Games, scappellotto UE alla Grecia

Contro la contestata legge greca che mette al bando l'uso di giochi elettronici si scaglia la Commissione Europea, con un warning che, come sempre, non spaventa nessuno


Roma – Le autorità europee non si sono ancora dimenticate che in Grecia c’è una legge che vieta i videogiochi e ora hanno deciso di dare uno scappellotto al governo di Atene che, con questa storia, continua a fare la sua bella figura in mezzo mondo.

La Commissione Europea ha formalmente rilasciato un warning al governo greco sostenendo che la legge che mette al bando l’uso di giochi elettronici e sistemi elettromeccanici per il gioco è nei fatti incompatibile con i trattati europei sul commercio e le libertà di impresa firmati anche da Atene.

Bufera dunque? No. La Commissione altro non ha fatto che dare seguito agli avvertimenti che già aveva fatto pervenire al governo greco e minaccia, nel caso la legge non venga rivista, di far partire una procedura di infrazione. Si tratta di procedure che, a decine, hanno colpito chi più chi meno i diversi paesi della UE senza serie conseguenze. L’unico effetto positivo sarà rendere più forte la voce di chi si oppone a questa contestatissima legislazione dal sapore repressivo e censorio.

La legge, che un tribunale greco ha definito incostituzionale , come si ricorderà era nata come tentativo di porre un argine al gioco d’azzardo espletato attraverso le diaboliche macchinette elettroniche ma, com’è apparso ovvio fin da subito, ha superato di gran lunga gli scopi dichiarati, suscitando all’indirizzo del Legislatore ellenico proteste, indignazione e, non c’è da dubitarlo, qualche risata.

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  • SteXLMisemh zy scrive:
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  • TlbCHgcWQre aC scrive:
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  • Anonimo scrive:
    [OT] antiproibizionismo e spam

    Nella droga no (comprare non e' purtroppo reato).

    O si persegue anche chi finanzia chi commette reati
    oppure no. E che sia cosi' per tutti. Non vedo perche'
    perche' chi compra roba rubata debba rischiare

    [...]

    e chi compra mariuana no.I lettori vorranno scusarmi l'OT (spero parziale). La risposta è presto data: lo spam è un atto di un individuo contro un altro individuo (un po' come il furto). Chi si droga invece fa del male solo a se stesso, non a terzi, mentre cercare di impedirgli di drogarsi per legge è a mio parere controproducente per tutti. Infatti:(1) da un lato la proibizione crea un mercato nero dal quale i criminali e la mafia lucrano grazie ai prezzi gonfiati;(2) dall'altro, il perseguire migliaia di drogati costa in termini di dispendio di energie da parte delle forze dell'ordine che debbono stare a perdere tempo con i pesci piccoli(ssimi) invece di dedicarsi ai grandi trafficanti (droga, ma anche armi, tratta, riciclaggio...);Inoltre, nel caso di drogati da sostanze pesanti, magari anche malati di AIDS, il fatto di essere perseguibili spinge queste pesone nell'ombra, rendendo loro più difficile il rivolgersi alle strutture pubbliche per farsi aiutare.Che il discorso liberale sulle droghe possa funzionare è anche dimostrato dal fatto che la politica tollerante dell'Olanda, se da un lato non provoca certo un ricorso a droghe leggere molto diverso da quello che si verifica altrove, dall'altro ha portato quel paese ad essere uno degli stati con il minor numero percentuale di drogati tossicodipendenti, per quel che ne so. Quanto alle droghe pesanti, in Svizzera, Spagna e credo Germania sono in corso esperimenti di somministrazione di queste sostanze in apposite strutture, sotto controllo medico. Cio' sembra stia aiutando a ridurre il rischio AIDS ed i problemi sanitari dei drogati (il personale addetto usa solo siringhe pulite e sostanze in dosi controllate). In Svizzera, non dovendosi più rivolgere al crimine per procurarsi droga, alcuni dei partecipanti agli esperimenti sono riusciti a rifarsi una vita e a smettere.Ovviamente io sono contrario all'uso delle droghe (personalmente non fumo neppure le sigarette, sono quasi astemio e vegetariano). Quello che ho scritto qui sopra vuole essere solo un tentativo di mostrare come una gestione diversa di questa tragedia sociale potrebbe probailmente essere pù produttiva di quanto non lo sia quella attuale. Permettetemi di invitare chi mi legge a non far mai ricorso alla droga (e magari anche di smettere di fumare, ché si sta meglio). E' una cosa stupida e dannosa.Con questo fervorino, e scusandomi di nuovo per l'OT, ringrazio i lettori e li saluto tutti. Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Re: No allo SPAM in TV
    Visto che ci sei perchè non scrivi la tua mail così ci penso io a farti arrivare tutte le mail che vuoi. Magari non sarai proprio felice di vedere i tuoi bimbi che le guardano, certe mail, ma probabilmente tu non hai figli.La tv è una cosa pubblica e vive di pubblicità. La mail è una cosa privata e dovrebbe rimanerlo. La pubblicità sui siti internet c'è già come nella tv. La mail è un'altra cosa. O non hai mai sentito parlare della privacy?- Scritto da: Anonimo
    Basta con TUTTE le pubblicita' NON
    RICHIESTE!!!!
    Ormai trovo pubblicita' non richiesta
    perfino sulla pay-tv, sui canali
    satellitari, e naturalmente sulla...... RAI,
    che nonostante il canone di abbonamento
    continua a riempirci di SPOT!!!
    E' quindi GIUSTO che anche per la TV valgano
    le stesse regole vigenti per la posta
    elettronica!!!!! Tu RAI mi vuoi far vedere
    uno spot? Allora mi scrivi a casa (tanto
    l'indirizzo lo sai: e' scritto sul canone),
    mi mandi un modulo dove io dico se e quali
    spot mi interessano, poi te lo rispedisco e
    tu trovi il modo tecnologico (non so se
    esiste ma sono c**** tuoi) di trasmettere
    spot SOLO sui teleschermi degli abbonati
    CONSENZIENTI. Gli altri vedranno un
    rilassante intervallo musicale con le...
    pecorelle, come una volta.
    Chi non condivide quanto detto, LA SMETTA DI
    PONTIFICARE SULLE "EMAIL NON RICHIESTE".
    Non vuoi vedere gli spot? Spegni il
    televisore.
    Non vuoi ricevere "email non richieste"?
    Spegni il computer.


  • allanon scrive:
    Re: Impostate le regole di posta elettro
    E il mio primo messaggio sul forum, quindi anzitutto ciao a tutti :-) Per quanto riguarda lo span ritengo che tutte le regole di posta servano a poco: Vanna Marchi ha fatto la sua fortuna su gente anziana, debole di carattere e credulona. Le regole proteggono solo utenti un pò più smaliziati ma non fermano gli spanner. Sarebbero necessari maggiori controlli verso le società che si dedicano a questa attività. Per la maggior parte si tratta di imbonitori, chi altro rischierebbe l'ira del potenziale cliente sommergendolo di publicità non richiesta? Solo società che non hanno nulla da perdere sotto il profilo dell'immagine. Il punto è che tutto passa sotto silenzio la maggior parte delle volte, e i truffatori ai limiti della legge trovano sempre un pollo da spennare.
  • napodano scrive:
    Re: Impostate le regole di posta elettro
    io mi sono fatto un'interfaccia web sul mio sito che, con pochi byte di html, mi mostra tutti gli oggetti e i mittenti delle mail residenti sul server. ovviamente cliccandoci sopra posso vedere il messaggio intero, ma sapete bene che con quelle due informazioni è possibile identificare più del 90% dello spam.quindi quando sono in ufficio, dò una bella controllata rapida, seleziono i messaggi da eliminare e via.non ho risolto il problema del traffico dallo spammatore al server, ma almeno quello dal server al client sì.tempo di programmazione: 3 oreutilizzato: PHP (IMAP), JS ed HTML.
  • Anonimo scrive:
    Non siate gretti !
    A nostro modesto parere questo è l'atteggiamento migliore da avere:"Capita abbastanza spesso di ricevere messaggi interessanti e gradevoli da persone che non conoscevamo prima. Perché siamo attivi online e qualcuno legge qualcosa di nostro. O perché ha avuto il nostro indirizzo da qualcuno che ci conosce. Eliminare questa corrispondenza sarebbe un sacrificio indesiderabile."Il documento completo:http://www.studiocappello.it/wm/Content/page32490.html
  • Anonimo scrive:
    No allo SPAM in TV
    Basta con TUTTE le pubblicita' NON RICHIESTE!!!!Ormai trovo pubblicita' non richiesta perfino sulla pay-tv, sui canali satellitari, e naturalmente sulla...... RAI, che nonostante il canone di abbonamento continua a riempirci di SPOT!!!E' quindi GIUSTO che anche per la TV valgano le stesse regole vigenti per la posta elettronica!!!!! Tu RAI mi vuoi far vedere uno spot? Allora mi scrivi a casa (tanto l'indirizzo lo sai: e' scritto sul canone), mi mandi un modulo dove io dico se e quali spot mi interessano, poi te lo rispedisco e tu trovi il modo tecnologico (non so se esiste ma sono c**** tuoi) di trasmettere spot SOLO sui teleschermi degli abbonati CONSENZIENTI. Gli altri vedranno un rilassante intervallo musicale con le... pecorelle, come una volta.Chi non condivide quanto detto, LA SMETTA DI PONTIFICARE SULLE "EMAIL NON RICHIESTE".Non vuoi vedere gli spot? Spegni il televisore.Non vuoi ricevere "email non richieste"? Spegni il computer.
  • Anonimo scrive:
    MAILWASHER e addio spam
    Ero molto scettico ma dopo vari tentativi con altri inutili programmi ho deciso di installare la versione free di mailwasher. Questo è un programma che ti permette di controllare la posta direttamente nel server e di decidere in modo molto semplice cosa è e cosa non è spam. Lo spam viene blacklistato. Fino ad una settimana fa ricevevo una cinquantina di mail di spam al giorno... nel solo arco di una settimana ne ricevo massimo 2 o 3 al giorno...
  • Anonimo scrive:
    Re: Impostate le regole di posta elettro
    - Scritto da: Vaira
    Benchè se ben configurate le regole di posta
    possono toglierti il fastidio di cancellare
    le mail di spam, secondo me non sono una
    vera soluzione. intanto che aspetto la vera soluzione ... io lo spam lo combatto con le funzioni antispam di mozilla e posso continuare a lavorare sorridendo :-)
  • Anonimo scrive:
    pro spam
    non ho mai fatto spam in vita mia e ricevo quotidianamente anch'io la mia dose, ma a volte mi sorge il dubbio che spendere un briciolo di tempo a cancellare la posta indesiderata potrebbe aumentare la libertà di mercato: farsi conoscere e farsi trovare con i propri prodotti nei canali tradizionali costa davvero tanto, ma forse non ci pensiamo mai abbastanza: infatti ormai compriamo solo quello quel che ci propinano le grandi catene ecc. ecc.Non vi incazzate dai, naturalmente sto solo scherzando :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Impostate le regole di posta elettronica
    - Scritto da: Vaira
    Benchè se ben configurate le regole di posta
    possono toglierti il fastidio di cancellare
    le mail di spam, secondo me non sono una
    vera soluzione.
    E' come cercare di ignorare un problema.
    Lo spam occupa banda su internet (e tanta) e
    questo fa levitare i costi di connessione
    dei provider che poi si ripercuotono su di
    noi.
    Inoltre potrebbe danneggiare te anche in
    altri modi, perchè finchè non scarischi la
    posta la tua mailbox si riempie.
    Immagina una situazione come questa: Hai una
    mailbox da 20MB, in un giorno ti arrivano
    mille mail da 20K l'una perchè contengono
    immagini, virus allegati ecc... , in un
    giorno la tua casella è piena.
    A questo punto inizia a rimbalzare al
    mittente anche mail che tu invece vorresti,
    proposte di lavoro, la tua amica che si è
    decisa a dartela ecc...
    Lo spam va combattuto con altri mezzi.Peccato che le soluzioni CHE NON PROPONI non risolvano comunque il problema della banda sprecata da te sollevato.E lo sai perche'? perche' il problema della banda si risolve da solo dopo che tutti hanno impostato le regole di posta elettronica.Perche'? perche' non ha senso spedire una mail che non arriverà mai!!!Inoltre qualcun altro sollevava lo stesso problema della banda dicendo che quando lo spam è partito è troppo tardi e le regole non risolvono il problema.Il mio provider è tiscali.Io la regola la imposto sull'account di posta sul server loro,non su Outlook.Se non posso risparmiare la banda di Tiscali,certamente risparmio la mia banda ADSL che comunque pago.Inoltre le regole di posta elettronica ti permettono di scartare il messaggio prima di riceverlo non solo di cestinarlo.Puoi persino rispondere se vuoi.Sempre per il fatto che puoi scartare il messaggio invece di controspammare come faccio io dicendogli di cancellarmi automaticamente,la casella di posta non ti si intasa.E comunque in mancanza di meglio impostate le vostre regole e sarete più felici,visto che nessuno vi vieta di usare ANCHE altri sistemi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Impostate le regole di posta elettronica

      Peccato che le soluzioni CHE NON PROPONI non
      risolvano comunque il problema della banda
      sprecata da te sollevato.
      E lo sai perche'? perche' il problema della
      banda si risolve da solo dopo che tutti
      hanno impostato le regole di posta
      elettronica.Non è un problema di regole di posta elettronica impostate o meno, bensi principalmente a livello ISP. Se gli ISP iniziassero ad applicare TUTTI ed UNIFORMEMENTE, le RFC più elementari, ad esempio partendo dalla verifica del REVERSE DNS, sarebbe un ottimo punto di partenza.
      Perche'? perche' non ha senso
      spedire una mail che non arriverà mai!!!Una regola di posta elettronica pur complessa, o ottima che sia, prima o poi viene elusa, invece se fossero i provider a filtrare a livello internazionale, e poi locale (inteso come utilizzatori e quindi clienti), con l'utilizzo di DNS antispam tipo Spamcop, Spews,e verifica se l'email mittente proviene da un relay aperto oppure meno, già ci sarebbe un taglio radicale del fenomeno.
      Inoltre qualcun altro sollevava lo stesso
      problema della banda dicendo che quando lo
      spam è partito è troppo tardi e le regole
      non risolvono il problema.Le regole aiutano un poco a risolvere il problema. Anche io uso o.e. per casa, ed inizialmente avevo impostato, anzi lo sono ancora, regole molto strette di passaggio della posta, con una sorta di ampio raggio di filtraggio, ma ho capito che non era sufficiente. Ho integrato le regole, ad una verifica come ti ho spiegato sopra, con un prg chimato Mailwasher FREE che ho addirituttura registrato, perchè ho ritenuto un ottimo programma per l'uso casalingo.Risultato? Lo spam che mi arriva viene filtato, e ho una percentuale di pulizia superiore al 90%.
      Inoltre le regole di posta elettronica ti
      permettono di scartare il messaggio prima di
      riceverlo non solo di cestinarlo.Puoi
      persino rispondere se vuoi.Vedi un programma come sopra, ti permette oltre di vedere il messaggio, anche però di metterlo in blacklist, in modo tale che se ci riprovano, oppure vedi che una serie di mittenti, arrivano dallo stesso dominio, puoi settare la cancellazione automatica dei messaggi, senza stare a scaricarli nemmeno.
      E comunque in mancanza di meglio impostate
      le vostre regole e sarete più felici,visto
      che nessuno vi vieta di usare ANCHE altri
      sistemi.Sarebbe il massimo!
  • Anonimo scrive:
    Re: Impostate le regole di posta elettronica
    sifarsi dare 50 eruro per ogni e mail di spame 100 se internazionalealmeno ti dico spamma te la leggo purepoi alla faccia tua mi faccio le feriee non ti compro NULLA
  • Anonimo scrive:
    Re: Rigirata della frittata in piena regola
    - Scritto da: DPY
    - Scritto da: Anonimo

    Sii realista, quanti sono così avventati
    da

    spendere su internet da una mail
    casualmente

    ricevuta?

    E allora gli spammer di professione di cosa
    vivono, di aria? Se c'è una attività di
    invio di email pubblicitari, questa attività
    deve portare a qualcosa, altrimenti dovremmo
    dedurre che si tratti solo di gente che ci
    prova, ottiene risultati nulli e ci
    rinuncia. Visto l'aumento dello spam che c'è
    stato in questi ultimi anni, e il fatto che
    alcuni spam siano estremamente ricorrenti,
    la cosa mi pare poco credibile.
  • DPY scrive:
    Re: C'è solo un problema: lo spam funziona !
    - Scritto da: Anonimo
    La polemica potrebbe essere fatta, semmai,
    sulla serietà della ditta (o del singolo)
    che spamma.
    Da che cosa si capisce ?...
    3. Virus-free (dovrebbe essere "certificata"
    da antivirus)Questo è vaneggiamento puro: se una email non ha allegati ed è in puro testo (una email html di 2K te la scordi) non ha virus, punto. E' inoltre a dir poco interessante il fatto che per vedere che c'è scritto che è esente da virus sia necessario... leggerla. L'antivirus non è la panacea di tutti i mali, e soprattutto non è sempre necessario come qualcuno vorrebbe.Però, in effetti si potrebbe anche fare: "Questo commento è esente da virus, le dita dello scrittore sono state controllare appositamente e non sono presenti tag html maliziosi." Contento?
    Qualcuno griderà allo scandalo, ma io credo
    che al giorno d'oggi tutti potremmo usare 2
    caselle email, una pubblica ed una privata.
    O sbaglio ?Non è uno scandalo, è semplicemente stupido. Innanzitutto anche la casella privata è a rischio, non è necessario che ci pensino gli amici fidati a darla in giro, ci sono mille altri metodi, legali e non, con i quali l'indirizzo potrebbe essere diffuso all'esterno. Seconda cosa, se devi dare alle persone di cui non ti fidi l'indirizzo della casella pubblica a quel punto devi consultarla come l'altra, e quindi lo spam devi scaricarlo lo stesso. Tenere una casella per poi non guardarla neanche perché si riempie di spam è peggio che non tenerla affatto, almeno non avendola non ci saranno persone convinte di contattarti in quel modo senza sapere che il loro messaggio non verrà neanche aperto.
  • DPY scrive:
    Re: Rigirata della frittata in piena regola
    - Scritto da: Anonimo
    Sii realista, quanti sono così avventati da
    spendere su internet da una mail casualmente
    ricevuta?E allora gli spammer di professione di cosa vivono, di aria? Se c'è una attività di invio di email pubblicitari, questa attività deve portare a qualcosa, altrimenti dovremmo dedurre che si tratti solo di gente che ci prova, ottiene risultati nulli e ci rinuncia. Visto l'aumento dello spam che c'è stato in questi ultimi anni, e il fatto che alcuni spam siano estremamente ricorrenti, la cosa mi pare poco credibile.
  • Anonimo scrive:
    e vai!
    si,si la colpa è sempre di chi compra, puniamoli tutti questi cittadini, dai!ma in che paese sto vivendo?...
  • Vaira scrive:
    Re: Impostate le regole di posta elettronica
    Benchè se ben configurate le regole di posta possono toglierti il fastidio di cancellare le mail di spam, secondo me non sono una vera soluzione.E' come cercare di ignorare un problema.Lo spam occupa banda su internet (e tanta) e questo fa levitare i costi di connessione dei provider che poi si ripercuotono su di noi.Inoltre potrebbe danneggiare te anche in altri modi, perchè finchè non scarischi la posta la tua mailbox si riempie.Immagina una situazione come questa: Hai una mailbox da 20MB, in un giorno ti arrivano mille mail da 20K l'una perchè contengono immagini, virus allegati ecc... , in un giorno la tua casella è piena.A questo punto inizia a rimbalzare al mittente anche mail che tu invece vorresti, proposte di lavoro, la tua amica che si è decisa a dartela ecc...Lo spam va combattuto con altri mezzi.
  • Vaira scrive:
    Re: Nella pedopornografia e con la ricettazi
    Anche se le 3 cose differiscono per alcune sfumature, comunque chi compra alimenta un mercato che non ha nessun effetto positivo diretto o indiretto.Quindi sono d'accordo con te, se dici che vanno perseguiti tutti i 3.
  • Vaira scrive:
    Re: Rigirata della frittata in piena regola

    ?? Se nessuno acquistasse dagli spammer, gli
    spammer non esisterebbero più, esattamente
    come i ladri non eserciterebbero più se
    tutti avessero delle porte resistenti.No, i ladri non esisterebbero più se non ci fossero ricettatori.Spammatore : Ladro = ChiCompraIndirizziSpammati : Ricettatore
  • Anonimo scrive:
    Re: Rigirata della frittata in piena regola
    - Scritto da: il_fabry

    Una delle due aziende offriva biglietti da

    visita. Ad un costo bassissimo mi hanno

    fatto degli splendidi biglietti.

    Per quella volta ho detto GRAZIE SPAM.

    Ok, bisognerebbe vedere come queste aziende
    hanno avuto il tuo indirizzo. Ammesso ciò
    hai pagato con carta? Solitamente sul web si
    usa questa soluzione, e l'utente medio non
    ha voglia di "rischiarla".l'utente medio deve sapere che è più sicuro usare la carta in internet che al ristorante, ma che se non vuoel rischiare esistono oramai vari servizi come ad esempio moneta online, io non ho fatto la versione ricaricabile in quanto cliente Banca Intesa ho al carta di credito moneta e quindi hjo moneta online che si appoggia alla mia carta vera. Di fatto quando compro creo uan carta fittizia, con numero e scadenza validi ma non corrispondenti al mio, decdo io se valida per uan sola volta in 24 ore o per un mese e decido io l'importo massimo. di fatto ad ognia cquisto ho uan carta di credito a cui do scadenza 24 ore e se la cifra da spendere è 129 euro metto 150 euro importo amssimo copro eventueli surplus nelle spese di spedizione se internazionali e sono tranquillo se qualcuno ruba il codice non se ne fa nulla, in più controllo sul sito tutti gli acquisti e posso pure bloccare i pagamenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è solo un problema: lo spam funziona !
    - Scritto da: marcocavicchioli
    no: se usi la tua mail pubblica per
    comunicare con i tuoi amici meno fidati ed
    usi l'altra (quella privata) con estrema
    parsimonia (un po' come email di salvezza, e
    solo per comunicazione di una certa
    importanza) non dovresti essere subissato
    dallo spam."non dovresti", il condizionale e' proprio opportuno.
    chi usa Internet per lavoro di caselle di
    email ne ha 4 o 5Davvero, non lo sapevo!! :DNe uso otto :D
    per esperienza personale, un indirizzo di
    email veramente "privato" subisce pochissime
    intrusioni (qualcuna, una o due al mese,
    arriva lo stesso...). se però dai questo
    indirizzo a cani e porci non diventa più
    privato!In buona sostanza sei subissato dallo spam comunqe, molto su caselle raccogli-spam, abbastanza su caselle pubbliche (che vuoi o non voi devi controllare) e poco su caselle che usi poco.E alla lunga quelle private cedono comunque gli argini, perche la diffusione la puoi limitare ma non ne hai il completo controllo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Impostate le regole di posta elettronica
    - Scritto da: Anonimo
    E' facile e funziona,parlo per esperienza
    personale.In genere le regole di posta, peraltro poco efficaci se non si tratta di Regexp e filtri bajesani, sono il chiudere la stalla a buoi scappati. Una volta che lo spam è arrivato sul tuo server il danno è già fatto, sia al provider che a te in quanto ti occupa spazio impedendoti di ricevere posta legittima se ti satura lo spazio. Al limite, impedisce solo il danno del tempo di scaricamento (peraltro evitabile configurando opportunamente il client) in caso di connessioni a tempo.La migliore arma è usare email despammate all'origine dal provider con l'utilizzo di blacklist pubbliche affidabili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Impostate le regole di posta elettronica
      Io uso una soluzione ancora piu' efficace. Si tratta di un programmino che si chiama MailWasher. Scarica le prime venti righe di ogni messaggio, confronta automaticamente gli header con le blacklist e mette un checkbox vicino ai messaggi che reputa spam.A questo punto io posso decidere se la sua scelta mi sta bene o se fare delle modifiche (per esempio marca come spam tutte le e-mail da libero.it, quindi gli amici di libero li devo mettere nella "friend-list").Solo a questo punto scarico veramente la posta dal server.I filtri del programma di posta sono molto puliti perche' contengono solo le direttive per separare i messaggi delle mailing list o personali e ho il vantaggio di NON AVER SCARICATO via modem anche lo spam, avendolo eliminato sul server.Ma c'e' di piu'. Il programma tenta di mandare una risposta finta allo spammer simulando l'errore di "user unknown", col risultato di far cancellare l'indirizzo dalle liste dei rompiscatole (se ci riesce ovviamente, ma ci riesce piu' spesso di quanto non si pensi).Insomma, io ormai ricevo pochissimo spam che viene cancellato dal server PRIMA di scaricarlo. Una soluzione eccellente.
  • marcocavicchioli scrive:
    spam: solo se lo conosci lo eviti
    propongo: qualcuno faccia un sondaggio chiedendo alla gente comune se sa cosa sia lo spam, se è in grado di riconoscerlo, se lo ritiene pericoloso e se è a conoscenza dei danni che provoca.conseguenza: se il risultato fosse (ma in ciò credo proprio di non sbagliarmi) che una buona fetta della popolazione italiana, magari addirittura attorno al 50%, rispondesse di no alle precedenti domande ecco spiegato il motivo dello "strano" successo dello spam (tutti ne parlano male ma continua ad esistere e sopravvivere proprio perchè ogni tanto - leggi: molto spesso - qualcuno ancora ci casca!)quindi: la responsabilità dei danni provocati dallo spam è da attribuirsi ai soli spammer, ma è ovvio che se nessuno desse loro retta...
  • Anonimo scrive:
    Impostate le regole di posta elettronica
    E' facile e funziona,parlo per esperienza personale.E' solo una questione di pigrizia mentale.Fate lo sforzo una volta e risolvete.Io imposto di scartare o di rispondere controspammando tutti i messaggi che non vengono dall'Italia.Il 99% dello spam è estero.I servizi esteri li abilito con una regola di posta elettronica specifica per ognuno,in fondo non sono poi cosi' tanti quelli che uso.Risultato? anche controspammando,anche se la mia casella agli spammer è nota, ricevo pochissimo spamPer evitare lo spam italiano basta rifiutare i singoli indirizzi,non sono molti.Se la fonte poi è sempre la stessa imposto una regola che la fa fuori.Ridurrete lo spam del 99%,questo è il mio caso
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è solo un problema: lo spam funziona !
    - Scritto da: Anonimo
    Qualcuno griderà allo scandalo, ma io credo
    che al giorno d'oggi tutti potremmo usare 2
    caselle email, una pubblica ed una privata.
    O sbaglio ?Sbagli:La casella privata che tu voglia o no diviene rapidamente pubblica grazie agli amici incompetenti e buffoni che mandano il tuo indirizzo in catene di sant'Antonio e di barzellette vecchie e stravecchie.Il peso dell'email non conta nulla, grande o piccolo che sia: non hai colto il punto che lo spam lo paga chi riceve, per cui anche se fosse fatto a regola d'arte, io non voglio pagare per ricevere un numero incontrollabile di messaggi pubblicitari.Infine se ti piace tanto lo spam corretto, ti giro tutto il mio alla tua casella pubblica, nel giro di un giorno ti posso mandare anche 50 allegri "corretti" messaggi, e tu non dovresti avere nulla da dire perche' rispettano tutti le tue regole, ed inoltre hai due indirizzi giusto?Poi dopo un paio di settimane di questa valanga di cacate mi torni a raccontare cosa ne pensi.Sto gridando allo scandalo?
    • marcocavicchioli scrive:
      Re: C'è solo un problema: lo spam funziona !
      no: se usi la tua mail pubblica per comunicare con i tuoi amici meno fidati ed usi l'altra (quella privata) con estrema parsimonia (un po' come email di salvezza, e solo per comunicazione di una certa importanza) non dovresti essere subissato dallo spam.chi usa Internet per lavoro di caselle di email ne ha 4 o 5 e ti posso garantire che, per esperienza personale, un indirizzo di email veramente "privato" subisce pochissime intrusioni (qualcuna, una o due al mese, arriva lo stesso...). se però dai questo indirizzo a cani e porci non diventa più privato!
  • yusaku scrive:
    Re: Impostate le vostre regole di posta

    Una delle due aziende offriva biglietti da
    visita. Ad un costo bassissimo mi hanno
    fatto degli splendidi biglietti.
    Per quella volta ho detto GRAZIE SPAM.ti riferisci per caso a quelli dei 250 biglietti da visita, da scegliere su alcuni modelli gia' pronti? Dici che ne vale la pena? Anche io stavo per acquistarli...poi mi era sembrata un'offerta troppo vantaggiosa e ho lasciato perdere....Ma vedi tu a che punto siamo arrivati! Troviamo un'offerta vantaggiosa e fiutiamo sempre la fregatura :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Nella pedopornografia e con la ricettazi
    Sei fuori di testa. Punto.
  • Anonimo scrive:
    Re: C'è solo un problema: lo spam funziona !
    Sono d'accordo. Bisogna distinguere tra lo spam "spammoso", e le mail che permettono di ottenere bassi prezzi di acquisto su questo o quell'articolo, dato che l'investimento per diffondere la pubblicità è sicuramente inferiore a quanto richiesto da giornali, radio, Tv. Non dimentichiamo poi che chi utilizza tali forme pubblicitarie spesso lavora solo per corrispondenza, non ha un vero negozio da gestire ma si occupa solo di magazzino e spedizione.In questo senso anche io ho visto delle offerte niente male, anche se devo ammettere che la maggior parte dello spam è assolutamente ingiustificato e ingiustificabile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Rigirata della frittata in piena regola
    MA SIETE SICURI ??!!??!!Io ricevo in media 10 mail al giorno e sono tutte stupidaggini del tipo: - rispondi e ritira i tuoi 100$; - non ti fare scappare l'ultima offerta di DVD che costa cosi' poco che ti paghiamo se lo vuoi; - hai vinto un viaggio per tutto il tuo condominio alle HAWAI per tre mesi; - sono calda e pronta per soddisfare tutto il tuo quartiere e se ripondi alla mail dei 100$ da ritirare te ne do altri 100 per ogni minuto che resisti...mai avuto offerte che sembrassero anche solo un poco serie ed in "buona fede"ciao!
  • Anonimo scrive:
    Se e' vero che in tanti comprano....
    ....allora nel mondo ci sarà un incremento di gente con il pisello "enlargiato" :)
  • Anonimo scrive:
    C'è solo un problema: lo spam funziona !
    Eh sì.Gridare mea culpa ? No, devo solo ammetterlo: lo spam funziona. Anch'io sono uno di quelli che ha acquistato da uno spammer, ma devo dire che al contrario di quanto si afferma, ho risparmiato di gran lunga (tanto per la cronaca ho acquistato biglietti da visita).La polemica potrebbe essere fatta, semmai, sulla serietà della ditta (o del singolo) che spamma.Da che cosa si capisce ?1. Peso dell'email (non deve superare i 2-3 Kb)2. Undisclosed recipient (per la privacy degli indirizzi)3. Virus-free (dovrebbe essere "certificata" da antivirus)Qualcuno griderà allo scandalo, ma io credo che al giorno d'oggi tutti potremmo usare 2 caselle email, una pubblica ed una privata. O sbaglio ?Marco Radossevichpatchwork@libero.it (pubblica !)
  • Anonimo scrive:
    Nella pedopornografia e con la ricettazi
    Nella pedopornografia il criminale viene considerato anche chi compra.Nello spam il tizio qua sotto nella lista dei commenti dice che non deve essere.Nella droga no (comprare non e' purtroppo reato).Nella roba rubata si' (ricettazione).Insomma mettetevi d'accordo, non puo' che esserci una sola filosofia che sia morale e accettata dalla maggioranza. O si persegue anche chi finanzia chi commette reati oppure no. E che sia cosi' per tutti. Non vedo perche' chi compra roba rubata debba rischiare mentre chi compra da spammer no, chi compra pedopornografia debba rischiare e chi compra mariuana no.Se si vuole perseguire solo chi fa il reato attivamente lo si faccia.Se si vuole perseguire anche chi finanzia chi fa il reato lo si faccia.Ma mettetevi d'accordo una buona volta.Le disparita' le ho sempre odiate.
  • Anonimo scrive:
    Re: Rigirata della frittata in piena regola

    Una delle due aziende offriva biglietti da
    visita. Ad un costo bassissimo mi hanno
    fatto degli splendidi biglietti.
    Per quella volta ho detto GRAZIE SPAM.Ok, bisognerebbe vedere come queste aziende hanno avuto il tuo indirizzo. Ammesso ciò hai pagato con carta? Solitamente sul web si usa questa soluzione, e l'utente medio non ha voglia di "rischiarla".
  • Anonimo scrive:
    Re: Rigirata della frittata in piena regola
    Io per un paio di volte mi sono rivolto ad aziende che mi hanno mandato una mail di SPAM, che offrivano vari prodotti.Sono stato molto soddisfatto.Una delle due aziende offriva biglietti da visita. Ad un costo bassissimo mi hanno fatto degli splendidi biglietti.Per quella volta ho detto GRAZIE SPAM.
    Sii realista, quanti sono così avventati da
    spendere su internet da una mail casualmente
    ricevuta?
  • Anonimo scrive:
    Re: Rigirata della frittata in piena regola
    Sii realista, quanti sono così avventati da spendere su internet da una mail casualmente ricevuta? Potrebbero spendere se in precedenza si fossero registrati al tal sito di vendita di quel bene. Quindi o sai a monte che quello è uno spammer oppure il fatto non sussiste proprio.
  • Anonimo scrive:
    Rigirata della frittata in piena regola
    Adesso la colpa del ladro che ruba è perchè sono uscito di notte... Se ascquisto da uno spammer ( e chi me lo dice a me) si presuppone che sia in buona fede...Non posso accettare questa visione dei fatti... Si fa scontare sempre il giusto per il peccatore.. Non ci sto.
    • DPY scrive:
      Re: Rigirata della frittata in piena regola
      - Scritto da: il_fabry
      Adesso la colpa del ladro che ruba è perchè
      sono uscito di notte... Se ascquisto da uno
      spammer ( e chi me lo dice a me) si
      presuppone che sia in buona fede...
      Non posso accettare questa visione dei
      fatti... Si fa scontare sempre il giusto per
      il peccatore.. Non ci sto.?? Se nessuno acquistasse dagli spammer, gli spammer non esisterebbero più, esattamente come i ladri non eserciterebbero più se tutti avessero delle porte resistenti. Se acquisti da uno spammer lo fai perché hai ricevuto l'offerta via email, e quindi non credo ci voglia un grande acume per supporre che sia spam. Potresti anche arrivare a quel fornitore per altre vie, ma in quel caso il fatto che il tipo abbia fatto spam è ininfluente, tu sei arrivato lì come cliente indipendentemente dalla sua campagna pubblicitaria via email. Se nessuno seguisse lo spam, magari il tipo non chiuderebbe, ma si accorgerebbe che i suoi metodi promozionali non servono a nulla e li abbandonerebbe.
    • Anonimo scrive:
      Re: Rigirata della frittata in piena reg
      - Scritto da: il_fabry
      Adesso la colpa del ladro che ruba è perchè
      sono uscito di notte... Se ascquisto da uno
      spammer ( e chi me lo dice a me) si
      presuppone che sia in buona fede...
      Non posso accettare questa visione dei
      fatti... Si fa scontare sempre il giusto per
      il peccatore.. Non ci sto.Peccato. Perchè la colpa del fatto che esiste un ladro è che esiste un ricettatore, che compra quello che ha rubato il ladro.In effetti, ci devono anche essere dei cervelli taroccati che comprano dagli spammer, altrimenti che senso avrebbe lo spam ????
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