Genitori pirati... per colpa dei figli

Questo uno dei risultati dello studio MPAA condotto negli Stati Uniti, che evidenzia come ancora davvero tanti non sanno che scaricare film o musica da internet può essere illegale


New York (USA) – I più giovani sono i più accaniti fruitori delle piattaforme peer-to-peer e degli altri ambienti nei quali, in rete, spesso e volentieri circolano illegalmente film, musica o software. E sono loro che rischiano di inguaiare i propri genitori.

A sostenerlo è uno studio realizzato negli Stati Uniti dalla Nielsen NRG su commissione della MPAA , l’associazione degli studios di Hollywood.

Lo studio, condotto su un campione di circa 400 genitori, ha dimostrato che due su cinque sanno che i propri figli scaricano o meno contenuti protetti da diritto d’autore via internet ma non sanno che ciò è illegale. Non solo: sono molti i genitori che hanno ammesso di aver appreso dai propri figli come si fa a scaricare certi contenuti dalla rete.

I risultati del rapporto servono alla MPAA per poter dichiarare come, nonostante le grandi campagne legali e di stampa, siano ancora davvero tanti coloro che non hanno idea dell’illegalità che viene commessa con certi download. La MPAA ritiene che molti genitori non conoscano le conseguenze di certi comportamenti o, in certi casi, non vogliano semplicemente approfondire la cosa.

“La buona notizia – hanno affermato funzionari della MPAA – è che sono molte le informazioni disponibili ai genitori su modi sicuri, economici e legali con cui i loro figli possano divertirsi nell’ambiente digitale. Una volta che i genitori si prendono il tempo di capire la situazione e parlano di download, allora fanno un passo avanti nel porre al sicuro la propria famiglia e allevare dei buoni cittadini”.

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  • Akiro scrive:
    Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!

    infatti mi chiedo come mai in Italia ci sono
    ancora gli impiegati......dato che chi
    comanda guadagna un fottio, perche' non si
    diventa tutti impiegati?

    :o capito..... forse gli impiegati non
    saprebbero gestire un'azienda?perkè credi che forse i dirigenti saprebbero programmare forse? o calcolare le spese, fatturare?ad ognuno il suocredi che i calciatori siano persone spoeciali? giocano 12h al giorno a calcio... chiunque dopo 15 anni farebbe qualsiasi cosa con una palla dopo 15 anni che tira i calci
  • Akiro scrive:
    Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!

    ma l'azienda mica paga 1000 o 1200 euro al
    mese l'impiegato, forse ti dimentichi che
    è uno stipendio netto 1000 euro ma
    lordo fa 2000 2400 euro al mese e se ti apre1000 non fanno 2000 netti... al massimo 1500, ma stando larghi.
    Punto secondo ma secondo te 20 anni fa
    quanti dischie musicassette si comprava una
    persona, quante tv aveva in casa, che lussi
    poteva permettersi? i lussi di un tempo non erano di certoquelli di oggi... se fai un certo tipo di ragionamento non mi puoi dire che all'epoca non compravi 4 o 5 cd al mese perkè i cd non c'erano!!!
    Qualche esempio?
    1 tv color 21" con televidie costava 17 anni
    fa 1100000 della mivar della soni anche
    2500000, oggi lo compri con 250 euro pure
    stereo, con 350 ne compri pure 28"miripeto, non ha senso paragonare un televisore da 21'' con i prezzi di 20 anni fa con quelli di adesso... è OVVIO che costa meno ora, cambiano i componenti, cambia il modo di fabbricarli, sono meno precisi...prendi un po per esempioi primi 486 dx266MHz l'ho comprato APPENA uscito e l'ho pagato sui 3 milioni, oggi con 3 milioni non prendi L'ULTIMA generazione ma prendi unn buon pc, ma non l'ultimo.
    1 stereo 15 anni fa minimo era 700000 ora lo
    compri con 150 euro più bello15 anni fa non c'eran i cd (o almeno non diffusi come oggi), c'eran ancora i dischi, ma quello per l'epoca era il TOP, oggi il TOP lo paghi sopra i 2 milioni.
    Oggi ci sono più televisori in casa,
    forni micronde, spesso al lavapiatti ecc.
    ora spiegami se oggi si ha molti di
    più di 20 anni fa perchè si
    deve paingere più miseria di allora?
    perchè si deve pretendere di potersi
    comprare 4 o 5 cd al mese?che stupidi che siamo a voler esser pagati di più, dovrebbero fissare lo stipendio a quello che era nel 1980 giusto?tanto nel mio tempo libero se oglio leggermi un libro o vedermi un dvd sono cazzi miei
  • Anonimo scrive:
    Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo



    ma l'azienda mica paga 1000 o 1200 euro
    al

    mese l'impiegato, forse ti dimentichi
    che

    è uno stipendio netto 1000 euro
    ma

    lordo fa 2000 2400 euro al mese e se ti
    apre

    [...]

    Oggi ci sono più televisori in
    casa,

    forni micronde, spesso al lavapiatti
    ecc.

    ora spiegami se oggi si ha molti di

    più di 20 anni fa perchè
    si

    deve paingere più miseria di
    allora?

    perchè si deve pretendere di
    potersi

    comprare 4 o 5 cd al mese?


    finalmente una persona normale con i piedi
    per terra fra tutta questa marmaglia di
    tastiere parlanti.

    sottoscrivo pienamenteSe come dice il precedente post i prezzi delle cose sono scesi da allora ad oggi, perchè i cd e i film sono cresciuti invece di abbassarsi come le altre cose (vedi tv che ora costa molto meno di allora)? Se avessero seguito il trend, ora si potrebbero tranquillamente acquistare 5-6 cd al mese. Poniamo ? 5 a cd. 5 x 4 = 20. Al prezzo attuale 1 x 20 = 20.Semplice matematica. Ovvio che non si venderebbero 4 x 20 = 80.
  • Anonimo scrive:
    ma i programmini che cancellano la cache
    e tutto il resto funzionano?qua rischio una figuraccia, ho appena dato il mio vecchio pc a mia sorella se e rimasta traccia di tutti i siti hard...soon fregatoooooooooooo:-(.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma i programmini che cancellano la c
      Quale hai usato ? parli della sola cache di explorer?hai altri browser?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma i programmini che cancellano la c
        si solo internet explorer..
        • Anonimo scrive:
          Re: ma i programmini che cancellano la c
          hai cancellato la cronologia e la "eliminato i file" della cache di IE nella finestra "Opzioni Internet" ?Se hai fatto almeno la prima e tua sorella non ne capisce più di tanto non scoverà i file della cache. L'unica traccia che forse non hai cancellato sono le voci che compaiono nella barra degli indirizzi (quando clicchi la freccia rivolta in basso)per "gestire" questi "url recenti" devi andare a smanettare nel registro, io mi sono fatto un programma apposito che lo fa automaticamente.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma i programmini che cancellano la c
            Ma non potevi formattare il computer prima di darlo a tua sorella? Sarebbe stato anche un gesto di cortesia, così glielo davi lindo e pulito.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma i programmini che cancellano la cache
      ci sono tanti programmi x la privacy che sovrascrivono fisicamente (cancellano e riscrivono i bit)la cacheuserprofileetc etc di explorer , windows, media player etc
  • Anonimo scrive:
    Questione di lana caprina!
    Chi lavora va pagato..... chi non lavora lo mandi a spasso!!!I PADRONI devono perdere il vizio di fare i guardiani dei costumi e dei gusti dei loro dipendenti! Mica li hanno sposati! Li hanno solo assunti.La questione sta tutta qui'...e poi credo che se io guardo un pornazzo...ma contemporaneamente faccio guadagnare una bella botta di euro al capo.... non fa un fiato....Al massimo me ne chiede una copia....e anche con gentilezza..
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma AUSCHWITZ!!! non era chiuso?
    Harbeit macht Frei!!! A volte ritornano........
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che Privacy e Privacy
    Bravo! Perche' non ti compri un PC che fa da solo? Cosi' hai risolto tutti i tuoi problemi?L'imprenditore se non erro ha bisogno di tutta la creativita' e la collaborazione dei suoi impiegati.... Tu vuoi degli schiavi non dei dipendenti! Al di la' di mere considerazioni legali non lamentarti se hai collaboratori imbecilli.... E' il tuo sogno imprenditoriale che si realizza. Il successo dell'Azienda di Redmond pone le sue fondamenta su tutto quello che svilupparono i primi programmatori... Si vocifera che Gates pagasse uno stuolo di ragazzetti.... solo per "giocare" con i PC... Ora M$ corre verso il declino... ha cambiato politica solo "teste d'uovo"....Ma tanto d'uovo...Pensaci....
  • ryoga scrive:
    Re: Ma che Privacy e Privacy
    no....semplicemente ti ha fatto notare che non puoi parlare di privacy quando usi materiale non tuo.
  • Anonimo scrive:
    Pagate i tecnici e ingegneri e vedrete
    che non staranno a sollazzarsi con pornazzi vari.Ma lo sapete quanto pagano gli ingegneri in Germania o Inghilterra?In Italia con la paga che ti danno uno si dispera talmente che per non pensarci si da al porno.AH AH AH AH AH AH!!!Viva l'IT Italiano (che è una pagliacciata).
    • ryoga scrive:
      Re: Pagate i tecnici e ingegneri e vedrete
      non c'entra niente il "pagare" o meno.Conosco gente che guadagna + di altri e non fa un c**** dalla mattina alla sera.Conosco gente che guadagna - di altri e si fanno un cu** tanto dalla mattina alla sera.Il problema e' che c'e' al mondo gente che NON HA VOGLIA di lavorare e dato che diventare STATALI e' un diritto riservato a pochi, chi non puo', si limita a cazzeggiare e a rubare ore di lavoro facendo nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pagate i tecnici e ingegneri e vedrete
        - Scritto da: ryoga
        non c'entra niente il "pagare" o meno.

        Conosco gente che guadagna + di altri e non
        fa un c**** dalla mattina alla sera.
        Conosco gente che guadagna - di altri e si
        fanno un cu** tanto dalla mattina alla sera.

        Il problema e' che c'e' al mondo gente che
        NON HA VOGLIA di lavorare e dato che
        diventare STATALI e' un diritto riservato a
        pochi, chi non puo', si limita a cazzeggiare
        e a rubare ore di lavoro facendo nulla.Esatto!!! Chi lavora lavora e basta... Gli altri fanno carriera...Nello Stato poi... chi lavora e' un rompi@@lle colpevole di "rubare" il "lavoro" dei colleghi!!!! e magari di costringerli pure a fare qualcosina..... UN PESSIMO ESEMPIO.Pensa che nella "bottega" dove presto la mia opera se voglio far funzionare "al minimo" i servizi di rete.... Mi tocca farlo da... HACKER!!!!! Per l'assistenza HW e SW poi non ti dico... Io riparo ancora Pentium a 233 con 32 Mb e HD da 2 Giga!!!!!!! Sai a noi un PC deve DURARE 10 ANNI!!!!Per i pornazzi.... visto che il mio sistema firewall-proxy ha poca banda.... (modem 56K per 90 utenti!!!....) porto delle compilation su CD ai colleghi... Almeno non mi saturano la banda!!!! e non cazzeggiano in ufficio.PS. devo usare un mdm a 56 perche' la rete aziendale c'e'...ma va' a singhiozzo e con transfer rate comparabile ad un mdm 14K. Rete in classe A... con dominio e + o - 8000 host!!!! Se togli il traffico di Broadcast ti restano poki kappa di banda libera.... Solo per il boot alcuni PC impiegano dai 5 ai 10 minuti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pagate i tecnici e ingegneri e vedre

          Pensa che nella "bottega" dove presto la mia
          opera se voglio far funzionare "al minimo" i
          servizi di rete.... Mi tocca farlo da...
          HACKER!!!!! Per l'assistenza HW e SW poi non
          ti dico... Io riparo ancora Pentium a 233
          con 32 Mb e HD da 2 Giga!!!!!!! Sai a noi un
          PC deve DURARE 10 ANNI!!!!
          PS. devo usare un mdm a 56 perche' la rete
          aziendale c'e'...ma va' a singhiozzo e con
          transfer rate comparabile ad un mdm 14K.
          Rete in classe A... con dominio e + o - 8000
          host!!!! Se togli il traffico di Broadcast
          ti restano poki kappa di banda libera....
          Solo per il boot alcuni PC impiegano dai 5
          ai 10 minuti.Quindi riconfermo:Viva l'IT Italiano (che è una pagliacciata).AH AH AH AH AH AH AH AH AH!!!
      • The Raptus scrive:
        Re: Pagate i tecnici e ingegneri e vedrete
        COnfermo: io ho scaricato TERA BYTE di PORNAZZI: ho +540HDD e DVD di solo pmateriale porno. E mi ci divertivo molto. E scaricavo anche programmi protetti da sproteggere, perchè l'azienda (cxhe poi e' fallita!) non voleva spendere. Siccome io dovevo lavorare e cmq il reponsabile è il titolare ...Eppoi: io scaricavo di notte: che se ne frega il tempo nonlo rubavo.Stipendi o di un Ing. elettronico? 20 euor /ora per consulenza, 1.200 netti al mese.10 anni di esperienza, nmiente straordinari nè benefit nè altro ... Pagami comunque ben, che io alvorerò meglio e (forse) non scarico più pornazzi, mi permetto qualche donnina (hey, è una battuta,perchè lavoravoin Svizzera doev è legale!)Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che Privacy e Privacy
    Su un MIO...che IO datore di lavoro...IO datore di lavoro faccio tutti...Che è sei in preda ad un delirio di onnipotenza?
  • ryoga scrive:
    Re: Doveri e diritti
    ....e da sindacalisti pagnottisti e lavoratori parassitiva' a laura' barbun!
  • Anonimo scrive:
    Truffa aggravata e continuata, però....
    In Italia un fatto del genere potrebbe essere inquadrato come reato di truffa: ne sappiamo poco leggendo l'articolo, ma posso dire che per quel poco che me ne intendo per perseguire i dipendenti ed accedere forzatamente ai sistemi ( della società ma pur sempre "Personal" computer ) occorre sporgere una denunzia querela alla Magistratura che può decidere con suo provvedimento di fare con tutte le garanzie di legge ciò che invece sembra sia stato fatto da semplici tecnici senza alcun mandato dell'Autorità Giudiziaria: alla faccia dello stato di diritto!!!! Rovescio della medaglia per i licenziatori: se il Giudice riterrà illegittimo e quindi nullo l'accesso dei tecnici si riprenderanno i dipendenti con tanto di scuse e rimborsi di spese legali (ecc. ecc.). Filmini porno o ricette di cucina le cose vanno fatte come si deve: la privacy è una cosa seria e la Magistratura è l'unica che può disporre un qualsiasi intervento "invasivo", in presenza di un reato presunto. Ve lo dico perché mi è capitato di assistere a gigantesche operazioni di assoluzione .... ciao
    • ryoga scrive:
      Re: Truffa aggravata e continuata, però....
      Se il giudice legge di fretta come hai fatto tu, ci credo che crea casini legali.I personal computer stavano causando problemi alla rete aziendale.Dato che l'utente che utilizzava il computer in quel momento era non disponibile, si e' forzato il sistema.Oppure se il tuo computer blocca la rete aziendale e tu non sei presente ( ma come lasci il pc acceso mentre sei a casa? che lavoro fai....studi i risultati che ti inviano dallo spazio? ) il tuo supervisore aspetta il tuo arrivo per far riprendere il lavoro agli altri 20 o se ne frega della tua privacy ( non e' che sono andati a rovistare nella cache e/o nei preferiti ) e va a vedere cosa blocca la rete?Come dire..... coglione il dipendente che FREGANDOSENE di tutti ( e INCOMPETENTE ) s'e' messo a scaricare ( o a uploadare ) a manetta i file tra lui e l'altro collega.E c'e' pure chi lo difende......chissa'...forse hanno anche loro la coda che sta andando a fuoco.......Lavorate....lavorate....che gia' rubate abbastanza
    • Anonimo scrive:
      QUERELA
      - Scritto da: Anonimo
      In Italia un fatto del genere potrebbe
      essere inquadrato come reato di truffa: ne
      sappiamo poco leggendo l'articolo, ma posso
      dire che per quel poco che me ne intendo per
      perseguire i dipendenti ed accedere
      forzatamente ai sistemi ( della
      società ma pur sempre "Personal"
      computer ) occorre sporgere una denunzia
      querela alla Magistratura che può
      decidere con suo provvedimento di fare con
      tutte le garanzie di legge ciò che
      invece sembra sia stato fatto da semplici
      tecnici senza alcun mandato
      dell'Autorità Giudiziaria: alla
      faccia dello stato di diritto!!!! Rovescio
      della medaglia per i licenziatori: se il
      Giudice riterrà illegittimo e quindi
      nullo l'accesso dei tecnici si riprenderanno
      i dipendenti con tanto di scuse e rimborsi
      di spese legali (ecc. ecc.). Filmini porno o
      ricette di cucina le cose vanno fatte come
      si deve: la privacy è una cosa seria
      e la Magistratura è l'unica che
      può disporre un qualsiasi intervento
      "invasivo", in presenza di un reato
      presunto. Ve lo dico perché mi
      è capitato di assistere a gigantesche
      operazioni di assoluzione .... ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Doveri e diritti
    Italia rovinata da imprenditorucoli del cazzoecco la veritàHasta la victoria, siempre!
  • ryoga scrive:
    Re: Doveri e diritti
    PREMETTO CHE TI RISPONDERO' A TONO :- Scritto da: Anonimo
    Ma tu che ti masturbi nel cesso dove lavori
    guarda che pure tu
    stai usando il cesso del tuo padrone per usi
    personali.Semmai sarai tu a masturbarti nel cesso dato che io utilizzo metodi + divertenti
    Ma la volete finire di rompere i coglioni
    alla gente che lavora
    il cui unico torto è che non è
    schiava asservita al padrone di
    turno?OOOOOO un sindacalista.....bene facci sapere dov'eri quando hanno distrutto il mondo del lavoro....cosa? allora difendevi la TUA UNICA SEDIA? e allora non parlarci di morale PER PIACERE!
    Si deve guardare soprattutto a quello che
    uno di positivo fa e
    non solo a quello negativo. Se lo fai e' un tuo dovere ( come e' un tuo diritto percepire i soldi a fine mese ).Se non lo fai, io sono liberissimo di darti 4 calci in qlo e mandarti a casa senza passare dal Via
    Se uno fa tutto
    il lavoro che gli
    è stato assegnato perchè non
    può svagarsi almeno un pò
    anche al lavoro. Diamine non siamo mica
    macchine!Nessuno dice che non puoi non leggere qualche news su qualche sito per qualche minuto.
    Eppoi licenziare una persona per una cavolata
    del genere è una cosa assurda.Gia'....e' meno assurda quando poi si scopre che in azienda c'era un traffico di materiale illegale coperto da copyright e che costera' all'azienda diverse migliaia di euro ( nella migliore delle ipotesi )
    All'inizio gli fai una nota
    di biasimo, se continua gli puoi togliere un
    po' di stipendio o
    lo metti a fare fotocopie ecc., ma non puoi
    mettere su una
    strada una persona.Eh gia'....uno che entra in una SPA ha fatto 13 e quindi puo' anche fare il dipendente statale....giusto?
    Crescete che è meglio per tutti,
    anche per voi ...
    GiuseppeLavora che cosi non rubi 1 stipendioed e' meglio per te
  • Anonimo scrive:
    Re: NUOVE POSSIBILITA' NUOVE REGOLE
    si è del 70 ma è una legge molto lungimirante.http://www.di-elle.it/Leggi/70-300.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: Padrone padrone
    Che ci faccio? Lo segnalo al responsabile del suo reparto ed al mio responsabile.Non sto dicendo che sia giusto e corretto abusare di strumenti di lavoro per fini propri. Quello che mi urta è l'atteggiamento forcaiolo di alcuni che vedono come unico provvedimento il licenziamento.Santo cielo! Ho assistito al danneggiamento di strumenti di lavoro da parte di operai in preda a crisi vandaliche. Molto semplicemente hanno pagato tutto il dovuto a quinti dello stipendio, si sono beccati una bella ammonizione e da allora rigano ben dritto.Possibile che per un utilizzo di internet o della posta aziendale bisogna subito finire al muro?E che diamine....su. Perfino nella giustizia ordinaria esistono le attenuanti generiche e la condizionale.Tante volte il problema è che i dirigenti non sono in grado di verificare il lavoro dei propri collaboratori, per incapacità o per pigrizia (oh si, anche tra i dirigenti esistono i fannulloni) e trovano mooolto piu comodo incastrarli con strumenti del genere e cacciarli con infamia.Un po' più di calma, gente.Non siamo nel Far West
  • Anonimo scrive:
    Re: Padrone padrone

    Che ci voglia sempre buon senso è
    dato per scontato, e che concedere un
    intelligente e moderato utilizzo di internet
    anche per uso personale possa contribuire ad
    aumentare la soddisfazione e il buonumore di
    tutti è altrettanto pacifico.

    Per questo è importante non
    estremizzare in un senso o nell'altro.Condividuo assolutamente il tuo punto di vista che mi sembra essere anche quello della maggioranza.C'e' pero' un punto che mi sembra nessuno abbia toccato...Non sono solo i dipendenti a fare le cazzate!Io sto nell'assistenza e a volte (e stiamo assolutamente nelle statistiche) gli usi impropi del sistema aziendale, vengono proprio dai capi. :) Potrei citare nomi e cognomi.Insomma un fesso e' un fesso qualunque sia il suo ruolo aziendale.Alphio
  • Anonimo scrive:
    Ma non fate ridere !
    Ogni ione del pc che vi hanno dato è dell'azienda, e molta gente passa il tempo a cazzeggiare invece che lavorare, alcuni con impieghi del tempo ben più vergognosi del normale. Andatevi a tirare le pippe fuori dal posto di lavoro, abbiamo una nazione che sta andando alla deriva e questi si sparano pippe dalla sera alla mattina.Basta con la favola dei padroni cattivi, se non lavorate è giusto che andiate a fare altro. CeccoIo almeno questo post lo ho scritto fra un lavoro e l'altro al posto del caffè, senza rubare nulla a nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non fate ridere !
      basta con i padroni, imprenditorucoli!hasta la victoria! siempre!
      • ryoga scrive:
        Re: Ma non fate ridere !
        ma tu con l'hasta dappertutto......dove lavori?nella fabbrica? e non lecchi il culetto di tanto in tanto al tuo superiore? ( anche a mo' di compagniello )
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non fate ridere !
      - Scritto da: Anonimo
      Ogni ione del pc che vi hanno dato è
      dell'azienda, e molta gente passa il tempo a
      cazzeggiare invece che lavorare, alcuni con
      impieghi del tempo ben più vergognosi
      del normale. Andatevi a tirare le pippe
      fuori dal posto di lavoro, abbiamo una
      nazione che sta andando alla deriva e questi
      si sparano pippe dalla sera alla mattina.
      Basta con la favola dei padroni cattivi, se
      non lavorate è giusto che andiate a
      fare altro. Cecco
      Io almeno questo post lo ho scritto fra un
      lavoro e l'altro al posto del caffè,
      senza rubare nulla a nessuno.Sei veramente un modello.Adesso pero' torna a cuccia.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bah, qui non c'è nessuna violazione.
    - Scritto da: Anonimo
    E comunque anche qui non ci sarebbe nessuna
    violazione della privacy. Ci sono almeno un
    paio di sentenze del Garante che hanno
    ribadito che il datore di lavoro può
    controllare il contenuto delle telefonate
    e/o delle mail, "per verificare che delle
    risorse aziendali venga fatto un utilizzo
    strettamente connesso all'espletamento di
    attività lavorative e non venga fatto
    un utilizzo personale o improprio".

    Quando si è al lavoro si deve
    lavorare per il proprio datore di lavoro,
    non per se stessi o per altri. Se poi il
    datore di lavoro prima di fare controlli -
    per gentilezza sua - te lo viene a dire o a
    scrivere su un regolamento aziendale -
    è per bontà sua e non dovere
    suo. Andateglielo a dire a quella dipendente
    inglese che è stata licenziata in
    tronco per aver visitato per quaranta minuti
    un sito di vacanze online: vorrei che foste
    voi i datori di lavoro che avete un
    dipendente che per quaranta minuti si fa' i
    c.... suoi: lo mando via a calci in culo.
    Mi dici il nome della tua azienda ?Non vorrei mai mandarti un curriculum per sbaglio ....
  • Anonimo scrive:
    Re: Estrema falsità!
    Sono io l'autore del post originale "estrema falsità!" e qualcun altro ha risposto per me (in modo pacato e sostanzialmente in linea con quello che avrei scritto io).Per correttezza, l'impiegata che lavorava per il sottoscritto e faceva la spesa via internet alcune volte concordava gli straordinari e io li firmavo, qualche volta restava a recupero ore...insomma cercavamo di usare il buon senso.Ad ogni modo, io sono dell'opinione che tutti noi abbiamo delle esigenze (per esempio versare un assegno in banca, andare alla recita di fine anno del figlio ecc...) e queste cose TUTTI abbiamo bisogno di farle.Chi è dirigente non le fa? sì invece. ci manda la segretaria a pagare il gas della mamma che non ha la domiciliazione. L'altro giorno ho districato dal parcheggio la macchina del mio capo che la segretaria non riusciva a far uscire per portarla al lavaggio!Ragazzi la vita è dura per tutti, se non ci diamo una mano non ce la caviamo più. Se chi comanda più di me (che faccio parte del cosiddetto "middle management") non capirà che ognuno di noi ha, in linea di massima, le stesse esigenze e che la gerarchia aziendale è solo un fatto di responsabilità, non di status le cose andranno sempre più male e a nulla serviranno i corsi di automotivazione o di lavoro in gruppo.La motivazione del personale si raggiunge attraverso il coinvolgimento e la comprensione del fatto che si lavora per vivere.Eccezione: i furbacchioni. Quelli che si scaricano interi film utiklizzando la banda aziendale o quelli che, saldatore alla mano, taroccano le playstation in laboratorio al posto che riparare dispositivi che sarebbe il loro lavoro.Per quelli, occorre punire in modo esemplare. I fancazzisti però vanno limitati. come?Attenta politica di bilanciamento delle risorse ovvero dare 4 mega di spazio mail al marketing e alla comunicazione ma 500k alle segreterie che però vanno fatte andare al corso di wordprocessing sennò...Insomma la bacchetta magica non c'è ma limando di qui e di la si possono ottenere sistemi ben ottimizzati. L'intelligenza di ogni dipendente fa il restoSalutiGeo
  • Anonimo scrive:
    Re: Doveri e diritti
    Ma tu che ti masturbi nel cesso dove lavori guarda che pure tustai usando il cesso del tuo padrone per usi personali.Ma la volete finire di rompere i coglioni alla gente che lavorail cui unico torto è che non è schiava asservita al padrone diturno?Si deve guardare soprattutto a quello che uno di positivo fa enon solo a quello negativo. Se uno fa tutto il lavoro che gliè stato assegnato perchè non può svagarsi almeno un pò anche al lavoro. Diamine non siamo mica macchine!Eppoi licenziare una persona per una cavolatadel genere è una cosa assurda. All'inizio gli fai una notadi biasimo, se continua gli puoi togliere un po' di stipendio olo metti a fare fotocopie ecc., ma non puoi mettere su unastrada una persona.Crescete che è meglio per tutti, anche per voi ... Giuseppe
  • Anonimo scrive:
    Re: Estrema falsità!


    no, perchè è il direttore
    del

    personale e non IL "PADRONE" che ha

    licenziato; come ben sai nelle

    multinazionale è molto difficile

    arrivare alla scrivania del padrone :p

    Credevo parlassi del boss, non del capoccia
    intermedio 8)Trova tu il "padrone" in un'azienda grossa... Cmq si parlava del "direttore del personale" una creatura dai poteri semidivini. :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto licenziare per uso personale
    - Scritto da: Anonimo
    E infatti scriverlo su una policy aziendale
    non costa nulla, e sono sempre più
    numerosi i datori di lavoro che lo fanno. Ma
    NON è indispensabile, e te lo spiego
    con un esempio.

    Poniamo che tu sei un gioielliere, e che hai
    un dipendente. Questo una bella sera ti ruba
    dieci orologi Rolex, e se li porta a casa.
    Tu ovviamente lo denunci e lo licenzi per
    giusta causa. Il dipendente ricorre in
    giudizio e pretende di venire riassunto
    "perché non c'era nessua policy
    aziendale che vietasse esplicitamente di
    rubare degli orologi". Secondo te la causa
    chi la vince ? Il padrone o il dipendente ?

    Aspettiamo una Tua risposta.Il furto (degli orologi in questo caso) e' regolato dal codice penale. La telefonata alla fidanzata no.Il furto degli orologi e' SEMPRE reato: la telefonata alla fidanzata PUO' ESSERLO O MENO a seconda della policy: se la policy non esiste, non e' illecito.Non e' difficile scrivere una policy che proibisca l'utilizzo di telefono e internet per usi personali: bastano meno di 10 parole ? Paura del fuggi fuggi ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!
    Quindi è giusto che pochi possano e tutti gli altri no? è giusto limitare la libertà della gente a forza di descreti (penso al decreto Urbani) per mantenere i privilegi di pochi? E' giusto sottopagare le persone con la motivazione che "20 anni fa non lo avevamo" (forse solo perchè non esisteva ancora)?Credo proprio di no!E poi non è vero che 20 anni fa la gente guadagnava di meno! Tutt' altro! Mio padre alla mia età aveva già un appartamento, era sposato e aveva un figlio! Con la licenza media!Io con una laurea e 3 anni di lavoro devo faticare a mandare avanti e di mettere su famiglia non se ne parla proprio! (figuriamoci!)Veramente mi vien voglia di espatriare!Al signore che ha risposto " marmaglia di tastiere...." devo dare atto di una cosa: probabilmente 20 anni molta gente era più educata e non si lasciava andare in facili affermazioni dietro il pusillanime anonimato di una tastiera.- Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo



    ma l'azienda mica paga 1000 o 1200 euro
    al

    mese l'impiegato, forse ti dimentichi
    che

    è uno stipendio netto 1000 euro
    ma

    lordo fa 2000 2400 euro al mese e se ti
    apre

    [...]

    Oggi ci sono più televisori in
    casa,

    forni micronde, spesso al lavapiatti
    ecc.

    ora spiegami se oggi si ha molti di

    più di 20 anni fa perchè
    si

    deve paingere più miseria di
    allora?

    perchè si deve pretendere di
    potersi

    comprare 4 o 5 cd al mese?


    finalmente una persona normale con i piedi
    per terra fra tutta questa marmaglia di
    tastiere parlanti.

    sottoscrivo pienamente
    • Anonimo scrive:
      Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Quindi è giusto che pochi possano e
      tutti gli altri no? è giusto limitare
      la libertà della gente a forza di
      descreti (penso al decreto Urbani) per
      mantenere i privilegi di pochi? E' giusto
      sottopagare le persone con la motivazione
      che "20 anni fa non lo avevamo" (forse solo
      perchè non esisteva ancora)?
      Credo proprio di no!

      E poi non è vero che 20 anni fa la
      gente guadagnava di meno! Tutt' altro! Mio
      padre alla mia età aveva già
      un appartamento, era sposato e aveva un
      figlio! Con la licenza media!

      Io con una laurea e 3 anni di lavoro devo
      faticare a mandare avanti e di mettere su
      famiglia non se ne parla proprio!
      (figuriamoci!)
      Veramente mi vien voglia di espatriare!

      Al signore che ha risposto " marmaglia di
      tastiere...." devo dare atto di una cosa:
      probabilmente 20 anni molta gente era
      più educata e non si lasciava andare
      in facili affermazioni dietro il pusillanime
      anonimato di una tastiera.Infatti se fossi meno educato non esiterei a dire che la persona di prima ha litigato col suo cervello... :)Oggi avere una famiglia qui in Italia è un lusso...Marco (che dovrebbe riespatriare tra un po')
    • Anonimo scrive:
      Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Quindi è giusto che pochi possano e
      tutti gli altri no? è giusto limitare
      la libertà della gente a forza di
      descreti (penso al decreto Urbani) per
      mantenere i privilegi di pochi? E' giusto
      sottopagare le persone con la motivazione
      che "20 anni fa non lo avevamo" (forse solo
      perchè non esisteva ancora)?
      Credo proprio di no!Su Urbani sono d'accordo sul resto invece lo trovo il solito lamento insopportabile, mista alla grottesca pretesa che sia giusto il diritto "al televisore al plasma"
      E poi non è vero che 20 anni fa la
      gente guadagnava di meno! Tutt' altro! Mio
      padre alla mia età aveva già
      un appartamento, era sposato e aveva un
      figlio! Con la licenza media!20 anni fa la gente guadagnava quello che guadagna ora, in termini reali.Io ho una casa con relativo mutuo,sono sposato, e se voglio mi posso levare qualche sfizio perchè invece di fare il pianto greco lavoro fino alle 21.Sacrifici che sono assolutamente certo ha fatto anche tuo padre,come li ha fatti il mio.Sacrifici che continuerò a fare,invece di frignare,fino a che la situazione sarà critica come lo è ora.
      Io con una laurea e 3 anni di lavoro devo
      faticare a mandare avanti e di mettere su
      famiglia non se ne parla proprio!
      (figuriamoci!)
      Veramente mi vien voglia di espatriare!Se preferisci vivere con il mito che espatriando le cose cambiano, fai pure, tanto le tue sono chiacchiere, sarebbe bello che tutti quelli che sputano sull'Italia espatriassero davvero. Sapete benissimo che fuori di qui il mercato del lavoro è molto meno garantista.Per dirtene una conosco un immigrato del Bangladesh, si è fatto un mazzo così, ora ha la casa col mutuo ed ha fatto venire la moglie in Italia..tu con la laurea e solo 3 anni di lavoro già ti lamenti??? ma va va
  • ryoga scrive:
    Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!
    infatti mi chiedo come mai in Italia ci sono ancora gli impiegati......dato che chi comanda guadagna un fottio, perche' non si diventa tutti impiegati?:o capito..... forse gli impiegati non saprebbero gestire un'azienda?
  • Anonimo scrive:
    Re: Padrone padrone
    Che bello trovare delle persone ragionevoli.Non è sempre facile leggere pareri moderati in questi forum di feddayn dell'una e dell'altra parte.Completando il discorso che ho iniziato...Perchè, visto che a pensarla in modo sensato non siamo poi così pochi, non proviamo a mettere in pratica le nostre pensate?Possibile che rimproveri e ammonizioni non siano sufficienti a fare fischiare le orecchie della gente?E perchè siamo sempre così pronti a sacrificare il bene della maggioranza per colpa di una minoranza di fannulloni?Aspetto risposte !
    • Anonimo scrive:
      Re: Padrone padrone
      - Scritto da: Anonimo

      Che bello trovare delle persone ragionevoli.ogni tanto succede, ma dura poco, vedrai.... :)

      Perchè, visto che a pensarla in modo
      sensato non siamo poi così pochi, non
      proviamo a mettere in pratica le nostre
      pensate?

      Possibile che rimproveri e ammonizioni non
      siano sufficienti a fare fischiare le
      orecchie della gente?

      E perchè siamo sempre così
      pronti a sacrificare il bene della
      maggioranza per colpa di una minoranza di
      fannulloni?guarda, hai centrato il punto. Ormai siamo arrivati ad una situazione critica in cui il "libero" cittadino si sente "libero" di fare ciò che vuole perchè "viviamo in democrazia" ed a rimetterci sono quelli che la democrazia la rispettano davvero e non la fraintendono come "liberalcrazia".un datore di lavoro ha non solo il potere ma l'obbligo di controllare l'operato del suo dipendente, fa parte della normale amministrazione delle risorse umane. che piaccia o no. il datore di lavoro viene immaginato come il burattinaio assetato di sangue, ma in realtà è lui che ha messo sangue e denaro per tirare su una società nella quale poi lavoreranno (spero) i ragazzini che oggi sono sui forum di punto informatico a criticare e accusare...a dir la verità sono preoccupato per loro e per il loro modo di pensare, troppo "indottrinato" da politiche che non conoscono per niente il mondo del lavoro.saluti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!
    - Scritto da: Anonimo

    ma l'azienda mica paga 1000 o 1200 euro al
    mese l'impiegato, forse ti dimentichi che
    è uno stipendio netto 1000 euro ma
    lordo fa 2000 2400 euro al mese e se ti apre
    [...]
    Oggi ci sono più televisori in casa,
    forni micronde, spesso al lavapiatti ecc.
    ora spiegami se oggi si ha molti di
    più di 20 anni fa perchè si
    deve paingere più miseria di allora?
    perchè si deve pretendere di potersi
    comprare 4 o 5 cd al mese?finalmente una persona normale con i piedi per terra fra tutta questa marmaglia di tastiere parlanti.sottoscrivo pienamente
  • ryoga scrive:
    Re: Doveri e diritti
    - Scritto da: Anonimo
    Non tutto quello che e' scritto con la tua
    penna e' tuo.No, ma la penna e' mia e posso : Aprirla, Gettarla, Esaminarla , Donarla.Tu puoi : Usarla. Non puoi portarla a casa o consumarla a fare disegnini su un foglio.
    Se il tuo dipendente, al di fuori
    dell'orario di lavoro, usa il suo PC per
    scrivere un romanzo, tu puoi sicuramente
    obbligarlo a smettere e - al limite - anche
    farti rimborsare i danni (corrente, usura
    del disco?), ma non puoi richiedere la
    proprieta' del romanzo (il diritto d'autore
    e' comunque riconosciuto). al di fuori dell'orario di lavoro: un dipendente in azienda non deve starcii pc dell'azienda devono essere spenti ( salvo in casi riservati a funzioni aziendali )Quindi TU che starai a casa, NON PUOI tenere acceso il computer aziendale per i comodi TUOI.
    Ci sono alcuni diritti che non puoi togliere
    ai tuoi dipendenti. Quello che scrivono, ad
    esempio, e' pur sempre corrispondenza - e
    come tale protetta dalla legge; se la apri
    senza un motivo valido compi un reato penale
    in ogni caso, anche se il computer e' il
    tuo;Non era quello il caso.Una nota : se scrivi a clienti dell'azienda ( o comunque in generale a clienti ) con l'indirizzo email dell'azienda, il datore di lavoro non solo puo' leggere la mail, ma puo' anche stamparla e portarla in tribunale per usarla contro di te.Informati prima di parlare.
    cosi' come se la apri per un motivo
    valido, ma poi la usi per un altro motivo.Leggi su
    E se nella casella di posta del dipendente
    scrive il rappresentante sindacale, di
    questioni sindacali - e tu vai a leggere la
    posta? Non e' attivita' antisindacale?Se la mandi all'indirizzo aziendale, il capo puo' farne quello che ne vuole.
    E se il dipendente ha nell'agenda
    l'appuntamento con il cardiologo? Non ne
    stai violando la privacy, leggendo tra
    l'altro il dato sensibile che il tuo
    dipendente e' malato di cuore?Non puoi far arrivare nessuna lettera personale al tuo indirizzo email aziendale. Sei stupido tu se lo fai
    E se leggi i log per sapere quando il PC e'
    stato usato e quando no? Non stai forse
    facendo un controllo a distanza del
    lavoratore?Questo non si puo' fare. Ma se scopro del traffico sospetto, posso utilizzare i LOG per vedere CHI sta utilizzando le risorse aziendali e prendere provvedimenti.
    Tutti questi comportamenti sono vietati
    dalla legge. E nessuna policy aziendale puo'
    sostituirsi al codice penale o alla
    costituzione.Ma infatti mica sono stati messi in galera dai dirigenti aziendali. Sono stati semplicemente licenziati.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Doveri e diritti
    - Scritto da: Anonimo
    "L'uso del computer aziendale obbliga il
    dipendente alla
    rinuncia ai diritti civili e politici.
    Il dipendente ______________________ (data e
    firma)"A questo punto nessuno lavora piu' e passano le giornate a cazzeggiare, poi te li trovi in piazza a chiedere un aumento.
  • Anonimo scrive:
    NUOVE POSSIBILITA' NUOVE REGOLE
    Ci si appella allo statuto dei lavoratori? Legge N300/70 ovvero legge n°300 del 1970. 1970? ci si connetteva ad internet negli uffici aziendali nel 1970?Bisogna rifare le regole per i dipendenti e per gli imprenditori.Giò
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come facevano?
    Chattare 8 ore al giorno nn è poco redditizio? Ma che, sei lo stesso stronzo che lavora dietro di me che arriva con mezz'ora di ritardo e a fine mese chiede pure gli straordinari per aver chattato anche nella pausa pranzo?.. Ma fammi il piacere dai....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come facevano?
    - Scritto da: Anonimo
    Esatto, calcio in culo e a casa, In ufficio
    da me, quello alle mie spalle chatta tutti
    il giorno e scarica dei gran porno. Il
    titolare nn sa nemmeno cosa sia una chat e
    in ufficio qualcuno deve per sempre lavorare
    se no l'azienda va a puttane. Tanti calci in
    culo e pedalare ai nuovi fancazzisti del
    2000il fatto che stia in chat non significa che non fa niente; come del resto anche scaricare...si da un comando e via...poi se il tuo capo non è capace di vigilare sulla produttività dei dipendenti la colpa non è del tuo collega
  • Anonimo scrive:
    Padrone padrone
    Spero di non essere OTLavoro in una azienda come tecnico informatico e mi scontro ogni giorno con problemi causati da cattivo utilizzo di strumenti informatici (salvaschermi, wallpaper e cazzabubole varie) e quindi sono abbastanza sensibile sull'argomento.Ma mi sento anche di dissentire da questo sentimento montante che mi pare di cogliere in diverse persone, secondo il quale è lecito controllare tutto ciò che gli utenti fanno o caricano sul PC in dotazione a loro.Così come mi sembra si stia montando una guerra di religione sull'utilizzo di internet sul posto di lavoro per scopi non strettamente lavorativi (non importa se per pornografia, turismo, letteratura o quant'altro. E' solo una questione di gusti e sensibilità individuali. )Ora: gli strumenti informatici, oltre alle potenzialità che tutti conosciamo, hanno aggiunto ai datori di lavoro la possibilità di esercitare un controllo quasi permanente sulla attività dei dipendenti. Cosa che quando tutta l'attività era cartacea, non era possibile se non sedendosi dietro il diretto interessato.Quindi, il fatto che oggi gli strumenti ci permettano di penetrare nell'intimo delle persone (si, anche i lavoratori sono delle persone, anche se sono dipendenti e percepiscono uno stipendio non perdono lo status di cittadini), non vuol dire che si debba per forza fare.Quanti di voi ritengono giusto che il datore di lavoro venga a rovistare nei cassetti della vostra scrivania (certamente pagata da lui ma utilizzata da noi) o a controllare il contenuto della nostra 24 ore? Magari ci trova un giornale politico, le analisi di vostra moglie, le medicine che voi prendete per curare una malattia di cui nessuno è al corrente tranne voi.E che differenza passa tra rovistare dentro una scrivania e rovistare in un computer?A me sembra che per perquisire qualcuno ci voglia un mandato della magistratura, e la magistratura ha bisogno di indizi circostanziati per indagare su qualcuno....Cosa ne pensate?
    • Anonimo scrive:
      Re: Padrone padrone
      Che ci voglia sempre buon senso è dato per scontato, e che concedere un intelligente e moderato utilizzo di internet anche per uso personale possa contribuire ad aumentare la soddisfazione e il buonumore di tutti è altrettanto pacifico. Per questo è importante non estremizzare in un senso o nell'altro. Tuttavia è importante distinguere quella che è una CONCESSIONE volontaria del datore di lavoro, da quello che è un OBBLIGO. Altrimenti oltre che a perdere quattrini in diminuzione di produttività e ampiezza di banda sprecata, si rischia di fare la figura dei fessi. Questo no.
    • Anonimo scrive:
      Re: Padrone padrone
      - Scritto da: Anonimo
      Cosa ne pensate?Penso che quanto affermi sia giusto, peccato che la fiducia viene minata quotidianamente da un esercito di fancazzisti convinti di essere protetti dal sindacato anche quando truffano il datore di lavoro.
    • ryoga scrive:
      Re: Padrone padrone
      Il datore di lavoro non "dovrebbe" metter il naso in affari che non lo riguardano.Su questo, penso che siamo tutti daccordo.Se pero', in azienda, non si riesce a navigare e :- si chiama un tecnico - il tecnicno analizza il problema e trova che un computer blocca la rete- l'utente di quel computer non c'e' e quindi bisogna craccare la password ( come avranno fatto? ?_? ) pena lo stallo di tutta l'azienda- entra nel computer e scopre che a causare il danno e' stato il traffico di dati ( materiale porno ) e/o scopre che l'azienda sta spendendo milioni al mese in + a causa di un idiota che spedisce continuamente GB di materiale ( esistono anche connessioni a traffico )- riferisce il tutto al direttorequest'ultimo, COME MINIMO, deve licenziare il tipo.Non tanto per il materiale porno che ha messo sul sito ma :- eventuale materiale protetto da copyright (anche i film porno lo sono :D )- intervento tecnico pagato profumatamente- stallo dell'ufficio/ uffici per problemi di congestione- bollette per internet carissime basate sul trafficoTutto questo, si trasforma in una spesa che arriva anche a diversi milioni.Chiaro?
    • lorenzaccio scrive:
      Padrone padrone

      Quanti di voi ritengono giusto che il datore
      di lavoro venga a rovistare nei cassetti
      della vostra scrivania (certamente pagata da
      lui ma utilizzata da noi) o a controllare il
      contenuto della nostra 24 ore? Magari ci
      trova un giornale politico, le analisi di
      vostra moglie, le medicine che voi prendete
      per curare una malattia di cui nessuno
      è al corrente tranne voi.

      E che differenza passa tra rovistare dentro
      una scrivania e rovistare in un computer?Mettiamola così: l'azienda non ha mai preteso di venire a rovistare nel mio computer, ma diverse volte io ho chiesto all'azienda l'nstallazione di programmi che mi servivano per fare il mio lavoro. E se tu vai ad installare un codice in un PC aziendale, non vedi quel che c'è dentro? Tante volte ci sono cose banali, a cui nessuno fa caso, ma che fai come responsabile della manutenzione dei PC se ci trovi qualche pornazzo?
    • Anonimo scrive:
      Re: Padrone padrone - GRAZIE!!!!
      Si! GRAZIE per iltuo POST!!!Anche io lavoro come tecnico informatico, anche se mi pagano come... Segretario... La mia e' un'Az..... un carrozzone ex statale quindi si spiega la dicotomia lavoro-funzione. E' anche un po' colpa mia che avendo acquisito la mia professionalita' con anni di studio e di passione mi sono dimenticato di leccare il c..lo giusto. In compenso ai vertici dell'informatica aziendale ci sono dei GENI,TALI da far impallidire te e me!!! Ti quoto al 100%.
    • Akiro scrive:
      Re: Padrone padrone

      Cosa ne pensate?Hai ragione ed in più, secondo me in ufficio devono valutarci sono per quello che produciamo e non per cosa teniamo sul pc o quante volte andiamo su internet...se io finisco il lavoro assegnato e sto 2h su internet sono kazzi miei, non mi pagano per farmi il qlo così (_O_) mi pagano per portare a termine degli incarichie tra l'altro non pagano nemmeno i MIEI vestiti per cui liberissimi di pensare/vestire/fare quello che si vuole, il lavoro svolto è l'unico motivo di valutazione! (linux)
  • Anonimo scrive:
    Re: In medio stat virtus (spesso)
    - Scritto da: Akiro

    Come al solito vale la regola del
    buonsenso

    (da entrambe le parti) merce mooolto
    rara di

    questi tempi. Banalità ma
    è

    così.

    non è una banalità, il
    buonsenso per i capi, dirigenti e strozzini
    è sinonimo di fatturato e le persone
    sono solo numeri.
    per una azienda tutto è numeri, per sopravvivere l'azienda deve fare numeri, forse pensi che le aziende sopravvivano anche senza numeri?
    Anche questo nostro discutere di leggi,
    norme di comportamento, etc, non può
    portare a nulla perkè tanto sono le
    solite persone con del potere a comandare
    l'altro 99%Certo è sempre uno che comanda o pensi che si potrebbe andare avanti con il 99% che comanda l'1%?e poi anche quell'!% rischia il suo posto e nella maggiornaza dei casi i dirigenti saltano prima di tutti gli altri e se non ci credi guarda in fiat nelgi ultimi 5 anni quanti dirigenti sono saltati, oggi sono tutti assunti con contratto a obiettivo, se lo raggiungono bene e se no fuori. Dimenticavo loro non hanno cassa integrazione o protezioni da lavoro a tempo indeterminato, sono assunti a obiettivi e o li raggiungo o fuori. e credi sia più facile trovare lavoro se sei un operaio in cassa integrazione o se sei un dirigente che non ha centrato gli obiettivi della ditta in cui lavoravi?
    • Akiro scrive:
      Re: In medio stat virtus (spesso)

      per una azienda tutto è numeri, per
      sopravvivere l'azienda deve fare numeri,
      forse pensi che le aziende sopravvivano
      anche senza numeri? dovrebbero, il problema è che un'azienda punta sempre ad allargarsi a far maggior fatturato con minori spese, spese che spesso sono persone...e se tutte facessero così vorrei vedere tra 1000 anni, lavorerebbe il 10% della popolazione ed il resto fa la fameti pare giusto?certo se sei il 10% che campa non c'è problema...
      Certo è sempre uno che comanda o
      pensi che si potrebbe andare avanti con il
      99% che comanda l'1%?bhe fai tu... se per te una dittatura è ok allora fine della discussione.Non siamo mica animali in una fattoria
      e poi anche quell'!% rischia il suo posto e
      nella maggiornaza dei casi i dirigenti
      saltano prima di tutti gli altri e se non ci
      credi guarda in fiat nelgi ultimi 5 anni
      quanti dirigenti sono saltati, oggi sono
      tutti assunti con contratto a obiettivo, se
      lo raggiungono bene e se no fuori. a) non ho la lista dei dirigenti fiat altrimenti controllerei per bene quanti sono stati "riciclati"b) alcuni possono anke lasciarci le "penne" non dico di no... capita anke che qualke persona al mondo nasca onestasono cose che succedono
      Dimenticavo loro non hanno cassa
      integrazione o protezioni da lavoro a tempo
      indeterminato, sono assunti a obiettivi e o
      li raggiungo o fuori. e credi sia più
      facile trovare lavoro se sei un operaio in
      cassa integrazione o se sei un dirigente che
      non ha centrato gli obiettivi della ditta in
      cui lavoravi?kissà chenstipendi hanno... non te lo sei mai chiesto? per il tenore di vita di alcuni...
  • Azael scrive:
    Re: Bah, qui non c'è nessuna violazione.
    - Scritto da: Anonimo

    Quando si è al lavoro si deve
    lavorare per il proprio datore di lavoro,
    non per se stessi o per altri. Se poi il
    datore di lavoro prima di fare controlli -
    per gentilezza sua - te lo viene a dire o a
    scrivere su un regolamento aziendale -
    è per bontà sua e non dovere
    suo. Andateglielo a dire a quella dipendente
    inglese che è stata licenziata in
    tronco per aver visitato per quaranta minuti
    un sito di vacanze online: vorrei che foste
    voi i datori di lavoro che avete un
    dipendente che per quaranta minuti si fa' i
    c.... suoi: lo mando via a calci in culo.
    Guarda, mi sono preso giusto un' attimino di pausa perchè è da stamattina che contrattiamo con la rsu l' approvazione del regolamento. Senza regolamento e senza contrattazione con l'rsu non si possono nemmeno tenere i file di log :sNon so però nelle piccole aziende quale sia la prassi da seguire :)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come facevano?
    Esatto, calcio in culo e a casa, In ufficio da me, quello alle mie spalle chatta tutti il giorno e scarica dei gran porno. Il titolare nn sa nemmeno cosa sia una chat e in ufficio qualcuno deve per sempre lavorare se no l'azienda va a puttane. Tanti calci in culo e pedalare ai nuovi fancazzisti del 2000
  • lorenzaccio scrive:
    Il PC è dell'azienda!
    Ormai sono in pensione, ma ho lavorato tanti anni in una grossa azienda che prima mise un PC in comune per tutto il mio ufficio, poi a distanza di qualche anno piazzò un PC su ogni scrivania. Era naturale vedere che la gestione del PC era in mano ad un ufficio responsabile, che aveva la password di amministratore, poteva mettere il software richiesto, etc... (già, ovviamente per il software ci vogliono le licenze, e le compra l'azienda, non il dipendente).Mi sembra una cosa da persone assolutamente incoscienti andare a mettere nei PC aziendali qualunque cosa che non abbia a cha fare col lavoro. In qualunque momento possono cascare sotto gli occhi del responsabile dell'IT, che non può far finta di niente. Questa è la mia opinione.ciao a tuttiLorenzaccio
    • Anonimo scrive:
      Re: Il PC è dell'azienda!
      - Scritto da: lorenzaccio
      Ormai sono in pensione, ma ho lavorato tanti
      anni in una grossa azienda che prima mise un
      PC in comune per tutto il mio ufficio, poi a
      distanza di qualche anno piazzò un PC
      su ogni scrivania. Era naturale vedere che
      la gestione del PC era in mano ad un ufficio
      responsabile, che aveva la password di
      amministratore, poteva mettere il software
      richiesto, etc... (già, ovviamente
      per il software ci vogliono le licenze, e le
      compra l'azienda, non il dipendente).
      Mi sembra una cosa da persone assolutamente
      incoscienti andare a mettere nei PC
      aziendali qualunque cosa che non abbia a cha
      fare col lavoro. In qualunque momento
      possono cascare sotto gli occhi del
      responsabile dell'IT, che non può far
      finta di niente. Questa è la mia
      opinione.

      ciao a tutti
      Lorenzaccio
      infatti l'incoscienza non sta nello scaricare/scambiare qualcosa, quanto piuttosto nel lasciare tutto sul pc...
  • Anonimo scrive:
    Doveri e diritti

    La privacy non c'entra nulla. Su un MIO
    strumento di lavoro - come ad esempio un
    computer - che IO datore di lavoro ho
    affidato ad un mio dipendente, per utilizzi
    lavorativi, IO datore di lavoro faccio tutti
    i controlli che voglio, quando voglio, anche
    dieci volte al giorno, e nessuno può
    dirmi nulla. Ci mancherebbe altro che su un
    mio computer, che ho pagato io, che è
    uno strumento di lavoro, non posso fare
    tutto quello che voglio.Non tutto quello che e' scritto con la tua penna e' tuo.(Se un tuo dipendente firma un assegno con la pennadell'ufficio, paghi tu l'assegno?)Se il tuo dipendente, al di fuori dell'orario di lavoro, usa il suo PC per scrivere un romanzo, tu puoi sicuramente obbligarlo a smettere e - al limite - anche farti rimborsare i danni (corrente, usura del disco?), ma non puoi richiedere la proprieta' del romanzo (il diritto d'autore e' comunque riconosciuto).
    Se poi questo lo scrivo in un regolamento
    aziendale, la cosa è a prova di
    bomba, e nessuno potrà farmi dei
    problemi.Ci sono alcuni diritti che non puoi togliere ai tuoi dipendenti. Quello che scrivono, ad esempio, e' pur sempre corrispondenza - e come tale protetta dalla legge; se la apri senza un motivo valido compi un reato penale in ogni caso, anche se il computer e' il tuo; cosi' come se la apri per un motivo valido, ma poi la usi per un altro motivo.E se nella casella di posta del dipendente scrive il rappresentante sindacale, di questioni sindacali - e tu vai a leggere la posta? Non e' attivita' antisindacale?E se il dipendente ha nell'agenda l'appuntamento con il cardiologo? Non ne stai violando la privacy, leggendo tra l'altro il dato sensibile che il tuo dipendente e' malato di cuore?E se leggi i log per sapere quando il PC e' stato usato e quando no? Non stai forse facendo un controllo a distanza del lavoratore?Tutti questi comportamenti sono vietati dalla legge. E nessuna policy aziendale puo' sostituirsi al codice penale o alla costituzione."L'uso del computer aziendale obbliga il dipendente allarinuncia ai diritti civili e politici.Il dipendente ______________________ (data e firma)":-)
  • shevathas scrive:
    Re: Estrema falsità!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: shevathas


    Puoi essere più preciso? cosa
    intendi

    per giusto strumento automatico, e come

    dovrebbe funzionare

    Beh,firewall per impedire l'accesso ad
    internet/FTP a personale non autorizzato,dei
    proxy per il monitoraggio della navigazione
    e l'esclusione di certi siti (hard,pedo,etc
    etc),password di accesso alla LAN...
    Allora: firewall per impedire l'accesso a determinate porte, è sempre lecito in quanto funziona come un centralino automatico che impedisce di digitare certi numeri, es. 709****Proxy: i log potrebbero essere usati per spiare il comportamento del dipendente su internet e per intercettare le sue comunicazioni, ad esempio se consulta la sua casella privata via webmail, meglio che intervenga chi conosce bene l'argomento.Anche usare un proxy per evitare scherzetti di web tunnelling potrebbe essere visto come atto simile all'installazione di apparati per spiare il dipendente.Antivirus che in automatico controlla la posta (aziendale) e sega i virus.Anche qui si intercetta ed, eventualmente si altera, corrispondenza elettronica, vedi discorso proxy...Imho la situazione, almeno per me che non sono un esperto di diritto sembra, leggermente, incasinataPassword, utile, a patto che il post-it con la password che il dipendente ha affianco al monitor possa essere fatto mangiare al predetto.


    Cinicamente potrei dire che l'azienda

    è sua e che è libero di
    usare

    le sue attrezzature come meglio gli
    aggrada.

    no, perchè è il direttore del
    personale e non IL "PADRONE" che ha
    licenziato; come ben sai nelle
    multinazionale è molto difficile
    arrivare alla scrivania del padrone :pCredevo parlassi del boss, non del capoccia intermedio 8)==================================Modificato dall'autore il 19/03/2004 10.44.52
  • Anonimo scrive:
    Re: Estrema falsità!
    - Scritto da: shevathas
    Puoi essere più preciso? cosa intendi
    per giusto strumento automatico, e come
    dovrebbe funzionareBeh,firewall per impedire l'accesso ad internet/FTP a personale non autorizzato,dei proxy per il monitoraggio della navigazione e l'esclusione di certi siti (hard,pedo,etc etc),password di accesso alla LAN...
    Cinicamente potrei dire che l'azienda
    è sua e che è libero di usare
    le sue attrezzature come meglio gli aggrada.no, perchè è il direttore del personale e non IL "PADRONE" che ha licenziato; come ben sai nelle multinazionale è molto difficile arrivare alla scrivania del padrone :P
  • riddler scrive:
    Non hanno ancora capito
    Da dove credono che escano fuori i DVD screener che poi tanti si scaricano? :(Non forse dalle manine dei loro amati dipendenti?E per due che hanno beccato quanti vanno avanti indisturbati magari con l'aiuto implicito o esplicito dei tecnici gestori della rete aziendale?Sono ragionamenti semplici alla portata di tutti, eppure ancora non vengono recepiti.
  • Akiro scrive:
    Re: C'era una volta un gioielliere ....
    il paragone è fuori luogo
  • Akiro scrive:
    Re: Giusto licenziare per uso personale

    di risorse aziendali. Che sia porno, o
    musica, o suonerie o wallpaper, questo
    è utilizzo personale di risorse
    aziendali, quindi è un FURTO. E per
    il dipendente che ruba c'è il
    licenziamento per giusta causa. Punto. Non
    c'è nulla da agiungere o da
    discutere.già le ore lavorative aumentano di anno in anno se poi volete anche succhiarci la ben poca vitalità legandoci alle sedie fate pure...a me pare che a render il dipendente felice ne guadagnan tutti, pecato che il mondo del lavoro in italia rende felice SOLO dirigenti e lecca-culo
    • ryoga scrive:
      Re: Giusto licenziare per uso personale
      - Scritto da: Akiro

      di risorse aziendali. Che sia porno, o

      musica, o suonerie o wallpaper, questo

      è utilizzo personale di risorse

      aziendali, quindi è un FURTO. E
      per

      il dipendente che ruba c'è il

      licenziamento per giusta causa. Punto.
      Non

      c'è nulla da agiungere o da

      discutere.

      già le ore lavorative aumentano di
      anno in anno se poi volete anche succhiarci
      la ben poca vitalità legandoci alle
      sedie fate pure...
      a me pare che a render il dipendente felice
      ne guadagnan tutti, pecato che il mondo del
      lavoro in italia rende felice SOLO dirigenti
      e lecca-culoScusa, ma si vede che lavori per una grossa azienda con un bel contrattone e vari euro a fine mese altrimenti sapresti di cosa si sta parlando.P.s. : smettila di scaricare in azienda finche' sei in tempo
      • Akiro scrive:
        Re: Giusto licenziare per uso personale

        Scusa, ma si vede che lavori per una grossa
        azienda con un bel contrattone e vari euro a
        fine mese altrimenti sapresti di cosa si sta
        parlando.
        P.s. : smettila di scaricare in azienda
        finche' sei in temponon ho capito il tuo intervento:a) fidati, guadagno poco, molto poco...b) non ho mai scaricato nulla in azienda se non browser, aggiornamenti s.o., mai un film o un mp3 (anke perkè ci sono i blocchi...)
  • Anonimo scrive:
    Estrema falsità!
    Bisogna distinguere:Se il sedicente "materiale hard core" si tratta di film interi scaricati da chissà quale circuito è un conto. Se si tratta di quattro foto con due tette o qualche .avi da ridere PER ME questo è quello che ogni datore di lavoro deve mettere in conto.Altra storia: la mail aziendale non deve essere utilizzata per scopi personali ok, ma i rapporti tra le persone (che poi sono l'essenza stessa del successo di una persona nel mondo delle aziende più complesse di quella tipo padre+figlio) devono essere mantenuti o no? che ne sanno i datori di lavoro di come si porta avanti il business?.Oppure: Quanti di voi hanno lavorato in multinazionali con tanto di codice etico e sono stati vivamente invitati a portare il cliente a puttane con la propria carta di credito (salvo poi rimborso spese con descrizione inventata)? Io sì. Ovviamente non ho accettato e si sono rivolti ad altri che hanno detto si...business is business...Che i datori di lavoro non facciano i finti scandalizzati: io avevo una collaboratrice che, grazie al fatto che le permettevo di fare la spesa on line in ufficio, mi rimaneva sempre tre quarti d'ora in più. Ovviamente l'ufficio del personale non era d'accordo...geni.Conclusione: Se vogliamo veramente che la gente lavori per obiettivi bisogna dare:-trasparenza-elasticità-giusti divieti automatici (firewall ecc.)Ah. dimenticavo, mi piacerebbe dare un'occhiata al PC del direttore del personale dell'azienda che ha licenziato i tecnici per vedere se non trovo nemmeno una tetta in giro...saluti
    • maciste scrive:
      Re: Estrema falsità!
      - Scritto da: Anonimo
      Bisogna distinguere:
      Se il sedicente "materiale hard core" si
      tratta di film interi scaricati da
      chissà quale circuito è un
      conto. Se si tratta di quattro foto con due
      tette o qualche .avi da ridere PER ME questo
      è quello che ogni datore di lavoro
      deve mettere in conto.senza considerare che se si licenzia per quattro foto, è molto facile inserirle sul pc del dipendente che si vuole licenziare tanto per trovare la giusta causa...
    • shevathas scrive:
      Re: Estrema falsità!
      - Scritto da: Anonimo
      Bisogna distinguere:[cut]
      deve mettere in conto.La punzione deve essere proporzionale alla mancanza, questo è giusto.

      Altra storia: la mail aziendale non deve
      essere utilizzata per scopi personali ok, ma
      i rapporti tra le persone (che poi sono
      l'essenza stessa del successo di una persona
      nel mondo delle aziende più complesse
      di quella tipo padre+figlio) devono essere
      mantenuti o no? che ne sanno i datori di
      lavoro di come si porta avanti il business?.
      Credo di si, il problema dell'e-mail non sono le 4 barzellette trite e ritrite che girano, quanto il rischio che, in caso di assenza improvvisa e prolungata del dipendente si debba "aprire" la sua casella aziendale e questa contenga file personali, talvolta imbarazzanti sia per il dipendente che per l'azienda
      Che i datori di lavoro non facciano i finti
      scandalizzati: io avevo una collaboratrice
      che, grazie al fatto che le permettevo di
      fare la spesa on line in ufficio, mi
      rimaneva sempre tre quarti d'ora in
      più. Ovviamente l'ufficio del
      personale non era d'accordo...geni.
      A gratis o come straordinario? Nel primo caso come tutelarsi nel caso l'impiegata successivamente facesse causa per avere gli straordinari di fatto, nel secondo caso meglio che non faccia straordinari e faccia la spesa fuori dall'orario di lavoro.
      -giusti divieti automatici (firewall ecc.)Puoi essere più preciso? cosa intendi per giusto strumento automatico, e come dovrebbe funzionare
      Ah. dimenticavo, mi piacerebbe dare
      un'occhiata al PC del direttore del
      personale dell'azienda che ha licenziato i
      tecnici per vedere se non trovo nemmeno una
      tetta in giro...Cinicamente potrei dire che l'azienda è sua e che è libero di usare le sue attrezzature come meglio gli aggrada.
  • aenigma scrive:
    Re: Ma come facevano?


    disoccupato frustrato.Io????Mi spiace, hai sbagliato persona, il lavoro ce l'ho (non sono assunto ma mi pagano l'importante é questo).
  • Anonimo scrive:
    In medio stat virtus (spesso)
    Anche per le reazioni... Se era gente che scericava GB di roba, allora potrei essere d'accordo. Si creano danni e problemi all'azienda. Magari non licenziare subito, prima un richiamo ufficiale andava senz'altro fatto.Un po' come per le telefonate: se usi il telefono dell'ufficio per sentire quella volta come sta la tua ragazza a casa con l'influenza usi il tel. dell'azienda per una cosa personale (formalmente). Se uno dovesse mai licenziare per una cosa simile andrebbe bruciato vivo :D Certo che se chiami i parenti in Australia 5 volte al giorno e ti organizzi il matrimonio, tuo e delle amiche... non è molto corretto.Come al solito vale la regola del buonsenso (da entrambe le parti) merce mooolto rara di questi tempi. Banalità ma è così.Marcoche ama la crittografia e che ha violato il copiright di avvelenato per le frasette finali in corsivo
    • Anonimo scrive:
      Re: (OT) In medio stat virtus (spesso)

      Marco
      che ama la crittografia e che ha violato il
      copiright di avvelenato per le frasette
      finali in corsivoed ha sbagliato a farlo!!!Marcoche dovrebbe copiare meglio
      • avvelenato scrive:
        Re: (OT) In medio stat virtus (spesso)
        - Scritto da: Anonimo


        Marco

        che ama la crittografia e che ha
        violato il

        copiright di avvelenato per le frasette

        finali in corsivo

        ed ha sbagliato a farlo!!!

        Marco

        che dovrebbe copiare meglioi non registrati non possono formattare il testo.lo so, sembra stupido, ma è così, forse perché la formattazione pretende delle piccole responsabilità... del tipo che se io apro il tag e poi non lo chiudo, chi mi quota formatterà tutto il testo in "stupid mode".chiedi a zanzi!
    • Akiro scrive:
      Re: In medio stat virtus (spesso)

      Come al solito vale la regola del buonsenso
      (da entrambe le parti) merce mooolto rara di
      questi tempi. Banalità ma è
      così.non è una banalità, il buonsenso per i capi, dirigenti e strozzini è sinonimo di fatturato e le persone sono solo numeri.Anche questo nostro discutere di leggi, norme di comportamento, etc, non può portare a nulla perkè tanto sono le solite persone con del potere a comandare l'altro 99%
    • avvelenato scrive:
      Re: In medio stat virtus (spesso)
      - Scritto da: Anonimo
      Anche per le reazioni... Se era gente che
      scericava GB di roba, allora potrei essere
      d'accordo. Si creano danni e problemi
      all'azienda. Magari non licenziare subito,
      prima un richiamo ufficiale andava
      senz'altro fatto.
      Un po' come per le telefonate: se usi il
      telefono dell'ufficio per sentire quella
      volta come sta la tua ragazza a casa con
      l'influenza usi il tel. dell'azienda per una
      cosa personale (formalmente). Se uno dovesse
      mai licenziare per una cosa simile andrebbe
      bruciato vivo :D Certo che se chiami i
      parenti in Australia 5 volte al giorno e ti
      organizzi il matrimonio, tuo e delle
      amiche... non è molto corretto.
      Come al solito vale la regola del buonsenso
      (da entrambe le parti) merce mooolto rara di
      questi tempi. Banalità ma è
      così.
      quoto.
      Marco
      che ama la crittografia e che ha violato il
      copiright di avvelenato per le frasette
      finali in corsivolol :) non ti preoccupare, non mi appellerò al dmca ;) avvelenato contro i (c)
  • Anonimo scrive:
    Pagate di più i dipendenti!!!!!!!
    Cosi' musica film e software se lo vanno a comprare o al massimo se lo scaricano da casa con la loro connessione a larga banda!!Ma secondo voi con 1000, 1200 euro al mese del dipendente medio, magari precario, quanti CD o DVD si può comprare in una anno rischiando che poi il prodotto non gli piaccia? Almeno che abbassino DRASTICAMENTE i prezzi!!!!
    • Akiro scrive:
      Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!

      Cosi' musica film e software se lo vanno a
      comprare o al massimo se lo scaricano da
      casa con la loro connessione a larga banda!!chi comanda potrebbe risponderti che cinema e musica non sono beni di prima necessità e che si può far benissimo senza...Peccato che chi comanda ha uno stipendio che gli può permetter di far tutto...ma questo non è importante, secondo loro...
    • Anonimo scrive:
      Re: Pagate di più i dipendenti!!!!!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Cosi' musica film e software se lo vanno a
      comprare o al massimo se lo scaricano da
      casa con la loro connessione a larga banda!!


      Ma secondo voi con 1000, 1200 euro al mese
      del dipendente medio, magari precario,
      quanti CD o DVD si può comprare in
      una anno rischiando che poi il prodotto non
      gli piaccia? Almeno che abbassino
      DRASTICAMENTE i prezzi!!!!ma l'azienda mica paga 1000 o 1200 euro al mese l'impiegato, forse ti dimentichi che è uno stipendio netto 1000 euro ma lordo fa 2000 2400 euro al mese e se ti apre poco come stipendio beh allora lamentati con lo stato che prende troppe tasse e fatti dare i soldi anche della pensione da gestire direttamente. Ma non dimenticare mai che l'azienda se ti da netti 1000 euro ne paga sempre almeno il doppio per te. Sta storia degli stipendi bassi è una palla allucinante, comodo dimenticarsi che è sempre netto e scagliarsi sull'azienda..Punto secondo ma secondo te 20 anni fa quanti dischie musicassette si comprava una persona, quante tv aveva in casa, che lussi poteva permettersi? Te lo dico io molti meno di oggi, la roba costava molti di più e si guadagnava di meno.Qualche esempio?1 tv color 21" con televidie costava 17 anni fa 1100000 della mivar della soni anche 2500000, oggi lo compri con 250 euro pure stereo, con 350 ne compri pure 28"1 stereo 15 anni fa minimo era 700000 ora lo compri con 150 euro più bello1 videoregistratore costava 1 milione oggi con 150 euro lo prendiio mi ricordo che si comprava una musicassetta e un un paio di dischi amssimo all'anno, e pur essendo di uan famiglia benestante non avevamo molte cose.Oggi ci sono più televisori in casa, forni micronde, spesso al lavapiatti ecc. ora spiegami se oggi si ha molti di più di 20 anni fa perchè si deve paingere più miseria di allora? perchè si deve pretendere di potersi comprare 4 o 5 cd al mese?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come facevano?
    - Scritto da: aenigma
    Sono stato socio (non solo a parole ma
    lavorandoci) di una societa per alcuni anni,
    ora faccio il collaboratore, nella speranza
    di trovare ualcuno che mi assume dunque
    posso dire di essere stato da entrambe le
    parti e dico che il licenziamento se lo
    meritano. Altro che sindacati che non
    servono a una mazza se non a riempire le
    tasche dei sindacalisti con i soldi di chi
    lavora sul serio e si fa un mazzo cosi per
    portare a casa 4 soldi.

    Usi la banda dell'azienda per scaricare
    materiale non utile all'azienda? Un bel
    calcio nel c**o e a casa.disoccupato frustrato.
  • aenigma scrive:
    Re: Ma come facevano?
    Sono stato socio (non solo a parole ma lavorandoci) di una societa per alcuni anni, ora faccio il collaboratore, nella speranza di trovare ualcuno che mi assume dunque posso dire di essere stato da entrambe le parti e dico che il licenziamento se lo meritano. Altro che sindacati che non servono a una mazza se non a riempire le tasche dei sindacalisti con i soldi di chi lavora sul serio e si fa un mazzo cosi per portare a casa 4 soldi.Usi la banda dell'azienda per scaricare materiale non utile all'azienda? Un bel calcio nel c**o e a casa.
  • Anonimo scrive:
    Che azienda è?
    sarebbe interessante saperlo!
  • Anonimo scrive:
    Re: C'era una volta un gioielliere ....
    - Scritto da: Anonimo
    che aveva un dipendente. Questo una bella
    sera gli ruba dieci orologi Rolex, e se li
    porta a casa. Il gioielliere ovviamente lo
    denuncia e lo licenzia per giusta causa. Il
    dipendente ricorre in giudizio e pretende di
    venire riassunto "perché non c'era
    nessua policy aziendale che vietasse
    esplicitamente di rubare degli orologi".
    Secondo voi la causa chi la vince ? Il
    gioielliere o il dipendente ?

    Se lo scoprono colpevole finisce in galera, le leggi dello stato prevaricano qualsiasi altro regolamento.Per il furto in Italia si viene licenziati in tronco e i sindacati, giustamente, sono d'accordo.Se ti va bene, il furto e' di poca cosa, l'azienda puo' lasciar perdere.Se ti va bene ma il furto e' sostanzioso, l'azienda non ti denucia ma pretende le dimissioni.10 rolex non sono poca cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'era una volta un gioielliere ....
      PAROLE SANTE. CONCORDO PIENAMENTE.
    • Anonimo scrive:
      Re: C'era una volta un gioielliere ....

      Se lo scoprono colpevole finisce in galera,
      le leggi dello stato prevaricano qualsiasi
      altro regolamento.
      Per il furto in Italia si viene licenziati
      in tronco e i sindacati, giustamente, sono
      d'accordo.Non direi proprio: alla malpensa ruba(va)no nei bagagli e (per quanto mi ricordi) non è finito in galera nessuno e nessuno è stato licenziato (grazie ai sindacati)
      • Anonimo scrive:
        Re: C'era una volta un gioielliere ....

        Non direi proprio: alla malpensa ruba(va)no
        nei bagagli e (per quanto mi ricordi) non
        è finito in galera nessuno e nessuno
        è stato licenziato (grazie ai
        sindacati)??? Guarda che quelli rubavano a NOI!!!! mica all'Azienda!!!Lo sai o non lo sai che nel nostro paese rubare al cittadino e' lo sport nazionale? Se poi sei particolarmente abile ti danno pure qualche Ufficio o Grande Azienda da dirigere.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto licenziare per uso personale
    Non solo ma sti "furboni" fregavano i film dell'azienda e li "distribuivano" agli amici (e nn gratis :D )
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come facevano?
    ma che cavolo stai dicendo ? Ci sono moltissimi provider, come ad esempio Fastweb, che hanno loro a monte un ottimo firewall che ti protegge da tutto; se poi, come spesso è il caso, non hai un indirizzo IP pubblico, ma ce l'hai privato o comunque "not publicly routable" (se vuoi ripassrti questi concetti vatti a rilegere la RFC 1918), dotarsi di un firewall è perfettamemnte inutile. Certo, se tu vuoi comunque buttare i tuoi quattrini nel cesso, liberissimo di farlo. Checkpoint, Cisco, e Watchguard ti ringraziano anticipatamente. Stammi bene bello.
    • maciste scrive:
      Re: Ma come facevano?
      - Scritto da: Anonimo
      ma che cavolo stai dicendo ?

      Ci sono moltissimi provider, come ad esempio
      Fastweb, che hanno loro a monte un ottimo
      firewall che ti protegge da tutto; se poi,
      come spesso è il caso, non hai un
      indirizzo IP pubblico, ma ce l'hai privato o
      comunque "not publicly routable" (se vuoi
      ripassrti questi concetti vatti a rilegere
      la RFC 1918), dotarsi di un firewall
      è perfettamemnte inutile. Certo, se
      tu vuoi comunque buttare i tuoi quattrini
      nel cesso, liberissimo di farlo. Checkpoint,
      Cisco, e Watchguard ti ringraziano
      anticipatamente. Stammi bene bello.io le porte del p2p le bloccherei, se poi non le vuoi bloccare allora lascia che i dipendenti scarichino, poi però se li licenzi faranno ricorso e giù con le grane, oppure non potrai fare un bel nulla perché si masterizzano tutto ciò che scaricano senza lasciare prove sul pc...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma come facevano?
        Tu le porte del p2p le puoi anche bloccare, ma questo non ti servirà a niente se tramite l'http-tunnelling il p2p lo fanno passare sulla porta 80 dell'http (cosa sempre più frequente), che ovviamente non la puoi bloccare senno' su Internet ci navighi col triciclo o con la forza del pensiero.Quindi, IO, per non sbagliarmi, lo scrivo chiaro e tondo sul regolamento aziendale. Tu, fai come meglio credi. Mi sembra che un po' di cose ce le siamo chiarite.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma come facevano?
          A parte l'atteggiamento fascistoide.. esistono molti metodi per bloccare ed evitare atteggiamenti scorretti nell'uso delle risorse aziendali, internet in questo caso. Porte chiuse, http smtp e pop aperti.. Proxy con quote e autenticazione in modo da monitorare con chi e quanto traffico fai, il tutto perfettamente nella legalita'. Richiamare il dipendente con una lettera di richiamo e se la cosa si ripete procedere per altre vie tra le quali il licenziamento. Cya WarfoX
      • warrior666 scrive:
        Re: Ma come facevano?
        Ma non più semplice come fanno tutti, tenersi il lavoratore e segargli la carriera, ed ogni soddisfazione professionale finche non smamma da solo?? senza giusta causa e senza cause ; ) Bastardo, arretrato ma sempre funzionale!
        • aenigma scrive:
          Re: Ma come facevano?
          - Scritto da: warrior666
          Ma non più semplice come fanno tutti,
          tenersi il lavoratore e segargli la
          carriera, ed ogni soddisfazione
          professionale finche non smamma da solo??
          senza giusta causa e senza cause ; )
          Bastardo, arretrato ma sempre funzionale!Dipende... in questo modo ti allevi uan serpe nell'azienda... e se questa serpe ha accesso a dati abbastanza importanti ne ha di cose da fare per vendicarsi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma come facevano?
    E perchè io datore di lavoro dovrei spendere tempo e denaro per un firewall, e per farlo configurare, quando ad esempio non mi serve ? E poi hai mai sentito parlare di http-tunnelling ? In questo caso anche con un firewall sarebbe estremamente oneroso e difficile intercettare filmini e musiche. E poi comunque non se ne parla: io datore di lavoro faccio un regolamento, che mi costa mille volte meno del firewall, e chi non si adegua al regolamento se ne va a casa a calci in culo. Punto. Fine della discussione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come facevano?
      - Scritto da: Anonimo
      E perchè io datore di lavoro dovrei
      spendere tempo e denaro per un firewall, e
      per farlo configurare, quando ad esempio non
      mi serve ? ma sai cos'e' una rete aziendale ? Non sto parlando di pesca
    • maciste scrive:
      Re: Ma come facevano?
      - Scritto da: Anonimo
      E perchè io datore di lavoro dovrei
      spendere tempo e denaro per un firewall, e
      per farlo configurare, quando ad esempio non
      mi serve ? non mi serve? se ho una lan di almeno un ventina di pc direi che avere un firewall è il minimo, considerando che non serve solo per bloccare le porte del p2p ma anche per la sicurezza delle workstation.
      E poi comunque non se ne parla: io datore di
      lavoro faccio un regolamento, che mi costa
      mille volte meno del firewall, e chi non si
      adegua al regolamento se ne va a casa a
      calci in culo. Punto. Fine della
      discussione.troppo poco richiamare il dipendente e diffidarlo dal continuare? già, ogni scusa è buona per arrivare alla libertà di licenziamento.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma come facevano?

      E poi hai mai sentito parlare di
      http-tunnelling ? In questo caso anche con
      un firewall sarebbe estremamente oneroso e
      difficile intercettare filmini e musiche. si e per questa bloccare questa boiata basta un misero proxy
      • shevathas scrive:
        Re: Ma come facevano?

        si e per questa bloccare questa boiata basta
        un misero proxySi, ma o si configura il proxy in maniera da far accedere solo ed esclusivamente a determinati siti, cosa che in certi casi è praticamente impossibile, o lo dovresti usare a posteriori per analizzare il traffico. E in questo caso si torna al punto di partenza
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto licenziare per uso personale
    La mancanza manifesta della Giurisprudenza ce l'avrai tu. Permetterai che a questo mondo ci sia qualcuno che con queste problematiche si scontri ogni giorno di mestiere e quindi abbia qualcosa di "informato", di argomentato e di sensato da dire ? Non ho capito perché per forza e per principio dobbiamo essere tutti profani. Mah ...
  • maciste scrive:
    Ma come facevano?
    Si, ma come facevano a scambiarsi questo materiale? Tramite la posta elettronica? Tramite il p2p? in questi casi basterebbe utilizzare il firewall oppure impostare quote minime per la dimensioni degli allegati; ed ancora...in cosa consisteva il materiale? Video? Foto? in questo secondo caso non credo delle foto anche se scambiate per e-mail potessero far collassare la rete e quindi da rluogo ad un abuso delle risorse aziendali...la notizia è un pò fumosa.
  • Anonimo scrive:
    Re: E che abbiano preso la palla....
    E se anche fosse ? Se questi due impiegati, e se erano indesiderati penso proprio che lo sapessero, sono stati così IMBECILLI da farsi cogliere con l'hard disk pieno di porno, beh allora direi che non è stata una grossa perdita. Due PARASSITI in meno da sfamare. Con questi chiari di luna bisogna ridurre i costi !!!!
    • maciste scrive:
      Re: E che abbiano preso la palla....

      Con questi chiari di luna bisogna
      ridurre i costi !!!!a proposito di parassiti...
  • Anonimo scrive:
    E che abbiano preso la palla....
    ...al balzo per eliminare due impiegati indesiderati ?
  • Sladek scrive:
    Re: Giusto licenziare per uso personale
    - Scritto da: Anonimo
    di risorse aziendali. Che sia porno, o
    musica, o suonerie o wallpaper, questo
    è utilizzo personale di risorse
    aziendali, quindi è un FURTO. E per
    il dipendente che ruba c'è il
    licenziamento per giusta causa. Punto. Non
    c'è nulla da agiungere o da
    discutere.
    Subito a sputare sentenze ? Leggersi prima le sentenze della cassazione, e poi parlare.Il punto e' che noi, al di fuori della notizia, non abbiamo elementi oggettivi di valutazione. Ergo in mancanza di questi o di una manifesta conoscenza della giurisprudenza, e' assolutamente inutile cercare di spaccare il capello in quattro per dimostrare una opinione strettamente personale.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bah, qui non c'è nessuna violazione...
    E comunque anche qui non ci sarebbe nessuna violazione della privacy. Ci sono almeno un paio di sentenze del Garante che hanno ribadito che il datore di lavoro può controllare il contenuto delle telefonate e/o delle mail, "per verificare che delle risorse aziendali venga fatto un utilizzo strettamente connesso all'espletamento di attività lavorative e non venga fatto un utilizzo personale o improprio". Quando si è al lavoro si deve lavorare per il proprio datore di lavoro, non per se stessi o per altri. Se poi il datore di lavoro prima di fare controlli - per gentilezza sua - te lo viene a dire o a scrivere su un regolamento aziendale - è per bontà sua e non dovere suo. Andateglielo a dire a quella dipendente inglese che è stata licenziata in tronco per aver visitato per quaranta minuti un sito di vacanze online: vorrei che foste voi i datori di lavoro che avete un dipendente che per quaranta minuti si fa' i c.... suoi: lo mando via a calci in culo.
  • Anonimo scrive:
    Bah, qui non c'è nessuna violazione...
    Violare le password? Perché occorre aveve per forza la password dell'utente per accedere al computer? A me sembra basti quella di administrator o root.E poi, probabilmente, mica hanno controllato cosa hanno visto consultato sul web o la loro posta elettronica (quanto meno all'inizio della vicenda). Semplicemente hanno analizzato il computer e ci hanno trovato un sacco di porno.Da li il passo è semplice, una breve analisi dei log e il resto è storia. E' come per le telefonate. Io non vengo a spiare che cosa ti dici tu al telefono in azienda, ma se mi fai un traffico ingiustificato ed esagerato come minimo ti chiedo spiegazioni. Non c'è bisogno di violare la privacy per questo. Semplicemente mi arriva il conto della Telecom (o dell'operatore che preferite...).
  • Anonimo scrive:
    C'era una volta un gioielliere ....
    che aveva un dipendente. Questo una bella sera gli ruba dieci orologi Rolex, e se li porta a casa. Il gioielliere ovviamente lo denuncia e lo licenzia per giusta causa. Il dipendente ricorre in giudizio e pretende di venire riassunto "perché non c'era nessua policy aziendale che vietasse esplicitamente di rubare degli orologi". Secondo voi la causa chi la vince ? Il gioielliere o il dipendente ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Giusto licenziare per uso personale
    - Scritto da: Anonimo
    di risorse aziendali. Che sia porno, o
    musica, o suonerie o wallpaper, questo
    è utilizzo personale di risorse
    aziendali, quindi è un FURTO. E per
    il dipendente che ruba c'è il
    licenziamento per giusta causa. Punto. Non
    c'è nulla da agiungere o da
    discutere.
    Come dicevo sotto:Mi sta bene MA solo nel momento in cui avvisi a chiarissime lettere i lavoratori.Non puoi (IMHO) licenziare un lavoratore senza avere una policy.A quel punto sarebbe solo un pretesto.E' come se un dipendente venisse licenziato perche' telefona alla fidanzata con il telefono aziendale: e' un furto e (come dici tu), c'e' quindi la giusta causa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto licenziare per uso personale
      E infatti scriverlo su una policy aziendale non costa nulla, e sono sempre più numerosi i datori di lavoro che lo fanno. Ma NON è indispensabile, e te lo spiego con un esempio.Poniamo che tu sei un gioielliere, e che hai un dipendente. Questo una bella sera ti ruba dieci orologi Rolex, e se li porta a casa. Tu ovviamente lo denunci e lo licenzi per giusta causa. Il dipendente ricorre in giudizio e pretende di venire riassunto "perché non c'era nessua policy aziendale che vietasse esplicitamente di rubare degli orologi". Secondo te la causa chi la vince ? Il padrone o il dipendente ?Aspettiamo una Tua risposta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma che Privacy e Privacy
    - Scritto da: Anonimo
    La privacy non c'entra nulla. Su un MIO
    strumento di lavoro - come ad esempio un
    computer - che IO datore di lavoro ho
    affidato ad un mio dipendente, per utilizzi
    lavorativi, IO datore di lavoro faccio tutti
    i controlli che voglio, quando voglio, anche
    dieci volte al giorno, e nessuno può
    dirmi nulla. Ci mancherebbe altro che su un
    mio computer, che ho pagato io, che è
    uno strumento di lavoro, non posso fare
    tutto quello che voglio.
    Se poi questo lo scrivo in un regolamento
    aziendale, la cosa è a prova di
    bomba, e nessuno potrà farmi dei
    problemi.
    Ci mancherebbe altro. Ogni tanto mi sembra
    veramente che si sta perdendo il lume della
    ragione.Mi sta bene MA solo nel momento in cui avvisi a chiarissime lettere i lavoratori.Non puoi (IMHO) licenziare un lavoratore senza avere una policy.A quel punto sarebbe solo un pretesto.E' come se un dipendente venisse licenziato perche' telefona alla fidanzata con il telefono aziendale.
    • shevathas scrive:
      Re: Ma che Privacy e Privacy

      Mi sta bene MA solo nel momento in cui
      avvisi a chiarissime lettere i lavoratori.
      Non puoi (IMHO) licenziare un lavoratore
      senza avere una policy.
      A quel punto sarebbe solo un pretesto.
      E' come se un dipendente venisse licenziato
      perche' telefona alla fidanzata con il
      telefono aziendale.
      Qui si entra in un campo piuttosto delicato... magari se il tipo fa una chiamata sporadica non succede nulla, diverso il caso che il tipo chiami ogni giorno per mezzora...Se arriva un bollettone da 2000 euro la prima cosa che si fa è verificare i tabulati...E' giusto che il PC, centralino, ecc. ecc. non venga usato per spiare gli utenti, ma questi ultimi dovrebbero evitare di usare gli strumenti aziendali per fini prevalentemente non aziendali. ==================================Modificato dall'autore il 19/03/2004 9.36.56
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che Privacy e Privacy
      Chiedo scusa... ma la RE che precede era per il POST principale.... Sorry
  • Anonimo scrive:
    Giusto licenziare per uso personale
    di risorse aziendali. Che sia porno, o musica, o suonerie o wallpaper, questo è utilizzo personale di risorse aziendali, quindi è un FURTO. E per il dipendente che ruba c'è il licenziamento per giusta causa. Punto. Non c'è nulla da agiungere o da discutere.
  • Anonimo scrive:
    Ma che Privacy e Privacy
    La privacy non c'entra nulla. Su un MIO strumento di lavoro - come ad esempio un computer - che IO datore di lavoro ho affidato ad un mio dipendente, per utilizzi lavorativi, IO datore di lavoro faccio tutti i controlli che voglio, quando voglio, anche dieci volte al giorno, e nessuno può dirmi nulla. Ci mancherebbe altro che su un mio computer, che ho pagato io, che è uno strumento di lavoro, non posso fare tutto quello che voglio.Se poi questo lo scrivo in un regolamento aziendale, la cosa è a prova di bomba, e nessuno potrà farmi dei problemi.Ci mancherebbe altro. Ogni tanto mi sembra veramente che si sta perdendo il lume della ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi sembra sbagliato!
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    e poi: non è che le leggi
    permettono

    di individuare chi fa uso di p2p senza
    dover

    per forza sapere che file ha scaricato?
    (con

    tecniche di analisi del traffico, ad

    esempio?)

    se per analisi del traffico intendi sniffing

    considera che l'uso di strumenti come questi
    e' estremamente utile ma richiede anche
    alcune cautele, in quanto si rischia di
    violare diverse norme in tema di
    intercettazione abusiva (codice penale),
    trattamento dei dati personali (L 675/96) e
    statuto dei lavoratori (L 300/70).Se intendi fare una cosa del genere, la prima cautela da fare e' andare in bagno, guardarti allo specchio e iniziare a sputare....
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi sembra sbagliato!
    - Scritto da: Anonimo
    e poi: non è che le leggi permettono
    di individuare chi fa uso di p2p senza dover
    per forza sapere che file ha scaricato? (con
    tecniche di analisi del traffico, ad
    esempio?)se per analisi del traffico intendi sniffingconsidera che l'uso di strumenti come questi e' estremamente utile ma richiede anche alcune cautele, in quanto si rischia di violare diverse norme in tema di intercettazione abusiva (codice penale), trattamento dei dati personali (L 675/96) e statuto dei lavoratori (L 300/70).
  • non registrato scrive:
    Re: nuovi clienti in arrivo
    - Scritto da: avvelenato
    (troll)ovviamente scherzavo! chi c'è
    cascato ??Per poco ho creduto che le radiazioni Ekleptical ti avessero colpito ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi sembra sbagliato!
    BRAVO!!!Concordo pienamente...e poi le politiche aziendali servono proprio a questo...non me ne intendo (ancora), ma nei contratti di assunzione non è che magari c'è qualcosa a tal proposito?e poi: non è che le leggi permettono di individuare chi fa uso di p2p senza dover per forza sapere che file ha scaricato? (con tecniche di analisi del traffico, ad esempio?)
  • Anonimo scrive:
    Re: nuovi clienti in arrivo
    - Scritto da: avvelenato
    finalmente adesso quei maledetti p2pari
    capiranno che per potersi godére un
    media devono pagare. Quando
    riceveranno la multa, sicuramente avranno
    compreso la lezione, e apprezzeranno il
    valore del copyright, grazie al quale gli
    artisti vengono retribuiti in maniera equa,
    e saranno stimolati quindi all'acquisto
    originale o al noleggio.







































    (troll)ovviamente scherzavo! chi c'è
    cascato ??Voto: (troll) (troll) O O O
  • avvelenato scrive:
    nuovi clienti in arrivo
    finalmente adesso quei maledetti p2pari capiranno che per potersi godére un media devono pagare . Quando riceveranno la multa, sicuramente avranno compreso la lezione, e apprezzeranno il valore del copyright, grazie al quale gli artisti vengono retribuiti in maniera equa, e saranno stimolati quindi all'acquisto originale o al noleggio.(troll)ovviamente scherzavo! chi c'è cascato ??
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi sembra sbagliato!
    - Scritto da: Anonimo
    Bravi 7+! :DFai differenza tra files porno e chi si legge ilNuovo, repubblica o altre sconcezze ?E chi si guarda il conto online ?E chi si scarica le suonerie con il telefonino aziendale ?Ma l'errore e' la pornografia o l'uso di risorse aziendali per fini personali ? Oppure, molto piu' probabilmente, il fatto che volevano licenziali comunque e questo e' solo un pretesto ?Male, 4-
    • avvelenato scrive:
      Re: Mi sembra sbagliato!
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo

      Bravi 7+! :D

      Fai differenza tra files porno e chi si
      legge ilNuovo, repubblica o altre sconcezze
      ?
      E chi si guarda il conto online ?
      E chi si scarica le suonerie con il
      telefonino aziendale ?

      Ma l'errore e' la pornografia o l'uso di
      risorse aziendali per fini personali ?
      no, però è violazione di copyright!quei disgraziati danneggiavano l'industria del porno, che come tu sai è in gravi difficoltà a causa del p2p!(troll)
    • deltree scrive:
      Re: Mi sembra sbagliato!
      Secondo me l'errore è usare risorse aziendali a fini personali, non il porno.Solo con le mail invirusate nelle aziende lo sai quanti interventi faccio? Ti devo parlare anche di LAN che si congestionano perché i coglione di turno scaricano 20-30GB a settimana dalla rete? In molte aziende è un problema reale, ed anche molto delicato, perché ci sono leggi idiote che impediscono a chi mette i soldi di indagare su cosa faccia un dipendente alle sue spalle.Esempio: in una piccola casa editrice c'erano 10 postazioni PC, tutte collegate in LAN e ad internet (per lo più PC per gli addetti stampa, i responsabili alle relazioni con gli editori etc etc). La rete era sempre congestionata, essendo però ogni utente dotato di un proprio account personale con quote piuttosto generose (se devi ricevere/modificare le bozze tipografiche per riviste e libri hai bisogno anche di alcuni GB se il materiale è parecchio). L'editore (che metteva i soldi) ha chiesto più volte se si facesse uso di programmi P2P o se per caso qualcuno scaricasse molto materiale personale e esortò + volte a farlo nelle ore notturne e non quando si lavorava (questo è essere democratici ma anche stupidi perché cmq in caso di "accertamenti" fiscali e/o informatici la colpa sarebbe stata solo sua del traffico illecito).Ovviamente i più accaniti dipendenti se ne guardarono bene dal venirgli incontro ("tanto siccome la roba è sul mio account la legge sulla privacy vi vieta di venirmi a spulciare tra i files").Alla fine siamo stati costretti a chiudere tutti i servizi tranne HTTP e le mail e ci sono 10 dipendenti incazzati come bisce (alcuni nelle pause giocavano online, altri facevano eshop etc etc) per qualche stronzo di troppo che abusa di assurde leggi italiane.Il bello è che se prima il padrone era il cattivo per lo stato in caso di accertamenti, ora per tutelarsi è il cattivo per i suoi dipendenti (e nessuno, neanche sapendolo, ha per un solo attimo biasimato chi ha congestionato e intasato la rete, anche quando smadonnava perché per prendere una bozza da 500 MB impiegava qualche ora quando invece senza elementi disturbanti ci avrebbe messo si e no 15 minuti).
  • Anonimo scrive:
    Mi sembra giusto!
    Bravi 7+! :D
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