Fumi? Lo rivela l'impronta digitale

Ma presto un nuovo sistema consentirà di scoprire anche se si assumono farmaci, e persino se si soffre di certe patologie: ci lavorano alcuni scienziati britannici, che hanno già condotto i primi test

Londra – L’analisi del sangue per capire se un individuo ha assunto farmaci, e in quale quantità, presto non sarà più necessaria. Lo promettono i ricercatori che in due studi convergenti nel Regno Unito stanno lavorando, a quanto pare con successo, ad un sistema capace di identificare le sostanze assunte dall’impronta digitale . Con possibili conseguenze sulla medicina, anche quella sportiva (doping), e sulle indagini criminali.

Il lavoro dei ricercatori pubblicato da Angewandte Chemie ha già dato un risultato: dall’impronta è già possibile determinare se la persona fuma oppure no .

“Un’impronta – sottolinea AlphaGalileo – non serve ad un investigatore a meno che non possa essere confrontata con una che si trova in un database, o paragonata direttamente a quella di un sospetto”. I ricercatori ritengono che presto si potranno ottenere informazioni sullo stile di vita delle persone dalle impronte, quantomeno per ciò che riguarda l’assunzione di farmaci, medicine o cibo. Sarà anche possibile individuare alcune patologie .

Come è facile intuire, queste analisi sono rese possibili dalla traspirazione delle dita , tracce che, grazie a specifici reagenti, danno modo agli scienziati di conoscere in tempi rapidissimi una serie di informazioni utili.

Il sistema realizzato dai ricercatori della University of East Anglia di Norwich e dai colleghi del King’s College di Londra è studiato per fornire anche una immagine ad altissima risoluzione dell’impronta, cosicché la presenza di certe sostanze possa essere confrontata facilmente in un database biometrico a disposizione di polizia, anche quella stradale, medici legali e via dicendo.

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  • Anonimo scrive:
    Nuove comunità crescono...
    http://uk.theinquirer.net/?article=39725Ne farà le spese anche MySpace?
  • Anonimo scrive:
    Bravo
    Finalmente su PI un articolo degno di questo nome.Bellissimo.
  • infernet scrive:
    Rasoi e cannoni (...)
    Anni fa Negroponte disse che Internet avrebbe soppiantato la televisione grazie alla possibilita' per gli utenti di immettere in circolo loro stessi i contenuti, e non piu' soltanto subirli passivamente: ha avuto ragione quasi profetica, anche se al tempo in molti gli imputarono di aver preso una sonora cantonata (era il periodo dell'isteria sulle tecnologie push/pull).Io penso pero' che il guru in questione si riferisse anche alla capacita'/voglia/possibilita' di produrli, i contenuti, non solo di grabbarli qua e la' per entrare in un palinsesto schizofrenico e privo di una qualsiasi logica informativa, culturale, creativa (leviamo per carita' di patria i video del branco che violenta la ragazzina di turno, anche se pure questi fanno parte della cosiddetta in-civilta' dell'apparire).Per esteso oggi assistiamo al fiorire di fantomatiche "community" stile MySpace (mi arriva un invito al giorno, minimo, siamo al quasi-spam) costruite sul nulla piu' totale: tutti a inseguire il modello e il miraggio di lauti ritorni pubblicitari: ma che tristezza, che vuoto assoluto, che totale inutilita' dal punto di vista relazionale, di sperimentazione di linguaggi, di condivisione di esperienza e di materiali: i blog, che pure detesto, erano e sono ambiti molto piu' vivaci, a confronto (il che e' tutto dire).Tutto questo mi sa di mercato costruito, nel piu' puro stile multinazionale, della serie: non c'e' un mercato per vendere l'aria fritta? No problem, ce lo costruiamo da zero, l'importante e' avere le mandrie di consumatori da metterci dentro, gioiosamente coinvolti nel consumare aria fritta, e pubblicita'.Concordo con l'A.: non sempre sparare miliardi come noccioline dimostra capacita' imprenditoriale e lungimiranza e tante volte la Rete ha dato sonore lezioni a queste politiche aggressive e onnipotenti. L'esperienza insegna che le community piu' robuste sono quelle di nicchia, specializzate su interessi piu' che su innovazioni tecnologiche, quindi meno controllabili e vendibili, meno assoggettabili ai meccanismi perversi degli indici di "ascolto": certo la e-fuffa cosi' come la tv-fuffa fa tendenza e mercato sul breve-medio periodo, specialmente se sfrutta a dovere i livelli piu' beceri di "partecipazione" di massa, ma e' solo una questione di tempo: di pari passo con l'alfabetizzazione informatica e la conoscenza delle alternative, i gusti si affinano, le persone si chiamano fuori da questi mercati delle vacche, cercano strade nuove e piu' indipendenti o semplicemente si rompono i maroni, e gli stessi investitori cominciano a porsi qualche dubbio su questa new-new economy un tanto al chilo.A volte, piu' che una rasoiata, verso certi fenomeni ci vorrebbe una cannonata. Comunque complimenti per l'articolo.
    • MeX scrive:
      Re: Rasoi e cannoni (...)
      la prossima volta puoi fare dei paragrafi?Mi è venuto mal di testa!Grazie! :)
      • infernet scrive:
        Re: Rasoi e cannoni (...)
        alle 7 di mattina uno non bada molto a queste cose, cmq paragrafero'.(consiglio aulin, fa miracoli col mal di testa)
        • MeX scrive:
          Re: Rasoi e cannoni (...)
          - Scritto da: infernet
          alle 7 di mattina uno non bada molto a queste
          cose, cmq
          paragrafero'.
          (consiglio aulin, fa miracoli col mal di testa)grazie, ma non prendo medicinali a meno che non sia strettamente necessario... mi è piaciuto il contenuto del tuo post... ma credimi è stata davvero dura leggerlo!Cmq... alle 7 del mattino il tasto invio non è poi così difficile da premere :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Rasoi e cannoni (...)
          - Scritto da: infernet
          alle 7 di mattina uno non bada molto a queste
          cose, cmq
          paragrafero'.
          (consiglio aulin, fa miracoli col mal di testa)cercate la voce "aulin" sul sito ansa, la stanno vietando in molti stati perché rovina il fegato, "rovina" nel senso di dover fare un trapianto, altrimenti capùt.
          • Anonimo scrive:
            Re: Rasoi e cannoni (...)
            - Scritto da:

            - Scritto da: infernet

            alle 7 di mattina uno non bada molto a queste

            cose, cmq

            paragrafero'.

            (consiglio aulin, fa miracoli col mal di testa)

            cercate la voce "aulin" sul sito ansa, la stanno
            vietando in molti stati perché rovina il fegato,
            "rovina" nel senso di dover fare un trapianto,
            altrimenti
            capùt.cacchio queste si son notizie, altro che le bubbole internet
  • Pejone scrive:
    Riguardo Youtube
    Nell'articolo si evidenzia "che solo una piccola minoranza degli utenti di Youtube è attiva produttrice di contenuti".Non penso che l'utilità di Youtube si fermi qui.Del resto non è neanche possibile aspettarci che milioni di persone possano produrre interessantissimi contenuti video.L'importanza [e l'origine del successo] di Youtube sta proprio sulle possibilità di condivisione del materiale pubblicato.Ho un bel video da far vedere (non neccessariamente prodotto da me)?Bene posso condividerlo facilmente con tutti e subito...Ah, dimenticavo: gratis.
    • Anonimo scrive:
      Re: Riguardo Youtube
      - Scritto da: Pejone
      Nell'articolo si evidenzia "che solo una piccola
      minoranza degli utenti di Youtube è attiva
      produttrice di
      contenuti".non riesco a non pensare che se fosse possibile metterci dai film ai telegiornali a quello che ti pare, butterei la televisione, che ormai uso per guardare divx, e diventerei anch'io un attivo produttore di contenuti e anche semplicemente un caricatore di contenuti.Youtube è un'idea bellissima, già vecchia, basterebbe un CSM capace di farti fare una tua web TV con pochi clic e un motore come google che li raggruppa, ma il tutto è bloccato dagli interessi dei dinosauri. Se faccio un video del mio gatto e ci metto la musichetta carina, viene la siae e mi crocifigge, oppure arrivano prima gli svizzeri, per conto del papa, mmmm, no, non del papa, per conto di chi capita, e ti alabardano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Riguardo Youtube
        - Scritto da:
        basterebbe un CSM capace di farti fare una tua
        web TV con pochi clic e un motore come google che
        li raggruppa, ma il tutto è bloccato dagli
        interessi dei dinosauri. Un Csm? Un consiglio superiore della magistratura (rotfl)
        Se faccio un video del
        mio gatto e ci metto la musichetta carina, viene
        la siae e mi crocifiggeIn realtà per il momento non succede visto che adesso si preoccupano proprio delle violazioni più palesi e viene chiesta solo la rimozione dei video. Certo che la SIAE sarà sempre un bel problema. Ma non può google fare un bell'accordo e dire: per tutti i miei utenti pago io diritti SIAE a Forfait. Quanto vuoi? Il 2% degli introiti pubblicitari...toh tieni e non rompere.Per le radio private già fanno così anche se non ricordo la percentuale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Riguardo Youtube
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          basterebbe un CSM capace di farti fare una tua

          web TV con pochi clic e un motore come google
          che

          li raggruppa, ma il tutto è bloccato dagli

          interessi dei dinosauri.

          Un Csm? Un consiglio superiore della magistratura
          (rotfl)
          ahahahah, bellissimo, vedi cosa succede a anche solo a parlare di queste cose? ti tiri addosso delle sigle che neanche te le immagini!!!!!
      • MeX scrive:
        Re: Riguardo Youtube

        non riesco a non pensare che se fosse possibile
        metterci dai film ai telegiornali a quello che ti
        pare, butterei la televisione, che ormai uso per
        guardare divx, e diventerei anch'io un attivo
        produttore di contenuti e anche semplicemente un
        caricatore di
        contenuti.se tutti buttano la TV, chi paga i tuoi telegiornali e film da "caricare" su youtube?
        Youtube è un'idea bellissima, già vecchia,
        basterebbe un CSM capace di farti fare una tua
        web TV con pochi clic e un motore come google che
        li raggruppa, ma il tutto è bloccato dagli
        interessi dei dinosauri. che cosa trasmetterebbe la tua TV?
        Se faccio un video del mio gatto e ci metto la musichetta carina, viene
        la siae e mi crocifigge, oppure arrivano prima
        gli svizzeri, per conto del papa, mmmm, no, non
        del papa, per conto di chi capita, e ti
        alabardano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!mmm beh se la tua TV trasmette gatti che corrono su musichette carine... non prevedo grandi business
        • Anonimo scrive:
          Re: Riguardo Youtube


          mmm beh se la tua TV trasmette gatti che corrono
          su musichette carine... non prevedo grandi
          businessBeh studio aperto ci campa con queste cose...SalutiStefano
          • MeX scrive:
            Re: Riguardo Youtube
            studio aperto di certo... ma non ItaliaUNO, studio aperto è una trasmissione non un'emittente televisiva... e Italia1 campa con format e serie TV pagate profumatamente... grazie ai soldi generati dalla pubblicità
          • enricox scrive:
            Re: Riguardo Youtube
            - Scritto da: MeX
            studio aperto di certo... ma non ItaliaUNO,
            studio aperto è una trasmissione non un'emittente
            televisiva... e Italia1 campa con format e serie
            TV pagate profumatamente... grazie ai soldi
            generati dalla
            pubblicitàsi che x 80% si possono riassumere così:gattini che corrono con musichette carine.Questi sono i format e i telefilm di italia 1, sitcom e serie degli anni 80. Aggiungi un pò di par condicio: anche un pò di sana ultraviolenza insensata. Ci aggiungi pochissimo ma ottimo cabaret e il coctail è servito.ps le serie + recenti sono solo specchietti x le allodole...80 % della programmazione di italia è archivio anni 80
          • Anonimo scrive:
            Re: Riguardo Youtube

            le serie + recenti sono solo specchietti x le
            allodole...80 % della programmazione di italia è
            archivio anni
            80ma c'è sempre gente che la guarda Italia 1 magari anche solo per pogrizia: "non c'è niente...che guardo?" ecc..Del resto è la stessa "pigrizia" del telespettatore che non permette di premere il pulsante di "la7" per esempio.Avete fatto caso che uno stesso film mandato su Italia 1 ha magari il triplo di quelli che farebbe su la7? e non è certo perchè la copertura del territorio non è capillare...ps. Studio Aperto è un telegiornale? :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Riguardo Youtube
      - Scritto da: Pejone
      Nell'articolo si evidenzia "che solo una piccola
      minoranza degli utenti di Youtube è attiva
      produttrice di
      contenuti".

      Non penso che l'utilità di Youtube si fermi qui.
      Del resto non è neanche possibile aspettarci che
      milioni di persone possano produrre
      interessantissimi contenuti
      video.

      L'importanza [e l'origine del successo] di
      Youtube sta proprio sulle possibilità di
      condivisione del materiale
      pubblicato.

      Ho un bel video da far vedere (non
      neccessariamente prodotto da
      me)?
      Bene posso condividerlo facilmente con tutti e
      subito...
      Ah, dimenticavo: gratis.
      Quindi in pratica confermi la tesi dell'autore. Siccome l'utilità di youtube non è quella della condivisione di video originali ma di video che piacciono, e molto spesso quest'ultimi non sono originali ma protetti da diritto d'autore, l'utilità di youtube è vincolata da quanto magnanimi sono i detentori dei diritti d'autore, ovvero quanto vogliono scucire a google.
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