George Lucas: non usate quella Forza

Il franchise di guerre stellari deve essere difeso. E non basta certo un trucchetto mentale Jedi per ingannare il creatore
Il franchise di guerre stellari deve essere difeso. E non basta certo un trucchetto mentale Jedi per ingannare il creatore

LucasFilm, la casa di produzione detentore dei diritti sulla proprietà intellettuale legata a Guerre Stellari, ha fatto causa a Jedi Mind , azienda che promette di portare ad utilizzare un computer con il solo utilizzo del cervello, chiedendo 5 milioni di dollari di danni per la violazione di un marchio derivante dalla celebre saga .

Mentre la vicenda che vede LucasFilm contrapposta ad un produttore di spade laser simili a quelle impiegate nei film sembra essersi sgonfiata , la nuova diatriba sarebbe in piedi da oltre un anno: già nel maggio 2009 George Lucas avrebbe inviato una lettera di diffida, chiedendo l’ interruzione dell’utilizzo dei termini come “trucco mentale Jedi” .

In un primo momento l’azienda, che vende (a circa 300 dollari) un caschetto denominato Emotiv e che sfrutterebbe neurotecnologia per permettere agli utenti di interagire con il computer con la forza del pensiero, sembrava pronta ad ottemperare alla richiesta. Tuttavia, successivamente, si era dimostrata inadempiente, e così alla fine Lucas ha deciso di portare il caso di fronte ad un giudice, rivolgendosi alla Corte distrettuale della Nord California.

Claudio Tamburrino

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