Ieri sera, il gruppo Handala ha comunicato di aver rubato le email personali del direttore dell’FBI Kash Patel. Alcune ore dopo è arrivata la conferma ufficiale dall’agenzia governativa. Nessun commento invece dal diretto interessato. Alcune foto sono state pubblicate dai cybercriminali iraniani sul loro sito e sul canale Telegram.
Ricompensa di 10 milioni a chi fornisce informazioni
Al momento non è noto come sia avvenuto l’accesso all’account Gmail di Kash Patel. È chiara però la motivazione. Handala è un gruppo di cybercriminali nato a fine 2023. Sono hacktivisti pro Palestina, ma vengono ora finanziati dal governo iraniano per eseguire attacchi contro obiettivi negli Stati Uniti. L’11 marzo hanno colpito Stryker, azienda che produce dispositivi medicali.
Circa una settimana dopo, l’FBI ha sequestrato quattro domini usati da Handala. Il Dipartimento di Giustizia ha inoltre offerto una ricompensa di 10 milioni di dollari a chiunque fornisca informazioni utili sui cybercriminali. Il furto delle email di Patel sono la risposta alle azioni del governo statunitense.
Sul loro sito (ripristinato dopo il sequestro dei domini) hanno scritto:
Oggi, ancora una volta, il mondo è stato testimone del crollo delle cosiddette leggende della sicurezza americana. Mentre l’FBI sequestrava con orgoglio i nostri domini e annunciava immediatamente una ricompensa di 10 milioni di dollari per le teste dei membri di Handala Hack, abbiamo deciso di rispondere a questo spettacolo ridicolo in un modo che sarà ricordato per sempre.
Questa è la dichiarazione ufficiale dell’FBI:
L’FBI è a conoscenza del fatto che alcuni malintenzionati hanno preso di mira le informazioni di posta elettronica personali del direttore Patel e abbiamo adottato tutte le misure necessarie per mitigare i potenziali rischi associati a questa attività. Le informazioni in questione sono di natura storica e non coinvolgono informazioni governative.
I cybercriminali affermano di essere riusciti ad entrare nei sistemi dell’FBI e rubare anche file confidenziali dall’account email di Patel. In realtà, nelle 324 email pubblicate online ci sono solo vecchie foto personali o della famiglia, come hanno verificato gli esperti di vx-underground. Forse altre email verranno pubblicate nei prossimi giorni.