Galileo, il GPS europeo non parte

L'Italia vuole la leadership


Roma – Non sono neppure state avviate le fasi di realizzazione di Galileo, il progetto europeo per la realizzazione di un sistema alternativo al GPS americano, una costellazione di 30 satelliti per la “radionavigazione”, approvato dalla UE nei mesi scorsi.

I ritardi sono ora stati denunciati dalla commissaria europea Loyola De Palacio che parla di difficoltà nelle erogazioni dei finanziamenti da parte di tutti i soggetti coinvolti. In ballo c’è una spesa di 3.250 milioni di euro. Una parte dei problemi sarebbe dovuta, stando ad una nota, al “disaccordo tra Italia e Germania sulle rispettive quote di partecipazione e in definitiva sulla leadership del progetto”.

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