Gabbiani robot per la sicurezza

Piccoli droni volanti che mimano il comportamento dei gabbiani, equipaggiati con sensori e perfettamente adattabili all'ambiente metropolitano. Frutto di un progetto USA, verranno utilizzati per tenere sotto controllo le grandi città
Piccoli droni volanti che mimano il comportamento dei gabbiani, equipaggiati con sensori e perfettamente adattabili all'ambiente metropolitano. Frutto di un progetto USA, verranno utilizzati per tenere sotto controllo le grandi città


Gainesville (USA) – I robot volanti di prossima generazione avranno l’aspetto di volatili in carne ed ossa e riprodurranno perfettamente la loro incredibile mobilità aerea: agili, veloci e soprattutto silenziosi. Gli ingegneri della University of Florida , negli Stati Uniti, sono partiti dal progetto dei fortunati droni Predator , utilizzati in Iraq ed Afghanistan, per creare nuovi prototipi di “cibervolatili”: se solo Hitchcock fosse ancora vivo, c’è da scommettere che avrebbe già colto lo spunto per iniziare un remake del celebre film The Birds .

Gli scienziati sono riusciti a mimare perfettamente le caratteristiche aerodinamiche degli uccelli, creando esemplari di robot alati. La vera rivoluzione sta in un sistema di metamorfosi dinamica delle ali, che rende i droni perfettamente adattabili in base alle correnti, al percorso e soprattutto alla loro missione. Con una dimensione che si aggira intorno alla ventina di centimetri, i MAV ( Micro Air Vehicles ) sono perfetti per missioni di spionaggio e sorveglianza tra le strade delle grandi città.

Rick Lind , promotore del progetto (finanziato da NASA ed Aeronautica USA , sostiene che l’obiettivo della ricerca è di creare robot capaci di “viaggiare nei canyon urbani, scendere in picchiata sui parcheggi, fare slalom tra i palazzi: gli uccelli riescono già a fare tutto questo, perché non imitarli?”.

Il governo federale ha speso ben tre milioni di dollari per finanziare questa ricerca, considerata di vitale importanza strategica nel settore militare. Il sogno del Prof. Lind è di mettere a punto “aeromobili completamente autonomi, in grado di condurre missioni d’avanscoperta in caso di pericoli imminenti”.

Alcuni MAV, programmabili e teleguidabili, sono già stati acquistati dal governo della California e dello Utah per la prevenzione degli incendi boschivi.

Infatti gli agili aeromobili nati dalla mente del Prof. Lind possono essere equipaggiati con sensori per la rilevazione di agenti biochimici, “un ottimo motivo per impiegarli come misura antiterrorismo”, suggerisce lo studioso in un’intervista rilasciata ad AP . Tuttavia “questi nuovi strumenti non sono economici”, sostiene Everet Hinkley, capo della guardia forestale di Salt Lake City: “Sicuramente non rimpiazzeranno mai gli esseri umani, ma maggiore è il numero degli strumenti a disposizione e meglio è per tutti”.

Tommaso Lombardi

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24 08 2005
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