GdF indaga sui pirati delle aste online

GdF indaga sui pirati delle aste online

Le indagini si sono focalizzate su 18 persone, che ora rischiano milioni di euro di multa
Le indagini si sono focalizzate su 18 persone, che ora rischiano milioni di euro di multa

Non si hanno ancora tutti i dettagli dell'operazione che il Nucleo operativo della Guardia di Finanza di Udine sta svolgendo ma si sa che riguarda la vendita online illegale di contenuti pirata, una vicenda che tocca 18 persone, tutte indagate e ora multate.

Si ritiene che gli indagati abbiano tutti utilizzato le più diffuse piattaforme per la vendita all'asta via Internet per spacciare i materiali contraffatti, in aperta violazione della legge sul diritto d'autore che, come noto, per le operazioni effettuate con scopo di lucro prevede delle aggravanti specifiche. I materiali oggetto dell'inchiesta erano frutto di duplicazioni illegali dai supporti originali (CD e DVD) oppure erano file che erano stati scaricati illegamente dalla rete, “riconfezionati” e proposti all'asta.

In una prima fase delle indagini, le Fiamme Gialle hanno eseguito perquisizioni in Veneto, Sicilia e Friuli Venezia Giulia. Perquisizioni che – spiega una nota – hanno portato al sequestro di computer, masterizzatori, stampanti e via dicendo: tutto hardware e software che secondo gli inquirenti è stato usato per organizzare le aste illegali.

In una seconda fase la Guardia di Finanza ha potuto contare sul supporto tecnico degli esperti della Federazione contro la pirateria sull'audiovisivo (FAPAV) e della Federazione contro la pirateria musicale (FPM), assieme ai quali sono stati individuati 600mila file illegali , contenenti software, film e musica.

Vista la mole dei materiali individuati, spiega la nota, ai 18 indagati sono state contestate violazioni per milioni di euro : la legge, come noto, prevede che la sanzione nei casi più gravi possa superare i mille euro per ogni opera contraffatta.

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14 12 2007
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