbene il costo di
      produzione sia molto superiore.

      SalutiIn questa semplice domanda, c' è il fondo di TUTTO il problema; gia la proposi in qualche articolo fa, ma non ci fu nessuno (NESSUNO !!!) che ebbe il coraggio di trovare una risposta !!!PERCHE' ?!? PERCHE' ?!?Rilanciamo la sfida, chi sa rispondere ?!?
    • Anonimo scrive:
      CHI HA IL CORAGGIO DI RISPONDERE ?!?
      - Scritto da: Spurious
      Spiega anche il motivo per cui una cassetta
      costa meno di un cd, sebbene il costo di
      produzione sia molto superiore.

      SalutiIn questa semplice domanda, c' è il fondo di TUTTO il problema; gia la proposi in qualche articolo fa, ma non ci fu nessuno (NESSUNO !!!) che ebbe il coraggio di trovare una risposta !!!PERCHE' ?!? PERCHE' ?!?Rilanciamo la sfida, chi sa rispondere ?!?
      • Anonimo scrive:
        Re: CHI HA IL CORAGGIO DI RISPONDERE ?!?
        - Scritto da: HAGAPAGA
        - Scritto da: Spurious

        Spiega anche il motivo per cui una cassetta

        costa meno di un cd, sebbene il costo di

        produzione sia molto superiore.



        Saluti

        In questa semplice domanda, c' è il fondo di
        TUTTO il problema; gia la proposi in qualche
        articolo fa, ma non ci fu nessuno (NESSUNO
        !!!) che ebbe il coraggio di trovare una
        risposta !!!

        PERCHE' ?!? PERCHE' ?!?

        Rilanciamo la sfida, chi sa rispondere ?!?

        Perche' 40k per un CD qualcuno che le spende lo puoi ancora trovare, mentre per una MC e' matematicamente impossibile. Poi il fatto che producono cassette (che da produrre sono piu' care dei CD), le vendono a 25k (o giu' di li') e ci guadagnano comunque (o qualcuno crede che le vendano per beneficenza ?) significa che le giustificazioni che tirano fuori per l'alto prezzo dei CD sono tutte fregnacce...La verita' e' che e' tutto e solo un bisiness e l'unica legge che vale e' quella della domanda e dell'offerta. A questo punto abbiamo un mezzo formidabile per far cambiare le cose: SMETTIAMO DI COMPRARE CD !!!! Io qualche anno fa compravo un CD a settimana. Ora ne comprero' si e no uno all'anno di quelli delle serie economiche....
        • Anonimo scrive:
          Re: CHI HA IL CORAGGIO DI RISPONDERE ?!?
          - Scritto da: TeX


          - Scritto da: HAGAPAGA

          - Scritto da: Spurious


          Spiega anche il motivo per cui una
          cassetta


          costa meno di un cd, sebbene il costo di


          produzione sia molto superiore.

          Perche' 40k per un CD qualcuno che le spende
          lo puoi ancora trovare, mentre per una MC e'
          matematicamente impossibile. Poi il fatto
          che producono cassette (che da produrre sono
          piu' care dei CD), le vendono a 25k (o giu'
          di li') e ci guadagnano comunque (o qualcuno
          crede che le vendano per beneficenza ?)
          significa che le giustificazioni che tirano
          fuori per l'alto prezzo dei CD sono tutte
          fregnacce...

          La verita' e' che e' tutto e solo un
          bisiness e l'unica legge che vale e' quella
          della domanda e dell'offerta. A questo punto
          abbiamo un mezzo formidabile per far
          cambiare le cose: SMETTIAMO DI COMPRARE CD
          !!!! Io qualche anno fa compravo un CD a
          settimana. Ora ne comprero' si e no uno
          all'anno di quelli delle serie
          economiche....Il problema e' che poi i pirati siamo noi, ed e' colpa nostra se i CD costano troppo....pensa un po come va il mondo!!
        • Anonimo scrive:
          Re: CHI HA IL CORAGGIO DI RISPONDERE ?!?
          - Scritto da: TeX


          - Scritto da: HAGAPAGA

          - Scritto da: Spurious


          Spiega anche il motivo per cui una
          cassetta


          costa meno di un cd, sebbene il costo di


          produzione sia molto superiore.





          Saluti



          In questa semplice domanda, c' è il fondo
          di

          TUTTO il problema; gia la proposi in
          qualche

          articolo fa, ma non ci fu nessuno (NESSUNO

          !!!) che ebbe il coraggio di trovare una

          risposta !!!



          PERCHE' ?!? PERCHE' ?!?



          Rilanciamo la sfida, chi sa rispondere ?!?





          Perche' 40k per un CD qualcuno che le spende
          lo puoi ancora trovare, mentre per una MC e'
          matematicamente impossibile. Poi il fatto
          che producono cassette (che da produrre sono
          piu' care dei CD), le vendono a 25k (o giu'
          di li') e ci guadagnano comunque (o qualcuno
          crede che le vendano per beneficenza ?)
          significa che le giustificazioni che tirano
          fuori per l'alto prezzo dei CD sono tutte
          fregnacce...

          La verita' e' che e' tutto e solo un
          bisiness e l'unica legge che vale e' quella
          della domanda e dell'offerta. A questo punto
          abbiamo un mezzo formidabile per far
          cambiare le cose: SMETTIAMO DI COMPRARE CD
          !!!! Io qualche anno fa compravo un CD a
          settimana. Ora ne comprero' si e no uno
          all'anno di quelli delle serie
          economiche....oh era ora che ci si arrivasse, non c'è nulla + forte del mercato. Compriamo solo i CD che costano meno di 10Kl e impariamo a usare il pc per scaricare mp3 dalla rete.
  • Anonimo scrive:
    GRAN-DE
    Sei un grande!Se ho tempo ti metto i miei dati di supporto.
    • Anonimo scrive:
      Re: GRAN-DE

      Sei un grande!
      Se ho tempo ti metto i miei dati di supporto.Ehi! Attento! Non ti fare fregare! "Se ho tempo" non sei tu a dirlo! RIPRENDITI LA TUA VITA! scrivere il tuo nome e cognome e' una cosa da 30 secondi... non hai 30 secondi?CI STANNO FREGANDO LA VITA!!!
  • Anonimo scrive:
    Le case discografiche vanno limitate.
    Sono stupito della tanta lucidità di questa lettera; traspare appena il passato di "artista tradito" dell'autore.Sono rimasto stupido anche quando il portavoce della RIAA ha affermato che 20 diffide al giorno per tutto l'anno 2000 sono l'indice di quanta gente frodi le case discografiche. Al tempo scrissi già questo mio punto di vista:"E se tutte queste diffide, i milioni di utenti di Napster&Co, la voce di Aaron, la mia e quella di tanti altri come me fosse invece l'indice che i CD COSTANO TROPPO?"Io personalmente sono circa 3 anni che non compro un CD; la musica la scarico da internet e non pago nulla apparte il telefono che oggi con le flat, mi costa poco. Se un giorno incontrerò gli artisti di cui ho la musica, beh, sarò felice di pagare una birra a tutti loro per ripagarli del danno che gli ho arrecato... ma mi spiace, pagare le case discografiche affinchè abbiano i soldi per creare "mostri musicali" con cui andranno a rimpinguare le proprie casse...no, mi spiace, non ci sto.Si, CREARE MOSTRI MUSICALI. Un tempo i discografici univano l'esigenza dell'artista di farsi conoscere con le proprie conoscenze di radio e locali con i quali potevano lanciarli. Oggi invece armano squadre di talent-scout supportati da psicologi e pubblicitari per creare fenomeni commerciali più che musicali.Mi spiace, non ci sto; io voglio sentire nella musica la passione di chi la suona e solo queste persone dovrebbero essere portate alla gloria...non chi è così fortunato da rientrare in qualche selezione con la quale la casa discografica vuole creare un business.
    • Anonimo scrive:
      [*] [*]
      Fossati non si fa poi molta pubblicità.Eppure vende e la gente va ai concerti.E fa GRANDE qualità.e mentre si metteva a cambiare e fare grande qualità io non ne ho sentito parlare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Le case discografiche vanno limitate.

      Sono stupito della tanta lucidità di questa
      lettera; traspare appena il passato di
      "artista tradito" dell'autore.beh, certo suonare da vent'anni e passa aiuta quando ci devi mettere quel tocco di cattiveria in piu'. Rileggo decine di volte quello che scrivo, per cercare anche una certa "musicalita" e un equilibrio tra forma, spesso demenziale e sarcastica, e contenuto. Il mio modo di scrivere, per chi mi legge per la prima volta, e' a volte difficile da digerire; sono contento che qui tu abbia avuto addirittura una impressione di "lucidita". Di solito ottengo l'effetto opposto, anche se in qualche misura "controllato" :)
      poco. Se un giorno incontrerò gli artisti di
      cui ho la musica, beh, sarò felice di pagare
      una birra a tutti loro per ripagarli del
      danno che gli ho arrecato... ma mi spiace,
      pagare le case discografiche affinchè
      abbiano i soldi per creare "mostri musicali"
      con cui andranno a rimpinguare le proprie
      casse...no, mi spiace, non ci sto.E questa e', almeno nel sottosuolo, anche l'idea di molti gruppi musicali, anche non del tutto sconosciuti. Mettere tutto su Internet e vaxxanxulo, affidarsi alla buona volonta degli utenti, come con lo Shareware (per inciso, nella mia lettera c'era anche tutta una parte a questo proposito, che per lunghezza e "fuori tema" ho tagliato su consiglio dei miei "beta testers"). E' questo che fa piu' incazzare: che i "grandi" questa realta' la ignorino, come se non esistesse. Ed e' questo che intendo dire, quando dico di Non Sottovalutare il Nemico, che ovviamente non sono io, Aaron Brancotti, piccolo gruppo di protoni e neutroni trovatisi qui ed ora poco piu' che per caso.Aaron Brancotti,Sviluppatore C++, Ninja, Scribacchino, Musicante, Portavoce, Icosaedro e piccolo gruppo di protoni e neutroni trovatisi qui ed ora poco piu' che per caso.
  • Anonimo scrive:
    E la qualita' ???
    Io sono d'accordo piu' che d'accordo con l'articolo di Aaron, ma vorrei sollevare un altro punto: la qualita' dei prodotti.Secondo me ci sono tanti, troppi, artisti coccolati dalle grandi case, che sfornano un cd ogni tanto con 1 o 2 brani decenti, ed il resto sono schifezze indecenti.Continuo a sostenere che un sistema di "listen before buy" sarebbe comunque sia preferibile ad un acquisto a scatola chiusa.Questo potrebbe spingere le majors a puntare di piu' sulla qualita', invece che sul nome di richiamo o la pubblicita'/videoclip ad effetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: E la qualita' ???
      - Scritto da: lord auberon[snip]
      Secondo me ci sono tanti, troppi, artisti
      coccolati dalle grandi case, che sfornano un
      cd ogni tanto con 1 o 2 brani decenti, ed il
      resto sono schifezze indecenti.[snip]Che questo poi sia un altro dei fattori che inducono la pirateria, e' evidente: chi ha voglia di spendere 38-40k per ascoltare "1 o 2 brani decenti"? Prendete l'ultimo album dei REM, Reveal. Possono piacere o non piacere, ma personalmente non ho trovato una (dico: una!) canzone che non mi piaccia. E allora ben venga l'acquisto del cd originale, anche a 40k, perche' le merita. Ma e' un caso limite, badate bene! :) L'ultima volta che ho comprato un cd prima di questo e' stata quando ho trovato un'offerta all'iper di cd abbastanza recenti (Pipes&Flowers di Elisa, che personalmente adoro solo quando canta in inglese, e Riportando tutto a casa dei Modena City Ramblers) a 16k l'uno...Il prezzo giusto, insomma! ;-)
  • Anonimo scrive:
    BRAVO!!!!
    clap clap clap clap92 minuti di applausi e standing ovation finale!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: BRAVO!!!!
      - Scritto da: munehiro
      clap clap clap clap
      92 minuti di applausi e standing ovation
      finale!!!beato te!io al massimo arrivo ad 80 minuti :))lord auberon
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