Gente Veneta: non si demonizza la chat

Il settimanale cattolico risponde ad un articolo apparso su Punto Informatico spiegando che il problema delle crisi matrimoniali non sono le tecnologie ma le persone


Roma – Davvero non abbiamo creduto ai nostri occhi quando stamattina, facendo la consueta rassegna dei siti web che riteniamo più interessanti, ci siamo imbattuti su una notizia di Punto Informatico, tra i più completi e aggiornati su internet e dintorni, che parlava di noi. Citando l’intervista di Paolo Fusco a Marisa Biancardi in occasione dei tre anni del Consultorio diocesano, i redattori di Punto Informatico sostengono che da essa emergerebbe una condanna nei confronti delle “chat”, il cui “uso intensivo si tradurrebbe in un problema serio per i rapporti matrimoniali che a causa della chat, ma anche dei videopoker, verrebbero sempre più spesso messi in crisi”.

La solita rappresentazione dei cattolici bigotti e contro la modernità? Non proprio, o almeno ci è parso di leggere in questo testo un tentativo di contrapporre all’interno del mondo cattolico visioni diverse e contraddittorie nei confronti delle nuove tecnologie.
“Va detto – prosegue Punto informatico – che in passato sempre da ambienti cattolici, invece, la chat è stata promossa a pieni voti. Don Benzi aveva infatti affermato a marzo dello scorso anno che le chat sono mezzi aggregativi che possono consentire di superare l’isolamento di molti”.

Accanto all’articolo, come per tutti i testi di P.I., c’è la pagina dei commenti e delle opinioni nella quale i toni sono – eufemisticamente – un po’ più accesi: “Ecco i soliti preti che non capiscono niente”, “la colpa è del matrimonio che non dura per tutta la vita”, e così via, per citare i pareri più dolci.
Abbiamo riletto l’intervista, e ci siamo interrogati: ma davvero siamo dei demonizzatori di Internet?

Cari amici di P.I., lasciateci fare qualche precisazione. Siete sicuri di non aver confuso un po’ le acque? Una premessa: l’intervista nasce da un bilancio di un consultorio cui si rivolgono le coppie con difficoltà, quindi nasce da dati oggettivi, che le stesse coppie forniscono agli operatori. Gli operatori non possono che prenderne atto. Fra l’altro vi sono altri elementi di crisi: oltre alle conoscenze via chat, il vizio del videopoker, la seduzione sul luogo di lavoro, il rendersi conto dopo pochi mesi di convivenza che il matrimonio è una cosa diversa da quello che ci si aspettava…

Certo, c’è anche l’elemento di novità dato dal “tradimento a distanza”. Si obietterà che, se non fossero esistite le chat, forse le situazioni di crisi ci sarebbero state lo stesso. Il problema sono le persone, non le tecnologie.

Siamo d’accordo, mai detto il contrario: infatti al consultorio si accolgono, si ascoltano e si aiutano le persone (anche con l’astinenza da chat), non si lanciano anatemi.

Uno spunto di riflessione potrebbe essere quello, semmai, dell’accostamento e dell’educazione alle tecnologie, doveroso non solo da parte di chi, come la Chiesa, insiste sugli elementi formativi. Semplice accendere un computer e un modem, più difficile navigare consapevolmente. Teniamo conto dei diversi livelli di istruzione, di età, di sensibilità… non credete? Sia nei documenti ufficiali che nell’esperienza quotidiana, la Chiesa non si sottrae all’uso e alla valorizzazione di Internet.

Poi c’è il fatto che il credente crede nel matrimonio, e nello sforzo responsabile e premuroso di aiutare coloro che sono in difficoltà, che ci sia o meno la “complicità” delle nuove tecnologie… ma questo è un altro piano del discorso, non credete?

Per il resto, grazie dell’attenzione, continueremo a seguire il vostro interessantissimo sito. Speriamo facciate altrettanto con noi.

Andrea Buoso
Gente Veneta Online

Caro Andrea, grazie infinite per la sua cortese replica, credo che approfondire possa essere opportuno. Punto Informatico ha spesso riportato dichiarazioni, comunicazioni e prese di posizione degli ambienti cattolici o dei massimi esponenti della Chiesa in relazione alle nuove tecnologie, posizioni e affermazioni che, com’è peraltro ovvio in un mondo tanto vasto come quello cattolico, non sono mai state perfettamente omogenee tra loro. Non credo che sia vostro interesse o di chiunque altro far apparire come omogenee tutte le opinioni all’interno del mondo cattolico per quanto riguarda l’approccio alle tecnologie. Basta ricordare le dichiarazioni del cardinale Biffi, per dirne una, di un paio d’anni fa.

Io non credo che Gente Veneta abbia demonizzato qualcosa, ma soltanto che nelle interviste riprodotte sulle vostre pagine, per esempio quelle racchiuse nel paragrafo “COMPUTER E VIDEOPOKER I PEGGIORI NEMICI DELLA COPPIA” (con sottotitoli come “Dottore, mia moglie chatta troppo…” o “Gli schiavi delle slot machine”), si arrivi ai problemi della coppia parlando di tecnologie, unico motivo peraltro per cui quel pezzo è stato ripreso da Punto Informatico, che di tecnologia appunto si occupa.

Non ritengo certo che si siano lanciati “anatemi”, però il tono della vostra cortesissima lettera non assomiglia a quello usato dagli intervistati. L’articolo di Punto Informatico si basava sulle loro considerazioni. E per completezza di informazione riportava peraltro il link al vostro articolo, in modo che ciascuno potesse formare, come sempre, la propria opinione. E’ senz’altro giusto sottolineare il fatto che il vostro articolo non si occupasse esclusivamente di tecnologia.

Un caro saluto, continueremo senz’altro a seguirvi con l’interesse di sempre.
Paolo De Andreis

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Sono imbelvito
    Ho acquistato il CD di Shakira, spendendo ben 20 euro (circa 40.000 lire) e con mia grande sorpresa ho scoperto che non è leggibile dal mio lettore CD su PC. Leggendo bene in basso a destra si vede: "will NOT play on PC/MAC". Per me che lavoro in ufficio è un disastro. Non acquisterò piu' un CD Sony e ora vado a renderlo al negoziante. Non funziona e non sono stato avvertito della limitazione. Mi tirerò giu' un MP3 oppure lo aqcuisterò a 3 euro dal primo marocchino che incontro :-(
  • Anonimo scrive:
    Palmari e CD
    Io personalmente non sono un forte ascoltatore di musica, ma quei pochi CD originali che posseggo (in senso che compro solo originale!) ho l'abitudine a riversarli sul mio palmare HP per poterli ascoltare quando sono in giro. Cosi' è accadato per Cocciante: ho riversato i brani che mi piacevano nella memoria del mio palmare e me li porto in giro quando viaggio e voglio sentire un po' di musica. L'originale lo tengo ovviamente a casa. E' chiaro che un palmare occupa almeno un quarto di un lettore CD portatile, ed è molto più comodo da portare indietro anche per via di altre funzioni. Ora, con i CD protetti, chi vorrà comprare più i lettori MP3 o simili per ascoltarsi la musica?Secondo me le case discografiche (che d'altronde riconoscono meno del 5% all'autore dei diritti sul prezzo di copertina), dovrebbero investire il loro tempo nel diminuire i costi di copertina ed eventualmente creare un sistema di CD personalizzato: vai in un megastore, ti scegli i brani, paghi alla cassa, e ritiri il tuo CD personalizzato legale (con costi più bassi per tutti, ad inziare dai produttori discografici).Inoltre, è inutile rincorrere le tecnologie anticopia: ci sarà sempre qualcuno che riuscirà a copiare il sistema. Quindi, alla fine, i compratori dell'originale NON riusciranno a farsi la copia di backup (CHE LA LEGGE PERMETTE) mentre i pirati continueranno tranquillamente a copiare e anzi, proponendo i CD copiati ad un prezzo inferiore ai discografici, venderanno più copie di prima.Io personalmente da qualche mese faccio attenzione se devo comprare un CD originale: non vorrei non essere in grado di riprodurlo sul mio PC e quindi, successivamente, sul mio palmare.Morale della favola: NON COMPRATE QUEI CD. NON RISPETTANO LO STANDARD.Luigi M.
  • Anonimo scrive:
    Si copia benissimo
    Io ho un PC con Win 98, un lettore CD Samsung SC-152C (52x di velocità) un masterizzatore HP 9100+ ma soprattutto ho installato Nero 5.5.8.2, il PC legge benissimo il disco di Shakira come se la protezione non ci fosse.
  • Anonimo scrive:
    COPIATO
    Vi informo che se leggo il CD dal masterizzatore YAMAHA effettivamente non riesce a leggere la copia, ma... utilizzando il mio lettore PLEXTOR SCSI 32X... il CD di Shakira si copia tranquillamente! :-)Matteo
  • Anonimo scrive:
    Protezione Stupida e inutile !!!
    L'impossibilità di riprodurre un CD su un lettore di un PC, o MAC che sia, mi sembra il modo + stupido per "fermare la pirateria".Mi pare più che ovvio, per non dire scontatissimo, che la gente che ci vive di pirateria (vu-cumprà, e altri venditori) non abbiano affatto difficoltà a fare un playng con un normale lettore CD , e registrarlo sull'entrata di una normale scheda audio di un PC, e da lì sfornare un "master" da cui sforneranno migliaia di copie.Questo è un metodo banale e stupido, ma ne esisteranno molti altri.Invece di spendere miliardi per le protezioni dalla copia, perchè non cominciano a diminuire il costo di un CD ?!?!?Forse sarà questo l'unico modo di salvezza dalla pirateria. !!! ;)
  • Anonimo scrive:
    Ma il cd e' protetto in che senso?
    Scusate tanto, ma non mi e' chiaro come puo' un cdrom essere protetto, in realta' se lo si mette in un masterizzatore e si legge la traccia Audio (WAV) non dovrebbe essere leggibile (senno' come puo' un lettore da casa leggerlo?). GrazieRoberto Arcomano
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il cd e' protetto in che senso?
      Non ho tra le mani il cd di Shakira... in ogni caso ho un po' di conoscenze riguardo i cd perciò...Allora vedi, i cd possono essere formati da più tracce. Ciascuna può essere AUDIO o DATI.In genere i cd musicali possiedopno solalmente tracce audio. Ultimamente sono usciti anche altri cd, denomintai "enhanced" che praticamente mettono in fondoa lle tracce audio una di dati. Il computer legge così solo l'ultima (di dati). Generalmente questo è fatto per inserire "simpatiche" agiiunte al cd, come video, notizie... ad esempio nel cd della pausini che ho regalato a mia mamma vi sono diversi video e i testi delle canzoni. Queste protezioni non sono altro che un "miglioramento" di questa tattica: essi imbrogliano i software di estrazione / masterizzazione inserendo dimensioni assurde alle tracce (hai ancora sentito una canzone di 180 minuti???? :) ), inseriscono oltretutto errori nel cd per cui nel caso uno riesca ad estrarre una traccia essa sarebbe interamente disturbata.Nei lettori cd la solfa è diversa: vengono lette le tracce audio e corretti automaticmante gli errori grazie al tipo di lettura offerto da essi.
  • Anonimo scrive:
    [OT, ma non troppo] Appello ai musicisti
    Ho visto che diversi musicisti postano su questo forum, così questo è un messaggio per loro.Ragazzi sapete che MP3 non è un formato libero ?Non ci credete ?Beh fatevi un giretto su http://www.mp3licensing.com/royalty/emd.htmlCome potete vedere, la Thomson chiede 2.000 dollari all'anno per la distribuzione di files.Sapete che esiste un'altro formato totalmente libero, aperto e qualitativamente superiore all'MP3 che prende il nome di OGG Vorbis ??Eccovi qualche link interessante al riguardo: http://www.vorbis.com/ - sito ufficiale http://www.hydrogenaudio.org/ - forum audio http://www.inf.ufpr.br/~rja00/ - ottimizzazioniProseguendo il discorso potrebbe essere interessante per voi sapere che esiste anche una licenza pubblica, per il rilascio di musica, progettata dalla EFF. Vi consiglio di dargli un'occhiata: http://www.eff.org/IP/Open_licenses/20010421_eff_oal_1.0.htmlN.B.Anch'io suono e sono anche coinvolto in un progetto per la promozione e diffusione di artisti emergenti. Per info scrivetemi, oppure contattate la:Forward Promotionfwdpromotion@email.it
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT, ma non troppo] Appello ai musicisti
      - Scritto da: Marco Radossevich
      Ho visto che diversi musicisti postano su
      questo forum, così questo è un messaggio per
      loro.

      Ragazzi sapete che MP3 non è un formato
      libero ?
      Non ci credete ?
      Beh fatevi un giretto su
      http://www.mp3licensing.com/royalty/emd.html
      Come potete vedere, la Thomson chiede 2.000
      dollari all'anno per la distribuzione di
      files.
      Sapete che esiste un'altro formato
      totalmente libero, aperto e qualitativamente
      superiore all'MP3 che prende il nome di OGG
      Vorbis ??Superiore? Beh ho lavorato nel campo musicale per molti anni, ho lavorato come fonico per diversi artisti molto conosciuti a livello mondiale soprattutto in campo jazz, ascolto moltissima musica di tutti i generi e ti posso assicurare che il formato Ogg Vorbis e' decisamente inferiore all'mp3. Si sente un fastiodisissimo"effetto pompa" nella regione audio dei medio-acuti/acuti. Inutile dire che ho anche studiato musica (violoncello}, e suono chitarra e basso elettrico per diletto. E comunque anche la qualita' di molti lettori cd e' alquanto scadente. Riguardo il problema dei cd protetti credo che e' e deve restare un mio diritto la possibilita' di ascoltare il cd dove voglio. Se una protezione ci deve essere, devono specificare a caratteri cubitali su che tipo di apparato si puo' ascoltare, in modo che il potenziale compratore possa decidere se comprare o meno il prodotto.Libero mercato dovrebbe anche voler dire libera scelta.
      Eccovi qualche link interessante al riguardo:
      http://www.vorbis.com/ - sito ufficiale
      http://www.hydrogenaudio.org/ - forum audio
      http://www.inf.ufpr.br/~rja00/ -
      ottimizzazioni

      Proseguendo il discorso potrebbe essere
      interessante per voi sapere che esiste anche
      una licenza pubblica, per il rilascio di
      musica, progettata dalla EFF. Vi consiglio
      di dargli un'occhiata:
      http://www.eff.org/IP/Open_licenses/20010421_

      N.B.
      Anch'io suono e sono anche coinvolto in un
      progetto per la promozione e diffusione di
      artisti emergenti. Per info scrivetemi,
      oppure contattate la:

      Forward Promotion
      fwdpromotion@email.itScusa la domanda non polemicaCos'e'? Pubblicita' per una "futura major"?
  • Anonimo scrive:



    SOLUZIONE
  • Anonimo scrive:
    Ma i minidisk allora a che servono?
    La sony mi sembra che abbia un atteggiamento tipo quello di Celentano che faceva contratti con la rai mettendo la clausola di non finire su Blob e poi dichiarava che Blob era il suo programma televisivo preferito.
  • Anonimo scrive:
    Opinione personale
    Da parte mia non comprero' mai piu' un CD originale se protetto in qualche modo, nemmeno di quegli artisti che adoro e di cui ho tutta la discografia in originale (e non sono pochi). Col CD che compro pretendo di farci quello che mi pare, pure una copia di backup da tenere in macchina visto che ho almeno una ventina di CD sempre in macchina e non ho nessuna intenzione di farmi fregare pure quelli (per un valore di circa 800.000 lire) oltre all'autoradio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione personale
      Accidenti grazie.
      Col CD che compro pretendo di
      farci quello che mi pare, pure una copia di
      backup da tenere in macchina visto che ho
      almeno una ventina di CD sempre in macchina
      e non ho nessuna intenzione di farmi fregare
      pure quelli (per un valore di circa 800.000
      lire) oltre all'autoradio. Sai non avevo mai fatto mente locale che 20 cd fossero l'ecquivalente di 800.000£, nel tuo caso per esempio avrei pensato che il danno fosse l'autoradio che invece ti ricompri con la meta della spesa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione personale
      Tu ti lamenti e hai perfetamente ragione a farlo, anke io in auto non tengo nessun cd originale ma solo copie di quelli che cmq sono in mio possesso...ma adesso ti racconto una cosina molto antipatica...ho comprato da poco un nuovissimo sinto-cd alpine che e' in grado di leggere anche il formato mp3 (dire ke l'ho pagato uno sproposito e' superfluo ma ne e' davvero valsa la pena). Decido di comprarmi il famoso cd di shakira, so ke e' protetto ma non me ne faccio un problema visto ke la mia intenzione e' quella di ascoltarlo nello stereo di casa e al massimo in macchina visto che a mia moglie piace davvero tanto...immagina la mia incazzatura quando ho scoperto che in auto non lo potro' mai ascoltare. Incontro casualmente in un viale un Vu Cumpra' ke mi mostra la copia di sto dannato cd, decido di provarlo...funziona benissimo.Sto parlando di una Autoradio non di un PC, eppure i soldi che ho speso per acquistarlo originale loro li possono spendere dove cavolo ne hanno voglia e io sono stato costretto ad acquistare una copia pirata DOPO aver acquistato l'originale e averlo pagato uno sproposito anke quello, ma a differenza della radio, il cd non valeva davvero la pena...complimenti sony!!!!!
  • Anonimo scrive:
    ...te lo meriti...
    ...ma dai......butti dei soldi e poi ti lamenti di averli buttati???...vergogna...
    • Anonimo scrive:
      Re: ...te lo meriti...
      - Scritto da: woland
      ...ma dai...
      ...butti dei soldi e poi ti lamenti di
      averli buttati???

      ...vergogna...Ecco il genio di turno...Ma VERGOGNATI TU!!!Scusate la polemica...
      • Anonimo scrive:
        Re: ...te lo meriti...
        ...ciao "la volpe"...a parte criticare me hai anche una opinione da esprimere?io la mia la ho espressa, che ti piaccia o no......forse il nick che ti sei scelto non è proprio il più adatto...a meno che non sia finemente autoironico...
        • Anonimo scrive:
          Re: ...te lo meriti...
          - Scritto da: woland
          ...ciao "la volpe"...IL Volpe
          a parte criticare me hai anche una opinione
          da esprimere?
          io la mia la ho espressa, che ti piaccia o
          no...Cosa si sarebbe meritato?Xche' ha comprato il cd in questione e non un altro di tuo gradimento?O xche' non sa' l'inglese o non e' stato attento alla dicitura?O magari xche' ha preso un originale?Per tua conoscenza, la mia posizione sui cd protetti e' la stessa della Philips, anzi piu' radicale.
          ...forse il nick che ti sei scelto non è
          proprio il più adatto...a meno che non sia
          finemente autoironico...Niente ironia.Di cognome faccio Volpe.Punto.
          • Anonimo scrive:
            Re: ...te lo meriti...

            Cosa si sarebbe meritato?E' quello che mi sto domandando anch'io!!
            O xche' non sa' l'inglese o non e' stato
            attento alla dicitura?L'inglese lo leggo senza problemi, non ho visto la dicitura che era in un rettangolino piccolino in un angolo. L'indicazione della lingua e' solo un'aggravante, non la causa
            O magari xche' ha preso un originale?
            Per tua conoscenza, la mia posizione sui cd
            protetti e' la stessa della Philips, anzi
            piu' radicale.Infatti, non e' importante il CD in se, non e' importante che ho speso i soldi che ho speso (comunque troppi per un CD ma questo e' un altro argomento), non e' importante neanche in che lingua fosse l'avviso!!!! Quello che e' importante e' che NON POSSO ASCOLTARE UN CD REGOLARMENTE ACQUISTATO DOVE MI PARE!!!!!!! Questo e' l'importanteSaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: ...te lo meriti...
      - Scritto da: woland
      ...ma dai...
      ...butti dei soldi e poi ti lamenti di
      averli buttati???

      ...vergogna...Ciao, io sono colui che ha mandato la lettera, scusa ma non ho capito di cosa dovrei vergognarmi!!!Devo vergognarmi per i miei gusti musicali? se e' a questo che ti riferisci ritengo che ognuno ha il diritto di ascoltare quello che piu' preferisce, oppure devo vergognarmi di aver acquistato un CD originale? Bhe se e' per questo allora forse non sono io che devo vergognarmi!!!! Ti riferivi ad altro??? allora per cortesia vedi di essere un pochetto piu' chiaroSaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: ...te lo meriti...
      - Scritto da: woland
      ...ma dai...
      ...butti dei soldi e poi ti lamenti di
      averli buttati???

      ...vergogna......che fava che sei.... :-)))Fatti sentire !!!
  • Anonimo scrive:
    parlo da musicista
    Suono la batteria e con il mio gruppo stiamo pensando di autoprodurre un e.p. (un cd con 4 o 5 brani) che sia un po' più di una demo e un po' meno di un l.p.Tralasciando il fatto che io con la musica non ci voglio vivere, nel senso che non ci devo mangiare ma solo coltivarci una passione enorme, sarò onestissimo: se dovessi sapere che i miei brani sono liberamente distribuiti su internet mi farebbe un gran piacere.Se vuoi fare un disco e farti conoscere lo fai prima per la voglia di dare qualcosa con la tua musica, di trasmettere emozioni o ideali o quello che ti pare e piace! E, a essere onesti, anche per un minimo di notorietà!Purtroppo in Italia (ma anche in giro per il mondo) la musica è business, non arte! Posso capire che le case discografiche debbano salvaguardare i propri interessi (eccome, cavoli!) e quelli dei muicisti, ma gli artisti che si preoccupano terrorizzati della pirateria e del loro utile economico mi fanno solo ridere (no, non solo... anche un po' schifo!).Nella musica succede qualcosa di strano: difficilmente ci puoi vivere (salvo nell'ambito "commerciale" dove ti spingono per un annetto e poi sparisci) ma se arrivi a viverci puoi andare sul sicuro che non c'è pirateria che ti ruberà il cibo dalla tavola!Gente come i Metallica sarebbe da crocifiggere! Napster danneggia la musica???? Napster danneggia le tasche dei musicisti (è vero!) ma la musica è ARTE e mi pare che i significati di "arte" e "commercio" siano pesantemente differenti!!!!Mi piacerebbe sentire le opinioni di qualche altro musicista, se ce ne sono qui!Baci!Paolo Pustorinoaka.oO Kermit Oo.
    • Anonimo scrive:
      Re: parlo da musicista
      eccomi...allora la questione lavedo grosso modo così...internet:1)è 1buon veicolo di propaganda x i nuovi gruppi ma anche x quelli affermati che c mangiano cn la musica...2)è 1buon veicolo commerciale xchè permette a tutti in tutte le parti del mondo di acquistare qualcosa..3)le case discografiche ne hanno paura xchè sconvolge i loro piani..cioè..grazie ad internet(e ad altre tecnologie)stanno perdendo 1grossissima fetta di mercato xchè chi è poco-poco sveglio si auto-produce prendendosi il 100% degli utili e nn 1misero 5%...certo che il potere delle major in fatto di marketing e promo è ancora maggiore...ma frà solo 2-3anni se nn si adeguano spariranno...- Scritto da: kermit
      Suono la batteria e con il mio gruppo stiamo
      pensando di autoprodurre un e.p. (un cd con
      4 o 5 brani) che sia un po' più di una demo
      e un po' meno di un l.p.

      Tralasciando il fatto che io con la musica
      non ci voglio vivere, nel senso che non ci
      devo mangiare ma solo coltivarci una
      passione enorme, sarò onestissimo: se
      dovessi sapere che i miei brani sono
      liberamente distribuiti su internet mi
      farebbe un gran piacere.

      Se vuoi fare un disco e farti conoscere lo
      fai prima per la voglia di dare qualcosa con
      la tua musica, di trasmettere emozioni o
      ideali o quello che ti pare e piace! E, a
      essere onesti, anche per un minimo di
      notorietà!

      Purtroppo in Italia (ma anche in giro per il
      mondo) la musica è business, non arte! Posso
      capire che le case discografiche debbano
      salvaguardare i propri interessi (eccome,
      cavoli!) e quelli dei muicisti, ma gli
      artisti che si preoccupano terrorizzati
      della pirateria e del loro utile economico
      mi fanno solo ridere (no, non solo... anche
      un po' schifo!).

      Nella musica succede qualcosa di strano:
      difficilmente ci puoi vivere (salvo
      nell'ambito "commerciale" dove ti spingono
      per un annetto e poi sparisci) ma se arrivi
      a viverci puoi andare sul sicuro che non c'è
      pirateria che ti ruberà il cibo dalla
      tavola!

      Gente come i Metallica sarebbe da
      crocifiggere! Napster danneggia la
      musica???? Napster danneggia le tasche dei
      musicisti (è vero!) ma la musica è ARTE e mi
      pare che i significati di "arte" e
      "commercio" siano pesantemente
      differenti!!!!

      Mi piacerebbe sentire le opinioni di qualche
      altro musicista, se ce ne sono qui!

      Baci!

      Paolo Pustorino
      aka
      .oO Kermit Oo.
      • Anonimo scrive:
        Re: parlo da musicista
        - Scritto da: W LA LIBERTà
        eccomi...allora la questione lavedo grosso
        modo così...
        internet:
        1)è 1buon veicolo di propaganda x i nuovi
        gruppi ma anche x quelli affermati che c
        mangiano cn la musica...

        2)è 1buon veicolo commerciale xchè permette
        a tutti in tutte le parti del mondo di
        acquistare qualcosa..

        3)le case discografiche ne hanno paura xchè
        sconvolge i loro piani..cioè..grazie ad
        internet(e ad altre tecnologie)stanno
        perdendo 1grossissima fetta di mercato xchè
        chi è poco-poco sveglio si auto-produce
        prendendosi il 100% degli utili e nn 1misero
        5%...certo che il potere delle major in
        fatto di marketing e promo è ancora
        maggiore...ma frà solo 2-3anni se nn si
        adeguano spariranno...
        Vero, se prima erano il solo tramite possibile tra un'artista ed il potenziale pubblico (un po' come il sacerdote (furbo, eh) si fa portatore della parola divina verso i villici), ora Internet, il cui scopo primario è quello di permettere la comunicazione ad ogni livello, ha corto-circuitato il tutto. E' successo qualcosa che si può comparare ad al fiume esce dagli argini, taglia una curva e si riunisce al letto un po' più a valle per fare un percorso più diretto. Le case discografiche, che prima erano il tramite, ora sono solo un impedimento, qualcosa che non permette al pubblico di fruiredella musica a prezzi accettabili. E' questo che non capiscono gli artisti affermati. Non so se per paura o per inerzia mentale, ad una certa età il cervello è come una serpentina da lavatrice nelle pubblicità degli anticalcare. Sta' di fatto che per gli artisti, se non nascondessero la testa nella sabbia ci sarebbe la possibilità di incrementare i propri guadagni (quanto prendono ora per cd venduto? 1 Euro? 2 Euro?) ed allo stesso tempo di tagliare drasticamente i prezzi al pubblico.




        - Scritto da: kermit

        Suono la batteria e con il mio gruppo
        stiamo

        pensando di autoprodurre un e.p. (un cd
        con

        4 o 5 brani) che sia un po' più di una
        demo

        e un po' meno di un l.p.



        Tralasciando il fatto che io con la musica

        non ci voglio vivere, nel senso che non ci

        devo mangiare ma solo coltivarci una

        passione enorme, sarò onestissimo: se

        dovessi sapere che i miei brani sono

        liberamente distribuiti su internet mi

        farebbe un gran piacere.



        Se vuoi fare un disco e farti conoscere lo

        fai prima per la voglia di dare qualcosa
        con

        la tua musica, di trasmettere emozioni o

        ideali o quello che ti pare e piace! E, a

        essere onesti, anche per un minimo di

        notorietà!



        Purtroppo in Italia (ma anche in giro per
        il

        mondo) la musica è business, non arte!
        Posso

        capire che le case discografiche debbano

        salvaguardare i propri interessi (eccome,

        cavoli!) e quelli dei muicisti, ma gli

        artisti che si preoccupano terrorizzati

        della pirateria e del loro utile economico

        mi fanno solo ridere (no, non solo...
        anche

        un po' schifo!).



        Nella musica succede qualcosa di strano:

        difficilmente ci puoi vivere (salvo

        nell'ambito "commerciale" dove ti spingono

        per un annetto e poi sparisci) ma se
        arrivi

        a viverci puoi andare sul sicuro che non
        c'è

        pirateria che ti ruberà il cibo dalla

        tavola!



        Gente come i Metallica sarebbe da

        crocifiggere! Napster danneggia la

        musica???? Napster danneggia le tasche dei

        musicisti (è vero!) ma la musica è ARTE e
        mi

        pare che i significati di "arte" e

        "commercio" siano pesantemente

        differenti!!!!



        Mi piacerebbe sentire le opinioni di
        qualche

        altro musicista, se ce ne sono qui!



        Baci!



        Paolo Pustorino

        aka

        .oO Kermit Oo.
    • Anonimo scrive:
      Parole Sante.
      =)condivido pienamente tutto il tuo discorso,anche io suono in un progetto e tra un paio di mesi ho intenzione di fare un mini-album da distribuire in proprio sulla Rete e nei negozi di dischi..il fatto degli mp3 per me invece è particolare..in realtà provo un certo fastidio ad ascoltare un brano in mp3, sono un audiofilo e riesco a percepire tutta quella mancanza di dinamica, tutte le perdite che la compressione mpeg apporta al brano, xò sono pienamente a favore sulla distribuzione nella Rete di questo formato, o se ce ne saranno altri migliori, di questi..=) ..che musica fate? ciaociao!Ro.
    • Anonimo scrive:
      Re: parlo da musicista
      Altro esempio simile al tuo: gli Smashing Pumpkins hanno liberamente distribuito il loro ultimo disco esclusivamente su mp3 a 320 Mhz, proprio come protesta alla loro casa discografica, la Virgin...
  • Anonimo scrive:
    Io non li compro piu', e adesso passo ad mp3.
    Ciao ragazzi, io prima compravo i cd originali, adesso che sono protetti mi devo scaricare gli mp3 da internet per ascoltarli col pc, bella invenzione quella protezione no?Prima li spendevo volentieri adesso visto che usano anche i miei soldi per crearmi problemi, semplice : non gli sgancio piu' un cent nemmeno io.Ah, la musica di Shakira a me non piace anche se una bottina glie la darei volentieri! heeh.Per tutti : www.audiogalaxy.com , e' una figata e c'e' proprio tutto!!! Ma tutto!!!!Il programma ha due utility :Col browser ti crei il profilo utente e scegli le canzoni e la qualita' desiderata, col programmino server da 600k circa scarichi le canzoni in automatico e riprende da dove hai interrotto! Fantastico no?Se hai una connessione lenta, lo installi da un tuo amico e tu scegli le canzoni, ed il server le scarica sul pc del tuo amico! Grazie alla protezione ho cercato cose alternative quindi grazie majors!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Io non li compro piu', e adesso passo ad mp3.
      anche io non compro più CD e da quando ho sgunzagliato in rete la mia curiosità a la sete di conoscenza che da sempre mi caratterizza, ho conosciuto generi musicali che prima mi erano ignoti. Uso, ovvero usavo morpheus, che però mi ha "puzzato" da subito con la sua nuova versione, che tra le varie magagne c'è in chiaro l'IP che avendolo statico (ovvero dinamico, ma è sempre lo stesso da un anno che ho ADSL@home di mclink) e non essendo ancora firewallato, non mi piace troppo mettere in vetrina.Ora uso kazaa.CIAOFRABANDA LARGA PER TUTTI!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Comunque Shakira.....
    Voglio dire uno si lamenta magari perche' non puo' ascoltare che ne so Gabriel o Bowie ma lamentarsi per Shakira...
    • Anonimo scrive:
      Re: Comunque Shakira.....
      - Scritto da: Shakikì?
      Voglio dire uno si lamenta magari perche'
      non puo' ascoltare che ne so Gabriel o Bowie
      ma lamentarsi per Shakira...che tristezza, appoggio la tua libertà solo ne posso trarre vantaggio.Rispondo a questo messaggio (anche se confido in un tono scherzoso...), ma amche altri potrebbero/dovrebbero forse riflettere un po'Allora perchè a me non piace Shakira, che la proteggano, a me piaciono gli XYZ che non sono protetti, per cui il problema non mi tangeAllora tu usi in MAC, io invece sono libero perchè uso LINUX, sono c***i tuoi.Bella libertà, pensavo che la "gente" in generale riuscisse a vedere oltre il proprio naso, magari con un po' di oggettività.Io rispetto la libertà di chi decide di pagare fior di euro per un CD che può ascoltare solo sul lettore magari di una certa marca, rispetto la libertà di chi decede di non voler pensieri e sceglie la non libertà di Microsoft, che è comunque più supportato, facendosi lui standard ad hoc.Questo non vuol dire che ne condivido o incoraggio le scelte, ma non volgio intaccare la loro libertà come pretendo ed esigo che loro rispettino la mia.saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Comunque Shakira.....
        se non ho capito male con linux noo ha problemi con CD non leggibili da PC....é così?
        • Anonimo scrive:
          Re: Comunque Shakira.....
          - Scritto da: io
          se non ho capito male con linux noo ha
          problemi con CD non leggibili da PC....
          é così?infatti linux e' libero e si ribella anche alle multinazionali
          • Anonimo scrive:
            Re: Comunque Shakira.....
            - Scritto da: Linucs

            - Scritto da: io

            se non ho capito male con linux noo ha

            problemi con CD non leggibili da PC....

            é così?

            infatti linux e' libero e si ribella anche
            alle multinazionaliSorvolo sulla discussione sul genere musicale, non e' quello il punto la sony protegge tutti i suoi CD adesso, il CD non l'ho letto proprio su linux ne su di una macchina M$!!Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Comunque Shakira.....
      - Scritto da: Shakikì?
      Voglio dire uno si lamenta magari perche'
      non puo' ascoltare che ne so Gabriel o Bowie
      ma lamentarsi per Shakira...deheheee pero' e' una bella sgnappola mica come la mia ex
  • Anonimo scrive:
    Restituiscilo e pretendine la sostituzione
    Riportalo indietro e pretendine la sostituzione o il rimborso, è un tuo diritto!Tu non sei tenuto alla conoscenza dell'inglese, ma a parte questo se sul CD (come presumo ci sia) c'è il logo di "Compact Disc" (marchio registrato della Philips e formato depositato) e il CD *non* è in quel formato, è truffa a tutti gli effetti.La Philips stessa aveva sollevato questa questione, sottolineando che se la "moda" avesse preso piede, sarebbe intervenuta per vie legali.Il minimo che puoi chiedere è che ti riprendano il "CD" e ti ridiano i soldi.Se lo facessero tutti, dopo 3 giorni i CD "protetti" scomparirebbero...
    • Anonimo scrive:
      Re: Restituiscilo e pretendine la sostituzione
      Cosa centrono i venditori ?Mandalo alla sony, magari ti rimborsano loro !
      • Anonimo scrive:
        Re: Restituiscilo e pretendine la sostituzione
        - Scritto da: lozio
        Cosa centrono i venditori ?
        Mandalo alla sony, magari ti rimborsano loro!Per la legge italiana, e' il venditore il responsabile della vendita "truffaldina" ...Riportalo a chi te lo ha venduto e chiedi cheti venga sostituito con un CD funzionante oche ti venga rimborsato.E se hai qualche amico avvocato disponibile a provarci, io fossi in te cercherei pure di farmi riconoscere i danni morali ...Se qualcuno vincesse una causa del genere, poinon credo che qualche altro negoziante si azzarderebbe piu' a mettere in vendita i CD a prova di copia ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Restituiscilo e pretendine la sostituzione
          Condivido con Tullio, è assolutamente un tuo diritto quello di farti rimborsare dal negoziante e intendo rimborsare, ti puoi far dare i contanti non un buono da spendere in altre cose, anche s enon hai un amico avvocato se ti dovessero fare problemi, rivolgiti ad un'associazioen dei consumatori dovrebbero farti aver ela lettera di un avvocato gratuitamente ( creod cambi da associazione ad associazione)in bocca al lupoLucap.s.forse la causa per danni morali è un pochino eccessiva...
      • Anonimo scrive:
        Re: Restituiscilo e pretendine la sostituzione
        Tecnicamente la colpa e' del venditore che ti ha venduto come "CD" qualcosa che CD non e', senza nemmeno avvisarti degli eventuali problemi. Che poi lui stesso lo abbia fatto in buona fede non c'entra, lui a sua volta si rifara' sulla SONY...
      • Anonimo scrive:
        Re: Restituiscilo e pretendine la sostituzione
        Credo c'entrino in quanto anelli della catena tra l'artista e l'ascoltatore....Che se devono beccare solo i soldi?
  • Anonimo scrive:
    fate una cosa..
    ..se volete andare sul SICURO smettete di comprare i cd/dvd video/musicali cosi non vi ritrovere un cd da 22 euro e passa o dvd da 30 euro e non poterli farli fungere sui vostri pc.. Hanno creato alcune di queste protezioni? Bene l'utente non puo utilizzarli questi supporti pagati come vuole dentro la sua proprieta quindi le vendite per i produttori dovranno peggiorare diffondete questo messaggio ed evitere tantissimi spiacevoli casi che stanno succedendo per questi scempi tecnologici e assurde restrizioni nel privato dei cittadini!
    • Anonimo scrive:
      Re: fate una cosa..
      - Scritto da: ciao
      ..se volete andare sul SICURO smettete di
      comprare i cd/dvd video/musicali cosi non vi
      ritrovere un cd da 22 euro e passa o dvd da
      30 euro e non poterli farli fungere sui
      vostri pc.. Finora non ho ancora comprato nessun DVD personalmente, i due che ho me li hanno regalati, ma sicuramente alla luce di questo fatto mi guardero' bene dal comprarli, anche perche' il DVD (lettore) a me non interessava, ma il portatile che meglio si adattava alle neccessita' aveva un'unita' combo (CD RW DVD)
      Hanno creato alcune di queste
      protezioni? Bene l'utente non puo
      utilizzarli questi supporti pagati come
      vuole dentro la sua proprieta quindi le
      vendite per i produttori dovranno peggiorare
      diffondete questo messaggio ed evitere
      tantissimi spiacevoli casi che stanno
      succedendo per questi scempi tecnologici e
      assurde restrizioni nel privato dei
      cittadini!
  • Anonimo scrive:
    Volete Shakira non protetto? Compratelo qui
    I CD protetti stanno uscendo specialmente in Italia. Per evitare di comprarli le cose sono 2: o uno se lo masterizza attraverso gli mp3, oppure lo aquista all'estero a prezzo minore e non protetto. Per esempio in questo onestissimo sito del Cile: www.feriadeldisco.cl dove il disco costa praticamente un terzo di quello che lo pagheremmo in Italia
    • Anonimo scrive:
      Re: Volete Shakira non protetto? Compratelo qui
      Io effettivamente lo ho comprato in argentina e lo ascolto tranquillamente sul PC. Anzi visto che lo sento al lavoro ne ho estrapolato la versione in mp3 così il cd lo ho riportato a casa.Cmq non ho visto il cd in questione ma in tutta onestà non credo che il problema della pirateria lo risolvono così: se si ascolta su cd normale, allora il modo per sentirlo su PC lo si trova in 2 minuti (a cominciare da Linux)
  • Anonimo scrive:
    Grazie per la info
    Grazie per la info...Volevo comprare il cd di shakira...NON lo comprerò di sicuro...Me lo scarico!
    • Anonimo scrive:
      Re: Grazie per la info
      questo non ti conviene dirlo, caro amico.gli IP vengono registrati e questa è una istigazione a delinquere e una ammissione di colpa.non ti conviene davvero.siete molto ciarlieri tutti quanti ... sono d'accordo con le vostre opinioni in linea generale, ma non se vi portate nell'illegalità.Si possono combattere onestamente: facciamolo.Non acquistare è un nostro diritto. Restituire il prodotto perché non utilizzabile anche.- Scritto da: Buccia
      Grazie per la info...Volevo comprare il cd
      di shakira...
      NON lo comprerò di sicuro...
      Me lo scarico!
  • Anonimo scrive:
    Anche i DVD
    Recentemente ho acquistato un iBook con tanto di CD RW DVDper il mio compleanno mi sono stati regalati due film in DVDIl primo: La Minaccio Fantasma, mi ha entusiasmato molto, e' un doppio e contiene parecchio materiale sulla realizzazione del film, alcuni contenuti non fruibili con Mac, ma la cosa e' ben segnalata e si tratta comunque di contenuti multimediali aggiuntiviIo secondo: Matrix, riportava scritto sul retro in arial 2 (o giu' di li) che funzionava solo sui DVD e sui PC Windows :-((((NO COMMENT
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche i DVD
      - Scritto da: Marina
      Recentemente ho acquistato un iBook con
      tanto di CD RW DVD

      per il mio compleanno mi sono stati regalati
      due film in DVD

      Il primo: La Minaccio Fantasma, mi ha
      entusiasmato molto, e' un doppio e contiene
      parecchio materiale sulla realizzazione del
      film, alcuni contenuti non fruibili con Mac,
      ma la cosa e' ben segnalata e si tratta
      comunque di contenuti multimediali
      aggiuntivi

      Io secondo: Matrix, riportava scritto sul
      retro in arial 2 (o giu' di li) che
      funzionava solo sui DVD e sui PC Windows
      :-((((

      NO COMMENTBeh non penso che te l'ha detto il dottore di acquistare iBook, oltretutto un computer obsoleto già prima di uscire di fabbrica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche i DVD
        - Scritto da: Artisto

        Beh non penso che te l'ha detto il dottore
        di acquistare iBook, oltretutto un computer
        obsoleto già prima di uscire di fabbrica.

        che rispostona, eh?a te l'ha ordinato il dottore di sparare cazzate di questo tipo?e, giusto per precisare, a me i mac (in tutti i loro modelli) mi stanno pure sui maroni, ma non ho mai pensato stronzate del genere, figuriamoci scriverle
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche i DVD
      Non riesco a capire come faccia un utente Mac a voler vedere un film come Matrix.E' veramente un controsenso. Il Mac e' l'emblema della semplicita' mentre Matrix "insegna" a guardar dietro alle apparenze (vedi design, melette e amenita' varie), costi quel che costi.Ma poi, scherziamo o cosa? ma s'e' mai visto un hacker/phreaker con un mac? :))) Fosse che gli utenti Mac si sentano hacker solo perche' riescono a connettersi ad internet? Certo, forse per i loro standard sarebbe anche giustificabile, ma... ;)PS: Il mio computer fu un Apple //e, poiche' un Mac all'epoca (si parla di 15 anni fa) costava 5 milioni (delle lire di allora).PPS: Evito di dire che ritengo i Mac computer da femmine per non sembrare maschilista ;)))
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche i DVD
        - Scritto da: ~~

        Non riesco a capire come faccia un utente
        Mac a voler vedere un film come Matrix.
        E' veramente un controsenso. Il Mac e'
        l'emblema della semplicita' mentre Matrix
        "insegna" a guardar dietro alle apparenze
        (vedi design, melette e amenita' varie),
        costi quel che costi.Hmmmm... snippo brutalmente perchè è spazio sprecato... Comunque:1) uno non può guardare quel cix che gli pare?2) ho un mac qui in ufficio che è bellissimo esteticamente e che quando batti enter si scarica all'anteriore. E' un G4 1GHz e gira sotto yellow-dog...Che c'entra col fatto di essere mac?
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche i DVD
        Sei il mio maestro di vita!- Scritto da: ~~

        Non riesco a capire come faccia un utente
        Mac a voler vedere un film come Matrix.
        E' veramente un controsenso. Il Mac e'
        l'emblema della semplicita' mentre Matrix
        "insegna" a guardar dietro alle apparenze
        (vedi design, melette e amenita' varie),
        costi quel che costi.

        Ma poi, scherziamo o cosa? ma s'e' mai visto
        un hacker/phreaker con un mac? :))) Fosse
        che gli utenti Mac si sentano hacker solo
        perche' riescono a connettersi ad internet?
        Certo, forse per i loro standard sarebbe
        anche giustificabile, ma... ;)

        PS: Il mio computer fu un Apple //e, poiche'
        un Mac all'epoca (si parla di 15 anni fa)
        costava 5 milioni (delle lire di allora).

        PPS: Evito di dire che ritengo i Mac
        computer da femmine per non sembrare
        maschilista ;)))

        • Anonimo scrive:
          Re: Anche i DVD
          testa di c@[]£$%
          &io uso Mac OS X, Linux Debian, Red Hat e Mandrake, e infine (almweno per ora) Free BSDso usare i computer e li so anche assemblare e ho il diritto di scegliere cio' che piu' mi serve e tra tutti i portatili che ho valutato l'iBook era quello che meglio si adattava alle mie esigenzema tu sarai senz'altro un coglione che usa XP e che e' felicissimo di usarlo... e che ovviamente non sa usare altroSe un DVD funziona solo sotto windows (o i DVD casalinghi) e' un ingiustizia e basta, ne piu' e ne meno come quando un sito pubblico ti distribuisce i file in formato .doc o .xls
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche i DVD

        Ma poi, scherziamo o cosa? ma s'e' mai visto
        un hacker/phreaker con un mac? :))) Fosse
        che gli utenti Mac si sentano hacker solo
        perche' riescono a connettersi ad internet?
        Certo, forse per i loro standard sarebbe
        anche giustificabile, ma... ;)
        Ma stiamo scherzando ???E da quando gli hacker non usano Mac ???
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche i DVD
      - Scritto da: Marina
      Io secondo: Matrix, riportava scritto sul
      retro in arial 2 (o giu' di li) che
      funzionava solo sui DVD e sui PC Windows
      :-((((

      NO COMMENTAl di là dei vari commenti in questo thread, condivisibili o meno.Prima di dire certe cose sarebbe buona cosa informarsi.Il dvd di Matrix è del 1999!In quel periodo:1- i mac con lettori dvd si contavano sulle dita di una falange (ah questa sottile ironia)2- il software per l'utilizzo di quei contenuti era solo per PC.Piuttosto trovo ancora scandaloso che la Interactual (che produce quel software, l'ex PcFriendly), ancora non abbia sviluppato versioni per Mac ed eventualmente Linux.Tra l'altro, il Mac può navigare nei dvd tra le varie cartelle, giusto? Spero di sì, almeno!Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche i DVD
        A me Matrix l'hanno regalato per il compleanno, io dopo aver letto tutti i problemi legati alle protezioni dei CD audio avrei controllatoPero ora il dvd ce l'ho solo sull'iBook, ma se dovessi installarlo anche sul PC LInux, vorrei essere sicura di poter fruire anche li dei prodotti che vengono distribuiti sul mercatoO forse noi che usiamo sistemi alternativi al solito finestar cul che l'e' (traduzione: windows 9.x) siamo considerati clienti di serie b? Forse che i nostri euro valgono di meno?
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche i DVD
          Il programmino che è solo per PC (Pcfriendly o qualcosa del genere) serve come player per DVD e tra l'altro fa schifo.Il film te lo vedi anche su Mac utilizzando il player DVD che più ti aggrada.I contenuti speciali sono tutti *.VOB, quindi visibili con il suddetto player.Non mi risulta ci siano altri contenuti che non siano utilizzabili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche i DVD
      Ah, i famosi standard di fatto!Se un utente MAC ha accesso solo in parte ai contenuti dovrebbe pagare di meno per il DVD o avere una versione per la sua piattaforma o avere una versione in un "reale" standard fruibile da tutti.(lo stesso vale per Lin e altri)SVEGLIA!Fino a che starete sotto il 5% nella fascia consumer (il 90% del mercato in termini di numeri) nessuna casa investirà per a) una versione e distribuzione a voi dedicata b) per assumere tecnici per creare contenuti per le vostre piattaforme o per i famosi standard universali.Lo standard oggi è Win su x86, i suoi formati saranno anche chiusi e "sporchi" ma sono standard di fatto, tanti tecnici che li conoscono e tantissimi utonti che li credono unici.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche i DVD
        - Scritto da: tauromachia
        Lo standard Gli standard sono documentati, la robaccia microsoft nodoc non e' standard, xls non e' standard e non lo e' nmemmeno il pdf, seppur molto portabile standard sono xml, html, ecc...
        oggi è Win su x86, i suoi
        formati saranno anche chiusi e "sporchi" ma
        sono standard di fatto, lo standard di fatto non vale assolutamente nulla
        tanti tecnici che li
        conoscono e tantissimi utonti che li credono
        unici.
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche i DVD
          La tua lettera stessa smentisce le tue convinzioni filosofiche, lo standard viene fatto dalla diffusione e dalla facilità/costo di reperire sviluppatori, non dalle specifiche aperte, dalla documentazione o dalle potenzialità intrinseche (o perlomeno questi diventano fattori secondari nel mercato reale, come tu stessa puoi toccare con mano).E'come per una lingua, è l'uso a decretare il successo di alcune louzioni a discapito di altre, così nel mondo dell'informatica l'uso ha decretato che M$ sia lo standard e le case sviluppano e rilasciano molto più per win che per le altre piattaforme (almeno a livello di home users), così come oggi la gente parla come te e me e non come Dante.Credimi e credi alla prova dei fatti che hai sotto gli occhi, lo standard de facto vale eccome, e vabbè think different, ma nascondere la testa sotto la sabbia non vuol dire thinkare ma fare gli struzzi.
        • Anonimo scrive:
          Re: Anche i DVD
          - Scritto da: Marina
          Gli standard sono documentati, la robaccia
          microsoft no

          doc non e' standard, xls non e' standard e
          non lo e' nmemmeno il pdf, seppur molto
          portabileMi pare che tu faccia un po' di confusione tra quello che e' definibile come "standard" (hardware e software) e quello che e' un formato di file (piu' o meno proprietario). Spiegarti la differenza, specialmente per come rispondi, non mi va, pero' ti inviterei ad andarti a documentare prima di scrivere certe bestialita'.
          standard sono xml, html, ecc...html uno standard? Muahahahahahahah, ma l'hai mai scritta una riga in accatiemmelle per dirlo? Come dici? Si? Brava! Ma dopo averla scritta l'hai anche visualizzata con due browser diversi o semplicemente di versione diversa?
          lo standard di fatto non vale assolutamente
          nullaLo standard di fatto e' l'unica cosa che conti realmente se vuoi lavorare. Sviluppa qualcosa per Mac e vediamo quanto ci metti a morire di fame. :)Le hai mai viste le statistiche di un web server che faccia piu' di 1 hit per settimana (per capirci non il tuo)?Permettimi di aprirti un po' gli occhi al riguardo. A me pare che l'utenza Mac stia intorno a qualcosa tipo un ottimistico 1.6% (ovviamente non si parla di www.apple.com) e, benche' html sia tutto meno che uno standard lo diventa proprio de facto visto che il 97.5% dei browser sono MSIE, anche se di versioni e diverse.Secondo te quanto conviene sviluppare tenendo conto anche di netscape o mozilla o opera o di tutti gli altri browser che arrivano insieme al 2.5% del totale?Eccoti il tuo bel "formato" standard. :)Ci arrivi ora?
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD
            - Scritto da: ~~
            Eccoti il tuo bel "formato" standard. :)
            Ci arrivi ora?secondo me no, perchè non c'è l'apposita icona per arrivarci!: )
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD
            - Scritto da: ~~

            - Scritto da: Marina

            Gli standard sono documentati, la robaccia


            standard sono xml, html, ecc...

            html uno standard? Muahahahahahahah, ma
            l'hai mai scritta una riga in accatiemmelle
            per dirlo? Come dici? Si? Brava! Ma dopo
            averla scritta l'hai anche visualizzata con
            due browser diversi o semplicemente di
            versione diversa?l'html io lo faccio per lavoro e lo scrivo a manonon con dreamweaver o altre stronzatehttp://www.w3.org/TR/html4/facci un giro e leggitelo, prima di parlare a vanverai problemi sono legati alle implementazioni dei vari browser prodotti dalle varie software house, microsoft in testa
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD
            - Scritto da: Marina
            l'html io lo faccio per lavoro e lo scrivo a
            mano non con dreamweaver o altre stronzateBrava, che eroe! Sei una donna da sposare!
            http://www.w3.org/TR/html4/

            facci un giro e leggitelo, prima di parlare
            a vanveraProprio non ci arrivi eh?
            i problemi sono legati alle implementazioni
            dei vari browser prodotti dalle varie
            software house, microsoft in testaE' una presa in giro (questo non capisci). Il W3C detta le specifiche per l'html4, tu te le vai a studiare da brava bambina, scrivi il codice e poi quando lo metti su le cose non tornano... OPS, cos'e' andato storto?Dimmi una cosa... Secondo te i webmaster a chi danno retta? Al W3C con le sue belle specifiche o piuttosto scrivono le proprie pagine sperando che queste risultino visualizzate per come vengono ideate, dalla maggior parte dell'utenza (=MSIE)?Io non dico che la cosa mi piaccia, ma dico semplicemente che negare l'evidenza di uno stato di fatto e' folle!E se ancora non l'hai capito... :)
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD
            - Scritto da: ~~


            Dimmi una cosa... Secondo te i webmaster a
            chi danno retta? Al W3C con le sue belle
            specifiche o piuttosto scrivono le proprie
            pagine sperando che queste risultino
            visualizzate per come vengono ideate, dalla
            maggior parte dell'utenza (=MSIE)?Io non "spero" che i miei siti si vedano, "faccio" in modo che si vedano!!!Ci metto del tempo a volte, meno di quanto credi comunque, dato che non faccio la stron#ata di fare tutto con un editor visuale del cavolo quale e' FP per poi cercare la compatibilita' con gli altri browser.Sviluppo fin da subito testando continuamente con piu' browser.I motivi per cui continuo a farlo, sono principalemnte due:- innanzitutto mi interessa anche quel 5%, soprattutto perche' io sono uno di quel 5%.Poche cose mi fanno girare le pa##e come quando navigando (uso Mozilla anche in questo momento che scrivo, grazie PI!) trovo un sito che non posso vedere perche' non ho il browser che dice il "webmaster".- secondo mi stanno effettivamente sulle cosiddette, la M$ e i suoi software, per questo cerco di combattere uno degli strumenti che sono il suo cavallo di battaglia: il suo spregio per gli standard.Piu' i webmaster svilupperanno solo per IE, e piu' la si dara' vinta a M$. Volete questo? Io no, per questo sviluppo per il WEB, non per *un browser*.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD
            Guarda che Marina ha pienamente ragione.Se c'è qualcuno che non sa cosa vuol dire "standard" quello sei tu.L'HTML è uno standard che come l'xml deriva dall'UML.Il fatto che i browser microzozz non visualizzino i documenti html secondo le specifiche del W3C è una loro strategia commerciale (sicuramente furba ma un pò subdola).Ovvio che dovendo guadagnare, se devo investire tempo nello studio preferisco studiare e sviluppare per windows !!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD
            - Scritto da: ~~....
            Secondo te quanto conviene sviluppare
            tenendo conto anche di netscape o mozilla o
            opera o di tutti gli altri browser che
            arrivano insieme al 2.5% del totale?....Questa e' la risposta tipica di quei "webmaster" che non sono capaci di fare un sito compatibile.Cosa usi Front Page per caso?
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD
            - Scritto da: Fulmy(nato)


            - Scritto da: ~~
            ....

            Secondo te quanto conviene sviluppare

            tenendo conto anche di netscape o mozilla
            o

            opera o di tutti gli altri browser che

            arrivano insieme al 2.5% del totale?
            ....

            Questa e' la risposta tipica di quei
            "webmaster" che non sono capaci di fare un
            sito compatibile.sei stato fin troppo buono a chiamarli "webmaster"purtroppo la realta' e' che il problema dell'accessibilita' del web non interessa piu' a nessuno...il web ormai e' in mano ai grafici, a Macromedia (flash) e a Microsoft

            Cosa usi Front Page per caso?
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD
            ma che c dici Marina?!se ottimizzo qualcosa per il browser usato dal 95% degli utenti i problemi di accessibilità sono irrisori e se questo mi consente di usare dei programmi automatizzati più che semplici come FP che scrivono si un codice più sporco di quello che scriverei a mano ma più velocemente, i costi scendono e divento competitivo.Inoltre se scrivo html ottimizzato per IE ho dei vantaggi nelle funzionalità che posso implementare, o perlomeno nella velocità con cui le posso implementare, fai un giretto su HTML.it e guarda quanti pezzi di codice di vari linguaggi hanno la scritta "solo per IE" o quanti hanno scritto "solo per Netscape" o "Opera" o per tutti i browsers.Con questo non voglio dire che fai male a scrivere tutto a mano e attenerti integralisticamente al w3c, ma il vero standard lo fa chi vende di più! Cioè M$.E vende di più chi crea meno problemi.Mi è capitato che fornitori e collaboratori con mac e lin mi dessero testi con caratteri accentati che non venivano riportati correttamente, immagini che non riuscivo a visualizzare correttamente, zip che non riuscivo a ricostruire correttamente (e ovviamente è successo anche il viceversa). Personalmente non sono un win maniac e sui server uso solo BSD e i database li uso preferibilmente su AS/400, ma tutta quella gente l'ho licenziata o rimossa dai contatti dell'azienda perchè non ho tempo da perdere e voglio che il lavoro venga fatto al 100% come i miei utenti lo desiderano. Mi costa molto di più un errore o una compatibilità non completa che una licenza. Mi costa molto di più riconvertire all'uso di un nuovo programma un utente 50enne che odia i computer e che prende 10m al mese (e produce in proporzione) che una licenza.E poi è facile fare l'open source e dire che da usare è come office o win quando dietro non solo ci sta il lavoro dei programmatori, ma anche e soprattutto di creativi che hanno dovuto ingegnarsi a fare una interfaccia che non intimidisse i meno svegli e li convincesse a lavorare e divertirsi su un elaboratore elettronico. Certo win è stato copiato dall'interfaccia mac (a sua volta copiata da xerox), ma allora che dire sugli office like che ne copiano persino la nomenclatura?E i miei utenti (almeno il 95% di loro) usa Win e Office perchè questo passa il convento del mercato, non perchè sia meglio o altro.Se win si è imposto dipende un po anche dalla spocchia dei mac users e dalla demenziale politica commerciale apple (e sull'altro versante, dei vari distributori di Unix).Non posso permettermi che staroffice o simili mi distrugga un documento o una tabella di calcolo e amenità simili come quelle sopra riportate.Se sei una professionista sai bene di cosa sto parlando, altrimenti torna a giocare con i 64 bit del tuo mac.
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD

            ma che c dici Marina?!
            se ottimizzo qualcosa per il browser usato
            dal 95% degli utenti i problemi di
            accessibilità sono irrisori e se questo mi
            consente di usare dei programmi
            automatizzati più che semplici come FP che
            scrivono si un codice più sporco di quello
            che scriverei a mano ma più velocemente, i
            costi scendono e divento competitivo.si ma come programmatore non vali nulla a questo punto...
            E vende di più chi crea meno problemi.a se stesso perche ai concorrenti sapessi quanti siti ho smesso di visitare...ma in fondo a parte uno non sono stati una granperdita, anzi...
            Mi è capitato che fornitori e collaboratori
            con mac e lin mi dessero testi con caratteri
            accentati che non venivano riportati
            correttamente, immagini che non riuscivo a
            visualizzare correttamente, zip che non
            riuscivo a ricostruire correttamente (e
            ovviamente è successo anche il viceversa).
            Personalmente non sono un win maniac e sui
            server uso solo BSD e i database li uso
            preferibilmente su AS/400, ma tutta quella
            gente l'ho licenziata o rimossa dai contatti
            dell'azienda perchè non ho tempo da perdere
            e voglio che il lavoro venga fatto al 100%
            come i miei utenti lo desiderano. immagino colpa di linux e mac, non di ms*.* che non riesce a rispettare gli standard... a questo punto...discorso chiuso va...
            Se sei una professionista sai bene di cosa
            sto parlando, altrimenti torna a giocare con
            i 64 bit del tuo mac.lasciamo stare...niente piu commenti...e un po meno harrogance per favore...
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche i DVD
            Giustamente, la colpa è di M$ che non rispetta gli standard. Ti do ragione al 100%, seriamente.Ma la loro capacità (o ba$t4rdagg1ne) commerciale è proprio proporre pseudo standard che sono autocompatibili, autoreferenziali, auto tutto per tagliare via la concorrenza (e di cambiarli quando commercialmente gli conviene vendere nuove versioni).Non è giusto (non mi chiamo mica Darth Vader :)), appunto, ma paga.A sto punto se taglio via il 90% del gregge perchè mi stanno su gli strumenti win e office che m$ gli ha fornito per lavorare mi castro, o perlomeno mi comlico un pochino la vita, rinuncio a possibili interessanti vantaggi (v. gli script di cui parlavo, poi va a dire a uno per uno a chi ha fatto script che funzionano solo per IE su HTML.it che non vale niente come programmatore :)); se uso quegli strumenti e accetto il gioco sporco M$ taglio fuori un 10% a dire tanto. Cosa mi conviene fare?Certo, usare qualcosa che va bene al 100% e ha tutte le funzionalità è la cosa migliore, ma troppe volte M$, come ti ho dato ragione, fa in modo che non accada, non rilasciando le specifiche dei suoi formati o non supportando del tutto quelle dei formati liberi.Non ci sono quindi serie alternative non per incapacità dai candidati, ma perchè il mercato è falsato e non è pronto a recepirle.M$ va affrontata a colpi di legge, di imposizione di standard ISO come in tutta la produzione industriale, non con l'autolesionismo!Chi taglia fuori M$ si taglia fuori dal mercato (home e small businnes) e domani non sarà in grado di contrastarla, questo è autolesionismo e fa solo piacere ad un monopolista come M$.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche i DVD
      Ma scusa tu hai un player per dvd sul tuo mac?Perchè se lo hai credo che non dovresti aver problemi per nessun film al limite solo per contenuti multimediali aggiuntivi.PS non perdere tempo a rispondere a troll e a idioti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche i DVD
        hai appena fatto il censimento dei mac users!Think different please!
      • Anonimo scrive:
        Re: Anche i DVD
        Ero incuriosito da questo thread (a parte le stron#@te).Ho appena messo Matrix (DVD di mia proprietà) nel lettore DVD.Ho quindi avviato Ogle (Player DVD per Linux) e va che è una meraviglia...Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Anche i DVD
    Recentemente ho acquistato un iBook con tanto di CD RW DVDper il mio compleanno mi sono stati regalati due film in DVDIl primo: La Minaccio Fantasma, mi ha entusiasmato molto, e' un doppio e contiene parecchio materiale sulla realizzazione del film, alcuni contenuti non fruibili con Mac, ma la cosa e' ben segnalata e si tratta comunque di contenuti multimediali aggiuntiviIo secondo: Matrix, riportava scritto sul retro in arial 2 (o giu' di li) che funzionava solo sui DVD e sui PC Windows :-((((NO COMMENT
  • Anonimo scrive:
    Prova poi, in italia a procurarti certi CD ...
    sono sempre "fuori catalogo".Come cavolo faccio a COMPRARLI se vanno fuori catalogo?!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Provate allora a comprarvi un nokia 5510...
    vedrete che bella questa combinazione ... strano, ma geniale, ma inutilizzabile.
Chiudi i commenti