Games/ Neocron, tra MUD e FPS

Ecco come e perché sta nascendo una nuova comunità italiana di internet gaming, novello gioco tridimensionale di multiplayer massivo


Web – Dopo anarchyonline , stiamo sviluppando la comunità italiana del capolavoro della Rekktor: Neocron . E’ un gioco totalmente online, vale a dire giocabile solo attraverso Internet, con ambientazione cyberpunk ed è sviluppato da Reakktor Media, un’azienda tedesca con sede ad Hannover.

Neocron combina gli aspetti di gioco di ruolo di un Multi User Dungeon (MUD) con gli elementi di azione di un First Person Shooter (FPS). Si può definire come un 3D Massively Multiplayer Online Role Playing Game (MMORPG), un gioco di ruolo totalmente online che supporta migliaia di giocatori in contemporanea. Sta all’utente decidere che tipo di vita far condurre al proprio alter ego digitale: sarà un mercenario prezzolato, oppure un impavido hacker od ancora un uomo dotato di poteri psionici?

L’ambiente è quello della metropoli futuristica tratteggiata nel famoso film Blade Runner di Ridley Scott, dove robot poliziotti pattugliano le strade e bande armate si contendono il territorio nelle zone più malfamate. Nel mezzo ci sono i giocatori, che potranno allearsi per formare veri e propri clan con lo scopo di aiutarsi e perseguire mete comuni. Tra sparatorie, incursioni nel cyberspazio ed implanti cibernetici, Neocron incarna quanto di meglio ci sia nel panorama videoludico della science-finction(cyberpunk).

Neocron Italia è la comunità italiana ufficiale del gioco, e propone a tutti gli appassionati guide, traduzioni, reportage in esclusiva, news sempre aggiornate ed ospitalità ai clan italiani. Tale comunità fa parte del network MMORPG Italia , che costituisce il punto di riferimento per tutti gli appassionati di videogiochi online.

Mattia
MMORPG Italia

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  • 0art5na v5rd5s scrive:
    scs 0a avete q4a32e *r6b3e0a a3 cerve336
    c5a6 c0 va 3a v5ta ,2 0e nn è g54st6 q4e336 2e state facnd6.......!!!!!!! 0a *65 3a r5s* deg35 a3tr5 dv è 56 nn 3a vd!!!!!!!!!!!!!......................
  • Anonimo scrive:
    Bell'articolo ma...
    Bell'articolo, scritto bene... malinconico & rimantico ma...HAHAHAHAHHihihihiBehehihohuasdasdasdlololololololcof cof cofcof muoio argh...Ce lo vedi zio Bill che ti da qualcosa gratis??
    • Anonimo scrive:
      Re: Bell'articolo ma...
      - Scritto da: =
      Ph@5 Ce lo vedi zio Bill che ti da qualcosa
      gratis??Si, Internet Explorer e Outlook Expresswww.microsoft.itciao nipotino ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bell'articolo ma...

        Si, Internet Explorer e Outlook Express

        www.microsoft.it

        ciao nipotino ;)Sì peccato che per farli girare devi comprarti un sistema operativo che costa 200mila, lira + lira meno.. proprio gratis... wow.. grazie zio!
  • Anonimo scrive:
    Dedicato all'Autrice
    Ciao mi chiamo Daniele, ho sentito parlare del progetto web di cui scrivi e dalle prime righe, senza sapere ancora che sei una ragazza, ho già immagianto che potevi essere una inguaribile romantica.Questo progetto che tu hai idealizzato così bene e che ci avrebbe permesso di osservare dallo spazio quel bel globo verde, azzurro, sfumato che è la nostra terra, in realtà nasconde molte insidie. Riflettendoci, sei così sicura di non accontentarti delle già belle fotografie dallo spazio esistenti? Non hai paura ad avvicinarti così tanto da poter scoprire navi da guerra e carri armati? Vedere accampamenti e villaggi desolanti dove migliaia di persone muoiono di fame? O quei portelloni di metallo coperti da sterpaglia che nascondono i silos con le testate nucleari puntate sulla tua città?A me anche se può non incutere terrore vedere queste cose sicuramente cancellerebbe definitivamente quel poco di romanticismo che è in me. Poco male, ma uccidere il tuo romanticismo e la tua voglia di sognare sarebbe stato un vero delitto di Terraserver, per fortuna l'hanno fermato in tempo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Dedicato all'Autrice
      Non riesco a capire come il freno della conoscenza possa essere lo stimolo della fantasia.Sembra invece che l'ansia del sapere muova a porre nuove idee, l'immaginazione a creare quei nuovi mondi, nuovi confini dove spaziare nel migliore degli auspici.Hai bisogno di un paraocchi? Pensavo ne avessimo già abbastanza.
  • Anonimo scrive:
    Che c'è di strano?
    Aveta mai visto per caso, qualche cosa in mano allo zio Bill che non producesse prima o poi... danaro? Il furbo di tre cotte stava semplicemente facendo filare i suoi affari. Nel gergo della droga si chiama "pusher" colui che distribuisce agli inizi alcune dosi 'gratis', tanto per farti entrare nel vizio; quando ne diventi dipendente zac! te la fornisce a pagamento... Così ha fatto anche il buon Bill. Come con windows... win 3.1: nessun codice di installazionewin95: blando codice di installazionewin98: codice più raffinato e complessowinxp: codice 'cattivello' e 'spione'Nonostante Microsoft sia una delle maggiori aziende che sostengono la BSA contro la pirateria il buon Bill è uno degli uomini più ricchi del mondo... Cioè chi si lamenta della pirateria è colui che meno avrebbe da lamentarsi... Mah.
  • Anonimo scrive:
    La poesia è negli occhi di chi guarda
    ...Io non trovo poetico potere guardare ogni angolo sperduto del pianeta in tempo reale ....come non trovo nemmeno poetico potere essere raggiunto da qualsiasi individuo di questo pianeta attraverso il telefono cellulare.Non è la lirica dell'oblò di Verne ma i fosfori catodici di orwelliana memoria.La poesia è nella nostra immaginazione e operazioni come quella di Terraserver non stimolano la nostra curiosità ma la mortificano, la distorcono, la sminuiscono.E' morto Terraserver, viva Terraserver.
    • Anonimo scrive:
      Re: La poesia è negli occhi di chi guarda
      Non avremmo mai pensato di metterci a fare i guardoni disponendo dell'occhio più indiscreto che spudoratezza umana potesse concepire. Sembrava invece, a me che non è noto, un viaggio come può essere quello di chi riceve cartoline da un posto dove non è mai stato.Terraserver non mi sembra contemplasse una visione in tempo reale (te l'immagini quanti affollati a comandare 'sto satellite impazzito che prima o poi viene giù?), piuttosto metteva a disposizione, ancora lo fa, un database di riprese dall'alto della superficie del nostro pianeta.Qualcosa di statico, e abbastanza impreciso per permettere a chiunque di ordire un piano diabolico contro sicurezza nazionale, privacy, etc.Gli stimoli per la fantasia... anche quelli sono abbastanza soggettivi. Non credo si possa far conto di una campagna di indottrinamento commerciale per questo genere di esperienze: insomma non stai navigando sulla rete dove tutto è a dimensione uomo, ma sorvolando un orizzonte che fortuna mia e tua dimostra ancora la reale portata della nostra posizione.A presto.
  • Anonimo scrive:
    I nostri occhi...
    E' triste. Grazie d'avermi dato questa conoscenza che non avevo ed aver condiviso una sublime esperienza.Triste per me ancor più, perchè mai avevo messo in pratica la ricerca per un ideale realizzato così ambizioso; tutto poteva essere, solo un sogno.E adesso sveglio, io che non l'ho mai vissuto, ho l'amaro in bocca per l'ineffabilità di una produzione onirica.Grazie, un bacio Guy Montag
  • Anonimo scrive:
    Terraserver == demo di SQLServer
    Possibile che non si sapesse? Lavoro da anni con immagini satellitari e ricordo con precisione che nella stampa di settore e nei comunicati stampa di MS si parlava di Terraserver come di una dimostrazione tecnica di SQLServer (allora appena nato, quasi, paragonato ai colossi di settore) nel gestire terabyte di dati anche geografici. Che ora sia a pagamento non mi meraviglia affatto: quelle immagini sono strumenti professionali, non sono certo fatte per poter romanticamente ammirare "la mia casa" 35 anni fa.saluti
  • Anonimo scrive:
    Bellissimo articolo
    Complimenti è uno dei migliori articoli/editoriali che abbia letto su Punto Informatico, forse un po' troppo romantico, ma ogni tanto ci vuole. ;-)
  • Anonimo scrive:
    AHAHAHAHAHAHAHAH! :)))
    "avrebbe cambiato per sempre il modo in cui ciascuno di noi guarda il Pianeta, o dentro di sé""dentro di sè"? cavolo che filosofi che assume PI! :)))
    • Anonimo scrive:
      Re: AHAHAHAHAHAHAHAH! :)))
      pragmatism not idealismwill not cry in publicless chance of illnesstires that grip in the wet(shot of baby strapped in back seat)a good memorystill cries at a good filmstill kisses with salivano longer empty and franticlike a cattied to a stickthat's driven intofrozen winter shit(the ability to laugh at weakness)calm, fitter, healtier, more productivea pigin a cageon antibiotics
  • Anonimo scrive:
    Un'altra versione dei fatti...
    La realtà, forse, è un po' più prosaica.Terraserver nasce nel Luglio 1998 all'interno di mamma Microsoft come progetto pilota per dimostrare, tra le altre cose, quanto fosse adatto Windows NT per progetti mission-critical e quanto fosse StraFico SQL Server; all'epoca sul sito (terraserver.microsoft.com) era disponibile la White Paper che descriveva la tecnologia con cui il tutto era stato realizzato.Certo, era un tantino lento, magari (all'epoca lo visitavo da un CED con una linea a 100 megabit!) ma potevi trovare, oltre agli USA, alcuni dei luoghi più significativi del nostro pianeta.Ho ancora il mega-collage che ho fatto con le foto del cimitero degli aerei nel deserto del Mojave.I tempi cambiano, tuttavia... e terraserver si ètrasformato in una demo ambulante della nuova piattaforma .NET (potete vedere la pagina all'indirizzo http://terraservice.net/ts4/terra_tech.asp, piena di marchi e sponsor che sembra Schumacher quando esce dalla Ferrari). E visto che il "gratis" non rende... (o forse SQL Server non guadagnava quote di mercato?) terraserver si è anche trasformato in servizio a pagamento. Oltretutto le zone fuori dagli USA sono state eliminate; chiaro indice che il mercato europeo o extra-USA è secondario per Microsoft?No, cara Marina, alla fine dei conti si scopre sempre che Bill non ci ha mai regalato nulla.Tuo KirkP.S. Se vuoi vedere veramente la Terra dall'alto vieni a trovarmi sull'Enterprise...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'altra versione dei fatti...
      - Scritto da: James T. Kirk
      No, cara Marina, alla fine dei conti si
      scopre sempre che Bill non ci ha mai
      regalato nulla.
      Tuo Kirk
      P.S. Se vuoi vedere veramente la Terra
      dall'alto vieni a trovarmi
      sull'Enterprise...non dirmelo due volte.....;)Marinap.s. quanto alla faccenda cui accenni e' vero che tutto nacque da un accordo meramente pubblicitario fra MS, Compaq e Spin per lanciare alcuni loro prodotti, ma e' altrettanto vero che piu' di una volta si accenno' al fatto che il mondo sarebbe stato interamente coperto (compresa africa asia, etc)e reso disponibile via Internet....e pensare che sarebbe bastato lasciare free il db a bassa risoluzione che non ha alcun valore commerciale......
      • Anonimo scrive:
        Re: Un'altra versione dei fatti...
        Lasciare free ???free = libero.= open = gratuito ?ma chi, Zio Bill ?nonono voi volete mandarlo in rovina sto povero filantropo....Ci metto 10 mila lire sopra che ora conlinux sto sito non lo vedi manco se paghi il doppio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'altra versione dei fatti...
      sarei interessato a quel collage...non e' che mi potresti mandare qualche assaggio?distintamente chekov
  • Anonimo scrive:
    Ho il dubbio
    Che i satelliti di Bill e dei russi non sia in orbita per farmi vedere casa mia gratis dal cielo, ma per spiare installazioni militari, industriali o comunque non delle parti in causa, stiamo parlando dello strumento di spionaggio più evoluto e micidiale.E' meno poetico, ma almeno posso andare in mutande sul terrazzo di casa mia senza arrossire...
    • Anonimo scrive:
      non c'è il dubbio
      era chiaro che i satelliti sono utilizzati per tutti gli scopi.Certo che le installazioni militari non te le mostrano!Era ovvio.Anche il GPS viene usato per i militari... e infatti in determinati giorni potrebbe dare dati sbagliati ... ma nella maggior parte dei casi è un servizio eccellente!
  • Anonimo scrive:
    Marina, ma scusa una domanda:
    Il tuo dispiacere e' grande, senza dubbio c'e' molto rammarico per la fine di un servizio che poteva trasportanti ovunque nel mondo, ma io credo che fin dal primo momento quel servizio era destinato a diventare a pagamento.Il traffico e' sicuramente, dopo mesi, aumentato rispetto ai primi giorni e cosi' il numero di persone che la usano seriamente per fini scientifici o professionali.Io penso sempre al lavoro che c'e' dietro a simili sistemi. Per me e' solo un paio di clicks mentre i creatori hanno spesso molto tempo ed il loro servizio e' certamente utilissimo, non tanto a me per fantasticare sul mondo, ma a societa' e scuole per fare ricerche ed analisi.P.S. - Comunque a casa mia "partially" si scrive con 2 "ll", ma so benissimo che l'errore e' sulla pagina delle news dal quale l'intera frase e' stata presa....NULLA A CHE FARE CON PI, giusto per mettere le cose in chiaro, cosi' come "Internet" si scrive con la "I" maiuscola :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Marina, ma scusa una domanda:

      cosi' come "Internet" si
      scrive con la "I" maiuscola :-)Questo e' proprio un punto di vista....Televisione la scrivi con la T maiuscola? E Telefono? Lo scrivi cosi'?Comunque pi ha pubblicato un'intervista a quello di Gandalf che parlava di questo.Spetta che trovo l'urlo:http://punto-informatico.it/p.asp?i=36721Intervista bellissima.
      • Anonimo scrive:
        Re: Marina, ma scusa una domanda:
        Scusa, mi sono dimenticato di aggiungere anche che essendo il documento scritto in Inglese (negli States) per correttezza doveva rispettare le regole fissate in quel paese, dove appunto Internet e' da indicare con la "I", cosi' come email si puo' scrivere con o senza il trattino (e-mail).E per giunta ripeto le considerazioni in calce al messaggio erano solo riferite alla pagina presente su terraserver.com.Scusa per la confusione
  • Anonimo scrive:
    e che ti aspettavi?
    che te le regalasse... povera illusa.
    • Anonimo scrive:
      Re: e che ti aspettavi?
      NO... pero' e' indubbiamente un peccato che tutto finisca cosi'...L'idea era stupenda, che afflato mistico e poetico.
    • Anonimo scrive:
      questo non è Mune.
      non posso credere che queste parole siano di Mune... non è il suo stile.naaaa
    • Anonimo scrive:
      Re: e che ti aspettavi?
      Bill Gates ?Bill Gates ha una madre bruttissimama è riuscito a venderla per un milione didollari come la più meglio strafiga del mondo :)
      • Anonimo scrive:
        Re: e che ti aspettavi?
        altro che un milione di dollari...la madre di Bill vale molto di più! faceva parte del consiglio di amministrazione di IBM quando il piccolo Bill ha iniziato a vendere il primo MS-DOS a IBM stessa! le conoscenze non gli mancavano, povero piccolo!
    • Anonimo scrive:
      Re: e che ti aspettavi?
      - Scritto da: munehiro
      che te le regalasse... povera illusa.

      Scusate, ma qualcuno di voi lavora per caso gratis? Lungi da me mettere l'aureola da santo sul capoccione nerd di Zio Bill, ma vorrei ricordare a tutti che la Microsft e' una societa' di profitti, non di beneficienza..un progetto come terraserver costa, e anche molto..Faccio il graphic designer in una societa' e li abbiamo praticamente "costretti" a comprare le licenze dei software che usiamo..e mi pare giusto: noi con quei software produciamo materiale che rivendiamo!..e a prescidere da tutto questo, continuo a sentire gente che si lamenta perche' la sua scheda pirata di telepiu' non funziona, che si lamenta perche' ora col decoder unico gli tocca spendere altri soldi, senza pero' ricordare che per anni hanno truffato non una ma 2 aziende, nonche' il fisco italiano..Preferite un Terraserver.com a pagamento ma funzionale o avreste preferito passare poetiche notti ad osservare la terra con appiccicati i loghi degli sponsor? con banner che uscivano fuori ad ogni click?Non esiste nulla di gratuito, commercialmente parlando.. Internet Movie Database, che io consulto spesso, e' pieno di banner e pubblicita'..e' vero che io non pago per accedervi, ma e' altrettanto vero che tacitamente accetto di ricevere banner su banner di pubblicita', esattamente come avviene per Mediaset..non paghiamo il canone, ma un film di 2 ore lo vediamo in 3!Tutto questo lo dico con grande dispiacere per Terraserver..ma lo dico anche perche', se Marina vuole veramente accedere a quel servizio completo, e' giusto che paghi, visto che dietro c'e' il lavoro di tanta gente, che comunque deve pagare casa, cibo, figli etc...Saluti a tuttiF.S.
      • Anonimo scrive:
        Re: e che ti aspettavi?
        A prescindere da ogni eventuale polemica non credo che tutto si paghi con il giusto prezzo. Nulla da togliere al capitale di Gates, notevole e neanche spregiudicato, ma possibile che della mia esistenza, come della tua e di tanti altri, non sia stato e sia sacrificato nulla che valga la possibilità di disporre di questa conoscenza?Sic transit
      • Anonimo scrive:
        Re: e che ti aspettavi?
        Stronzate.[Pardon alla Redazione.. mi è scappato!]6 anni fa in Rete non giravano così tanti soldi, non girava così tanta pubblicità e nessuno chiudeva siti o rompeva le palle e si stava divinamente.Perciò piantiamola con sta storia che ci deve essere per forza il supporto del $$$ da tutte le parti o banner a nastro... sono cavolate da neweconomy.. sembra quasi che abbiate fatto tutti il vostro primo collegamento la settimana scorsa!Ma nessuno ha memoria della Rete di qualche anno fa??
        • Anonimo scrive:
          Re: e che ti aspettavi?
          - Scritto da: Grillo
          6 anni fa in Rete non giravano così tanti
          soldi, non girava così tanta pubblicità e
          nessuno chiudeva siti o rompeva le palle e
          si stava divinamente.E c'erano meno Lamer, di conseguenza meno virus, meno spam, ecc...Quanto si stava bene :)
          Perciò piantiamola con sta storia che ci
          deve essere per forza il supporto del $$$ da
          tutte le parti o banner a nastro... sono
          cavolate da neweconomy.. sembra quasi che
          abbiate fatto tutti il vostro primo
          collegamento la settimana scorsa!Bhe, penso che sia esattamente cosi': molti di coloro che vorrebbero fare i soldi su internet sono giovani imprenditori che l'hanno conosciuta da poco e hanno visto solo il lato "client".E' un po come se un mattino uno vede per la prima volta un'auto e decide di aprire una fabbrica di auto :)Inoltre contano sul fatto che la gente non e', per la maggior parte, in grado di crearsi il servizio da solo. Ad esempio se mi fanno pagare la mail, ma io ho Internet a casa 24h/24, cosa mi costa mettere su un gestore di mail ?!?
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