Fuel cell: meno fuel, stessa potenza

Panasonic riesce a dimezzarne le dimensioni senza alterarne la capacità. Ormai ridotte a quanto basta per entrare in un notebook, le sue nuove pile a combustibile potrebbero alimentarlo per quasi un'intera giornata

Roma – Le batterie a celle di combustibile sono da molto al centro di intensi lavori , ma ora Panasonic, tra le industrie che ci hanno creduto, ha messo a segno un altro goal : ferma restando la capacità , ne ha ridotto a metà le dimensioni, realizzando così un’altra delle grandi promesse nel settore.

Ciò significa che le pile a combustibile sono diventate grandi quanto quelle già usate nei notebook, continuando però a durare un’intera giornata . Un risultato concreto che, tradotto in numeri, significa una batteria da 270 centimetri cubici di volume, del peso di 320 grammi, in grado di fornire 10 Watt continuativi, 20 di picco. Con 200 cc di metanolo eroga energia per 20 ore , dunque il notebook potrà assistere gli utilizzatori più incalzanti per l’ intero impegno lavorativo .

Insieme a questo progetto, Panasonic ha approfittato per sfoderare anche un caricabatterie superpotente: basato sulla stessa tecnologia, dispone (per ora) di un paio di prese USB, con le quali caricare di tutto. Ha un… serbatoio un po’ più capiente, da 360 cc ed è appena più pesante, 350 grammi. Il progetto ed i relativi prototipi saranno presentati in occasione del prossimo Hydrogen Energy Advanced Technology Exhibition 2008 , che si terrà nella città giapponese di Fukuoka.

Si tratta di una novità assoluta, mancano prezzi e previsioni precise di commercializzazione, non esistendo ancora alcun accordo con stabilimenti di produzione: l’unico punto ufficializzato dall’azienda è una “possibile immissione in commercio” entro il 2012.

Marco Valerio Principato

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  • uno due scrive:
    Cartucce
    Chissà quanto costano le cartucce XD
  • borapush scrive:
    40.000$ ? RepRap non ci piace proprio?
    Credevo si trattasse di un prodotto a basso costo che prendesse spunto (idealmente) dal progetto opensource RepRap. Invece è la solita stampante 3d costosissima che finirà per essere acquistata da qualche sperperosa università. Un RepRap dal costo di 500 euro non ha prezzo, ma certo, non ha la confezione!
  • ninjaverde scrive:
    Pantografi
    Simili "stampanti" sono i pantografi tridimensionali.Forse qui la novità è che tutto sommato è una macchina che si potrà utilizzare in ufficio per applicazioni CAD-CAM, pare con processo a fusione, quindi senza utensileria.
  • Funz scrive:
    Interesante
    Per un ufficio tecnico sarebbe molto comodo avere una macchina di rapid prototyping compatta, economica e semplice da usare (le dai il modello CAD 3D e lei tira fuori il prototipo).Non mi sembra ancora il caso, ma ci stiamo avvicinando :)
  • ciccio scrive:
    Pubblicità occulta
    Saranno vent'anni che esistono stampanti simili.Mi sa tanto di pubblicità occulta.
  • Lepaca scrive:
    Curiosita' tecnica
    come fa a "stampare" i leveraggi interni del tostapane?io pensavo che si sarebbe dovuto stampare i singoli pezzi per poi assemblarli, ma l'articolo dice che sono stati stampati all'interno...
    • gohan scrive:
      Re: Curiosita' tecnica
      infatti stampa dal basso verso l'alto, quindi "a fette" permettendo appunto di stampare anche i componenti interni
      • Lepaca scrive:
        Re: Curiosita' tecnica
        ah, quindi non scava il materiale, ma lo aggiunge strato dopo strato!io l'avevo immaginata come una specie di fresatrice 3d, per questo i conti non mi tornavano... :)
      • Nemis scrive:
        Re: Curiosita' tecnica
        ma gli spazi come fa a farli per far scorrere i componenti interni? cioe per esempio sembra che possa fare una scatola chiusa con delle sfere interne senza che siano attaccate alla scatola stessa, se stampa depositando materiale nn è possibile credo
        • ... scrive:
          Re: Curiosita' tecnica
          e poi, stampando dal basso verso l'alto capiterà che in uno spazio prima vuoto debba cominciare ad essere riempito... come si regge questo materiale???banalmente, stampando una M in 3d... la parte centrale come si reggerà sospesa visto che fino a che la M non viene completata o quasi, quella parte non tocca niente???
          • GGLaTr8la scrive:
            Re: Curiosita' tecnica
            viene stampato anche del "materiale di supporto" che poi viene tolto una volta finito l'oggetto.
          • WInternet scrive:
            Re: Curiosita' tecnica
            la testina di stampa non fa altro che distribuire uno strato uniforme di "plastica" sul piano di stampa, e poi la fonde solo nei punti nei quali deve diventare solida.In questo modo il supporto dei pezzi "sospesi" è garantito.
          • Mauro scrive:
            Re: Curiosita' tecnica

            la testina di stampa non fa altro che distribuire
            uno strato uniforme di "plastica" sul piano di
            stampa, e poi la fonde solo nei punti nei quali
            deve diventare
            solida.
            In questo modo il supporto dei pezzi "sospesi" è
            garantito.Non so come ti sei procurato queste informazioni, ma sembra verosimile la tua spiegazione.Resta un dubbio, se si decide di stampare un ingranaggio interno ad un oggeto come si potrà eliminare questo materiale in eccesso?
          • Mauro scrive:
            Re: Curiosita' tecnica
            Questo video spiega tuttohttp://www.youtube.com/watch?v=sNyIOPrXhd8&feature=related
          • Guido La Vespa scrive:
            Re: Curiosita' tecnica
            - Scritto da: GGLaTr8la
            viene stampato anche del "materiale di supporto"
            che poi viene tolto una volta finito
            l'oggetto.Grazie!Finalmente la tua risposta mi hai chiarito le idee
  • Jumper scrive:
    Gaurda che sono i vendita da anni....
    Dalle Dimension:http://www.dimensionprinting.com/?gclid=CI3OxKvPt5YCFRyB1QodhQWvLwalle Desktop Factory:http://www.desktopfactory.com/o le Overmach:http://www.overmach.it/navigazione_prodotti_proto.asp?idCategoria=16&gclid=CKG038DPt5YCFQOx1AodHBR5Lwe tante altreSEI ARRIVATO UN TANTIN TARDI.....
  • alfnso scrive:
    A quando belle ragazze in scala 1:1?????
    Immaginate le potenzialità di questo aggeggio: pensate che bello poter stampare le protagoniste dei nostri pornazzi preferiti!! wow
  • bdk scrive:
    ZPrinter
    http://www.zcorp.com/Products/3D-Printers/spage.aspxCome alcuni forse ricorderanno.Questa Alaris 30 cmq sembra sorpassarle sia per il peso minore che per la maggior risoluzione.
  • uno scrive:
    stampante a marmo
    all'accademia di belle arti di carrara ho avuto modo di vedere una "stampante" che "stampa" modelli fedeli di statue e/o altro scolpendo il marmo con progressivi passaggi e scalpelli con una fedelta' impressionantela periferica e' alta circa tre metri e forse non e' adatta ad un uso "office" ;)
  • nome e cognome scrive:
    che materiale è..
    quello che viene fuori ? ^^
  • hey scrive:
    è una novità?
    che io sappia le stampanti per "prototipazione rapida" sono in commercio da diversi anni, ai costi di una fuoriserie cioè qualche decina di migliaia di euro, e con ingombri simili o un po' più grandi a quella dell'articolo.Questa "nuova" stampante desktop non mi sembra nè più economica, nè tantomeno desktop visto il peso. Dove sta la novità?
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