Fuori da Facebook i nomi strani

Questa l'accusa di alcuni utenti che si vedono cancellare l'account dal sito

Roma – La presenza su Facebook diventa per molti utenti Internet via via più importante perché su quella piattaforma si ritrovano sempre di più amici e conoscenti, eppure alcuni di loro un account su Facebook proprio non possono aprirlo o, se lo aprono, rischiano in qualsiasi momento il ban .

La denuncia arriva da una utente australiana, Elmo Keep, che si è vista mettere al bando per violazione delle regole di servizio, scoprendo poi che aveva violato quelle relative al nome. In altre parole il “sistemone Facebook” non crede che Elmo Keep si chiami veramente così.

Approfondire la cosa significa scoprire che per il social network più gettonato del momento sono molti i nomi “strani” che non possono essere considerati reali, sebbene lo siano. E così vengono messi facilmente al bando parlamentari come Steve Webb o autori come Hiroko Yoda.

Per Facebook è sempre più importante che gli iscritti siano riconoscibili, ne va dei meccanismi sociali che lo hanno reso uno dei servizi più usati in rete: per riattivare il suo account dopo lunghe email con i bot automatici di Facebook, Keep ha dovuto inviare copia della propria patente e del proprio passaporto. Regole dure, dice qualcuno , che segnano però la transizione dall’era dei nick all’era dei nomi. Sempre che gli utenti siano disponibili a consegnare tutto di sé – anche i documenti – ad una piattaforma che, per policy, possiede tutto quello che viene pubblicato sulle proprie pagine e gestisce la propria pubblicità grazie ad una pesante profilazione degli iscritti, dei loro gusti, dei loro interessi e della loro rete di relazioni.

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  • nattu_panno_dam scrive:
    Giocattoli?
    Per Enomoto la delusione è grandissima: appassionato di fantascienza e anime, l'uomo sperava di giungere in orbita con una tutina presa da Gundam. In assenza di gravità, questo il suo progetto, avrebbe assemblato giocattoli ispirati a Gundam. Altro che malattia al fegato..[img]http://www.bloggers.it/unhappyhour/itcommenti/camicia%20di%20forza.jpg[/img]
  • sono io scrive:
    grande capo indiano
    Avete mai sentito 610 su radio2?Questa mi sembra proprio una notizia degna del Grande Capo ESTIQAAATSI!Ciao!
  • anonimo scrive:
    Fonte immagine
    Sentite, ma Il Denigratore forse non aveva tutti i torti. Qui vedo che sotto mettete il link alla fonte della foto. Però se ci clicco sopra vedo che porta a una pagina scritta in giapponese con indicato che il copyright è di Gettyimages.Siccome Gettyimages ha anche un ufficio in Italia e campano proprio con i diritti sull'archivio delle loro foto. Siete sicuri che un giornale come il vostro possa legalmente inserirle nei suoi articoli? Cioè è fair use?Ma allora questi di Gettyimages come mangiano se tanto è legale usare le loro foto?Oppure siete iscritti a Gettyimages e usufruite del loro servizio? Ma allora non andrebbe indicato sotto la foto che è di Gettyimages?Poi boh è solo curiosità, tanto a me non cambia niente.
    • Teo scrive:
      Re: Fonte immagine
      Scommetto 100Euro che in 48 la tolgono.
      • Musikele scrive:
        Re: Fonte immagine
        se si usano le foto che mettono a disposizione come anteprima, ossia come thumbnail, non si paga nulla. Il copyright è sempre il loro ma la foto è utilizzabile. Se invece si richiede la foto ad elevata qualità, lì bisogna pagare.Qualche anno fa dovetti fare una campagna pubblicitaria e ho usato una loro foto, per questo so tutte ste cosette ;)
        • Marco Togni scrive:
          Re: Fonte immagine
          - Scritto da: Musikele
          se si usano le foto che mettono a disposizione
          come anteprima, ossia come thumbnail, non si paga
          nulla. Il copyright è sempre il loro ma la foto è
          utilizzabile. Se invece si richiede la foto ad
          elevata qualità, lì bisogna
          pagare.

          Qualche anno fa dovetti fare una campagna
          pubblicitaria e ho usato una loro foto, per
          questo so tutte ste cosette
          ;)Assolutamente FALSO.1) Su Getty Images c'è la licenza "per uso web" che prevede immagini 600x400 pixel, e questo significa che le immagini per web le vendono.Se "il copyright è sempre il loro" significa automaticamente che non puoi usare le loro immagini.2) Non c'è scrito da nessuna parte che su Getty Images puoi prendere le anteprime delle immagini e metterle su internet. E dato che non c'è scritto così, PER LEGGE NON PUOI FARLO.3) Su Getty Images c'è scritto che: " Getty Images reserves the right to pursue unauthorized users of this image or clip. If you violate our intellectual property you may be liable for: actual damages, loss of income, and profits you derive from the use of this image or clip, and, where appropriate, the costs of collection and/or statutory damages up to $150,000 (USD)."Ciò significa che o si acquista una licenza da Getty Images per le foto su web (cosa che non mi interessa se PI ha fatto o meno) oppure come prevede la legge negli USA E ANCHE IN ITALIA possono citarti in giudizio per violazione dei diritti d'autore.LE FOTO CHE SONO SU WEB NON POSSONO ESSERE USATE in nessun caso a meno che non sia specificato il contrario sulla pagina stessa.Prima di sparare frasi che potrebbero mettere nei guai qualcuno, bisognerebbe informarsi meglio. E non è sufficiente "aver fatto una campagna pubblicitaria con le loro foto" ma bisognerebbe almeno aver letto il contratto di utilizzo di Getty Images e delle altre agenzie, cosa che io ho fatto.Buona giornataMarco Togniwww.MarcoTogni.it
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