Fujitsu Siemens spegne le luci

Lampade e computer spenti per ridurre i consumi e l'inquinamento. Un gesto simbolico per sensibilizzare cittadini e dipendenti

Milano – Fujitsu Siemens Computers ha annunciato il suo sostegno e la propria adesione all’ iniziativa M’illumino di meno , promossa per il quarto anno consecutivo dal noto programma radiofonico Caterpillar, in onda su Radio2.

Il prossimo 15 febbraio, alle ore 18, l’azienda IT si impegna a spegnere le luci e tutti i dispositivi elettronici non indispensabili per 10 minuti, “per dare il proprio contributo diminuendo i consumi in eccesso”. Inoltre, si legge in una nota, Fujitsu Siemens “spegnerà la propria insegna e le luci all’esterno dell’edificio” e inoltre “attività di comunicazione sono state rivolte ai dipendenti per sensibilizzarli sull’importanza dell’iniziativa”.

“Da oltre 15 anni siamo impegnati nello sviluppo di una politica per l’ambiente che coinvolge tutte le aree aziendali e i processi di produzione e distribuzione” ha spiegato Pierfilippo Roggero, presidente e amministratore delegato di Fujitsu Siemens Computers: “La nostra esperienza in questo campo ci ha spinti naturalmente ad aderire all’iniziativa di promossa da Radio2”.

“Auspichiamo che siano molte le persone coinvolte dalla manifestazione – ha concluso Roggero – nell’ottica di contribuire a diffondere educazione e sensibilità ambientali come fattori di progresso concreto nella protezione dell’ecosistema”

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  • Silvione scrive:
    Panopticon e Sanzionabilita' totale
    Premettendo che con la videosorveglianza ci ho lavorato e che ne appoggio in pieno l'uso in luoghi privati per motivi di identificazione a posteriori, per esempio di un atto vandalico o altro reato, qui c'e' una bella differenza fra un filmato che tieni in archivio per qualche giorno e poi butti se non ti hanno rigato la macchina e dati personali e biometrici, registrazioni di dialoghi e spostamenti che rimangono per chissa' quanto tempo a disposizione di chissa' chi.Non mi riferisco in particolare all'oggetto di questo articolo ma in generale alla tendenza di molti paesi, compreso il nostro, ad adottare sistemi piu' stretti di controllo, motivati dalla solita storiella del terrorismo.Il motivo, almeno uno dei motivi principali, e' abbastanza intuibile.A cosa serve registrare dati, immagini, frasi, atteggiamenti, comportamenti e catalogare ogni minimo dato possibile su tutti, anche oltre ogni possibilita' di processing in tempo reale?Risposta: ad ottenere un regime di sanzionabilita' totale da usare per manipolare determinate persone; potenzialmente chiunque.Il principio e' che in un sistema con regole sufficientemente restrittive e pressione sufficientemente elevata sui cittadini che renda difficile il rispetto delle regole, si ottengono automaticamente infrazioni della legge anche da parte dei cittadini piu' onesti. Questo consente di rendere chiunque sanzionabile (multabile/carcerabile), cioe' manipolabile da chi quelle informazioni le detiene.Faccio un esempio terra-terra: quanti di noi non rispettano qualche volta il codice della strada? Non parlo di andare a 200 all'ora fatti di acido come pigne su un marciapiede investendo carrozzelle e vecchiette, ma di cose innocue tipo passare col rosso ad un incrocio visibilmente deserto alle 2 di notte o parcheggiare con lo scooter su un marciapiede con spazio ancora sufficiente per tre ippopotami che si tengono per mano. Quante volte capita di commettere queste piccole e innocue infrazioni?E quante volte capita di dire che il tale politico andrebbe ammazzato, magari durante una chiacchierata innocua al telefono o al bar con gli amici? Ora immaginate una serie di telecamere, microspie e sistemi di wiretapping governativi che registrano tutto, ma proprio tutto, quello che succede e delle persone che con l'aiuto di un db correlano tutto e producono un bel dossier, uno per ogni cittadino."Stanno lavorando per noi", rassicurerebbero personaggi come Vespa e Ferrara. "Per la sicurezza!", direbbe uno, "Oh mio Dio! Pensate ai bambini!" farebbe eco l'altro, poi subito partirebbero i filmati con famigliole sorridenti di qua' e preti bonari di la' che impaninano il comizio del politico di turno, e dieci milioni di italiani ci cascherebbero all'istante: infinocchiati per bene.Un po' pochini dieci milioni, ma stasera gli altri sono impegnati a vedere "la partita sul due" e ci cascheranno come grulli domani quando leggeranno la stessa cosa sui giornali.Verrebbe da dire "mission accomplished", come recitava un infame striscione.Ad un certo punto entra in campo il signor Rossi.Mario Rossi, onesto lavoratore, ha una azienda che fornisce gli stessi prodotti e servizi dell'azienda XYZ, di proprieta' del cugino del ministro Tal dei Tali, e si accorge che non riesce mai ad aggiudicarsi una gara perche' il cugino del ministro vince sempre. Anzi, vengono anche ad offrirgli una cifra per togliersi di mezzo, tanto gli affari vanno male. Ma lui e' onesto e non cede: e' il suo lavoro di una vita, col cavolo che abbandona!Certo, a volte quando e' con gli amici al bar per la rabbia dice di odiare a morte quel politico: "dovrebbero mettergli una bomba!", poi tornando a casa, un po' per abitudine un po' per il nervoso, passa col rosso sempre allo stesso incrocio che a quell'ora e' immancabilmente deserto, ma a parte queste leggerezze resta un individuo fondamentalmente onesto.Onesto e disperato perche' le cose vanno male, e di riflesso anche la vita familiare ne soffre. E' troppo!Cosi' un giorno decide di denunciare l'operato dell'azienda concorrente e lo comunica al telefono ad un collega: "dammi due settimane per raccogliere un po' di carte e li distruggo, questi bastardi! Li denuncio direttamente all'UE, cosi' vediamo come fanno ad aggiudicarsi sempre gare e fondi".In pochi giorni gli eventi precipitano e una mattina quattro macchine della polizia fanno un'entrata da film dentro la sua azienda: due agenti lo ammanettano e lo arrestano mentre gli altri si occupano di sequestrare tutto.Il signor Rossi e' accusato di istigazione a delinquere, apologia di reato e una serie di altre contestazioni. Accuse pesantissime, multe da capogiro e via anche la patente per chissa' quanti anni. Dalle intercettazioni saltano fuori termini come "ammazzare" e "bombe", e lo spettro di un'accusa di terrorismo inizia a prendere corpo; basta solo un'interpretazione un po' lasca dei dati che hanno su di lui. Il signor rossi e' disperato. Essere accusati di terrorismo oggi significa aver finito di vivere, prima, durante e dopo il carcere: anche uscendone puliti il solo fatto di essere accostati all'infame termine cosi' tanto abusato di recente significa dover dire addio alla vita professionale, le amicizie, gli affetti e talvolta anche la famiglia.Un giorno, pero', presumibilmente da qualche personaggio influente, giunge improvvisamente all'avvocato del sig. Rossi un'offerta che lascia chiaramente intendere la caduta delle accuse in cambio della cessione dell'azienda. L'avvocato avverte il suo cliente, e il sig. Rossi che non ha piu' nessuna possibilita' di scelta finisce per cedere tutto in cambio del silenzio.Mission accomplished.Terroristi un par de palle!Ecco a cosa serve raccogliere dati su tutti, anche al di la' della possibilita' di processarli in tempo reale: serve a poter ricattare e basta.Opponetevi con ogni mezzo a mostruosita' simili perche' se rappresentano un beneficio, non lo fanno sicuramente nei confronti del cittadino.
    • Gianni MO scrive:
      Re: Panopticon e Sanzionabilita' totale
      Direi che hai colto nel segno. Inoltre da quando e' stato eliminato il principio dell' "habeas corpus" chiunque può essere incriminato di terrorismo in Europa col rischio di finire in qualche gulag come Guantanamo.
  • Ricky scrive:
    Sembra il discorso della sicurezza pc...
    Nel mondo dei pc, la sicurezza e' fondamentale.Anche li pero' non si puo' rendere tutto assolutamente sicuro altrimenti altre cose vengono meno e il sostema diventa inutile.Nella vita comune siamo messi allo stesso modo, la sicurezza totale non e' applicabile, sarebbe utile invece capire sin dove si puo' arrivare senza creare altri problemi che darebbero alla fine problemi ancora piu' grossi diquelli che si cerca di arginare.Non credo che schedare chiunque,quasi fossimo tutti malfattori,sia la soluzione vincente.Qui ci sono vari interessi in gioco...e non credo sia la NOSTRA sicurezza il motivo principe per tutte queste innovazioni nell'ambito della schdatura TOTALE!Questo apre scenari apocalittici, se vogliamo pensare male...
    • Emozione:Ne ra scrive:
      Re: Sembra il discorso della sicurezza pc...
      a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca! - Andreotti (non so in quale occasione)
  • Skywalker scrive:
    Ma a Madrid e a Londra...
    ...non sapevo avessero usato degli Aerei. Mi sembrava fossero saliti su un treno PENDOLARE o su una METROPOLITANA, senza che nessuno li passasse al metal detector e passasse ai raggi X il loro zaino.E mi risulta che ancora oggi sui treni pendolari di Madrid si continui a salire senza passare per i metal detector e senza controllo dei bagagli (c'è il controllo dei bagagli ma sui treni A LUNGA PERCORRENZA, non su quelli pendolari).E nel mio recente viaggio a Londra sono salito in metropolitana con la valigia e nessuno mi ha detto niente.E non ditemi che ci sono le telecamere: molto utili per IMPEDIRE un esplosione e per individuare un ASSASSINO SUICIDA! Oltre al fatto che è incredibile come si rompano in modo selettivo quando a morire sia un elettricista brasiliano.http://en.wikipedia.org/wiki/Jean_Charles_de_Menezes#Missing_CCTV_footageRicordiamocelo sempre Jean Charles de Menezes quando parliamo di "non andare per il sottile quando si lotta contro il terrorismo": il primo morto di questo approccio fu un innocente!"Those that can give up essential liberty to obtain a little temporary safety deserve neither liberty nor safety." Benjamin Franklin, padre fondatore degli Stati Uniti d'America
  • luca scrive:
    Re: Il Terrore
    mi è piaciuta la parte sulle ghigliottine! in effetti siamo ad un punto in cui ogni colore politico pensa solo ai fatti suoi, quindi tanto vale liberarsene
  • alfridus scrive:
    Suggerimento
    Lasciamoli fare: alla fine della costruzione dell'immensa piramide di dati ammucchiati senza un chiaro progetto iniziale che ne consideri la mostruosa quantita' e la controversa e complicata giustapposizione di masse enormi ed incontrollabili di dati diversi, invece di un'anagrafe dinamica globale otterranno uno spettacolare crollo che ridurra' tutto in polvere.Siamo tornati al tentativo di costruire la torre di Babele... Ed andra' a finire nello stesso modo.
  • Giuseppe Rossi scrive:
    I terroristi
    Sono arrivati in macchina, in nave, in gommone, passeggiando su una spiaggia... fregandosene di tutti i sistemi di identificazione
  • Attento scrive:
    Sono d'accordo
    Chi non ha niente da temere e non ha scheletri nell'armadio non può che essere d'accordo.Se invece siete contrari state a casa vostra, tanto avete già capito come gira il mondo vero?
    • pippo scrive:
      Re: Sono d'accordo

      Chi non ha niente da temere e non ha scheletri
      nell'armadio non può che essere
      d'accordo.
      Se invece siete contrari state a casa vostra,
      tanto avete già capito come gira il mondo
      vero?Oppure viaggiate in gommone :D
    • Skywalker scrive:
      Re: Sono d'accordo
      Come Giacomo Matteotti, vero?Come Ghandi, vero?Come Martin Luther King, vero?Come i monaci birmani, vero?Come Giovanni Falcone, vero?Anche loro non avevano niente da temere...L'anonimato, in democrazia, è un valore!Anche quando vai a votare non "hai nulla da nascondere", ma un paese in cui il voto sia forzatamente palese non è considerato democratico.Perché invece dove vado e chi incontro, fintanto che non violo la legge, in democrazioa, deve essere invece oggetto di schedatura?
      • livio g. scrive:
        Re: Sono d'accordo
        - Scritto da: Skywalker
        Come Giacomo Matteotti, vero?
        Come Ghandi, vero?
        Come Martin Luther King, vero?
        Come i monaci birmani, vero?
        Come Giovanni Falcone, vero?

        Anche loro non avevano niente da temere...

        L'anonimato, in democrazia, è un valore!l'anonimato non e' mai un valore ma un paravento dietro il quale nascondersi per fare i propri interessi.cosa della quale noi italioti siamo maestri nel mondo.
        • Emozione:Ne ra scrive:
          Re: Sono d'accordo
          infatti tu scrivi da anonimo.questa si chiama ipocrisia, ed anche di questo siamo maestri essendo cattolici.cmq nn è vero che l'anonimato è solamente qualosa dietro cui nascondersi (alle volte lo è ma anche il vino alle volte ti ubriaca eppure rimane un ottima bevanda buona e salutare). Il problema è inverso: E' SBAGLIATO che lo stato sappia tutto di tutti, quindi ho il diritto a restare anonimo (anonimo per modo di dire, mica prendo l'aereo senza documenti! non volgio però che schedino e registrino tutti gli spostamenti tenendo un databse gigantesco per 10-15 anni!)Lo Stato non è al di sopra dei cittadini è il contrario!
        • webwizard scrive:
          Re: Sono d'accordo
          - Scritto da: livio g.
          - Scritto da: Skywalker

          Come Giacomo Matteotti, vero?

          Come Ghandi, vero?

          Come Martin Luther King, vero?

          Come i monaci birmani, vero?

          Come Giovanni Falcone, vero?



          Anche loro non avevano niente da temere...



          L'anonimato, in democrazia, è un valore!

          l'anonimato non e' mai un valore ma un paravento
          dietro il quale nascondersi per fare i propri
          interessi.
          cosa della quale noi italioti siamo maestri nel
          mondo.Esatto. Fare i propri interessi, però, ti ricordo che non è né illegale né immorale. Quello che è sia illegale che immorale è utilizzare dei dati che dovrebbero servire per la sicurezza invece per altri scopi, tutt'altro che nobili, come la vicenda Echelon dimostra. Quindi, dato che sono CERTO che chi gestirà questi dati NON sarà onesto, questi dati voglio tenerli riservati. Se ho scheletri nell'armadio sono fatti miei, così come sono fatti miei se sono in trattativa con un cliente cinese e voglio evitare che i soliti americani ladroni mi soffino l'affare intercettando le mie comunicazioni, così come sono fatti miei se sono di una certa ideologia politica e non volgio che il mio datore di lavoro la usi come discriminante per il prossimo giro di casse integrazione (e non dire di no, è già successo più volte in passato). Ripassa l'ABC della democrazia e della libertà: ne hai bisogno.
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Sono d'accordo
      - Scritto da: Attento
      Chi non ha niente da temere e non ha scheletri
      nell'armadio non può che essere
      d'accordo.
      Se invece siete contrari state a casa vostra,
      tanto avete già capito come gira il mondo
      vero?Non sei "attento" sei stupido.
    • Emozione:Ne ra scrive:
      Re: Sono d'accordo
      ed il dirigente diciamo della Siemens che va in Cina a trovare un nuovo stabilimento od in sudamerica a trattare un nuovo contratto come fa a decidere di starsene a casa?(la Siemens è Europea, ricordi Ecelon?)e sopratutto io scheletri nell'armadio ne ho (come tutti, pure tu) ma voglio che rimangano tali finchè non viene un giudice a dirmi che mi deve processare secondo le leggi in vigore (peruna denucia op er una indagine), non deve essere di certo un poliziotto oppure un qualcuno agli ordini dell'esecutivo a rovistare nei miei armadi, questa cosa si chiama tripartizione dei poteri ed è la base sulla quale abbiamo costruito la nostra società civile.evidentemente l'ignoranza è il grimardello con cui qualcuno sta cercando di scardinare tutto questo.ricordati che Hitler ha preso il potere assoluto in maniera perfettamente legale!
  • Andrea_Cuomo scrive:
    Cosa ne pensano gli esperti
    Bruce Schneier, noto esperto di sicurezza é sempre stato estremamente critico nei confronti di no-fly list, passaporti biometrici e schedatura di massa.http://www.schneier.com/blog/archives/2006/10/nofly_list.htmlsemplicemente sostiene che i soldi e le risorse investiti in questi progetti avrebbero potuto essere piú convenientemente investiti altrove.Puoi leggere gli articoli di Schneier iscrivendoti a cryptogram, in italiano, presso http://www.communicationvalley.it/
  • pottigher scrive:
    il terrorismo come SOLITA scusa!
    sarà un passo verso la fine!!!Il BigBrother grazie alla biometria saprà anche qnd siete per strada nelle vostre città, ricche di SPYCAM a ogni angolo, chi siete, perchè siete lì, da dove venite e dove andate.
    • arlon scrive:
      Re: il terrorismo come SOLITA scusa!
      assurdo.. questa proposta non deve passare.E poi chi è sta commissione? Io non li ho votati! Non si possono permettere di proporre ste cose senza il sostegno popolare!Dicono sia NECESSARIO.. bene, non ci credo io e non ci crede nessun altra persona in grado di pensiero autonomo. Siamo ad una svolta, qui, siamo ad un punto in cui dobbiamo decidere se seguire gli Stati Uniti nella loro sospensione tutt'altro che temporanea della libertà dei cittadini in nome di un terrorismo persistente e gonfiato, o andare avanti di testa propria.I miei dati biometrici me li tengo!(che poi non si è mai capito perchè sti terroristi non si facciano esplodere su treni ad alta velocità.. zero controlli e volendo anche più morti. Tutti in aeroporto, o è solamente una scusa come un'altra per limitare i cittadini in nome di un tanto simpatico quanto non richiesto controllo globale?)
      • trollone scrive:
        Re: il terrorismo come SOLITA scusa!
        si tu li hai votati, sono europarlamentari eletti nei loro rispettivi paesihttp://ec.europa.eu/commission_barroso/index_it.htm
        • trollone scrive:
          Re: il terrorismo come SOLITA scusa!
          dimenticavo, questa e' una legge su cui frattini sicuramente avra' detto la sua...
        • Skywalker scrive:
          Re: il terrorismo come SOLITA scusa!
          Non esattamente:La Commissione, a differenza del Parlamento Europeo, è composto da membri proposti dai governi in carica in ognuno dei singoli paesi al momento della sua formazione.Ad esempio, nel caso dell'Italia, si tratta di persone indicate da un gruppo di persone (governo) scelte da un gruppo di persone elette scelte da un ristretto gruppo di persone non elette (segretari di partito).Perciò siamo circa al quarto grado di "indiretto" di una democrazia indiretta. Per i miei gusti è un po' troppo "indiretta" per definirla "rappresentativa".Diverso è il caso del Parlamento Europeo, i cui membri li abbiamo eletti direttamente (primo grado di "indiretto"), con tanto di indicazione della preferenza nominativa.Che poi dei tre che avevo votato io (sulla base della loro esplicita presa di posizione in merito ai "brevetti sul software"), solo una sia stata eletta, e che questa si sia pure dimessa perché ha preferito esercitare una carica locale guadagnata successivamente, questo è un altro discorso....
          • pottigher scrive:
            Re: il terrorismo come SOLITA scusa!
            ehi gente, chi comanda non sono costoro della torre di BABELE del2000(europarlamento)ma altri quelli della BCE!!Sapevate che le banche nazionali sono delle S.p.a.??!!http://it.youtube.com/watch?v=8ZdU1VsuKTEdate uno sguardo a qst video!
        • Christian scrive:
          Re: il terrorismo come SOLITA scusa!
          Ha ragione Skywalker...La cosa più assurda è che il Parlamento europeo (indiretto di grado 1) non ha alcun potere "legislativo", ma fa solo proposte. Il VERO POTERE è in mano alla Commissione, che fa direttive e regolamenti e non li ha votati NESSUNO il grado di democraticità è tanto indiretto da essere nullo !!!
          • pottigher scrive:
            Re: il terrorismo come SOLITA scusa!
            HEI gente!!Chi comanada non sono i burattinai che risiedono alla torre di BABELE del 2000(europarlamento),ma chi tira i fili del potere,ovvero la BCE.Costoro con il loro SIGNORAGGIO ci rendono schiavi inconsapevoli ogni qualvolta accetiamo una banconota!!! http://it.youtube.com/watch?v=8ZdU1VsuKTEQuesto è solo uno dei link, che potrete trovare se cercate 1minuto, frutto dello sforzo degli strenui difensori della libertà!!Altro che grande fratello di Orwel(MITO)SE LO CAPITE SIETE LIBERI!!!!NO al NWO!
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: il terrorismo come SOLITA scusa!
      - Scritto da: pottigher
      sarà un passo verso la fine!!!Il BigBrother
      grazie alla biometria saprà anche qnd siete per
      strada nelle vostre città, ricche di SPYCAM a
      ogni angolo, chi siete, perchè siete lì, da dove
      venite e dove
      andate.Qualche tempo fa sono stato a Londra: in un autobus ho contato 5 (cinque) telecamere!E la si sale tutti dalla porta davanti e si mostra il biglietto all'autista... boh!
      • pottigher scrive:
        Re: il terrorismo come SOLITA scusa!
        Grandissimoo.. IO sono stato a londra e il mio amico che vive li da parecchio mi ha fatto notare le spy cam ovunque dicendomi:"se vivi in qst città almeno 3 ore della tua giornata sono filmate e archiviate."sono rimasto scioccato al pensiero che io vivo in italia in una città dove LORO sono presenti ad ogni angolo delle strade.PERCHè???
  • mik.ud scrive:
    Sull'Europa?

    Bruxelles sgancia la bomba sull'EuropaMi pare che statunitensi e giapponesi facciano ciò agli europei. La bomba semmai la sganciamo sugli extracomunitari, no?
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