Galactica, ADSL in bilico

Molti gli utenti che segnalano il blocco della connettività proprio nei giorni della messa in liquidazione della mamma Cubecom. Dall'azienda per ora nessuna conferma ufficiale. Dipendenti ormai creditori


Roma – Arrivano numerose le segnalazioni degli utenti ADSL di Galactica, l’azienda rilevata a fine 2001 da Cubecom: sono infatti molti coloro che lamentano ormai da alcuni giorni l’impossibilità di utilizzare il servizio, un problema che arriva in un periodo già molto caldo per la società tlc, costretta ad affrontare la propria liquidazione.

“Da venerdì 14 febbraio – scrive Simone – la mia linea adsl era morta e cioè non esisteva più nemmeno la portante… praticamente la linea era isolata. Purtroppo quando me ne sono accorto ormai erano le 20 e quindi non ho potuto contattare il servizio clienti, dovendo quindi aspettare il lunedì successivo. Intanto faccio un giro per i newsgroup e scopro che tutti gli utenti di Galactica sono nella mia stessa situazione… e cioè senza più portante”.

Al momento, in assenza di comunicazioni ufficiali di Galactica o di Cubecom, è difficile verificare se la mancanza di connettività ADSL riguardi una percentuale elevata o addirittura la totalità degli utenti del provider, anche se tutto induce a ritenere che il blocco li riguardi effettivamente tutti. Allo stato non si può evidentemente escludere che i problemi che hanno afflitto Cubecom e Galactica negli ultimi mesi possano ora tradursi per gli utenti in settimane di servizio non garantito.

Una situazione che potrebbe da un lato spingere gli utenti verso altri operatori ADSL e che dall’altro sembra confermata indirettamente dal Customer Care di Telecom Italia, secondo cui allo stato i clienti Cubecom possono affidare il proprio ADSL ad altro operatore, segno di un probabile avvenuto “sganciamento” di Cubecom dai rapporti ADSL con Telecom.

Momentaccio, naturalmente, anche per i dipendenti Cubecom che si trovano ora nella difficile condizione di creditori dell’azienda posta in liquidazione. Il loro futuro occupazionale appare evidentemente del tutto incerto.

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  • Anonimo scrive:
    nextel walkie talkie
    io anche ho visto i telefoni cellulari funzionare da walkie talkie sono della nextel e funzionano, tra due telefoni nextel basta che ci sia ol segnale , solo che non sono gratis si paga una tantum 1.50 dolari per ogni giorno che si utilizza.se un giono non fai nessuna chiamata non paghi niente.
  • Anonimo scrive:
    In USA i GSM sono gia' walkie talkie
    Ho visto negli Stati Uniti con i miei occhi i cellulari che possono essere usati anche come walkie talkie. Funzionano solo tra clienti dello stesso operatore, la portata e' illimitata, basta essere sotto copertura delle antenne e, dulcis in fundo, le comunicazioni sono gratis.Ovvio che da noi non sara' mai introdotto: tutti userebbero la funzione walkie-talkie gratis e nessuno farebbe piu' mezza telefonata.
    • Anonimo scrive:
      Re: In USA i GSM sono gia' walkie talkie

      Ho visto negli Stati Uniti con i miei occhi
      i cellulari che possono essere usati anche
      come walkie talkie. Funzionano solo tra
      clienti dello stesso operatore, la portata
      e' illimitata, basta essere sotto copertura
      delle antenne e, dulcis in fundo, le
      comunicazioni sono gratis.devi tradurre il software (clica invece di click che e tanto complicato)
      Ovvio che da noi non sara' mai introdotto:
      tutti userebbero la funzione walkie-talkie
      gratis e nessuno farebbe piu' mezza
      telefonata.;-)))nessun commento
    • Anonimo scrive:
      Re: In USA i GSM sono gia' walkie talkie
      - Scritto da: Anonimo
      Ho visto negli Stati Uniti con i miei occhi
      i cellulari che possono essere usati anche
      come walkie talkie. Funzionano solo tra
      clienti dello stesso operatore, la portata
      e' illimitata, basta essere sotto copertura
      delle antenne e, dulcis in fundo, le
      comunicazioni sono gratis.A quel che so l'unico cellulare in grado di fare ciò era un motorola, funzionante appunto solo sul mercato americano perché andava solo sui 1900 americani, ma se è a quello che ti riferisci ai preso una cantonata: la portata non è illimitata, la funzione walkie talkie lo fa funzionare _esattamente_ come un walkie talkie, ossia puoi comunicare solo con chi è nel tuo raggio di azione. Del resto spiegami perché un operatore dovrebbe acconsentire a del traffico non pagante di transitare sulle sue infrastrutture...
      Ovvio che da noi non sara' mai introdotto:
      tutti userebbero la funzione walkie-talkie
      gratis e nessuno farebbe piu' mezza
      telefonata.E gli americani allora sono fessi? (Niente flame per questa frase, please)
      • Anonimo scrive:
        Re: In USA i GSM sono gia' walkie talkie
        Ti sbagli di grosso. Una delle compagni USA che utilizzano il "PUSH TO TALK e' la NEXTEL e come puoi leggere da uno dei siti internet che ne parla la funzione walkie talkie NON e' affatto di portata limitata:Push-to-talk allows cell phone users to instantly converse with each other close by or long-distance without dialing or waiting. Its boosters tend to compare it to the Internet "instant messaging" services.Beati loro, e' tutto vero, io stesso ho visto questi telefoni in azione in America e sono rimasto sbalordito. Un vero walkie talkie che funziona benissimo e GRATIS. Quando gli ho chiesto se la gente avesse smesso di fare le telefonate a pagamento per servirsi solo di questa funzione gratis, mi ha risposto: tutti telefonano ancora e pochi usano questa funzione perche' e' scomodo chiacchierare in questo modo.
        A quel che so l'unico cellulare in grado di
        fare ciò era un motorola, funzionante
        appunto solo sul mercato americano perché
        andava solo sui 1900 americani, ma se è a
        quello che ti riferisci ai preso una
        cantonata: la portata non è illimitata, la
        funzione walkie talkie lo fa funzionare
        _esattamente_ come un walkie talkie, ossia
        puoi comunicare solo con chi è nel tuo
        raggio di azione. Del resto spiegami perché
        un operatore dovrebbe acconsentire a del
        traffico non pagante di transitare sulle sue
        infrastrutture...Eppure succede...........
  • Terra2 scrive:
    Ma fare cose utili invece?
    Dando per scontato che gli operatori, un servizio simile, te lo farebbero comunque strapagare. Non si potrebbero cominciare a pensare delle robine che potrebbero far piacere agli utenti, tipo...1) Non dico standardizzare la stessa batteria per tutti i modelli di cellulare, ma almeno far uscire 2 generazioni di cellulari con la pila dello stesso formato almeno per la stessa marca?2) Non dico fornire un auricolare radio con ogni cellulare, ma almeno mettere un accoppiatore ottico al circuito dell'auricolare in modo tale da non trasformarlo in una antenna che ti buca il cervello con le microonde?3) Non dico creare uno standard universale open per lo scambio di dati con un personal, ma ficcare su ogni cellulare una USB del piffero (costerebbe meno della porta ad infrarosssi) e dare insieme un programmillo per scaricarsi ed aggiornare almeno la rubrica telefonica?Ce ne sarebbero di cose da fare piuttosto che ste stron%ate in stile "tibbecco majuli" :))***questo messaggio e' stato scritto su fosfori riciclati***
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma fare cose utili invece? PP
      - Scritto da: Terra2
      Dando per scontato che gli operatori, un
      servizio simile, te lo farebbero comunque
      strapagare. Non si potrebbero cominciare a
      pensare delle robine che potrebbero far
      piacere agli utenti, tipo...

      Qui sta il bello .... un informatico smaliziato (come credo di essere io)avrebbe capito al volo che dietro questa tecnologia c'e' un VOIP (voice over IP) semplificato e funzionante che consente non solo ai cellulari ma all'intera intenternet di usare la voce per dialogare con l'intero pianeta a costi irrisori .....(senza attendere le famigerate autostrade telematiche)Unico "difetto" ......(per me e' un pregio odio essere interrotto) per parlare ......PUSH Roger CambioPasso e chiudo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma fare cose utili invece?
      Le tue proposte sono spudoratamente intelligenti e non possono essere prese alla leggera.Dovrai essere ricondizionato ed eventualmente internato se persisterai con tali pericolose affermazioni che turbano la quiete pubblica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma fare cose utili invece?
        - Scritto da: Anonimo
        Le tue proposte sono spudoratamente
        intelligenti e non possono essere prese alla
        leggera.
        Dovrai essere ricondizionato ed
        eventualmente internato se persisterai con
        tali pericolose affermazioni che turbano la
        quiete pubblica.Spero che ci sia del sarcasmo in quello che scrivi ...... Io ho un T68i della Ericsson che fa tutto quello che dice ilnostro amico sapientino clementoni e da quello che so' anche i NOKIA anno funzioni analoghetranne la batteria uguale per tutti ... possibilmente da 15 kg e grossa mezzo metrocuboperche' deve durare un anno ....Gia' che ci siamo perche' i cellulari ...non li facciamo tutti neri e rossi ??? Cosi' abbiamo una nuova funzione ....sappiamo a che fede politica appartiene il proprietario !! Il mondo e' bello perche' varia ...viva i cellulari piccoli come bottoni e quelli grossi come agenda..........con solo i tasti o con computer da 1Ghz all'internoa ognuno il suo secondo ...gusti ....disponibilita' economica ...filosofia !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma fare cose utili invece?


          tranne la batteria uguale per tutti ...
          possibilmente da 15 kg e grossa mezzo
          metrocubo
          perche' deve durare un anno ....
          Il mondo e' bello perche' varia ...
          viva i cellulari piccoli come bottoni e
          quelli grossi come agenda..........
          con solo i tasti o con computer da 1Ghz
          all'interno
          a ognuno il suo secondo ...
          gusti ....
          disponibilita' economica ...
          filosofia !!!
          è talmente cretina(...senza offesa, nulla di personale) questa risposta che mi viene da chiedermi se per caso lavori nel Marketing.....
    • Nic scrive:
      [un pòOT] Ma fare cose utili invece?

      2) Non dico fornire un auricolare radio con
      ogni cellulare, ma almeno mettere un
      accoppiatore ottico al circuito
      dell'auricolare in modo tale da non
      trasformarlo in una antenna che ti buca il
      cervello con le microonde?Cioè... se ho capito bene (altrimeti correggimi): per evitare la minima percentuale di onde elettromagnetiche emesse dal telefono (che già sono minime esse stesse circa 0.4 Watt) che vengono veicolate verso di te attraverso il cavo dell'auricolare ti vorresti mettere nell'orecchio un auricolare "RADIO" che cioè emette LUI onde elettromagnetiche!!Geniale!!!!Beata disinformazione...P.S.... Con l'accoppiatore ottico isoleresti il cavo solo elettricamente e non con le onde elettromagnetiche...
      • Terra2 scrive:
        Re: [un pOT] Ma fare cose utili invece?

        Beata disinformazione...

        P.S.... Con l'accoppiatore ottico isoleresti
        il cavo solo elettricamente e non con le
        onde elettromagnetiche...bah... suppongo che separare i circuiti sia sempre meglio che niente. Per quanto riguarda l'auricolare radio potrebbe usare delle frequenze meno dannose.
        • Nic scrive:
          Re: [un pOT] Ma fare cose utili invece?
          - Scritto da: Terra2


          Beata disinformazione...



          P.S.... Con l'accoppiatore ottico
          isoleresti

          il cavo solo elettricamente e non con le

          onde elettromagnetiche...

          bah... suppongo che separare i circuiti sia
          sempre meglio che niente. Per quantoDipende da quale risultato vuoi ottenere!L'isolamento da onde EM non lo ottieni così!Neanche l'1 per 1000!
          riguarda l'auricolare radio potrebbe usare
          delle frequenze meno dannose.Bluetooth usa 2400MHz contro i 900/1800/1900 MHz del telefono. Più si sale con la frequenza più diventa un forno a microonde infatti di solito nelle trasmissioni più si sale di frequenza più si riducono i Watt!Sinceramente preferisco l'1% degli 0.4W a 900Mhz che un generatore a 2.4GHz direttamente nell'orecchio!Sempre se si riuscirà a dimostrare in qualche modo che la radiofrequenza è dannosa... fin'ora non ci è ancora riuscito nessuno!
  • Anonimo scrive:
    Campa cavallo...
    ... se davvero è basata su IMS, chissà quando la vedremo: IMS = UMTS Release 5, e considerando che la Release 99 deve ancora partire e di mezzo c'è pure la Release 4... fate voi un po' di conti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Campa cavallo...
      - Scritto da: Anonimo
      ... se davvero è basata su IMS,
      chissà quando la vedremo: IMS = UMTS
      Release 5, e considerando che la Release 99
      deve ancora partire e di mezzo c'è
      pure la Release 4... fate voi un po' di
      conti!umts tirerà le quoia... Chi lo usa ormai? La sua unica utilità sono le chiamate dati ad alta velocità, ma non servono a tutti...
  • sammm scrive:
    per la redazione
    hanno unito le forse ?nel senso che non ne sono sicuri?!:)ciao
    • Lamb scrive:
      Re: per la redazione
      - Scritto da: sammm
      hanno unito le forse ?
      nel senso che non ne sono sicuri?!
      :)

      ciaosi e' slangcomunque ora l'ho tolto:DD
  • Terra2 scrive:
    Unito le forSe?
    Il correttore ortografico automatico e' una bella cosa... pero'... :)))
  • Anonimo scrive:
    sfida vera per il vero openaro
    invece di imbarcarsi in crociate verso l'uno o l'altro produttore di sw, realizziamo unvero mega progettone open che finalmente spodestera per sempre i fornitori di connettivita mobile.ogni cellulare puo in fin dei conti quando non usato fare da cella per smistare le chiamate, quindi perchè non creare un enorme rete di cellular sharing e spodestare le ricche ed esose societa fornitrici di connettivita mobile pensateci a breve un cellulare avra la potenza elab. di un piccolo portatile quindi a voi la palla. (NB in america se non erro c'èra un progetto simile che sfruttava le connessioni flat per instradare le telefonate.)
    • Anonimo scrive:
      Re: sfida vera per il vero openaro
      - Scritto da: Anonimo...
      ogni cellulare puo in fin dei conti quando
      non usato fare da cella per smistare le
      chiamate, quindi perchè non creare un enorme
      rete di cellular sharing e spodestare le
      ricche ed esose societa fornitrici di
      connettivita mobile...... perchè comunque il traffico dati GPRS/UMTS da cellulare a cellulare DEVE passare attraverso la rete degli operatori, e quindi è comunque tariffato (2 volte, per chi trasmette e per chi riceve!!!), a meno che non si pensi a una rete su Bluetooth o infrarosso formata da terminali a 50 cm. l'uno dall'altro... ;-)
      • Terra2 scrive:
        Re: sfida vera per il vero openaro

        [...] a meno
        che non si pensi a una rete su Bluetooth o
        infrarosso formata da terminali a 50 cm.
        l'uno dall'altro... ;-)E perche' no... in metro, nell'ora di punta, potrebbe anche funzionare! :)
    • Anonimo scrive:
      Re: sfida vera per il vero openaro
      Ci stavo pensando anch'io da un po', e l'idea sarebbe rivoluzionaria (e disastrosa per tutti i provider di telefonia mobile, che probabilmente hanno gia` messo le mani avanti affinche` una cosa del genere non diventi possibile).Non ho capito perche` di sopra dicono che il traffico debba passare per forza da un server, e in effetti penso proprio che una cosa del genere (tipo un mini-Gnutella network dovo ognuno e` un piccolo server) sia possibilissima. Sicuramente meno efficiente, ma hehe... gratis.
      • Nic scrive:
        Re: sfida vera per il vero openaro

        Non ho capito perche` di sopra dicono che il
        traffico debba passare per forza da un
        server, e in effetti penso proprio che una
        cosa del genere Con i protocolli attuali è impossibile perchè la trasmissione è sincrona. Cioè: il server si mette in ascolto per un dato terminale (e solo per lui) in un preciso momento che il terminale conosce. La sincronizzazione avviene in fase di "accreditamento" sul server da parte del terminale che quindi può essere accreditato solo su un server per volta.Il sovrapporsi di più server in una certa zona renderebbe un vero caos stabilire quando un terminale ha "via libera" per mandare il proprio pacchetto e soprattutto a chi deve mandarlo!Ma tutto questo credo si possa risolvere via software...Il vero problema fisico è la sovrapposizione delle frequenze.Nella zona in cui è ricevibile un segnale di un apparecchio nessun'altro può trasmettere ne su quella frequenza ne su quelle immediatamente limitrofe altrimenti nessun terminale riceverebbe più nulla.Inoltre si potrebbe verificare la situazione catastrofica tipo: il segnale di A sia ricevibile da B ma non da C mentre B riceve C senza problemi. C non sente A e quindi si mette a trasmettere pensando che il campo sia libero... B riceve i segnali di tutti e due --
        sfascio!E questi sono solo i problemi che mi sono venuti in mente su due piedi... sicuramente ne ho dimenticati altri.La radio non è la rete...
        • Nic scrive:
          [aggiunta]
          Aggiungo questo:Le comunicazioni personali come dite esistono da molto prima dei cellulari: si chiamano CB (senza esame, si deve chiedere la concessione al min.comunicazioni) o VHF, UHF, BIBANDA (è richiesta la patente che si ottiene superando un esame).Esistono apparecchi in formato tascabile, palmare, veicolare, ecc...Una volta espletate le formalità poi è tutto (quasi) gratuito.Non stiamo a re-inventare l'acqua calda... :-)
      • LraiseR scrive:
        Re: sfida vera per il vero openaro
        Pressoché tutti i commenti che sono stati fatti riguardo i potenziali problemi hanno risoluzioni tra il semplice ed il banale.I veri problemi sono altri cinque:- Routing: che percorso deve fare il pacchetto per giungere al destinatario?- Latenza: per la voce é necessario avere bassa latenza, altrimenti parli ora e senti tra 3 secondi!- Costanza nella latenza: il rischio altrimenti é di avere la voce che ogni tanto fa delle pause- Banda passante: quanta banda puó essere offerta da ogni oggettino? Come gestire le saturazioni?- Batterie: se un cellulare (oggettino :D ) fa anche da ripetitore significa che é sottoposto a dispendio di energia molto maggiore. Quanto possono durare le batterie?Un sistema del genere puó peró essere usato per applicazioni meno real-time della voce, come ad esempio SMS o simili; la copertura puó essere molto minore (se la densitá é sufficientemente alta, ad esempio in un locale) con risparmio di batteria, ecc.Un'altra cosa da tenere molto in considerazione é che il wireless é broadcast per definizione, e non sono stati studiati molti algoritmi per la gestione dei dati su reti WL.Qualcuno vuole realizzare qualcosa? :D
        • Nic scrive:
          Re: sfida vera per il vero openaro

          - Routing: che percorso deve fare il
          pacchetto per giungere al destinatario?Esistono già dei software/protocolli pensati per le trasmissioni packet-radio che risolvono esattamente questo problema.
          - Latenza: per la voce é necessario avere
          bassa latenza, altrimenti parli ora e senti
          tra 3 secondi!Mai sentito parlare di digitalizzazione e compressione delle informazioni ? :-))
          - Costanza nella latenza: il rischio
          altrimenti é di avere la voce che ogni tanto
          fa delle pause
          - Banda passante: quanta banda puó essere
          offerta da ogni oggettino? Come gestire le
          saturazioni?1 e 2 si risolvono come già viene fatto dal sistema GSM con la trasmissione a pacchetti sincroni.
          - Batterie: se un cellulare (oggettino :D )
          fa anche da ripetitore significa che é
          sottoposto a dispendio di energia molto
          maggiore. Quanto possono durare le batterie?Questo è vero ma non è un vincolo alla trasmissione in se.
          • LraiseR scrive:
            Re: sfida vera per il vero openaro
            - Scritto da: Nic
            Esistono già dei software/protocolli pensati
            per le trasmissioni packet-radio che
            risolvono esattamente questo problema.Bene! :) Hai dei riferimenti da darmi?

            - Latenza: per la voce é necessario avere

            bassa latenza, altrimenti parli ora e

            senti tra 3 secondi!
            Mai sentito parlare di digitalizzazione e
            compressione delle informazioni ? :-))Ho parlato di latenza, non di banda passante :pDigitalizzazione e compressione AUMENTANO la latenza, non la diminuiscono! :)La latenza é, quanto tempo intercorre da quando io trasmetto l'informazione (parlo) a quando l'altra persona la riceve (sente)? Ad esempio, un camion puó portare un sacco di nastri audio (banda passante) ma ci mette una vita ad arrivare a destinazione (latenza).

            - Costanza nella latenza: il rischio

            altrimenti é di avere la voce che ogni

            tanto fa delle pause

            - Banda passante: quanta banda puó essere

            offerta da ogni oggettino? Come gestire le

            saturazioni?
            1 e 2 si risolvono come già viene fatto dal
            sistema GSM con la trasmissione a pacchetti
            sincroni.Come assegni gli slot? Uno per telefono, nel momento in cui io parlo ed il mio telefono fa anche da ripetitore non funziona piú a dovere; CSMA/CD (ethernet) ha il problema di andare in saturazione troppo presto... non é banale :(Saluti :)
          • Nic scrive:
            Re: sfida vera per il vero openaro

            Bene! :) Hai dei riferimenti da darmi?Non su internet :-) Ho un pò di riviste tecniche...Comunque prova a cercare flashnet e packet-radio con qualche motore di ricerca magari trovi qualche cosa!
            Ho parlato di latenza, non di banda passante
            :p
            Digitalizzazione e compressione AUMENTANO la
            latenza, non la diminuiscono! :)Vero!Se parlo per 10 sec. e poi in 1 sec. comprimo alla fine riesco a trasmettere le stesse cose in 1 sec. anzi che in 10.Cioè alla fine uso 2 secondi per trasmetterne complessivamente 10. E questo è: aumentare la banda.Ma non significa che tizio riceva la mia voce 12 secondi dopo perchè la compressione non viene fatta tutta alla fine... viene fatta durante su intervalli di tempo molto brevi.Per cui si verifica una cosa tipo il primo millisecondo arriva in 1+2/10 di millisecondo riducendo al mnimo anche i ritardi di propagazione oltre al tempo per la trasmissione dei dati è vero un minimo di ritardo c'è per forza ma non è avvertibile dall'uomo. Di conseguenza il nostro obbiettivo è raggiunto!
            Come assegni gli slot? Uno per telefono, nel
            momento in cui io parlo ed il mio telefono
            fa anche da ripetitore non funziona piú a
            dovere; CSMA/CD (ethernet) ha il problema diNaturalmente ogni "server" dovrebbe predisporre uno slot per se stesso... cioè per le informazioni che il suo proprietario deve trasmettere!Comunque anche tu, come me, alla fine arrivi alla conclusione che il vero problema è che chi riceve non può trasmettere e vice versa e che in una certa zona può trasmettere uno solo per volta e per frequenza. L'hai fatta più lunga ma alla fine quale è il problema vero l'hai capito anche tu :-)
  • Anonimo scrive:
    con il costo
    con il costo attuale del GPRS, questo servizio sarebbe inutile visto l'alto costo per ogni kbyte
    • Anonimo scrive:
      Re: con il costo
      Da quanto si legge la comunicazione è tra cellulare e cellurare senza passare dagli operatori.
      • fDiskolo scrive:
        Re: con il costo
        - Scritto da: Anonimo
        Da quanto si legge la comunicazione è tra
        cellulare e cellurare senza passare dagli
        operatori.che è, lo spirito santo?Rileggi meglio e vedrai che questo non è vero. Dicono solo che chi riceverà non dovrà accettare la chiamata, ma la ricezione sarà automatica.
        • Anonimo scrive:
          Re: con il costo
          - Scritto da: fDiskolo
          - Scritto da: Anonimo

          Da quanto si legge la comunicazione
          è tra

          cellulare e cellurare senza passare
          dagli

          operatori.

          che è, lo spirito santo?

          Rileggi meglio e vedrai che questo non
          è vero. Dicono solo che chi
          riceverà non dovrà accettare
          la chiamata, ma la ricezione sarà
          automatica.cazzo, c'è nè di pi**a, la discussione non l'articolo!
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