Fregature nelle aste online? Lo dice un'asta

Capitato mai di non ricevere alcunché da un venditore web dopo aver vinto un'asta online e pagato il dovuto? Ecco, ora un'asta su eBay va oltre: offre il niente al miglior offerente. Per protesta

Roma – Singolare iniziativa quella di dvdmediadesign , nickname di un venditore su eBay.it che ha deciso di pubblicare un’asta dai contenuti paradossali per protestare contro quello che ritiene essere un fenomeno diffuso, ossia l’acquisto di materiali e oggetti su eBay e il mancato recepimento degli stessi.

“Vendo Niente – spiega il banditore – Garantisco di non inviare alcunché al vincitore dell’asta. Migliaia di persone spendono quotidianamente fior di soldoni su Ebay, ma poi non ricevono NIENTE!
Partecipando a quest’asta voi otterrete ESATTAMENTE LO STESSO RISULTATO, ma ad un prezzo conveniente e senza l’amarezza della delusione!”

L’asta, che pubblica anche il link ad un forum di eBay dove numerosi utenti parlano di questo problema, si rifà ad una vecchia inserzione che aveva sollevato attenzione ponendo all’asta un foglio di carta con su scritto “niente”, e propone:

“DISTINGUETEVI DALLA MASSA!
In un mondo dove tutti desiderano tutto, fate un acquisto innovativo ed anticonvenzionale: acquistate niente!
(…)
Il niente è un fantastico complemento d’arredamento: non ha bisogno di manutenzione, è inalterabile nel tempo, non stanca la vista e non va mai fuori moda.
(…)
Le ultime tendenze nel campo dell’arredamento creativo promuovono ambienti essenziali, spogli, dove non vi sia quasi niente.
Ma voi avete la magnifica opportunità di ANDARE OLTRE ed acquistare NIENTE, ad un prezzo competitivo in un asta con prezzo di partenza di 1 solo euro!!!
(…)
Diversi casi finanziari degli ultimi anni (Vedi casi Parmalat, Cirio o bond argentini), hanno dimostrato che il niente è considerato un investimento ed una fonte di reddito estremamente remunerativa da stati ed aziende di prestigio.
(…)
NOTA INFORMATIVA: questa asta si riferisce all’acquisto di NIENTE.
Non sarà inviato alcunchè al vincitore, il quale però potrà fregiarsi di aver acquistato NIENTE su ebay per il resto della sua vita”.

Va detto che il banditore non è da solo: a rinforzare i toni dell’asta di protesta il fatto che il Niente sia proposto anche da altri venditori, in un’asta multipla con cui sperano di sollevare l’attenzione sul problema dei venditori truffaldini e delle mancate consegne.

L’asta è qui

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  • Anonimo scrive:
    Non avete capito nulla !
    Prima di tutto si tratta di un processo graduale.L'utente normale non si renderà conto della cosa, ma poco a poco si troverà blindato.Le ochette starnazzanti come voi, continueranno a starnazzare, ma se vorrete, dovrete pagare !Quindi arrendetevi, i fessi si arrenderanno per voi !!!
  • Anonimo scrive:
    giusto pagare ! pure il software
    la creatività musicale e lo sviluppo delsoftware windows vanno pagatibasta con xp e office scroccati, che impediscono lo sviluppo dell'innovativosoftware di redmond, unica cosa chepuo cambiare il mondo, abbattere ildigital divide, farci entrare nelterzo millennio, essere protagonistidella rivoluzione digitalebisogna iniziare a pagare tutto, persostenere la ripresa !
    • Anonimo scrive:
      Re: giusto pagare ! pure il software
      (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (troll1)(troll2)(troll4)(troll3)(troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: giusto pagare ! pure il software
        Security Upgrade RequiredThe owner of the protected content your are trying to access requires you to upgrade some of the Miscrosoft digital rights management (DRM) components on your computer firstClick OK to upgrade your DRM componentsDetailsWhen you click OK, a unique identifier and a DRM security file are sent to a Microsoft service on the Internet. The file is replaced with a customized version thet contains your unique identifier.This increases the level of protection provided by DRMOK/Cancel
    • lorenzaccio scrive:
      Re: giusto pagare ! pure il software
      Ma scaricati OpenOffice, che è anche meglio!
  • Anonimo scrive:
    W L'ITALIA
    L'italia, paese del popolo più coglione della terra, ha tutto ciò che c'è di peggio per ciò che concerne tasse e balzelli vari.2 euro a ricarica sui cellulari: perchè visto che le telefonate hanno già un costo?Tassa sui supporti: perchè, visto i danni che causano?Tassa sulla prima casa: perchè, visto che in quella casa ci vivi, l'hai pagata, hai strapagato il notaio per 5 minuti di lavoro, hai strapagato la banca per il mutuo, hai strapagato le tasse all'acquisto, ecc ecc, e, vivendoci dentro NON GUADAGNI.Tasse e cazzi vari più alti su ogni cosa: benzina, e STRAgasolio (VISTO CHE LA GENTE VOLEVA RISPARMIARE COMPRANDOSI IL DIESEL, L'HANNO IMPEDITO PORTANDOLO AL PREZZO DELLA BENZINA), sigarette, multe, parcheggi ecc.Paghi le tasse sul lavoro, le ripaghi quando compri pagando l'iva, le ripaghi sulla proprietà una volta che è tua.Qui, però, non siamo in cina (dice qualcuno), e allora possiamo parlare (a vanvera visto che non ci ascoltano).Vedere che poi i nostri soldi vengono utilizzati per cose inutili, per mantenere in piedi uno stato ipocrita governato da criminali, mafiofi e buffoni, per costruire cose che non verranno mai utilizzate (solo per far arricchire sindaci e costruttori). Per dare miliardi ai giornali (ma perchè?) che oltretutto fanno il gioco dei politici (e forse proprio per quello). Per fare leggi che non difendono i nostri diritti e che,in caso non ci piaccia la sentenza di un giudice, non possiamo neanche criticare (E QUESTA é UN'ASSURDITà ANTICOSTITUZIONALE). Per vedere quei bastardi di politici atteggiarsi a dei, quando dovrebbero avere l'umiltà di chi rispetta il proprio datore di lavoro (NOI!). Per mantenere in piedi uno stato in cui l'organismo che dovrebbe controllare l'operato delle banche (la bancha d'italia), è di proprietà delle stesse banche che dovrebbero essere controllate (ringraziate voi che avete perso i vostri soldi in parmalat, cirio, ecc).E a quei deficenti che parlano dell'italia come di un paese libero dico, se Moggi controllava le televisioni (che è un ex ferroviere dirigente di una squadra di calcio, pensate cosa possono fare banche e politici!!).E parliamo, parliamo, parliamo, parliamo. E se decidessi di difendere la mia dignità di uomo libero? A già no ... sarei un terrorista. e non uno che difende i suoi diritti.Ma andate a fare in culo tutti quanti.
  • Anonimo scrive:
    con il DRM non venderanno più nulla
    Voglio vedere con il DRM quanta roba venderanno, visto che non ci girerà più nulla.Probabilmente si fermerà il mercato Hardware.Si fermerà a quel Punto il mercato della Musica e poi in cascata si Fermeranno FINALMNTE i buffoni che producono queste cose orripilanti.Basta Aspettare e non Comprare !!!Comprate Pane, Latet e Frutta (anche se tossici)...Auguri di cuore a Tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: con il DRM non venderanno più nulla
      Security Upgrade RequiredThe owner of the protected content your are trying to access requires you to upgrade some of the Miscrosoft digital rights management (DRM) components on your computer firstClick OK to upgrade your DRM componentsDetailsWhen you click OK, a unique identifier and a DRM security file are sent to a Microsoft service on the Internet. The file is replaced with a customized version thet contains your unique identifier.This increases the level of protection provided by DRMOK/Cancel
  • Anonimo scrive:
    Ci vuole trasparenza!!
    Purtroppo l'ignoranza e' tanta e quindi ci vuole trasparenza: vi redete conto che succederebbe se accanto al prezzo dei CD o qualsiasi altro supporto ci fosse (anche in piccolo) prezzo prodotto + TASSA SIAE?Ci sarebbe molta + gente incavolata e forse cambierebbe qualcosa.Quante persone sanno di questa tassa?Queste cose ingiuste (perche' oggettivamente sono ingiuste) devono essere conosciute (un po' come le telefonate di Moggi...).Ci vuole + trasparenza per tutto:voglio sapere dove vanno i miei soldi, tutti i miei soldi (tasse comprese) altrimenti i furbi (e ce ne sono parecchi) fanno quello che vogliono.Chissa perche' quando c'e' da fare beneficenza, tutti si informano sulla destinatione dei soldi, mentre per le altre cose no....forse qualcuno ha interesse a non farcelo sapere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vuole trasparenza!!
      - Scritto da:
      Purtroppo l'ignoranza e' tanta e quindi ci vuole
      trasparenza: vi redete conto che succederebbe se
      accanto al prezzo dei CD o qualsiasi altro
      supporto ci fosse (anche in piccolo) prezzo
      prodotto + TASSA SIAE?e per gli altri supplementi nulla? IVA nulla?Ci sarebbe molta + gente
      incavolata e forse cambierebbe qualcosa.e cosa? se vuoi quel ciddi e sei disposto a pagare quel prezzo lo compri. Pensi che la gente aspetterebbe un eventuale reclamo alla SIAE e il suo successo ad anni di distanza?Quante
      persone sanno di questa tassa?chiunque abbia letto il bollino SIAE senza dover acquistare all'estero un ciddi x accorgersi che gli altri non ce l'hanno cosìQueste cose
      ingiuste (perche' oggettivamente sono ingiuste)
      devono essere conosciute (un po' come le
      telefonate di Moggi...).Ci vuole + trasparenza
      per tutto:voglio sapere dove vanno i miei soldi,
      tutti i miei soldi (tasse comprese) altrimenti i
      furbi (e ce ne sono parecchi) fanno quello che
      vogliono.allora vai dal panettiere all'angolo e comincia a chiedere a lui dove vanno i soldi che tu spendi per il pane.potremmo anche cominciare a chiedere da dove arrivano tutti i tuoi redditi...
      Chissa perche' quando c'e' da fare beneficenza,
      tutti si informano sulla destinatione dei soldi,
      mentre per le altre cose no....forse qualcuno ha
      interesse a non farcelo
      sapere?forse che non ha tempo da perdere a spippolarsi sempre con le stesse domande?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci vuole trasparenza!!

        e per gli altri supplementi nulla? IVA nulla?Certo, infatti e' sempre scritto "IVA inclusa/esclusa"
        e cosa? se vuoi quel ciddi e sei disposto a
        pagare quel prezzo lo compri.Certo , ognuno puo' farsi fregare come vuole:-)
        chiunque abbia letto il bollino SIAE senza dover
        acquistare all'estero un ciddi x accorgersi che
        gli altri non ce l'hanno
        cosìquanti?troppo pochi:-(
        allora vai dal panettiere all'angolo e comincia a
        chiedere a lui dove vanno i soldi che tu spendi
        per il
        pane.No non hai capito, io SO che do i soldi al panettiere e SO che ricevo il pane.Io non SO a chi vanno i soldi , che dovrebbero transitare per la SIAE, e non SO so cosa ricevo (un bel nulla?)Ma il problema e' forse che non SO (per alcuni) che do i soldi!!


        potremmo anche cominciare a chiedere da dove
        arrivano tutti i tuoi
        redditi...
        Certo, te lo potrei anche dire, ma io non impongo nessuna tassa!
        forse che non ha tempo da perdere a spippolarsi
        sempre con le stesse
        domande?Appunto, chi non fa domande resta ignorante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vuole trasparenza!!

      mentre per le altre cose no....forse qualcuno ha
      interesse a non farcelo
      sapere?e per la benzina no? 0.4 beniza + 1.0e di tasse.faccio l'impianto a gas e poi vado scoregge
  • Anonimo scrive:
    Qualsiasi tassa danneggia l'economia...
    Le tasse sono una spesa fissa per un'azienda che deve essere sostenuta che si guadagni o meno quindi e' meglio considerare il fatto di creare un'azienda li dove se ne pagano meno.Meno tasse si pagano meno soldi ci sono per la comunita' ma anche meno soldi ci sono da spendere per l'apparato pubblico.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualsiasi tassa danneggia l'economia
      - Scritto da:
      Le tasse sono una spesa fissa per un'azienda che
      deve essere sostenuta che si guadagni o meno
      quindi e' meglio considerare il fatto di creare
      un'azienda li dove se ne pagano
      meno.
      a parte che la frase non è delle più limpide...ma sai che tasse e imposte non sono la stessa cosa, vero?
      Meno tasse si pagano meno soldi ci sono per la
      comunita' ma anche meno soldi ci sono da spendere
      per l'apparato
      pubblico.e le imposte dove le mettiamo?
  • Anonimo scrive:
    certo che li danneggia, in compenso
    il p2p favorisce gli artisti perché consente al mercato di non crollare sotto il peso di prodotti di scarsa qualitàInoltre, più uno scarica, più desidera acquistare musica di qualitàLa società britannica "the leading question" ha fatto uno studio interessante a questo proposito. Indica che gli utenti regolari del p2p spendono anche in media 7,98 euro al mese su piattaforme legali, mentre i navigatori che non frequentano i siti peer to peer ne spendono solo 1,84E allora perché crollano le vendite? Perché il mercato è saturo di prodotti di bassa lega, che il p2p ha reso inappetibile. Certo, chi era abituato a vendere patacche ora si arrabbia, ma è la rabbia di chi si è dato la zappa sui piedi.
  • topastro scrive:
    Continuiamo così !!!
    Questi avvenimenti sono la prova che abbiamo un grosso potere contro queste carogne.Anche se i dati saranno gonfiati (ciascuno tira l'acqua ...), il concetto è valido, se gestiamo bene i nostri acquisti, li possiamo massacrare. Niente + acquisti, che restino solo quei pochi deficienti a spendere 40 euro per un CD o 70 euro per un cofanetto !!! Possiamo vincere alla faccia di Palladium !!! Sarà dura, ma bisogna resistere, boicottare gli acquisti di HW con Fritz, tenere duro. Hanno minor margine di resistenza loro che noi. Sembra una battaglia persa, ma solo se ci sfaldiamo. Puntiamo sull'Open Source, massacriamoli. Facciamogli calare le braghe. E' giusto riconoscere il merito di chi produce, ma non vogliamo essere ancora + polli da spennare di quanto già non siamo ora. E guardate che il futuro è buio, parecchio, se non abbattiamo il TC come lo vgogliono loro. E non sperate nei governi, sono tutti compromessi con le industrie, Restiamo solo noi, la gente comune.
  • Anonimo scrive:
    Furto legalizzato
    Non si tratta di equo compenso ma di un furto legalizzato ed in quanto furto loro sono dei ladri !
  • Anonimo scrive:
    anche la SIAE
    ... danneggia gli artisti.
  • xWolverinex scrive:
    A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
    Vorrei sapere solo questo. In teoria dovrebbero andare a SIAE e similia che poi dovrebbero ridistribuirli tra gli artisti, RINFRANCANDO cosi' l'artista da ogni eventuale pirataggio ( mhh se penso che anche Malgioglio risquote... brrrr ) e quindi sia artisti che siae dovrebbero reputarsi belli ingrassati... sono sempre duemila miliardi delle vecchie lire..... invece stanno sempre a lamentarsi che la pirateria qua'... la pirateria la'... la pirateria su... la pirateria giu'... siae in primis (accompagnata da FIMI e tutto l'ambaradan...) Allora per favore ci dicessero CHI STRAPAZZO INCASSA QUEI SOLDI. Cosi' che tutti noi possiamo trarne le dovute riflessioni. :@
    • Anonimo scrive:
      Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
      - Scritto da: xWolverinex
      Vorrei sapere solo questo. In teoria dovrebbero
      andare a SIAE e similia che poi dovrebbero
      ridistribuirli tra gli artisti, RINFRANCANDO
      cosi' l'artista da ogni eventuale pirataggioVorrei fare un piccolo chiarimento. La SIAE tutele gli autori ed editori e non gli artisti, come viene ben spiegato nella puntata di report (www.report.rai.it) dedicata alla SIAE.Un artista non prende nulla dalla SIAE se nello stesso tempo non è un autore. Ad esempio, Celentano non viene mantenuto dalla SIAE perchè non è un autore, ma solo un cantante, mentre Cesare Cremonini, essendo anche un autore, prendi soldi dalla SIAE.
      • Rex1997 scrive:
        Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
        - Scritto da:

        - Scritto da: xWolverinex

        Vorrei sapere solo questo. In teoria dovrebbero

        andare a SIAE e similia che poi dovrebbero

        ridistribuirli tra gli artisti, RINFRANCANDO

        cosi' l'artista da ogni eventuale pirataggio

        Vorrei fare un piccolo chiarimento. La SIAE
        tutele gli autori ed editori e non gli artisti,
        come viene ben spiegato nella puntata di report
        (www.report.rai.it) dedicata alla
        SIAE.
        Un artista non prende nulla dalla SIAE se nello
        stesso tempo non è un autore. Ad esempio,
        Celentano non viene mantenuto dalla SIAE perchè
        non è un autore, ma solo un cantante, mentre
        Cesare Cremonini, essendo anche un autore, prendi
        soldi dalla
        SIAE.A questo punto, forse, riscrivere da zero la legislazione sul diritto d'autore sarebbe cosa saggia...ma ovviamente la saggezza, in questi tempi votati al dio $$, alberga altrove. :(-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2006 08.58-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
          Modificato dall' autore il 19 maggio 2006 08.58
          --------------------------------------------------chiamandosi per l'appunto "diritto d'autore" non tutela i non autori...
          • Rex1997 scrive:
            Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
            - Scritto da: ...
            chiamandosi per l'appunto "diritto d'autore" non
            tutela i non
            autori...Infatti quelli si tutelano da soli.. :| :(Il divertente comunque è che SIAE, RIIA et similia "dovrebbero" essere associazioni per tutelare il diritto d'autore...e non aggiungo altro!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2006 13.22-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
            Che discussione ingenua...Il diritto d'autore è il diritto che è sancito come riconoscimento alla parte creativa di un autore (in poche parole "l'idea") ed ecco perchè è giusto che chi scrive canzoni, si chiami Cremonini o Bob Dylan veda riconosciuti i propri meriti.Chi non scrive, come un Celentano, GUADAGNA dallo sfruttamento della sua canzone, dalle vendite, mentre royalties sulle vendite non sono dovute all'autore.Se però andate a vedere, il buon Celentano, per aggirare l'ostacolo, impone agli autori la coedizione dei suoi brani, vale a dire che la sua società editoriale entra in possesso di quote di edizione che non spetterebbero se non all'autore.In poche parole, non entrano dalla porta principale, ma dalla finestra si...
      • Anonimo scrive:
        Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
        Ad esempio,
        Celentano non viene mantenuto dalla SIAE perchè
        non è un autore, ma solo un cantante, mentre
        Cesare Cremonini, essendo anche un autore, prendi
        soldi dalla
        SIAE.Dunque non ci sarebbe nulla di sbagliato se i prossimi cd di Celentano originali venissero venduti senza bollino siae, in fondo lui non ci guadagna niente
    • bowlingbpsl scrive:
      Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
      - Scritto da: xWolverinex
      Allora per favore ci dicessero CHI STRAPAZZO
      INCASSA QUEI SOLDI. Cosi' che tutti noi possiamo
      trarne le dovute riflessioni.
      :@Resterai di stucco.Non ricordo esattamente le percentuali, ma una fetta rilevante degli introiti incassati dalla SIAE... viene dato al "liscio".Che, con tutto il rispetto che posso dare a questo genere, non credo che rappresenti il 20 od il 25% del mercato italiano. Si potrebbe anche pensare che cio' sia dovuto alla presenza di rappresentanti del suddetto genere, nel consiglio "che decide". Scusate se non ricordo bene l'articolo. In pratica, gli autori poco noti... non prendono nulla, per quanto le loro canzoni vengano suonate in radio, secondo calcoli oscuri e misteriosi.
      • Anonimo scrive:
        Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
        - Scritto da: bowlingbpsl

        - Scritto da: xWolverinex


        Allora per favore ci dicessero CHI STRAPAZZO

        INCASSA QUEI SOLDI. Cosi' che tutti noi possiamo

        trarne le dovute riflessioni.

        :@

        Resterai di stucco.
        Non ricordo esattamente le percentuali, ma una
        fetta rilevante degli introiti incassati dalla
        SIAE... viene dato al
        "liscio".
        Che, con tutto il rispetto che posso dare a
        questo genere, non credo che rappresenti il 20 od
        il 25% del mercato italiano.

        Si potrebbe anche pensare che cio' sia dovuto
        alla presenza di rappresentanti del suddetto
        genere, nel consiglio "che decide".

        Scusate se non ricordo bene l'articolo. In
        pratica, gli autori poco noti... non prendono
        nulla, per quanto le loro canzoni vengano suonate
        in radio, secondo calcoli oscuri e
        misteriosi.La SIAE è commissariata proprio per questo. Il vecchio presidente era proprietario di una casa discografica che produce solo liscio, e stranamente secondo le statistiche SIAE in Italia si ascolta solo liscio. Per cui ancora più stranamente una grande fetta dei diritti andavano a quella casa discografica. Ma che strano!
        • Anonimo scrive:
          Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
          - Scritto da:
          La SIAE è commissariata proprio per questo. Il
          vecchio presidente era proprietario di una casa
          discografica che produce solo liscio, e
          stranamente secondo le statistiche SIAE in Italia
          si ascolta solo liscio. Per cui ancora più
          stranamente una grande fetta dei diritti andavano
          a quella casa discografica. Ma che
          strano!Chi scarica la roba di 50 cents allora può pagare direttamente lo spacciatore sotto casa?
    • pKrime scrive:
      Re: A CHI VANNO QUEI SOLDI ?
      - Scritto da: xWolverinex
      Vorrei sapere solo questo.E' quello che mi domando anch'io.Per esempio uno compra un cd al supermercato, va a casa e ci mette sopra l'intera discografia dei Led Zeppelin; qualcuno busserà alla loro porta con dei sacchi di soldi in mano? Oppure li daranno, in base a una loro statistica, al ben più meritevole Gigi d'Alessio? O a Raul Casadei, da quello che si legge in questo forum!Su due cd ho masterizzato due versioni differenti di Knoppix (ehi cervelloni delle GF? E' legale!)... allora mi sento sollevato: che bello, Klaus Knopper riceverà il dovuto per le mie masterizzazioni, d'altronde ne ha bisogno pure lui, po'erello... ma come faranno a capire che gli devono ben 2 Euri (se non di più)?Mah, non solo devo subire questa vessazione, ma è di un fastidio la supposizione che io ascolti Pupo!
  • xuneel scrive:
    uno studio può dimostrare tutto
    Studio in USA, studio a Bruxell... non fanno altro che studiare.Ma lo sapevate che è possibile dimostrare tutto?A parte questo piccolo dettaglio, interessante l'articolo.Se ho ben capito gli artisti (non le major) sono danneggiati dal prelievo di tasse su dvd player, scanner, player portatili ecc. giusto?Basterebbe togliere quelle tasse assurde. Mi pare giusto che i consumatori decidano di boicottare player che costino più del dovuto x via di tasse aggiunte.L'equo compenso danneggia gli artisti? E allora gli artisti perché non si muovono e decidono di rimuovere la tassa sui supporti?
    • Rex1997 scrive:
      Re: uno studio può dimostrare tutto
      - Scritto da: xuneel[CUT]

      L'equo compenso danneggia gli artisti? E allora
      gli artisti perché non si muovono e decidono di
      rimuovere la tassa sui
      supporti?Forse perché se protestassero dovrebbero dimenticarsi le megaville da 22 Jacuzzi e le 5 Ferrari nel garage e lavorare per vivere anziché, anche se briciole al confronto dei dirigenti delle cosidette major, vivere di rendita?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2006 08.53-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Il paese delle leggi assurde
    Orami sono in numero esorbitante le tasse e le leggi in italia che hanno perso qualsiasi logica, quindi è inutile cercarne di spiegarne razionalmente le motivazioni. Si tratta più o meno di estorsioni legalizzate: gli servono i soldi e basta, allora si inventano le scuse piu bislacche per succhiare altri quattrini al popolo bue.La tassa sui cd, che tra l'altro ha messo in ginocchio il settore (complimenti) è un'assurdità in linea di principio, perché parte dal presupposto demenziale che tutti duplichino materiale d'autore. Siamo insomma alla tassazione preventiva.https://aghost.wordpress.com/2006/03/18/italiani-brava-gente/
    • Anonimo scrive:
      Re: Il paese delle leggi assurde
      - Scritto da:
      Orami sono in numero esorbitante le tasse e le
      leggi in italia che hanno perso qualsiasi logica,
      quindi è inutile cercarne di spiegarne
      razionalmente le motivazioni. Si tratta più o
      meno di estorsioni legalizzate: gli servono i
      soldi e basta, allora si inventano le scuse piu
      bislacche per succhiare altri quattrini al popolo
      bue.

      La tassa sui cd, che tra l'altro ha messo in
      ginocchio il settore (complimenti) è un'assurdità
      in linea di principio, perché parte dal
      presupposto demenziale che tutti duplichino
      materiale d'autore. Siamo insomma alla tassazione
      preventiva.

      https://aghost.wordpress.com/2006/03/18/italiani-b

      beh quale soluzione avresti adottato? l'auto denuncia da parte di chi ha masterizzato roba protetta e poi di mandano a casa un formulario da compilare ogni volta per pagare mezzo euro?è chiaro che è una tassa di compromesso e arbitraria se sei nel pieno rispetto delle regole e che non rispetta il principio di chi "abusa" paga (per parafrasarne un altro...ma le soluzioni non sono tante..o tassi arbitrariamente tutti a titolo preventivo o non tassi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il paese delle leggi assurde

        beh quale soluzione avresti adottato? l'auto
        denuncia da parte di chi ha masterizzato roba
        protetta e poi di mandano a casa un formulario da
        compilare ogni volta per pagare mezzo
        euro?

        è chiaro che è una tassa di compromesso e
        arbitraria se sei nel pieno rispetto delle regole
        e che non rispetta il principio di chi "abusa"
        paga (per parafrasarne un altro...ma le soluzioni
        non sono tante..o tassi arbitrariamente tutti a
        titolo preventivo o non
        tassi.Esatto seguendo questa logica si deve pensare che tutti sono potenziali evasori e quindi e' giusto pagare una tassa sull'evasione fiscale ovvero e' giusto che chi paga le tasse le paghi anche per chi non lo fa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il paese delle leggi assurde
          - Scritto da:

          beh quale soluzione avresti adottato? l'auto

          denuncia da parte di chi ha masterizzato roba

          protetta e poi di mandano a casa un formulario
          da

          compilare ogni volta per pagare mezzo

          euro?



          è chiaro che è una tassa di compromesso e

          arbitraria se sei nel pieno rispetto delle
          regole

          e che non rispetta il principio di chi "abusa"

          paga (per parafrasarne un altro...ma le
          soluzioni

          non sono tante..o tassi arbitrariamente tutti a

          titolo preventivo o non

          tassi.

          Esatto seguendo questa logica si deve pensare che
          tutti sono potenziali evasori e quindi e' giusto
          pagare una tassa sull'evasione fiscale ovvero e'
          giusto che chi paga le tasse le paghi anche per
          chi non lo
          fa.non è giusto in se, ma è la soluzione più percorribile se si vuole tassare...perchè applicare il principio del "pay as you use finance" è amministrativamente complesso e costa denaro, forse anche più di quanto ne farebbe entrare nelle casse.
          • Anonimo scrive:
            Re: Il paese delle leggi assurde
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            beh quale soluzione avresti adottato? l'auto


            denuncia da parte di chi ha masterizzato roba


            protetta e poi di mandano a casa un formulario

            da


            compilare ogni volta per pagare mezzo


            euro?





            è chiaro che è una tassa di compromesso e


            arbitraria se sei nel pieno rispetto delle

            regole


            e che non rispetta il principio di chi "abusa"


            paga (per parafrasarne un altro...ma le

            soluzioni


            non sono tante..o tassi arbitrariamente tutti
            a


            titolo preventivo o non


            tassi.



            Esatto seguendo questa logica si deve pensare
            che

            tutti sono potenziali evasori e quindi e' giusto

            pagare una tassa sull'evasione fiscale ovvero e'

            giusto che chi paga le tasse le paghi anche per

            chi non lo

            fa.

            non è giusto in se, ma è la soluzione più
            percorribile se si vuole tassare...perchè
            applicare il principio del "pay as you use
            finance" è amministrativamente complesso e costa
            denaro, forse anche più di quanto ne farebbe
            entrare nelle
            casse.:) :) :) :) qui mi sa che gli unici che pagano sono proprio quelli che non evadono.. i veri evasori non comprano cd al supermercato
        • Anonimo scrive:
          Re: Leggi GIUSTE

          Esatto seguendo questa logica si deve pensare che
          tutti sono potenziali evasori e quindi e' giusto
          pagare una tassa sull'evasione fiscale ovvero e'
          giusto che chi paga le tasse le paghi anche per
          chi non lo
          fa.E infatti è così...per il canone rai paghiamo tanto perché pochi pagano.Per le tasse in generale, abbiamo aliquote elevate percHè gli evasori sono molti.La tassa sui cd può non piacere, ma è esattamente come tutte le altre tasse: è elevata perché tanti coglioni evadono le tasse.Poi mi piacerebbe sapere quanti in casa non hanno almeno un cd-dvd-vhs-cassetta pirata o chi, con l'adsl, non ha mai scaricato un filmato, una canzone o altro. Chi ne ha almeno uno merita di pagare la tassa. Chi non ne ha, se la prenda con chi li ha, non con il legislatore, perché la legislazione è sempre frutto di compromessi.
          • rockroll scrive:
            Re: Leggi GIUSTE
            - Scritto da:
            ......
            per il canone rai paghiamo tanto perché pochi
            pagano. Per le tasse in generale, abbiamo
            aliquote elevate perchè gli evasori sono
            molti.
            La tassa sui cd può non piacere, ma è
            esattamente come tutte le altre tasse: è
            elevata perché tanti coglioni evadono le
            tasse. ------ sbagli, la tassa sui CD/DVD non la puoi evadere. Non ci sono "coglioni" che riescano ad evitare la tassa sull'equo compenso al momento dell'acquisto, anche perchè se riuscissero a farlo "of course" non sarebbero più coglioni!
            Poi mi piacerebbe sapere quanti in casa non
            hanno almeno un cd-dvd-vhs-cassetta pirata o
            chi, con l'adsl, non ha mai scaricato un
            filmato, una canzone o altro. Chi ne ha
            almeno uno merita di pagare la tassa. ------ Tutti noi saremmo contentissimi di pagare la tassa sull'equo compenso e basta: diventeremmo tutti all'istante onestissimi compratori! Peccato che il resto che paghiamo nel calderone chiamato copyright, e che dovrebbe essere escluso proprio dalla presenza dell'equo compenso, è venti volte almeno superiore, ed oltre tutto viene disgustosamente parassitato da Società ed Enti inutili che vi gravitano intorno (tutto moralmente molto edificante, vero?). Mi chiedo a questo punto che ca...spita stai difendendo.
            Chi non ne ha (materiale "pirata"), se la
            prenda con chi li ha, non con il legislatore,
            perché la legislazione è sempre frutto di
            compromessi.------ Tu l'hai detto: "la legislazione è sempre frutto di compromessi".Non c'è bisogno di dire altro riguardo alla genesi di leggi sopruso frutto di compromessi con le potentissime lobby delle Major e dell'Intrattenimento. No, grazie, non desidero più essere "intrattenuto" a queste condizioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il paese delle leggi assurde

        è chiaro che è una tassa di compromesso e
        arbitraria se sei nel pieno rispetto delle regole
        e che non rispetta il principio di chi "abusa"
        paga (per parafrasarne un altro...ma le soluzioni
        non sono tante..o tassi arbitrariamente tutti a
        titolo preventivo o non
        tassi.la tassa preventiva è un abominio. Sarebbe come multare tutti per eccesso di velocità perché prima o poi a tutti capita di andare più veloci dei limiti. E' un'argomentazione demenziale, come la relativa legge. Siamo cosi abituati a pagare tasse assurde che alcuni cercano persino di giustificarle. A questo siamo arrivati...http://aghost.wordpress.com/
  • Anonimo scrive:
    Tutte le tasse sono un danno se esose
    In tutti i settori economici le imposte costituiscono una "correzione" al normale andamento del mercato per ovviare a certe sue "mancanze" socialmente non accettabili. Non si ritiene accettabile che il mercato da solo consenta la duplicazione illegale di sw e musica e così si pensa di rimuovere gli effetti economici della cosa col dazio. Ma il dazio, come tutte le cose, produce effetti benefici solo se applicato in misura equa, non come in Italia dove i nostri politici (specialmente quelli che si sono appena insediati) fanno a gara a chi più esercita l'avidità, in nome delle "poveve classi opevaie deboli e disagiate" che non esistono più. La verità è che anche questo dazio va a gonfiare le stesse loro tasche di inetti. Votiamo da 50 anni sempre gli stessi personaggi quindi non ci possiamo lamentare se le cose rimangono sempre alla stessa maniera.
    • duffo scrive:
      Re: Tutte le tasse sono un danno se esos

      In tutti i settori economici le imposte
      costituiscono una "correzione" al normale
      andamento del mercato per ovviare a certe sue
      "mancanze" socialmente non accettabili.e quindi l'IVA come correggerebbe il mercato secondo te?duffo
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutte le tasse sono un danno se esos
        Forse è ironica... ma non si capisce, quindi, da manuale, l'iva, come tutte le imposte indirette colpisce la ricchezza quando si manifesta (cioè all'atto dell'acquisto di un bene o servizio). Per quanto riguarda la correzione, c'è eccome... pensa se berlusconi avesse diminuito l'iva di anche solo il 5% (giusto per portarla a livello degli altri paesi europei), i consumi sarebbero sicuramente aumentati a seguito della diminuzione generalizzata dei prezzi, ma ne avrebbero risentito le tasche dei tuoi governanti (cioè i dipendenti pubblici che succhiano ogni mese migliaia e migliaia di euro in cambio di un valore aggiunto sostanzialmente negativo). Il probl. è che l'abbassamento di una imposta indiretta non porta tanta pubblicità al suo sostenitore (avvantaggia tutti indistintamente quindi non porta voti)...infatti quando è stata proposta hanno fatto scaricabarile con l'europa. In ogni caso ora cevti govevnanti di sx di iva non capiscono un h, infatti la vorrebbero aumentare (poveva italia).
        • duffo scrive:
          Re: Tutte le tasse sono un danno se esos
          - Scritto da:
          Forse è ironica... ma non si capisce, quindi, da
          manuale, l'iva, come tutte le imposte indirette
          colpisce la ricchezza quando si manifesta (cioè
          all'atto dell'acquisto di un bene o servizio).
          Per quanto riguarda la correzione, c'è eccome...
          pensa se berlusconi avesse diminuito l'iva di
          anche solo il 5% (giusto per portarla a livello
          degli altri paesi europei), i consumi sarebbero
          sicuramente aumentati a seguito della diminuzione
          generalizzata dei prezzi, ma ne avrebbero
          risentito le tasche dei tuoi governanti (cioè i
          dipendenti pubblici che succhiano ogni mese
          migliaia e migliaia di euro in cambio di un
          valore aggiunto sostanzialmente negativo). Il
          probl. è che l'abbassamento di una imposta
          indiretta non porta tanta pubblicità al suo
          sostenitore (avvantaggia tutti indistintamente
          quindi non porta voti)...infatti quando è stata
          proposta hanno fatto scaricabarile con l'europa.
          In ogni caso ora cevti govevnanti di sx di iva
          non capiscono un h, infatti la vorrebbero
          aumentare (poveva
          italia).Cerchiamo di non buttarla in demagogia contro la PA. Guarda che gli impiegati pubblici esistono anche nei paesi più liberisti e capitalisti quindi evitiamo di tirarli in mezzo per qualsiasi problema di bilancio dello Stato. L'IVA, come l'ICI, come le tasse sulla benzina e un altro 90% delle imposte in questo paese, servono solo a ripianare voci di debito. Lasciamo perdere le politiche economiche perchè con le imposte sullo scambio di beni e servizi hanno veramente poco a che fare: l'IVA regola il mercato solamente in negativo. Non certo in positivo. Non è un regolatore è soltanto uno smorzatore. E in quanto alla distinzione tra destra e sinistra io devo ancora vederla, fino ad ora ho visto solo condoni indiscriminati sulle evasioni fiscali delle imposte sul reddito, che magari se venissero regolarmente versate potrebbero permettere una riduzione generalizzata dell'IVA.duffo
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutte le tasse sono un danno se esos
            - Scritto da: duffo

            - Scritto da:

            Forse è ironica... ma non si capisce, quindi, da

            manuale, l'iva, come tutte le imposte indirette

            colpisce la ricchezza quando si manifesta (cioè

            all'atto dell'acquisto di un bene o servizio).

            Per quanto riguarda la correzione, c'è eccome...

            pensa se berlusconi avesse diminuito l'iva di

            anche solo il 5% (giusto per portarla a livello

            degli altri paesi europei), i consumi sarebbero

            sicuramente aumentati a seguito della
            diminuzione

            generalizzata dei prezzi, ma ne avrebbero

            risentito le tasche dei tuoi governanti (cioè i

            dipendenti pubblici che succhiano ogni mese

            migliaia e migliaia di euro in cambio di un

            valore aggiunto sostanzialmente negativo). Il

            probl. è che l'abbassamento di una imposta

            indiretta non porta tanta pubblicità al suo

            sostenitore (avvantaggia tutti indistintamente

            quindi non porta voti)...infatti quando è stata

            proposta hanno fatto scaricabarile con l'europa.

            In ogni caso ora cevti govevnanti di sx di iva

            non capiscono un h, infatti la vorrebbero

            aumentare (poveva

            italia).

            Cerchiamo di non buttarla in demagogia contro la
            PA. Guarda che gli impiegati pubblici esistono
            anche nei paesi più liberisti e capitalisti
            quindi evitiamo di tirarli in mezzo per qualsiasi
            problema di bilancio dello Stato. L'IVA, come
            l'ICI, come le tasse sulla benzina e un altro 90%
            delle imposte in questo paese, servono solo a
            ripianare voci di debito.l'IVA non è una tassa, è un'imposta indiretta. E ad ogni modo viene ridistribuita in larga maggioranza...non pensare che rimanga tutta allo stato. Lasciamo perdere le
            politiche economiche perchè con le imposte sullo
            scambio di beni e servizi hanno veramente poco a
            che fare: l'IVA regola il mercato solamente in
            negativo. Non certo in positivo. Non è un
            regolatore è soltanto uno smorzatore.spiega meglio... E in quanto
            alla distinzione tra destra e sinistra io devo
            ancora vederla, fino ad ora ho visto solo condoni
            indiscriminati sulle evasioni fiscali delle
            imposte sul reddito, che magari se venissero
            regolarmente versate potrebbero permettere una
            riduzione generalizzata
            dell'IVA.
            duffomah guarda che paradossalmente se non fai condoni ogni 10-15 anni certi capitali delle grosse fortune non li riporti dentro...se riesci a farli tornare poi li tassi.E meno complicato sperare di recuperare risorse così che sperare che ognuno denunci tutto da domani nella sua dichiarazione e sperare di mettere in piedi un sistema di verifica e controllo infallibile che costa denar.
          • Anonimo scrive:
            Re: Tutte le tasse sono un danno se esos
            Per quanto riguarda i dipendenti pubblici:Se lo stato (cioè noi) è proprietario di un'azienda, e da essa ricava un guadagno, una volta venduta (come le autostrade, costruite con i nostri soldi per arricchire un paio di figli di papà già ricchi) da dove credete che lo stato (cioè loro) andrà a prendere i soldi che prima guadagnava da quell'azienda?Ma ogni tanto vi chiedete se i pensieri sono vostri, e che conseguenze hanno e avranno?Ben vengano i dipendenti pubblici, SOLO, CHE SIANO SCELTI CON CRITERIO, E GESTITI CON INTELLIGENZA
      • Anonimo scrive:
        Re: Tutte le tasse sono un danno se esos
        - Scritto da: duffo

        In tutti i settori economici le imposte

        costituiscono una "correzione" al normale

        andamento del mercato per ovviare a certe sue

        "mancanze" socialmente non
        accettabili.

        e quindi l'IVA come correggerebbe il mercato
        secondo
        te?
        duffol'iva è un imposta non una tassa
  • BigSam scrive:
    Ma Per Piacere
    E' affascinante, ma anche pauroso, constatare l'efficacia di questo tipo di campagna d'opinione pianificata su tempi lunghissimi.La ricetta è semplice: "fatto X il numero di studi più o meno attendibili sull'argomento, se ne pubblicano Y, cioè TUTTI e SOLO quelli a favore di una certa tesi".La tesi dev'essere costruita in modo da apparire inconfutabile; ad esempio "la musica (che è buona) è soffocata dai discografici (che sono cattivi, anzi cattivissimi)".Solo pochi, i più disillusi e forse anche i retro-.dietrologi, riescono a intuire che dietro a queste massicce campagne, pecepite peraltro come naturale emanazione dello "spirito del tempo", sono invece nascoste le entità socio-economiche più potenti mai esistite: le compagnie telefoniche.E' normale che tutto ciò possa apparire incomprensibile o bislacco; ma ragionando in maniera economica, accantonando per un secondo le considerazioni etiche o politiche in senso lato, tutto sarà chiaro.Gabriele
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Per Piacere
      - Scritto da: BigSam
      E' affascinante, ma anche pauroso, constatare
      l'efficacia di questo tipo di campagna d'opinione
      pianificata su tempi
      lunghissimi.

      La ricetta è semplice: "fatto X il numero di
      studi più o meno attendibili sull'argomento, se
      ne pubblicano Y, cioè TUTTI e SOLO quelli a
      favore di una certa
      tesi".

      La tesi dev'essere costruita in modo da apparire
      inconfutabile; ad esempio "la musica (che è
      buona) è soffocata dai discografici (che sono
      cattivi, anzi
      cattivissimi)".

      Solo pochi, i più disillusi e forse anche i
      retro-.dietrologi, riescono a intuire che dietro
      a queste massicce campagne, pecepite peraltro
      come naturale emanazione dello "spirito del
      tempo", sono invece nascoste le entità
      socio-economiche più potenti mai esistite: le
      compagnie
      telefoniche.

      E' normale che tutto ciò possa apparire
      incomprensibile o bislacco; ma ragionando in
      maniera economica, accantonando per un secondo le
      considerazioni etiche o politiche in senso lato,
      tutto sarà
      chiaro.

      Gabrielesi certo, siamo tutti manichini manovrati da quelli che solo tu hai capito. per piacerese hai una contro-tesi da sostenere esponila, o sei un troll anche tu.
      • BigSam scrive:
        Re: Ma Per Piacere

        si certo, siamo tutti manichini manovrati Non tutti; infatti non tutti stanno a scrivere fuoco e fiamme alle major alle 3 di notte, e pure gratis.
        se hai una contro-tesi da sostenere esponila, o
        sei un troll anche
        tu.Vuoi la "tesi"? Eccola:A) le compagnie telefoniche fatturano MIGLIAIA di volte più della discografia (non ci credi? prova a fare il conto di quanto spendi in 1 anno per telefonia e internet rispetto a quanto spendi per la musica; inoltre non tutti comprano musica ma tutti sono clienti di almeno 1 compagnia telefonica, per non parlare delle aziende);B) in conseguenza di A), il potere di lobby delle compagnie telefoniche è MIGLIAIA di volte superiore a quello delle "major";C) le compagnie telefoniche hanno "fame" di contenuti protetti da copyright; dalla suoneria alla partita dei Mondiali. Finché hanno potuto hanno sfruttato gratuitamente tale materiale;D) oggi lo sfruttamento abusivo non è più possibile; perciò le compagnie telefoniche sfruttano il potere di lobby di cui al punto B, ma soprattutto foraggiano i think-leaders e i partiti politici che si schierano, per motivazioni completamente diverse, a sfavore del copyright. La campagna d'opinione è finalizzata all'azzeramento (o quasi) del costo dei contenuti, col conseguente aumento degli utili .Gabriele-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2006 02.59-----------------------------------------------------------
        • rockroll scrive:
          Re: Ma Per Piacere, BigSam...
          - Scritto da: BigSam

          si certo, siamo tutti manichini manovrati

          Non tutti; infatti non tutti stanno a scrivere
          fuoco e fiamme alle major alle 3 di notte, e pure
          gratis.


          se hai una contro-tesi da sostenere esponila, o

          sei un troll anche

          tu.

          Vuoi la "tesi"? Eccola:

          A) le compagnie telefoniche fatturano MIGLIAIA di
          volte più della discografia (non ci credi? prova
          a fare il conto di quanto spendi in 1 anno per
          telefonia e internet rispetto a quanto spendi per
          la musica; inoltre non tutti comprano musica ma
          tutti sono clienti di almeno 1 compagnia
          telefonica, per non parlare delle
          aziende);

          B) in conseguenza di A), il potere di lobby delle
          compagnie telefoniche è MIGLIAIA di volte
          superiore a quello delle
          "major";

          C) le compagnie telefoniche hanno "fame" di
          contenuti protetti da copyright; dalla suoneria
          alla partita dei Mondiali. Finché hanno potuto
          hanno sfruttato gratuitamente tale
          materiale;

          D) oggi lo sfruttamento abusivo non è più
          possibile; perciò le compagnie telefoniche
          sfruttano il potere di lobby di cui al punto B,
          ma soprattutto foraggiano i think-leaders e i
          partiti politici che si schierano, per
          motivazioni completamente diverse, a sfavore del
          copyright. La campagna d'opinione è finalizzata
          all'azzeramento (o quasi) del costo dei
          contenuti, col conseguente aumento degli utili
          .

          Gabriele
          Stiamo scrivendo alle tre di notte, e pure gratis, proprio perchè non vogliamo diventare manichini manovrati dalle Majors. Ovviamente anche le compagnie telefoniche sono Majors per eccellenza e, per non fare eccezione, anche loro perpetrano la sistematica spremitura dei clienti. Ma almeno le compagnie telefoniche, come anche le multinazionali produttrici di Hardware, Software, prodotti tecnologici in genere, sono in concorrenza tra loro, e di fatti i loro prezzi tendono a diminuire pur migliorando i prodotti e/o i servizi forniti, e sopratutto non possono godere più di tanto di rendite di posizione, perchè se non rinnovano il prodotto escono dal mercato. Ma le ineffabili Majors che intendi tu, ovvero le Majors musicali e dell'intrattenimento in genere, ed i relativi Enti che gravitano intorno, ormai diventati Major anch'essi, vivono praticamente solo di rendite di posizione, senza dare alcun valore aggiunto, e si configurano praticamente come organizzazioni parassitarie alle spalle sia di chi produce che di chi consuma il prodotto che trattano, e per mantenere i loro anacronistici privilegi pongono in essere comportamenti a carattere mafioso con l'avvallo di leggi sopruso a loro favore, figlie del condizionamento esercitato dal loro spudorato potere economico. E per colmo di nausea, non sono in concorrenza tra loro (gli artisti sono praticamente obbligati a contratto esclusivo con l'Ente stipulante, altrimenti niente lavoro), e di conseguenza i prezzi finali sono pilotati a loro comodo, quindi salgono anzichè diminuire, malgrado le attuali forme di distribuzione on-line possano avvenire a costo irrisorio! Anch'io non sopporto le politiche delle compagnie telefoniche, come di tutte le altre concentrazioni di potere tese a rastrellare i nostri sudati denari, ma ti assicuro che queste sono ancora il male minore, e costituiscono comunque uno scotto che dobbiamo pagare inevitabilmente sull'altare del progresso. Ma tre le Majors che generano un eventuale progresso non possiamo certo includere quelle dell'intrattenimento o peggio ancora dell'industri musicale, nei cui riguardi constatiamo un regresso di qualità dei contenuti a fronte di un aumento dei prezzi. Quanto poi ad introiti da te quantificati in migliaia di volte superiori per le compagnie telefoniche nei confronti delle Majors musicali, sei tu che non ti sei fatto i conti: guarda che "migliaia" vuol dire un numero di 4 cifre, tra 1000 e 9999. Bene, che tu sia o meno daccordo, questo fattore io lo porrei statisticamente di sicuro inferiore a 10 (vorrei il parere di altri lettori), a fronte comunque di un rapporto di godimento del servizio superiore a 10 a favore del servizio telefonico. E questo fattore di godimento è destinato ad aumentare quando calerà la fruibilitaà dei prodotti multimediali a causa degli assurdi blocchi tecnologici che dette Major stanno proditoriamente introducendo ... Per finire, le compagnie telefoniche non è che abbiano fame di prodotti coperti da copyright da veicolare sulle loro reti, anzi il costo assurdo dei copyright limita fortemente l'appetibilità dell'utenza. Le compagnie telefoniche hanno esclusivamente fame di materiale da veicolare, e quello che conta è unicamente la quantità: sono lapalissianamente le prime a volere il massimo di traffico di condivisione P2P, legale o meno che sia, e certo non si fanno scrupoli in tal senso. Ed il P2P non è certo finito, tuttaltro, guarda le statistiche! Ancora, come ti sei inventato che i governi sono a sfavore dei copyright? L'assurda ed odiatissima legge Urbani cosa difenderebbe? A meno che tu non intenda il copyright come la fettina della torta riservata agli autori, i veri aventi diritto, e se intendevi questo ti do ragione sulle mafiose tecniche di abbattimento dei proventi ad essi destinati; ma nel calderone del "CopyRight" si intende normalmente confluente tutta la torta, per intenderci quella che finisce quasi esclusivamente nelle mani dei parassiti di cui sopra. Ho scritto tutto qusto a notte fonda non tanto per te, quanto per fare un quadro della situazione per tutti: che tutti sappiano in mano a quali caimani stiamo cadendo se non ci svegliamo. E allora, vogliamo svegliarci? Non compriamo quanto va ad arricchire i parassiti, il progresso non sono le canzonette che tirano fuori adesso ... non compriamo e basta!
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma Per Piacere, BigSam...
            complimenti per la lucidita' dell'analisi, nonostante le tre di notte. mi sembra molto piu' convincente del post di bigsam. quoto in gran parte quello che dici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma Per Piacere, BigSam...
            Quoto, BigSam è il classico rosikone che crede di "saperla lunga", ma in realtà con le sue parole non fa altro che arrendersi al dominio del dio $$. Mi chiedo quando la gente come lui si accorgerà che "majors" e "compagnie telefoniche" non si fanno e non si faranno mai concorrenza, semplicemente perchè mangiano nello stesso piatto, e hanno entrambe interesse a non svuotarlo...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma Per Piacere, BigSam...
            - Scritto da:
            Quoto, BigSam è il classico rosikone che crede di
            "saperla lunga", ma in realtà con le sue parole
            non fa altro che arrendersi al dominio del dio
            $$.Secondo me ha detto cose giuste invece!
          • BigSam scrive:
            Re: Ma Per Piacere, BigSam...

            Quoto, BigSam è il classico rosikone che crede di
            "saperla lunga", ma in realtà con le sue parole
            non fa altro che arrendersi al dominio del dio
            $$. Interessante. Saresti in grado di spiegare il passaggio logico col quale le mie parole dimostrerebbero questa presunta "resa al dio denaro"?
            Mi chiedo quando la gente come lui si
            accorgerà che "majors" e "compagnie telefoniche"
            non si fanno e non si faranno mai concorrenza,
            semplicemente perchè mangiano nello stesso
            piatto, e hanno entrambe interesse a non
            svuotarlo...Se le compagnie telefoniche potessero "svuotare il piatto" delle major e contemporaneamente riempire il loro (ad esempio, diventando loro stessi fornitori di contenuti), allora non esiterebbero un solo istante. E' invece molto più redditizio per le compagnie telefoniche svuotarlo solo a metà.Una ipotetica fine delle major provocherebbe infatti un drastico abbassamento della qualità (intesa in senso commerciale, non certo artistico) e della quantità dei "contenuti", che sfavorirebbe i gestori telefonici anziché arricchirli.Forse non sono stato molto chiaro, ma non sto difendendo le "majors", bensì gli indipendenti, che da questo ping pong stanno rimanendo schiacciati.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 maggio 2006 13.28-----------------------------------------------------------
          • rockroll scrive:
            Re: Ma Per Piacere, BigSam...
            - Scritto da: BigSam
            ......
            Forse non sono stato molto chiaro, ma non sto
            difendendo le "majors", bensì gli
            indipendenti, che da questo ping pong stanno
            rimanendo schiacciati.
            Allora sei dalla mia parte, BigSam, se difendi gli indipendenti schiacciati dallo strapotere esercitato da Majors, Industria, Enti parassiti.Ho notato solo adesso questa tua ultima frase, e sento il bisogno di scusarmi con te.Ma la prossima volta fatti capire meglio, usando un tono più consono ai tuoi problemi, perchè dal tuo attacco al nostro modo di vedere e dal tuo accanimento contro le TLC non traspariva l'esasperazione che si deduce dalla tua ultima frase.Da quel che avevi detto tutti avevamo pensato che tu fossi un "troll" assoldato da organizzazioni odiose ... con il compito supplementare di sparare a zero sulle compagnie telefoniche: sono dei caimani anche loro, ma non di meno lo sono le Major che opprimono anche te!Hai detto che lavori nella musica, e ci fai capire che sei indipendente. Se sei un musicista hai tutto il mio appoggio: lo ero anch'io, pensa tu! Ed ho mandato tutto a quel paese quando non ne ho potuto più della SIAE e del sistema (Moggi al confronto è un verginello).Se invece sei un rivenditore o comunque un onesto commerciante del settore, beh, mi spiace di annoverarti tra coloro che non danno valore aggiunto, mi spiace usare il termine parassiti che però è sostanzialmente rivolto a chi ti schiaccia lasciando poco margine al lavoro che fai per vivere, mi spiace anche che i miei consigli di non comprare vadano contro le tue aspettative di onesto guadagno, e te ne chiedo scusa.Ma ciò purtroppo non toglie che tu sia nella condizione dei barcaioli traghettatori quando fu inventato il battello a vapore ovvero dei maniscalchi quando comparvero le prime auto. Se è così mi rincresce sinceramente, e ti auguro di dedicarti in fretta ad un altro settore merceologico o ad un'altra attività con prospettive meno penalizzanti. Sono sicuro che se dalle tue parole tutti avessimo capito questo che io sto arguendo, avresti avuto comprensione unanime. Bye. rockroll-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 maggio 2006 17.25-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma Per Piacere, BigSam...

            Ma le ineffabili Majors che intendi tu, ovvero le
            Majors musicali e dell'intrattenimento in genere,
            ed i relativi Enti che gravitano intorno, ormai
            diventati Major anch'essi, vivono praticamente
            solo di rendite di posizione, senza dare alcun
            valore aggiunto, e si configurano praticamente
            come organizzazioni parassitarie alle spalle sia
            di chi produce che di chi consuma il prodotto che
            trattano, e per mantenere i loro anacronistici
            privilegi pongono in essere comportamenti a
            carattere mafioso con l'avvallo di leggi sopruso
            a loro favore, figlie del condizionamento
            esercitato dal loro spudorato potere economico.Lavoro nella musica (come artista) da 15 anni. Ci sono certamente rendite di posizione, dette "catalogo" (e ci mancherebbe che non ci fossero!), ma qui la tua analisi è delirante: quali "leggi sopruso"? Quali "privilegi anacronistici"? Quali "comportamenti a carattere mafioso"? Spiega, almeno.
            (gli artisti sono praticamente obbligati a
            contratto esclusivo con l'Ente stipulante,
            altrimenti niente lavoro), Ma lole di conseguenza i
            prezzi finali sono pilotati a loro comodo, quindi
            salgono anzichè diminuire, malgrado le attuali
            forme di distribuzione on-line possano avvenire a
            costo irrisorio! 0.99 cent a canzone, 9.99 euro ad album ti sembrano ancora troppo? Comunque, la percezione dei "costi irrisori" è appunto tale: una percezione. Ci sono costi che i non addetti ai lavori non si immaginano neanche (soprattutto le spese legali, oltre che tutta la promozione)
            Anch'io non sopporto le politiche delle compagnie
            telefoniche, come di tutte le altre
            concentrazioni di potere tese a rastrellare i
            nostri sudati denari, ma ti assicuro che queste
            sono ancora il male minore, e costituiscono
            comunque uno scotto che dobbiamo pagare
            inevitabilmente sull'altare del progresso.Ecco, qui almeno vieni allo scoperto. Delle due, l'una: o sei vittima o sei artefice della campagna d'opinione delle compagnie telefoniche.

            Quanto poi ad introiti da te quantificati in
            migliaia di volte superiori per le compagnie
            telefoniche nei confronti delle Majors musicali,
            sei tu che non ti sei fatto i conti: guarda che
            "migliaia" vuol dire un numero di 4 cifre, tra
            1000 e 9999. Bene, che tu sia o meno daccordo,
            questo fattore io lo porrei statisticamente di
            sicuro inferiore a 10Dico e confermo MIGLIAIA.
            Per finire, le compagnie telefoniche non è che
            abbiano fame di prodotti coperti da copyright da
            veicolare sulle loro reti, anzi il costo assurdo
            dei copyright limita fortemente l'appetibilità
            dell'utenza.Appunto: loro si vorrebbero liberare dal copyright proprio per questo, per "regalare" i contenuti.
            Le compagnie telefoniche hanno
            esclusivamente fame di materiale da veicolare, e
            quello che conta è unicamente la quantità:Ma lol. Qui sei proprio fuori strada completamente.
            Ancora, come ti sei inventato che i governi sono
            a sfavore dei copyright? E dove l'avrei detto? Parlavo di "partiti politici". Un esempio italiano? Il PRC. Comunque, anche i Governi a volte subiscono l'influenza di Lobby ad alto livello; basti guardare la legge che è appena passata in Francia
            Ho scritto tutto qusto a notte fonda non tanto
            per te, quanto per fare un quadro della
            situazione per tutti: che tutti sappiano in mano
            a quali caimani stiamo cadendo se non ci
            svegliamo.Ti do ragione: le compagnie telefoniche sono i veri caimani della nostra epoca.
            E allora, vogliamo svegliarci? Non compriamo
            quanto va ad arricchire i parassiti, il progresso
            non sono le canzonette che tirano fuori adesso
            ... non compriamo e
            basta!Ma rubiamolo. E' questo che volevi dire, no? E' buffissimo vedere come potenti agenti economici riescono a fare i propri interessi semplicemente insinuando idee dalla eticità solo apparente in persone ingenue come te.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Per Piacere
      - Scritto da: BigSam
      E' affascinante, ma anche pauroso, constatare
      l'efficacia di questo tipo di campagna d'opinione
      pianificata su tempi
      lunghissimi.

      La ricetta è semplice: "fatto X il numero di
      studi più o meno attendibili sull'argomento, se
      ne pubblicano Y, cioè TUTTI e SOLO quelli a
      favore di una certa
      tesi".

      La tesi dev'essere costruita in modo da apparire
      inconfutabile; ad esempio "la musica (che è
      buona) è soffocata dai discografici (che sono
      cattivi, anzi
      cattivissimi)".

      Solo pochi, i più disillusi e forse anche i
      retro-.dietrologi, riescono a intuire che dietro
      a queste massicce campagne, pecepite peraltro
      come naturale emanazione dello "spirito del
      tempo", sono invece nascoste le entità
      socio-economiche più potenti mai esistite: le
      compagnie
      telefoniche.

      E' normale che tutto ciò possa apparire
      incomprensibile o bislacco; ma ragionando in
      maniera economica, accantonando per un secondo le
      considerazioni etiche o politiche in senso lato,
      tutto sarà
      chiaro.

      Gabrielemah a dire il vero anche la tua tesi è da dimostrare..."fatto X il numero di
      studi più o meno attendibili sull'argomento, se
      ne pubblicano Y, cioè TUTTI e SOLO quelli a
      favore di una certa
      tesi"per cui è opinabile come gli stessi studi e le metodologie e i risultati ottenuti
  • Anonimo scrive:
    Danneggiamoli!!!!
    Poveretti, come faranno senza le loro ville stratosferiche guadagnate senza mai lavorare? Mondo discografico = Ingiustizia Sociale al Suo Massimo (e a cui internet sta ponendo finalmente riparo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Danneggiamoli!=infatti,un calcio nel
      nel culo.....ammazzatevi,nelle vostre ville lussuose...milioni di utenti,sono anni,che non comprano cd di musica,dove il 99% dei casi,1 o 2 brani,sono ok...il resto e' merda....ANDATE A LAVORAREEEEEEEE....A ZAPPARE SOTTO AL SOLE....CAZZO...E' ORA DI FINIRLA...CON STI MULTIMILIARDI.....SENZA FARE UN CAZZOO!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Danneggiamoli!=infatti,un calcio nel
        - Scritto da:
        nel culo.....ammazzatevi,nelle vostre ville
        lussuose...milioni di utenti,sono anni,che non
        comprano cd di musica,dove il 99% dei casi,1 o 2
        brani,sono ok...il resto e'
        merda....


        ANDATE A LAVORAREEEEEEEE....A ZAPPARE SOTTO AL
        SOLE....CAZZO...E' ORA DI FINIRLA...CON STI
        MULTIMILIARDI.....SENZA FARE UN
        CAZZOO!!quoto tutto, possono andare tutti a tirar su patate, altro che milioni di euro di incassiche si fo**ano tutti, dal primo all'ultimoOmissis (apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Danneggiamoli!!!!

      Mondo discografico = Ingiustizia Sociale al Suo
      Massimo (e a cui internet sta ponendo finalmente
      riparo)Palladium porrà riparo a te, ladro.
      • Cobra Reale scrive:
        Re: Danneggiamoli!!!!
        Palladium è come se comprassi un cyborg come guardia del corpo, per poi scoprire troppo tardi che era programmato per pugnalarti alla schiena anche se non hai mai condiviso film o musica... :|
      • Anonimo scrive:
        Re: Danneggiamoli!!!!
        Fiero di esserlo !Ciao,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Danneggiamoli!!!!
        - Scritto da:
        Palladium porrà riparo a te, ladro.SPARATI che fai prima.. tanto tra non molto andrai in rovina con tutti quelli che la pensano come te :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D p) p) p) p) p) p) p) p) p) p)
      • Anonimo scrive:
        Re: Danneggiamoli!!!!
        - Scritto da:


        Mondo discografico = Ingiustizia Sociale al Suo

        Massimo (e a cui internet sta ponendo finalmente

        riparo)

        Palladium porrà riparo a te, ladro.Non ho capito perchè "ladro". Cioè: uno che dice che le major rubano, e che pensa che internet (intesi come il nostro passaparola, e il fatto che possiamo comunicare le nostre idee tra noi -almeno credo intendesse questo-) possa porvi rimedio e un ladro.Sai chi mi sembri? Uno che arrabbiato coi politici va in giro a prendersela con la gente, invece che con i colpevoli.Che c...o centra il tipo del messaggio con palladium?Ma forse ti sei accorto che scriveva col pc che ti hanno rubato.
  • Anonimo scrive:
    Una ragione in più...
    ...per comprare all'estero ed ovunque la tassa venga evasa
    • Anonimo scrive:
      Re: Una ragione in più...
      - Scritto da:
      ...per comprare all'estero ed ovunque la tassa
      venga
      evasaNon evasa, semplicemente non c'è. E' diverso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una ragione in più...
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ...per comprare all'estero ed ovunque la tassa

        venga

        evasa

        Non evasa, semplicemente non c'è. E' diverso.mi graffi lo specchio se ti arrampichi così..(non sono quello del primo post)
        • Anonimo scrive:
          Re: Una ragione in più...
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          ...per comprare all'estero ed ovunque la tassa


          venga


          evasa



          Non evasa, semplicemente non c'è. E' diverso.


          mi graffi lo specchio se ti arrampichi così..
          (non sono quello del primo post)ormai ci sono gli spacciatori di cd.. (come il fumo e la droga) :):) :) :) oppure basta comprare a una qualcunque fiera dell'elettronica
    • Anonimo scrive:
      Re: Una ragione in più...
      All'estero dove? L'equo compenso c'è in tutta la UE(non per niente l'articolo parla dell'Unione Europea,non di qualche Stato in particolare),da noi è "solo" molto più esoso.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una ragione in più...
        - Scritto da:
        All'estero dove? L'equo compenso c'è in tutta la
        UE(non per niente l'articolo parla dell'Unione
        Europea,non di qualche Stato in particolare),da
        noi è "solo" molto più
        esoso.veramente sei tu che devi leggere bene l'articolo:"Da segnalare che gli unici paesi europei nei quali non viene applicato l'equo compenso, e in cui dunque si può sperare di acquistare prodotti tecnologici a prezzi più bassi, sono: Regno Unito, Irlanda, Lussemburgo, Cipro e Malta."
    • Anonimo scrive:
      Re: Una ragione in più...
      Miii, i ciddi di Cattaldo Gerolamo... 32 Euroi, m'o vado piià nel burundi cosi sparagno...Ma fatemi il piacere : se ci vai con i tuoi propri mezzi, calcola il costo del cd + 0.23 ct/euro al km (tra benza, biglietto, tempo, consumi vari).. Vacci con un TIR e riempilo, forse li risparmi un buon 0.30 ct/euro sul costo de cd (sempre ammesso che li rivendi tutti)ah ah aha che discorsi del ciops (rotfl)(rotfl)
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