Gavno, nuovo killer di telefonini

Scoperto un nuovo cavallo di Troia per i telefoni cellulari Series 60 di Nokia. Benché simile a Cabir, Gavno è il primo trojan capace di mandare completamente in tilt un cellulare


Roma – Simile a Cabir , ma più cattivo, Gavno è un nuovo cavallo di Troia che prende di mira alcuni modelli di cellulare prodotti da Nokia. Segnalato da SimWorks , società specializzata in soluzioni antivirus per i dispositivi wireless, Gavno viene descritto come il primo virus capace di rendere il telefono completamente inutilizzabile.

A differenza di minacce come Cabir, Skulls e il recente Lasco , che si limitavano a bloccare solo alcune applicazioni e funzionalità del telefono, Gavno è infatti capace di disabilitare anche le chiamate telefoniche, incluse quelle di emergenza.

Il virus si diffonde all’interno di un file di 2 Kbyte, chiamato “patch.sis”, che induce l’utente a credere che si tratti di un aggiornamento di sicurezza per il proprio cellulare.

A differenza di alcuni suoi predecessori, il nuovo micro virus non sembra avere la capacità di diffondersi via Bluetooth, inoltre infetta unicamente i cellulari basati sulla piattaforma Series 60 che utilizzano Symbian OS v7, come il Nokia 6600 e il Nokia 7610.

SimWorks ha già individuato una variante del trojan, Gavno.b, contenuta all’interno del file “patch_v2.sis”. Questa variante è identica all’originale tranne per il fatto che il file d’installazione contiene anche i codicilli malevoli Cabir e Camtimer.

“Una volta che un utente installa Gavno potrebbe essere difficile, se non addirittura impossibile, ripararlo”, ha avvertito Aaron Davidson, CEO di SimWorks. “Il danno introdotto nel sistema operativo del cellulare potrebbe essere così grave da disabilitare tutte le applicazioni e, spesso, comportare il continuo boot del telefono”.

Il trojan blocca il cellulare causando il crash di un processo del sistema operativo, una tecnica già utilizzata dal virus SEXXXY scoperto da SimWorks lo scorso dicembre. In quel caso, ha però sottolineato l’azienda, il trojan si limitava a disabilitare un tasto.

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  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine
    - Scritto da: jokanaan

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Interessante.... e tu... che da
    quelle


    lacrime sudore e sangue vuoi trarre


    benefici... cosa hai inventato?





    ... o finisce che sei un po'
    scroccone?





    ;)





    Claudio



    niente. non ho inventato niente, pero'
    mi

    reputo fortunato ad essere nato nella
    parte

    piu' ricca del pianeta, il giorno in cui

    diventero' povero perchè i cinesi

    faranno fallire l'azienda in cui lavoro

    sicuramente non saro' cosi' contento
    come

    sembra

    esserlo l'autore del post iniziale di
    questo

    thread.



    non sono contento, sono isterico. Era un
    "L'avete voluto voi". Cioé: L'abbiamo
    voluto noi.
    Avremmo dovuto scegliere la strada della
    cooperazione globale, sì, datemi del
    "comunista", cmq io non mi metto a dare
    giudizi etici assoluti sulle cose, tanto
    prima o poi moriamo tutti e su questa fine
    equa e democratica ci posso scommettere il
    cul0, quindi non credo in senso assoluto
    nelle ingiustizie, ma se dobbiamo trovare un
    modo efficiente e relativisticamente
    "giusto" per far girare il mondo, è
    meglio sfruttare e poi essere sfruttati, o
    la cooperazione?è meglio la cooperazione e la sana convivenza, ma non si parlava di questo , si parlava del fatto che noi avremmo sfruttato i cinesi, ma guarda un po' che malelingue :o
  • jokanaan scrive:
    Re: chi semina grandine
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Interessante.... e tu... che da quelle

    lacrime sudore e sangue vuoi trarre

    benefici... cosa hai inventato?



    ... o finisce che sei un po' scroccone?



    ;)



    Claudio

    niente. non ho inventato niente, pero' mi
    reputo fortunato ad essere nato nella parte
    piu' ricca del pianeta, il giorno in cui
    diventero' povero perchè i cinesi
    faranno fallire l'azienda in cui lavoro
    sicuramente non saro' cosi' contento come
    sembra
    esserlo l'autore del post iniziale di questo
    thread.
    non sono contento, sono isterico. Era un "L'avete voluto voi". Cioé: L'abbiamo voluto noi. Avremmo dovuto scegliere la strada della cooperazione globale, sì, datemi del "comunista", cmq io non mi metto a dare giudizi etici assoluti sulle cose, tanto prima o poi moriamo tutti e su questa fine equa e democratica ci posso scommettere il cul0, quindi non credo in senso assoluto nelle ingiustizie, ma se dobbiamo trovare un modo efficiente e relativisticamente "giusto" per far girare il mondo, è meglio sfruttare e poi essere sfruttati, o la cooperazione?
  • jokanaan scrive:
    Re: chi semina grandine
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: jokanaan



    - Scritto da: Anonimo





    - Scritto da: Anonimo



    Ora capisco...



    ... e condivido!







    Claudio









    Io invece no, anche perchè
    non

    sputo


    nel piatto in cui mangio. Te
    vattene ad


    abitare in Cina e vedi un po' in
    che


    condizioni trattano la gente
    questi tuoi


    campioni della bontà.











    cosa ti pare, che all'epoca della

    rivoluzione industriale la classe

    proletaria, in italia, in francia, in

    inghilterra, facesse festa?

    festa proprio no, ma .. si tirava avanti lo
    stesso.
    stai confondendo la cina con l'africa, guarda che in cina tirano avanti eccome.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine
    - Scritto da: Anonimo
    Interessante.... e tu... che da quelle
    lacrime sudore e sangue vuoi trarre
    benefici... cosa hai inventato?

    ... o finisce che sei un po' scroccone?

    ;)

    Claudioniente. non ho inventato niente, pero' mi reputo fortunato ad essere nato nella parte piu' ricca del pianeta, il giorno in cui diventero' povero perchè i cinesi faranno fallire l'azienda in cui lavoro sicuramente non saro' cosi' contento come sembraesserlo l'autore del post iniziale di questo thread.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine
    - Scritto da: Anonimo

    noi gli abbiamo dato tutta la
    tecnologia che a noi

    è costata lacrime sudore e sangue

    mentre loro hanno avuto tutto gratis,
    gli

    basta pagare 10 dollari e centinaia e

    centinaia di secoli di progresso
    scientifico

    ottenuto a caro prezzo loro ce l'hanno

    già belle e pronto senza fare
    niente.

    Lasciando da parte i cinesi, ripetimi un po'
    chi sputa sangue per produrre le cose
    occidentali?quelli che lavoravano nelle miniere di carbone in Pensilvenia in arkansas tex e missuri.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine
    - Scritto da: jokanaan

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: Anonimo


    Ora capisco...


    ... e condivido!





    Claudio






    Io invece no, anche perchè non
    sputo

    nel piatto in cui mangio. Te vattene ad

    abitare in Cina e vedi un po' in che

    condizioni trattano la gente questi tuoi

    campioni della bontà.






    cosa ti pare, che all'epoca della
    rivoluzione industriale la classe
    proletaria, in italia, in francia, in
    inghilterra, facesse festa?festa proprio no, ma .. si tirava avanti lo stesso.
  • jokanaan scrive:
    Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: jokanaan

    oh beh, sta a vedere se i cinesi devono

    importare il nostro modello politico.

    Quelli come te dovrebbero stare in galerano, questo è il modello politico dei cinesi :D
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine

    mmm...ok, hai vinto tu.
    però i cinesi hanno inventato gli
    spaghetti, ecco!:)E pure il calcio! E ci lamentiamo se adesso ci copiano la roba
  • Anonimo scrive:
    Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
    - Scritto da: jokanaan
    oh beh, sta a vedere se i cinesi devono
    importare il nostro modello politico.Quelli come te dovrebbero stare in galera
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine
    - Scritto da: Marlenus

    divisione. Che è tra le minoranze che
    fanno i soldi mediante sfruttamento (di un
    operaio autoctono o cinese fa poca
    differenza) e le maggioranze sfruttate (e
    che se potessero farebbero a cambio con la
    minoranza).
    Quelli che ci hanno fatto avanzare dalla
    società dei cacciatori-raccoglitori a
    quella della conoscenza. Peccato che la
    maggior parte delle persone non riesca a
    capire la differenza tra prendersi una parte
    dei profitti dovuti ad un innovazione (se
    invento un modo per far fare alle auto a
    gasolio 200 Km/litro, è sacrosanto
    che del risparmio che tutti coloro che le
    usano godono mi prenda una piccola parte e
    Questa è la vera distinzione tra
    creazione di ricchezza e semplice
    attività da predone.

    Ma oggi i predoni sembrano godere di maggior
    credito, a causa di tutti quelli che vedono
    lo splendore della loro vita (di ladri)
    contrapposto alla miseria (ormai) di
    chiunque lavori onestamente. E finiscono per
    odiare anche quei (pochi) ricchi giustamente
    per le loro capacità, e risultati.

    E vai con la guerra tra bande per la
    conquista di una torta sempre più
    piccola....Da incorniciare...Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: E' bello sottopagare gli operai
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    trovami differenze con le aziende
    italiane (

    medio-piccole ).

    Ma tu ci sei mai stato dentro ad una
    fabbrica cinese ??No pero' ho lavorato in aziende italiane.... in 4 anni vanto la bellezza di 8 mesi di stipendi non pagati e mai saranno pagati.
    Le nostre fabbriche sono dei paradisi in
    confronto a quelle cinesi !!
    Tanto per farti un esempio a causa della
    scarsità di energia le fabbriche non sono riscaldate Mbe'? Anche molte fabbriche italiane non sono riscaldate.
    Io lavoro in una società che ha
    stabilimenti in diversi paesi (Italia, Usa,
    Francia, Germania) ma la proprietà si
    e' rifiutata di produrre in Cina dopo aver
    visto le condizioni di lavoro dei cinesi
    (almeno fino a quando la concorrenza cinese
    non ci costringerà a fare
    altrimenti). Fortunato tu.Io sto cambiando diverse aziende da un po' di anni, dove le aziende ti tengono per 8-9 mesi e poi non ti pagano piu' (lasciando 4-5 mesi di lavoro fatto gratis ).
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bello sottopagare gli operai
      - Scritto da: Anonimo

      Ma tu ci sei mai stato dentro ad una

      fabbrica cinese ??

      No pero' ho lavorato in aziende italiane....
      in 4 anni vanto la bellezza di 8 mesi di
      stipendi non pagati e mai saranno pagati.
      ho 41 anni, lavoro da 18, ho cambiato lavoro 5 volte, l'ultima volta, 11 mesi fa, ho dato le dimissioni perche' l'azienda non aveva piu' i soldi per pagarmi (non ho ancora preso la liquidazione !!) ed io gratis non lavoro x nessuno. Mi sono rimesso in gioco, con due figli piccoli ed il mutuo della casa da pagare, sono rimasto senza lavoro per tre mesi, poi un contratto a termine x 6 mesi durante i quali ho lavorato con impegno per dimostrare all'azienda le mie capacità. Ora sono stato assunto come dirigente a tempo indeterminato e guadagno piu' di prima !! Dirai che sono stato fortunato ma io rimango convinto che "homo faber suae fortunae".


      Le nostre fabbriche sono dei paradisi in

      confronto a quelle cinesi !!

      Tanto per farti un esempio a causa della

      scarsità di energia le fabbriche
      non sono riscaldate

      Mbe'? Anche molte fabbriche italiane non
      sono riscaldate.E' vero, ma non abbiamo molte fabbriche situate in zone in cui la temperatura in inverno raggiunge tranquillamente i - 20 gradi !! Lo sapevi che in cina lo "statuto dei lavoratori" italiano è un testo proibito ??
      • Anonimo scrive:
        Re: E' bello sottopagare gli operai
        - Scritto da: Anonimo
        Dirai che sono stato fortunato ma io rimango
        convinto che "homo faber suae fortunae".no, dico che se ti fossi messo una scopa nel sedere ti avrebbero fatto i complimenti pe come spazzoli il pavimento.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' bello sottopagare gli operai
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Dirai che sono stato fortunato ma io
          rimango

          convinto che "homo faber suae fortunae".

          no, dico che se ti fossi messo una scopa nel
          sedere ti avrebbero fatto i complimenti pe
          come spazzoli il pavimento.No ragazzo mio, io non ho mai "leccato il c..." a nessuno, e nessuno mi ha mai regalato niente !! Faccio il mio lavoro e lo faccio bene per fare i miei interessi e quelli della mia famiglia se cio' significa anche fare gli interessi dell'azienda buon per loro. K.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' bello sottopagare gli operai

            No ragazzo mio, io non ho mai "leccato il
            c..." a nessuno,fa male la verita´, vero?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
    tua madre invece la hanno gia' sterilizzata? e tu? non mi dirai che sei libero di prolificare!
  • Anonimo scrive:
    Re: E' bello sottopagare gli operai
    - Scritto da: Anonimo
    ...ed è ancora più bello non
    garantire loro nessun diritto

    Ecco come fa la Cina ad essere
    competitiva... e la cosa più assurda
    è notare gli estremisti di PI fare il
    tifo per una nazione pseudo dittatoriale
    nella quale non saprebbero vivere un solo
    giorno.

    Vergognatevi.Bello qui invece dove ci sono ragazzi che non lavorano e gente che sul posto di lavoro non fa una mazza e a fine mese si porta a casa bei soldoni!Nelle nostre aziende, ci sono piu' funzionari che operai, e lo stipendio di questi ultimi grava non poco sul bilancio.Ed ecco che il costo della manodopera cresce, ed è anche per questo (se non soprattutto per questo) che non siamo competitivi:@
  • Anonimo scrive:
    Re: Gli USA e lo sfruttamento
    - Scritto da: Anonimo

    l'articolo è po' fazioso, ma anche se
    fosse vero, ti ricordo che in USA gli operai
    lavorano qualche ora in meno rispetto a noi
    (in media), pertanto il titolo del tuo post
    ti fa cadere nel ridicolo anche agli occhi
    del più arrapato degli anti-americaniquoto.dopo aver lavorato per qualche mese nella filiale americana dell'azienda in cui sono impiegato ho fatto richiesta di trasferimento definitivo negli USA !!K.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli USA e lo sfruttamento
      Anche io ho lavorato a New York, alle 18.30 uffici belli sgombri e pulizie in corso...Inizio giornata 9.00 - 9.30.
  • AlphaC scrive:
    un consiglio per il prossimo DVD
    Vi consiglio di vedere il dvd "The Corporation" distribuito da Cecchi Gori o al cinema (distribuito da Fandango), per i lettori c'è anche il libro. Costo del dvd: 12-15 euroParla di tutti gli argomenti di cui si parla in questo forum senza pendere da una parte nè dall'altra.Ciauz!
    • jokanaan scrive:
      Re: un consiglio per il prossimo DVD
      - Scritto da: AlphaC
      Vi consiglio di vedere il dvd "The
      Corporation" distribuito da Cecchi Gori o
      al cinema (distribuito da Fandango), per i
      lettori c'è anche il libro.
      Costo del dvd: 12-15 eurooppure installate direct connect plus plus :D

      Parla di tutti gli argomenti di cui si parla
      in questo forum senza pendere da una parte
      nè dall'altra.

      Ciauz!cmq, lo sto "noleggiando" ghghghgh
  • Anonimo scrive:
    Re: Filantropo

    Ripassa:   www.valuepartners.cpero', abbiamo imparato a fare le ricerche con google!che passi avanti, magari ti mandiamo a combattere la concorrenza cinese!
  • Anonimo scrive:
    Re: Filantropo
    Siamo arrivati al punto che esporre le proprie idee (e non quelle di un altro preconfezionate) sia considerato "un monologo da comizio" (cerca sul dizionario la parola monologo e vedrai che in un forum non si puo' usare).Comunque come fai a sapere che non lo avessi già letto?Ti saluto signorsotuttoioP.S. Ripassa: http://www.valuepartners.com/vpsite/notizie/scaffale+biblioteca/040416_global.pdf
    Invece di sparare monologhi da comizio,
    leggiti L'età dell'odio di Amy Chua e
    forse avrai qualche altra idea da esporre (e
    qualche argomento in più)
  • Anonimo scrive:
    Re: Filantropo
    - Scritto da: Hydargos
    Ma non mi hai risposto. Perché se li
    avevamo embargati 15 anni fa, non lo
    rifacciamo oggi? Questo non capisco.
    O, almeno, un dazio che ci protegga...forse perche' anche loro hanno tolto dazi e emberghi?
  • Anonimo scrive:
    Re: Gli USA e lo sfruttamento
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    l'articolo è po' fazioso, ma
    anche se

    fosse vero, ti ricordo che in USA gli
    operai

    lavorano qualche ora in meno rispetto a
    noi

    (in media)

    Scusa, hai qualche link?me sei sempre lo stesso che cerca link preconfezionati?Ma vatteli a cercare su google e non rompere... o sei troppo pieno di lavoro per trovare il tempo?
    • TPK scrive:
      Re: Gli USA e lo sfruttamento
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo



      - Scritto da: Anonimo




      l'articolo è po' fazioso, ma

      anche se


      fosse vero, ti ricordo che in USA
      gli

      operai


      lavorano qualche ora in meno
      rispetto a

      noi


      (in media)



      Scusa, hai qualche link?

      me sei sempre lo stesso che cerca link
      preconfezionati?

      Ma vatteli a cercare su google e non
      rompere... o sei troppo pieno di lavoro per
      trovare il tempo?Sai, senza una fonte puo' venir in mente che la cosa sia inventata...
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli USA e lo sfruttamento
        - Scritto da: TPK

        Sai, senza una fonte puo' venir in mente che
        la cosa sia inventata...no, non è inventata... o prima o poi troverai la fonte e ora mi scoccia cercartelala giornata statunitense è in media di 7 ore per qualunque operaio... c'è da notare che molti statunitensi lavorano anche 10-12 ore al giorno in luoghi diversi... ma spesso potrebbero farne a menodiciamo che la cultura del lavoro e del money è molto più diffusa che tra noi... (nord italia escluso).
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli USA e lo sfruttamento
  • Anonimo scrive:
    Re: Gli USA e lo sfruttamento
    - Scritto da: Anonimo
    l'articolo è po' fazioso, ma anche se
    fosse vero, ti ricordo che in USA gli operai
    lavorano qualche ora in meno rispetto a noi
    (in media)Scusa, hai qualche link?
  • Anonimo scrive:
    Re: Filantropo
    (Sono un altro)Invece di sparare monologhi da comizio, leggiti L'età dell'odio di Amy Chua e forse avrai qualche altra idea da esporre (e qualche argomento in più)
  • Anonimo scrive:
    Re: Quando in Cina avranno i sindacati..
    - Scritto da: jokanaan

    - Scritto da: Anonimo

    ...ne riparliamo.



    Nel frattempo, meditate.


    quando in cina avranno i sindacati
    all'inizio li reprimeranno come li hanno
    repressi in europa, daranno loro
    manganellate, licenzieranno chi è con
    loro, eccetera, però la forza
    crescerà, e alla fine si
    arriverà a trattative, che all'inizio
    miglioreranno la vita del proletariato
    più misero, ma man mano creeranno
    solamente una ulteriore casta di burocrati
    appoltronati e collusi colla dirighenzia.


    è la storia europea questa, è
    inutile che ci scandalizziamo.
    e allora?Se volevi esprimere il tuo odio verso l'europa, il tuo discorso ha motivo di esistere, altrimenti potevi evitarlo.Il post originale era una critica a chi dice che la Cina avanza solo perchè è comunista e ben organizzata... e io dico allora no, la cina va avanti solo perchè (come noi 100 anni fa') sfrutta e schiavizza gli operai. Tutto qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando in Cina avranno i sindacati..
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: jokanaan



      - Scritto da: Anonimo


      ...ne riparliamo.





      Nel frattempo, meditate.





      quando in cina avranno i sindacati

      all'inizio li reprimeranno come li hanno

      repressi in europa, daranno loro

      manganellate, licenzieranno chi
      è con

      loro, eccetera, però la forza

      crescerà, e alla fine si

      arriverà a trattative, che
      all'inizio

      miglioreranno la vita del proletariato

      più misero, ma man mano creeranno

      solamente una ulteriore casta di
      burocrati

      appoltronati e collusi colla
      dirighenzia.





      è la storia europea questa,
      è

      inutile che ci scandalizziamo.



      e allora?

      Se volevi esprimere il tuo odio verso
      l'europa, il tuo discorso ha motivo di
      esistere, altrimenti potevi evitarlo.

      Il post originale era una critica a chi dice
      che la Cina avanza solo perchè
      è comunista e ben organizzata... e io
      dico allora no, la cina va avanti solo
      perchè (come noi 100 anni fa')
      sfrutta e schiavizza gli operai. Tutto qui.e oggi da noi, grazie ai sindacati poltroni, l'economia si ferma.Come la mettiamo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Quando in Cina avranno i sindacati..
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo



        - Scritto da: jokanaan





        - Scritto da: Anonimo



        ...ne riparliamo.







        Nel frattempo, meditate.








        quando in cina avranno i sindacati


        all'inizio li reprimeranno come li
        hanno


        repressi in europa, daranno loro


        manganellate, licenzieranno chi

        è con


        loro, eccetera, però la
        forza


        crescerà, e alla fine si


        arriverà a trattative, che

        all'inizio


        miglioreranno la vita del
        proletariato


        più misero, ma man mano
        creeranno


        solamente una ulteriore casta di

        burocrati


        appoltronati e collusi colla

        dirighenzia.








        è la storia europea questa,

        è


        inutile che ci scandalizziamo.






        e allora?



        Se volevi esprimere il tuo odio verso

        l'europa, il tuo discorso ha motivo di

        esistere, altrimenti potevi evitarlo.



        Il post originale era una critica a chi
        dice

        che la Cina avanza solo perchè

        è comunista e ben organizzata...
        e io

        dico allora no, la cina va avanti solo

        perchè (come noi 100 anni fa')

        sfrutta e schiavizza gli operai. Tutto
        qui.

        e oggi da noi, grazie ai sindacati poltroni,
        l'economia si ferma.
        Come la mettiamo?sempre meglio l'Italia, almeno qui puoi dare del nano a berlusconi senza che nessuno ti termini ;)
  • TPK scrive:
    Re: Gli USA e lo sfruttamento
    - Scritto da: Anonimo
    l'articolo è po' fazioso, ma anche se
    fosse vero, ti ricordo che in USA gli operai
    lavorano qualche ora in meno rispetto a noi
    (in media), pertanto il titolo del tuo post
    ti fa cadere nel ridicolo anche agli occhi
    del più arrapato degli anti-americaniVabbe', mi immagino che per te il massimo che possa voler dire essere anti americano e' non mangiare da Mc Donald...Prego astenersi dalle solite risposte trite e ritrite:"Gli USA sono lo stato piu' democratico del mondo""Se non ci fossero stati gli USA i nazisti avrebbero vinto la guerra""Allora vai a vivere in Cina"
  • Anonimo scrive:
    Re: E' bello sottopagare gli operai
    - Scritto da: jokanaan

    - Scritto da: Anonimo

    ...ed è ancora più bello
    non

    garantire loro nessun diritto



    Ecco come fa la Cina ad essere

    competitiva... e la cosa più
    assurda

    è notare gli estremisti di PI
    fare il

    tifo per una nazione pseudo dittatoriale

    nella quale non saprebbero vivere un
    solo

    giorno.



    Vergognatevi.

    vergognamoci allora, visto che la nostra
    rivoluzione industriale si è basata
    proprio sugli stessi crimini che adesso
    denunci te in cina.certo, ma questo non giustificherebbe le lodi alla cina della maggiorparte degli utenti di PI

    maccome, noi abbiamo avuto la
    possibilità di crescere sulle schiene
    dei nostri operai, sulle dita dei bambini
    che perdevano quando si addormentavano sui
    telai stanchi da turni massacranti di
    diciotto ore, e tu adesso vai a fare finti
    moralismi sulle condizioni cinesi? O la
    retorica della nostra classe politica ti ha
    imbambolato, oppure sei in cattiva fede.io non mi ritengo facente parte di una qualche razza prediletta... ma resta il fatto che le condizioni dei lavoratori cinesi non meritano ammirazione e ancor di meno possono rappresentare un esempio per il mondo occidentale (come qualche strano personaggio ha assurdamente suggerito in questo forum)


    Non accetti che tutto questo sia necessario?
    Che non si possa crescere economicamente
    senza sacrifici umani? Ok, allora diventa
    comunista (:D) e convinci ogni stato ad
    organizzarsi per cooperare cogli altri.il comunismo ne aggiusta una e ne guasta un'altra...vedi in USA sono repubblicani-democratici e sai cosa succede se fai una denuncia ad un sindacato? Godi... e telo dice uno che vota centro destra...Dalle mie parti, se contatti un sindacato per denunciare abusi... e meglio che cominci a guardarti le spalle...In Cina invece i sindacati non esistono proprio e tanto meno la conoscenza della parola "sciopero"...


    Devo essere sincero, io non credo sia
    possibile, ho riconosciuto nell'uomo
    l'essenza del male. Secondo me è
    impossibile.Lascia stare il male e le apocalissi... l'uomo vuole "avere" come qualunque animale, ma a differenza di quest'ultimo ha la ragione.Se l'uomo non fosse così, a quest'ora non credo proprio che esisterebbe la ruota.
    • AlphaC scrive:
      Re: E' bello sottopagare gli operai
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: jokanaan



      - Scritto da: Anonimo


      ...ed è ancora più
      bello

      non


      garantire loro nessun diritto





      Ecco come fa la Cina ad essere


      competitiva... e la cosa più

      assurda


      è notare gli estremisti di
      PI

      fare il


      tifo per una nazione pseudo
      dittatoriale


      nella quale non saprebbero vivere
      un

      solo


      giorno.





      Vergognatevi.



      vergognamoci allora, visto che la nostra

      rivoluzione industriale si è
      basata

      proprio sugli stessi crimini che adesso

      denunci te in cina.

      certo, ma questo non giustificherebbe le
      lodi alla cina della maggiorparte degli
      utenti di PI




      maccome, noi abbiamo avuto la

      possibilità di crescere sulle
      schiene

      dei nostri operai, sulle dita dei
      bambini

      che perdevano quando si addormentavano
      sui

      telai stanchi da turni massacranti di

      diciotto ore, e tu adesso vai a fare
      finti

      moralismi sulle condizioni cinesi? O la

      retorica della nostra classe politica
      ti ha

      imbambolato, oppure sei in cattiva fede.

      io non mi ritengo facente parte di una
      qualche razza prediletta... ma resta il
      fatto che le condizioni dei lavoratori
      cinesi non meritano ammirazione e ancor di
      meno possono rappresentare un esempio per il
      mondo occidentale (come qualche strano
      personaggio ha assurdamente suggerito in
      questo forum)






      Non accetti che tutto questo sia
      necessario?

      Che non si possa crescere economicamente

      senza sacrifici umani? Ok, allora
      diventa

      comunista (:D) e convinci ogni stato ad

      organizzarsi per cooperare cogli altri.

      il comunismo ne aggiusta una e ne guasta
      un'altra...

      vedi in USA sono repubblicani-democratici e
      sai cosa succede se fai una denuncia ad un
      sindacato? Godi... e telo dice uno che vota
      centro destra...

      Dalle mie parti, se contatti un sindacato
      per denunciare abusi... e meglio che cominci
      a guardarti le spalle...
      Negli stati uniti è peggio ti consiglio una buona visione di "the Corporation"
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bello sottopagare gli operai

      l'uomo vuole "avere" come qualunque animale,
      ma a differenza di quest'ultimo ha la
      ragione.Un animale "vuole" quando ha bisogno. Non vuole di più.Abbiamo la ragione....già!
  • jokanaan scrive:
    Re: E' bello sottopagare gli operai
    - Scritto da: Anonimo
    ...ed è ancora più bello non
    garantire loro nessun diritto

    Ecco come fa la Cina ad essere
    competitiva... e la cosa più assurda
    è notare gli estremisti di PI fare il
    tifo per una nazione pseudo dittatoriale
    nella quale non saprebbero vivere un solo
    giorno.

    Vergognatevi.vergognamoci allora, visto che la nostra rivoluzione industriale si è basata proprio sugli stessi crimini che adesso denunci te in cina.maccome, noi abbiamo avuto la possibilità di crescere sulle schiene dei nostri operai, sulle dita dei bambini che perdevano quando si addormentavano sui telai stanchi da turni massacranti di diciotto ore, e tu adesso vai a fare finti moralismi sulle condizioni cinesi? O la retorica della nostra classe politica ti ha imbambolato, oppure sei in cattiva fede.Non accetti che tutto questo sia necessario? Che non si possa crescere economicamente senza sacrifici umani? Ok, allora diventa comunista (:D) e convinci ogni stato ad organizzarsi per cooperare cogli altri.Devo essere sincero, io non credo sia possibile, ho riconosciuto nell'uomo l'essenza del male. Secondo me è impossibile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Filantropo
    E' il libero mercato che esportiamo in giro per il mondo dove lo mettiamo?Lo sai che esso non prevede lacci e lacciuoli...Ecco perchè è stato tolto il dazio (oltre che per mille accordi di comodo)E' bello riempirsi la bocca di parole come imprenditori e libero mercato quando gli altri pagano i nostri profitti (tipico del colonialismo) ma quando i conti arrivano anche per noi allora non va piu' bene, mettiamo i dazi!Ah già, ma loro sono cattivi, sfruttano i bambini e li mangiano pure (visto che sono comunisti) quindi non possono giocare nel mercato, quello è un gioco per noi che non facciamo mai cose del genere, infatti i palloni cuciti con le mani dei bambini che tengono allegri i nostri momenti di svago calcistico non contano vero? Oppure le scarpe che certe aziende europee o americane producono in India, Pakistan, Indonesia, ecc. non sono da intendersi allo stesso modo??? E si potrebbe andare avanti così ma non vorrei sembrarti noioso semplicemente perchè non parlo di guadagno per noi "civiltà superiore"...Un'ultima cosa e poi non ti rispondero' piu' perchè temo che sarebbe inutile, se non fosse per i cinesi il tuo amato profitto te lo dovresti portare dietro con pezzi d'oro visto che la carta moneta l'hanno inventata loro e viaggeremmo guidandoci con le stelle perchè anche la bussola viene da quelle parti, prova a leggerti "Il Milione" l'ha scritto un Veneziano che aveva testa molti anni fa, chissa che tu non possa aprirti la mente?Ciao uomotuttoprofittoeinteressieilrestosonoio
  • jokanaan scrive:
    Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: jokanaan


    nostri paesi. Il totalitarismo le


    una grande forza organizzativa che noi
    non

    abbiamo,

    vero


    ma più forza ancora le

    dà il fatto che esso è

    accettato dalla sua enorme popolazione

    Beh, "accettato", volenti o nolenti...
    Appena possono molti di loro scappano
    all'estero.


    in

    quanto è l'unica chance in

    alternativa ad un futuro di
    povertà e

    miseria tipo i paesi africani e

    sudamericani.

    Questa e' invece una grossa sparata.oh beh, sta a vedere se i cinesi devono importare il nostro modello politico. Noi possiamo permetterci di cazzeggiare in una politica a la Grande Fratello che è più un intrattenimento che un'organizzazione di reale utilità sociale -al massimo, e neanche sempre, riescono ad essere utili a loro stessi!massì guardali! si organizzano bene solo quando si tratta di spartire soldi! ma neanche sanno scegliersi un nome! (per fare un esempio)solo che l'italia può permettersi certi cazzeggiamenti perché è una nazione ricca, tutto sommato. Dove la classe politica non agisce con determinazione e organizzazione, mettendo da parte faziosismi, non ci può essere che perdita, e un paese come la cina non potrebbe permettersi ulteriore perdite.
  • Anonimo scrive:
    Re: Gli USA e lo sfruttamento
    - Scritto da: TPK

    - Scritto da: Anonimo



    - Scritto da: TPK





    www.livejournal.com/users/ea_spouse/274ìml





    www.livejournal.com/users/ea_spouse /





    The current mandatory hours are
    9am to


    10pm -- seven days a week -- with
    the


    occasional Saturday evening off
    for good


    behavior (at 6:30pm).





    sei ridicolo e dimostri tra l'altro di
    non

    conoscere la realtà dei sindacati

    americani... i veri sindacati e non i
    circhi

    italiani

    Ah, quindi non e' vero?
    Mi posti un link in cui si afferma che non
    e' vero che in EA si lavorava ~85 ore alla
    settimana?l'articolo è po' fazioso, ma anche se fosse vero, ti ricordo che in USA gli operai lavorano qualche ora in meno rispetto a noi (in media), pertanto il titolo del tuo post ti fa cadere nel ridicolo anche agli occhi del più arrapato degli anti-americani
  • Anonimo scrive:
    Quando in Cina avranno i sindacati...
    ...ne riparliamo.Nel frattempo, meditate.
  • Anonimo scrive:
    Re: E' bello sottopagare gli operai
    trovami differenze con le aziende italiane ( medio-piccole ).Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bello sottopagare gli operai
      - Scritto da: Anonimo
      trovami differenze con le aziende italiane (
      medio-piccole ).

      Ciaospero che tu stia scherzando...in Italia molti diritti vengono violati, ma ripeto, spero che stia scherzando, oppure sei troppo giovane
      • jokanaan scrive:
        Re: E' bello sottopagare gli operai
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        trovami differenze con le aziende
        italiane (

        medio-piccole ).



        Ciao

        spero che tu stia scherzando...

        in Italia molti diritti vengono violati, ma
        ripeto, spero che stia scherzando, oppure
        sei troppo giovane
        o anche troppo vecchio.tutti i paesi occidentali moderni e civilizzati sono cresciuti sulle schiene spezzate degli operai, sui morti sul posto di lavoro, sulla manodopera infantile. Vuoi evitare questo? allora evitiamo un'economia basata su di competitività impari.
        • Anonimo scrive:
          Re: E' bello sottopagare gli operai
          - Scritto da: jokanaan

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          trovami differenze con le aziende

          italiane (


          medio-piccole ).





          Ciao



          spero che tu stia scherzando...



          in Italia molti diritti vengono
          violati, ma

          ripeto, spero che stia scherzando,
          oppure

          sei troppo giovane




          o anche troppo vecchio.
          tutti i paesi occidentali moderni e
          civilizzati sono cresciuti sulle schiene
          spezzate degli operai, sui morti sul posto
          di lavoro, sulla manodopera infantile. Vuoi
          evitare questo? allora evitiamo un'economia
          basata su di competitività impari.ok, ma qui si sta parlando della Cina, ma un paragone con l'Italia mi sembrerebbe particolarmente provocatorio e in stile squisitamente (troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: E' bello sottopagare gli operai

            ok, ma qui si sta parlando della Cina, ma un
            paragone con l'Italia mi sembrerebbe
            particolarmente provocatorio e in stile
            squisitamente (troll)mettila cosi' allora: tanti dei tuoi privilegi di occidentale sono costruiti sulle spalle di milioni di lavoratori sfruttati del terzo mondo.la differenza qui e' che anche il profitto finisce sul luogo di produzione e non in europa/usa.
          • Anonimo scrive:
            Re: E' bello sottopagare gli operai
            - Scritto da: Anonimo

            mettila cosi' allora: tanti dei tuoi
            privilegi di occidentale sono costruiti
            sulle spalle di milioni di lavoratori
            sfruttati del terzo mondo.non è colpa degli industriali occidentali se la paga media di un cinese è di 5 dollari al mesela colpa è dei governi locali... in ogni caso io sono per il rientro dei capitali dall'estero e non credo inoltre che il benessere italiano dipenda dallo sfruttamento del 3° mondo
          • jokanaan scrive:
            Re: E' bello sottopagare gli operai
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            mettila cosi' allora: tanti dei tuoi

            privilegi di occidentale sono costruiti

            sulle spalle di milioni di lavoratori

            sfruttati del terzo mondo.

            non è colpa degli industriali
            occidentali se la paga media di un cinese
            è di 5 dollari al mese

            la colpa è dei governi locali... in
            ogni caso io sono per il rientro dei
            capitali dall'estero e non credo inoltre che
            il benessere italiano dipenda dallo
            sfruttamento del 3° mondoeppure la cioccolata nestlé è più buona ed economica di quella del commercio equo.solidale...
          • AlphaC scrive:
            Re: E' bello sottopagare gli operai
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            mettila cosi' allora: tanti dei tuoi

            privilegi di occidentale sono costruiti

            sulle spalle di milioni di lavoratori

            sfruttati del terzo mondo.

            non è colpa degli industriali
            occidentali se la paga media di un cinese
            è di 5 dollari al mese

            la colpa è dei governi locali... in
            ogni caso io sono per il rientro dei
            capitali dall'estero e non credo inoltre che
            il benessere italiano dipenda dallo
            sfruttamento del 3° mondoLA Cina è un caso particolare, ma quando si parla di Malesia, Taiwan, e in generale Asia, si tratta di aziende occidentali che sfruttano i lavoratori laggiù per vendere qui a basso prezzo, quindi se puoi ancora permetterti di comprare le nike e il lettore dvd è perchè in occidente e' indispensabile mantenere la popolazione locale in grado di comprare i beni che vengono prodotti laggiù, questo vuol dire:Per te stipendio basso al imite per poter spenderePer loro lavoro da miniera pagato 0,1 euro l'ora
      • Anonimo scrive:
        Re: E' bello sottopagare gli operai
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        trovami differenze con le aziende
        italiane (

        medio-piccole ).



        Ciao

        spero che tu stia scherzando...

        in Italia molti diritti vengono violati, ma
        ripeto, spero che stia scherzando, oppure
        sei troppo giovane
        Non vengo pagato da 3 mesi.L'avvocato mi ha detto " continua a lavorare.....e spera che ti paghino".L'azienda se chiude non perde nulla.In pratica in Cina prenderanno quei 100? mensili.Io no.Quali sono i miei diritti?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' bello sottopagare gli operai
      - Scritto da: Anonimo
      trovami differenze con le aziende italiane (
      medio-piccole ).Ma tu ci sei mai stato dentro ad una fabbrica cinese ??Io sì e ti assicuro che non sai quello che dici !! Le nostre fabbriche sono dei paradisi in confronto a quelle cinesi !! Tanto per farti un esempio a causa della scarsità di energia (elettrica, petrolio, carbone,... etc di cui sono tra l'altro i piu' grandi consumatori mondiali oltre ad essere i piu' grandi inquinatori !!) le fabbriche non sono riscaldate (spesso neanche gli uffici pubblici, le scuole, gli ospedali...) e gli operai turnisti (i turni sono spesso di 10 ore e piu') spesso vivono in fabbrica (mangiano e dormono in reparto a turno sulla stessa branda).Io lavoro in una società che ha stabilimenti in diversi paesi (Italia, Usa, Francia, Germania) ma la proprietà si e' rifiutata di produrre in Cina dopo aver visto le condizioni di lavoro dei cinesi (almeno fino a quando la concorrenza cinese non ci costringerà a fare altrimenti).
  • Anonimo scrive:
    Re: Gli USA e lo sfruttamento
    - Scritto da: TPK
    www.livejournal.com/users/ea_spouse/274.html
    www.livejournal.com/users/ea_spouse /

    The current mandatory hours are 9am to
    10pm -- seven days a week -- with the
    occasional Saturday evening off for good
    behavior (at 6:30pm).
    sei ridicolo e dimostri tra l'altro di non conoscere la realtà dei sindacati americani... i veri sindacati e non i circhi italiani
    • TPK scrive:
      Re: Gli USA e lo sfruttamento
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: TPK


      www.livejournal.com/users/ea_spouse/274.html


      www.livejournal.com/users/ea_spouse /



      The current mandatory hours are 9am to

      10pm -- seven days a week -- with the

      occasional Saturday evening off for good

      behavior (at 6:30pm).


      sei ridicolo e dimostri tra l'altro di non
      conoscere la realtà dei sindacati
      americani... i veri sindacati e non i circhi
      italianiAh, quindi non e' vero? Mi posti un link in cui si afferma che non e' vero che in EA si lavorava ~85 ore alla settimana?
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine

    Se adesso loro si stanno mettendo in
    evidenza è solo perchè noi gli
    abbiamo dato tutta la tecnologia che a noi
    è costata lacrime sudore e sangue
    mentre loro hanno avuto tutto gratis, gli
    basta pagare 10 dollari e centinaia e
    centinaia di secoli di progresso scientifico
    ottenuto a caro prezzo loro ce l'hanno
    già belle e pronto senza fare niente.Ovvero quello che hanno fatto in USA ;)
  • Hydargos scrive:
    Re: Giusto


    Perchè così possiamo vendergli
    i nostri brevetti.
    Ciao,Non mi pare.Producevano auto anche prima, e non così diverse da quelle di oggi. Solo che non ne potevano esportare più di un tot (tanto che la Honda aprì una fabbrica in Inghilterra alleandosi con la Rover)
    • Anonimo scrive:
      Filantropo
      Posso capire che agli occhi di un pensiero piccolo e semplice possano sembrare tutti "mangiariso" come li hai chiamati tu in un altro post, ma ti faccio notare che la Honda è Giapponese non Cinese, sai quelli che sono sull'isola, i nostri alleati oriente-occidentali quindi buoni, i "cattivi" sono gli altri, i comunisti, non confonderti...Buona giornata filantropo
      • TPK scrive:
        Re: Filantropo
        - Scritto da: Anonimo
        Posso capire che agli occhi di un pensiero
        piccolo e semplice possano sembrare tutti
        "mangiariso" come li hai chiamati tu in un
        altro post, ma ti faccio notare che la Honda
        è Giapponese non Cinese, sai quelli
        che sono sull'isola, i nostri alleati
        oriente-occidentali quindi buoni, i
        "cattivi" sono gli altri, i comunisti, non
        confonderti...
        Buona giornata filantropoProbabilmente i pregiudizi se li e' fatti anche guardando film americani tipo Pearl Harbour...
      • Hydargos scrive:
        Re: Filantropo
        faccio notare che la Honda
        è Giapponese non Cinese, sai quelli
        che sono sull'isola, i nostri alleati
        oriente-occidentali quindi buoni, i
        "cattivi" sono gli altri, i comunisti, non
        confonderti...
        Buona giornata filantropo...guarda che non mi devi spiegare tu dov'è il Giappone... e il mio era solo un esempio, che riguardava *tutto* l'estremno oriente.Ma non mi hai risposto. Perché se li avevamo embargati 15 anni fa, non lo rifacciamo oggi? Questo non capisco.O, almeno, un dazio che ci protegga...
    • vb scrive:
      Re: Giusto
      - Scritto da: Hydargos

      Perchè così possiamo vendergli i nostri brevetti.

      Ciao,

      Non mi pare.
      Producevano auto anche prima, e non
      così diverse da quelle di oggi. Solo
      che non ne potevano esportare più di
      un tot (tanto che la Honda aprì una
      fabbrica in Inghilterra alleandosi con la
      Rover)Appunto. Noi abbiamo tolto i dazi sulle auto e in cambio loro hanno recepito le nostre norme sulla proprietà intellettuale. E' stato esattamente lo scopo del famoso WTO...
  • vb scrive:
    Re: Giusto
    - Scritto da: Hydargos
    10/15 anni fa c'era l'embargo, in Europa,
    per le auto prodotte in estremo oriente.
    Perché è stato tolto ?Perchè così possiamo vendergli i nostri brevetti.Ciao,
  • TPK scrive:
    Gli USA e lo sfruttamento
    http://www.livejournal.com/users/ea_spouse/274.htmlhttp://www.livejournal.com/users/ea_spouse/ The current mandatory hours are 9am to 10pm -- seven days a week -- with the occasional Saturday evening off for good behavior (at 6:30pm).
  • Hydargos scrive:
    Re: E' bello sottopagare gli operai
    Straquoto.Facile fare i fr*** col c*** degli altri.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto 2
    - Scritto da: Anonimo
    Perche' io consumatore dovrei difendere una
    ditta che mi fa pagare lo stesso bene di
    piu'?forse perchè rispetta il costo del lavoro?
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto 2
      - Scritto da: Anonimo
      forse perchè rispetta il costo del
      lavoro?non lo fa nessuno nemmeno in europa. quanti di voi sono costretti a fare straordinari a gratis, per esempio?
  • Anonimo scrive:
    E' bello sottopagare gli operai
    ...ed è ancora più bello non garantire loro nessun dirittoEcco come fa la Cina ad essere competitiva... e la cosa più assurda è notare gli estremisti di PI fare il tifo per una nazione pseudo dittatoriale nella quale non saprebbero vivere un solo giorno.Vergognatevi.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine
    Interessante.... e tu... che da quelle lacrime sudore e sangue vuoi trarre benefici... cosa hai inventato?... o finisce che sei un po' scroccone?;-)Claudio
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto
    - Scritto da: Hydargos
    Isoliamoli.
    E' l'unico modo per difendere il nostro
    mercato e la nostra economia.Ti senti americano ? Quei brevetti li paghiamo anche noi. Non solo: si tratta di brevetti sulla compatibilità, non sulla tecnologia. Se vuoi costruire un lettore DVD devi pagare un sacco di soldi per il de-CSS, per la codifica regionale, per questa e quella amenità. Sono cose inventate con il solo scopo di spillare soldi ai produttori e, di conseguenza, ai consumatori.
    D'altra parte, mi pare che la Cina sia
    l'ultima che debba insegnare qualcosa sul
    rispetto dei brevetti.Certi brevetti non meritano rispetto.
    • Hydargos scrive:
      Re: Giusto

      Ti senti americano ? Quei brevetti li
      paghiamo anche noi. Non solo: si tratta di
      brevetti sulla compatibilità, non
      sulla tecnologia. Se vuoi costruire un
      lettore DVD devi pagare un sacco di soldi
      per il de-CSS, per la codifica regionale,
      per questa e quella amenità. Sono
      cose inventate con il solo scopo di spillare
      soldi ai produttori e, di conseguenza, ai
      consumatori.[CUT]


      Certi brevetti non meritano rispetto.Temo tu non abbia capito. Premesso che, secondo me, il sistema dei prevetti è di per se giusto, ma male utilizzato (come tante altre cose del resto), mi sto riferendo al fatto che questi personaggi se ne infischiano di tutte le legislazioni del globo sulla tutela dei vari diritti, e fanno produrre a un esercito di morti di fame tutta una serie di cose sotto costo, copiando alla luce del sole idee, progetti e spesso anche marchi, esportando sottocosto in tutto il mondo.Se permetti, ritengo opportuno difendere la mia economia, la mia vita e il mio benessere da questa invasione di mangiariso che ci metteranno in ginocchio nel giro di qualche anno.E il tutto con mezzi illegali e, spesso, manco etici.Fatti un giro in una fabbrica in cina, dove vengono usati i bambini di 6 anni per saldare i componenti elettronici (mani piccole), poi ne riparliamo....
      • TPK scrive:
        Re: Giusto
        - Scritto da: Hydargos
        Se permetti, ritengo opportuno difendere la
        mia economia, la mia vita e il mio benessere
        da questa invasione di mangiariso che ci
        metteranno in ginocchio nel giro di qualche
        anno.Se non avrai piu' benessere, i cinesi a chi esporteranno?Il tuo benessere lo misuri in base a quanto paghi un prodotto?Oppure sei un produttore di player dvd?Il problema dello sfruttamento dei lavoratori in Cina e' giusto, ma le aziende occidentali lo vedono solo come un problema di concorrenza "sleale" (vorrebbero farlo anche loro) e non come un problema etico.
        • Hydargos scrive:
          Re: Giusto


          Se non avrai piu' benessere, i cinesi a chi
          esporteranno?Non lo so. E non mi interessa delle loro esportazioni. Fino a 20 anni fa a chi esportavano ? A nessuno. Che continuino.
          Il tuo benessere lo misuri in base a quanto
          paghi un prodotto?
          Oppure sei un produttore di player dvd?No, lo misuro in base al lavoro che ho, e alla ricchezza che produco. Già ne abbiamo poco e sempre meno. Vogliamo farci togliere anche le briciole da questi ?

          Il problema dello sfruttamento dei
          lavoratori in Cina e' giusto, ma le aziende
          occidentali lo vedono solo come un problema
          di concorrenza "sleale" (vorrebbero farlo
          anche loro) e non come un problema etico.E' sleale anche nella misura in cui ti posrta a un abbattimento dei costi. Ergo, o si "sfrutta" tutti (sia mai !!) o non "sfrutta" nessuno (come dovrebbe essere) e la situazione si equilibria.
          • TPK scrive:
            Re: Giusto
            - Scritto da: Hydargos
            No, lo misuro in base al lavoro che ho, e
            alla ricchezza che produco. Già ne
            abbiamo poco e sempre meno. Vogliamo farci
            togliere anche le briciole da questi ?Allora vai a lamentarti anche con le aziende occidentali che spostano le sedi li per abbassare i costi e che ti fanno pagare i prodotti come se fossero stati prodotti in uno stato occidentale.O solo le aziende in Cina con manager cinesi sono "cattive", mentre le aziende in Cina con manager occidentali sono "buone"?
          • Hydargos scrive:
            Re: Giusto
            ?

            Allora vai a lamentarti anche con le aziende
            occidentali che spostano le sedi li per
            abbassare i costi e che ti fanno pagare i
            prodotti come se fossero stati prodotti in
            uno stato occidentale.
            O solo le aziende in Cina con manager cinesi
            sono "cattive", mentre le aziende in Cina
            con manager occidentali sono "buone"?
            In parte si.Per il semplice motivo che, essendo aziende a capitale occidentale, almeno una parte dei soldi rientra in occidente. Se sono interamente cinese, a noi non rientra nemmeno una briciola.
          • TPK scrive:
            Re: Giusto
            - Scritto da: Hydargos
            ?



            Allora vai a lamentarti anche con le
            aziende

            occidentali che spostano le sedi li per

            abbassare i costi e che ti fanno pagare
            i

            prodotti come se fossero stati prodotti
            in

            uno stato occidentale.

            O solo le aziende in Cina con manager
            cinesi

            sono "cattive", mentre le aziende in
            Cina

            con manager occidentali sono "buone"?



            In parte si.
            Per il semplice motivo che, essendo aziende
            a capitale occidentale, almeno una parte dei
            soldi rientra in occidente. Se sono
            interamente cinese, a noi non rientra
            nemmeno una briciola.A noi chi? Ai manager? Agli azionisti?Non certo agli operai licenziati prima del trasferimento...
          • ryoga scrive:
            Re: Giusto
            - Scritto da: Hydargos

            O solo le aziende in Cina con manager
            cinesi

            sono "cattive", mentre le aziende in
            Cina

            con manager occidentali sono "buone"?



            In parte si.
            Per il semplice motivo che, essendo aziende
            a capitale occidentale, almeno una parte dei
            soldi rientra in occidente. Se sono
            interamente cinese, a noi non rientra
            nemmeno una briciola.Mi puzzi troppo da imprenditore occidentale che ha o vuole spostare azienda in cina.....Scusa...forse non e' cosi, ma se mi cacci una frase del genere......Secondo te l'imprenditore occidentale investe in Italia?Macche'!!!! Si diverte all'estero e investe all'estero...in pratica si arricchisce sulle spalle dei poveri.
          • Hydargos scrive:
            Re: Giusto


            Mi puzzi troppo da imprenditore occidentale
            che ha o vuole spostare azienda in cina.....
            Scusa...forse non e' cosi, ma se mi cacci
            una frase del genere......

            Secondo te l'imprenditore occidentale
            investe in Italia?
            Macche'!!!! Si diverte all'estero e investe
            all'estero...in pratica si arricchisce sulle
            spalle dei poveri.No, purtroppo no.... non sono un imprenditore.Se lo fossi, probabilmente sposterei anche io dove mi costa di meno, è normale.... ma è anche vero che una parte della ricchezza prodotta (anche in termini di minor costo), seppur piccola, tornerebbe comunque a noi occidentali...Ma è anche vero che quello della disoccupazione occidentale è un problema... dico solo che se i nostri governi tassassero le produzione "made in China" le cose si riequilibrerebbero...
          • Anonimo scrive:
            Re: Giusto
            - Scritto da: Hydargos
            Se lo fossi, probabilmente sposterei anche
            io dove mi costa di meno, è
            normale.... ma è anche vero che una
            parte della ricchezza prodotta (anche in
            termini di minor costo), seppur piccola,
            tornerebbe comunque a noi occidentali...tornerebbe a TE, dopo aver sfruttato anche tu gli operai locali
      • ryoga scrive:
        Re: Giusto
        - Scritto da: Hydargos
        Temo tu non abbia capito. Premesso che,
        secondo me, il sistema dei prevetti è
        di per se giusto, ma male utilizzato (come
        tante altre cose del resto), mi sto
        riferendo al fatto che questi personaggi se
        ne infischiano di tutte le legislazioni del
        globo sulla tutela dei vari diritti, e fanno
        produrre a un esercito di morti di fame
        tutta una serie di cose sotto costo,Sotto costo? Quindi ci vanno a perdere?
        copiando alla luce del sole idee, progetti e
        spesso anche marchi, esportando sottocosto
        in tutto il mondo.Sottocosto cosa??? Ma ti rendi conto di cio' che dici?Pagano un operaio uno stipendio che per il loro paese va bene ( i nostri 800? italiani insomma ) ed esportano i prodotti a prezzi molto bassi dovuti al fatto che con un lo stipendio di un impiegato italiano, li ci pagano 20 impiegati.
        Se permetti, ritengo opportuno difendere la
        mia economia, la mia vita e il mio benessere
        da questa invasione di mangiariso che ci
        metteranno in ginocchio nel giro di qualche
        anno.Se permetti, ci sono cose MOLTO piu' importanti da salvaguardare.i Contratti di lavoro in primis ( che oggi fanno ridere ), i diritti del lavoratore ( che fanno ridere ancora di piu' )..... e poi la tua economia da produttore di dvd che vuol esser competitivo.(Quei dvd hanno il difetto di rompersi ogni 6 mesi? Fanne uno che dura 4 anni e sarai competitivo! )
        E il tutto con mezzi illegali e, spesso,
        manco etici.Stessi mezzi utilizzati dagli imprenditori italiani.....
        Fatti un giro in una fabbrica in cina, dove
        vengono usati i bambini di 6 anni per
        saldare i componenti elettronici (mani
        piccole), poi ne riparliamo....Magari lavorano anche in fabbriche costruite da imprenditori italiani e americani che sono li giusto? ;)
        • Marlenus scrive:
          Facile a dirsi....distinguili
          - Scritto da: ryoga

          Se permetti, ritengo opportuno
          difendere la

          mia economia, la mia vita e il mio
          benessere

          da questa invasione di mangiariso che ci

          metteranno in ginocchio nel giro di
          qualche

          anno.

          Se permetti, ci sono cose MOLTO piu'
          importanti da salvaguardare.
          i Contratti di lavoro in primis ( che oggi
          fanno ridere ), i diritti del lavoratore (
          che fanno ridere ancora di piu' )..... e poi
          la tua economia da produttore di dvd che
          vuol esser competitivo.Le due cose sono legate. Ma non ho voglia di dibattere su questo argomento....

          (Quei dvd hanno il difetto di rompersi ogni
          6 mesi? Fanne uno che dura 4 anni e sarai
          competitivo! )Eh, no. Questa è puerile. Noi le facevamo le cose che duravano di più, e chiaramente costavano di più. Ma credi che questo aumentasse le vendite?I consumatori finali non hanno la competenza e ancor di più i mezzi per distinguere un buon prodotto da una schifezza. Già è difficile farlo in laboratorio, l'unica strada buona (ma non certa)è la prova di vita con alto indice di confidenza (cioè con molte decine di macchine in prova). Costa un sacco di soldi (anche se spesso si fa anche con i prodotti dei concorrenti per stabilire il "benchmark").Una strada invece poco costosa e a prova di errore sarebbe l'obbligo di rendere pubblici i dati delle prove di qualità (già dal tipo di prove di qualità eseguite distingui la cultura aziendale) e soprattutto i dati dell'assistenza (le chiamate, le riparazioni, le quantità di pezzi di ricambio).Allora almeno per gli utenti smaliziati e i buyers customer-oriented (e non promotion-oriented), cioè quei pochi che acquistano la roba buona, non quella che fa' guadagnare di più, ci sarebbe la possibilità di scegliere veramente.Sogni. Marlenus.
          • ryoga scrive:
            Re: Facile a dirsi....distinguili
            - Scritto da: Marlenus
            - Scritto da: ryoga

            (Quei dvd hanno il difetto di rompersi
            ogni

            6 mesi? Fanne uno che dura 4 anni e
            sarai

            competitivo! )

            Eh, no. Questa è puerile. Noi le
            facevamo le cose che duravano di più,
            e chiaramente costavano di più. Ma
            credi che questo aumentasse le vendite?Scrivevi a chiare lettere che la tua garanzia era di 3 anni e non di 1? Se si beh...si vede che c'erano problemi di marketing....
            I consumatori finali non hanno la competenza
            e ancor di più i mezzi per
            distinguere un buon prodotto da una
            schifezza. I consumatori si fanno prendere da 3 cose :- Prezzo basso- Marca conosciuta ( spot tv )- Garanzia superiore ad altriSe possiedi 2 di queste 3 qualità, vendi al 100% tutti i tuoi prodotti
            Una strada invece poco costosa e a prova di
            errore sarebbe l'obbligo di rendere pubblici
            i dati delle prove di qualitàFacilmente falsabiliCiao
      • jokanaan scrive:
        Re: Giusto
        - Scritto da: Hydargos


        Ti senti americano ? Quei brevetti li

        paghiamo anche noi. Non solo: si tratta
        di

        brevetti sulla compatibilità, non

        sulla tecnologia. Se vuoi costruire un

        lettore DVD devi pagare un sacco di
        soldi

        per il de-CSS, per la codifica
        regionale,

        per questa e quella amenità. Sono

        cose inventate con il solo scopo di
        spillare

        soldi ai produttori e, di conseguenza,
        ai

        consumatori.
        [CUT]





        Certi brevetti non meritano rispetto.

        Temo tu non abbia capito. Premesso che,
        secondo me, il sistema dei prevetti è
        di per se giusto, ma male utilizzato (come
        tante altre cose del resto), mi sto
        riferendo al fatto che questi personaggi se
        ne infischiano di tutte le legislazioni del
        globo sulla tutela dei vari diritti, e fanno
        produrre a un esercito di morti di fame
        tutta una serie di cose sotto costo,
        copiando alla luce del sole idee, progetti e
        spesso anche marchi, esportando sottocosto
        in tutto il mondo.

        Se permetti, ritengo opportuno difendere la
        mia economia, la mia vita e il mio benessere
        da questa invasione di mangiariso che ci
        metteranno in ginocchio nel giro di qualche
        anno.

        E il tutto con mezzi illegali e, spesso,
        manco etici.
        Fatti un giro in una fabbrica in cina, dove
        vengono usati i bambini di 6 anni per
        saldare i componenti elettronici (mani
        piccole), poi ne riparliamo....eppure se noi abbiamo le ricchezze che abbiamo dobbiamo ringraziare quei bambini che hanno lasciato le loro dita sui telai, all'inizio della rivoluzione industriale, permettendo agli imprenditori di arricchirsi e di reinvestire altrove.Perché noi abbiamo avuto la possibilità di crescere sullo sfruttamento e loro no?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
    - Scritto da: Anonimo

    abbiamo, ma più forza ancora le

    dà il fatto che esso è

    accettato dalla sua enorme popolazione
    in

    quanto è l'unica chance in

    alternativa ad un futuro di
    povertà e

    miseria tipo i paesi africani e

    sudamericani.

    Troppo giusto...Certo! Ecco due geni a confronto.
    Ma vorrei aggiungere anche che senza il
    totalitarismo cine anche noi saremmo in
    merda...
    Ti immagini se appena l'1% di cinesi liberi
    decidesse di venire ad abitare in italia?...Senza il totalitarismo i cinesi se ne starebbero a casa loro. Mica e' bello cambiare continente, prova a pensare cosa vuol dire spostare famiglia e beni in un posto dove la lingua e' difficilissima e non hai amici. Quelli che lo fanno lo fanno per soldi o per scappare da un regime sgadito. Tolto il regime, rimarrebbero quelli che si muovono per motivi economici, e questo accade in ogni paese in misura molto contenuta (a parte le Filippine).
    Quindi comunismo cinese for-ever...Si tanto se lo cuccano loro, giusto?
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto 2
    - Scritto da: Anonimo
    Perche' io consumatore dovrei difendere una
    ditta che mi fa pagare lo stesso bene di
    piu'?Spiegati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto 2
      - Scritto da: Anonimo
      Spiegati.il mercato dei lettori dvd non interferisci con il mio lavoro. perche' dovrei scandalizzarmi tanto con chi mi fa pagare di meno un dvd equivalente a quelli della phillips?
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine


    tra l'altro la Cina era già una

    civiltà fiorente con una storia
    e una

    cultura millenaria quando noi ancora

    giravamo con le pelli di pecora addosso
    (a

    volte ancora ci giriamo) e le corna in

    testa.

    Le solite esagerazioni. Soprattuto se
    parliamo delle popolazioni latine nostre
    antenate. Ovviamente se per "noi"intendi gli
    agricoltori neolitici isolati del nord
    Europa, non resta che darti ragione. Ma
    quelli c'erano anche in Cina nello stesso
    periodo.
    L'unificazione dell'impero cinese avvenne
    nel 221 a.C.. LA data tradizionale della
    nascita della repubblica Romana e' del 509
    a.C., fai tu la differenza in anni.
    Solo 4 anni dopo l'unificazione dell'impero
    cinese, Roma sconfisse Annibale a Canne.
    Roma dominava gia' sull'Italia e premeva con
    forza sul mediterraneo centrale. Meno di un
    secolo dopo i suoi confini raggiungevano
    Macedonia e Gallia Narbonense.
    Dopo due secoli, iniziò a Roma
    l'epoca imperiale.
    Quanto alla cultura millenaria confronta
    pure qui la storia cinese ed europea per
    vedere un po' come per esempio l'eta' del
    bronzo risulta iniziata in Europa 750 anni
    prima che in Cina.
    www.uanuali.com/page/crono1.html
    Insomma, secolo piu' secolo meno, la
    differenza non e' tanto abissale, tale da
    biasimare loro o noi. Forse parlavi degli
    egizi.mmm...ok, hai vinto tu. però i cinesi hanno inventato gli spaghetti, ecco!:)
  • Anonimo scrive:
    Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare

    Ti immagini se appena l'1% di cinesi liberi
    decidesse di venire ad abitare in italia?...
    ...vabbé, scoppierebbe una guerra..... ti immagini ?Cmq, io sono per la teoria "parcheggio".Una colata di asfalto dalla grande muraglia, fino al mare.In alternativa, sterilizziamo 9 donne cinesi su 10.Esagero ?
  • Anonimo scrive:
    Giusto 2
    Perche' io consumatore dovrei difendere una ditta che mi fa pagare lo stesso bene di piu'?
  • Hydargos scrive:
    Giusto
    Isoliamoli.E' l'unico modo per difendere il nostro mercato e la nostra economia.D'altra parte, mi pare che la Cina sia l'ultima che debba insegnare qualcosa sul rispetto dei brevetti.10/15 anni fa c'era l'embargo, in Europa, per le auto prodotte in estremo oriente.Perché è stato tolto ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine
    - Scritto da: Anonimo
    tra l'altro la Cina era già una
    civiltà fiorente con una storia e una
    cultura millenaria quando noi ancora
    giravamo con le pelli di pecora addosso (a
    volte ancora ci giriamo) e le corna in
    testa.Le solite esagerazioni. Soprattuto se parliamo delle popolazioni latine nostre antenate. Ovviamente se per "noi"intendi gli agricoltori neolitici isolati del nord Europa, non resta che darti ragione. Ma quelli c'erano anche in Cina nello stesso periodo.L'unificazione dell'impero cinese avvenne nel 221 a.C.. LA data tradizionale della nascita della repubblica Romana e' del 509 a.C., fai tu la differenza in anni.Solo 4 anni dopo l'unificazione dell'impero cinese, Roma sconfisse Annibale a Canne. Roma dominava gia' sull'Italia e premeva con forza sul mediterraneo centrale. Meno di un secolo dopo i suoi confini raggiungevano Macedonia e Gallia Narbonense.Dopo due secoli, iniziò a Roma l'epoca imperiale.Quanto alla cultura millenaria confronta pure qui la storia cinese ed europea per vedere un po' come per esempio l'eta' del bronzo risulta iniziata in Europa 750 anni prima che in Cina.http://www.uanuali.com/page/crono1.htmlInsomma, secolo piu' secolo meno, la differenza non e' tanto abissale, tale da biasimare loro o noi. Forse parlavi degli egizi.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine
    - Scritto da: Anonimo

    noi gli abbiamo dato tutta la
    tecnologia che a noi

    è costata lacrime sudore e sangue

    mentre loro hanno avuto tutto gratis,
    gli

    basta pagare 10 dollari e centinaia e

    centinaia di secoli di progresso
    scientifico

    ottenuto a caro prezzo loro ce l'hanno

    già belle e pronto senza fare
    niente.

    Lasciando da parte i cinesi, ripetimi un po'
    chi sputa sangue per produrre le cose
    occidentali?tra l'altro la Cina era già una civiltà fiorente con una storia e una cultura millenaria quando noi ancora giravamo con le pelli di pecora addosso (a volte ancora ci giriamo) e le corna in testa.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine

    noi gli abbiamo dato tutta la tecnologia che a noi
    è costata lacrime sudore e sangue
    mentre loro hanno avuto tutto gratis, gli
    basta pagare 10 dollari e centinaia e
    centinaia di secoli di progresso scientifico
    ottenuto a caro prezzo loro ce l'hanno
    già belle e pronto senza fare niente.Lasciando da parte i cinesi, ripetimi un po' chi sputa sangue per produrre le cose occidentali?
  • Anonimo scrive:
    Re: chi semina grandine
    Ehm...a parte che non si capisce bene se hai letto o no... e / o a chi ti riferisci...chi semina VENTO raccoglie tempesta...chi semina grandine... annaffia con acqua molto fredda!;)Claudio
    • jokanaan scrive:
      Re: chi semina grandine
      - Scritto da: Anonimo
      Ehm...

      a parte che non si capisce bene se hai letto
      o no... e / o a chi ti riferisci...

      chi semina VENTO raccoglie tempesta...

      chi semina grandine... annaffia con acqua
      molto fredda!

      ;)

      Claudiotouché :D(mi riferisco al fatto che l'economia occidentale si è basata su anni di soprusi a danni delle nazioni meno sviluppate, solo adesso che ci troviamo un competitor con le p@lle tutti a farsi la pupù nelle mutande...)
      • Anonimo scrive:
        Re: chi semina grandine
        Ora capisco...... e condivido!Claudio
        • Anonimo scrive:
          Re: chi semina grandine
          - Scritto da: Anonimo
          Ora capisco...
          ... e condivido!

          Claudio
          Io invece no, anche perchè non sputo nel piatto in cui mangio. Te vattene ad abitare in Cina e vedi un po' in che condizioni trattano la gente questi tuoi campioni della bontà.
          • Anonimo scrive:
            Re: chi semina grandine

            Io invece no, anche perchè non sputo
            nel piatto in cui mangio. Te vattene ad
            abitare in Cina e vedi un po' in che
            condizioni trattano la gente questi tuoi
            campioni della bontà.Pure i cinesi mangiano dal loro piatto e per questo dovrebbero tenersi la dittatura per sempre?
          • Anonimo scrive:
            Re: chi semina grandine
            Tu No?io rispondevo a "mi riferisco al fatto che l'economia occidentale si è basata su anni di soprusi a danni delle nazioni meno sviluppate"....e tu NON condividi?ahi ahi ahi...guarda che ci sono un sacco di libri di storia in giro!Claudio
          • Anonimo scrive:
            Re: chi semina grandine
            - Scritto da: Anonimo
            Tu No?

            io rispondevo a "mi riferisco al fatto che
            l'economia occidentale si è basata su
            anni di soprusi a danni delle nazioni meno
            sviluppate"....

            e tu NON condividi?

            ahi ahi ahi...

            guarda che ci sono un sacco di libri di
            storia in giro!

            ClaudioCondivido in pieno, in genere i piu' forti si approfittano dei piu' deboli.Pero' il fatto che adesso i cinesi ci romperanno il culo non mi fa sorridere affatto, insomma era meglio quando eravamo noi a rompere il culo a loro.
          • jokanaan scrive:
            Re: chi semina grandine
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Ora capisco...

            ... e condivido!



            Claudio



            Io invece no, anche perchè non sputo
            nel piatto in cui mangio. Te vattene ad
            abitare in Cina e vedi un po' in che
            condizioni trattano la gente questi tuoi
            campioni della bontà.

            cosa ti pare, che all'epoca della rivoluzione industriale la classe proletaria, in italia, in francia, in inghilterra, facesse festa?
      • Anonimo scrive:
        Re: chi semina grandine
        - Scritto da: jokanaan

        - Scritto da: Anonimo

        Ehm...



        a parte che non si capisce bene se hai
        letto

        o no... e / o a chi ti riferisci...



        chi semina VENTO raccoglie tempesta...



        chi semina grandine... annaffia con
        acqua

        molto fredda!



        ;)



        Claudio

        touché :D


        (mi riferisco al fatto che l'economia
        occidentale si è basata su anni di
        soprusi a danni delle nazioni meno
        sviluppate, solo adesso che ci troviamo un
        competitor con le p@lle tutti a farsi la
        pupù nelle mutande...)Guarda che tutta la scienza e la tecnologia moderna l'abbiamo inventata noi, mica i cinesi.Se non fosse stato per noi occidentali i cinesi a quest'ora starebbero ancora a fare i fuochi d'artificio per l'imperatore e a trainare i carretti a mano.Se adesso loro si stanno mettendo in evidenza è solo perchè noi gli abbiamo dato tutta la tecnologia che a noi è costata lacrime sudore e sangue mentre loro hanno avuto tutto gratis, gli basta pagare 10 dollari e centinaia e centinaia di secoli di progresso scientifico ottenuto a caro prezzo loro ce l'hanno già belle e pronto senza fare niente.Qunidi cerca di coordinare la lingua col cervello quando dici qualcosa.
      • Marlenus scrive:
        Re: chi semina grandine
        - Scritto da: jokanaan
        (mi riferisco al fatto che l'economia
        occidentale si è basata su anni di
        soprusi a danni delle nazioni meno
        sviluppate, solo adesso che ci troviamo un
        competitor con le p@lle tutti a farsi la
        pupù nelle mutande...)Francamente non riesci a vedere la vera divisione. Che è tra le minoranze che fanno i soldi mediante sfruttamento (di un operaio autoctono o cinese fa poca differenza) e le maggioranze sfruttate (e che se potessero farebbero a cambio con la minoranza).Poi ci sono le mosche bianche che fanno i soldi nell'unico modo che dovrebbe essere lecito, cioè con la genialità che aumenta la dimensione della torta che tutti ci spartiamo (inegualmente).Gli unici che giustificano la superiorità della società capitalistica. Cioè quelli che inventano nuovi prodotti, nuovi servizi, nuovi processi, aumentano la produttività con nuove idee, nuove scoperte.Quelli che ci hanno fatto avanzare dalla società dei cacciatori-raccoglitori a quella della conoscenza. Peccato che la maggior parte delle persone non riesca a capire la differenza tra prendersi una parte dei profitti dovuti ad un innovazione (se invento un modo per far fare alle auto a gasolio 200 Km/litro, è sacrosanto che del risparmio che tutti coloro che le usano godono mi prenda una piccola parte e diventi ricco, vista la quantità di persone che usano quel prodotto) dal fare profitto sulle spalle degli altri (se riduco la paga dell'operaio che estrae il petrolio e faccio pagare il gasolio un po' meno, magari ne vendo di più, chi viaggia a gasolio è contento lo stesso, ma la torta è sempre uguale, è solo distribuita diversamente e in modo più ineguale -ho tolto a qualcuno per dare a qualcun'altro).Questa è la vera distinzione tra creazione di ricchezza e semplice attività da predone.Ma oggi i predoni sembrano godere di maggior credito, a causa di tutti quelli che vedono lo splendore della loro vita (di ladri) contrapposto alla miseria (ormai) di chiunque lavori onestamente. E finiscono per odiare anche quei (pochi) ricchi giustamente per le loro capacità, e risultati.E vai con la guerra tra bande per la conquista di una torta sempre più piccola....
  • jokanaan scrive:
    Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    I cinesi dovrebbero cominciare a capire
    che

    la R&S costa e che se vogliono produrre
    i

    prodotti occidentali devono pagare il
    giusto

    (ovvero quanto deciso da chi ha
    effettuato

    la ricerca e accettato dal contraente

    cinese) a chi li ha creati.

    Dietro il dvd non c'e' nessuna particolare
    R&S. Sono solo tecnologie preesistenti usate
    per definire e standardizzare un formato
    imposto da alcune industrie e major. Che
    vessano le altre imponendo le royalties. Il
    caso dei formati mi sembra quello piu'
    evidente di abuso dello strumento
    brevettuale. Se un produttore cinese
    realizzasse un sistema di lettura laser
    totalmente innovativo, unito ad un chipset
    completamente nuovo per la decodifica mpeg
    dovrebbe continuare a pagare le royalties
    per apporre il marchietto dvd. E questa e'
    la negazione assoluta dell'incentivazione
    alla ricerca e all'innovazione. Del resto,
    non sono assolutamente scenari improbabili,
    visto che avere gli impianti, le fabbriche
    (si', quelle che da noi in Europa vengono
    riattate a ritrovi per intellettualoidi
    fighetti) stimola senz'altro l'innovazione
    di processo, e da li' anche l'innovazione di
    prodotto.ma la cina mica aveva o sta per avere l'EVD? o cmq un formato suo?
  • jokanaan scrive:
    Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
    - Scritto da: Anonimo
    I cinesi dovrebbero cominciare a capire che
    la R&S costa e che se vogliono produrre i
    prodotti occidentali devono pagare il giusto
    (ovvero quanto deciso da chi ha effettuato
    la ricerca e accettato dal contraente
    cinese) a chi li ha creati.e in effetti hanno pagato.il problema è che il licensing differenziato dei brevetti è proibito a quanto sembra dalle leggi occidentali.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
      - Scritto da: jokanaan

      - Scritto da: Anonimo

      I cinesi dovrebbero cominciare a capire
      che

      la R&S costa e che se vogliono produrre
      i

      prodotti occidentali devono pagare il
      giusto

      (ovvero quanto deciso da chi ha
      effettuato

      la ricerca e accettato dal contraente

      cinese) a chi li ha creati.

      e in effetti hanno pagato.

      il problema è che il licensing
      differenziato dei brevetti è proibito
      a quanto sembra dalle leggi occidentali.Quand'è così rettifico...i cinesi fanno bene a mettercelo in quel posto e sfruttare le inefficenze del nostro sistema normativo.Detto questo non capisco perchè sia vietato. se qualcuno me lo può spiegare lo ringazio in anticipo.S.
      • TPK scrive:
        Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
        - Scritto da: Anonimo
        Detto questo non capisco perchè sia
        vietato. se qualcuno me lo può
        spiegare lo ringazio in anticipo.
        Probabilmente perche' il WTO ha deciso cosi'... :Dhttp://www.wto.org/
      • jokanaan scrive:
        Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: jokanaan



        - Scritto da: Anonimo


        I cinesi dovrebbero cominciare a
        capire

        che


        la R&S costa e che se vogliono
        produrre

        i


        prodotti occidentali devono pagare
        il

        giusto


        (ovvero quanto deciso da chi ha

        effettuato


        la ricerca e accettato dal
        contraente


        cinese) a chi li ha creati.



        e in effetti hanno pagato.



        il problema è che il licensing

        differenziato dei brevetti è
        proibito

        a quanto sembra dalle leggi occidentali.

        Quand'è così rettifico...i
        cinesi fanno bene a mettercelo in quel posto
        e sfruttare le inefficenze del nostro
        sistema normativo.

        Detto questo non capisco perchè sia
        vietato. se qualcuno me lo può
        spiegare lo ringazio in anticipo.

        S.credo sia per accordi internazionali del tipo "io non f0tto te, tu un f0tti me, e ci paghiamo le royalities a vicenda". Se credi che la Cina sappia solo rubare, penso ti sbagli.. d'altra parte, solo a titolo d'esempio, avrebbero potuto scegliere per le PA l'utilizzo di un windows senza licenze e "corretto e riveduto" secondo gli standard di "sicurezza" cinese, invece hanno preferito utilizzare linux. Ciò dice molto. La cina è una grossa potenza capitalista nonostante la retorica dei nostri paesi. Il totalitarismo le dà una grande forza organizzativa che noi non abbiamo, ma più forza ancora le dà il fatto che esso è accettato dalla sua enorme popolazione in quanto è l'unica chance in alternativa ad un futuro di povertà e miseria tipo i paesi africani e sudamericani.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
        • Anonimo scrive:
          Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
          - Scritto da: jokanaan
          nostri paesi. Il totalitarismo le dà
          una grande forza organizzativa che noi non
          abbiamo,vero
          ma più forza ancora le
          dà il fatto che esso è
          accettato dalla sua enorme popolazioneBeh, "accettato", volenti o nolenti... Appena possono molti di loro scappano all'estero.
          in
          quanto è l'unica chance in
          alternativa ad un futuro di povertà e
          miseria tipo i paesi africani e
          sudamericani.Questa e' invece una grossa sparata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
          - Scritto da: jokanaan. La cina è una grossa potenza
          capitalista nonostante la retorica dei
          nostri paesi. Il totalitarismo le dà
          una grande forza organizzativa che noi non
          abbiamo, ma più forza ancora le
          dà il fatto che esso è
          accettato dalla sua enorme popolazione in
          quanto è l'unica chance in
          alternativa ad un futuro di povertà e
          miseria tipo i paesi africani e
          sudamericani.Troppo giusto...Ma vorrei aggiungere anche che senza il totalitarismo cine anche noi saremmo in merda...Ti immagini se appena l'1% di cinesi liberi decidesse di venire ad abitare in italia?...Quindi comunismo cinese for-ever...
  • jokanaan scrive:
    chi semina grandine
    raccoglie tempesta
  • Anonimo scrive:
    Cinesi: sarebbe ora di pagare
    I cinesi dovrebbero cominciare a capire che la R&S costa e che se vogliono produrre i prodotti occidentali devono pagare il giusto (ovvero quanto deciso da chi ha effettuato la ricerca e accettato dal contraente cinese) a chi li ha creati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cinesi: sarebbe ora di pagare
      - Scritto da: Anonimo
      I cinesi dovrebbero cominciare a capire che
      la R&S costa e che se vogliono produrre i
      prodotti occidentali devono pagare il giusto
      (ovvero quanto deciso da chi ha effettuato
      la ricerca e accettato dal contraente
      cinese) a chi li ha creati.Dietro il dvd non c'e' nessuna particolare R&S. Sono solo tecnologie preesistenti usate per definire e standardizzare un formato imposto da alcune industrie e major. Che vessano le altre imponendo le royalties. Il caso dei formati mi sembra quello piu' evidente di abuso dello strumento brevettuale. Se un produttore cinese realizzasse un sistema di lettura laser totalmente innovativo, unito ad un chipset completamente nuovo per la decodifica mpeg dovrebbe continuare a pagare le royalties per apporre il marchietto dvd. E questa e' la negazione assoluta dell'incentivazione alla ricerca e all'innovazione. Del resto, non sono assolutamente scenari improbabili, visto che avere gli impianti, le fabbriche (si', quelle che da noi in Europa vengono riattate a ritrovi per intellettualoidi fighetti) stimola senz'altro l'innovazione di processo, e da li' anche l'innovazione di prodotto.
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