Germania, colpito giro di canzoni naziste

Usavano internet e il file sharing di Kazaa per far circolare brani che la legge tedesca considera illegali. Perquisizioni nelle case di 300 sospettati
Usavano internet e il file sharing di Kazaa per far circolare brani che la legge tedesca considera illegali. Perquisizioni nelle case di 300 sospettati


Wiesbaden – Un blitz della polizia tedesca è stato compiuto nelle scorse ore nelle case di più di 300 tedeschi, molti dei quali sospettati di aver fatto circolare via internet, anche attraverso i sistemi di condivisione, brani musicali e testi di ispirazione nazista.

L’Ufficio federale contro il crimine, il BKA , in una nota ha spiegato che si ritiene che almeno 342 individui abbiano utilizzato vari sistemi per diffondere i brani illegali sfruttando, in particolare, il software P2P di Kazaa .

Stando alla nota, i contenuti dei testi sono tutti di stampo razzista e gli indagati sono tutti accusati di incitamento al razzismo nazista, un’accusa di estrema gravità per l’ordinamento tedesco. Secondo il BKA “l’azione di oggi dimostra che Internet non è una zona anarchica” e gli inquirenti si augurano che l’operazione possa prevenire il ripetersi di questo genere di azioni.

Jorg Ziercke, che guida il dipartimento di indagine, ha spiegato che “la musica di gruppi skinhead porta con sé la propagazione di idee estremiste indirizzate ai giovani e affondate nei vapori dell’antisemitismo e della xenofobia. Lo stato non può permettere che i diritti e le libertà democratiche vengano così aggredite”.

Secondo Ziercke Internet, dopo i concerti, si è rivelato il mezzo più utilizzato per la diffusione di queste produzioni. BKA ha anche ricordato che già nel 2001 una simile operazione era stata condotta in circa 100 case dopo l’individuazione di certi brani circolanti su Napster.

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24 03 2004
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